Monopattini elettrici, avviso per la concessione di licenze per il servizio free -floating
Dieci aree di scarico, tre licenze previste con 80 mezzi ciascuna. Domande entro il 23 giugno

Alghero, 8 giugno 2021 – Il Comune di Alghero avvia una selezione finalizzata all’individuazione di soggetti interessati a svolgere e gestire il servizio sperimentale di noleggio di monopattini elettrici mediante il sistema “free floating”, nel centro abitato. Le aree individuate dalla Giunta, le cosiddette aree di scarico, per il servizio in via sperimentale fino al 27 luglio 2022 sono quelle Piazza della Mercede, Piazza Sulis, Banchina Dogana, Fertilia, Pietraia, Via Lido, Piazza S. Agostino, Viale A. Moro, Balaguer, Ospedale Marino. Il numero massimo di licenze attivabili in questa fase di sperimentazione è di tre, ciascuna delle quali potrà avere fini ad un massimo di 80 monopattini, per un totale di 240 mezzi da mettere in circolazione in città.
Il sistema innovativo di noleggio, utilizzo e gestone di monopattini elettrici avverrà in modalità free-floatng ( a flusso libero, ovvero con possibilità di restituire i mezzi in punti diversi da quello di prelievo) da mettere a disposizione di residenti, city-user ( pendolari per lavoro e fruizione di attività e servizi) e turisti; la modalità di pagamento dovrà avvenire mediante l’utilizzo di una app dedicata su supporti digitali. “Un servizio molto richiesto e diffuso di mobilità sostenibile che nella nostra città si può adattare, visto che non ci sono grandi distanze da percorrere – afferma l’Assessore all’Urbanistica e viabilità Emiliano Piras – ma al contempo, viste le esperienze degli altri comuni d’Italia, va anche utilizzato per questa fase sperimentale con gradualità, tenendo presente l’esigenza del decoro e della sicurezza”. Il sistema di gestione sperimentale dovrà inoltre consentire il monitoraggio continuo dei flussi, fornire informazioni in tempo reale agli utenti, anche attraverso forme innovative di comunicazione ( web, app per smartphone, social media ). La flotta dovrà essere composta da mezzi dotati di regolatore di velocità, avente la possibilità di bloccare la velocità da remoto vincolandola al massino di 25 km/h.
L’avviso pubblico è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it alla sezione bandi di gara. Le domande dovranno essere presentate entro il 23 giugno.




Siddùra con Luogosanto ai vertici delle Città del Vino sarde
La cantina gallurese conquista quattro medaglie d’oro

Nell’ultima edizione del concorso internazionale l’azienda vinicola è stata la più premiata della Sardegna
L’ad Massimo Ruggero: “Abbiamo costruito un binomio vincente”

Nell’ultima edizione del concorso internazionale Città del Vino, la Cantina Siddùra ha vinto ben quattro medaglie d’oro ed è risultata l’azienda vitivinicola più premiata della Sardegna. I successi dei vini Siddùra hanno determinato un altro rilevante esito: il Comune di Luogosanto è in cima alla speciale classifica delle Città del Vino sarde. “Siamo orgogliosi di rappresentare il Comune di Luogosanto in questa importante manifestazione. Abbiamo costruito un binomio vincente” commenta Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina gallurese.

Le quattro medaglie d’oro certificate dalla giuria di Città del Vino sono andate al Cannonau riserva Fòla, al Vermentino di Gallura Docg Maìa, all’autoctono Bàcco e al passito di Moscato Nùali. Al concorso internazionale hanno partecipato realtà produttive provenienti da tutto il mondo, tra cui 39 aziende sarde.

Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, si dice “fiero del risultato ottenuto da Siddùra e, di conseguenza, da Luogosanto. I sapori, il gusto e i profumi dei vini prodotti nel nostro territorio hanno portato il nostro paese in cima alla classifica delle città del vino sarde. È un grande risultato che ci riempie di orgoglio. Un ulteriore riconoscimento che conferma la qualità dei prodotti galluresi e di tutte le cantine sarde, a dimostrazione della notevole crescita del vitivinicolo in tutti i territori dell’Isola”.

Massimo Ruggero sottolinea “l’importanza del sistema Sardegna, premiato grazie all’organizzazione di Città del Vino, l’associazione che nell’Isola è coordinata da Giovanni Antonio Sechi. Possiamo dire che sopra Siddùra sventolano tre bandiere: quella del Comune di Luogosanto, della Gallura e della Sardegna”. Secondo l’amministratore delegato di Siddùra, i riconoscimenti ottenuti “contribuiranno al potenziamento dell’enoturismo, un volano in continua crescita. Inoltre rafforzeranno il sistema dei consorzi e soprattutto metteranno in risalto l’identità del terroir di ogni piccolo angolo della nostra isola. L’obiettivo è dimostrare al mondo che il “made in Italy” in campo enologico può essere rappresentato, oltre che dalla Toscana e dal Piemonte, anche dalla Sardegna e dalla grande qualità dei vini prodotti in questa terra” conclude Ruggero.




Premio Lussu alla scoperta del Collodi giornalista

Giovedì 10 giugno nuova anteprima online del festival con la presentazione del volume “Carlo Collodi. Articoli di costume”, a cura di Castillo e Randaccio

L’opera inaugura la pubblicazione di una parte degli articoli giornalistici scritti dall’autore di “Pinocchio” in oltre quaranta anni di carriera

CAGLIARI. Chi non ricorda la figura di Carlo Lorenzini, detto Collodi, l’autore italiano più letto nel mondo, celebre per aver scritto “Le avventure di Pinocchio”. Non tutti sanno che era anche un prolifico giornalista. Per approfondire questo aspetto poco noto dello straordinario scrittore toscano, giovedì 10 giugno alle 17, il Festival Premio Emilio Lussu – VII edizione propone tra le sue anteprime in diretta streaming la presentazione del volume “Carlo Collodi. Articoli di costume”, Giunti editore 2021, a cura di Fernando Molina Castillo e Roberto Randaccio con prefazione di Nanni Delbecchi.

L’incontro online vedrà i curatori dialogare e confrontarsi con la presidente della Fondazione Carlo Collodi, Daniela Marcheschi. L’iniziativa, che è svolta in collaborazione con il festival gemellato Trame d’Estate – IX edizione, è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Sardegna e del Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini, in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

L’opera inaugura la pubblicazione di una parte degli articoli giornalistici scritti da Collodi in oltre quaranta anni di carriera. In particolare sono stati selezionati, tra le centinaia di titoli, quelli cosiddetti “di costume”, ossia quelli che trattano della società italiana e toscana, e fiorentina in particolare, i quali descrivono, attraverso l’analisi ironica della caricatura letteraria, figure sociali e tipi umani, ne individuano difetti e pregi, e inoltre osservano usi e costumi degli italiani a partire dal complesso periodo risorgimentale fino all’Italia unita, con tutte le speranze, le prospettive e le contraddizioni che la penna pungente di Collodi descriveva sulle pagine dei giornali dell’epoca. Molti di questi articoli sono inediti al vasto pubblico e anticipano gli altri volumi dell’Edizione Nazionale in cui saranno contenuti gli articoli di “critica teatrale” e di “satira politica”.

Il volume è il quinto del secondo tomo dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, un progetto culturale che nasce sotto l’egida della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. L’Edizione Nazionale, guidata e animata alla sua presidente, la professoressa Daniela Marcheschi, con la sua iniziativa intende dare il giusto riconoscimento all’importante ruolo di questo scrittore nella storia della letteratura italiana.

L’evento culturale può essere seguito sul canale facebook del Premio Lussu, all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu,

e sui canali YouTube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ

https://www.youtube.com/channel/UCWrudh4w9MRVhsK2ux0Xx1A .

Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema, l’Associazione Hermaea, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–07-06-21–WEDDING-Il “si” dei matrimoni per far ripartire l’economia sarda.

WEDDING – Il “si” dei matrimoni per far ripartire l’economia sarda.
Nell’Isola oltre 13mila imprese impegnate in matrimoni e più di 30
figure professionali coinvolte. Matzutzi e Serra (Confartigianato
Sardegna): “Incentiviamo il wedding tourism con interventi mirati di
promozione dei territori e delle loro bellezze”.

Anche un “si” può aiutare la ripartenza delle piccole imprese, far
crescere l’economia della Sardegna e arginare la perdita di posti di
lavoro. Il “si” in questione è quello dei matrimoni, un circuito
virtuoso che nell’Isola coinvolge 13.613 le imprese del wedding, di
cui 5.108 artigiane (37,5%), con oltre 30.848 addetti; un piccolo
esercito di aziende e addetti che, con la zona bianca da poco meno di
una settimana, hanno ricominciato a lavorare e quindi a organizzare
gli eventi.

Un mondo di professionisti altamente specializzati che lavorano sempre
in tandem e sinergia per rendere unico il giorno delle nozze. Il
tutto, comunque, appeso al meccanismo del “green pass”, la
“certificazione verde” per la modalità di gestione degli eventi.

Sono, infatti, circa 30 le figure che, direttamente e indirettamente,
vengono abitualmente impegnate in ogni matrimonio; si parte dai
Wedding planner,  dalle agenzie di service, di eventi, di viaggi, di
organizzazione di cerimonie, e dai produttori di bomboniere, si passa
per i sarti, i parrucchieri, gli estetisti, i fioristi, gli orafi, i
fotografi, gli autisti, si arriva ai cuochi, ai camerieri, e ai
gestori di ristoranti e dimore e si conclude con i musicisti di ogni
genere e gli organizzatori di spettacoli e di intrattenimento.

Sono questi alcuni dei numeri sui matrimoni e le cerimonie nell’Isola
che emergono dal dossier realizzato dall’Ufficio Studi di
Confartigianato Imprese Sardegna, su dati Istat 2019-2020, analisi che
fa emerge anche come i matrimoni si siano quasi dimezzati (-47,4%) nel
2020 (2.349) rispetto a quelli celebrati nel 2019 (4.469).

Come detto, tra i settori a vocazione artigiana legati al mondo delle
cerimonie e matrimoni spiccano i segmenti che si occupano di
benessere, come parrucchieri ed estetiste, l’alimentare tra produzione
di cibi, pasticceria fresca, gelati e quant’altro, le attività
fotografiche, il settore moda e il settore artistico; aree che
dall’esplosione della pandemia ad oggi hanno registrato cali di
fatturato che viaggiano dal 20% in meno quando è andata benissimo fino
al 60% in meno.

“Il settore del wedding, anche in Sardegna, ha subito pesanti effetti
della crisi Covid-19 a causa dei provvedimenti introdotti per il
contenimento del virus – commentano Antonio Matzutzi e Daniele Serra,
Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – inoltre
le imprese operanti in questo segmento sono state ulteriormente
penalizzate, seppur con intensità differenti, dal crollo di eventi,
congressi, fiere e delle attività culturali e di attrazione
turistica”. “Il settore ha bisogno di lavorare e incassare, anche per
disinnescare la bomba ad orologeria sociale attivata con lo sblocco
dei licenziamenti – continuano Matzutzi e Serra – soprattutto per il
settore matrimoni, infatti, questo è il periodo cruciale”.

Nel perimetro dei settori interessati dalla domanda di beni e servizi
per cerimonie e wedding, dall’analisi emerge anche come tra i settori
in esame, quelli a più elevata vocazione artigiana sono: Servizi dei
parrucchieri e di altri trattamenti estetici (90,8%), Produzione di
pasticceria fresca (80,3%), Gelaterie e pasticcerie (78,7%), Attività
fotografiche (78,3%), Trasporto mediante noleggio di autovetture da
rimessa con conducente (72,9%), Fabbricazione di altri articoli, quali
cesti floreali, bouquet e corone di fiori artificiali o secchi (69,2).

Nelle imprese dei settori potenzialmente coinvolti in cerimonie e
wedding lavorano nell’Isola quasi 13mila addetti, con una dimensione
media di 2,2 lavoratori per azienda.

Sulla base delle rilevazioni di Confartigianato Sardegna, molti dei
settori rientranti nella perimetrazione del settore del wedding
figurano tra quelli che nel 2020, rispetto all’anno pre-crisi (2019),
hanno registrato cali di fatturato delle MPI superiori a quello medio
del -25,5%: Trasporto persone (-73,8%), Pasticcerie (-36,7%), Moda
(tessile, abbigliamento, calzature, occhiali e gioielleria) (-35,9%),
Comunicazione: grafici e fotografi (-33,7%) e Area benessere
(acconciatori ed estetica) (- 33,6%).

“Sono dati che descrivono un settore in caduta libera – riprendono
Matzutzi e Serra – quelli che affiorano da studi e ricerche, oltre
dalla constatazione quotidiana che ciascuno può effettuare tra i
propri contatti diretti”. “Dal lungo elenco di attività che ruotano
attorno al settore delle cerimonie e in particolare dei matrimoni –
sottolineano Presidente e Segretario – si capisce quanto sia
importante il peso economico del comparto sull’economia del
territorio. Le attività in questione sono in gran parte artigiane e
nello svolgimento del loro lavoro, racchiudono tutta l’attenzione, la
cura e la passione necessari a rendere indimenticabile e perfetto uno
dei giorni più importanti della vita di chi si affida a questi
servizi”. “Finalmente i nostri artigiani stanno tornando a lavorare –
concludono Presidente e Segretario – e i loro collaboratori stanno
tornando a operare a pieno ritmo regalandoci emozioni e prodotti
preziosi. Ci auguriamo che questo sia solo l’avvio di una strada in
discesa e senza più ostacoli per uno dei settori più duramente colpiti
dalla crisi pandemica”.

Confartigianato Sardegna, per questo, propone nello specifico di
incentivare il wedding tourism con interventi mirati di promozione dei
territori e delle loro bellezze, al fine di migliorare ancora le
performance delle cerimonie realizzate nei nostri territori da parte
di cittadini appartenenti ad altre ed importanti nazioni europee ed
extra Ue; di promuovere le imprese del settore nei mercati esteri con
manifestazioni specifiche all’interno di contesti fieristici,
organizzando incontri con operatori commerciali e opinion leader di
agenzie specializzate.




Sennori, a tutta danza con Primavera a Teatro

La decima edizione della rassegna ha preso il via sabato scorso con lo spettacolo “Gothica” di Estemporada dedicato ai più piccoli

La coreografa Livia Lepri: “Emozionati come la prima volta”

SENNORI – 07.06.2021. «Finalmente ricominciamo! Si riaprono le porte della cultura e si riparte con gli spettacoli, è importante per noi avere a Sennori questo festival che vanta ben dieci anni di attività di successo». Con queste parole l’assessora alla Cultura del Comune di Sennori, Elena Cornalis, ha salutato l’appuntamento inaugurale della rassegna coreutica “Primavera a Teatro” 2021, che ha preso il via sabato 5 giugno sul palcoscenico del Centro culturale con lo spettacolo “Gothica” della compagnia danza Estemporada di Sassari.

«Siamo emozionatissimi – ha ribadito la direttrice artistica e coreografa Livia Lepri – finalmente possiamo fruire dell’appaluso degli spettatori ed è come la prima volta. Siamo profondamente felici di essere ospitati all’auditorium Centro culturale perché è uno spazio molto intimo, che ci dà la misura di questo nuovo contatto con il pubblico nel periodo post-covid, un’esperienza che ci fa sembrare tutto diverso ma che è meravigliosa».

Le suggestioni dark, le movenze e i volteggi delle bravissime danzatrici di Estemporada hanno immerso il palcoscenico in un’atmosfera noir e quasi stregata. Attraverso sperimentazioni nel linguaggio della danza e del movimento, grazie alle coreografie di Livia Lepri e al disegno luci di Adriano Marras, l’opera liberamente ispirata alle fiabe disneyane si è elevata verso le connotazioni più evolute del concetto “gotico”, elaborazioni ampiamente espresse nel mondo del cinema e nella letteratura horror con i loro richiami all’oscuro e all’ultraterreno ma, in questo caso, senza mai eccedere e facendo fede a un equilibrio artistico ampiamente apprezzato da grandi e piccoli.

Al Centro Culturale di Sennori i prossimi appuntamenti del festival riprenderanno il 21 giugno alle 20.30, con la compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna che proporrà “Showindows Dreamers”. Si prosegue il 23 giugno alle 20.30 con la compagnia umbra Déjà Donné, che presenterà lo spettacolo “Carta bianca” e il 29 giugno, alle 20.30, con l’ultimo appuntamento della rassegna, suggellato dalla partecipazione della compagnia campana Borderline Danza, che proporrà l’opera “Pari intervallo”.

La manifestazione è organizzata dall’associazione danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori.




La transizione ecologica al centro della Conferenza 

sul Futuro dell’Europa Il ruolo propulsivo dell’Università di Sassari

4 giugno 2021

SASSARI. Le tematiche ecologiche sono al centro dell’agenda della conferenza appena partita sul futuro dell’Europa, un evento nel quale l’Università di Sassari assume un ruolo di primo piano.

Ovunque in Europa la transizione ecologica diventa un tema centrale per la partecipazione di cittadini e cittadine nel definire il proprio futuro dentro uno scenario di sviluppo più sostenibile. I principali Paesi europei e il Regno Unito scelgono il coinvolgimento delle persone per definire le proprie strategie e così fa l’Unione Europea, con la Conferenza sul Futuro dell’Europa.

La Sardegna, attraverso l’Università degli Studi di Sassari, è impegnata con un ruolo di primo piano nella Conferenza appena iniziata.  L’Ateneo turritano è partner tecnico italiano dello Europe’s Peoples Forum, organizzazione paneuropea per la diffusione della democrazia partecipativa che ha svolto un importante lavoro di supporto tecnico per la prossima Conferenza sul Futuro dell’Europa. 

La Conferenza è stata avviata il 19 di aprile in un clima di fiduciosa attesa da parte dei cittadini e delle cittadine. Il Parlamento europeo, insieme alla Commissione, infatti, ha appena pubblicato un’indagine Eurobarometro sull’atteggiamento degli europei verso la Conferenza sul futuro dell’Europa in cui i dati mostrano che un numero elevato di persone (76%) crede che la Conferenza sul futuro dell’Europa avrà un impatto positivo sulla democrazia nell’Unione.

Un dato molto significativo anche perché per molti anni gli Eurobarometri hanno mostrato che almeno la metà degli europei pensavano che le loro voci non fossero ascoltate, la democrazia fosse troppo debole e la distanza tra le persone e l’Unione troppo grande.

Con la dichiarazione comune delle tre maggiori istituzioni europee – il Consiglio dei Ministri, il Parlamento e la Commissione europea – la Conferenza sul futuro dell’Europa è finalmente partita.

La piattaforma attraverso la quale saranno realizzate le sue attività in remoto è raggiungibile al sito https://futureu.europa.eu/ ma in ogni Paese membro verranno realizzate anche diverse attività con i cittadini e le cittadine presenti, attraverso dei panel nazionali.

Si tratta di un’occasione epocale di coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine nel ridisegno delle Istituzioni europee supportata fortemente dallo Europe’s Peoples Forum.

Lo Europe’s Peoples Forum, con i suoi oltre 27 partner tecnici senza scopo di lucro e più di 60 organizzazioni della società civile come partner in tutta Europa è dunque pronto ad aiutare la Conferenza per fare in modo che raggiunga i suoi obiettivi nei tempi e nei modi stabiliti.

Il Forum vede molte delle sue raccomandazioni riflesse nella metodologia generale della grande iniziativa di ascolto ed è fermamente convinto che essa sarà il primo passo per coinvolgere i cittadini e le cittadine su base stabile nella definizione delle politiche europee nei periodi tra le elezioni. 

Lo Europe’s Peoples Forum è stato fondato nella convinzione che coinvolgendo tutti i cittadini e le cittadine dell’UE nel processo decisionale e garantendo l’ascolto dell’UE, si potesse dare a tutti un senso di appartenenza ai futuri cambiamenti e miglioramenti dell’Unione. 




EGO Airways
Inaugurata oggi la rotta Forlì-Cagliari

È atterrato all’aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari-Elmas, alle ore 10.55, il volo EGO Airways proveniente dal “Luigi Ridolfi” di Forlì.

La nuova rotta sarà operativa per tutta l’estate, con due voli settimanali
4 giugno 2021 – L’Embraer 190 “Martina”, della neonata compagnia aerea EGO Airways, è atterrato oggi per la prima volta a Cagliari, inaugurando così il collegamento tra l’hub di Forlì e il capoluogo della Sardegna. L’aereo, arrivato poco prima delle 11 della mattina, è stato accolto all’aeroporto “Mario Mameli” con la scenografica cerimonia del water cannon.
La nuova rotta, che permetterà di raggiungere una delle destinazioni più amate per le vacanze estive, sarà operativa per tutta la stagione (prenotazioni possibili fino al 30.10) con due voli settimanali, lunedì e venerdì.
«L’Italia tutta sta per ripartire e la voglia di vacanza, dopo questi mesi difficilissimi per tutti, è tanta. Anche per questo motivo siamo estremamente felici di “inaugurare” il mese di giugno con il nuovo collegamento tra il nostro hub di Forlì e l’aeroporto di Cagliari – ha dichiarato il Presidente di EGO Airways, Marco Busca – Questa partnership, che affianca l’operativo su Olbia, ci permette di rafforzare la nostra presenza in Sardegna, in un momento storico in cui le destinazioni di mare italiane sono particolarmente richieste. Fin dalla fondazione della nostra compagnia, uno degli obiettivi è stato offrire nuove opportunità ai passeggeri che si spostano tra il Nord e il Sud/le isole del Paese, per vacanza o per lavoro: la nuova rotta Forlì-Cagliari, in questo senso, ci renderà ancora più competitivi sul mercato nazionale».
David Crognaletti Direttore Commerciale SOGAER ha dichiarato: “La ripartenza dei voli estivi da e per l’Aeroporto di Cagliari si arricchisce oggi con una nuova destinazione, Forlì, operata per la prima volta da una giovane e dinamica compagnia aerea italiana, EGO Airways. Con questo nuovo volo salgono a 85 le città collegate direttamente da Cagliari verso l’Europa e l’Italia nella Summer 2021, con 20 nuovi collegamenti rispetto alla scorsa estate”.




Il Rally Italia Sardegna Green coinvolge tutti: dai bambini ai più grandi

Oggi l’iniziativa “WRC nelle scuole” che ha coinvolto i bambini di una scuola elementare di Alghero. Al Parco di Porto Conte le esibizioni delle auto da rally del futuro. Area Green aperta sino a domenica

La versione “green” del Rally Italia Sardegna piace a tutti, dai bambini ai più grandi. Numerose le iniziative organizzate dall’Automobile Club Sassari con Comune di Alghero e Parco di Porto Conte che sino a domenica animeranno l’area del Piazzale della Pace e Casa Gioiosa, sede del Parco.

WRC nelle scuole. Particolarmente apprezzata l’iniziativa di questa mattina che ha coinvolto una quarantina di bambini delle classi seconde della Scuola Primaria dell’Asfodelo (Istituto Comprensivo numero 1 di Alghero). Educazione stradale, educazione ambientale ed educazione sportiva, queste le tre linee d’azione del progetto “WRC nelle scuole”, seguito direttamente dal direttore dell’Automobile Club Sassari, Alberto Marrone, che ai piccoli studenti ha raccontato i retroscena di una competizione da rally e alcune curiosità su piloti e navigatori, oltre ad aver tenuto una vera e propria lezione su semplici ma fondamentali regole da rispettare quando si è in strada. Sul fronte dell’educazione ambientale è stata invece Antonella Derriu, educatrice ambientale del Parco di Porto Conte, a dialogare con i bambini e rispondere alle loro domande.

Le auto del futuro al Parco di Porto Conte. Altra vetrina del Rally Italia Sardegna Green è il Parco di Porto Conte. Nella giornata di oggi, e altrettanto verrà fatto domani, autorità giornalisti hanno avuto l’opportunità di sedersi a bordo di alcuni veicoli elettrici che molto presto potremo vedere nella competizione mondiale. Tra questi, le smart EQ fortwo e-cup in versione da rally. Il tutto a impatto zero, nel massimo rispetto della natura, della flora e della fauna.

Area Green aperta sino a domenica. L’Area Green nel Piazzale della Pace, con diversi stand espositivi, resterà aperta sino a domenica. Domani (sabato) mattina, invece, in collaborazione con MC Watt è in programma un tour promozionale che toccherà vari centri cittadini della Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’utilizzo di veicoli di produzione di serie “full electric”, ibridi e/o alimentati con biometano e/o idrogeno.




GUARDIA DI FINANZA: RESTITUITI AGLI ARENILI DELL’ISOLA OLTRE 100 KG DI SABBIA E SASSI SEQUESTRATI NEL CORSO DELLA SCORSA STAGIONE ESTIVA. 41 TURISTI VERBALIZZATI E SANZIONATI

Comunicato stampa 05.06.2021

Sulla scorta delle direttive impartite dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, i finanzieri del Gruppo di Olbia in servizio presso l’aeroporto “Costa Smeralda” ed i porti di Olbia e Golfo Aranci – in piena sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed avvalendosi dell’ausilio delle Unità Cinofile e dei Baschi Verdi del Corpo – hanno incentivato nel corso del 2020, tra gli altri, i controlli in materia ambientale con particolare riferimento al traffico di animali e vegetali protetti (controlli CITES) nonché quelli a contrasto del fenomeno della sottrazione di sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie dagli arenili dell’Isola.

Sulla base di specifica attività di intelligence, costantemente effettuata nel tempo dalle Fiamme Gialle sassaresi e condotta sul web e sui principali siti di e-commerce, è stato infatti rilevato un vero e proprio business illegale posto in essere attraverso numerosi annunci che pubblicizzavano la vendita di sabbia, conchiglie o pezzi di granito provenienti dalle spiagge più rinomate della Sardegna, anche a prezzi rilevanti.

Nonostante la sensibile diminuzione del numero di turisti nell’Isola, la trascorsa stagione estiva si è conclusa con il sequestro di oltre 100 kg di tali minerali e fossili e con la segnalazione al Servizio Territoriale dell’Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna di Tempio Pausania di 41 soggetti, verbalizzati in violazione alla Legge Regionale n. 16/2017 che prevede, oltre al sequestro, una sanzione pecuniaria da 500 a 3.000 euro, con importo conciliabile pari a 1.000 euro.

I procedimenti amministrativi, avviati per gli illeciti in materia ambientale riscontrati, hanno consentito entrate alla Regione Sardegna di importi superiori ai 13.000 euro mentre per coloro che non hanno inteso avvalersi della definizione agevolata della sanzione in misura ridotta, il Corpo Forestale invierà le ingiunzioni di pagamento previste dalla legge 689/81.

Al termine del previsto iter, lo scorso 1° giugno, i materiali sequestrati e custoditi presso i locali della caserma delle Fiamme Gialle di Olbia sono stati consegnati al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna di Tempio Pausania, per essere ricollocati negli arenili di provenienza da cui erano stati illecitamente asportati.






Università di Sassari, seminario on line su comunicazione turistica