Virginia Spallarossa, la classe e l’eleganza sul palcoscenico di “Primavera a Teatro”

Lo spettacolo “White paper” della compagnia Déjà Donné ha incantato il pubblico del Centro culturale di Sennori

Il prossimo e ultimo appuntamento del festival si terrà martedì 29 giugno con “Pari intervallo” della compagnia campana Borderline Danza

SENNORI. Eleganza, classe e capacità di evocare suggestioni con rara naturalezza dei movimenti. Con il suo “White Paper” Virginia Spallarossa ha saputo incantare il pubblico di “Primavera a Teatro” a Sennori come le grandi artiste sanno fare.

Una composizione in solo della compagnia Déjà Donné in cui non è stato offerto agli spettatori niente di didascalico, solo magnetismi evocativi per dare modo a chiunque di intuire ed elaborare a proprio modo le suggestioni dell’opera.

Il lavoro è il seguito della prima parte inaugurata lo scorso anno proprio sul palcoscenico del Centro Culturale del paese della Romangia. L’universo luminoso legato al candore infantile lascia ora spazio a una seconda parte piuttosto dark. Le coreografie, le luci e il costume giocano sul doppio ruolo bambino-adulto, due mondi che si incontrano e si scontrano e quindi comunicano in modo molto forte.

Nell’evoluzione drammaturgica, i semi presenti nelle mani della danzatrice sono cresciuti e sono diventati un albero che ricopre il volto dalla protagonista, a simboleggiare la crescita e la continuità della vita.

“Da qualche anno ho smesso di esibirmi mostrando la faccia – ha spiegato Virginia Spallarossa – è una scelta poetica precisa alla ricerca di un modo diverso di essere in scena. Così non rappresento più tanto me stessa ma una maschera neutra e universale”. Spallarossa si è intrattenuta due giorni tra Sassari e Sennori per partecipare alle “residenze” artistiche in un proficuo laboratorio di confronto culturale con numerosi appassionati del genere.

Il prossimo e ultimo appuntamento del festival si terrà martedì 29 giugno alle 20.30 al Centro culturale di Sennori con “Pari intervallo” della compagnia campana Borderline Danza, che porterà in scena i danzatori-autori Luigi Aruta e Antonio Formisano, per la direzione coreografica e la regia di Claudio Malangone. Il progetto nasce come sequel del Canto di Orfeo nella visione letteraria di Cesare Pavese.

La rassegna “Primavera a Teatro” è diretta da Livia Lepri ed è organizzata dall’associazione danza Estemporada di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori. È possibile prenotarsi contattando il numero 3202135900.




Parte la XIII edizione della Start Cup Sardegna
Iscrizioni entro il 21 luglio

25 giugno 2021

SASSARI. Lunedì 28 giugno alle 10.00, con un evento on line su Teams, prenderà il via la XIII edizione della Start Cup Sardegna (link di accesso: https://bit.ly/3deMYuV).

La Start Cup (https://www.startcupsardegna.it/) è la competizione nazionale di idee di impresa innovative presente in Sardegna dal 2008. Nasce dalla collaborazione fra gli uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari, sostenuta dai partner Sardegna Ricerche, Fondazione di Sardegna, Abinsula, Banco di Sardegna e Legacoop Sardegna.
Le idee innovative dovranno riguardare quattro tematiche: Industrial, prodotti o servizi innovativi, dal punto di vista della tecnologia o del mercato, per la produzione industriale; Life Science – Med Tech, ovvero prodotti o servizi innovativi per migliorare la salute, il benessere e la qualità di vita delle persone; ICT, prodotti o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media come e-commerce, social media, mobile, gaming e così via; Cleantech & Energy per prodotti o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia.

Chi può partecipare
Nella convinzione che l’innovazione sia lo strumento principale per rispondere all’attuale crisi, la Start Cup Sardegna 2021 intende comunicare un messaggio di speranza nel futuro e coinvolgere i migliori gruppi di persone che siano in grado di sviluppare tecnologie emergenti, proporre soluzioni innovative per la salute e la vita dei cittadini e per il sistema produttivo locale e nazionale.

Possono partecipare alla Start Cup Sardegna sia idee di business collegate al mondo della ricerca, sia idee provenienti da soggetti esterni alle università, presentate da gruppi composti da almeno due persone. Possono partecipare anche le imprese in forma di società, purché non costituite prima del 1° gennaio 2021.

Le fasi della Start Cup Sardegna

Iscrizioni
La Start Cup Sardegna si svolge da giugno a ottobre 2021 e si articola in più fasi.

La prima fase è dedicata alle iscrizioni delle idee partecipanti attraverso la compilazione del modulo disponibile sul sito web www.startcupsardegna.it dal 13 giugno al 21 luglio 2021. Non verranno prese in considerazione le registrazioni effettuate al di fuori delle date indicate. Saranno selezionate le migliori 10 idee d’impresa.

Percorso intensivo

Per i 10 finalisti è prevista la partecipazione gratuita al percorso intensivo per lo sviluppo del business plan. Qualora non fosse possibile organizzare l’attività in presenza presso l’incubatore CubAct dell’Università degli Studi di Sassari, sarà utilizzata la modalità online.

Finale della Start Cup Sardegna 2021

Vinceranno i tre progetti che otterranno la votazione più alta fra la media dei voti del Comitato Tecnico-Scientifico e della Giuria allargata. Alla valutazione seguirà l’assegnazione dei premi.

Premio Nazionale per l’Innovazione 2021

I tre vincitori della Start Cup Sardegna, collegati al mondo della ricerca pubblica, parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione 2021 (PNI 2021) in programma a Bologna tra novembre e dicembre. La Giuria del PNI prevede assegnerà premi in denaro e servizi.




GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE SASSARI

COMUNICATO STAMPA

Nella mattina di ieri, con una sobria cerimonia nel rispetto delle misure connesse all’emergenza epidemiologica Covid-19, si è celebrato presso la Caserma “Finanziere Giovanni Gavino Tolis”, sede del Comando Provinciale di Sassari, il 247° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza alla presenza di S.E. il Prefetto di Sassari, Dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro e di una ristretta rappresentanza di militari.

Il Prefetto di Sassari, accolto dal Comandante Provinciale – Col. t. ISSMI Giuseppe Cavallaro – ha deposto una corona d’alloro sulla targa commemorativa dedicata al Finanziere Giovanni Gavino Tolis, Medaglia d’Oro al Merito Civile originario della provincia di Sassari.

Il Colonnello Cavallaro, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, ha invitato il Prefetto presso la Sala briefing per un incontro con i Comandanti dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale e dei Reparti Navali della provincia, oltre ad una rappresentanza dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri), rimarcando il ruolo sempre più importante che il Corpo riveste a salvaguardia della legalità e della tutela della sicurezza economico finanziaria e quale Forza di Polizia al servizio dei cittadini in questo periodo di crisi pandemica.

Il Prefetto di Sassari ha rivolto parole di ringraziamento per l’opera svolta dalla Guardia di Finanza a tutela degli interessi dei cittadini e dello Stato, sicuro che il Corpo potrà fornire il proprio valido contributo anche nella delicata fase di ripresa economica per contrastare le infiltrazioni criminali che potrebbero aggredire il tessuto economico sano del Paese.

247° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA: BILANCIO OPERATIVO DEL 2020

BILANCIO OPERATIVO DEL 2020
Nel corso dell’anno 2020 la Guardia di Finanza di Sassari ha complessivamente eseguito
3.883 interventi operativi nei vari ambiti della propria missione istituzionale.
LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo dall’inizio della pandemia per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori. Un’azione che, nel corso del 2020, si è concretizzata nell’esecuzione di 1.750 interventi ispettivi che hanno permesso di riscontrare 16 reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione).

Sono 3 i casi di evasione fiscale internazionale scoperti, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazione dei prezzi di trasferimenti, alla fittizia localizzazione all’estero della residenza fiscale di persone fisiche e giuridiche e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 39 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), recuperando oltre 24 milioni di euro di base imponibile non sottoposta a tassazione.

Inoltre, sono stati verbalizzati 16 datori di lavoro per aver impiegato 22 lavoratori in “nero” o irregolari.

Ammontano, invece, a 24 gli interventi svolti nel settore delle accise.

Parimenti intenso è l’impegno dei Reparti nell’attività di controllo doganale: nel 2020 sono stati eseguiti 17 interventi di cui 2 in materia di tabacchi lavorati esteri, riscontrando 15 violazioni ed eseguendo 2 denunce.

Nel settore del gioco illegale ed irregolare, sono stati eseguiti 26 controlli.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre 5,8 milioni di euro.

Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni. 240 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario nonché nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria sono state pari a quasi 2,9 milioni di euro, con un numero di soggetti denunciati complessivamente pari a 168. Per quanto concerne gli strumenti finanziari della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca, sono state scoperte indebite percezioni e/o richieste di contributi per quasi 900 mila euro. Con riguardo alle risorse indebitamente richieste o conseguite in relazione ai Fondi Strutturali o a quelle gestite centralmente dalla Commissione europea (cc.dd. “spese dirette”), sono state accertate frodi per oltre 260 mila euro. Si tratta di attività che hanno quasi sempre una ricaduta sul versante erariale, nell’ambito del quale sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per oltre 980 mila euro, a carico di 5 soggetti

È utile sottolineare, a fattor comune, come un sicuro indice dell’incisività dell’azione investigativa sia rappresentato dal dato riguardante i sequestri: nell’ambito delle attività svolte a tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti provvedimenti ablatori per un importo complessivo di oltre 264 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nel corso del 2020, con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 3 soggetti, ed ammonta ad oltre 3 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro

Sono stati, poi, eseguiti ai confini marittimi 559 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata o in uscita dal territorio dell’isola con a seguito denaro contante per un importo di oltre 3 milioni euro.

Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro, sono state effettuate 11 denunce, con l’esecuzione di sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per un valore complessivo di oltre 22 mila euro.

Tra le attività del Corpo svolte nel 2020 a tutela del mercato dei beni e dei servizi si evidenziano quelle a contrasto dei fenomeni di contraffazione di marchi registrati, usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore.

In tali ambiti, i Reparti operativi hanno effettuato 40 interventi per un complessivo sequestro di 550.500 prodotti, la denuncia a piede libero di 10 soggetti e 5 segnalati all’Autorità Amministrativa per abusivismo commerciale.

CONTROLLO DEL TERRITORIO

Sono stati eseguiti oltre 639 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati verbalizzati 22 soggetti scoprendo patrimoni distratti per oltre 6 milioni di euro.

Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro, complessivamente, di oltre 74 Kg di sostanze stupefacenti di cui oltre 35 Kg di hashish e marijuana, oltre 28 Kg di cocaina e 2,3 Kg di eroina e oltre 8,3 Kg di altre droghe nonché 3 mezzi utilizzati per i traffici illeciti della specie, arrestando 23 trafficanti/corrieri.

A seguito dell’emergenza epidemiologia, la Guardia di Finanza, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo circa 450 controlli, che hanno consentito di sanzionare 130 soggetti e di denunciare all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, 21 responsabili.
Per i reati di contraffazione e frode in commercio nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 10 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, con il sequestro di oltre 74 mila mascherine e dispositivi di protezione individuale e 41 confezioni di igienizzanti. Dal 20 gennaio 2020 il Corpo concorre nei servizi di Ordine Pubblico e Vigilanza presso il centro di permanenza per il rimpatrio, sito nel comune di Macomer.



LA NUOVA LOW-COST VOLOTEA COLLEGHERÀ CAGLIARI A VENEZIA A PARTIRE DAL 5 APRILE

Inaugurata oggi la biblioteca dell’Aeroporto di Cagliari nell’area partenze dell’aerostazione.

LA NUOVA LOW-COST VOLOTEA COLLEGHERÀ CAGLIARI A VENEZIA A PARTIRE DAL 5 APRILE

Tra le prime iniziative di questo genere negli scali europei, consentirà la consultazione nelle aree di lettura, il prestito e anche il book sharing

È stata inaugurata questa mattina presso l’Aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari Elmas, la nuova biblioteca aeroportuale, da oggi aperta al pubblico. All’inaugurazione erano presenti i vertici SOGAER, Maurizio de Pascale presidente della Camera di Commercio Cagliari-Oristano, Alessio Quaranta, direttore generale ENAC, Gianni Chessa, Assessore Regionale al Turismo, Antonio Ena, sindaco di Elmas e lo scrittore Francesco Abate.

Fortemente voluto dalla SOGAER e sviluppato con l’attivo coinvolgimento dello staff delle aziende del gruppo, il servizio “Cagliari Airport Library”, il primo nel suo genere in uno scalo aereo italiano e uno dei pochi in Europa, sarà fruibile da tutti, in forma totalmente gratuita e consentirà la consultazione dei libri nelle aree di lettura, il prestito e il book sharing di una selezione di opere a disposizione dei visitatori.

Caratterizzata anche nell’allestimento da pregiati elementi di arredo, fortemente identitari, che richiamano la cultura e la tradizione artigianale della Sardegna, la nuova biblioteca disporrà di un ampio catalogo sia in lingua italiana sia in altre lingue.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministratore delegato SOGAER, Renato Branca: “Presentiamo con orgoglio questo progetto nato soprattutto per ampliare la gamma di servizi offerti dall’Aeroporto di Cagliari e volti a rendere sempre più gradevole l’esperienza dei nostri passeggeri, ma anche con l’ambizione di far diventare l’aeroporto stesso una struttura sempre più integrata e funzionale al territorio e alla grande comunità aeroportuale, non un mero punto di arrivo o partenza, ma anche un luogo di permanenza. Ci impegneremo attivamente affinché la nostra biblioteca diventi un punto di incontro e scambio culturale, grazie a varie attività in programmazione, quali mostre ed esposizioni d’arte, fotografia ed artigianato. Daremo inoltre spazio alle letture pubbliche, a concerti e agli autori che vorranno presentare le loro opere.

Voglio ringraziare personalmente la Regione Sardegna e la Fondazione Siotto, oltre a tutte le istituzioni e gli enti che ci hanno sostenuto, e gli editori, che hanno aderito con particolare entusiasmo a questo progetto, e hanno donato volumi fotografici, guide di viaggio, romanzi e libri per bambini.

Il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, ha accolto con soddisfazione l’iniziativa: “L’inaugurazione della “Cagliari Airport Library” in questo specifico momento sociale ed economico che stiamo attraversando a livello globale, è un messaggio positivo per la ripartenza del settore e, soprattutto, di attenzione al passeggero, elemento centrale del sistema, e alla comunità aeroportuale. Ripartire è fondamentale per tutti noi, per riconquistare la nostra normalità di vita, di lavoro e di socializzazione. Poterlo fare in compagnia di un buon libro è un valore aggiunto sia per i viaggiatori, che possono trovare nella biblioteca un servizio che migliora la qualità e l’esperienza del viaggio, sia per tutti coloro che lavorando in quei microcosmi che sono gli aeroporti,



vi trascorrono molte ore della propria giornata. Il viaggio e la cultura sono un connubio sempre più presente negli aeroporti, luoghi di aggregazione, dove le persone, le idee e le culture si intersecano e interagiscono in modo naturale e simbolico. Buon viaggio, dunque, e buona lettura”.

Per l’occasione è stata inaugurata anche Visioni Concrete la prima grande antologica su Ermanno Leinardi (1933-2006) curata da M. Dolores Picciau.
L’artista ha rappresentato per la città di Cagliari e per la Sardegna un simbolo della rivoluzione estetica portata avanti nei decenni Sessanta, Settanta da quei movimenti d’avanguardia, megafono di un rinnovamento del linguaggio e dei canoni estetici. “Questa Antologica – ha dichiarato la curatrice della mostra M. Dolores Picciau – segna il legame indissolubile tra il pittore e il resto del mondo, ed è significativo che le opere di un’artista internazionale come Ermanno Leinardi vengano ospitate in uno spazio, come l’aeroporto di Cagliari che rappresenta la vetrina privilegiata per dare un’immagine della Sardegna culturalmente attiva, innovativa e aperta al mondo”

La Fondazione Sciola, in collaborazione con la Sogaer e la Frem group, omaggia lo scultore Pinuccio Sciola (1942 – 2016) con il Giardino Interno dell’aeroporto che diviene spazio artistico di richiamo al Museo a cielo aperto di San Sperate, il Giardino Sonoro, nel quale sono custodite, immerse tra aranci e piante aromatiche mediterranee, le sue innumerevoli opere scultore. Da oggi evidenzia Chiara Sciola, Presidente Fondazione Sciola, “ad accogliere i turisti ci saranno le opere più importanti di Pinuccio Sciola, dalla Pietra Sonora in basalto ai Semi della pace, dalla inaspettatamente morbida poltrona in basalto, all’omaggio in ferro a Grazia Deledda, le canne al vento. Mentre nel nuovo spazio culturale della biblioteca troveremo la Città Futura, in basalto, forte richiamo della incombente necessità di rinascere in un nuovo futuro fatto di più amore e rispetto per la Natura”.




IL PONTE DI FERTILIA ANTICIPA – RIAPERTURA QUESTO POMERIGGIO ALLE 16,00

Alghero, 25 giugno 2021– Alle 16,00 di questo pomeriggio, in largo anticipo rispetto alle previsioni, riapre il traffico sul Ponte di Fertilia. Il transito verrà riaperto a senso unico alternato con la regolazione semaforica. L’impresa Simec di Olmedo ha mantenuto l’impegno di sveltire al massimo le operazioni di messa in opera della struttura di alloggio delle nuove passerelle. Da lunedì i lavori continueranno sulle strutture, senza interferire con il transito veicolare sul ponte, ma il senso unico alternato non dovrà perdurare. L’impresa, infatti, provvederà ad installare la pavimentazione provvisoria in almeno una passerella, in attesa dell’arrivo dei pavimenti speciali previsti in progetto, così da accogliere  il transito dei pedoni e delle biciclette e consentire a brevissimo  la riapertura del traffico veicolare  nei due sensi di marcia. 




CONFERMATO MARIO FERRARO PRESIDENTE E AMMINISTATORE DELEGATO DELLA SERVIZI CONSORTILI SPA E DAVIDE CEREA AMMINISTRATORE DELEGATO DEL RAMO D’AZIENDA VIGILANZA

Porto Cervo, 24 giugno 2021 – Si è riunita l’Assemblea della Servizi Consortili  – la società operativa e controllata al 100% dal Consorzio Costa Smeralda – che ha riconfermato Presidente e Amministratore Delegato Mario Ferraro della Servizi Consortili SPA  e  Davide Cerea come Amministratore Delegato del ramo d’azienda Vigilanza. Il mandato è stato rinnovato per i prossimi 3 anni.

Il Consorzio Costa Smeralda, socio unico della Servizi Consortili, ha espresso massimo apprezzamento per il lavoro svolto e per il piano strategico di riposizionamento della destinazione Costa Smeralda, riconfermando la  piena fiducia ai vertici societari.






Al Festival Lussu le storie di Casa Emmaus: Luca Mirarchi presenta “Nessun destino è segnato”

Sabato 26 giugno al centro culturale Hermaea di Cagliari-Pirri la prima anteprima in presenza della VII edizione del festival dopo l’emergenza covid

L’autore dialoga con il direttore artistico Alessandro Macis

CAGLIARI. Non esiste una vita che non si possa recuperare. Su questo principio si fonda “Nessun destino è segnato. Le storie di Casa Emmaus”, il libro di Luca Mirarchi (Alfa Edizioni, 2021) che sabato 26 giugno sarà presentato alle 19 al centro culturale Hermaea in via Santa Maria Chiara 24 a Cagliari-Pirri, tra le anteprime per la promozione della lettura del Festival Premio Emilio Lussu. Sarà il primo incontro in presenza dopo l’emergenza covid per questa settima edizione del festival, che quest’anno ha già posto in essere numerose importanti iniziative online.

Casa Emmaus è un’associazione di volontariato che in trentadue anni di attività ha rappresentato un luogo di rinascita e una grande famiglia per circa seimila persone. Il libro di Mirarchi, giornalista e scrittore alla sua prima esperienza letteraria, fotografa questa realtà unica in Sardegna attraverso le voci e le storie dei suoi protagonisti.

Uomini e donne, ragazze e ragazzi con problemi di dipendenza o di natura psichiatrica, affetti da disturbi dell’alimentazione o migranti dalla Siria e dall’Africa raccontano in prima persona la loro esperienza durante il percorso comunitario. Altri spiegano come hanno ricominciato a vivere, e quale sia stato l’apporto dei familiari. Ne parlano i responsabili delle diverse strutture e i membri delle équipe multidisciplinari che ogni giorno si impegnano per ottenere anche un piccolo cambiamento. A Casa Emmaus la porta è sempre aperta per chi ha bisogno di aiuto.

Nel corso della presentazione, l’autore dialogherà con Alessandro Macis, direttore artistico del festival e presidente dell’associazione culturale L’Alambicco. La manifestazione è svolta in collaborazione l’associazione culturale Hermaea e gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Partner dell’evento sono l’associazione La macchina cinema, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.




L’Ostetricia e Ginecologia dell’AOU di Cagliari vaccina donne in gravidanza e le sue pazienti fragili
Il vaccino anti Covid-19 potrà essere fatto al Duilio Casula inviando una richiesta via mail, dopo aver consultato il medico di famiglia

Cagliari 23 giugno 2021. Tutte le donne in gravidanza e le pazienti ginecologiche fragili, seguite nella struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia, potranno essere vaccinate al Policlinico Duilio Casula. La modalità è semplice: le pazienti, dopo essersi consultate con il medico di famiglia, potranno inviare una mail all’indirizzo: [email protected]. Successivamente saranno contattate dal personale del punto nascita per fissare l’appuntamento e avere le informazioni necessarie.

«Sulla base degli studi condotti sinora – dice il professor Stefano Angioni, Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia del Duilio Casula – non sembra che i vaccini a mRNA o il vaccino con adenovirus modificato possano creare effetti avversi in gravidanza e allattamento». Come segnalato dalle raccomandazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, prosegue Angioni, «gli studi epidemiologici evidenziano chiaramente che l’infezione da Covid-19 in gravidanza influisce sia sull’andamento dell’infezione sia sugli outcomes materno-fetali. Pertanto, suggeriscono che il vaccino sia offerto alle donne in gravidanza e in particolare in quelle che hanno comorbidità pregresse come ipertensione, obesità ecc. o che presentano un alto rischio di esposizione al virus (es. operatrici sanitarie, caregiver) e/o di complicazioni gravi da Covid-19».




Venerdì ore 19,00 a Villa Mosca Alghero ricorda i 700 anni dalla morte di Dante

Venerdì 25 giugno Alghero ricorda i 700 anni della morte di Dante Alighieri con la lettura dei versi della commedia e della traduzione in catalano con letture eseguite da Ester Formosa e Gennaro Guarino. Appuntamento a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, della Generalitat de Catalunya Ufficio di Alghero della Delegazione del Governo in Italia e Società Dante Alighieri, Comitato di Alghero, alle 19,00 a Villa Mosca. L’evento prevede la lettura di versi della Commedia e dalla traduzione in catalano di Andreu Febrer, la prima in versi mai realizzata. la serata è integrata dalle esposizioni del pittore Giantore Carta.
L’invito alla serata prevede l’obbligatorietà della prenotazione telefonica al numero 0794135199 o al numero 3474635244 o contattando la mail : [email protected]”




FRANCA MASU CELEBRA I SUOI VENT’ANNI DI MUSICA

FRANCA MASU CELEBRA I SUOI VENT’ANNI DI MUSICA

La cantante algherese racconta in concerto il suo viaggio artistico

Domenica 27 giugno – ore 21:00 – Lo Quarter – Alghero (SS)

Franca Masu ricorda il suo esordio discografico avvenuto nel giugno 2000 con l’album “El meu viatge” (Saintrock) prodotto da Mark Harris con uno spettacolo che abbraccerà un vasto repertorio raccogliendo i brani più significativi dei suoi sette album.


“El meu viatge: 20Anys” è un evento voluto dalla Fondazione Alghero per aprire la stagione dei concerti estivi del ricco cartellone. Il concerto si terrà domenica 27 giugno alle 21 nella corte de Lo Quarter.

Il viaggio in musica della cantante racconta della sua città, di una donna e della storia che le unisce. La storia di una voce, che per via di una passione viscerale, si è “messa in viaggio”, e ricerca dopo ricerca, ha abbracciato molti, tanti mari.

Ma il canto di Franca Masu è partito proprio da quell’angolo di mare del mondo conosciuto che è Alghero e la lingua che lei ha scelto per raccontarsi e cantare la vita è stata proprio l’algherese. Quella parlata, così arcaica, così legata al catalano antico, le ha permesso di essere, esperienza dopo esperienza, anno dopo anno, disco dopo disco, sempre più autentica e più originale. Così vera e riconoscibile nel più grande mare. La sua versatilità e la sua indole di donna curiosa, l’hanno portata ad addentrarsi anche nelle musiche popolari a lei più prossime quasi per affinità elettive: cantare l’amore, la nostalgia, la distanza, il mare, il viaggio, il dolore, la gioia, la speranza, la morte, la vita.

Nel 2018 arriva la consacrazione dell’alto valore raggiunto nel corso del suo cammino artistico da parte del Governo catalano con l’assegnazione della Creu de Sant Jordi e lo scorso aprile è uscito il suo nuovo album Cordemar. Domenica 27 sul palco con lei i suoi storici compagni di viaggio, un equipaggio affiatato composto da Salvatore Maltana al contrabbasso, Sade Mangiaracina al pianoforte, Luca Falomi alle chitarre e Massimo Russino alla batteria.

La prevendita è disponibile ogni sera nel botteghino allestito a Lo Quarter in Largo San Francesco dalle ore 18:00 alle 20:30 e la sera stessa del concerto all’entrata della corte che ospiterà l’evento.