A Sennori la danza di Asmed e Déja Donné

Lunedì e mercoledì i nuovi appuntamenti di Primavera a Teatro sul palcoscenico del Centro Culturale con “Dreamers” e “White Paper” delle due importanti compagnie coreutiche

Dreamers della compagnia Asmed Balletto di Sardegna

SENNORI. Nuovi appuntamenti con la danza di “Primavera a Teatro – X edizione” al Centro Culturale di Sennori: il 21 giugno alle 20.30 arriva la storica compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna per portare in scena “Showindows Dreamers”, un’opera dedicata in particolar modo ai sognatori, mentre il 23 giugno alle 20.30 a dare spettacolo sarà la compagnia Déja Donné con “White Paper – Carta bianca”.

Fondata a Cagliari nel 1979, Asmed si è distinta in questi decenni nei più importanti festival internazionali e nei teatri di tutto il mondo grazie alla qualità dei suoi lavori elaborati e profondi. L’opera proposta lunedì sul palcoscenico di Sennori sarà un inno ai visionari, una poesia del movimento finalizzata a esprimere artisticamente il bisogno di spazio, la necessità di respiro e la ricerca della propria identità attraverso le coreografie di Lucas Delfino e Valeria Russo, che ne presenteranno un’emozionante interpretazione accompagnati dal danzatore Luca Massidda.

Mercoledì sarà la volta di “White Paper”, nuovo lavoro in solo di Virginia Spallarossa, che indaga la nozione di doppio e il rapporto bambino-adulto. Come un personaggio di carta mosso dal desiderio bulimico di saziarsi di esperienze, la danzatrice si muove in un’atmosfera straniante tra fragilità e candore, e il tempo si sospende e si nutre di questo disorientamento tra il mondo incantato dei bambini e la nostalgia di un mondo perduto.

La composizione rappresenta la seconda parte dello spettacolo realizzato lo scorso anno a Sennori in esclusiva per la Sardegna durante il festival Corpi in movimento. I costumi di scena sono di Mirella Salvischiani e la fotografia di Gilles Toutevoix.

La compagnia Déja Donné è nata nel 1997 a Praga e si è trasferita poi in Umbria dove ha iniziato un’intensa attività di creazione e di circuitazione di spettacoli sia sul territorio nazionale che in tournée all’estero. Ha presentato lavori in 26 Paesi, in Nord e Sud America, in Asia e in Europa.

Novità di quest’anno sono “le residenze”, sia in occasione dell’arrivo di Virginia Spallarossa sia dei Borderline. I coreografi proporranno una residenza di due giorni per dieci danzatori, una sorta di laboratorio di confronto culturale, gratuito e aperto a tutti, che si svolgerà in parte nei locali della compagnia Estemporada a Sassari e in buona parte a Sennori.

“Primavera a teatro” è organizzata dall’associazione danza Estemporada di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori. È possibile prenotarsi contattando il numero 3202135900.

White paper della compagnia Déja Donné



Bardunfula Festival 2021

Dopo un anno di pausa, causato dai cambiamenti che il mondo intero ha dovuto affrontare, ritorna Bardunfula, Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini, promosso e ideato dall’Associazione Culturale Il Colombre, con il Patrocinio del Comune di Sassari, della Camera di Commercio e grazie al contributo della Fondazione di Sardegna: tre giornate di eventi in presenza, all’aria aperta, tra letture, giochi, avventure alla scoperta dell’Altro e di altrove. Da Venerdì pomeriggio, 18 Giugno a Domenica 20 Giugno agli orti di San Pietro (Ex Lavatoio Franchetti) a Sassari.

La prima edizione si era svolta a Giugno del 2019 nell’ex Mercato Civico di Sassari, poi arrivò la pandemia e Bardunfula si prese una pausa ma non ha smesso di girare. Perché Bardunfula è una trottola e da quella prima edizione ha continuato a creare momenti di incontro, laboratori, letture animate, anche on line, fino a questa nuova seconda edizione.

Bardunfula Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini, promosso e ideato dall’Associazione Il Colombre con il Patrocinio del Comune di Sassari, della Camera di Commercio, del Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione del Dipartimento di Storia e Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari e grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, andrà in scena dalle ore 16:00 del 18 Giugno al 20 Giugno, negli spazi all’aperto degli Orti di San Pietro (Ex Lavatoio Franchetti), luogo immerso nel verde che ci permetterà di svolgere l’evento in massima sicurezza.

Tre giorni di narrazioni, avventure, libri, giochi per riappropriarsi del tempo, dello spazio e della dimensione di socialità.

Bardunfula 2021, la seconda edizione: Altro ed Altrove

Il tema di questa seconda edizione di Bardunfula sarà “di Altro e di Altrove”. Il senso dell’avventura, della scoperta, la bellezza di conoscere e conoscersi, con uno sguardo attento e aperto al mondo e alle differenze, questo lo spirito che animerà le tre giornate Bardunfulose.

Altro è la persona vicina che non conosciamo, l’altro è il nostro amico ma anche il bambino sconosciuto, l’altro è ciò che è differente da noi e a cui porgiamo la mano.

E l’Altrove? Quanti Altrove esistono? Quanti sono i luoghi nelle mappe dei tesori, quanti sono i luoghi delle nostre immaginazioni, Altrove è Oz, è il Paese delle Meraviglie, è Camelot è ogni luogo che non conosciamo, ogni terra che non abbiamo ancora visitato, è la nostra città vista con gli occhi della Meraviglia.

Anche quest’anno le Giornate del Festival saranno scandite da momenti dedicati alla presentazione dei libri, con la presenza di  autori e autrici, l’animazione alla lettura, numerosi laboratori e le narrazioni performative.

Le vie degli Orti saranno animate da una piccola mostra mercato mentre i prati saranno i luoghi delle esperienze sensoriali, del truccaFacce e della tessitura collettiva, ma saranno anche lo spazio del gioco libero e dei picnic sull’erba.

Numerosi i BardunfuLab ovvero i laboratori che le bambine  e i bambini potranno scegliere in base ai loro interessi, personalità e attitudini. Laboratori creativi per costruire una spilla personalizzata o una maschera piena di carattere, laboratori esperienziali per conoscersi e per conoscere le altre persone attraverso l’amicizia e l’empatia, laboratori artistici per imparare le arti circensi, i ritmi nascosti nei nostri battiti e per scoprire l’arte della grande artista sarda Maria Lai. La creatività dei bambini e delle bambine costruirà monumenti di speranza e insieme come in un cerchio magico filosoferanno sulla meraviglia.

In collaborazione con la Libreria Dessì, i libri con i loro autori e le autrici vedranno protagonisti la storia di una “Balena e  Balino” con l’illustratrice Cecilia Fallongo, conosceremo Paolino il Koala insieme al suo autore Franco Cadoni, faremo amicizia con “Piccolo Orso (che) scopre l’Aurora” insieme a Paola Giordo e Agostino Loriga. Con l’illustratrice Claudia Piras e l’autore Giulio Concu ascolteremo narrazioni di creature fantastiche e fiabe della Sardegna. Il Sabato pomeriggio conosceremo alcune protagoniste della casa Editrice Sonda che porta avanti, attraverso le proprie pubblicazioni, orizzonti di diritti e uguaglianza. Dalla prima edizione è chiaro che Bardunfula è un Festival per bambine e bambini ma è anche adulti-friendly e quest’anno ci saranno ben due laboratori dedicati ai grandi, uno su Maria Lai condotto da Sara Ingenuo de La Valigia di Carta e uno di Body percussion con Mauritmo Dorè.

Sempre Sabato 19 Giugno, alle ore 21, un’importante anteprima in Sardegna dopo la prima a Firenze, la presentazione e proiezione del cortometraggio “Mi piace Spider-man e allora?” tratto dal libro omonimo di Giorgia Vezzoli. Un film che affronta la questione degli stereotipi di genere dal punto di vista di una bambina. A prarlarci del cortometraggio avremo il regista Federico Micali, la co – sceneggiatrice Serena Mannelli e le due protagoniste Emma e Nora.

Narrare storie è un’arte che non va dimenticata e le narrazioni e le avventure saranno di casa a Bardunfula, sul calar della sera ritroveremo Enedina Sanna con le “Fiabe dell’Orto”; Riccardo Tanca con le acrobazie de “Il circo a tre ruote”, Maurizio Giordo con un racconto ispirato agli Sporcelli di Dahl e Domenica per concludere la performance di Laborintus “E sulle case il cielo” le poesie di Giusi Quarenghi recitate da Maria Antonietta Azzu e suonate da Angelo Vargiu e Luisa Mulas.

Come spiega Daniele Salis, presidente dell’Associazione Il Colombre: «Bardunfula 2021 vuole essere uno spazio nel tempo dove i ritmi seguiranno quelli del cuore, dove i tempi saranno dilatati nei racconti, negli incontri, negli sguardi, nelle voci. Abbiamo imparato a muoverci in sicurezza ed ora ci muoveremo, attenti e attente, ma accarezzando i fili d’erba, pasteggiando su una coperta, o leggendo un libro mentre il sole ci infastidisce un poco la vista. A Bardunfula potremmo essere in ritardo o potremmo di decidere di cantare all’improvviso» Bardunfula è per tutte e tutti. È di tutte e di tutti. Il programma completo del Festival si trova nella pagina e nell’evento Facebook di Bardunfula Festival.

Per informazioni scrivere a [email protected]Alleghiamo l’illustrazione della locandina, realizzata per Bardunfula 2021 dall’illustratrice Sara Pilloni.




mostra evento ciclo-pedonale “Walking in the Sinis”

L’evento inaugurale della stagione turistica 2021 della Marina di San Vero Milis comincia all’insegna dell’Arte, del rispetto della natura, dell’educazione ambientale e del riciclaggio. Un chiaro segnale di ripartenza, un indirizzo importante per il futuro del comparto turistico-culturale della rinomata “marina sanverese” e delle sue amate spiagge. 

Una mostra evento ciclo-pedonale, lungo costa e a ridosso delle scogliere, all’aria aperta e covid free, patrocinata dal Comune di San Vero Milis. Una passeggiata libera che espone 40 opere immerse nella natura: “Walking in the Sinis” è il titolo della mostra che va dallo Scivolo fino al faro di Capo Mannu, dal 18 al 20 giugno 2021, simbolicamente alla vigilia del solstizio d’estate. 

Concepita come “solitaryevent”, la mostra site specific rappresenta un momento di riflessione su noi stessi, sulla natura e sull’importanza che ogni singolo gesto acquista nell’ottica costruttiva di una sensibilità ambientale. L’artista Salvatore Fenu, come suggerisce la critica d’Arte Flaminia Fanari che ha curato la mostra insieme a Paolo Sirena, è un “long weekend” immersivo tra arte e natura. 

Grovigli di reti e nasse, plastica, carcasse di boe e residui di natanti diventano personaggi dall’aspetto amichevole che Salvatore riesce a riassemblare rendendoli creature umane e divertenti, capaci di “strappare un sorriso” a chi li incontra, anche se dietro il sorriso spesso si celano profonde verità. 

Il primo appuntamento è per venerdì sera, alle ore 17.30 a Mandriola, presso lo Scivolo, dove interverranno, oltre all’artista Salvatore Fenu e ai critici d’arte Flaminia Fanari e Paolo Sirena, il Sindaco Luigi Tedeschi e l’Assessore al Turismo Daniela Zaru e quella alla Cultura Cristina Cimino. L’ultima tappa della passeggiata culturale al tramonto, presso il faro di Capo Mannu, sarà accompagnata dalDuo Miyagi Jazz, con Mauro Diana al Clarinetto e Tancredi Emmi al Contrabasso, in collaborazione con la Scuola Civica di MusicaNino Dispensa. Un raffinato ensemble di musica, natura e arte.




Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

               Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara

Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

           Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara 


Nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo è iniziata l’edizione 2021


     L’attore e musicista: “Questa è casa mia, sempre felice di esserci”
       

I versi de “L’Inferno” di Dante Alighieri, con la voce calda di Neri Marcorè che decanta la Divina Commedia, mentre scorrono le immagini del Sommo Poeta che insieme a Virgilio cammina tra bolge e gironi infernali. Ieri nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo, davanti a un pubblico entusiasta, è iniziato ufficialmente il Festival del cinema di Tavolara. Il contrappunto musicale di quattro archi, seguendo la voce di Marcorè, ha accompagnato la proiezione de “L’inferno”, un omaggio cinematografico a Dante, per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Film muto del 1911 diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e musicato in diretta con la colonna sonora originale di Luigi Frassetto, insieme ad Alessio Manca, Francesca Fadda, Gioele Lumbau e Francesco Sergi. Neri Marcorè ha letto alcuni passi della prima cantica e si è anche esibito nella veste di musicista. Il testo del film e la scelta dei brani sono stati curati da Marco Navone e Vanessa Pirrello.

OMAGGIO A DE ANDRE’. Marcorè ha poi dedicato una gradita sorpresa al pubblico presente, che ha affollato, nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza anti Covid, la Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo. Alla fine della proiezione, Marcorè ha confermato la sua passione per Fabrizio De Andrè, una seconda volta con il cantautore genovese dopo il concerto dell’anno scorso sempre a Porto San Paolo e sempre come prologo al Festival del cinema di Tavolara. Un ritorno non meno coinvolgente, per uno dei protagonisti del Festival, per 10 anni conduttore d’eccezione delle serate del cinema sul palco di “Una notte in Italia”. Così Marcorè, recentemente insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica dal prefetto di Roma su indicazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha suonato e cantato “Al ballo mascherato”, “Rimini” e “Fiume Sand Creek”.

LA SERATA. Una serata emozionante, che ha fatto da atteso prologo al Festival del cinema di Tavolara, che entrerà nel vivo il 16 luglio sempre a Porto San Paolo, per poi trasferirsi il 17 e 18 luglio sull’isola di Tavolara. “Questo è il secondo anno, dopo dieci in cui mi onoro di essere stato quasi un padrone di casa, che torno al Festival di Tavolara nelle vesti di musicista e dicitore. Perché quest’anno c’è anche la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e ho scelto di recitare i versi de L’Inferno insieme a un quartetto d’archi – spiega Neri Marcorè -. Diciamo però che io e Marco Navone cerchiamo ogni pretesto per rivederci. Il cinema? Possiamo dire che per fortuna non si è mai fermato in questo periodo di pandemia, noi siamo andati avanti, a differenza di tutte le maestranze del teatro, per esempio, che si sono dovute fermare. Io ho girato due film, a novembre e marzo. Speriamo di poter tornare presto tutti alla normalità”

I BIGLIETTI. Tutti gli eventi del Festival del cinema di Tavolara prevedono la partecipazione del pubblico su prenotazione e si svolgeranno con ingresso a pagamento di 2 euro, più il costo della prevendita. Tutti i biglietti sono acquistabili on line sul sito del Cinema Teatro Olbia: www.cinemaolbia.it

SECONDO APPUNTAMENTO. Il 18 giugno, a Nuoro, sede inusuale per un evento del Festival di Tavolara, sarà inaugurata la mostra fotografica “8 ½ di Fellini”, con le foto inedite di Paul Ronald: un percorso straordinario di immagini con il quale il grande fotografo francese ci introduce nella vita di uno dei set più incredibili nella storia del cinema mondiale. L’esposizione sarà ospitata al primo piano della libreria Miele Amaro, in Corso Garibaldi al numero civico 60, in collaborazione con la casa editrice Ilisso.

IL WORKSHOP. Il 19 giugno sarà poi inaugurato il primo workshop del Festival dal titolo “Corpo a corpo con la città. Esperienze visuali nella ricerca”. Si tratta di un percorso tra cinema e periferie urbane, tenuto in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università l’università di Cagliari da Maurizio Memoli: quest’ultimo è l’attore protagonista di uno dei due film che verranno proiettati (Murat), docente a Cagliari e occhio sensibile tra “cinema e città” che ha coordinato diversi lavori di ricerca su questa tematica. Insieme a lui ci sarà Emanuel Muroni, giovane ricercatore della stessa facoltà, già collaboratore per anni del Festival di Tavolara. Il seminario si articolerà in due giornate e sarà a numero chiuso, per massimo dieci alunni. Si svolgerà al “Politecnico Argonauti”, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie anti Covid 19.

IL PROGRAMMA. Si parte, dunque, sabato 19 giugno a Olbia. Questo il programma:

Mattina
9:30 | 10:00. Introduzione al programma delle due giornate.
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Murat. Il geografo”.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:30. Visione ragionata del film “Murat. Il geografo” | Docu Film, 70 min., 2014/15 .
    11:30 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un rapporto tra geografia non rappresentazionale e visuale.
    15:30 | 17:00. Commento e racconto del film con notazioni mimetiche.
    17:00 | 18:00. Dibattito e confronto aperto con i presenti e le tematiche da loro sollevate.

Il workshop proseguirà domenica 20 giugno:

Mattina
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano”. Un film partecipato.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:15. Visione ragionata del film “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano” | Web-Doc, circa 60 min, 2016/17 .
    11:15 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un focus sulla periferia e altre tematiche sensibili emerse in mattinata.
    15:30 | 16:30. Le serie tv come mezzo per spiegare la geografia urbana. L’esperienza didattico analitica recente di: “serie tv, città e spazio” nel corso di Geografia Urbana. La relazione tra visuale e città, ma anche il coinvolgimento dei ragazzi del primo anno dell’Università durante le problematiche della DAD.
    16:15 | 17:00. Presentazione dell’esperienza dell’Asinara e di “L’isola felice”.
    17:00 | 17:15. Visione ragionata del cortometraggio “L’isola felice”.
    17:15 | 18:00. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.

MISURE ANTI-COVID. Il pubblico, come lo scorso anno, sarà contingentato e distanziato nel rispetto della normativa anti-Covid. L’intero incasso, come lo scorso anno, verrà devoluto in beneficenza. Il Festival del cinema di Tavolara sarà sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, assessorato alla Pubblica istruzione; Fondazione di Sardegna; MIC, Direzione generale Cinema e Audiovisivo; dai comuni di Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro; Moys, Marina di Olbia; Cantine delle Vigne di Piero Mancini; con la collaborazione del ministero per l’Ambiente, dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, David di Donatello Accademia del cinema italiano, Centro Cinema città di Cesena, Fondo fotografico Antonio Maraldi e ristorante da Tonino Re di Tavolara.




ALGHERO RITORNA LA CAPITALE DELL’ESTATE IN SARDEGNA

Musica, cinema, teatro e cultura: è l’estate di Alghero. Amministrazione e Fondazione ripartono con entusiasmo e riprendono ad investire in eventi e spettacoli per tutti i gusti. Un filo lungo che arriva a Sant Miquel, per continuare poi verso il Cap d’Any

D.D. Bridgewater (11 luglio), Paolo Fresu (6 agosto), Mario Biondi (10 agosto), Francesco De Gregori (17 e 18 agosto), Rkomi (20 agosto), Edoardo Bennato (28 agosto), Antonello Venditti (17 e 18 settembre). In mezzo Nick The Nightfly, Franca Masu, Enzo Favata, i Tazenda, Sade Mangiaracina, i concerti d’autore del Barnasants e tanti altri artisti sulla scena internazionale. Grande spazio al teatro, alla musica ed alla danza con le firme prestigiose di Caterina Murino e Stefano Artissunch, Maurizio Rippa, Drusilla Foer, il chitarrista e compositore Mark Lettieri (Snarky Puppy), Stefano Mazzotta, ma anche il telecronista sportivo Federico Buffa e il giornalista televisivo Vincenzo Mollica. Ed ancora, festival contemporanei, numerose presentazioni di libri, racconti, mostre dell’ingegno artistico, pittura, cinema all’aperto e grande fotografia, sport internazionale.

La città di Alghero ritorna la capitale dell’estate in Sardegna e si riprende lo scettro di “Regina” degli eventi, riattivando un percorso interrotto soltanto dalla pandemia che ha condizionato programmi e investimenti. Nuova la location dei grandi concerti, nell’Arena Rugby Maria Pia, che si affianca al tradizionale palco del grande jazz internazionale, nello spazio di Piazza Lo Quarter. Questa mattina la presentazione ufficiale del ricco calendario di eventi e manifestazioni alla presenza del presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, e del sindaco di Alghero Mario Conoci. Al loro fianco l’assessore al Turismo ed alla Cultura Marco Di Gangi e i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni. Difficile nominarle tutte, da Insula Events a Sardegna Concerti, passando per la Cedac, l’Umanitaria e Bayou Club, La via del Collegio, Jana Project.

“E’ soprattutto grazie alla loro collaborazione e professionalità se si è potuto definire un cartellone così importante, considerato il difficile periodo condizionato dal Covid. Un grande passo verso la definitiva rinascita del territorio”, ha sottolineato il presidente Andrea Delogu, che ha ringraziato l’Amministrazione comunale per l’impegno e i numerosi operatori culturali locali che con ingegno e determinazione hanno arricchito un calendario straordinario per qualità e innovazione. Soddisfazione espressa a chiare lettere anche dal vice-presidente della Fondazione Alghero. “E’ una bella iniezione di fiducia per la città, per le imprese culturali e turistiche del territorio” le parole di Pierpaolo Carta.

“Iniziamo a vedere un orizzonte davvero incoraggiante e di prospettiva. Finalmente Alghero guarda avanti. Ci sono tutte le condizioni affinché si possa pensare che il peggio è passato. Il calendario di eventi estivi è un filo lungo che arriva a Sant Miquel, per continuare poi verso il Cap d’Any. Una stagione che vede ripartire anche il nostro aeroporto, protagonista di una programmazione incoraggiante dei collegamenti che vuole riportare il territorio alla situazione pre-covid per mettere al centro il rilancio del turismo. Eventi sportivi, cultura, spettacolo, qualità delle scelte: sono gli ingredienti che l’Amministrazione e la Fondazione Alghero mettono in campo per promuovere la destinazione, mentre continuiamo a sostenere parallelamente una campagna di vaccinazioni che ci possa consentire di riprenderci il nostro futuro” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci.

L’assessore al Turismo e Cultura Marco Di Gangi rilancia ed anticipa che il cartellone, già denso, verrà comunque arricchito con ulteriori proposte in fase di definizione. “Alghero si riappropria del ruolo guida in Sardegna, con eventi e iniziative capaci di soddisfare un’ampia gamma di gusti e di sensibilità. Si va dalla musica apprezzata dai giovanissimi a quella dei cantautori italiani più prestigiosi, dalla letteratura, al cinema, all’arte contemporanea. Un passo avanti per contribuire a ridare alla nostra Città quel ruolo e quel dinamismo che l’hanno sempre caratterizzata. Un’estate 2021 ricca di offerte di intrattenimento, idonea a rendere ancor più piene e gratificanti le vacanze di chi sceglierà Alghero”.






IL CANCELLO DELLA DISCORDIA SI RIAPRE E CONOCI NON VA A CASA. COME SONO ANDATI DAVVERO I FATTI?

I Consiglieri Comunali di centrosinistra tornano sul voto del bilancio previsionale avvenuto lo scorso 1 giugno. Lo strumento di previsione di spesa è stato liquidato con soltanto 13 voti favorevoli. Il minimo indispensabile per mantenere il sindaco in sella. La normativa sugli enti locali, infatti, conduce Sindaco e consiglio verso la decadenza in caso di mancata approvazione dello stesso. Sarebbe, dunque, bastato un voto in meno e l’esperienza dell’amministrazione sardo leghista guidata da Conoci sarebbe potuta deflagrare in modo irreversibile fino al definitivo scioglimento del consiglio comunale.

A sorprendere tutti gli osservatori della politica della Riviera del Corallo è stato il cambio netto di posizione da parte del consigliere comunale del Gruppo Misto Giovanni Monti, avvenuto anche in contrasto con la sua capogruppo Monica Pulina. Negli ultimi mesi il consigliere Monti si era contraddistinto per diverse dure prese di posizioni contro il sindaco. La sua assenza sistematica nella commissione bilancio aveva mandato deserte innumerevoli convocazioni della stessa per mancanza di numero legale. Una scelta politica “anticoniciana” forte e chiara che lo stesso Monti spiegava ai cittadini in una nota stampa, “basta fare gli alza paletta” scriveva, per concludere con “la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che è il massimo organo istituzionale.” Chiarimento che come ha riferito in aula la capogruppo Pulina non c’è mai stato, al punto che lei stessa non ha votato favorevolmente al bilancio.

E allora, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Monti? Cosa lo ha spinto a riprendere il ruolo tanto odiato di alzapaletta? La sua scelta di votare il bilancio è stata condizionata dalla questione del cancello dell’ospedale Marino chiuso e delle importanti risorse impegnate dall’ATS nel controllo dello stesso? Che il consigliere Monti tenesse in modo particolare alla questione è noto, tanto che ha concentrato sul tema tutto il suo intervento in Aula alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e del direttore ASSL Sassari, Flavio Sensi (data 7 maggio 2021). Come è noto che il cancello chiuso in questione era l’unico accesso alla porzione di arenile pubblico che lo stesso Monti ha in concessione e sui cui insiste lo stabilimento balneare e annesso chiosco di somministrazione. Abbiamo appreso dalla stampa che con una nota a firma del direttore dott. Flavio Sensi datata 1 giugno l’ASSL ci ripensa e riapre in cancello della discordia. È possibile che tale ripensamento abbia contribuito a far cambiare idea sul bilancio al consigliere Monti, prima negativa tanto da mandare deserte diverse commissioni sul tema e poi diventata positiva al momento del voto? Certo la data del ripensamento dell’ATS, della comunicazione del dott. Sensi e del voto favorevole del consigliere Monti coincidono, è oggettivo.

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, si dice. Se le cose fossero andate esattamente così ci sembra chiaro che ci sarebbero gli estremi per degli illeciti amministrativi e giuridici. Crediamo che non sia il nostro ruolo quello di presentare denunce alla magistratura, ma raccontare i fatti così come accaduti e come stiamo facendo con questa nota. Poi sarà chi di competenza a capire se e quali illeciti ci siano.

Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Beniamino Pirisi




Giornata mondiale contro la desertificazione
Le iniziative dell’Università di Sassari
14 giugno 2021

Il 17 giugno, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione, l’Università di Sassari organizza due eventi on line con inizio alle 10.00 su Unisstube, il canale Youtube di Uniss.
La Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, istituita dalle Nazioni Unite, promuove dal 1994 la consapevolezza pubblica degli sforzi internazionali per combattere la desertificazione, un processo graduale di perdita di produttività del suolo dei sistemi agrari e di degrado delle risorse naturali causati dalle attività umane (inquinamento, eccessivo sfruttamento delle terre, sovrapascolamento, deforestazione, incendi, irrigazione con acque saline). La giornata è un momento unico per ricordare che il contenimento del degrado dei suoli è ottenibile attraverso un forte coinvolgimento e cooperazione delle comunità a tutti i livelli.

Il focus scelto per questa edizione è il recupero di suoli degradati. Evitare, rallentare e invertire la perdita di suoli fertili e di agro-ecosistemi sani è urgente e importante anche per una rapida ripresa dalla pandemia: è un investimento virtuoso perché contribuisce alla creazione di posti di lavoro e migliora la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione dell’Università di Sassari ha previsto per giovedì 17 giugno un webinar online in due sessioni.

La prima, intitolata Dal degrado al recupero dei suoli (dalle 10.00), chiede a esponenti delle istituzioni ed esperti di fare il punto sulle bonifiche di zone industriali e minerarie, alla luce dei risultati di ricerche che dimostrano la praticabilità di interventi mirati, diffusi e a basso costo. Tra questi verrà illustrato il progetto Rizobiorem, che attraverso un approccio transdisciplinare mira a sviluppare nuovi protocolli, ecocompatibili e socialmente accettabili per la gestione sostenibile, anche dal punto di vista economico, dei suoli contaminati, ripristinando così i servizi ecosistemici di aree oggi completamente degradate. Al progetto partecipano il CNR e le Università di Napoli, Bari e Sassari. In programma interventi di Federico Araneo (ISPRA), Paolo Littarru e Alessandro Murgia (RAS, Assessorato Ambiente), Massimo Mulas (Sindaco di Porto Torres), Paola Castaldi (NRD Università di Sassari), Massimo Fagnano (Università Federico II, Napoli).

La seconda sessione in inglese dal titolo Science meets the Great Green Wall Initiative (dalle 14.00) riunirà un tavolo di esperti internazionali per discutere il potenziale contributo delle comunità scientifiche al recupero di suoli degradati e alla “ripresa verde”. Gli esperti illustreranno esempi di cooperazione e ricerca scientifica interdisciplinare e internazionale orientati a rispondere alle sfide globali: cambiamento climatico, insicurezza idrica e alimentare, povertà, conflitti, migrazione forzata. Tra questi verranno illustrati la Great Green Wall Initiative, la grande muraglia verde che attraversa per 8000km la regione africana del Sahel, rappresentando un simbolo di lotta globale al degrado ambientale; il progetto EWA-BELT, una cintura di collaborazione tra 6 Paesi dell’Africa orientale e occidentale per l’intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli; il Dottorato di Ricerca Internazionale su Desertificazione e Degrado del Territorio, che promuove lo scambio di esperienze tra giovani ricercatori dell’ Università degli Studi di Sassari (Italia), due Università del Burkina Faso e una Università dell’Etiopia. Parteciperanno Jorge Batlle-Sales (FAO-INSAS), Nora Berrahmouni (FAO Regional Office for Africa), Robin Duponnois (Com.Scient.Français Désertification), Ahmed Elmekass (AU SAFGRAD, African Union Comm.), Elvis Paul Nfor Tangem (GGW for Sahara and Sahel), Rosa Maria Poch (ITPS FAO Global Soil Partnership), Pierpaolo Saporito (OCCAM), Giovanna Seddaiu (NRD Università di Sassari).

La diretta web andrà in onda sul canale YouTube dell’Università di Sassari (unisstube)e sulle pagine facebook @desertnetinternational, @nrd.uniss e @desertificazione.




Al Festival Lussu storie di eroi dimenticati: Marisa Salabelle presenta “Gli ingranaggi dei ricordi”

Martedì 15 giugno nuova anteprima online per la promozione della lettura

L’autrice esporrà il volume di Arkadia con la giornalista Manuela Ennas

CAGLIARI. Sullo sfondo della seconda guerra mondiale, tre storie tra Cagliari, Olbia e Roma raccontano di eroi dimenticati, capaci di sopravvivere agli orrori di un conflitto immane. È questo il filo conduttore del volume “Gli ingranaggi dei ricordi” di Marisa Salabelle (edito da Arkadia), che martedì 15 giugno alle 18.30 sarà presentato tra le anteprime per la promozione della lettura del Festival Premio Emilio Lussu – VII Edizione.

Una presentazione online che vedrà l’autrice del libro dialogare con la giornalista Manuela Ennas. L’iniziativa è svolta in collaborazione con il festival gemellato Trame d’Estate – IX edizione, ed è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Sardegna e del Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini.

Marisa Salabelle è nata a Cagliari e vive a Pistoia dal 1965. È laureata in Storia all’Università di Firenze e ha frequentato il triennio di Studi teologici al Seminario vescovile del capoluogo toscano. Dal 1978 al 2016 ha insegnato nella scuola italiana. Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, “L’estate che ammazzarono Efisia Caddozzu” (Piemme), con cui ha ottenuto significativi riconoscimenti, finalista all’edizione 2016 del premio “La Provincia in Giallo”. Ha collaborato con le riviste online “Vibrisse”, “Nazione Indiana”, “Scrittori in causa”, “perUnaltracittà”. Nel giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo romanzo, L’ultimo dei Santi (Tarka).

L’evento culturale può essere seguito sul canale facebook del Premio Lussu all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu, e sui canali youtube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ e https://www.youtube.com/channel/UCWrudh4w9MRVhsK2ux0Xx1A.

Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema, l’Associazione Hermaea, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.




“Sicuri di Sognare”. Il Presidente Solinas presenta lo spot per promuovere la Sardegna nel mondo

Abbiamo dato vita ad una idea che non fosse fine a se stessa, una cartolina già nota, bensì un progetto studiato e pensato in riferimento al target, agli obiettivi e ai risultati da raggiungere, ha detto il Presidente Christian Solinas, che ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa nel parco di Villa Devoto, insieme all’assessore al Turismo Giannio Chessa, al Presidente di Confesercenti sardegna Roberto Bolognese e all’attore Luca Ward, che ha dato voce alla Sardegna nello spot.

CAGLIARI, 11 GIUGNO – Uno spot di pregio, prodotto in Sardegna e con la leggendaria voce di Luca Ward, che la Regione lancia sui media nazionali e internazionali e mette a disposizione di tutti gli imprenditori turistici, in un progetto integrato di grande rilancio del turismo sardo fin dall’estate 2021.

Abbiamo dato vita ad una idea che non fosse fine a se stessa, una cartolina già nota, bensì un progetto studiato e pensato in riferimento al target, agli obiettivi e ai risultati da raggiungere, ha detto il Presidente Christian Solinas, che ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa nel parco di Villa Devoto, insieme all’assessore al Turismo Giannio Chessa, al Presidente di Confesercenti sardegna Roberto Bolognese e all’attore Luca Ward, che ha dato voce alla Sardegna nello spot.

Attraverso lo spot, ha detto il Presidente Solinas, parliamo e ci interfacciamo con chi ama e sceglie la Sardegna come meta delle sue vacanze: si evidenziano quindi i desideri, i bisogni, le scelte della domanda turistica. Un target che corrisponde esattamente ai molteplici segmenti di arrivo delle linee aeroportuali nazionali ed internazionali. Abbiamo impostato una campagna che raccoglie in modo sistemico tutti i principali attori del territorio, degli ambiti produttivi, del settore turistico e dei diversi comparti ricettizi.
Una campagna di sistema che porta in primo piano tutta la Regione, in modo coeso ed integrato, ha aggiunto il Presidente. Un ampio coinvolgimento che permetterà di amplificare la promozione e rappresentare l’Isola con una immagine coordinata.

Gli attori del sistema potranno infatti aderire liberamente alla campagna promozionale utilizzando il video istituzionale e il claim in ogni azione di promozione che i singoli soggetti decideranno di intraprendere.
Lo spot abbraccia idealmente l’Isola raccontando un’identità poliedrica fatta di monumenti secolari, paesaggi mozzafiato e tradizioni uniche.

Il concept del video ruota intorno al messaggio “SICURI DI SOGNARE”, cuore di una narrazione dell’Isola come meta da sogno, e luogo in cui liberarsi dalle tensioni e dalle costrizioni dell’era pandemica, dove ritrovare una dimensione sicura, di autenticità e di bellezza.

La strategia promozionale per la Destinazione Sardegna 2021, inoltre, inaugura per la prima volta un modello integrato e coordinato con gli attori del sistema. Lo spot viene trasmesso sulle reti televisive RAI e canale RaiPlay a partire dal 10 giugno, e successivamente su Mediaset. Verrà inoltre veicolato a partire dal 15 giugno nel circuito delle Grandi Stazioni delle 14 principali città italiane e nella rete di porti e aeroporti.

Il video sarà tradotto in lingua inglese, francese e tedesca, per favorire la diffusione e la geo-localizzazione
del target a livello nazionale ed internazionale. È prevista una strategia di promozione sui diversi canali
digitali che permetterà di aumentare la riconoscibilità del brand Sardegna attraverso una strategia multichannel che vede come protagonista il video spot istituzionale.
L’obiettivo dell’attività digital è quello di dare rilevanza alla campagna istituzionale messa in atto dalla Regione Autonoma della Sardegna, caratterizzandola per ogni canale di diffusione (FACEBOOK – YOUTUBE –
INSTAGRAM) e per tipologia di formati.

E’ possibile scaricare lo spot al seguente indirizzo: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=424028&v=2&c=3&t=1

In collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, a partire dal mese di luglio verranno diffusi tre spot sulla Sardegna per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente e in particolare per contrastare il fenomeno del furto di sabbia e conchiglie dalle spiagge sarde.
Gli spot avranno testimonial Caterina Murino, Geppi Cucciari e Luigi Datome.






FAMIGLIE A TEATRO: ULTIMO APPUNTAMENTO

13 giugno ore 18 “Bianca come la neve” di l’effimero Meraviglioso di Sinnai.

Al Teatro Ferroviario si conclude domenica 13 alle 18 la XXXI edizione della storica stagione di teatro ragazzi “Famiglie a teatro”. Sul palco “Bianca come la neve” della compagnia Effimero Meraviglioso di Sinnai. Lo spettacolo indaga sulle varie forme del teatro per ragazzi. Due attori in scena che, di volta in volta, danno vita ai vari personaggi e utilizzano varie forme espressive.
La botte e il cilindro proseguirà la sua attività tra luglio e agosto all’interno della programmazione di “Sassari estate” con “Il Teatro dei Piccoli” una rassegna di teatro per ragazzi realizzata in collaborazione con il Comune di Sassari. L’iniziativa si svolgerà nel cortile della ex Scuola Media N°2 in Corso Cossiga.

LA SICUREZZA IN TEATRO

I locali sono stati sanificati e sono stati predisposti tutti gli accorgimenti per consentire l’accoglienza del pubblico in massima sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli predisposti dal Governo. La biglietteria aprirà nei giorni di spettacolo alle ore 17:00 e sarà possibile prenotare i biglietti inviando una mail a [email protected]. sarà obbligatorio l’uso della mascherina. Verrà richiesta l’igienizzazione delle mani in entrata ed uscita e ad accogliere il pubblico ci sarà uno staff, dotato di tutti i DPI, che registrerà i nominativi (così come richiesto dalle ordinanze) e accompagnerà il pubblico nei posti a sedere. All’interno della sala verrà mantenuto il distanziamento tra gli spettatori di circa 2 metri, a parte i congiunti che potranno decidere di stare più vicini. I posti in sala saranno limitati del 50%. Per questo motivo consigliamo a tutti di prenotare con largo anticipo per evitare di dover rinunciare alla visione dello spettacolo.

BIGLIETTI

Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a [email protected]. Il costo dei biglietti è di € 9,00 intero e € 6,00 ridotto.