COLDIRETTI SARDEGNA. SONO BRUNO CORDA, I TRESSARDI E FRANCO BANDIERA I SARDI 100% 2021

Sono il prefetto Bruno Corda, il dirigente Franco Bandiera e i comici Tressardi, i Sardi 100 % 2021, premio ideato e promosso da Coldiretti Sardegna e riservato “a chi con la propria attività e spesso a riflettori spenti tiene alto l’onore e l’orgoglio della Sardegna”.
I premi, come sempre, sono stati consegnati all’interno del Galà del Sardinia Food Awards arrivato alla sua settima edizione e tenutosi sabato scorso a Pula, durante il quale sono stati assegnati gli Oscar delle eccellenze agroalimentari.
Il prefetto Bruno Corda, attualmente direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, dopo aver ricoperto negli ultimi anni anche il ruolo di prefetto di Como e Cagliari oltre che essere stato al Viminale come vice capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, dove tra le altre cose si è occupato anche dello spinoso caso della nave Diciotti, ha ricevuto dal direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba, il premio Sardo100% nella categoria Istituzioni, in quanto “uomo delle Istituzioni, rappresentante dello Stato sul territorio, che con integrità morale si è sempre speso per la promozione del Bene Comune e per il ripristino della Legalità in importanti ambiti amministrativi del nostro Paese”.
Franco Bandiera è invece Sardo100% nella categoria Scienza e Sociale. Medico epatologo di Sassari, Bandiera, è il Commissario dell’Aou di Sassari, oltre che direttore dell’U.O.C. di Medicina interna e direttore del Dipartimento medico. Lo scorso anno, ha coordinato i reparti Covid dell’Aou di Sassari, riuscendo con il suo team di medici, infermieri e operatori sanitari, anche nel momento più difficile e delicato della pandemia, a dare oltre le cure anche conforto e speranza ai malati di Covid. La motivazione che ha portato Coldiretti Sardegna ha consegnargli il premio Sardo100%, riflette soprattutto il delicato compito svolto con tanta umanità durante il Covid e vuole rappresentare tutto il settore ospedaliero, medici, infermieri e operatori sanitari: “nel momento storico più complesso dal dopoguerra, ha guidato, con straordinaria competenza ed umanità profonda, il team di medici, infermieri e operatori sanitari dei reparti Covid dell’Aou di Sassari, restituendo la speranza ai malati, con le cure e l’efficace sostegno di parole e sguardi”.
La categoria Spettacolo è invece andata ai fratelli Umberto, Luigi e Angelo Graziano, il trio comico di Sassari che compongono “I Tressardi”. La loro è una comicità travolgente e contagiosa che ironizza su personaggi e modi di fare e dire locali. L’ultimo nato, è Chiaro Scuro, parodia esilarante che ha dato vita al tormentone «Ciao Poveri». Comicità ma anche sociale, come quella che stanno portando avanti, sempre con la loro ironia coinvolgente, a favore della Associazione Amici di Gianni Brundu. Coldiretti Sardegna ha premiato I Tressardi “per essere riusciti a raccontare ed esaltare, con comicità fresca ed esilarante, la nostra Sardità nelle piazze dell’Isola e della Penisola”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




IL RUOLO DELLE PROLOCO NEL TURISMO. CONVEGNO NAZIONALE A BANARI SABATO 17 LUGLIO

Una giornata di studio, promossa dalla Pro Loco di Banari, di portata nazionale che mira a ripensare il turismo, affacciarsi alle necessità esperienziali dell’uomo e riorganizzarle partendo dal locale. 

“Cultura e saperi locali per nuove esperienze turistiche in Sardegna: Il ruolo delle ProLoco” parte dal territorio per arrivare alle istituzioni. Tecnici, docenti, imprenditori, istituzioni, rappresentati del mondo della cultura e della chiesa, guide turistiche ed archeologiche, custodi del patrimonio culturale, insieme per valorizzare l’isola e ripensarne la sua promozione e fruibilità. 

Suddiviso in due blocchi la giornata è strutturata con una sessione convegnistica dalle 9 del mattino alle 13:30 e una sessione Talk Show del pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30. Numerosi gli interventi volti ad offrire uno sguardo ampio e che abbracci più punti di vista sulla tanto discussa economia del turismo, vissuta troppo spesso con un approccio rapido, avido e consumistico. Si riparte dal territorio, dalle tradizioni da valorizzare e tutelare e non da adattare ai fruitori di turno. 

In quest’ottica entrano in gioco le ProLoco, rappresentate durante la giornata dall’Unpli con il suo presidente nazionale Antonino La Spina che trarrà le conclusioni al termine del talk show pomeridiano guidato e coordinato dal docente Gavino Maresu e dal giornalista Rai Tonino Oppes. 

La giornata sarà aperta dal saluto del sindaco Antonio Carboni e dalla presidente della Pro Loco di Banari Luciana Sassu che lasceranno poi lo spazio alle associazioni di categoria, le nuove idee imprenditoriali, le istituzioni regionali e provinciali. Gal, Unioni dei Comuni e Borghi Autentici daranno il proprio contributo per ricordare il valore dell’autenticità come fattore di competitività dell’offerta turistica dei borghi della Sardegna. 

La sessione pomeridiana verrà dedicata al dibattitto con gli amministratori locali, con i rappresentanti degli operatori del turismo, del commercio, dell’agricoltura, dell’artigianato, dei pubblici esercizi e delle associazioni culturali, con i quali le Pro Loco devono confrontarsi e collaborare nell’intraprendere iniziative di valorizzazione e promozione turistica del grande heritage materiale e immateriale della nostra Sardegna.

La giornata si concluderà con un concerto del coro polifonico “Su Cuncordu Banaresu”, diretto dal Maestro Salvatore Serra, ad evidenziare ulteriormente l’importanza del patrimonio culturale immateriale che, unito a quello materiale e naturale, costituisce una risorsa essenziale per sviluppare anche nei nostri borghi un turismo etico, sostenibile, attento ai valori di autenticità e originalità.   

La giornata di studio del 17 luglio 2021, sarà inoltre preceduta il 16 luglio da una sessione pomeridiana di workshop formativo, dedicato al tema dell’accoglienza turistica. Il workshop è riservato ai soci delle Pro Loco, ma è aperto anche a tutti coloro che sono interessati professionalmente e culturalmente all’approfondimento dell’argomento.

Il workshop sarà tenuto dal prof. Gavino Maresu, già docente di gestione delle imprese e degli eventi turistici all’Università degli studi di Genova, consulente di marketing e management del turismo, nonché autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulla politica, l’economia, il management e il marketing del turismo, pubblicate da U.Hoepli, FrancoAngeli, Class Editori, su diverse edizioni del “Rapporto sul Turismo Italiano” a cura di CNR-IRISS, e sul “Rapporto Italia Eurispes” del 2006.




Rassegna Internazionale Organistica: il 14 luglio ad Alghero concerto di Davide Mariano
In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Schumann e Liszt. Prosegue con successo la XXI edizione della kermesse curata dall’associazione “Arte in musica”

Mercoledì 14 luglio appuntamento ad Alghero nella cattedrale di Santa Maria, con inizio alle 21, con un nuovo concerto della XXI Rassegna Organistica, organizzata dall’associazione Arte in Musica, con il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.
Davide Mariano, docente di organo al Conservatorio di Sassari, eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach (Sinfonia dalla Cantata “Wir danken dir, Gott, wir danken dir” BWV 29, nell’elaborazione per organo solo di Duprè, e Toccata, Adagio e Fuga in do magg. BWV 564), Schumann (da “Studien für den Pedalflügel Opus 56” IV Innig – Etwas bewegter), Bossi (Scherzo in sol minore Op.49 n.2) e Liszt (Preludio e Fuga su B-A-C-H). Il concerto, che vede la collaborazione del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, rientra nel circuito dei Mercoledì del Conservatorio.
All’ingresso e durante il concerto saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.




Giovedì ad Alghero debutta il festival “Mediterranea”

Giovanni Carroni terrà lo spettacolo “Intorno al Sud” dedicato a Sergio Atzeni

ALGHERO. Giovedì 15 luglio ad Alghero negli spazi dell’ex Mercato Civico prende il via alle 19 la prima edizione del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” organizzato dall’AES per esaltare gli affascinanti aspetti culturali, letterari e paesaggistici del Mediterraneo, e le contaminazioni tra i popoli che lo hanno attraversato.

Sarà un debutto dedicato alle antiche mitografie sulla Sardegna e ai suoi leggendari collegamenti con le più remote civiltà del “mare nostrum”, rievocate attraverso la voce di Attilio Mastino, già rettore dell’Università di Sassari, in un’accattivante prolusione che accosterà la forza visionaria del mito e alla profondità enigmatica della storia, accompagnato dalle letture della Compagnia Teatro d’Inverno. A inaugurare la manifestazione saranno il sindaco Mario Conoci, l’assessore alla Cultura Marco Di Gangi e la presidente AES, Simonetta Castia, che porgeranno un breve saluto istituzionale.

La serata prosegue alle 20 con il segmento “Mediterraneo, quel mare che unisce” in compagnia degli scrittori e docenti Patrizio Zurru e Ariase Barretta, che illustreranno la meravigliosa esperienza della casa editrice Arkadia nel mondo editoriale spagnolo e in altri contesti mediterranei. Si parlerà del lavoro di comunicazione svolto nella casa editrice cagliaritana e di numerose collane in lavorazione tra le quali SideKar e Xaimaca, che nasce come collana di Letteratura Sudamericana con il curatore Marino Magliani, per svilupparsi grazie all’apporto dello scrittore e traduttore Alessandro Gianetti, residente a Siviglia, con la sotto-collana dedicata ai narratori spagnoli contemporanei.

Zurru è un affermato traduttore dallo spagnolo all’italiano per diverse case editrici e ha un ruolo di docenza all’Università di Madrid. Barretta è un prolifico autore napoletano tra piantato sempre a Madrid, dove ha conseguito un dottorato in Letteratura ispanoamericana.

Sarà tutto dedicato al compianto scrittore Sergio Atzeni il reading-concerto “Intorno al Sud”, che alle 21 vedrà coinvolto Giovanni Carroni e gli artisti Omar Bandinu alla tastiera e Fabio Coronas al bandoneon e i fiati. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Bocheteatro di Nuoro, vede Atzeni reinterpretato nel ruolo di un personaggio del suo mondo letterario. Un mondo in cui è la gente a diventare protagonista, in particolare la gente perdente, emarginata, malata e reietta dei sobborghi cagliaritani.

Il festival prosegue fino al 19 luglio con iniziative letterarie, incontri con autori, reading, performance e concerti, più un ulteriore appuntamento il 27 luglio sulla “Mistica della sardità”, in partenariato con “Florinas in giallo e la Libreria Cyrano, che coinvolgerà Paolo Carta e Alessandra Pigliaru nell’introduzione alla lettura della recente riedizione critica del “Banditismo in Sardegna”, pubblicata da Il Maestrale.

La manifestazione è organizzato dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.




SOCIETÀ IN HOUSE CHE RAFFORZA LE ATTIVITA’ – NUOVO CONTRATTO

Manutenzioni, verde e decoro, sicurezza,  la Società In House  rafforza gli interventi 

Nuovi investimenti per un progetto di  cura del verde e del decoro urbano. Parte la guardiania notturna in Piazza dei Mercati. Giovedì scorso la firma del  nuovo contratto  

Alghero, 12 luglio 2021 – Manutenzioni e decoro urbano che trovano nuovo impulso con l’affidamento triennale dei servizi alla Società In House. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di mercoledì scorso, l’affidamento è stato sottoscritto con la firma di giovedì a Porta Terra.  Chiuso anche la affidamento in gestione del servizio dei parcheggi a pagamento non custodito, di superficie ed interrati per rutto l’anno in corso. Le manutenzioni del Comune verranno implementate con il nuovo contratto, che rispetto al precedente rafforza l’attività nei settori più significativi, quali la cura dei marciapiedi e il rinforzo dell’attenzione per il verde urbano. Aree verdi, aiuole, spazi pubblici, alberate: l’Amministrazione ha voluto puntare su un progetto straordinario di intervento sul verde e decoro per migliorare complessivamente l’aspetto della città.  Novità anche per la gestione dei parcheggi in Piazza dei Marcati, con l’inizio di una immediata attività di vigilanza e con la messa a sistema delle operazioni di pulizia. Inizia la guardiania notturna come atto prioritario del contratto: il servizio di vigilanza sarà attivo dalle 22,00 alle 06,00 per i mesi di luglio e agosto. Un intervento che si ripete dopo la sperimentazione della passata estate che ha prodotto risultati soddisfacenti nel contrastato al fenomeno del vandalismo, con aumento dei livelli di sicurezza per gli utenti del servizio di parcheggio. Il procedimento che interessa tre assessorati, Finanze, Manutenzioni e Viabilità e Parcheggi, contiene uno sforzo finanziario per il recupero di risorse da investire nei settori di competenza della società partecipata. “Un obbiettivo importante che viene raggiunto – spiegano gli Assessori Giovanna Caria, Antonello Peru, Emiliano Piras, con delega alle aree di riferimento della Società – contenuto nel Dup in ordine al rilancio delle partecipate. L’impegno continua per un riesame ed analisi della gestione dei parcheggi con l’obbiettivo di renderne più attenta e proficua la gestione ”. Alla sottoscrizione del contratto di giovedì a Porta Terra alla presenza del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Peru, hanno preso parte il presidente della Società In House, Gennaro Monte, con i membri del Cda Bruno Costantino e Nadia De Santis, il Dirigente del settore manutenzioni Gianni Balzano. 




FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE CATALANO AD ALGHERO – LA RIVIERA DEL CORALLO SI PREPARA

24-25-26 settembre ad Alghero la festa internazionale del folklore. La città si prepara ad accogliere la rassegna catalana  nel mondo. 

Incontro operativo nei giorni scorsi tra Comune, Fondazione Alghero, Adifolk, Generalitat  de Catalunya, per il 33° Aplec  Internacional  de la cultura catalana 

Alghero, 12 luglio 2021 – Il 33° Aplec International del folklore catalano che Alghero accoglierà a settembre scalda i motori.  La grande festa del folklore internazionale che unisce Alghero e la Catalogna si terrà nell’ambito dei festeggiamenti di Sant Miquel,  è particolarmente attesa.  Venerdì e sabato gli incontri operativi ad Alghero tra il sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e Ivan Besora e Oriol Ramírez, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, con Gustau Navarro, rappresentante della Generalitat de Catalunya ad Alghero. L’evento organizzato dal Comune di Alghero, Adifolk, Generalitat de Catalunya, con la Fondazione Alghero,  è stato pensato, concordato e organizzato in tempi pre-Coronavirus, con una programmazione iniziale per maggio 2020. Ma  il 2020 è rimasta una casella vuota negli annali dell’Aplec Internacional, che dal 1988 porta in Europa e nel mondo la grande festa della cultura popolare e del folklore catalano.  Il festival del folklore vedrà partecipe anche la Fondazione Maria Carta, che con il presidente Leonardo Marras ha pianificato la presenza anche della cultura e delle tradizioni della Sardegna. Oltre 850 partecipanti nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Ivan Besora, presidente dell’Associazione Adifolk, l’Istituzione catalana che ha portato nel mondo il festival, da Copenaghen a Washington, a Amsterdam, Lisbona, Budapest, Torino, ha coordinato gli arrivi e le presenze in città, che per il periodo della durata del festival e dei giorni a cavallo – 24-25-26 settembre – hanno fissato i pernottamenti negli alberghi cittadini. Il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha accolto con soddisfazione il procedere delle fasi organizzative avviate da tempo tra Istituzioni localie  catalane, con  “l’auspicio di una ripresa  a cui Alghero guarda, facendosi trovare pronta. Siamo estremamente orgogliosi di accogliere l’Aplec, 21 anni dopo l’evento del 2000. Per Alghero – ha messo in evidenza – la grande festa internazionale del folklore rappresenta un’importante occasione per consolidare ancora di più le relazioni con la Catalogna, per imprimere più proficuo significato dei legami e degli interscambi tra le nostre comunità”. Anche il risvolto della promozione acquisisce un significato importante per la città. Andrea Delogu, presidente della fondazione Alghero , lo evidenzia: “quest’anno i festeggiamenti di Sant Miquel avranno un ulteriore elemento di rilevanza internazionale che va ad arricchire il programma di manifestazioni che conferma per  Alghero il ruolo di capitale degli eventi in Sardegna”. L’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi condivide il desiderio di Adifolk e della delegazione del Governo catalano e della Generalitat de Catalunya, della Direzione generale della Cultura popolare della Generalitat: “siamo fermamente intenzionati lavorare su ogni dettaglio per questo grande avvenimento di respiro culturale internazionale. Alghero lavora per fare di questa edizione un evento che resterà nella storia”.




SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021 La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021

La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

CASTELSARDO – C’è anche Castelsardo, con la spiaggia “Sacro Cuore/Ampurias”, tra le località di tutta Italia ad aver ottenuto, la Bandiera Verde, il riconoscimento internazionale assegnato da un campione di pediatri ai Comuni in cui sono presenti spiagge a misura di bambino, con la cerimonia di consegna si è svolta lo scorso sabato ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

La Bandiera Verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri, assegnate dal 2008, mediante una ricerca ideata e condotta dal Professore Italo Farnetani. 

In tredici anni, con il contributo di 2753 pediatri, sono state selezionate le 148 spiagge adatte ai bambini, di cui 143 spiagge italiane e 5 straniere, in cui sventolerà il sigillo nel 2021. Castelsardo ottiene l’ambito riconoscimento ininterrottamente dal 2012, quando la nuova edizione delle Bandiere Verde ha previsto un criterio diverso rispetto agli anni precedenti: era stato chiesto ai pediatri di scegliere le località adatte ai bambini fra quelle che avessero ottenuto la «Bandiera Blu».

I requisiti necessari sono: la presenza di spiaggia con sabbia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, presenza degli assistenti di spiaggia, oltre all’ottima qualità dell’ambiente e delle acque. Per una maggior sicurezza, da quest’anno è pure presente in spiaggia, grazie alla disponibilità dell’ASD Bulli Surf Club un defibrillatore posizionato nella torretta di salvamento, quindi inposizione accessibile e ben visibile a tutti i frequentatori. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione si fa riferimento a quanto certificato da enti istituzionali e pubblici. Fanno infatti fede le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, ovvero le strutture preposte a tali controlli. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzata da fondali bassi e acque chiare e pulite.

L’indagine, è svolta da pediatri italiani in regime di volontariato, senza l’intervento di alcuno sponsor. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro, in base alle valutazioni dei pediatri, in modo tale che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita.

La ricerca ha una valenza scientifica, non  esistono quindi candidature, ma sono i pediatri che possono proporre nuove località a cui assegnare la Bandiera Verde. Ogni pediatra può farlo compilando l’apposito modulo. Quando è stato raggiunto un numero congruo di candidature, verrà sottoposto un nuovo questionario a un campione di pediatri, scegliendo le località che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze, perché hanno la competenza professionale relativa alla salute e alla crescita dei bambini. Hanno partecipato alla ricerca pediatri di tutte le componenti professionali della categoria: universitari, ospedalieri e di famiglia.




Colosseum 8, vince Ibba, Pais manca l’assalto al Titolo Italiano Mosca

Cala il sipario sulla gabbia del Colosseum8 la manifestazione di MMA/Grapling organizzata dalla palestra della Bad Boys Accademy di Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres. E’ stato un grande successo sotto tutti i punti di vista, il parco Chico Mendes di Porto Torres si è rivelato il luogo naturale per ospitare l’evento, verde, mare, tramonto mozzafiato, ma soprattutto lo spettacolo dato da 24 combattenti di arti marziali miste che non si sono risparmiati niente e con le loro gesta hanno infiammato il pubblico presente. L’unica delusione per i padroni di casa è stato il mancato assalto al Titolo Italiano dei Mosca, messo in palio dalla Feder Kombat, da parte di Tiziano “Taz” Pais. L’atleta turritano ha perso ai punti contro un ottimo Tanio “O Scugnizz” Pagliariccio, che ha sfruttato al meglio le sue lunghe leve. E’ stato un bel match, tirato per tutte e tre le riprese, Pais ha provato in tutti i modi ad accorciare le distanze e trovare il colpo del KO, ma i tre anni d’assenza dal tatami hanno pesato tantissimo. Di ottima fattura anche l’incontro che valeva per la Cintura Colosseum dei pesi Piuma. Il main event della serata è andato a Michele Baiano che dopo al secondo round è riuscito a sottomettere un agguerrito Manolo Scianna. Per Baiano si tratta della sesta vittoria su sei incontri disputati tra i professionisti. Ma il match (61kg) che ha esaltato maggiormente il pubblico è stato quello tra il beniamino di casa Alessio “Killer Own” Ibba contro Davide Scavone della Area Combat di Forli. Il guerriero di Porto Torres, allenato dalla Bad Boys di Sassari, ha vinto con merito ai punti e con la sua grinta ed esuberanza ha esaltato i propri tifosi, regalando loro una grossa soddisfazione. Non è andata altrettanto bene per il Fighter cagliaritano Nicola Chessa nella categoria dei 57kg. L’avversario, Giacomo Santoro di Roma, gli ha rifilato un KO dopo soli 30 secondi e per l’atleta della Figh Team di Cagliari si è spenta subito la luce. Nella categoria Leggeri (70kg) Michele Pagani della Mixed Martial Pro Team ha battuto per KO Gaetano “Lo Zio” Granato, mentre nei pesi Piuma ottima l’affermazione di Vincenzo Muzzu della MAS di Porto Torres che ha finalizzato, a pochi secondi dal termine, Marco “The Brave” Carlotti di Brescia. Sempre nella categoria dei 66kg arriva un pareggio tra Alberto Ponzio della Combat Way di Sacchetto e Carlo Maria Vinci della Warrior Verona. Nei persi Welter un incredibile Andrea “Urso” Myrto mette al tappeto l’avversario Mattia “The Devil” Tedesco, dopo soli 20 secondi dal suono del primo gong. Nel match al femminile dei pesi Paglia niente da fare per la sassarese Martina Rindi al cospetto della Judoka torinese Fabiola Pidroni. Ora la Pidroni andrà a contendere la cintura Colosseum alla testa di serie Adriana Fusilli già nella prossima edizione. Tra gli Under Card, nei 71 kg di Grapling, arriva un pari tra Mario Fiorio e Simone Baselli, cosi come nei 76kg di MMA tra Marco Gammino e Fabio Piu. Nei 68 kg è Alfredo Pellegrini ad avere la meglio su Cristopher Biccheddu. “Sono molto felice di come è andata la serata” commenta uno stremato Gianmario Mereu “Non era facile ripartire dopo un anno e mezzo di sosta forzata dovuta alla pandemia, ma siamo ripartiti alla grande mettendo in moto un organizzazione che ha lavorato sodo per la riuscita dell’evento” dice l’organizzatore del Colosseum. “Ringrazio tutti gli sponsor, la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres per avere creduto nella manifestazione, questo ci rinforza e tra qualche giorno iniziamo a lavorare per il Colosseum9”




A “Corpi in Movimento” arrivano Versiliadanza, Res Extensa e Ariella Vidach

“Verso la luce” di Versiliadanza

SENNORI. Al giro di boa di una spumeggiante edizione 2021, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” offre uno sprint di tre spettacoli in tre giorni al pubblico di appassionati. Il 12 luglio alle 21.30, la compagnia fiorentina Versiliadanza presenta “Verso la luce” all’Ex Cava di Sennori, doveil 13 luglio alle 21.30 la compagnia pugliese Res Extensa porta in scena “Non tutti sanno che…”, mentre il 14 luglio alle 21.30 Ariella Vidach Aiep riporta il festival sulla spiaggia di Porto Ferro con “Elle_live solo”.

“Verso la luce” è un lavoro nato dalla collaborazione triennale di Versiliadanza con l’artista Susanne Linke, e realizzato con la coreografia e la danza di Leonardo Diana. L’opera si compone di diversi quadri in cui il corpo dell’attore dialoga col suo doppio psichico, per snodarsi e contorcersi come un meccanismo difettoso e infine, cambiare pelle per rinascere in una nuova dimensione.

Attraverso il linguaggio del movimento, Diana parla della condizione umana, dell’uomo disorientato e

della sua ossessiva ricerca di un’identità in tempi di esistenza liquida. L’identità si configura come la giusta postura da assumere di volta in volta, per collocarsi e posizionarsi adeguatamente in un mondo in mutazione continua.

“Non tutti sanno che…” di Res Extensa

“Non tutti sanno che…” della ResExtensa Dance Company, ideato e diretto da Elisa Barucchieri, è invece uno sguardo dietro “le quinte” che permette allo spettatore di vedere altri aspetti e altri punti di vista solitamente nascosti, e allo stesso tempo una ricerca dei meandri complessi di una creazione artistica: come si inventa e cosa si combina per arrivare a uno spettacolo compiuto.

“Elle_Live solo” muove infine attorno al tema dell’artificialità e della riproducibilità con la coreografia e interpretazione di Ariella Vidach, con la regia condivisa di Claudio Prati. Un’interprete femminile in un ritmo serrato enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. Il riferimento è alla relazione corpo-clone e una sfida alla tecnologia, proponendo una visione di corpo abitato e animato da un corpo vero, prestato per essere in ascolto e reattivo.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari, ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.

“Elle_Live solo” di Ariella Vidach



A Sassari ritorna “Missione Drag” per superare ogni limite

Alcuni protagonisti dell’edizione 2021

SASSARI. La parola d’ordine è “superare i limiti”. L’edizione è la terza. La missione è Drag. Ritorna a Sassari la fortunatissima sfida-spettacolo contro l’ignoranza e la discriminazione organizzata dall’Associazione Culturale Music&Movie, da sempre impegnata in lodevoli iniziative a carattere sociale. “Missione Drag – Quei limiti sono superabili” andrà in scena il 24 luglio alle 21.30 nel cortile dell’Istituto comprensivo “S. Farina – S. Giuseppe” (Scuola media 2 di Corso Cossiga), portando all’interno del cartellone di Sassari Estate un nuovo appuntamento legato all’inclusione e al rispetto delle diversità.

A presentare l’iniziativa sarà come sempre il direttore artistico Roberto Manca, che darà un tocco di frizzante ironia a un evento nato per dare coraggio nel superare barriere e distanze. Il progetto arriva con tante novità, forte dei dieci anni di esperienza di Ballando con le Drag, che tornerà per una sola volta ad Alghero, in esclusiva, il prossimo 23 agosto.

Nel format due squadre si affrontano sullo stesso campo di battaglia in quattro diverse prove, sia fisiche sia di cultura generale. Del primo gruppo fanno parte cinque persone molto “comuni”, che vivono il quotidiano. Sono Giovanni Macina, Andrea Pala, Fabio Masala, Mattia Mulas e Cinzia Cassanu.

L’altra squadra è formata da persone un pelino meno comuni, paladine di una forma d’arte diffusa in tutto il mondo e dall’origine antichissima: cinque agguerrite e simpatiche drag queen come Darla Fracci, Rebecca, Taylor Monroe, Alexandra Spacciabelli e, in arrivo da Milano, Madeleine Rubia.

Opinioni, pareri e interventi sono affidati a Don Gaetano Galia, Maria Speranza Frassetto, Rita Olmeo, Maria Paola Loddo, Pina Ballore, Daniele Piseddu e Barbara Sanna, mentre a decretare il superamento delle prove sarà il giudizio insindacabile del pubblico.

Tra i protagonisti della serata anche ragazze e ragazzi provenienti da “Un bullo da palcoscenico” quali Manuel Pagliaro, Fabio Niedda, Matteo Manca, Gabriele Bella, Andrea Budroni, Beatrice Faggi, Manuel Sechi, Giulia Baldinu, Lello Olivieri e Chanel Corda. È prevista inoltre la partecipazione speciale di Peppino Anfossi ed Ennio Masu.

Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza alle organizzazioni di volontariato Quà la Zampa di Sassari, Orme Onlus di Ozieri e Anima ‘e Coros di Ittiri, che si occupano quotidianamente di cani, randagismo e animali in generale. Il biglietto di ingresso può essere acquistato esclusivamente in prevendita contattando il numero 3401846468 nel rispetto della normativa vigente anti-covid.