FONDI EUROPEI – LA RETE METROPOLITANA DEL NORD SARDEGNA CONTINUA NEL CONFRONTO

 Alghero, 26 luglio 2021 –  Prosegue il confronto della Rete Metropolitana del Nord Sardegna per fare  sintesi delle priorità strategiche per lo sviluppo del territorio.  Oggi l’incontro ha visto insieme la parte politica, con le rappresentanze del territorio nelle sedi istituzionali in Regione e in Parlamento. Il percorso di valutazione in atto è la parte fondamentale di un processo finalizzato a definire in modo partecipato la condivisione di una proposta unica del territorio sui temi della programmazione. “Non vogliamo scelte calate dall’alto effettuate magari lontano dalla Sardegna. La strada tracciata è quella di  una proposta unica e condivisa da tutti – conferma il Sindaco Mario Conoci – con la quale  è possibile indicare e ottenere la realizzazione dei progetti che riteniamo indispensabili per lo sviluppo del territorio”.   Il contesto è quello delle attuali sfide che caratterizzano il contesto europeo, nazionale e regionale, riferite in particolare al nuovo ciclo della programmazione 2021-2027 ed alle conseguenti opportunità di sviluppo locale dell’area vasta del Nord Ovest.  Il nuovi ciclo della programmazione strategica legata in particolare al Next Generation EU (Recovery Plan – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’Italia) è il tema che coinvolge le comunità per la definizione delle strategia da metter in atto. Ai fondi del Recovery andranno ad aggiungersi i fondi europei (FESR, FSE, PSR, FEAMP) e nazionali (FSC) del nuovo ciclo della programmazione 2021-2027, che proprio in questi mesi sono al centro dell’Agenda europea e nazionale e che dovranno essere programmati in modi unitario e coerente rispetto ai fondi del Recovery Plan (PNRR). I nuovi indirizzi strategici per il Nord-Ovest della Sardegna devono essere il frutto ampio di una partecipazione diffusa del territorio, degli Enti locali, delle altre istituzioni e dei principali operatori economici e sociali.




Altrimari 2021 concero a San Vero Milis 28 7 2021

ll Comune di San Vero Milis e la Scuola Civica di Musica Nino Dispenza, all’interno della rassegna “Altrimari 2021”, vogliono rendere omaggio al sommo poeta Dante Alighieri, in occasione dell’anniversario dei 700 anni  della morte, con una serata dedicata alla Divina Commedia: la voce recitante di Paolo Vanacore, il pianoforte di Giambattista Angotzi propongono un viaggio tra i più bei versi, tratti dalle tre cantiche.

Cosa direbbe, oggi, a 700 anni dalla sua morte, se sapesse del successo della sua opera?

Tra un prologo e un finale intrisi di ironia, alla scoperta dei versi del Sommo Vate entrati ormai a far parte del nostro dire quotidiano.

Un modo diverso, leggero, a tratti anche divertente, di rispolverare la Divina Commedia, adagiati sul comodo tappeto musicale del pianoforte di Giambattista Angotzi.

La direzione artistica è del M° Antonello Manca e quella tecnica del M° Bruno Camera

Appuntamento quindi nella magica atmosfera del nuraghe S’Urachi, all’ora del 




Mare&Miniere • Comunicato stampa del 26 luglio • “Deus ti salvet Maria”: domani sera a Monserrato presentazione del saggio a cura di Marco Lutzu con le voci di Elena Ledda e Simonetta Soro

Prosegue il cammino di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica popolare organizzata dall’associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica di Mauro Palmas, inaugurata a fine giugno con l’intensa settimana di seminari e concerti a Portoscuso. Domani sera (martedì 27), alle 21.30, nuovo appuntamento a Monserrato (CA), nella sede dell’associazione culturale Paùly: l’etnomusicologo Marco Lutzu presenta il saggio “Deus ti salvet Maria” – L’Ave Maria sarda tra devozione, identità e popular music” nel corso di una serata affidata alla conduzione di Ottavio Nieddu, esperto di musica e tradizioni della Sardegna, e con gli interventi musicali di due voci ben note della scena isolana, Elena Ledda e Simonetta Soro.

Conosciuto anche come l'”Ave Maria sarda”, il “Deus ti salvet Maria” è uno dei canti più eseguiti ancora oggi nell’isola in occasione di celebrazioni religiose o durante i riti della Settimana Santa, ed è anche tra i più noti oltre i confini regionali. Negli anni del folk revival, grazie soprattutto ai cori nuoresi e a Maria Carta, che ne fece un suo cavallo di battaglia, “Deus ti salvet Maria” è sbarcato nella popular music e ha assunto una nuova connotazione identitaria, giungendo alla consacrazione a livello nazionale con Fabrizio De André, che ne ha inserito una versione nel suo album del 1981, quello conosciuto come “L’indiano”. Pubblicato nel 2020 da edizioni Nota, il libro a cura di Marco Lutzu, con cd allegato, è frutto di una ricerca condotta nell’arco di tre anni in collaborazione con Roberto Milleddu, Roberto Caria, Diego Pani e Luigi Oliva. 

Prossimo appuntamento in programma per Mare e Minieresabato prossimo (31 luglio) negli stessi spazi dell’associazione Paùly a Monserrato, prima tappa di un mini tour in quattro date di Azadì, il concerto di musica e poesiatra Sardegna e Kurdistan che ha debuttato con successo a Portoscuso il mese scorso. Protagonisti il polistrumentista curdo Mübin Dünen al nay, santur, percussioni e duduk e Mauro Palmas alla mandola, liuto cantabile e mandoloncello, con Alessandro Foresti al pianoforte e alla fisarmonica, Silvano Lobina al basso e la voce recitante di Simonetta Soro. Dopo Monserrato Azadì sarà di scena lunedì 2 agosto a Ittireddu (Ss), nella Chiesa di Santa Croce, poi nuovamente nel sud dell’isola, martedì 3 alla Torre di Cala d’Ostia sulla costa di Pula(Sud Sardegna), e mercoledì 4 a Villacidro nel cortile di Casa Dessì, sempre con inizio alle 21. 

L’ingresso a tutte le serate è libero e gratuito, ma è necessario prenotare e registrarsi inviando una mail all’indirizzo [email protected]. 

Organizza l’associazione culturale Elenaledda Vox con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Sardinia Corsica Ferries, dell’associazione Paùly e la media partnership di Blogfoolk. 




PREVENZIONE – AD ALGHERO LA CAROVANA PER ESAMI DIAGNOSTICI

Alghero, 26 luglio 2021 – La Carovana della Prevenzione fa tappa ad Alghero. Da stamattina e fino alle 16,30, in Piazza Pino Piras vengono svolte visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e tumori ginecologici. L’iniziativa alla quale il Comune di Alghero partecipa con l’Assessorato ai Servizi Sociali, rientra nel programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile. Le tappe rientrano nel progetto “Mater & Komen 6 mesi in rosa” organizzate dalla Susan G. Komen Italia, e Mater Olbia Hospital, con la collaborazione della Caritas Diocesi Alghero – Bosa. Nelle unità mobili, vengono offerte visite gratuite senologiche, ecografie, mammografie, ecografie pelviche, transvaginali, visite ginecologiche e pap test, soprattutto alle donne che hanno più difficoltà di accesso alla prevenzione per motivi socio economici e non sono inserite nelle liste di screening della Regione Sardegna. La Carovana della Prevenzione da ottobre 2017 ha già offerto gratuitamente con le sue 4 Unità Mobili più di 33.000 prestazioni mediche ai territori e alle comunità più in difficoltà e verrà ulteriormente accelerato. Entro la fine dell’anno saranno organizzate 50 giornate aggiuntive per offrire a più di 2.500 donne esami gratuiti per la diagnosi precoce dei tumori del seno e ginecologici nelle aree dove la prevenzione è rimasta più indietro.

Per info e prenotazioni : 366 6106449 




Siamo al delirio. Strade bloccate, vie chiuse, traffico in tilt e cittadini condannati all’esaurimento nervoso quando devono spostarsi da un punto ad un altro della città.

Siamo a fine luglio, nel momento di maggior affluenza di turisti in città, ma ad Alghero si continuano ad aprire cantieri e a chiudere strade, senza neppure un minimo di logica, senza alcuna preventiva comunicazione e senza un’adeguata segnaletica che indichi la chiusura e percorsi alternativi. Stamattina chiusa anche via lido, nel cuore dell’estate e nel cuore della città che si affaccia al mare.La oramai cronica incapacità dei nostri amministratori di organizzare alcunché, unita alla loro inettitudine nel pianificare e programmare i lavori continua a creare enormi disagi, file interminabili e ingorghi spaventosi. Se a questo si aggiunge la totale deregulation del suolo pubblico e la conseguente sottrazione di parcheggi per le auto, si arriva alla situazione di profondo caos a cui vengono sottoposti algheresi e turisti che abbiano la necessità di muoversi in città. Conoci e il suo delfino alla mobilità si destino e pongano urgentemente rimedio al pasticcio che hanno creato. Se si può comprendere, infatti, la necessità di fare alcuni lavori, non è più tollerabile la mancanza di un minimo di capacità di pianificare gli interventi nei tempi e nei modi e la completa assenza di buon senso dei nostri amministratori.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




DISASTRO INCENDI. COLDIRETTI SARDEGNA. DOPO EMERGENZA SUBITO RILEVAZIONE DANNI E ATTIVAZIONE MISURA 5.2 A SOSTEGNO DELLE AZIENDE AGRICOLE

“Subito la ricognizione dei danni e la rilevazione dei dati per poi attivare la misura 5.2 del programma di sviluppo rurale per sostenere le aziende colpite dall’incendio”.
È la richiesta di Coldiretti Sardegna indirizzata all’assessorato all’Agricoltura dopo l’incendio del Montiferru e Planargia che ha mandato in fumo oltre 20mila ettari, molti ricoperti da lecci, roverelle e sughere secolari.
Coldiretti Oristano con tutta la sua struttura e guidata dal presidente Giovanni Murru è in campo per fare una prima ricognizione dei danni. Che si sa già essere ingenti per le aziende agricole oltre che ambientali con la perdita di uno dei polmoni verdi della Sardegna. E si stanno già attivando anche per coordinare insieme alle altre Federazioni Coldiretti di tutta la Sardegna l’arrivo di camion di foraggio.
Le aziende agricole hanno perso animali, strutture, mezzi, foraggio, recinzioni e tanti altri danni.
“È fondamentale agire subito e non lasciare che si spengano i riflettori e ci si dimentichi delle vittime di questo violento incendio – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Per questo è importante attivare a strettissimo giro una task force di tecnici di Argea che sul posto rilevino i dati delle perdite, quantificando le perdite in modo tale da attivare la misura 5.2 del Psr che consenta di sostenere le aziende che hanno subito perdite”.
La sottomisura del Psr garantisce alle aziende agricole “la vitalità e la permanenza sul territorio attraverso il ripristino del potenziale produttivo agricolo, zootecnico, dei terreni e delle strutture agricole danneggiati o distrutti a seguito del verificarsi di calamità naturali, di avversità atmosferiche o di eventi catastrofici.
“È uno strumento che potrebbe dare una grossa mano – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Si tratta in questo caso di una calamità naturale e garantirebbe interventi per il ripristino dei danni subiti (animali morti, perdita foraggio, strutture, recinzioni, oliveti ecc.) al 100 per cento. Una misura che va attivata nell’immediato e a burocrazia zero mirata per le aziende che hanno subito danni”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Disastro del Montiferru, si poteva evitare?

E’ la domanda che ci poniamo subito dopo un evento catastrofico. Derivante dall’acqua, dal vento, ed in questo caso, dal fuoco.

C’è già qualcuno che si pone delle domande come ha fatto nel suo blog il Prof Paolo Maninchedda e Mario Guerrini nella sua pagina facebook

Noi cerchiamo di mettere in fila gli eventi senza accusare nessuno. Cerchiamo di capire insieme a voi se vi siano state delle negligenze da parte di chi doveva e deve controllare che questi eventi non accadano.

VENERDI 23 LUGLIO: una macchina- un vecchio Nissa Pajero – in viaggio tra Bonarcado e Santulussurgiu prende fuoco, da li si estende interessando circa 30 ettari di terreno. Alle 17:59 è partito il primo elicottero da Fenosu matricola I-MIAQ. ( foto 1) in direzione dell’incendio. Lo stesso elicottero è rientrato alla base alle ore 19:59

foto 1 (dati forniti da Sandro Usai)

Il secondo elicottero matricola I-MIAW è decollato dalla zona di Borore alle ore 18:43 in direzione dell’incendio e rientrato alle ore 20:40 ( foto 2)

foto 2 (dati forniti da Sandro Usai)

Il primo elicottero matriola I-MIAQ e ripartito da Fenosu alle ore 20:23 e rientrato alle 21:02( foto 3)

foto 3 (dati forniti da Sandro Usai)

Dopo circa tre ore l’incendio era domato ma NON SOTTO CONTROLLO. Nella notte e anche la mattina presto gli addetti ai lavori dell’ente Foreste, e alcune guardie forestali insieme ad un elicottero matricola I-MIAQ (foto 5)hanno bonificato l’area. Una bonifica fatta male? fatta in fretta?

Non hanno effettuato un presidio dopo aver bonificato l’area: questo è evidente.

foto 4 (dati forniti da Sandro Usai)

in questa registrazione si vedono chiaramente i due elicotteri che raggiungono il luogo dell’incendio.

(dati forniti da Sandro Usai)

SABATO 24 LUGLIO: alle 9:07 decolla da Fenosu l’elicottero matr I-MIAQ per dirigersi nel luogo dell’incendio per contribuire a fare la bonifica dell’area. ( foto 5)

foto 5 (dati forniti da Sandro Usai)

Alle ore 12 un testimone ha visto le fiamme riprendere vigore nell’area appena bonificata, ha dato l’allarme alle forze dell’ordine competenti, alle 13:56 decolla da Fenosu l’elicottero matr. I-MIAQ. Alle ore 14:09 decolla da Ciampino u. Canadair matr. CAN28,I-DPCN.( foto 7)

foto 7 (dati forniti da Sandro Usai)

Alle 15:11 decolla da Bono un elicottero matr I-MIAW.

Alle 16:10 decolla da Ciampino un canadair CAN10, I-DPCO

Questi sono i fatti con date e orari. E l’incendio è ancora attivo. Si poteva evitare? Testimoni presenti nell’area segnalano tanta improvvisazione e scarsa o quasi inesistente capacità di reazione adeguata agli eventi. La devastazione di oltre 20 mila ettari di bosco, di oltre 10 mila ettari di pascolo, la morte di tanti animali, i tanti sfollati, la grande paura: potevano essere evitati?

RACCOLTA FONDI

https://www.comunesantulussurgiu.it/archivio/news/Santu-Lussurgiu-per-la-Ricostruzione_533.asp

https://www.comune.tresnuraghes.or.it/ente/avvisi/981

http://www.diocesialghero-bosa.it/emergenza-incendi-montiferru-fondo-di-solidarieta-attivato-dalla-diocesi/–

CREDITI da altre fonti giornalistiche

Vito Biolchini e la lettera del comitato che annunciava il disastro




Bonorva, sabato il tributo alla memoria dell’illustre studioso Antonio Sanna

BONORVA. Fu il primo docente universitario di Linguistica sarda e, certamente, è stato anche il primo intellettuale nell’isola ad affrontare i problemi delle minoranze linguistiche. A quarant’anni dalla scomparsa, la comunità di Bonorva tributa alla memoria di Antonio Sanna una giornata dedicata alla figura dello studioso e dell’uomo, attraverso le testimonianze di docenti, amici e familiari che con lui condivisero momenti di vita e di lavoro.

Sabato 31 luglio alle 18.30, nella Sala Consiliare Valentino Fozzi, si terrà l’incontro dal titolo “Antonio Sanna. Un bonorvese illustre”, organizzato dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari assieme al Comune di Bonorva e in collaborazione con la Proloco.

L’evento prenderà il via con i saluti istituzionali del sindaco Massimo D’Agostino e dell’assessora alla Cultura, Laura Di Settimio, per lasciare spazio alla proiezione di un video omaggio al ricordo di Sanna.

Nel corso dell’incontro, moderato da Lucia Sechi, interverranno Attilio Mastino, già Rettore dell’Università di Sassari, Leopoldo Ortu, già docente di Storia della Sardegna all’Università di Cagliari e collega dell’illustre bonorvese, quindi Michele Pinna, direttore scientifico dell’Istituto Camillo Bellieni, e Maurizio Virdis, docente di Linguistica sarda nell’Ateneo cagliaritano, che di Sanna fu allievo e collaboratore.

Altre toccanti testimonianze saranno presentate da Nicoletta Sanna, figlia di Antonio, mentre la chiusura dei lavori e i saluti conclusivi sono affidati a Maria Doloretta Lai, presidente dell’Is.Be, istituzione nata oltre trent’anni fa e da allora sempre impegnata nella tutela e valorizzazione della lingua e della cultura sarda.

Antonio Sanna nacque a Bonorva nel 1918 e, subito dopo la licenza liceale e l’iscrizione alla Facoltà di Lettere si ritrovò a combattere in Africa in piena Seconda guerra mondiale. Ferito e fatto prigioniero dagli inglesi, fu deportato in India per sei anni, ma seppe trasformare lo stato di detenzione in opportunità, interessandosi profondamente di cultura indiana. Al rientro in patria si laureò con una tesi sulla letteratura vedica, per poi vincere il concorso di assistente della cattedra di Filologia romanza, lavorando al fianco di Giandomenico Serra e poi di Alberto Dal Monte.

Nel 1954 la RAS istituì la prima cattedra di linguistica sarda, e lui ne ricevette l’incarico, organizzandone l’insegnamento e i programmi di ricerca. La sua prima preoccupazione fu di dare dignità e individualità scientifica alla nuova disciplina, che non aveva una tradizione in ambito accademico. Negli anni successivi diresse l’Istituto di Filologia moderna.

Primo in Sardegna ad affrontare i problemi delle minoranze linguistiche alla fine degli anni ’60, si occupò del recupero e della valorizzazione del sardo avviando ricerche di sociolinguistica e sperimentazione glottodidattica. Egli volle affrontare i complessi problemi relativi alla disciplina attraverso un esemplare lavoro di carattere didattico, l’“Introduzione agli studi di linguistica sarda”. Notevole fu anche il contributo offerto al rinnovamento linguistico e tematico del “Premio Città di Ozieri”, di cui si occupò per oltre un ventennio. L’evento in sua memoria si terrà nel rispetto delle normative anti-covid.




MONTRESTA. La comicità sbarca nel piccolo centro della Planargia con dieci appuntamenti all’insegna delle risate

Sbarca a Montresta la comicità targata Barbariciridicoli con una rassegna di teatro comico che si articolerà in dieci spettacoli di ilarità e leggerezza, ma anche di riflessione sulle tematiche più sentite dei nostri tempi. Con il contributo della amministrazione comunale guidata da Salvatore Salis e della Proloco locale, si darà avvio alla manifestazione oggi, sabato 24 luglio con i primi due spettacoli in programma all’anfiteatro comunale. 
“La manifestazione, interamente gratuita – spiega Tino Belloni, direttore artistico e regista – presenterà  diversi spettacoli dei Barbariciridicoli che coniugheranno in diverse forme la vis comica della Compagnia, dall’animazione per bambini alla commedia, dal teatro di strada a quello di improvvisazione, ma ci sarà spazio  anche per gli spettacoli di alcuni dei migliori artisti della Sardegna sul versante dell’umorismo e della comicità e un appuntamento clou il 7 agosto, quando sarà in scena un’artista nazionale di primo piano in campo cabarettistico quale Fabrizio Fontana”.
Un programma articolato e ricco che si aprirà il 24 luglio, con uno spettacolo alle 17 e uno alle 18,30: The bubble’s men e “Bingo bongo e la partita di bolle di sapone”. Una performance di animazione e uno spettacolo divertente, con un tripudio di bolle di sapone giganti, la trampoliera Trikketrakka, Teresa la fata Turchesa e gli impareggiabili clown Bingo e Bongo, per la gioia dei bambini fino a 99 anni. 
Gli appuntamenti proseguiranno poi il 30 luglio con lo spettacolo itinerante Comare Vardetta & co a cura dei Barbariciridicoli e sarà sempre il tardo pomeriggio (dalle 18,30) ad ospitare l’improvvisazione e l’irriverente comicità delle spassose comari che per le strade del piccolo borgo della Planargia coinvolgeranno i cittadini in una performance esilarante. Agosto sarà poi puntellato di appuntamenti dal 4 al 18, con la punta di diamante prevista il 7 con il comico Fabrizio Fontana, in scena con James Tont. Il cabarettista è celebre grazie alle numerose trasmissioni televisive. 
Una rassegna che sotto la direzione della Compagnia I Barbariciridicoli (in scena anche il 4 agosto con Skabaretch, e il 14 agosto con Sa tzuccada e su Fumu) vedrà alternarsi sul palco altre compagnie della Sardegna, da Anfiteatro Sud con la commedia “A quel paese” (venerdì 6 agosto alle 21,30), alla compagnia La Maschera con lo spettacolo “Donne al bivio di Montresta” (11 agosto ore 21,30), fino a Raschiotti e Vanacore con “Equivoci”(il 16 agosto alle 21,30), per finire il 18, alle 21,30 con Actores Alidos e lo spettacolo “Chicchi di riso”. 
Dopo gli spettacoli  teatrali si terrà “OLTRE IL SIPARIO”, un incontro con gli artisti finalizzato a socializzare le esperienze e a comprendere meglio i diversi stili e linguaggi teatrali.La manifestazione si avvale anche del contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.




DOMANI A OTTANA LA PIETRA MILIARE DEL TEATRO IN SARDEGNA: “SU CONNOTTU”

25 luglio 2021, ore 21,30 – Anfiteatro Parodi – Ingresso gratuito
Domani a Ottana, alle 21,30 quinto appuntamento della rassegna teatrale EstaTeatro a cura della Compagnia Il Crogiuolo. Organizzata dalla Compagnia teatrale dei Barbariciridicoli la rassegna si avvale infatti della partecipazione di altre compagnie della Sardegna con l’obiettivo di accrescere la qualità dell’offerta culturale. Domani sera la Compagnia Il Crogiuolo presenterà a Ottana una pietra miliare del teatro isolano, “Su Connottu”, scritto dal poeta nuorese Romano Ruju, testo riveduto al femminile da Rita Atzeri, per raccontare, attraverso la vicenda di Paskedda Zau (popolana nuorese, vedova, madre di dieci figli), la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende che nel 1868 autorizzò la recinzione dei terreni.

Prossimi appuntamenti: Il prossimo appuntamento, spettacolo – evento, è previsto per il 1 agosto alle 21,30, anfiteatro Parodi, con “Carla o dell’essere se stessi” a cura dei Barbariciridicoli che aprono una nuova e inedita esperienza di “Teatro della testimonianza”: “per la prima volta – spiega Belloni – non ci sarà un attore a interpretare un personaggio, ma una persona reale che racconterà la propria storia: Carla Baffi, 55 anni, di cui 53 vissuti come Enzo Giagoni, 30 anni di onorato servizio nel corpo di polizia, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni. Enzo è tragicamente sopravvissuto nel 2013, a Olbia, al ciclone “Cleopatra” che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua auto e alla sua nuova compagna, Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango”. Attraverso l’esemplare e toccante esperienza di Carla, a tratti anche umoristicamente ironica, ci si propone di contribuire a superare i pregiudizi e le diffidenze alla base di tutte le fobie sociali, ancora fortemente radicate, verso qualsiasi tipo di diversità.

Si prosegue domenica 8 agosto alle 21,30 con “Fuga dall’Asinara”, a cura del Teatro Sassari, e venerdì 13 agosto sempre alle 21,30 “Santa Subito 5 G” di Francesca Falchi.

Dopo gli spettacoli  teatrali, ci sarà l’abbattimento della quarta parete con il momento riservato a “Gli artisti si raccontano”: confronto, scambio e condivisione tra attori e pubblico.

La rassegna è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Ottana, che, insieme all’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, alla Fondazione di Sardegna, e al Gal Barbagia (col Progetto Cultura al Centro) contribuiscono alla manifestazione, consentendone anche il suo svolgimento interamente gratuito.