Atzara, la luce radente di Richard Scheurlen dalle grandi tele al roadmovie sulla sua vita

Autoritratto di Richard Scheurlen

ATZARA. Dalla freschezza di una pittura in plein-air capace di folgorare Filippo Figari e Antonio Corriga, a una vita avventurosa in giro per il mondo, che lo portò a scoprire il paese di Atzara come il luogo più degno di essere vissuto. A distanza di ottantacinque anni, quel piccolo borgo del Mandrolisai, patria e dimora di tanti artisti del Novecento, ricambia l’amore del valente pittore tedesco Richard Scheurlen dedicandogli una speciale mostra che, dal 24 luglio al 1 dicembre, esporrà alcune delle sue opere più significative nelle sale del Museo Antonio Ortiz, impreziosite dalla proiezione di un documentario che ripercorrere i passaggi di un’esistenza sorprendente. Tanto sorprendente da poter essere accostata alla trama di un film interpretato da suo nipote Ulrich Tukur, attore di fama internazionale e popolarissimo in Germania, che sarà ospite d’onore ad Atzara e tra i protagonisti del documentario dedicato a suo nonno.

L’esposizione “Richard Napoleon Scheurlen – l’uomo e l’artista” realizzata a cura di Sabina Corriga e Antonello Carboni, sarà inaugurata il 24 luglio alle 19 al Museo Ortiz, mentre alle 22 in Piazza San Giorgio sarà presentato al pubblico il documentario “Il pittore tedesco”, road-movie realizzato dalla sapiente regia di Antonello Carboni. È un lavoro di ricerca, biografico, che attraverso lo sguardo di Sabina permette di vivere in prima persona la progressione e gli esiti dell’indagine, nel piacere della scoperta di questo illustre sconosciuto.

Il 25 luglio a corollario dell’evento, in Piazza San Giorgio sarà proiettato il film “Seraphine”, premio Cesar per il miglior film 2009, diretto da Martin Provost e interpretato dallo stesso Ulrich Tukur, che sarà lieto di presenziare di scambiare due chiacchiere con il pubblico.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Antonio Corriga con il patrocinio e il sostegno del Comune di Atzara e della Comunità Montana Gennargentu-Mandrolisai.

Fu il pittore Filippo Figari nel 1936 a scoprire per caso, a Positano, le eccellenti doti artistiche di Scheurlen, nato a Stoccarda nel 1890, uomo di infiniti interessi e di profonda cultura e membro di un’importante famiglia nobile. Persona sempre generosa e disponibile ma dal carattere disciplinato, era stato comandante degli U-Boat della Marina durante la prima guerra mondiale.

Nelle sue grandi tele si legge la spontaneità dei movimenti, si scorgono figure immerse in un’atmosfera rarefatta, una emblematica luce del sole radente e poi quella mobilità che manca alle opere di Figari, sempre scenografiche e sottomesse al linguaggio accademico delle sue grandi decorazioni.

Instancabile viaggiatore e profondo conoscitore dei movimenti artistici europei, il pittore tedesco si fece convincere facilmente a visitare Atzara. Vi sarebbe rimasto per circa quindici anni, ospite della famiglia Demurtas, estasiato dalla bellezza dei paesaggi e rapito dalla luce del pomeriggio che caratterizza il centro Sardegna, paragonabile solo a quella che l’artista aveva osservato a Ceylon. Una luce che riteneva fondamentale per apprezzare al meglio la sua pittura.

Atzara era già residenza artistica dei pittori costumbristi spagnoli come Antonio Ortiz e Eduardo Chicharro, e di altri grandi come Giuseppe Biasi, Carmelo Floris, Stanis Dessy, Antonio Delitala e Filippo Figari.

In paese, un giovane Antonio Corriga che allora studiava all’Accademia di Sassari diretta da Figari, rimase impressionato dallo stile di Scheurlen, non celando di aver appreso più dalla tecnica del tedesco che in anni di scuola dai suoi maestri.

La mostra esporrà diverse opere presenti in Sardegna e numerose altre messe a disposizione dalla famiglia dell’autore, oltre a documenti originali dell’epoca e al suo epistolario. Grazie alla collaborazione con i discendenti è maturata anche l’idea di realizzare il documentario che, attraverso la partecipazione del nipote Ulrich, permetterà una risonanza mediatica internazionale diversamente irraggiungibile.




Ad Alghero il fascino dell’archeologia sarda e Gavino Murgia in concerto con Marcello Peghin”

Gavino Murgia

ALGHERO. L’archeologia sarda nella sua dimensione immaginifica e di vasto respiro declinata attraverso le suggestioni della narrativa, della saggistica e della musica. Venerdì 16 luglio il festival “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” entra nel vivo accogliendo la presentazione di un’opera dedicata alle domus de janas, un inestimabile patrimonio culturale della Sardegna, per poi dare spazio a un importante confronto tra l’isola e le antiche civiltà del mediterraneo e quindi ospitare il concerto “Migrants” di Gavino Murgia e Marcello Peghin.

A introdurre queste affascinanti tematiche negli spazi dell’Ex mercato civico di Alghero, alle 19, sarà la presentazione di un libro di narrativa, “Janas s’Incantu” di Sabrina Barlini, che aprirà uno stargate sui temi dedicati alla preistoria sarda, inserita nell’ampio raggio mediterraneo per le innumerevoli correlazioni e stratificazioni storiche e simboliche. Assieme all’archeologa Pierangela De Frassu, l’autrice approfondirà le diverse declinazioni di linguaggio, le forme espressive trasversali e cross mediali che trovano in quest’opera edita da Alfa editrice uno straordinario punto di incontro.

Il giornalista Giuseppe Boni

“La Sardegna e il mondo antico. Civiltà mediterranee a confronto” sarà poi il tema di approfondimento del dialogo a più voci che alle 20 metterà a confronto numerosi esperti, a partire dall’archeologa Giuseppa Tanda, massima conoscitrice di domus de janas, che alla guida del Centro Studi “Identità e Memoria” assieme a una rete di sessantatré Comuni sardi ha dato un input fondamentale per l’inserimento della preistoria della Sardegna nella “tentative list”, cioè la lista dei candidati al riconoscimento Unesco 2021 come patrimonio dell’Umanità.

Capofila di questa rete di comuni è proprio il comune di Alghero, che sarà rappresentato dall’assessore alla Cultura, Marco Di Gangi. Interverranno inoltre Bruno Billeci, docente di Architettura ad Alghero e soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Sassari e Nuoro, e quindi l’archeologo Giorgio Murru, direttore del Museo di Laconi dedicato alla statuaria preistorica in Sardegna, che illustrerà il progetto di creazione della rete legata al megalitismo e ai menhir nel contesto dell’Europa occidentale. L’incontro, realizzato in collaborazione con Carlo Delfino Editore e Condaghes è moderato dal giornalista Giuseppe Boni, condirettore del Resto del Carlino.

Molto atteso alle 21 il concerto “Migrants”, che vedrà esibirsi Gavino Murgia ai sassofoni e Marcello Peghin alla chitarra. Lo spettacolo è creato per coniugare diverse esperienze sonore vissute nei più disparati contesti musicali in varie parti del mondo. Nell’esecuzione dei brani, tutti originali e dalle forti connotazioni ritmiche, gli strumenti acustici trovano una giusta fusione con i suoni dei live elettronics. Sonorità classica, mediterranea e jazz si fondono perfettamente attraverso la loro forza evocativa per veder emergere sorprendentemente gli echi delle profonde radici sarde.

Il festival “Mediterranea” è organizzato dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.

Marcello Peghin

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Grande spettacolo di Res Exstensa a Sennori nella visione della danza come “movimento consapevole”

SENNORI. Un gesto ripetuto mille volte alla ricerca della perfezione può non servire a nulla se manca la capacità di emozionare. Un concetto che la compagnia pugliese Res Extensa ha fatto proprio per trasmettere al pubblico del festival “Corpi in movimento” le stesse sensazioni, inquietudini e aspettative che gli artisti provano nel realizzare uno spettacolo.

Così martedì sera, sul panoramico palcoscenico dell’ex cava di tufo a Sennori, Elisa Barucchieri ha introdotto “Non tutti sanno che…”, un lavoro che rappresenta un piccolo viaggio nel mondo della danza, visto e quasi vissuto dall’interno attraverso lo sguardo degli interpreti.

Il tutto accostandosi alla visione artistica di un grande maestro come Alwin Nikolais, poco noto anche per gli addetti ai lavori nonostante fosse un vero rivoluzionario. Nato negli Stati Uniti intorno al 1910 ma membro di una colta famiglia di origini russe, Nikolais era rimasto folgorato alla vista della danzatrice tedesca Mary Wigman. Da allora per lui la danza era diventata qualcosa di più della sola tecnica. Era diventata “movimento consapevole”.

A partire da queste premesse, sono stati tantissimi gli aspetti emozionali che la compagnia Res Extensa ha cercato di rappresentare attraverso il movimento agli spettatori di Sennori: dall’espressione di gioia agli stati d’ansia, dall’ironia alla sensualità fino alla rappresentazione della tempesta con l’utilizzo di un grande lenzuolo di seta.

Ne è scaturita una composizione tutt’altro che didascalica, imperniata su un canovaccio senza passi montati per riuscire a mantenere la purezza della vera improvvisazione, tenendo fede alle quattro sfumature teorizzate da Nikolais, cioè la forma, lo spazio, il tempo e le qualità di movimento. Categorie attraverso le quali possiamo comprendere ogni singolo stile e ogni cultura coreutica nel mondo.

Il prossimo appuntamento con il festival sarà il 14 luglio alle 21.30 al Baretto di Porto Ferro, con Ariella Vidach Aiep che presenta “Elle_Live solo”, un’interpretazione femminile che, in un ritmo serrato, enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. La coreografia e l’interpretazione sono di Ariella Vidach con la regia condivisa di Claudio Prati. Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari, ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.




Giovedì 15 a Dolianova arriva Giobbe Covatta: la sesta edizione di Street Books Party entra nel vivo

La sesta edizione di Street Books Party

entra nel vivo: giovedì 15 a Dolianova

arriva Giobbe Covatta

Fino a sabato a Villa de Villa tre giornate fitte di incontri,
spettacoli e dibattiti, fra letteratura, musica, arte, impegno civile e puro
intrattenimento. Nel corso della prima serata oltre a Giobbe Covatta
ci saranno la giornalista 
Valentina Petrini, gli astrofisici Filippo Bonaventura
e Matteo Miluzio e il ricercatore Fabiano Asunis

Comunicato stampa del 14 luglio 2021

Entra nel vivo a Dolianova la sesta edizione del festival Street Books. Da giovedì 15 a sabato 17 Villa de Villa ospiterà infatti un originale party letterario, organizzato dal Circolo dei Lettori Miele Amaro e che vedrà protagonista nella serata di giovedì Giobbe Covatta: il comico napoletano presenterà il suo ultimo libro “Donna Sapiens. Il maschio è una specie animale o una specie di animale?” edito da Feltrinelli, e sarà protagonista dell’intervista-spettacolo “Bianco a metà: a Street Books le storie di Giobbe”, una conversazione con Gerardo Ferrara sui temi della letteratura, del teatro, dell’ambiente e della solidarietà. Covatta, oltre che per la sua attività di scrittore, attore e sceneggiatore è noto al grande pubblico per il suo impegno civile. Ha infatti collaborato in varie forme con organizzazioni internazionali come Greenpeace, Amnesty International e Amref di cui è ambasciatore e con cui realizza numerose campagne di sensibilizzazione e documentari.

Gli ospiti potranno accedere gratuitamente all’area party (previa prenotazione sul sito del festival e fino al raggiungimento del numero massimo di spettatori previsto in ottemperanza ai protocolli di sicurezza e anticovid) e saranno accolti negli spazi interni ed esterni di una Villa de Villa appositamente allestita per la festa: punto ristoro, area relax, area spettacoli, area mostra, consolle e bookshop. 

Ad animare la serata sarà il cast fisso di Street Books Party 2021: insieme ad Ambra Pintore e Gerardo Ferrara, padroni di casa, ci saranno Enrico Pitzianti, autore di Wired e inviato speciale al Party, e Carla Fiorentino, voce di Forty, il podcast che rivela i superpoteri dei quarantenni e che ha ispirato e alimentato l’omonima pubblicazione edita da Fandango.

La serata di giovedì proseguirà con gli astrofisici Filippo Bonaventura e Matteo Miluzio, animatori della community di divulgazione scientifica “Chi ha paura del buio” attiva da quasi dieci anni con numeri davvero importanti: una pagina Facebook da oltre 350 mila followers, un account Instagram da 60 mila follower, un gruppo pubblico Facebook da 24 mila membri, un canale YouTube da 11 mila iscritti. I due scienziati presenteranno i loro best sellers “Se tutte le stelle venissero giù” e “L’universo su misura” (editi da Rizzoli) in una conversazione cui parteciperà anche il ricercatore Fabiano Asunis.

A seguire, la reporter Valentina Petrini presenterà il suo ultimo libro “Non chiamatele fake news” (Chiarelettere). Con la trasmissione “Fake – La fabbrica delle notizie”, la giornalista sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità. Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen (autore del libro “Spillover” che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus), e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione.

Il programma delle iniziative collaterali e degli originali format di promozione del libro e della lettura proposte in tema Party, come in ogni edizione è ricco e originale. Come in un vero happening, durante la serata i camerieri gireranno tra gli invitati con le boule degli originali finger books e sarà possibile scegliere tra Manhattan, Black Russian, Cuba Libre e tanti altri il cocktail di autori e brani preferito, servito in eleganti coppette colorate. 

La serata si concluderà con un brindisi dedicato a Franco Battiato dal titolo “Quante lucertole attraversano la strada” a cura di Gerardo Ferrara, accompagnato dalla proiezione delle foto scattate all’artista siciliano da Ilaria Cabras, la newsletter di Enrico Pitzianti e il dj set finale con le selezioni musicali a cura di Terry Solinas & friends.

Questa sesta edizione del festival Street Books si è aperta lunedì con l’inaugurazione “A proposito di Bobo”, una mostra che in sessanta tavole ripercorre la storia del personaggio più amato di Sergio Staino declinato in quattro percorsi tematici: attualità, ambiente, religione e musica. La mostra, a cura di associazione Itinerandia e allestita da Daniele Gregorini da hOMe network e Urban Center, sarà visitabile fino al 17 luglio, tutti i giorni a Villa de Villa dalle 20 alle 23.30.

Il Festival Street Books è sostenuto dall’amministrazione comunale di Dolianova e dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli approfondimenti si trovano on line sul sito http://streetbooks.it e sulla pagina Facebook

https://www.facebook.com/streetbooksdolianova/




Presentati i corsi di laurea 2021-2022 dell’Università degli studi di Sassari

Presentati i corsi di laurea dell’Università di Sassari 

per l’anno accademico 2021/2022

14 luglio 2021

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari propone per l’anno accademico 2021-2022 59 corsi di laurea: 31 triennali, 23 magistrali, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

Di questi, 36 corsi sono ad accesso libero e 23 ad accesso programmato, nazionale o locale.

La nuova offerta formativa è stata presentata oggi durante una conferenza stampa dal Rettore Gavino Mariotti assieme al Prorettore vicario Andrea Piana, Eraldo Sanna Passino Prorettore didattica, il Prorettore alla Ricerca Giuseppe Pulina,  Antonietta Mazzette Prorettrice ai rapporti con il territorio,  Paola Pittaluga Prorettrice Formazione e Alta formazione, Angela Spanu Prorettrice aspetti medico sanitari, Ciriaco Carru Prorettore al Personale .

In tutto sono 8 i corsi internazionali di cui 3 interamente in lingua inglese.

L’elenco dei corsi disponibili, suddivisi per aree del sapere, è pubblicato sul sito istituzionale nella pagina https://www.uniss.it/didattica/offertaformativa.

Quest’anno verranno riattivati i Corsi di Laurea Triennale in Logopedia e Fisioterapia entrambi abilitanti alla professione. Non si tratta in realtà di nuovi corsi, infatti erano già presenti nell’Offerta Formativa dell’Ateneo in precedenti di accademici.

La riattivazione dei corsi è stata fortemente voluta dagli stakeholders e sostenuta dall’Assessorato Regionale alla Sanità dalla Regione Sardegna, che hanno evidenziato opportunità di lavoro per queste figure professionali.

In particolare, si evidenzia che non sono presenti in Sardegna altri Corsi di Studio in Logopedia, nonostante le pressanti esigenze del Sistema Sanitario Regionale che necessita di figure professionali che operino in questo specifico ambito di cura e assistenza.

Il Logopedista è un professionista sanitario che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio, della comunicazione, delle funzioni orali e della deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica. In particolare, si occupa dell’educazione e della rieducazione dei disturbi della voce, dell’articolazione verbale, del linguaggio orale e scritto, della comunicazione, della deglutizione, conseguenti prevalentemente a disfunzioni comunicativo-sociali, cognitive, prassiche, a deficit uditivi, a traumi, lesioni cerebrali o interventi chirurgici. Per quanto concerne gli sbocchi occupazionali, il laureato in Logopedia trova collocazione nell’ambito del Sistema sanitario nazionale e Regionale in qualità di dipendente o di libero professionista, sia nelle strutture ospedaliere ed extra-ospedaliere, sia nelle analoghe strutture private ed istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

A Sassari verranno banditi 23 posti, più 2 riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero (bando https://www.uniss.it/sites/default/files/bando/bando_cdl_professioni_sanitarie_-_a.a._2021-2022_.pdf).

Con riferimento al Corso di Laurea in Fisioterapia, i laureati dopo il percorso triennale potranno praticare autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche anche mediante presidi medici.

I laureati in questa classe di laurea possono svolgere la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche, accreditate dal SSN regionale o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

35 i posti riservati invece a tale Corso più 3 per cittadini non comunitari residenti all’estero (bando https://www.uniss.it/sites/default/files/bando/bando_cdl_professioni_sanitarie_-_a.a._2021-2022_.pdf). Le domande per entrambe i bandi scadono il 26 agosto.

Si torna in presenza

Finalmente l’Ateneo – che durante la pandemia ha comunque portato avanti la propria mission formativa – può riaprire le porte delle aule e accogliere nuovamente in presenza gli studenti e le studentesse. Questo rientro è possibile grazie al miglioramento del quadro epidemiologico e alle misure adottate dall’Ateneo per contrastare la diffusione del virus, quali ad esempio la campagna vaccinale condotta in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria, rivolta al personale e a oltre 8.000 studenti e studentesse dell’Ateneo.

A ottobre le lezioni ripartiranno quindi in presenza, con la possibilità di un collegamento da remoto attraverso gli strumenti informatici ormai noti.

Iscrizioni e immatricolazioni

Le immatricolazioni e le iscrizioni ai corsi ad accesso libero e anni successivi al primo, saranno aperte dal 1° agosto al 15 ottobre. Le indicazioni per i futuri studenti sono contenute in questa pagina: https://www.uniss.it/studenti#102

Corsi a numero programmato nazionale

Scuola estiva gratuita Unisstest

E’ partito ufficialmente il 12 luglio all’Università di Sassari il percorso Unisstest, prima scuola estiva gratuita per la preparazione dei test d’ingresso ai corsi di laurea a numero programmato nazionale che si svolgeranno a settembre: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Professioni Sanitarie. L’iniziativa dell’Ateneo ha riscosso particolare successo con numerose adesioni.

Tra luglio e agosto, i corsisti frequenteranno 80 ore di lezioni teoriche con i docenti dell’Università di Sassari e di alcuni istituti scolastici.

L’iniziativa Unisstest è stata resa possibile anche grazie ai fondi europei erogati dalla Regione Sardegna.

Iscrizioni, scadenze, test

Per i corsi ad accesso programmato nazionale, valgono scadenze diverse: entro le ore 15.00 del 22 luglio su www.universitaly.it per Medicina (143 posti) e Odontoiatria (35 posti), con test nazionale il 3 settembre; anche per Veterinaria (46 posti) la scadenza è il 23 luglio alle 15.00 su www.universitaly.it, mentre il test in tutta Italia si svolgerà il 1° settembre;  per Scienze dell’Architettura e del progetto (70 posti tra Architettura e Design) la scadenza è il 20 luglio alle ore 12.00 su https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do, con test nazionale il 29 luglio e in seconda battuta il 16 settembre, qualora non venissero coperti tutti posti disponibili; le iscrizioni alle Professioni sanitarie, sempre dal sito di Uniss https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do, scadono invece il 26 agosto e il test nazionale si terrà il 7 settembre.

Questi i posti disponibili: Infermieristica 187, Logopedia 25, “Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia” 30, Tecniche di laboratorio biomedico 31. I bandi per i corsi a numero programmato sono pubblicati su su https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-cor… .

Corsi a numero programmato locale

Sono in fase di pubblicazione i bandi per i corsi a numero programmato locale, quasi tutti già disponibili in questa pagina: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-corsi-di-studio/corsi-numero-programmato/corsi-numero-programmato-locale-20212022.

Le diverse scadenze sono indicate nei singoli bandi. Tutte le informazioni saranno pubblicate su www.uniss.it.

Benefici per gli studenti atleti

Nell’anno accademico 2021/22 troverà la sua prima applicazione il nuovo “Regolamento sulla doppia carriera Studente-Atleta”, che ha l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio degli studenti che praticano attività sportiva agonistica. 

L’obiettivo del progetto è quello di sostenere, conciliare lo studio e lo sport a livello agonistico e garantire allo “Studente-Atleta” un percorso formativo di qualità che possa assicurare allo studente un futuro professionale al termine della carriera sportiva agonistica. 

Corsi internazionali

Sono 8 i corsi di laurea internazionali, tutti magistrali: Economia (con l’Università di Bordeaux), Scienze chimiche (assieme all’università di Wroclaw), Architettura (con Lisbona e Alcalà de Henares) e Pianificazione, politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio (con Barcellona, Girona e Lisbona), il corso in Wildlife Management offerto totalmente in lingua inglese, Scienze delle produzioni zootecniche e i due di nuova istituzione “Gestione dei flussi migratori” e “Innovation Management for sustainable tourism” (con la Mother Teresa University di Skopje).

I numeri

Per il terzo anno di fila, si conferma il superamento della soglia delle 4mila matricole: sono 4394, con un incremento del 5,2% (immatricolazioni degli anni accademici precedenti: 4178 nel 2019/2020, 4060 nel 2018/2019; 3879 nel 2017/2018; 3577 nel 2016/2017; 3122 nel 2015/2016).
Anche il numero degli iscritti totali è in aumento, attestandosi a 13865 studenti, mentre l’anno scorso erano state registrate 13765 iscrizioni (si ricorda che nel 2015/201616 erano 12765).

Orientamento

Ancor più quest’anno, i nostri studenti verranno affiancati dai servizi dell’Orientamento Uniss che si conferma strategico nel supporto degli studenti durante le diverse fasi del loro percorso formativo.

Diverse le iniziative in al senso:

–          ciclo di webinar “FuturOra”, attraverso il quale tutti i Dipartimenti hanno potuto presentare i propri corsi di studio 2021/22.

–          servizio di Coaching e Counseling Orientativo e Psicologico del Progetto di Orientamento POR FSE 2014-2020 dal titolo “La scelta futura. Perché e come scegliere il proprio corso di laurea”. I prossimi appuntamenti sono in programma il 20 e 27 luglio dalle 16.00 alle 17.00 (informazioni e iscrizioni https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/la-scelta-futura-perche-e-come-scegliere-il-proprio-corso-di-laurea).

–          ciclo di webinar dedicato all’accesso programmato (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/laccesso-programmato-tutto-cio-che-ti-serve-sapere).

–          servizio di orientamento a cura dei tutor (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/orientamento-online-insieme-connessi) e il servizio di counseling orientativo e psicologico (https://www.uniss.it/didattica/servizi-agli-studenti/il-servizio-orientamento/counseling-psicologico-distanza) Gli incontri si potranno svolgere, su appuntamento anche in presenza.

–          corsi “UNISCO”, corsi universitari di ambito scientifico e umanistico, organizzati ormai da sette anni dall’Ateneo di Sassari, che permettono agli studenti di “familiarizzare” con la realtà universitaria e anche di acquisire crediti formativi. 

–          attività di potenziamento dei SAPERI MINIMI, che prevedono lezioni e interventi specifici – da parte di docenti della scuola incaricati dall’Ateneo e da parte di docenti universitari – finalizzati a colmare le lacune in alcune discipline (in particolare: logica, matematica, comprensione del testo…).

Video promozionale #Futurora

Per la realizzazione del video promozionale #futurora, si ringrazia il professor Antonio Varcasia e tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=YTtdGVCg2so




Alghero, città completamente in tilt. la denuncia delle opposizioni.

Mentre i nostri amministratori continuano a dormire, la città versa in uno stato di totale abbandono ed è completamente in tilt. Con già l’igiene urbana in condizioni disastrose, le erbacce che proliferano e le strade completamente dissestate, la situazione del traffico in città è oramai allo sbando.
L’evidente incapacità di organizzare e programmare i lavori, sta creando file interminabili e tempi biblici per spostarsi da un punto all’altro della città, per non dire della scelta di continuare a sottrarre parcheggi per le auto.
Capiamo pure la necessità di fare alcuni lavori, capiamo l’importanza di svolgere manifestazioni, ma servirebbe una capacità anche minima di pianificare gli interventi ed almeno un pizzico di buon senso, di cui i nostri amministratori, persi nel loro torpore, evidentemente non dispongono. D’altro canto, se non si è in grado di organizzare neppure qualche evento, meglio ammettere le proprie incapacità e rinunciare.
Non è possibile continuare a lasciare le persone intrappolate nel traffico in pieno delirio, per non dire dei vigili urbani a cui viene chiesto di rimediare a una situazione di caos totale, con automobilisti sempre più nervosi ed esasperati. A loro va tutta tutta la nostra solidarietà per l’impegno e la dedizione che pongono nel tentativo di rimediare alla disorganizzazione di chi, invece, è chiamato proprio ad organizzare e a pianificare.
Qualcuno ridesti, urgentemente, l’assessore alla mobilità, di cui, mentre il caos regna sovrano, si sono totalmente perse le tracce. Siamo a metà luglio e la situazione continua, inesorabilmente, a peggiorare.
A questo punto, se il nostro Sindaco immobile e tutta la corte dei suoi begli addormentati di Porta Terra non si decidono a svegliarsi, non osiamo immaginare cosa altro potranno combinare.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Parco di Porto Conte alla guida del progetto sui percorsi della transumanza

Al via il progetto CamBioVIA – CAMmini e BIOdiversità: Valorizzazione Itinerari e Accessibilità per la transumanza. Scelto il Parco di Porto Conte come soggetto attuatore per promuovere percorsi, luoghi storici, cammini sportivi, escursionistici ed enogastronomici. Primo appuntamento giovedi 15 luglio dalle 15 alle 18 in webinar con gli Enti Pubblici coinvolti

Il progetto Interreg CamBioVIA – CAMmini e BIOdiversità: Valorizzazione Itinerari e Accessibilità per la transumanza, finanziato dal programma transfrontaliero Marittimo, mira a proteggere, promuovere e tutelare il ricco patrimonio naturale e culturale di aree protette, parchi e siti storici che si trovano sugli itinerari della transumanza, valorizzando i prodotti delle zone rurale come vere eccellenze dei territori. Sotto l’ombrello più ampio dell’individuazione dell’itinerario storico legato alla transumanza dalla Barbagia fino alla Nurra, la Regione Sardegna ha scelto il Parco di Porto Conte quale soggetto attuatore di un percorso che intende rafforzare nella comunità locale la consapevolezza dell’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico, culturale, ambientale e tradizionale, valorizzando le eccellenze, le imprese certificate e la qualità. Per fare ciò, saranno sviluppati nuovi strumenti per comunicare ai residenti e turisti, il valore reale che hanno i nostri prodotti locali. Fra le azioni previste, la ricognizione degli elementi di valore materiali e immateriali legati alla Transumanza che possano costituire una base di informazioni utili per il consolidarsi di un Codice di Buone Pratiche. In tal senso sono in programma una serie di iniziative di coinvolgimento dei principali attori locali dell’area del Parco e più in generale della Nurra, partendo dai risultati già conseguiti dall’Università di Sassari e dalla Provincia di Nuoro riguardanti lo sviluppo degli itinerari georeferenziati della transumanza e del Marchio di qualità ambientale del Parco. Gli eventi, al quale sono stati invitati a contribuire gli stakeholder pubblici e privati del territorio in qualità di portatori d’interesse, sono finalizzati a comprendere orientamenti e conoscenze rispetto alla tematica in oggetto, con particolare riferimento ai prodotti e servizi legati ai tradizionali percorsi della transumanza. Il primo appuntamento (evento di presentazione) con gli Enti Pubblici coinvolti si terrà on-line giovedi luglio dalle ore 15 alle 18. 




LE TENUTE SELLA & MOSCA PROMUOVONO IL PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLE GELATE PRIMAVERILI IN VITICOLTURA

Partendo dalla gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna e mettendo a confronto i massimi esperti in materia agro-climatica e ingegneristica, si daranno risposte a livello regionale e nazionale sulle prospettive della difesa attiva dalle gelate nei vigneti.Il convegno che si terrà venerdì 16 luglio 2021 ad Alghero, sarà l’occasione per fare luce su un tema che negli ultimi anni ha assunto importanza centrale nella gestione dei vigneti di tutta Italia: le gelate primaverili. L’azienda Sella & Mosca, nella persona di Vittorio Moretti insieme a Giovanni Pinna direttore generale dell’azienda, e al Professore Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, ha ideato un appuntamento con un ordine del giorno che prevede interventi delle migliori professionalità nel campo.I cambiamenti climatici sono alla base dei danni da gelo primaverile in viticoltura, che provocano ingenti perdite nella produzione delle uve. Il fenomeno è purtroppo destinato a ripetersi anche negli anni futuri, soprattutto in quelle zone della Penisola nelle quali gli inverni miti e le primavere precoci provocano un anticipo della vegetazione. Il Convegno si pone l’obiettivo, per la prima volta in Italia, di fare il punto sulle possibilità di una lotta attiva alle gelate, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia quali i satelliti ed il rilevamento automatico da terra, oltre all’impiego di attrezzature antigelo. Questo approccio digitale e tecnologico non deve trascurare il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio previsti nella PAC, che prevedono oltre agli interventi a favore della protezione attiva, efficaci interventi finanziari per l’agricoltore colpito dagli eventi meteorici avversi.Questa la dichiarazione di Vittorio Moretti, Presidente della Holding Terra Moretti: “Questo convegno vuole essere prima di tutto un tavolo di lavoro e discussione che mette a confronto esperienze e prospettive sul futuro del comparto vitivinicolo sardo in risposta al cambiamento climatico e, nel caso specifico, alla sua diretta conseguenza come quella dell’evento delle gelate”.La realizzazione di un sistema di difesa capillare sul territorio esige però un intervento collettivo di tutti i viticoltori della zona ed un intervento finanziario della Regione Sardegna e dello Stato. Non va inoltre trascurato il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio, attraverso formule assicurative dove la copertura finanziaria della polizza è in gran parte a carico dello Stato.Gli interventi, moderati dal Prof. Attilio Scienza saranno introdotti dai saluti di apertura di:
Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Massimo Tuzzi, CEO Terra Moretti Vino SEGUONO I RELATORI

Alessandro Delitala, ARPAS DIPARTIMENTO METEOCLIMATICO di SASSARIMariani Luigi, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOGianni Nieddu e Luca Mercenaro, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARIGiambattista Toller, FONDAZIONE EDMUND MACH SAN MICHELE DELL’ADIGEAlberto Guardone, POLITECNICO DI MILANO Gianluca Ferrari, RADARMETEO – PADOVAGiorgio Dell’Orefice, GIORNALISTA INTERVENGONO

Marcello Onorato, AGENZIA LAORE SARDEGNALuca Brondelli di Brondello, CONFAGRICOLTURAGiuseppe Cuccurese, BANCO DI SARDEGNA  Conclusioni:Gabriella Murgia, ASS. AGR. REGIONE SARDEGNA Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Giovanni Pinna, ENOLOGO E DIRETTORE SELLA&MOSCALe conclusioni sintetizzeranno i vari interventi ed evidenzieranno come gli strumenti di previsione moderni possano anticipare l’evento improvviso della gelata, consentendo così la messa in funzione tempestiva dei ventilatori e dell’ irrigazione antibrina.
PROGRAMMA

Apertura ore 9.00Saluti di apertura da parte dell’azienda e delle autorità locali.

  • Vittorio Moretti | Presidente Holding Terra Moretti e Massimo Tuzzi | CEO Terra Moretti Vino 

Interventi Distribuzione della gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna. 

  • Alessandro Delitala, Arpas Dipartimento Meteoclimatico 

Gelate in Sardegna: analisi e previsione dei fenomeni. 

  • Mariani Luigi, Università degli studi di Milano 

Interventi agronomici nel vigneto per prevenire i danni da gelate tardive. 

  • Gianni Nieddu e Luca Mercenaro, Università di Sassari 

Difesa attiva dalle gelate con sistemi di irrigazione antigelo e ventilatori. 

  • Giambattista Toller, Fond. Edmund Mach San Michele all’Adige 

Sistemi aeroconvettori innovativi per l’attenuazione delle gelate da irraggiamento in viticoltura.

  • Alberto Guardone, Politecnico di Milano 

Strumenti innovativi per l’analisi e la previsione meteorologica dei fenomeni di gelo. 

  • Gianluca Ferrari, Radarmeteo – Padova 

Gestione del rischio in agricoltura, conta dei danni da gelate e nuove opportunità PAC.

  • Giorgio Dell’Orefice, Giornalista 



Olbia: Locali completamente ristrutturati a San Ponziano.

Ospiteranno il settore servizi alla persona del Comune e il Community Hub, primo progetto in Sardegna volto all’innovazione sociale e al welfare di quartiere.
Olbia, 13 luglio 2021. È stato avviato ieri mattina, alla presenza del sindaco Settimo Nizzi, il progetto per la creazione del Community Hub, il nuovo centro per l’innovazione sociale e il welfare di quartiere della città. L’hub si trova negli spazi del complesso di San Ponziano, ristrutturati dall’amministrazione comunale grazie ai fondi europei programmati insieme alla Regione per l’Intervento Integrato Territoriale (ITI) di Olbia.
Così commenta l’iniziativa il sindaco Settimo Nizzi: «Gli spazi rigenerati saranno a servizio della comunità di Poltu Quadu e non solo. Infatti, oltre al progetto dell’hub, saranno trasferiti nella struttura gli uffici comunali del settore Servizi alla persona, ora ospitati nella zona industriale della città. L’iniziativa viene in questo modo rafforzata dalla stretta vicinanza degli uffici comunali proprio laddove i bisogni si palesano maggiormente e per le necessità di tutta la comunità. Non va trascurato, inoltre, l’aspetto della riqualificazione estetica e funzionale degli edifici e delle aree verdi che vanno a contribuire in misura significativa ad eliminare situazioni di degrado dei luoghi, cosa che penalizza non poco la qualità della vita urbana».
La gestione del community hub è stata affidata con gara pubblica al raggruppamento di imprese composto da Opificioinnova, Oltrans Service e SPS. L’hub offrirà agli olbiesi spazi e servizi innovativi per la creazione d’impresa e l’inclusione sociale, totalmente gratuiti. Dagli spazi di coworking alla web radio cittadina, dagli sportelli di ascolto ad un vasto programma di educazione civica e formazione su alimentazione sana, educazione finanziaria, digitale. Il centro funzionerà inoltre da piattaforma per attivare e mettere in relazione i portatori di interesse cittadini e le progettualità già esistenti sul territorio, innescando processi di innovazione sociale e di rigenerazione urbana.
«Si tratta di una sfida ambiziosa, la prima nel panorama regionale, che si concepisce come una vera e propria start-up innovativa finanziata dal pubblico, in prima battuta, ma che dovrà poi trovare le soluzioni per essere sostenibile nel tempo. A breve si terrà un evento per presentare ai nostri concittadini il progetto nel dettaglio» conclude il primo cittadino.




Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, l’11 agosto presenta la sua anteprima con il concerto dei Tazenda a Tempio Pausania

 I Tazenda in concerto protagonisti dell’anteprima di Mirtò

          Il Festival del mirto 2021 parte in musica da Tempio Pausania

                  La rassegna internazionale sceglie l’Alta Gallura 

 nel segno di eccellenze enogastronomiche e artigianato artistico 

    Appuntamento l’11 agosto alle 22 nell’area del Parco Grandi 

  Saranno i Tazenda e Tempio Pausania a celebrare l’anteprima di Mirtò, il Festival internazionale del mirto. Appuntamento con il gruppo più famoso della scena musicale sarda per l’11 agosto, dalle 22, nell’area del Parco Grandi del Comune gallurese. Una grande anteprima, fortemente voluta dallo staff di Mirtò e dall’amministrazione comunale di Tempio Pausania, che da tempo ha puntato sul Festival internazionale del mirto per valorizzare tutto il territorio e regalare un palcoscenico internazionale alle eccellenze enogastronomiche e agli artigiani locali di tutta l’Alta Gallura.

L’APPUNTAMENTO.  Appuntamento, dunque, con i Tazenda, il gruppo che lo scorso 4 luglio ha ripreso il proprio tour, dopo lunghi mesi di forzato distacco dettato dall’emergenza Covid, nella sua ultima composizione: con Nicola Nite, Gigi Camedda e Gino Marielli, che hanno riabbracciato il loro affezionato pubblico.

“Abbiamo colto con passione ed entusiasmo l’opportunità di poter ospitare il concerto dei Tazenda nel nostro Parco Grandi, un anfiteatro naturale, nel quale gli spettatori potranno ascoltare la musica all’aperto e in condizioni di assoluta sicurezza sanitaria – spiega Elizabeth Vargiu, assessora alTurismo e Commercio del Comune di Tempio Pausania -. Poi la zona della stazione ferroviaria e il Parco delle Rimembranze accoglieranno gli stand di produttori e artigiani. Un format che speriamo di poter replicare negli anni, attraverso l’accordo con Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, che rappresenta un punto di riferimento in Sardegna e in tutta Europa per la valorizzazione delle produzioni dell’Isola”. Così il Comune di Tempio Pausania ha deciso di puntare ancora una volta sull’attrattività del marchio Mirtò, insieme con la Protezione civile, la classe ’75 e l’associazione “Gallura da Valorizzare”. 

Gli uffici territoriali della Confcommercio di Olbia e Tempio, inoltre, hanno raggiunto un importante accordo volto proprio a coordinarsi in vista di tutte le manifestazioni di promozione del territorio. L’anteprima del Festival internazionale del Mirto rappresenterà una delle prime e più importanti occasioni all’interno di questo percorso. 

IL CONCERTO. Sarà ancora una volta la grande musica a battezzare l’anteprima del Festival internazionale del mirto, che ha deciso di partire da Tempio Pausania e puntare sulle eccellenze dell’Alta Gallura. Saranno così i Tazenda a celebrare il prossimo 11 agosto l’edizione 2021 di Mirtò, mentre il loro tour sta proseguendo in tutta l’isola con la prossima tappa del 24 luglio a Sorso in piazza San Pantaleo (h 21), il 30 luglio a Nurachi negli spazi del campo sportivo (h 21) e il 31 luglio a Porto Torres, con Balai a fare da sfondo ad un evento speciale – SoNoS – dedicato all’indimenticabile voce di Andrea Parodi. Un tour e il nuovo album che i Tazenda hanno presentato poche settimane fa in anteprima proprio a Radio Mirtò, ai microfoni di Tommy Rossi, nella trasmissione nata all’interno del grande evento della tappa del Mondiale Rally WRC di Olbia, dal 3 al 6 giugno. Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, da anni sinonimo di promozione per le eccellenze enogastronomiche e l’artigianato del territorio, aveva deciso così di riproporreun format di successo nei giorni del rally sulle frequenze delle emittenti radiofoniche regionali Radio Super Sound e Radio Onda Stereo di Alghero: trasmessa, inoltre, suGallura Live, al canale 815 del digitale terrestre e sulle pagine social di Facebook, Instagram e Twitch, oltre al canale Youtube dedicato. 

“Per chi vive la musica, per chi vive di musica, suonare rappresenta l’apice della gioia. Essere tornati a suonare sul palco è il premio più grande alla nostra voglia d’arte, ma è anche l’occasione di fare qualcosa che ci piace, al cospetto di persone cui piace ciò che facciamo, ciò che suoniamo, ciò che cantiamo – ha spiegato il gruppo -. Volevamo riabbracciare il nostro pubblico. Lo abbiamo fatto. E vogliamo farlo ancora”. Recentemente la band ha lanciato “Splenda”, singolo che dallo scorso 18 giugno è trasmesso da tutte le radio italiane e isolane.

Una canzone capace di trasmettere gioia e allegria, una delle 12 tracce dell’album Antìstasis: Coro, La ricerca del tempo perduto, Ammajos, Splenda, A nos bier, Essere magnifico [feat Black Soul Gospel Choir], Dolore dolcissimo, Tempesta mistica, Dentro le parole, Innos [feat Bertas], Oro e Cristallo [feat Matteo Desole], A nos ber. Dalla loro formazione nel 1988, i Tazenda hanno pubblicato 19 album (Antìstasis sarà il loro 20°) tra live, raccolte e studio. 

GLI EVENTI. Nel programma di valorizzazione dei piatti tipici galluresi, Mirtò, inoltre, ha organizzato a Belvì, sabato 17 luglio alle ore 20, l’appuntamento al Garden Bar con “La Barbagia incontra la Gallura”: una serata degustazione in cui verrà presentata la zuppa gallurese, piatto tipico del territorio, in abbinamento ai vini e ai prodotti tipici locali della Barbagia. L’anteprima del Festival Mirtò dell’11 agosto, con il concerto dei Tazenda, sarà uno dei momenti più importanti di un calendario di eventi ricco e variegato con cui Tempio Pausania vuole intrattenere per tutta l’estate i suoi concittadini e i tanti turisti che visiteranno la città e tutto il territorio. “Abbiamo messo in piedi un calendario incentrato sulla musica, con un’ampia programmazione anche di eventi sportivi, tante iniziative all’aria aperta. La pandemia ci ha consigliato di puntare solo su certi tipi di eventi e i concerti soprattutto ci sono sembrati i più indicati in questo momento – sottolinea l’assessora Elizabeth Vargiu -. Il concerto dei Tazenda, poi, come detto, sarà abbinato con l’esposizione dei produttori e degli artigiani. Siamo sicuri di poter far arrivare tanti turisti, interessati al richiamo della grande musica dei Tazenda e alle eccellenze del territorio”. Mirtò e l’artigianato sardo di qualità rinnoveranno ancora il loro connubio all’insegna della tradizione. Un momento fondamentale all’interno della rassegna del Festival internazionale del Mirto, la cui anteprima andrà in scena l’11 agosto a Tempio Pausania. “Ci piacerebbe che questa fosse anche l’occasione per lanciare il calendario autunnale, che andrà dal mese di ottobre a dicembre – conferma l’assessora Vargiu -. Mesi in cui stiamo programmando eventi legati allo sport e all’ambiente, dal trekking urbano fino al Rally Terra Sarda”. Sotto il profilo commerciale, poi, Mirtò porterà avanti nuove iniziative per coinvolgere i migliori attori dell’artigianato artistico gallurese e sardo, oltre che i produttori di eccellenza del panorama enogastronomico e le aziende all’avanguardia nella produzione e nei servizi. 

IL FESTIVAL. Mirtò ha confermato ancora una volta la propria visione di progetto di marketing territoriale, che ha come vocazionela promozione delle eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali della Sardegna a livello regionale, nazionale ed internazionale. Mirtò è partner ufficiale del Rally Italia Sardegna ed è stato presente nei grandi eventi internazionaliquali il Gran Premio di Formula 1 a Monza, la tappa del Giro d’Italia di ciclismo ad Olbia, il Monza Rally Show, il Mondiale Triathlon TNatura e il Mondiale Fia Karting Audi sport. Casa Sardegna è il marchio nato all’interno del festival Mirtò per valorizzare le eccellenze sarde, che ospita la selezione dei migliori produttori agroalimentari, artigiani e artistici all’interno delle strutture Mirtò. Un format di successo che ha accompagnato Mirtò nei principali eventi in Sardegna, Italia ed Europa. Tra i protagonisti i produttori di mirto della Sardegna, le cantine vinicole del Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, i produttori delle Città dell’olio della Sardegna, una selezione di artigiani e artisti sardi e associazioni culturali locali. Un altro dei punti qualificanti della sesta edizione del Festival internazionale del Mirto è stata la valorizzazione della tradizione dei piatti sardi.