Coppa Italia Torres vs Lanusei 2-0

Torres: Garau, Mignogna (1’ st Rossi), Ferrante, Pinna R., Mukay, Piredda (1’ st Bianchi), Lisai (18’ st Masala), Demartis (33’ st Tesio), Ruocco (29’ st Scotto), Pinna S., Sabatini. A disposizione: Salvato, Antonelli, Turchet, Nirta. Allenatore: Alfonso Greco 

Lanusei: Palombo, Macri (33’ st Manca), Ravanelli, Marrazzo (26’ st Arras), Gemini, Lazazzera, Orru (12’ st Pischedda), Petruccelli, Ciotoli (19’ st D’Alessandris), Vari (21’ st Darboe), Selvini. A disposizione: Marci, Gualtieri, Meledandri, Raino. Allenatore: Stefano Campolo  

Arbitro: Cappai di Cagliari

Assistenti: Fadda di Carbonia e Spizuoco di Cagliari   

Reti: 42’ pt Sabatini (TRS); 36’ st Gigi Scotto (TRS)

SASSARI. La Torres liquida all’inglese la pratica Lanusei: Sabatini e Scotto scrivono 2-0 sul gabellino finale e allungano la corsa rossoblù in Coppa Italia. 

Si apre sotto il diluvio al Vanni Sanna. Campo invertito – si gioca al Vanni Sanna di Sassari e non in Ogliastra -, turnover robusto e attenzione a gestire le energie in vista della corsa al campionato alla luce delle 3 gare giocate in apnea sette giorni. La pioggia fa da cornice a questa seconda sfida stagionale fra Torres e Lanusei, sfida che in campionato (seconda giornata) ha scritto il segno X sulla schedina di giornata e che ora si ripropone in versione notturna con la Coppa Italia sullo sfondo. Poco prima del fischio di inizio di anima, immancabile, la curva nord. Subito propositiva la Torres, Ruocco riceve palla e punta l’avversario per il traversone ma la difesa del Lanusei manda in corner. Sugli sviluppi si apre una mezza mischia, ma nessuno riesce a intercettare il pallone e l’azione sfuma. Giallo a Lorenzo Ferrante, smette di piovere, le squadre si fronteggiano in mediana e provano a organizzare la manovra senza però mettere sul rettangolo verde spunti da taccuino. Arriva l’ammonizione anche per Massimiliano Mignogna. Il Lanusei tenta di costruire qualcosa su calcio d’angolo, ma nel batti e ribatti il pallone finisce alto sopra la traversa. Ci si affida alle ripartenze, ma spesso il pallone schizza via fuori controllo sull’erba bagnata.  Giacomo Demartis messo giù al limite dell’area: è il 23’ del primo tempo, calcia Jack salva a pugni uniti in angolo Palombo. Arriva un giallo anche per Mukay. Giallo per Selvini. Al 42’ poi Davide Sabatini pesca il jolly dal mazzo: riceve palla, calcia a giro e la mette là dove Palumbo nemmeno può immaginare di arrivare. Torres avanti 1-0. Il Lanusei prova subito a reagire, ma l’occasione si spegne a lato della porta difesa da Pierpaolo Garau. Uno di recupero. Finisce il primo tempo con la Torres in vantaggio. Mister Alfonso Greco manda in campo Daniele Bianchi e Francesco Rossi, fuori Marco Piredda e Massimiliano Mignogna. Selvini calcia verso la porta rossoblù e centra in pieno la traversa, ma la palla non supera la linea ed è nulla di fatto. Ospiti a provarci, ma senza troppa convinzione. Dentro Pischedda per Orru, ogliastrini che ci provano ancora ma non capitalizzano. Alessandro Masala dà fiato a Giancarlo Lisai. Doppio cambio in casa Lanusei. Ammonizione a Pierpaolo Garau. Al 54’ Petruccelli spara a botta sicura verso la porta sassarese ma Pierpaolo Garau in tuffo dice no al tentativo avversario. Francesco Ruocco lascia il campo per Gigi Scotto. Il bomber rossoblù tenta subito il calcio dalla lunga su palla di Giacomo Demartis: in due tempi para Palombo. Dentro Massimo Tesio per Giacomo Demartis. Al 36’ Daniele Bianchi la mette dentro alla perfezione per Gigi Scotto che come un rapace spaventa sulla palla e realizza il gol del 2-0. Quattro minuti di recupero. Punizione dal limite per il Lanusei, ancora nulla di fatto. Finsice 2-0 con la squadra sotto la curva e il passaggio del turno in cassaforte. 

Comunicazione Torres




Un nuovo punto informativo apre nel cuore della città 

Dal 4 novembre i cittadini e i visitatori potranno usufruire di un nuovo servizio offerto dall’Amministrazione comunale di Sassari: un infopoint mobile multimediale che fornirà informazioni sul patrimonio storico-artistico, culturale e ambientale e sulle attività culturali promosse dal Comune. L’Infopoint, realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città e in particolare i Candelieri. Di volta in volta, a seconda delle diverse iniziative in calendario, il punto informativo potrà promuovere l’intero territorio comunale. 

Il primo luogo nel quale è posizionato si trova in una zona centrale particolarmente frequentata: viale Italia, nella parte adiacente all’emiciclo Garibaldi. L’Infopoint sarà aperto il martedì dalle 9 alle 13, dal mercoledì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 14. Le attività di front office saranno svolte dal personale del Comune di Sassari e dai collaboratori assunti nell’ambito del progetto “Sassari: luogo della cultura” finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna attaverso LavoRAS, il Programma integrato per sviluppare le opportunità di inserimento lavorativo dei giovani e dei disoccupati sardi. Il punto informazioni si avvale di schermi touch screen che consentono la navigazione su internet e la proiezione di video promozionali quali strumenti di supporto al servizio erogato dal personale addetto. 
Lo stesso allestimento dell’infopoint è multimediale: le fiancate ritraggono le opere di realtà aumentata realizzate nell’ambito del progetto “Aumenta i Candelieri”, promosso dal Comune di Sassari, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e realizzato dall’associazione Landworks. Inquadrando le immagini con la app Bepart sarà possibile dare vita ai Candelieri e scoprire di più su tutti i loro aspetti più rappresentativi. I Candelieri sono stati riconosciuti Patrimonio culturale immateriale UNESCO insieme alle altre feste della Rete delle grandi macchine a spalla italiane. 

L’Ufficio informazioni turistiche Infosassari di via Sebastiano Satta (Palazzo di Città), in sinergia con l’infopoint mobile proseguirà le consuete attività di informazione e accoglienza turistica. Infosassari è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30 (telefono 079 2008072; e-mail [email protected]; sito web www.comune.sassari.it – www.turismosassari.it) 




5mila euro di sanzione al circolo che si comportava da ristorante

Registrato come un circolo, svolgeva però attività da ristorante, servendo ai tavoli soci e non soci. Grazie ad alcune segnalazioni arrivate al Comando di via Carlo Felice, gli agenti sono intervenuti nei giorni scorsi in un noto locale cittadino per eseguire alcuni controlli. All’interno c’era una quarantina di clienti che cenavano seduti ai tavoli, ma soltanto alcuni avevano la tessera, elemento che invece distingue – in base alla normativa vigente – i circoli dai ristoranti e bar. La Polizia locale ha comminato la sanzione di 5mila euro, come previsto dalla legge regionale in materia.
Soltanto la sera prima gli agenti avevano multato un altro locale che faceva musica oltre l’orario consentito dall’ordinanza sindacale. Il gestore è stato sanzionato e la musica è stata fatta cessare.
L’attività della Polizia locale di controllo sul rispetto delle norme negli esercizi pubblici è costante. Nell’ultimo mese altri bar sono stati sanzionati, uno in particolare, multato più volte, per diffusione della musica oltre l’orario e occupazione abusiva di suolo pubblico, alla fine è stato chiuso per cinque giorni.
L’obiettivo è assicurare la leale concorrenza tra le attività e il rispetto del sonno e del diritto al riposo dei residenti.




LA PROVINCIA ACCELERA SUL FRONTE DEGLI INTERVENTI: SICUREZZA DELLE SCUOLE, VIABILITA’ E AMBIENTE

“Nell’ultimo bimestre la Provincia di Sassari ha dato un’accelerata a quelli che sono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che garantiscono la sicurezza e la pubblica incolumità nei settori di competenza: edilizia pubblica, viabilità e ambiente.” Lo ha dichiarato l’amministratore straordinario Pietro Fois. I mesi estivi sono serviti alla Multiss, società partecipata incaricata delle manutenzioni per conto dell’amministrazione provinciale, per intervenire sul fronte delle manutenzioni stradali, operazioni di natura edile, ma soprattutto negli edifici scolastici, al fine di garantire la fruibilità e la funzionalità degli impianti, all’indomani dell’apertura dell’anno scolastico. Dal 1 luglio al 15 settembre sono stati realizzati nella sola provincia di Sassari 4216 interventi, di cui 736 di natura edile ( 538 riguardano opere murarie, gli altri principalmente opere in ferro, serramenti e falegnamerie) , 2876 sulla manutenzione degli impianti, 353 in merito alla climatizzazione ambientale, 246 per la pulizia e igiene ambientale, e altri relativi alla sicurezza degli edifici, pubblica incolumità, assistenza, verifiche e collaudo. Nella provincia di Olbia Tempio, gli interventi si equiparano sul fronte della viabilità e dell’ambiente, sono invece inferiori quelli sulle scuole visto il numero di edifici che è circa un terzo rispetto alla provincia di Sassari. Le verifiche che riguardano i plessi scolastici sono state programmate nei mesi estivi,( per rispondere alle esigenze del protocollo di sicurezza imposto dall’emergenza sanitaria) e hanno riguardato la copertura impermeabilizzante dei tetti, le grondaie, i pluviali e i pozzetti, in modo da garantire il corretto funzionamento degli impianti e la fruibilità degli ambienti della struttura, oltre alle ordinarie operazioni di derattizzazione e sanificazione degli ambienti. Sempre sul fronte scolastico, anche le aree verdi inglobate nei plessi, hanno subito un intervento di pulizia, dalle potature al censimento di ogni singolo albero, del quale si conosce lo stato di salute e attraverso il quale si dispone di un monitoraggio costante sullo stato di sicurezza delle aree verdi. All’interno del settore edilizia pubblica, non solo negli edifici scolastici ma in tutti quelli di competenza provinciale, la Multiss è in fase d’intervento proprio in questi giorni, nell’ accensione preliminare degli impianti di riscaldamento. Sul fronte della sanificazione da covid-19, nell’ultimo anno la Multiss ha programmato interventi non solo negli edifici di competenza provinciale ma anche in quelle strutture dove veniva richiesto un supporto: la Provincia infatti ha finanziato un intervento straordinario per sanificare edifici comunali, caserme, carceri e tribunali.

Focus sulla viabilità e sulla sicurezza: gli interventi programmati vanno dalla manutenzione della sede stradale alla pulizia delle cunette e delle banchine, dalla colmatura della buca al taglio delle frasche fino al rifacimento della segnaletica, sia orizzontale che verticale. Nel 2021 la Multiss ha triplicato l’attività di raccolta rifiuti dalle cunette, che puntualmente si trasformano in vere e proprie mini discariche a cielo aperto. In alcuni casi si è ricorso all’ausilio di enti terzi per il trasporto di rifiuti particolari abbandonati selvaggiamente, complicando non poco la gestione del servizio. “Proprio per fronteggiare l’emergenza- sottolinea il direttore generale della Multiss Antonio Spano- la società ha incrementato nel 2021 il proprio parco macchine: l’investimento arriva anche all’indomani di un ampliamento dell’area di competenza di 240 chilometri del Goceano, che vanno a sommarsi ai 1540 chilometri già in gestione alla Multiss.” Interventi urgenti anche negli alvei dei fiumi. Solo nel 2021 sono stati stanziati, in regime di natura straordinaria, 159 mila euro per la pulizia degli alvei nei comuni di Ozieri, Mores, Anela, Benetutti, Nule, e Illorai, su segnalazione dei sindaci del territorio. Quest’anno, la Multiss è intervenuta anche nel fiume nel tratto di Ponte Pizzinnu a Porto Torres. Gli interventi che verranno completati in questi giorni serviranno per liberare i corsi d’acqua da detriti e vegetazione, soprattutto nei punti in cui si intersecano con le strade provinciali. Solamente nel territorio della Nurra, dell’Anglona e della Romangia sono stati individuati circa 13 alvei potenzialmente pericolosi che necessitano di massima allerta e sui quali si monitorerà durante la stagione autunnale e invernale.

UFFICIO COMUNICAZIONE AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




ALGHERO: CONSIGLIO COMUNALE 4 NOVEMBRE

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria urgente, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter” il giorno giovedì 4 novembre 2021 alle ore 17.00, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1.      Interrogazione presentata dai Conss. Piras e più avente ad oggetto: “disguidi primo giorno di mensa nelle scuole”;

2.      Mutamento della destinazione d’uso del fabbricato ex colonia penale agricola a struttura ricettiva extra-alberghiera art. 11 comma 11 l.r. 23/85;

3.      Conferimento Cittadinanza Onoraria al Sig. Vittorio Moretti;

4.      Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

5.      Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

6.      Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

7.      Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

8.      Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;

9.      Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

10.  Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

11.  Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

12.  Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;

13.  Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;

14.  Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”.

 La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




INPS: A RISCHIO LA PERMANENZA DEL SERVIZIO IN CITTà

Trascuratezza e silenzio da parte dell’Amministrazione mettono a rischio la permanenza dell’ufficio INPS in città.
«Le condizioni igienico-sanitarie nelle quali si trova continuamente l’esterno dell’ufficio INPS di Alghero (vedi foto di queste mattine) stanno seriamente mettendo a rischio il mantenimento del servizio in città. La Giunta Bruno, con importanti interventi finanziari aveva fornito adeguati e ristrutturati locali comunali per svolgere l’attività nella nostra città e per non costringere gli algheresi a recarsi a Sassari, come lo Stato aveva già stabilito. Nel caso dell’Inps in Piazza dei Mercati, già chiusa in estate per il ripristino di “adeguate condizioni degli ambienti di lavoro”, i problemi permangono e sarebbe una beffa perdere un ufficio statale per promatiche risolvibili»Lo denunciano i consiglieri del centrosinistra al comune di Alghero  Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mario Bruno che aggiungono: « Gli svantaggi naturalmente sarebbero innumerevoli e riguarderebbero pensionati, beneficiari di indennità di disoccupazione e bonus, di servizi comunque importanti per una vasta platea di utenti».«Pare – aggiungono i consiglieri del centrosinistra – che le ragioni siano addebitali a una mancata risposta dell’amministrazione Conoci su interventi di protezione (cancello, portone e altre misure) per colmare una situazione insostenibile,  creata ancora una volta da episodi di maleducazione ed incivilità che regnano in quella piazza con palese inidoneità alla funzione che l’Inps deve garantire a livello di decoro e tutela sanitaria e ambientale per dipendenti e utenti. Chiediamo al Sindaco di intervenire con prontezza».I consiglieri dei gruppi di centrosinistra in Consiglio Comunale rammentano, inoltre, al Sindaco, di aver presentato una proposta per ristrutturazione e  valorizzazione del  parcheggio di piazza dei mercati, affidandolo a privati attraverso la formula del project financing. «Solo con una gestione professionale, affidata a esperti del settore, si potrà rendere un servizio in sicurezza, affidabile e degno della centralità che detiene. Riteniamo vi possano essere sistemi che rendano utili al privato che lo gestirà salvaguardando l’immagine, il decoro e l’accesso, garantendo però nel contempo utilità e interesse pubblico. Tale operazione può essere condotta senza recare alcun danno all’Alghero In house, che anzi potrà concentrarsi su altre aree della città con maggiore profitto. Nell’accordo col privato si potranno trovare formule e oneri di servizio che garantiscano sconti nell’ abbonamento per posti auto dei residenti e per le attività commerciali del centro storico che troveranno risposta soprattutto se il servizio sarà rinnovato e sicuro. Ma come al solito, Conoci tace».




Santa Maria la Palma: il comitato incontra il commissario della provincia di Sassari Pietrino Fois

IL comitato di borgata di Santa Maria la palma ha incontrato oggi il commissario straordinario della provincia di Sassari Pietrino Fois. Lo stesso ha spiegato a tutti i componenti del consiglio direttivo il suo ruolo e quelle che sono le competenze dell’ente. Due gli argomenti che il comitato ha messo sul tavolo: La rotatoria dell’incrocio della borgata e il destino del plesso della scuola professionale per l’agricoltura.
” la rotatoria insieme a quella dello svincolo per Olmedo lungo la SS291 sono state finanziate ed entro fine 2021 contiamo di appaltare quella dell’incrocio di Zirra” così ha dichiarato Pietrino Fois.
Per la scuola professionale per l’agricoltura la situazione verrà chiarita entro pochi giorni quando ci sarà il sopralluogo del preside dell’Istituto tecnico agrario Pellegrini di Sassari, lo stesso commissario e una rappresentanza del consiglio direttivo del comitato.
La volontà del comitato è quella di poter avere la disponibilità di alcuni locali in capo alla provincia per la realizzazione del museo della riforma agraria, un progetto per divulgare la memoria storica della bonifica della Nurra facendone al contempo un “attrattore” turistico.
Si è discusso infine del problema della fauna oramai fuori controllo, tra le competenze della provincia vi è anche l’ambiente, con un prossimo incontro promosso dalla provincia con l’ente parco di Porto Conte e lo stesso comitato.

Ufficio stampa
Comitato di borgata di S.M.La Palma




Torture e violenze per i testimoni di Geova in Russia, preoccupazione tra le comunità della Sardegna

Il Ministero degli Affari Esteri Italiano, in risposta a due interrogazioni parlamentari ha affermato che la situazione dei Testimoni di Geova in Russia “rappresenta oggi una delle più evidenti criticità in materia di diritti umani nel Paese“

I circa 5000 Testimoni di Geova della Sardegna, tra questi diversi di lingua russa, manifestano tutta la loro preoccupazione per ciò che sta accadendo nella Federazione Russa.

Il 4 ottobre scorso, a Irkutsk in Siberia, quando agenti armati dell’OMON (Unità mobile speciale della Guardia Nazionale russa) hanno fatto irruzione in 12 case di testimoni di Geova e hanno brutalmente aggredito due coppie di Testimoni: Anatolij e Greta Razdobarov e Nikolaj e Lilija Merinov. Alla crescente persecuzione subita dai Testimoni di Geova nella Federazione Russa, accusati di essere estremisti, si aggiungono adesso brutali torture fisiche e il sequestro di persona.

Tutto è cominciato alle 6 di mattina, quando gli agenti speciali sono entrati con la forza nella casa di Anatolij e Greta. Subito li hanno ammanettati con le braccia dietro la schiena e li hanno colpiti ripetutamente. Anatolij è stato preso a calci all’addome e alla testa, afferrato per le mani ammanettate e sollevato con violenza da terra. Anatolij si è contorto dal dolore mentre il peso del suo corpo gli provocava l’iperestensione delle spalle. Non contenti, gli uomini dell’OMON hanno continuato a torturarlo cercando di inserire con la forza una bottiglia di vetro tra le sue natiche. Gli agenti sono rimasti nella casa dei Razdobarov per più di otto ore di violenza e terrore.

Anche Nikolaj e Lilja Merinov hanno subito torture. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nella loro casa per prima cosa hanno colpito Nikolaj al volto facendogli perdere i sensi. Quando ha ripreso conoscenza, si è ritrovato con un agente seduto sopra di lui che lo picchiava. L’agente gli ha rotto i denti davanti. Anche Lilja è stata aggredita più volte e ammanettata, e solo dopo diverso tempo le hanno permesso di vestirsi adeguatamente.

Dal 2017, quando la Corte Suprema di Mosca ha dichiarato estremiste le attività degli oltre 175 mila Testimoni di Geova russi, la situazione della comunità è andata peggiorando. Al 15 ottobre scorso sono state condotte in tutta la Federazione Russa 1583 perquisizioni nelle case di Testimoni di Geova alla ricerca di pubblicazioni religiose considerate materiale “eversivo”, tra cui la Bibbia stessa, 559 Testimoni hanno subito un processo penale, 299 fedeli in totale sono stati incarcerati e sono state già pronunciate 143 sentenze con condanne fino a 8 anni di carcere (fonte: jw-russia.org).

La Comunità Internazionale si è più volte espressa contro questa incredibile e ingiustificabile persecuzione. Il 9 gennaio 2020 Rachel Denber, vicedirettrice di Human Rights Watch per l’Europa e l’Asia centrale, ha affermato che “non c’è nulla di nemmeno lontanamente giustificabile in tutto questo”. Anche il Ministero degli Affari Esteri Italiano, in risposta a due interrogazioni parlamentari nel 2019 e nel 2020, ha affermato che la situazione dei Testimoni di Geova in Russia “rappresenta oggi una delle più evidenti criticità in materia di diritti umani nel Paese”.