In corso la seconda campagna mondiale dei Testimoni di Geova dall’inizio della pandemia
CAGLIARI – In questi giorni anche in Sardegna migliaia di persone stanno ricevendo un messaggio di incoraggiamento. Gli oltre 5000 testimoni di Geova dell’isola stanno prendendo parte alla seconda campagna mondiale organizzata dall’inizio della pandemia per distribuire gratuitamente, e nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid, il numero speciale della rivista La Torre di Guardia dal tema “A un passo da un mondo migliore”.
“Oggi siamo costantemente bombardati da brutte notizie, quindi abbiamo tutti più che mai bisogno di ricevere buone notizie”, afferma Alessio Atzeni, portavoce locale dei testimoni di Geova. “Per molti la ‘fine del mondo’ di cui parla la Bibbia preannuncia una catastrofe mondiale. In realtà si rimane sorpresi quando si scopre che la ‘fine’ a cui fa riferimento la Bibbia è solo quella delle sofferenze e della violenza. La rivista che questo mese si sta distribuendo parla proprio di questo forte messaggio di speranza”.
Guardare al futuro con fiducia può aiutare persone di ogni età a vivere meglio. Paolo, 70enne di Cagliari, da bambino gli è stata diagnosticata una malattia degenerativa degli occhi che l’ha portato a cecità. Parlando di ciò che lo ha aiutato ad affrontare la malattia, ha detto: “Lo studio della Bibbia mi ha dato la certezza che presto tutti i problemi di salute saranno eliminati. La fede in Dio e la promessa di un mondo migliore mi hanno aiutato ad affrontare la vita in modo positivo”.
Da oltre 100 anni La Torre di Guardia ha l’obiettivo di confortare le persone con la buona notizia del Regno di Dio. Oggi è la rivista più diffusa al mondo con una tiratura di oltre 72 milioni di copie ed è tradotta in più di 400 lingue. Il numero speciale può essere scaricato gratuitamente anche in formato digitale dal sito jw.org. [CLICCA QUI: https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/riviste/torre-di-guardia-n2-2021-mag-giu/]
Domani a Terralba “Donne dentro”, le Acli provinciali contro la violenza di genere e assistita
TERRALBA. Domenica 28 novembre alle 17, al Teatro comunale di Terralba, le Acli provinciali di Oristano promuovono “Donne dentro”, un incontro di sensibilizzazione sulla violenza di genere e assistita, inserito nell’ambito delle iniziative che ruotano intorno al 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il ciclo di appuntamenti è organizzato dalle Acli provinciali, impegnate a perseguire un’azione di sensibilizzazione e formazione e contrasto alla violenza di genere, con il patrocinio del Comune di Terralba, del Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano e dell’Associazione Prospettiva Donna.
Nel corso dell’incontro saranno proiettate un intreccio di interviste video a donne sopravvissute alla violenza, realizzate dalla regista Marzia Pellegrino in collaborazione con il Soroptmist di Cuneo, che illustreranno il fenomeno della violenza contro le donne e la violenza assistita dai loro figli e figlie.
“La mobilitazione verso un cambiamento culturale è fondamentale per affrontare questa battaglia sempre più grave”, ha affermato l’assessora alla Cultura di Terralba, Giulia Maria Elena Carta. Sulla stessa linea Daniela Masia, presidente delle Acli provinciali, che ha ribadito “la necessità di un cambiamento culturale, senza il quale la società è destinata alla più cruenta involuzione e alla sua fine. Promuoviamo consapevolezza e sensibilizzazione – ha detto – verso la rinascita di un umanesimo che possa sconfiggere questa drammatica curva di dolore e tragedia che si consuma ogni giorno, più volte in un solo giorno, in Italia e nel mondo. Un vortice spaventoso che ci spinge tutti e tutte in un abisso tremendo che vede la negazione dell’altro, della donna, e la sua distruzione psicologica-fisica-morale. Il tempo è sempre urgente, è sempre adesso”.
Durante il dibattito conclusivo saranno ripercorsi insieme i racconti di tre generazioni di donne sopravvissute alla violenza, dando voce anche alle loro figlie, ormai donne, che hanno assistito alle violenze perpetuate a danno delle loro madri. I racconti di queste donne costituiscono il filo rosso che lega le storie delle protagoniste a un vissuto purtroppo sempre attuale. L’evento è gratuito e aperto a tutti nel rispetto della vigente normativa Covid. È necessario presentare il green pass.
Claudio Rotunno al Gran Galà degli imprenditori italiani a Montecarlo: un sardo tra i cento invitati da Forbes e AIIM
L’ambasciatore Giulio Alaimo (a sinistra) con Claudio Rotunno
MONTECARLO. C’era anche l’imprenditore sassarese Claudio Rotunno, unico sardo tra i circa cento selezionatissimi invitati dalla Forbes e da AIIM, al Gran Galà degli imprenditori italiani nel Principato di Monaco, un evento esclusivo che si è svolto nei giorni scorsi tra gli spazi del prestigiosissimo Yacht Club fondato dal Principe Ranieri.
Alla cerimonia ha preso parte il Ceo ed Executive manager della rivista Forbes, Luiz Costa Macambira, e alcune delle figure più influenti nel campo dell’imprenditoria e del jet set internazionale.
Tra i presenti anche Ezio Greggio e il sindaco di Genova, Marco Bucci, premiato per la celerità con la quale sono stati portati a termine i lavori del nuovo viadotto che sostituisce il Ponte Morandi.
Nel corso della serata, organizzata da Forbes di concerto con l’Associazione imprenditori italiani del Principato di Monaco, sono stati ringraziati gli imprenditori italiani che svolgono la propria attività nel territorio monegasco, i quali si sono distinti nel periodo difficile della pandemia, riuscendo a garantire standard elevatissimi.
Tra le personalità di spicco, anche l’ambasciatore italiano a Monaco, Giulio Alaimo, che si è personalmente complimentato con Claudio Rotunno per i lavori realizzati durante il Gran premio di Formula1, contribuendo a dare lustro all’immagine dell’imprenditoria italiana nel mondo, capace di produrre bellezza e rara professionalità.
“L’evento ha rappresentato un’occasione imperdibile per promuovere la nostra isola in un contesto internazionale prestigiosissimo”, ha affermato Rotunno, che ha assunto un po’ il ruolo di ambasciatore delle eccellenze sarde in un ambiente così esclusivo: “Cerco di far conoscere non solo Porto Cervo e la Costa Smeralda, dove attualmente vivo quando rientro in Sardegna – ha specificato – ma anche l’entroterra e i luoghi poco conosciuti, fatti di mille sfumature, che meritano di essere valorizzati e promossi ovunque nel mondo”.
Lettera aperta del direttivo AES sulla Mostra del Libro in Sardegna
Simonetta Castia, presidente AES
Sono trascorsi oltre vent’anni dalla nascita della Mostra regionale del libro in Sardegna, vetrina dell’editoria sarda e del libro locale fortemente voluta dall’assessore Pasquale Onida, su impulso dell’Associazione Editori Sardi. Che non sono bastati, tuttavia, per garantire continuità organizzativa, coerenza e rispetto delle regole. A pochi giorni dalla sua inaugurazione, il più importante evento di promozione della lettura e dell’editoria isolana segna il punto più basso della propria storia, quale definitivo percorso a ritroso verso il nulla.
L’Associazione editori sardi si muove a tutela degli interessi della categoria e di centinaia di lavoratori che operano in un settore così importante e così fragile. All’AES, ormai da trentacinque anni, è stata riconosciuta nel tempo la funzione di promuovere e valorizzare l’immagine e la cultura della Sardegna, a livello regionale, in Italia e nel mondo. Nell’AES si riconosce senz’altro un settore che ha subito stoicamente gli effetti del lockdown.
L’associazione e gli editori sardi hanno come riferimento normativo la legge regionale 22 del 1998, che disciplina anche gli interventi di promozione delle opere edite in Sardegna, espressamente rivolti al sostegno dell’editoria locale.
Ebbene, nel corso dell’intera annualità, come AES abbiamo comunicato la necessità di ottenere una risposta in merito ai fondi regionali destinati alla Mostra del libro in Sardegna, anche allo scopo di evitarne l’impiego improprio che l’amministrazione comunale di Macomer si appresta a fare.
Infatti, dopo aver pubblicato una manifestazione di interesse poco propizia alla partecipazione della categoria, nelle modalità e nei termini, dopo aver ignorato il richiamo alla destinazione dei fondi e al fatto che ogni altro uso di queste preziose risorse ottenute senza bando (100mila euro) è improprio sotto il profilo amministrativo e di merito, abbiamo atteso un gesto e un intervento chiarificatore, che non è arrivato.
Cosa resta oggi di questa importante iniziativa di promozione dell’editoria regionale? Niente.
Non certo il diretto coinvolgimento degli editori, in passato attori principali di questo genere di iniziative, ormai relegati al ruolo di comparse incapaci di comprendere la logica perversa che anima le scelte dei promotori.
La situazione appare molto chiara. L’attuale amministrazione comunale continua imperterrita a imboccare una strada senza uscita, ma lo fa impiegando fondi pubblici avuti senza bando, con la pretesa di agire fuori dalle regole e dal dettato normativo.
Nel frattempo, a pochi giorni dalla data individuata per l’inaugurazione della manifestazione (29 novembre 2021), emergono in modo chiaro le informazioni sulla programmazione effettiva dell’evento, un tempo fiore all’occhiello dell’editoria sarda, oggi solo merce di scambio, uno schiaffo in faccia alla dignità di chi opera nel settore, escluso dalle basilari e garbate forme di comune programmazione. E si scopre così che i costi di segreteria organizzativa e gestione degli autori, che ammontano ad almeno alla metà del finanziamento regionale e attribuiti a soggetti prescelti con incarico diretto, hanno come obiettivo la calendarizzazione e gestione della partecipazione di autori prodotti non da imprese editrici isolane, disattendendo chiaramente e alla luce del sole le finalità della legge.
Tutto questo accade mentre, ormai a fine novembre, gli editori librari sardi attendono l’attribuzione degli esigui fondi ordinari alle case editrici, molte delle quali hanno attivamente e coraggiosamente promosso la partecipazione autonoma alla trentatreesima edizione del Salone internazionale del libro di Torino.
Comunichiamo pertanto di dover muoverci a tutela della categoria, perché il caso lo richiede.
Nell’auspicare il pronto intervento della Regione Sardegna, ci auguriamo di non assistere più a fatti del genere, che ci rendono purtroppo vergognosamente unici in Italia, in un momento in cui il Governo sta promuovendo la nascita della nuova legge sul libro, senza fraintendimenti sui ruoli e sul concetto di filiera editoriale.
Il direttivo AES
GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, L’APPELLO DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO PIETRO FOIS
“Oggi, 25 Novembre, è una giornata che ci deve far riflettere. Condanniamo qualsiasi forma di violenza, ancor più quella di genere che nonostante gli sforzi fatti, continua ad essere una piaga sociale gravissima. Tutte le forze politiche devono proseguire sulla strada dell’intransigenza, rendere più severe le pene per chi commette questi reati, e rinforzare la rete di ascolto che molto spesso fa da filtro nei confronti di chi subisce violenza”.
Con queste parole l’amministratore straordinario Pietro Fois, ricorda la Giornata contro la violenza sulle donne, invitando a riflettere su questo fenomeno dilagante che contrasta con il progresso sociale. “Nel nostro paese, nel 2021, una donna viene uccisa ogni tre giorni, non è più tollerabile. La politica e la giurisprudenza hanno lavorato molto negli ultimi anni, ma siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Un pensiero va oggi a chi subisce in silenzio il dramma della violenza e a chi la vive crescendo in un ambiente poco sano. Abbiamo il dovere di fermare questo cancro sociale, e lo possiamo fare solamente unendo le forze.”
Lotta all’inquinamento e Distretto della pesca, doppio incontro al Parco di Porto Conte
Nell’ottica del sostegno e promozione delle buone pratiche attuate da realtà private e pubbliche volte a implementare la tutela ambientale e la pesca sostenibile, il Parco di Porto Conte ospita, nella giornata di venerdi, due importanti convegni: presentazione di FoamFlex e nascita del “Distretto della pesca e acquacoltura”.
Venerdi, 26 novembre, doppio appuntamento a Tramariglio. La mattina, presso la sala convegni del Parco naturale regionale di Porto Conte, si terrà il convegno su Foamflex. Un importante prodotto (utilizzato anche per le imbarcazioni) utile a limitare l’inquinamento in mare. Appuntamento che l’Ente Parco ha voluto ospitare, con anche il sostegno del Consorzio del Porto di Alghero, perché sempre in prima linea nelle politiche volte alla tutela ambientale e contrasto all’inquinamento del mare. In tale occasione la società Test1 presenterà il prodotto che ha brevettato e sta producendo ovvero una spugna in poliuterano in grado di assorbire oli di qualunque tipo fino a trenta volte il proprio peso consentendo, nonostante il suo riutilizzo, il recupero totale dell’inquinamento sversato. Il convegno inizierà alle ore 11 con la presentazione del “FoamFlex200” e Test1 srl. Poi si passerà con la relazione di Alessandro Taini (Ceo di Test1) dal titolo “Illustrazione di un caso pratico: disastro ambientale alle Canarie del 2018”; seguirà l’intervento del Prof. Jesus Cisneros Aguirre riguardante “Il piano di pronto intervento predisposto dalle Isole Canarie”. Dopo un break ci sarà alle 14.30 una “dimostrazione pratica del prodotto” con relatore Giorgio de Vitalis (Coo Test1).
Nel pomeriggio, dalle ore 17, sempre nella sala convegni di Casa Gioiosa, ci sarà il battesimo del nascente “Distretto della pesca e dell’acquacoltura”. Diversi gli interventi previsti finalizzati a sottolineare l’importanza di questo comparto anche nell’ottica di un consumo limitato e regolamentato del prodotto ittico con particolare attenzione alla normativa di riferimento e alle fonti di finanziamento.
AD ALGHERO IL CAPODANNO DI SARDEGNA JOE BASTIANICH, GUE’ E IL TALENTO DI MADAME BRINDISI IN PIAZZA CON GIUSY FERRERI
Musica, animazione urbana internazionale, cabaret, enogastronomia: è il Cap d’Any ad Alghero che conferma un cartellone di eventi lungo un mese, per tutti i gusti e le età. Amministrazione e Fondazione riprendono ad investire in spettacoli di qualità, si scommette sulla ripartenza vera e la libertà dopo un anno difficile. Si parte l’8 dicembre fino ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con Joe Bastianich & La Terza Classe, Gué, l’atteso show della giovane stella nel firmamento del nuovo-pop italiano, Madame e Giusy Ferreri il 31 dicembre.
Funky Jazz Orchestra (8 dicembre), Elio (21 dicembre), Joe Bastianich & La Terza Classe (28 dicembre), Gué e Andrea Berté (29 dicembre), Madame e Leon Faun (30 dicembre), Giusy Ferreri (31 dicembre), Benito Urgu (1 gennaio), Franca Masu (8 gennaio). In mezzo tanta musica con la grande rassegna della canzone algherese, i canti di Natale e la musica classica nelle chiese, il teatro per famiglie, gli spettacoli itineranti del Mamatita Extra Festival e la grande opera teatrale urbana di Moby Dick, l’allestimento scenico pluripremiato del Teatro dei Venti che andrà in scena nel Porto turistico (dal 17 al 19 dicembre). Un vero e proprio spettacolo-evento con un imponente macchina scenica, un palco di 13 metri per 7 che “solcherà” la banchina Dogana: una scultura in legno e ferro maestosa e suggestiva si leverà su una piazza sospesa, dove gli spettatori assisteranno all’arrivo di un carro che diviene palco e che in pochi secondi si trasformerà in febbrile cantiere navale con trenta artisti coinvolti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici. Di lì a poco la nave del capitano Achab, il leggendario Pequod, si trasformerà nella balena bianca Moby Dick. Grande spazio alla comicità col personaggio televisivo dell’anno, Valerio Lundini (2 e 3 gennaio), ed il coinvolgente Max Paiella (7 gennaio). Ed ancora ai mercatini di Natale a Fertilia, lo street food nell’ex Mercato Ortofrutticolo ed allo sport internazionale.
“Dopo i sacrifici dell’ultimo anno, il grande sforzo sulla prevenzione, gli ottimi dati sulle vaccinazioni e un’estate di eventi di grande richiamo, Alghero riprende il suo ruolo guida in una Sardegna tra le mete più sicure del Mediterraneo. Il Cap d’Any a l’Alguer si apre ai turisti, ed in linea con le indicazioni del Governo scommette sulla ripartenza, in una prospettiva di sviluppo e di crescita che la stagione 2021 ha fatto intravvedere con segnali importanti, favoriti della presenza delle compagnie low cost, con prospettive molto favorevoli” sottolinea il sindaco Mario Conoci che questa mattina ha partecipato alla presentazione ufficiale del fitto calendario di eventi e manifestazioni del Cap d’Any 2021-2022. Con lui il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dai membri del Consiglio di amministrazione, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, dal presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Marco Montalto, il presidente Confcommercio Massimo Cadeddu e Alessandro Pesapane rappresentante dei ristoratori Fipe. Con loro prosegue l’offerta delle imprese ricettive e di ristorazione inaugurata con “Plaça Alguer”, nell’ottica del massimo coinvolgimento di turisti e visitatori con pacchetti dedicati e personalizzati.
Oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni, difficile nominarle tutte: da Sardegna Concerti ed ExPopTeatro, passando per la Cedac, la Società Umanitaria, Panta Rei, l’Istituto Musicale Verdi e SpazioT, la Compagnia Teatro d’Inverno. “Non s’interrompe una programmazione che dall’estate ha regalato soddisfazioni ed emozioni, riportando in Riviera del Corallo grandi artisti e spettacoli d’eccezione – sottolinea Andrea Delogu. Ed è soprattutto grazie alla rinnovata collaborazione con gli imprenditori, operatori ed i professionisti locali se si è potuto definire anche per il periodo natalizio un cartellone così ricco e partecipato. Frutto di qualità artistica e grande determinazione – precisa il presidente della Fondazione che ad Alghero gestisce i siti turistici e cura l’organizzazione e la promozione culturale degli eventi – con un occhio di riguardo per i più giovani e un’attenzione particolare alle famiglie”. Confermata l’apertura per tutti i musei cittadini e le principali attrazioni turistiche, con la possibilità di abbinare allo svago, la visita alle bellezze del territorio grazie all’Alghero Ticket nella sua versione invernale e alle promozioni Family, sempre attive per gli ingressi nei musei, nelle aree archeologiche e la visita del Parco Regionale di Porto Conte.
Alghero si conferma il primo Capodanno di Sardegna. Gli allestimenti urbani sono curati dal flowers interior designer Tonino Serra col progetto “Un pensiero per Te”: in continuità con la tradizione, l’Albero di Natale sarà concepito per esaltare il Centro Storico e vedrà protagonista il colore oro e turchese, dedicato ai riflessi dello splendido mare di Alghero. Anche quest’anno un ruolo da protagonisti sarà svolto dagli allievi e docenti del Liceo Artistico F. Costantino, che contribuiranno con estro e ingegno ad abbellire la città. Il 26esimo Cap d’Any che prenderà avvio con la tradizionale accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra l’8 dicembre, avrà un’anteprima d’eccezione il weekend del 4 e 5 dicembre grazie all’edizione 2021 di Monumenti Aperti, per proseguire fino allo show di Elio che canta e recita Enzo Jannacci ed ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con lo spettacolo di classe firmato da Joe Bastianich al Teatro Civico Gavì Ballero, il rapper tra i più influenti e rispettati dai teenager d’Italia Gué, la voce libera della talentuosa cantautrice Madame e Giusy Ferreri per salutare il 2021, al ritmo delle hit che l’hanno portata alla ribalta: Roma-Bangkok, Amore e Capoeira e Jambo. Con lei, Ruggero De I Timidi e le spettacolari Fontane di Luce ad impreziosire ed illuminare i Bastioni di Alghero nel più tradizionale brindisi di mezzanotte.
Il Cap d’Any di Alghero riserva, come tradizione, ampio spazio e grande attenzione ai più piccoli con la rassegna di Teatro d’Asporto per famiglie (dal 14 dicembre), le presentazioni di libri a loro dedicate e i laboratori d’intrattenimento. Dal 16 dicembre l’apertura del Villaggio di Babbo Natale. Sarà poi l’animazione urbana itinerante di trampolieri, giocolieri e artisti di strada a colorare le vie e piazze del centro città. Si prediligono gli spazi all’aperto del centro storico e del Porto turistico, con eventi che, in totale sicurezza, allieteranno i palati di tutte le età, nel rigoroso rispetto delle procedure per l’ingresso nei luoghi pubblici e negli spettacoli. Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità, immagini e dettagli. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/
Opposizione Alghero: CRA…piove (e secondo le previsioni pioverà per giorni…)
Piove (e secondo le previsioni pioverà per giorni…) e il pensiero non può che andare agli anziani all’Ostello di Fertilia. Quella struttura, che grazie al lavoro degli operai InHouse nel 2018 fu sistemata a tempo di record, necessitava poi di una serie di lavori di adeguamento a cominciare dalle coperture dei camminamenti, fondamentali quando piove. Purtroppo, però, la giunta Conoci ha scelto di non seguire il cronoprogramma già stilato e così gli anziani si preparano a passare il quarto anno (il terzo con Conoci Sindaco) in una situazione piuttosto precaria e speriamo almeno che in questi mesi si sia intervenuti su quei tetti da cui lo scorso inverno filtrava acqua.Nel frattempo della promessa elettorale di ristrutturazione del CRA di viale della Resistenza il cdx è riuscito a produrre giusto una mozione per decidere che dovrà essere intitolato a Simon Mossa. Decisamente un po’ pochino per 2 anni e mezzo di Amministrazione, con il vecchio CRA che non solo non viene ristrutturato, ma risulta completamente abbandonato.La scelta arrivata dopo “solo” 2 inverni di indecisione sembra, invece, ora quella di affittare una struttura privata, ma con la velocità da bradipi che caratterizza questa Giunta anche il terzo inverno di Conoci Sindaco gli anziani lo passeranno a Fertilia in un ostello che in questi anni si è preferito non sistemare come sarebbe stato possibile e logico fare. Purtroppo oramai è chiaro a tutti che le promesse del cdx erano solo slogan elettorali e nulla più, ma, stia tranquillo il sindaco Conoci, noi, anche se diluvierà, non andremo mai all’ostello a urlare e manifestare con cartelli e fischietti. Noi siamo diversi dai suoi grandi amici leghisti Pais e Vaccaro che su quella vicenda hanno costruito le loro personali fortune politiche.
Information Technology, da Confindustria CNS due percorsi formativi
Si concluderanno tra novembre e dicembre. Entro i primi mesi del 2022 i corsisti verranno inseriti nelle realtà aziendali. Coinvolte Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica
Sassari, 24 novembre 2021. L’obiettivo è garantire risorse formative nel settore dell’Information Technology. In ambito locale è infatti complicato soddisfare appieno le esigenze di importanti realtà aziendali. Un limite che può incidere in maniera significativa sullo sviluppo delle attività e sull’acquisizione di nuove commesse. La Sezione IT di Confindustria Centro Nord Sardegna, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Adecco, ha promosso tra ottobre e novembre due percorsi strutturati sul modello “Academy”, uno nell’ambito della programmazione software, l’altro in quello della gestione dei sistemi informatici. Hanno così frequentato le lezioni diplomati da uno o due anni insieme a laureati e laureandi, a cui si sono aggiunti iscritti che hanno già svolto prime esperienze lavorative e che puntano a migliorare la loro preparazione. Questa mattina nella sede del Consorzio Edugov a Predda Niedda i corsisti hanno ricevuto la visita dei dirigenti di Confindustria CNS, con i quali hanno scambiato idee e suggerimenti in vista di un inserimento nelle aziende, in programma entro i primi mesi del 2022. Sono intervenuti Rita Lai, referente di filiale di Adecco, Roberto Chironi, responsabile ufficio economico della Confindustria Centro Nord, e i rappresentanti delle aziende partner. I percorsi non sono da intendere come alternativi a quelli già esistenti, erogati da istituti superiori o dall’Università. Si punta a chiudere un pacchetto formativo che accompagni le migliori risorse direttamente nel mondo del lavoro, completando la formazione e avvicinando la teoria alle esigenze delle aziende. Sono state coinvolte realtà come Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica. «La formazione curata insieme alle aziende è cruciale, tanto più se riguarda i servizi informatici, ormai fondamentali per rimanere al passo con il mercato ma anche per programmare gli investimenti – spiega Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria CNS –. La formula dell’Academy è chiaramente vincente, perché riesce a dare risposte concrete e veloci alle imprese». «Siamo contenti di aver condotto questa iniziativa, che avvicina ancora di più i mondi della formazione e del lavoro – commenta Francesco Chiari, presidente della Sezione Information Technology di Confindustria Centro Nord Sardegna e direttore di Numera –. Nell’immediato futuro potremo disporre di risorse umane dotate di competenze in ambito informatico, per poter supportare meglio la transizione digitale della Pubblica Amministrazione e delle aziende. Un’occasione per cogliere le opportunità che matureranno nei prossimi anni. Confidiamo di poter replicare interventi di questo tipo». Il percorso “Programmatori”, iniziato il 18 ottobre, termina il 29 novembre, con i primi inserimenti nelle aziende previsti tra la fine del 2021 e gli inizi del 2022; il percorso “Sistemisti” è invece iniziato l’8 novembre e terminerà il 20 dicembre, poi gli inserimenti nelle imprese nei primi mesi del 2022.