Sassari, dal 12 novembre al Vecchio Mulino gli incontri con gli autori dell’Istituto Bellieni

SASSARI. Tre appuntamenti al Vecchio Mulino di Sassari con al centro il mondo del libro per condurre il lettore nei luoghi, nella la storia, nella filosofia, nella cultura e nella lingua della Sardegna, alla quale sarà dedicato uno speciale omaggio conclusivoattraverso il concerto di Beppe Dettori.

L’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari riprende le attività in presenza, e offre al pubblico la possibilità di scoprire gli ultimi prodotti editoriali in compagnia degli autori, con i quali sarà possibile confrontarsi e dialogare.

Venerdì 12 novembre alle 18, il direttore scientifico Is.Be, Michele Pinna, presenta la sua ultima fatica letteraria, dal titolo “L’inquieto esistere” (Edes 2020), un saggio sulla figura di Salvatore Satta e sull’opera “Il giorno del Giudizio”, una sorta di viaggio tra le magie dei luoghi e la complessità delle coscienze descritte in questo grande capolavoro del Novecento. Ma non solo. Il volume nasce nel contesto della ricerca condotta da Pinna per circa tre anni sulla “Identità dei luoghi e delle cose”, di cui “L’Inquieto esistere” costituisce la prima tappa. Il lavoro di ricerca, metodologicamente fondato sull’osservazione partecipata, interna all’assetto strutturale e comunitario dei paesi, è basato fondamentalmente sull’ascolto delle persone e sulla visione dei luoghi.

La nuova edizione del libro “A sa sarda. Solutziones de sos esertzìtzios” (Edes 2020), sarà invece presentata giovedì 25 novembre, alle 18, dall’autrice Francesca Sini, operatrice linguistica Is.Be. Attraverso testi ed esercizi, il libro mostra come la lingua sarda possa entrare senza problemi nel linguaggio della didattica e dell’insegnamento scolastico, seguendo in questo caso i criteri ortografici della Limba sarda comuna (LSC), riconosciuta dalla RAS in coufficialità con l’italiano a partire dal 2006.

L’appuntamento finale di questo ciclo di presentazioni si terrà venerdì 3 dicembre, dalle 18, con l’illustrazione dei “Quaderni di filosofia” (Edes 2020), a cura di Michele Pinna e Daniela Masia Urgu, e i “Quaderni di storia” (Edes 2020), a cura di Stefano Alberto Tedde e Michele Pinna. La serata si concluderà con il concerto di Beppe Dettori e il suo Trio Fish&Meat, formato da Giovannino Porcheddu e Andrea Pinna, che si esibiranno con un repertorio musicale in lingua sarda.

L’ingresso è libero a numero chiuso, ma occorre essere muniti di green pass. Agli aspetti culturali e artistici della tradizione farà da cornice l’accostamento gastronomico, anch’esso dai profondi richiami culturali, grazie al circolo enogastronomico “Il Vecchio Mulino, che si distingue per l’originalità dei piatti tipici. Solo per l’evento conclusivo è possibile partecipare alla cena, su prenotazione, contattando l’indirizzo email [email protected] o il numero 079 230268.




Gran lavoro dei vigili del fuoco in Gallura

Sono 22 gli interventi effettuati nella notte per il maltempo dalle squadre di Olbia ed Arzachena. Nelle immagini lo smottamento che ha interessato la circonvallazione di Arzachena nei pressi della SP14; piogge intense e danni anche a Golfo Aranci. Nelle immagini la voragine in strada ad Arzachena.




Riaperto al traffico il primo tratto del Lungomare

8 novembre 2021 – «Questa mattina abbiamo riaperto al traffico via Poltu Ezzu, nel tratto tra via Genova e la rotatoria di via Principe Umberto. La strada era stata chiusa il 2 novembre con ordinanza n. 438/2021 e, oggi, l’abbiamo riaperta con 5 giorni di anticipo rispetto a quanto preventivato, così da normalizzare la viabilità e da evitare i disagi agli automobilisti e alle attività commerciali della zona. Ringraziamo l’impresa che porta avanti i lavori sempre con il massimo impegno, cercando di andare incontro il più possibile alle istanze della comunità». Così si esprime il sindaco Settimo Nizzi rispetto all’apertura al traffico veicolare del primo tratto del Lungomare dove procedono i lavori dell’ultimo lotto.
«Fortunatamente non sarà più necessario chiudere quel tratto di strada. I lavori vanno avanti spediti e non vediamo l’ora di inaugurare anche quella parte, che andrà a completare il nostro meraviglioso Lungomare» conclude il primo cittadino.




Il 29 novembre a Nule per presentare il Progetto Unitario per le risorse PNRR

E’ stata decisa questa mattina, durante l’incontro a palazzo Sciuti, la data di presentazione del documento unitario che i rappresentanti del territorio del nord ovest manderanno alla cabina di regia ministeriale, in merito alla gestione delle risorse del PNRR. Provincia ( in rappresentanza delle Unioni dei Comuni e delle Comunità Montane), Tips (Tavolo Istituzioni Parti Sociali per lo sviluppo economico e sociale del Nord Ovest della Sardegna), e Rete Metropolitana insieme per indicare, in un documento complessivo, la strategia e le azioni di sviluppo da finanziare grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Viabilità ferroviaria, viabilità interna, industria chimica, energia, agenzia di sviluppo, digitalizzazione e automatizzazione delle aziende: sono tra i temi che verranno discussi a Nule il 29 novembre, in una grande assemblea della nostra provincia che vedrà la presenza delle autorità civili, delle rappresentanze sindacali e di tutti gli enti e i partner che sono coinvolti nel PNRR. La scelta di incontrarsi a Nule non è casuale: l’attenzione ai piccoli centri, e ai comuni meno collegati con il territorio è una delle priorità. Da Nule parte un messaggio che non lascia intendimenti; il territorio necessita di investimenti mirati il cui indirizzo non può essere imposto dall’alto ma deve arrivare necessariamente dal territorio. Verrà istituita immediatamente una cabina di regia che diventerà l’interlocutore diretto per tutte le dinamiche inerenti il PNRR e che avrà l’autorevolezza di dialogare direttamente con il ministero.

La Provincia, il Tips e la Rete Metropolitana si sono mossi con largo anticipo interpretando le esigenze e le criticità del territorio ed elaborando un documento condiviso per lo sviluppo economico e sociale: un patto per lo sviluppo della provincia. Da oggi alla presentazione del documento a Nule, si terranno una serie di incontri per rafforzare le linee programmatiche e chiudere il cerchio sulla strategia di sviluppo. Gli investimenti che saranno traghettati sul territorio dovranno essere di lunga durata, capaci di unire sviluppo interno e costiero, rafforzare le dinamiche di inclusione e sconfiggere l’isolamento oltre che lo spopolamento. I protagonisti di questo intervento sono novantadue comuni che insieme alle sigle sindacali sono indiscutibilmente il centro decisionale delle risorse e hanno il diritto di esigere la massima attenzione. Proprio su questo concetto insistono gli esponenti della Provincia, Rete Metropolitana e Tips che si sono incontrati oggi: “Non andremo a Nule per sentirci dire cosa dobbiamo fare, ma dobbiamo dire noi di cosa ha bisogno il territorio. Più passa il tempo, più nascono perplessità su chi deve agire, su cosa dev’essere fatto; il tavolo tecnico ha una linea d’azione strategica ben chiara e soprattutto condivisa. Non abbiamo tempo da perdere.”

UFFICIO COMUNICAZIONE AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




OZIERI OSPITA GLI STATI GENERALI DELLA LEGA IN PROVINCIA DI SASSARI

La sezione Lega di Ozieri ospita gli stati generali della Lega in provincia di Sassari. Nell’evento organizzato dal coordinatore provinciale Lega Angelo Lorenzoni, fa gli onori di casa la coordinatrice ozierese Adriana Sotgia alla presenza del coordinatore regionale Eugenio Zoffili.

Ozieri, 07/11/2021

Ieri si sono tenuti ad Ozieri gli stati generali della Lega per Salvini Premier in provincia di Sassari alla presenza del Coordinatore regionale On Eugenio Zoffili, del Presidente del Consiglio Regionale On Michele Pais, dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde, dei consiglieri regionali On Ignazio Manca e Pierluigi Saiu, del capo di gabinetto dell’assessorato alla sanità Dott Elia Pantaleoni e dei coordinatori cittadini Lega della Provincia di Sassari. A fare gli onori di casa la Coordinatrice cittadina Adriana Sotgia. L’incontro, rappresenta la ripartenza delle attività politica in presenza, la cui esigenza era molto sentita da tutti i rappresentanti cittadini. Nel corso della lunga assemblea si sono susseguiti numerosi interventi in tema di sanità, di trasporti e agricoltura a dimostrazione di quanto la Lega con i suoi assessori sia ben attenta alle comunicazioni e proposte che arrivano dai suoi amministratori locali, sulle criticità e sulle potenzialità dei territori. Tra gli argomenti affrontati un’attenzione particolare è stata riservata alle prossime consultazioni amministrative per il 2022. La coordinatrice Adriana Sotgia ha ben illustrato lo stato di crisi in cui versa la città. Ozieri ha sempre ricoperto in passato un ruolo di centralità per tutto il territorio, ruolo che purtroppo ha perso a causa del malgoverno del centro sinistra che da tre lustri amministra la città.
La Lega ha grande attenzione per Ozieri e sarà protagonista nel riportarla alla centralità dello sviluppo del Logudoro. Molto soddisfatta la coordinatrice cittadina Adriana Sotgia che ringrazia l’organizzatore dell’evento, il Coordinatore provinciale Angelo Lorenzoni, tutti i rappresentanti Istituzionali e tutti i coordinatori della provincia.

Il Coordinamento Lega per Salvini Premier sezione di Ozieri




Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere

START: in rete per ripartire

Il 9 novembre seminario on line

8 novembre 2021

SASSARI. Nell’ambito della Settimana della Sociologia, il Centro Interdisciplinare Studi di Genere A.R.G.IN.O. (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities) dell’Università di Sassari organizza un webinar su “Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere”. Il corso si terrà martedì 9 novembre dalle 10.00 alle 13.00 su Zoom. L’iniziativa nasce dal progetto di ricerca “START – In rete per ripartire” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’ateneo turritano, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, finalizzato all’apertura di uno sportello antiviolenza all’interno dell’università, grazie alla collaborazione dei Centri antiviolenza della Sardegna. L’iniziativa, che si inquadra nella Settimana della Sociologia, é patrocinata dall’AIS – Sezione Studi di Genere e dal CROAS (Consiglio Ordine degli assistenti sociali) Regione Sardegna.. Il progetto si ispira a un’esperienza già realizzata dall’Università di Perugia, che verrà illustrata dalla prof.ssa Silvia Fornari.
Attraverso il progetto START sarà valorizzata la condivisione del sapere, l’ascolto e il supporto delle persone sopravvissute alla violenza, grazie al contributo dei Centri Anti Violenza (CAV) della Sardegna.
A seguire è prevista la Tavola Rotonda “Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere”, con i rappresentati dei Centri Antiviolenza della Sardegna e del CROAS Sardegna, ente partner di progetto.
L’evento è coordinato dalla prof.ssa Maria Lucia Piga dell’Università di Sassari.
Per partecipare, è necessario compilare il modulo on-line https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd-U8YjJIdo5EoLlL3QIxu-M5fOLYm3IWC_gH50uXIOlp7bVw/viewform.

Locandina e programma: https://applicazioni.uniss.it/uniss/index.php/redazioneweb/file/START_nove_novembre_21_DEF.pdf




Contributi per famiglie ed associazioni per le attività educative per minori
Avviso pubblico dei Servizi Sociali con scadenza al 19 novembre

L’Amministrazione comunale, relativamente alle attività educative e ricreative rivolte ai minori per l’anno 2021, ha attivato le misure di sostegno per le famiglie, tramite rimborsi in relazione alle spese sostenute per attività educative e ricreative destinati ai minori nel periodo Giugno – Dicembre 2021, i cosiddetti centri estivi. La documentazione è reperibile al seguente link https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/RIMBORSO-ALLEFAMIGLIE-PER-ATTIVITA-CENTRI-EDUCATIVI-E-RICREATIVE-ANNO-2021/

L’altra misura adottata dai servizi Sociali è la contribuzione per i centri gestori delle attività educative per le attività educativa e ricreativa destinate ai minori nel periodo Settembre – Dicembre 2021 ( https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/ENTI-GESTORI-CENTRIEDUCATIVI-ACCREDITAMENTO-E-CONTRIBUTI/ ). Il termine per la presentazione delle domande è fissato a venerdì 19 Novembre 2021, ore 13

“Sono sicuramente i minori quelli che più di tutti hanno patito un forte disagio causato dal lockdown, – spiega così l’Assessore Maria Grazia Salaris – l’assessorato alle politiche sociali attraverso questa misura, finanziata dal ministero, intende in questo modo dare un contributo economico sia alle famiglie che alle associazioni che hanno subito un aggravio di costi per le attività e le relative misure di sicurezza in periodo di pandemia”.




SOLO, SENZA CORRENTE E SENZA CIBO, CHIEDE AIUTO AI CARABINIERI

Il signor Salvatore, 62 anni, di Alà dei Sardi, disabile per cecità parziale, vive da solo, con grosse difficoltà economiche. Nel tardo pomeriggio di ieri, in un momento di estrema disperazione, ha chiamato il 112 richiedendo aiuto: all’uomo era stata staccata la corrente elettrica della sua abitazione perché moroso. All’operatore della centrale operativa della Compagnia di Ozieri ha descritto una situazione precaria, dicendo di non aver nemmeno il denaro per poter fare la spesa. I militari della locale stazione, in servizio perlustrativo, allora, sono stati informati dalla centrale e sono stati inviati all’indirizzo fornito; una volta lì, dopo aver constatato che l’uomo versava veramente in quelle condizioni, si sono recati nel vicino market ed hanno acquistato beni di prima necessità e la cena, nonché delle candele per illuminargli casa, utilizzando il proprio denaro. Contemporaneamente il comandante di stazione ha informato il Sindaco, che ha subito attivato i servizi sociali del Comune per provvedere ad assisterlo. Il signor Salvatore ha ringraziato i carabinieri che gli hanno portato la cena e che lo hanno informato che presto verrà contattato da un operatore comunale per l’assistenza necessaria.




La Capigruppo discute sulla situazione del Garante

Il presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru, ha attivato questa mattina, durante la riunione della conferenza dei Capigruppo, la procedura propedeutica alla revoca ad Antonello Unida della nomina di Garante dei diritti delle persone private della libertà personale.
Venerdì il presidente Murru ha convocato per oggi l’organo consultivo per discutere degli ultimi avvenimenti legati alla figura del Garante e in particolare dopo la comunicazione ufficiale arrivata dalla direzione della casa circondariale di Bancali con cui si invitavano gli organi competenti a valutare l’opportunità della revoca dell’incarico. Una lettera spedita dopo le esternazioni di Antonello Unida contro il green pass. L’ingresso nelle strutture penitenziarie, come prevede la normativa nazionale, già dal 15 ottobre è consentito soltanto ai titolari di certificazione verde. Scegliere di non munirsi del green pass vuol dire scegliere di non entrare nella casa circondariale dove il Garante svolge la sua attività. Inoltre le dichiarazioni del Garante hanno causato una sovraesposizione mediatica negativa per Sassari che ha creato un notevole sconcerto e disagio nella comunità cittadina, tale da minare il rapporto di fiducia che deve esistere tra i componenti dell’Assemblea civica che nominano e la persona nominata.
In base al regolamento comunale sul ruolo e le funzioni del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, il presidente del Consiglio ora procederà a inviare la contestazione al Garante in cui saranno espresse le motivazioni della possibile revoca ai sensi dell’articolo 3 dello stesso documento e contestualmente la richiesta all’interessato di presentare controdeduzioni. Antonello Unida avrà venti giorni per rispondere.
Successivamente una nuova riunione dei Capigruppo esaminerà tutta la documentazione per poi portare la questione in Consiglio che a quel punto sarà chiamato a esprimersi sulla revoca.




Opposizione Alghero: Ma davvero Michele Pais vuole farci credere di aver restituito l’eccellenza all’Ospedale Marino?

Ma davvero Michele Pais vuole farci credere di aver restituito l’eccellenza all’Ospedale Marino? Si, perchè nella sua ultima fake-news ci spiega che l’ospedale che due anni fa andava verso il declino, con il suo lavoro, spesso solitario, sarebbe ora rinato. Finalmente, si opererebbe con mirabolanti nuove tecnologie. Ma andiamo a vedere: le sale operatorie sono sempre le stesse, senza nessuna ristrutturazione, si opera due volte alla settimana con gli anestesisti del civile che fanno i miracoli, perché sono sempre gli stessi, quelli che si dividevano tra unità di terapia intensiva mai accreditata e sale chirurgiche dei due ospedali, e una volta alla settimana la sala si avvale di anestesisti in affitto, cioè a prestazioni aggiuntive. Dove sono le novità? Il postoperatorio dei pazienti fragili viene fatto dal civile nei locali che erano della rianimazione covid, sempre dagli anestesisti in carico al Civile. L’unico reparto ristrutturato è disabitato. Quasi ad attendere i Doria, come negli anni di fondazione della Città. Cioè l’arrivo dell’università nel prossimo gennaio con la roboante robotica.Ma nel frattempo il Marino è stato smantellato: l’ortopedia ha il reparto in comune con la riabilitazione. Da un ospedale a un reparto diviso in due. La disorganizzazione regna sovrana. Pais ci risparmi almeno la boria.