I: ETHNO’S FESTIVAL – DOMANI A MARTIS OMAGGIO A MORRICONE con FRASSETTO QUARTET

“Omaggio a Morricone”del Luigi Frassetto Quartet a Martis per ETHNO’S MUSIC FESTIVAL – evento in collaborazione con il festival CineMartist.

Lunedì 27 dicembre alle ore 21.00 presso il Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu.

Il piccolo comune di Martis e il cinema rappresnetano ormai un binomio inscindibile. Il festival CineMartist da diversi anni si è affermato come una realtà culturale non solo locale, con caratteristiche sue particolari, comoe l’attenzione alla didattica del cinema e la presenza e mescolanza del cinema con altre arti: artivi visive soprattutto, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Sassari, ma anche letteratura, musica. 

Allo stesso modo, è un binomio perfetto quello che lega il cinema alle musiche del giovane compositore e strumentista Luigi Frassetto. Musiche “cinematiche” da sempre, e ispirate alla settima arte, ma anche e sempre più “cinematografiche”, come dimostra la prestigiosa e ben riuscita recente collaborazione con il regista Bonifacio Angius per la composizione della colonna sonora del recente film “I Giganti”, e anche con questo “Omaggio a Morricone” che sarà eseguito lunedì 27 alle 21.00 al Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu di Martis per Ethno’s Music Festival.

Martis ha già reso il suo omaggio a Morricone durante il festival CineMartist del 2020, con un murale realizzato dai giovani del paese guidati da studenti dell’Accademia di Belle arti di Sassari. Da allora gli organizzatori hanno tentato di portare in paese questo lavoro di Frassetto, frutto di amore e studio appassionati e meticolosi. Naturalmente, c’era il COVID di mezzo.

Finalmente, con tutte le attenzioni del caso, i tempi sono ora maturi perché queste strade si possano incontrare. Complice proprio il festival musicale Ethno’s che da sedici edizioni anima la stagione invernale del piccolo centro con proposte sempre ricercate e di qualità.

“Omaggio a Morricone” è un progetto in cui l’autore e la produzione, curata dalle Ragazze Terribili di Sassari, credono moltissimo, dedicato a un compositore che è il riferimento di tutti i compositori italiani di colonne sonore. La produzione originale “Omaggio a Morricone” è stata ideata da Luigi Frassetto che la esegue dal vivo (alle chitarre) accompagnato da Marco Testoni alle tastiere, Edoardo Meledina al contrabbasso e Lorenzo Falzoi alle batterie e percussioni. Il concerto è accompagnato da proiezioni delle scene dei film che fanno riferimento alle musiche eseguite, per una piena immersione in un diverso tipo di ascolto della dimensione cinematografica.  

L’evento è organizzato dal Comune di Martis con il supporto della Fondazione di Sardegna. 




Farmacie Pisano & Gutierrez Snc
vince la seconda edizione di “Natale in vetrina”
Seconda classificata Spano Beauty di Spano Marco e terza Apriti Sesamo 2

Farmacie Pisano & Gutierrez Snc, con 1272 voti, Spano Beauty di Spano Marco, con 993 like, e Apriti Sesamo 2, con 957 voti, sono i tre vincitori della seconda edizione del concorso Natale in vetrina, organizzato dal Comune di Sassari per coinvolgere le attività commerciali nel creare l’aria magica del Natale e far riscoprire a cittadini e visitatori il piacere di passeggiare tra i negozi e ammirare le vetrine. Stamattina a Palazzo Ducale si è tenuta la premiazione, alla presenza del sindaco Nanni Campus e dell’assessora alle Attività produttive Alessandra Corda.

Quest’anno a decretare i vincitori è stato esclusivamente il voto popolare: cittadini e curiosi hanno sancito quale fosse la vetrina più bella mettendo un “like” nella pagina Facebook istituzionale del Comune di Sassari sotto l’opera ritenuta più bella. Altissima la partecipazione dei votanti su Facebook, con migliaia di like collezionati in pochi giorni.

A ritirare la pergamena simbolica del premio da 1500 euro per il primo classificato, Farmacie Pisano & Gutierrez (che nella precedente edizione si era aggiudicata il secondo posto), c’erano Manlio Grandino e Giuseppina Ghisu, per i secondi classificati, Spano Beauty di Spano Marco, che si sono aggiudicati 1000 euro erano presenti Marco Spano e Maria Luisa Mele e per i terzi, Apriti Sesamo 2, con 500 euro, Raffaella Re e Maria Antonietta Pintus.

Tutti i concorrenti hanno vestito a festa la loro vetrina, secondo la propria fantasia e libera interpretazione del Natale, che ora resterà allestita fino al 7 gennaio. Tra gnomi, lettere a Babbo Natale, trenini in legno, doni impacchettati, presepi, Babbi Natale e tantissime luci, grazie anche alla mappa pubblicata sul sito del Comune, passeggiare alla loro scoperta sarà una magica caccia al tesoro tutta natalizia.




Gianni Olandi, collega e amico, è ricordato nelle parole del Sindaco Mario Conoci di seguito riportate

Gianni Olandi era un amico, prima che un giornalista di grande esperienza. Gianni amava Alghero, e senza dimenticare la sua Sassari si sentiva algherese a tutti gli effetti. Sempre attento alla critica, anche sferzante e irriverente, spesso ironica, ma mai inutile o fine a stessa. Conosceva ogni piega della vita politica e delle dinamiche sociali della citta. La Nuova Sardegna è stata per lungo tempo la sua casa, il giornalismo era la sua vita, fino all’ultimo giorno. Ha dato tutto per la sua professione che ha svolto con passione sino all’ultimo. Ricordo le battaglie per eliminare lo sconcio dell’area ex Saica, e lo ricordo in prima fila che si godeva la sua ennesima sigaretta mentre le ruspe buttavano giù i ruderi. Appena laureato mi chiese di collaborare con lui per la Nuova Sardegna alle notizie sportive di Alghero e lunghe sono state le ore che ho trascorso con lui in redazione a parlare di politica e di problemi della città. Ciao Gianni, ci mancherai tanto. Un abbraccio forte va alla sua famiglia.

Mario Conoci




Viola più norme anti-Covid: chiuso circolo del Corso

La Polizia locale di Sassari ieri, 23 dicembre, ha chiuso per cinque giorni un circolo del centro storico, in corso Vittorio Emanuele, per una serie di violazioni delle norme anti-Covid. Durante un controllo, gli agenti del Comando di via Carlo Felice hanno trovato nel locale una festa privata abusiva, in una saletta interna. Qui i presenti, circa cinquanta tutti minorenni tra i 13 e i 17 anni, erano senza mascherina, ballavano assembrati ed erano oltre il numero previsto dalla normativa di contrasto al diffondersi del coronavirus. La Polizia locale ha così contestato la violazione di quanto disposto dall’ordinanza sindacale in materia firmata nei giorni scorsi: non c’era all’esterno il cartello che indicava il numero massimo di clienti ammessi, non c’era alcun controllo sul green pass, il proprietario era senza mascherina, così come la maggior parte dei presenti, che ballavano e creavano assembramenti, senza mantenere la distanza interpersonale obbligatoria.
A questo si aggiungono un’attività abusiva di locale di pubblico spettacolo, con l’assenza di agibilità che deve caratterizzare un locale pubblico spettacolo e la mancanza della relazione sull’inquinamento acustico.
Da oggi e nei prossimi giorni i controlli della Polizia locale si faranno ancora più intensi. In particolare, per oggi, la vigilia di Natale, in cui per consuetudine prima dell’insorgenza dell’emergenza sanitaria si registravano assembramenti nei pubblici esercizi, dalla mattina fino alla cena, gli esercenti sono richiamati al rispetto rigoroso della capienza massima prevista per ogni singola attività. Dai primi di dicembre a oggi il Comando ha sanzionato oltre 100 esercizi pubblici per mancato rispetto delle norme anti-Covid.
A Sassari, a carico del legale rappresentante delle attività che non rispetta le norme di contrasto alla pandemia restano in vigore le sanzioni accessorie: per la prima violazione a una o più delle prescrizioni di cui al presente provvedimento si dispone la chiusura dell’attività per 5 giorni; per la seconda violazione, si dispone la chiusura dell’attività per dieci giorni; per la terza violazione si dispone la chiusura dell’attività per quindici giorni; dalla quarta violazione si applica la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per trenta giorni.




ALGHERO. “ANTICO E BAROCCO”, CONCERTO IN CATTEDRALE DI MAURO USELLI

Nella maestosa cattedrale di Alghero, il 28 dicembre, si terrà il concerto del maestro e flautista algherese Mauro Uselli. L’incantevole scenario di Santa Maria sposa perfettamente le note del flauto di  Uselli che dedicherà alla città e alla musica un tributo speciale. “Antico e barocco “ plaude alla bellezza della città vecchia e alla grandezza della comunità catalana: un tripudio di sinfonie, classiche ma bizzarre, nate dalla fusione del classicismo con l’intima rivelazione sonora di Uselli che si lascia trasportare dall’improvvisazione.  Il programma in larga parte si avvale di recenti e originali trascrizioni per flauto solo a cura del maestro flautista Mario Folena, musiche di C.Ph. E.Bach – D. Buxtehude-J.A.Hasse-S.L.Weiss. Sono quattro fantasie trascritte cercando, per quanto possibile, di far confluire nell’unica voce del flauto, le varie parti della scrittura polifonica delle versioni madre per cembalo, liuto e strumenti a tastiera.  Il concerto  vuole essere una versione serale che dei “Risvegli mattutini”, che si  susseguono con grande successo nella chiesetta di Sant’Agostino, nel quartiere della Pietraia,  per omaggiare il periodo del santo Natale. Sarà dunque una trasposizione dell’idea del risveglio che allieta al contrario la notte e porta ad un’ intima riflessione. Spazio e voce al  flauto accompagnati dai cinguettii e dai suoni del mare: su questo filo conduttore si dipana l’idea del concerto, che tra giochi d’acqua e note concettuali, si ispira alla natura e ai suoni dell’anima. Il concerto, come del resto i recital firmati Uselli, propongono una chiave di lettura semplice ma profonda: la meditazione. La serata musicale inizierà con un brano curato dalla stesso musicista intitolato “Sebastian” che include l’esposizione di una serie di movimenti virtuosi tratti da celebri sonate fuse tra loro con l’idea di creare un mantra, un messaggio sonoro costante, liberatorio e positivo. Attraverso la musica Mauro Uselli trasmette la sua costante ricerca del bello, ispirato dalla natura e dal suo mutevole divenire: note, silenzi, pause e accenti divengono parte integrante di una sinfonia irripetibile che allo stesso tempo arriva alle corde dell’anima. Si tratta di un evento musicale unico, frutto di esperienze maturate negli ultimi anni, ispirate dai suoi rifugi nelle fitte aree boschive dell’alta Gallura e impreziosite dai colori di Alghero, dai tramonti e dai suoi luoghi incantati. Tutto ciò che viene dimenticato, emarginato, scurito, nei brani di Uselli diviene magicamente chiaro, trasparente, positivo. Il concerto inizierà alle 20 00 , con ingresso libero.




Ad Alghero è tempo di MAMATITA FESTIVAL [22-29 Dicembre 2021]

Dal 22 dicembre al 29 la città di Alghero si fa teatro con installazioni, performance e arte da strada. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. In allegato una breve dichiarazione video liberamente utilizzabile. Il programma completo degli eventi della Fondazione Alghero e dell’Amministrazione comunale è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.




Nuovi eventi natalizi per i più piccoli

Il Natale a Sassari offre altri due preziosi regali ai più piccoli: il Mercato civico storico, oltre al presepe vivente, ospiterà da oggi, mercoledì 22 dicembre, spettacoli di animazione e laboratori culturali dedicati ai bambini e alle famiglie. S’Arza Teatro interverrà con spettacoli di animazione chiamati “Il trenino delle storie di Natale”. L’evento è rivolto a tutti i bambini e alle loro famiglie. Di fronte a ogni stazione del presepe vivente saranno raccontate storie legate al Natale e ai personaggi della natività che si incontrano nel percorso. Per informazioni è possibile contattare il numero 347 1948043.
L’associazione La Volpe Bianca proporrà un laboratorio-teatro indirizzato a un massimo di 20 bambini di un’età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Le attività verteranno sull’espressività del corpo e sull’immaginazione attraverso tecniche narrative. È prevista una piccola performance finale. Per informazioni è possibile contattare il numero 328 2750753.
Gli spettacoli si terranno mercoledì 22 dicembre dalle 16; giovedì 23 e 24 venerdì dalle 10 e dalle 16. L’ingresso è subordinato alle attuali misure di contenimento anti Covid-19.




Natale con El Cant de la Sibil•la
mercoledì nel duomo di Alghero

Il suggestivo rito è patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. Un evento promosso dall’Associazione Culturale Arte in Musica in collaborazione con il Coro Polifonico Algherese

Il Festival del Mediterraneo, edizione 2021, si avvia verso il gran finale. Domani, mercoledì 22 dicembre, con inizio alle 20,30, il duomo di Alghero accoglierà l’ultimo evento in calendario, il Canto della Sibilla, patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. L’Associazione Culturale Arte in Musica e il Coro Polifonico Algherese, che nel tempo hanno acquisito il compito di custodire ma anche di divulgare il suggestivo rito, lo riproporranno al pubblico. Interverranno Gabriele Catalano (sibiller), Fabio Frigato (organo), Jasmin Ghera (tromba), Alessia Sassu (violoncello), Alessia Pischedda (percussioni) e Carmela Mura Monfardino (ricerca iconologica e voce narrante). Il complesso corale sarà diretto da Ugo Spanu.
Il Canto viene eseguito ininterrottamente dal Medioevo solo ad Alghero e a Maiorca. El Senyal del Judici o El Cant de la Sibil•la è un canto paraliturgico. Ad Alghero si esegue fin dal XIV secolo, in occasione della Missa del Gall della notte di Natale. Il testo è documentato da una trascrizione, conservata nell’Archivio Storico Diocesano, fatta dal canonico Antonio Michele Urgias nel 1828.
In origine il Canto era diffuso in tutto il Mediterraneo. Preannunciava il ritorno, alla fine dei tempi, di Cristo nelle vesti di Re, Giudice e Salvatore, ovvero uno dei messaggi fondamentali legati alle festività e al Natale. Dopo il Concilio di Trento del 1563 il Cant de la Sibil•la fu ritenuto una tradizione profana e i vescovi ne proibirono l’esecuzione. Il canto scomparve così dalle celebrazioni liturgiche, tranne che a Maiorca e ad Alghero, dove la tradizione popolare prevalse. Il canto viene ancora oggi eseguito grazie anche ai Sibillers che ne hanno preservato il rito. Tra i Sibillers algheresi sono da ricordare don Giovanni Gallo e don Antonio Nughes.
Una secolare continuità di esecuzione pervenuta sino a noi e che il 16 novembre del 2010 l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità. Per motivi legati al covid l’Associazione Arte in Musica può celebrare solo adesso la ricorrenza, ma con una data che coincide con i festeggiamenti natalizi.
L’evento di mercoledì è organizzato dall’Associazione Arte in Musica nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.
All’ingresso e durante la serata saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.




Cisl Gallura: Rosa Casto confermata segretaria Fnp Cisl Gallura

Rosa Casto confermata al vertice della Fnp Cisl gallurese
Sanità malata e legge sulla non autosufficienza i problemi da risolvere.
I pensionati Fnp Cisl alla politica: “Ascoltateci”

Tra i temi più urgenti da risolvere nel territorio, la segretaria ha indicato il necessario rafforzamento dei presidi sanitari in tutti i Comuni del nord-est e la rivalutazione delle pensioni “per fare in modo che siano commisurate al costo della vita contemporaneo”.

Rosa Casto è stata confermata al vertice della Federazione dei pensionati iscritti alla Cisl Gallura, al termine dell’undicesimo congresso che si è svolto oggi nella sala conferenze dell’hotel Pausania Inn di Tempio. All’appuntamento hanno partecipato Emilio Didonè, della Segreteria nazionale della Fnp Cisl; Alberto Farina, segretario generale regionale della Fnp Cisl Sardegna e Mirko Idili, segretario generale Cisl Gallura. “Esploratori del futuro” è stato lo slogan scelto dalla Fnp Cisl Gallura per il Congresso territoriale e che disegna il futuro della federazione dei pensionati che rivendica un ruolo da protagonista nelle scelte progettuali e sociali legate al PNRR.

“I temi centrali di questo congresso – ha spiegato Rosa Casto – rappresentano le battaglie che la Fnp Cisl Gallura intende portare avanti: la riforma delle pensioni, necessaria per porre un freno all’imposizione fiscale; la stesura di una legge nazionale per regolamentare la non autosufficienza; il riordino del sistema socio sanitario completamente assente in Gallura con la mancanza quasi totale della medicina di prossimità”. Nella sua relazione, la segretaria dei pensionati della Cisl Gallura ha criticato con forza la situazione devastante della sanità territoriale, uno status quo dovuto certamente alla pandemia del Covid ma anche alla riforma sanitaria regionale, che la Casto definisce “sciagurata, sono stati accentrati la maggior parte dei servizi nell’ospedale di Olbia e depotenziati i nosocomi di La Maddalena e Tempio. Questa scelta ha lasciato scoperta un territorio vasto e impervio collegato da una infrastruttura stradale già pessima, e in ulteriore decadimento. In moltissimi dei nostri paesi mancano i medici di famiglia, i pediatri e questa estate anche alcune guardie mediche. Mancano le case della salute e tutti quegli altri presidi sanitari che permettono di esercitare il diritto alla salute”.
Emilio Didoné, segretario nazionale della Fnp Cisl, ha detto: “La politica è totalmente assente in questo Paese, lo è da decenni. Perché i problemi che stiamo affrontando ora, in termini di sostenibilità del sistema pensionistico, non nascono oggi. Nasce 50 anni fa. Ora però bisogna muoversi: negli anni ’70 c’era un pensionato ogni 4 lavoratori, ora il rapporto è quasi 1 a 1. Come si può andare avanti? I pensionati sono 16 milioni e gli occupati sono circa 23 milioni. È una questione da affrontare subito: gli anziani al giorno d’oggi vivono per lo più soli, non sono autosufficienti e devono tirare avanti con le pensioni più basse e più tassate d’Europa. Per questo motivo il problema del lavoro è la priorità da risolvere anche per noi pensionati: stiamo lasciando in eredità ai nostri figli e nipoti una bomba sociale”.

Sul tema della riforma delle pensioni Alberto Farina, segretario regionale della Fnp Cisl Sardegna, dichiara: “Per superare lo scalone della Fornero, è necessario che il Governo accetti la proposta del sindacato: pensione a 62 anni compiuti, indipendentemente dai contributi versati, e pensione a 41 anni di contributi indipendentemente dall’età”.

Mirko Idili, segretario generale della Cisl Gallura, ha sottolineato il ruolo fondamentale del sindacato in questo momento così critico: “La crisi sanitaria dovuta alla pandemia ha generato una crisi occupazionale tragica in Gallura. Quest’anno il settore trainante del territorio, ossia il turismo, ha avuto delle perdite enormi: il 30 per cento in meno rispetto al 2019. Perciò ecco che la crisi occupazione è diventata crisi sociale e le organizzazioni territoriali come la Caritas, come il servizio di assistenza sociale dei Comuni e come anche i sindacati, hanno dovuto garantire il sostegno alla comunità. Spesso comprando anche generi di prima necessità. Questo è stato ed è il ruolo del sindacato in questo momento, ma da ora dobbiamo pensare alla fase successiva, ossia il rilancio. Dobbiamo essere capaci di trasformare questa grande sciagura in una grande occasione da cogliere riprogrammando il sistema territoriale”.




ALGHERO, ORDINANZA SINDACALE OBBLIGO MASCHERINA ALL’APERTO. RISPONDE SARTORE CON UN VIDEO.

Pubblicata oggi l’ordinanza del Sindaco Mario Conoci n° 52 che prevede l’obbligo di uso della mascherina in tutti i luoghi all’aperto in condizioni contingenti che determinino assembramenti. 
“Considerato che i recenti dati relativi al Covid 19 evidenziano la necessità di elevare  l’attenzione e le misure di prevenzione e raccomandando che la misura principale è soprattutto la vaccinazione – è scritto nell’ordinanza –  al fine di contenere la diffusione del virus sono disposte le seguenti misure di prevenzione” :  
1) è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto, allorquando le circostanze e le situazioni contingenti determinino assembramenti tali da richiedere l’impiego dei suddetti dispositivi, nei seguenti giorni e con i seguenti orari:
– dalle ore 16.00 alle 22.00 di ciascun giorno dal 23 al 24 dicembre (compreso) e dalle 10.00 alle 22.00 di ciascun giorno dal 25 al 26 dicembre (compreso);
– dalle ore 16.00 alle 22.00 di giovedì 30 dicembre e dalle 10.00 del 31 dicembre fino alle ore 02.00 del 1° gennaio 2022;
– dalle ore 16.00 alle ore 22.00 di giovedì 6 gennaio 2022;
2) non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie esclusivamente:
a) i minori di età inferiore ai sei anni;b) le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei dispositivi;c) le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter far uso del dispositivo;d) i soggetti che svolgono attività sportiva e motoria;3) restano ferme le consolidate disposizioni tese a garantire il distanziamento interpersonale e quelle previste per i casi in cui non sia

in allegato il testo dell’ordinanza pubblicata oggi