ELIO CI VUOLE ORECCHIO ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI

drammaturgia GIORGIO GALLIONE
arrangiamenti musicali PAOLO SILVESTRI

con SEBY BURGIO pianoforte, MARTINO MALACRIDA batteria, PIETRO MARTINELLI basso e contrabbasso, SOPHIA TOMELLERI sassofono, GIULIO TULLIO trombone

light designer ALDO MANTOVANI
scenografie LORENZA GIOBERTI
costumi ELISABETTA MENZIANI

regia GIORGIO GALLIONE

Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.
Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale.
“Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente.
Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio.
Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora: Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone. A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.
Uno spettacolo giocoso e profondo perché “chi non ride non è una persona seria”.

• Presskit: http://bit.ly/CVO_PressKit
Ufficio stampa FRANCESCA DOATI | [email protected] | 338.9478790

NOTE DI REGIA di Giorgio Gallione

“Saltimbanco non guardare, saltimbanco non toccare, non cercare di capire, che un sorriso dalla terza fila non arriva mai. E il teatro non si tenta, e la vita non si inventa, saltimbanchi si diventa si… ma poi… saltimbanchi si muore. Opla!”
Enzo Jannacci

Uno spettacolo un po’ circo un po’ teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetterà ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell’amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d’autore che mai si è vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario, e che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo. Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi.
Così, nel panorama infinito delle figure che abitano l’universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita. Il nostro spettacolo sarà perciò un viaggio in questo pantheon teatralissimo, dove per vivere “ci vuole orecchio” e dove, da saltimbanchi si vive e si muore… Opla!

NOTE DI ELIO

“Ci vuole orecchio” non è un omaggio, ma una ricostruzione di quel suo mondo di nonsense, comico e struggente (…)
È un viaggio dentro le epoche di Jannacci, perché non è stato sempre uguale: tra i brani c’è La luna è una lampadina, L’Armando, El purtava i scarp del tennis, canzoni che rido mentre le canto. Ne farò alcune snobbate, Parlare con i limoni, Quando il sipario calerà. Perché c’è Jannacci comico e quello che ti spezza il cuore di Vincenzina o Giovanni telegrafista, risate e drammi. Come è la vita: imperfetta. E nessuno meglio di chi abita nel nostro paese lo sa.
(…)
Una volta ci siamo incrociati negli studi Rai. Lui ha bofonchiato qualcosa, io pure, lui non ha capito, io nemmeno. Sono un timido. Mai avrei avuto il coraggio di dirgli “sono un tuo fan”. Questo è il solo contatto che ho avuto con Enzo Jannacci. (…) Ma una curiosità c’è: mio papà era stato suo compagno di classe, me ne parlava, me lo faceva ascoltare e mi faceva già ridere. Da adulto mi ha affascinato la dignità del comico che ha portato nella canzone d’autore e lo stile surreale della sua risata, che poi era il clima del Derby, il cabaret di Milano, che per ragioni anagrafiche ho mancato. Col senno di poi rimpiango di non avere avuto dieci anni di più: gli anni 70, dilaniati dal terrorismo, sul piano artistico sono stati tra i più liberi e rivoluzionari. In quegli anni ci sono tutti i miei dèi, uno di questi è proprio Enzo Jannacci.
(dall’intervista ad Anna Bandettini, su Repubblica)

I BRANI DELLO SPETTACOLO, DI ENZO JANNACCI

Saltimbanchi
Ci vuole orecchio
Silvano
Sopra i vetri
Taxi nero
La luna è una lampadina
T’ho compraa i calsett de seda
L’Armando
El purtava i scarp del tennis (estratto)
Faceva il palo
Son s’ciopaa
Parlare con i limoni 
Vivere 
Quando il sipario calerà

ELIO, biografia

Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima.
Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio G. Verdi di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.


CI VUOLE ORECCHIO

una co-produzione AGIDI – International Music and Arts

regia e drammaturgia GIORGIO GALLIONE
arrangiamenti musicali PAOLO SILVESTRI

con ELIO

SEBY BURGIO pianoforte
MARTINO MALACRIDA batteria
PIETRO MARTINELLI basso e contrabbasso
SOPHIA TOMELLERI sassofono
GIULIO TULLIO trombone

light designer ALDO MANTOVANI
scenografie LORENZA GIOBERTI
costumi ELISABETTA MENZIANI

regia GIORGIO GALLIONE

Un ringraziamento a
MARCO PRESTA, FRANCESCO PICCOLO, MICHELE SERRA




POSTE ITALIANE: LE “LETTERINE” INDIRIZZATE A BABBO NATALE DAI BAMBINI DI SASSARI E PROVINCIA

Nei messaggi indirizzati a Santa Claus le immancabili liste di regali, ma anche pensierini dedicati ai meno fortunati e all’emergenza sanitaria:

“Caro Babbo Natale – scrive la piccola Giulia nella sua letterina – vorrei insieme a te fa sparire il virus con la magia così potrò finalmente abbracciare tutta la mia famiglia”

Sassari, 20 dicembre 2021 – Anche quest’anno molti bambini di Sassari e provincia si sono rivolti ai 121 Uffici Postali, ai portalettere o utilizzando le cassette “rosse” per spedire le lettere di Babbo Natale.

“Come da tradizione – afferma Stefano Corrias, direttore dell’ufficio postale di Sassari Centro – sono stati tantissimi i bambini, anche molto piccoli, che hanno raggiunto il nostro ufficio postale di via Brigata Sassari in compagnia dei genitori e dei nonni per consegnare a mano la loro personalissima letterina indirizzata a Santa Claus. Come sempre, le missive sono molto colorate e i bambini si raccomandano che arrivino per tempo al destinatario, al Circolo Polare Artico. Come sempre, i piccoli sono curiosissimi, e ci chiedono anche se abbiamo mai incontrato il vecchietto dal caratteristico vestito rosso e dalla barba bianca, o se fa tutto il lavoro da solo o con l’aiuto degli elfi. E’ un momento magico per loro, ma anche per noi.”

Alle immancabili richieste e liste di regali, sempre molto lunghe, variegate e puntuali, i bambini associano, anche quest’anno, pensierini dedicati all’emergenza sanitaria ed ai coetanei meno fortunati. Giulia nella sua letterina, attribuisce a Babbo Natale poteri magici e dice”vorrei insieme a te fa sparire il virus con la magia. Oltre ai regali che ho chiesto questo è più importante per me così potrò finalmente abbracciare tutta la mia famiglia, perché la mia famiglia è dentro il mio cuore”, così come la piccola Chiara vorrebbe “che il Covid non tornasse mai più”. Non mancano, come tutti gli anni, le richieste di più ampio respiro, anche in tema sociale, come quella del piccolo Marco che per Natale vorrebbe “che guarissero i bimbi malati” o quella della piccola Ilaria che chiede “Caro Babbo Natale per i bambini potresti portargli dei vestiti e poi della roba da mangiare da bere?”. C’è anche chi, come nel caso di Tommaso, ammette i propri errori e dice “sono stato bravo, a parte quella volta al campo estivo, però sai non sapevo che quella parola poteva offendere perciò io ho capito l’errore che ho fatto” e chi, come la piccola Giulia, fa una sola richiesta, puntuale e precisa, chiedendo “una valigia rosa per andare a Roma” ma, al contempo, spiega che nel caso in cui non dovesse arrivare, sarebbe “felice lo stesso”. Immancabili, infine, le classiche liste di doni, come nel caso dei piccoli Eleonora e Francesco.

“Anche quest’anno sono arrivate tantissime letterine – afferma Mauro Bachiddu, responsabile del Centro di Recapito di Sassari – da tutta la provincia attraverso gli uffici postali, i nostri portalettere e le cassette “rosse”, indirizzate correttamente al villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi, in Lapponia. Qualcuna, in maniera più generica, è indirizzata a “La Posta di Babbo Natale, Polo Nord”, ma per noi cambia poco: sappiamo quanto i bambini tengano a questo momento e conosciamo il nostro ruolo, per la buona riuscita del loro Natale!”.

Poste Italiane – Media Relations




XIX Gospel Explosion , Al via domani la diciannovesima Gospel Explosion con Karla Jones and The Sound Of Praise, in Sardegna per un tour di concerti in nove tappe

Da domani (martedì 21) a giovedì 30 dicembre
la diciannovesima edizione di Gospel Explosion.
Protagonista la formazione statunitense Karla Jones and The Sound Of Praise,
in Sardegna per un tour di concerti in nove tappe
ad Alghero, Arzachena, Carbonia, Iglesias, Oristano,
Pula, Portoscuso, Sestu e Vallermosa.
*
Al via domani (martedì 21 dicembre) la diciannovesima edizione di Gospel Explosion, tradizionale appuntamento natalizio organizzato dall’associazione Progetto Evoluzione, importante realtà culturale di casa a Narcao (Sud Sardegna), che da oltre trent’anni dedica il suo impegno alla diffusione e divulgazione della musica afroamericana in Sardegna organizzando nel Sulcis il festival internazionale Narcao Blues.

Fino a giovedì 30 la manifestazione rivivrà i suoi appuntamenti in presenza, dopo l’edizione virtuale dello scorso anno per via dell’emergenza sanitaria, riportando così la magia del Natale con l’inimitabile spirito e il calore del gospel, il genere musicale nato negli anni Trenta del Novecento nelle chiese afroamericane cristiano-metodiste, e allargatosi progressivamente nell’intero continente nordamericano.

Protagonista, quest’anno, la formazione statunitense Karla Jones and Sound Of Praise, complesso vocale composto dal soprano Karla “KJ” Jones, dai contralti Rebecca Bascombe e Sharnecia Jones e dal tenore Brandon Bascombe, accompagnati da Joel Law al pianoforte, Jose Villalpando al basso e Nick Law alla batteria.

Nove le tappe in Sardegna per il gruppo originario della Florida: domani – martedì 21 – il debutto isolano è alle 21.30 presso la Chiesa di Santa Maria della Neve ad Arzachena; mercoledì 22 il tour prosegue alle 21 al Cinema Miramare di Alghero; giovedì 23 Karla Jones and Sound Of Praise saranno di scena alle 21 al Teatro Garau di Oristano, il giorno di Natale (sabato 25) alle 19 al Teatro Centrale di Carbonia, mentre per Santo Stefano (domenica 26) sono attesi alle 19 a Vallermosa nella Sala Teatro di via Salvo d’Acquisto; lunedì 27 appuntamento alle 19 al Teatro Maria Carta di Pula, martedì 28 alle 19.30 nella Chiesa della Madonna delle Grazie a Sestu; mercoledì 29 il giro dell’isola approda alle 18.30 nella Chiesa San Giovanni Battista a Portoscuso (SU); ultimo impegno a Iglesias, giovedì 30 alle 19 presso la Chiesa di San Pio X.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, a eccezione degli appuntamenti di mercoledì 22 al Teatro Miramare di Alghero (biglietto a 15 euro, per informazioni contattare l’associazione culturale Music & Movie al numero 3401846468), di giovedì 23 al Teatro Garau di Oristano (biglietto intero a 15 euro, soci a 12 euro, under 15 a 10 euro; prevendita c/o L’Ente Concerti in via Ciutadella de Menorca – il mattino dalle ore 10 alle ore 12 e la sera dalle ore 17 alle ore 19; inizio prevendita lunedì 20 dicembre ) e di sabato 25 al Teatro Centrale di Carbonia (biglietti a 12 euro, in vendita a Carbonia presso Biagetti, in via Gramsci, 111).

Karla Jones and Sound Of Praise è una formazione originaria della Florida Centrale, guidata dal soprano Karla Jones, trascinante leader con numerosi concerti all’attivo negli Stati Uniti, che si caratterizza per le innate capacità vocali e una predisposizione spirituale che traduce in musica durante le sue esibizioni dal vivo. La sua imponente presenza scenica, accompagnata da una gioia contagiosa, permette all’intera formazione di esprimere al meglio il suo talento. L’ensemble, infatti, è capace di muoversi abilmente da un repertorio gospel molto tradizionale, spaziando per quelle cose sono le pietre miliari della grande black music americana.

MISURE DI CONTENIMENTO • Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi della rassegna sarà consentito a una persona per volta, con obbligo di mascherina e super green pass (certificato verde rafforzato che spetta ai vaccinati e ai guariti dal Covid-19). Sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Accesso vietato alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

LA RASSEGNA • Sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, la rassegna Gospel Explosion ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come The Harlem Messengers, Tony Washington Singers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise, il London Community Gospel Choir, Followers of Christ, South Carolina Mass Choir e Cedric Shannon Rives. Nata con il preciso intento di dar continuità all’idea dell’associazione culturale Progetto Evoluzione di creare occasioni di sviluppo e crescita culturale in periodi dell’anno differenti da quello estivo, la rassegna è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti più importanti nella mappa delle rassegne isolane e nazionali.

Per informazioni, la segreteria dell’associazione culturale Progetto Evoluzione risponde al numero 0781875071 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].




ALGHERO: CONSIGLIO COMUNALE IN TILT

Come fare opposizione speculando su malati ed eroi:  oggi l’opposizione ha toccato il fondo e inizia anche a scavare.  Si può  anche accettare che si speculi su qualche consigliere influenzato, ma non è umanamente possibile e neanche moralmente accettabile  che  in nome di qualche voto in più si impedisca al Sindaco di partecipare in Prefettura alla consegna di una medaglia a chi, per difendere la democrazia e la Patria, ha dato la sua giovane vita.  Le battaglie politiche son sacrosante, ma devono vertere su altri temi non su una tragedia che dovrebbe essere patrimonio di tutta la città. Se rimanendo in aula avessero garantito il numero legale sicuramente la maggioranza avrebbe riconosciuto la loro lealtà politica anche perché all‘ordine del giorno erano presenti punti che sicuramente avrebbero giovato agli algheresi, ma a tutti, non a quelli che si identificano in questa maggioranza .Peccato, oggi l’opposizione ha perso l’ ennesima occasione per dimostrare che  è molto più importante la vita  di un ragazzo che qualche voto in più. 

LA RISPOSTA DELLE OPPOSIZIONI :

La maggioranza non nasconda i suoi problemi sublimandoli con scuse inaccettabili. Al di là delle motivate assenze, che avremmo certamente capito, oggi la maggioranza non aveva i numeri neanche fino a quando ha partecipato alla seduta il Sindaco: già al primo punto in votazione la maggioranza non è, infatti, stata in grado di garantire il numero legale. Non si nasconda dietro la partecipazione alla commemorazione in prefettura, alla quale peraltro avrebbe potuto  farsi autorevolmente rappresentare dalla sua vice.Lasci fuori dalle polemiche l’indimenticato Gianmarco Manca che merita il massimo onere e rispetto. Magari il Sindaco potrebbe tenere in maggior decoro il Parco Gianmarco Manca e il monumento a lui dedicato, per onorare davvero tutti i giorni gli eroi, anche quando non c’è consiglio comunale. Le assenze che stanno ripetutamente facendo saltare i consigli sono una triste realtà e anche il fatto che la maggioranza non sia capace di produrre un documento congiunto, ma sia costretta a rifugiarsi in una nota senza firme in calce, inviata dall’ufficio stampa di un sindaco sempre più solo, spiega bene la situazione. Conoci la smetta di mentire agli algheresi e inizi a fare il sindaco. La città è abbandonata a se stessa e lui non fa altro che cercare scuse infantili . Il segnale politico che ha dato oggi una parte della maggioranza non presentandosi in Consiglio è chiaro. Basta: rimpasto subito e se in grado, ripartenza nell’interesse della città. Oppure si dimetta e restituisca la parola ai cittadini.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Cinema, Paolo Zucca accende il “terre di confine”: a Solarussa successo per l’anteprima della XIV edizione

Mario Tendas con Paolo Zucca

SOLARUSSA. Ottima partenza per la XIV edizione del “terre di confine filmfestival”, che nell’anteprima di sabato negli spazi di “Casa Naitana” a Solarussa ha accolto il ritorno di uno storico direttore artistico come Paolo Zucca, che già in passato aveva guidato due importanti edizioni.

A catalizzare l’attenzione del pubblico, numeroso come sempre, è stata la proiezione di due opere profondamente attinenti alle tematiche della rassegna, “Cercando Grazia” e “L’uomo del mercato”, presentate dalle autrici Paola Cireddu e Maria Grazia Perria, che hanno interagito a lungo con il pubblico, rispondendo alle domande e raccontando aneddoti e curiosità sui film. 

“Cercando Grazia” è un mediometraggio realizzato in occasione dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, di cui racconta il ritratto attraverso le interpretazioni di undici attrici, tutte emigrate fuori dalla Sardegna per coltivare il proprio sogno: l’ambizione di lavorare nel cinema e nel teatro. «Quando abbiamo cominciato il casting eravamo convinti di trovare delle aspiranti attrici che vivessero nell’isola – ha affermato la regista Perria – e invece abbiamo scoperto che tutte vivevano a Roma, a Milano o addirittura a Londra e Parigi. Ci siamo resi conto che queste giovani donne che aspiravano a interpretare il ruolo della giovane Deledda, erano persone che erano dovute andar via, sia per studiare, sia chiaramente per trovare maggiori opportunità, così come la stessa Deledda aveva fatto».

Un punto di contatto quindi, non solo con la vita della scrittrice Premio Nobel, ma anche con le tematiche care al “terre di confine”, nato in origine come una delle tante attività di animazione e promozione del Museo dell’Emigrazione di Asuni. Compito del festival è certamente quello di dare spazio a una cinematografia marginale, ma al contempo poetica e potente come quella del pluripremiato cortometraggio “L’uomo del mercato” che, nelle parole della regista Paola Cireddu, «ha a che fare a suo modo con una terra di confine: un quartiere popolare alla periferia di Cagliari, per raccontare la storia di un personaggio che sta ai margini della società e che riesce a tenere sulle spalle una grande dignità».

Quest’anno sono tante le sfide e le criticità che attendono gli organizzatori dell’associazione Su Disterru presieduta da Sandro Sarai, organizzatrice del festival fin dal lontano 2005 ad Asuni. Come hanno spiegato Paolo Zucca e il sindaco di Solarussa, Mario Tendas, le limitazioni dovute alla pandemia potrebbero intralciare l’interscambio e il confronto tra la cultura cinematografica sarda e quella del Paese ospite, non rendendo agevole l’arrivo di autori e registi internazionali come nel migliore spirito del festival.

«Il focus quest’anno potrebbe essere sulla Serbia – ha anticipato Zucca – perché stiamo portando avanti un gemellaggio con il Festival di Ravno Selo, un’iniziativa che nasce con i nostri stessi obiettivi, quelli di rivitalizzare territori lontani dal mainstream attraverso il cinema, l’arte e la cultura. Si svolge in mezzo ai campi di mais, lontano da Belgrado e dalle altre grandi città della Serbia. Nei prossimi mesi cercheremo di capire se sia fattibile, ma il “terre di confine” va avanti con la nostra volontà di portare il cinema dove spesso non arriva, con determinazione, allegria e grande convivialità».

Maria Grazia Perria con Paolo Zucca
Paola Cireddu con Paolo Zucca



Dalla Florida ad Alghero l’emozione del Gospel

ALGHERO. Il 22 dicembre alle 21 al Cinema Miramare di Alghero l’Associazione Culturale Music&Movie presenta “L’emozione del Gospel 2021”, un evento natalizio che farà emozionare grazie agli straordinari interpreti “Karla Jones & the Sound of Praise”.

In tournée con i suoi sette elementi tra cantanti e musicisti, la corale gospel arriva direttamente dalla Florida, per tenere ad Alghero l’unico concerto del 2021 in provincia di Sassari.

Sono artisti ricchi di talento, esperienza ed energia. KJ è nota per essere una trascinante leader di Praise & workshop (pastore di preghiera e di lode), capace di entusiasmare le platee di concerti ed eventi musicali americani attraverso un sound ricco di fede, soul and talent.

Il gruppo The Sound Of Praise le permette di esprimere al meglio il suo talento, e il suo sorriso contagioso e la sua presenza scenica convincono tutti a cantare con lei.

L’ensemble è in grado di confrontarsi con un repertorio gospel molto tradizionale ma anche di fare un tuffo nel repertorio “inspirational” della grande Black music americana. Per informazioni e prevendita (prevista anche il giorno del concerto) contattare il numero 3401846468 (Roberto Manca).




ARTIGIANI IN AEROPORTO
Tre giornate alla scoperta delle eccellenze dell’artigianato sardo in esposizione

OLBIA, 17 dicembre 2021 – La Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, organizzano tre giornate di dimostrazione degli artigiani sardi al lavoro per mostrare ai passeggeri i saperi degli antichi mestieri.
Nella Hall Centrale dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda sarà allestita un’esposizione colorata e significativa che offrirà al passeggero un’occasione per conoscere in diretta le lavorazioni di oggetti di artigianato artistico. Sarà così possibile assistere alla trasformazione di un’idea, personale e originale, in una creazione ed osservare come prende forma una delle più interessanti e autentiche attività della tradizione isolana tramandata dai maestri del “saper fare”.

A testimoniare queste abilità e ad animare i tavoli di lavoro sono stati selezionati sedici professionisti tutti certificati dalla piattaforma della Regione Sardegna. Gli “Artigiani in aeroporto” sono infatti un condensato delle categorie presenti nel sito sardegnartigianato.com gestito dalla struttura dell’Assessorato regionale del Turismo, Commercio e Artigianato.

I professionisti delle botteghe si trasferiranno per tre giorni, dalle ore 14 alle ore 20, nell’area centrale dell’aerostazione di Olbia, trasformando la corsia prima degli imbarchi in un percorso di bellezza dove sarà anche possibile acquistare direttamente dagli artigiani.

A partecipare con le loro dimostrazioni saranno per la categoria della lavorazione della ceramica: Doriana Usai di Assemini (CA), Arianna Leoni di Santa Teresa Gallura (OT) e Gruppo Interno di Rosaura Sanna di Nuoro; per la tessitura e la lavorazione di tessuti, Sartapp di Samugheo (OR), Tessile Prof Cannas di Aggius (OT), La Robbia di Atzara (NU), Atelier Marinella Staico di Assemini (CA), King George di Grazia De Vita di Quartu Sant’Elena (CA); per la scultura e lavorazione della pietra, Atiartisticu di Narbolia (OR); per la modellazione del legno, InWood Cun Sa Linna di Villanovaforru (VS) e Satodà di Mamoiada (NU); per l’oreficieria i due orafi Giuseppe Flore di Sassari e i fratelli Nieddu di Dorgali (NU); a rappresentare la categoria della lavorazione del vetro la Vetro Tiffany Alcoa di Simaxis (OR), mentre per il metallo Roberto Ziranu di Nuoro e AV Metal di Sarule (NU).

Nei tre giorni di “Artigiani in aeroporto” si alterneranno le voci di tre interpreti della musica etnica e pop italiana diretti dello speaker radiofonico Max Borrelli che, con la neonata rassegna “Borrelli &

friends” creerà l’atmosfera giusta per stabilire con i maestri artigiani un contatto ancora più riservato ed uno scambio più empatico rafforzato dai collegamenti radio in collaborazione con Radio Supersound.
L’iniziativa si unisce ad altri eventi pensati e ideati dalla Geasar per la divulgazione e la conoscenza di quell’evoluzione e innovazione che la tradizione artigianale sarda esprime confrontandosi con il passato e adattandosi ai gusti e alla cultura dei nostri giorni.




Acquisti online: i consigli della Polizia di Stato per i regali natalizi

Anche a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, la digitalizzazione del Paese e, più in particolare gli acquisti on line, si è avuta un’impennata dell’uso degli strumenti digitali nella quotidianità di ognuno di noi.

Proprio gli acquisti online, secondo un sondaggio di “Subito”, sono diventati la normalità per il 44 per cento degli intervistati.

Un’abitudine per le famiglie italiane, che hanno apprezzato semplicità, velocità e comodità di questa modalità di acquisto.

Per questo la Polizia postale ha sviluppato una collaborazione con “Subito”, piattaforma per vendere e comprare in modo sostenibile con oltre 13 milioni di utenti unici mensili in Italia.

Con questa partnership La Polizia di Stato scende in prima linea per assistere i cittadini sulla sicurezza in Rete, aiutandoli a individuare possibili rischi e ad acquisire maggiore dimestichezza con i canali di acquisto, sviluppando degli strumenti di difesa.

Ed ecco i “5 consigli per gli acquisti” online tra privati, a distanza e in sicurezza realizzati da Polizia postale e delle comunicazioni e Subito:

1. Informarsi

Informati sempre su ciò che vuoi acquistare basandoti sulle tre caratteristiche fondamentali di un annuncio:

Prezzo: confronta sempre diversi annunci per farti un’idea più precisa del prezzo senza farti allettare da un importo troppo basso.

Foto: prediligi annunci con foto chiare e dettagliate e, quando possibile, con video o tour virtuali.

Descrizione: orientati sempre su annunci ben strutturati e scritti correttamente, in grado di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

2. Contattare l’inserzionista con la chat ufficiale

Usa sempre la chat ufficiale della piattaforma che stai utilizzando, integrata nell’App.

Per qualsiasi tipo di comunicazione rimanere all’interno della piattaforma ufficiale ti garantisce sempre una maggiore sicurezza e protezione.

Per evitare brutte sorprese, diffida da chi ti chiede con insistenza di esser contattato su email o chat alternative.

3. Proteggere dati personali e sensibili

Proteggi sempre i tuoi dati personali e sensibili. Valuta sempre attentamente quali dati fornire pensando se siano davvero necessari per quello che stai facendo.

Presta sempre attenzione a rimanere all’interno della piattaforma ufficiale, seguendo passo dopo passo le indicazioni per completare la compravendita in modo sicuro e garantito.

Non utilizzare mai link esterni o non sicuri in cui ti vengono richiesti dati di pagamento o sensibili.

Per qualsiasi dubbio contatta sempre il centro assistenza ufficiale della piattaforma.

4. Scegliere sempre sistemi di pagamento e spedizione ufficiali

Scegli sempre i sistemi di pagamento e spedizioni ufficiali, integrati nel processo di acquisto in App.

Con questi sistemi ogni fase della compravendita sarà interamente gestita e garantita dalla piattaforma.

Grazie alla protezione acquisti il denaro sarà trattenuto dalla piattaforma e inviato al venditore solo dopo che avrai confermato la ricezione dell’oggetto.

Scegli sempre la spedizione integrata per concludere un affare in sicurezza, potendo monitorare lo stato della spedizione e seguire l’intero processo di compravendita.

5. Dare la propria opinione

Prediligi gli affari con utenti valutati positivamente e collabora anche tu a rendere la tua piattaforma di compravendita preferita più sicura e connessa.

Valuta sempre gli utenti con cui concludi gli affari. La tua recensione è importante perché permette agli altri utenti di conoscersi tra loro, di fidarsi e di creare un ambiente più sicuro.

Con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di cittadini, i “5 consigli per gli acquisti” online tra privati sono disponibili anche su Subito Magazine (www.subito.it/magazine)18/12/2021




Il Comune entra in possesso dei beni requisiti alla criminalità organizzata, il Consiglio Comunale approva il regolamento per la gestione

Alghero, 18 dicembre 2021 – Approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta di mercoledì scorso il regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio di Alghero. Il regolamento è strutturato in base al D.lgs. 159/2011, istitutivo del Codice Antimafia, che all’art. 48 dispone che i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata sono trasferiti per finalità istituzionali o sociali, in via prioritaria, al patrimonio del Comune ove l’immobile è sito, ovvero al patrimonio della Provincia o della Regione. Lo strumento approvato da maggioranza e opposizione si compone di 28 articoli e dispone che la destinazione dei beni venga decisa dalla Giunta comunale che emana un atto di indirizzo per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune di Alghero. “Un atto importante che ci consente di valorizzare i beni e di ampliare l’utilizzo sociale del patrimonio pubblico”, commenta il Sindaco Mario Conoci. La delibera di approvazione del regolamento fa riferimento alla comunicazione dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione di Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, che ha disposto il trasferimento al patrimonio indisponibile del Comune di Alghero, per fini istituzionali e/o sociali una unità immobiliare ad uso abitativo. Il procedimento è stato seguito dall’Assessore al Demanio, Giovanna Caria e dall’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. “Il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati ad ogni forma di criminalità rappresenta un grande esempio di civiltà e che trasformare il frutto di condotte illecite ed antisociali in azioni a servizio della comunità attesta l’affermazione dei principi di legalità su ogni forma di criminalità” commenta così l’Assessore al Demanio e Patrimonio Giovanna Caria. Sarà un ufficio preposto appositamente ad occuparsi dei “beni confiscati alla criminalità organizzata” e di tutte le problematiche inerenti la concreta applicazione della Legge 109/96, ed è il Servizio Patrimonio, il quale opera con il supporto di tutti i settori comunali e, segnatamente per i fini sociali, il Servizio competente. “Crediamo sia oltremodo meritorio che la restituzione alla collettività dei beni confiscati avvenga attraverso la gestione di tutti i beni da parte delle Organizzazioni di volontariato, le Cooperative sociali ed il mondo del terzo settore in genere, tutti soggetti che svolgono una funzione sociale, culturale solidaristica di fondamentale importanza per l’intera Comunità”, aggiunge l’Assessore Maria Grazia Salaris.




DOMANI INAUGURAZIONE PRESEPE VIVENTE

Sarà inaugurato domani, domenica 19 dicembre, alle 17, negli spazi del mercato civico storico, il presepe vivente, organizzato dal Comune di Sassari.
Quest’anno la Natività esce dall’intimità delle case per animare uno dei luoghi per eccellenza della comunità cittadina: il Mercato Civico storico. Simbolo di rinascita e di pace, il presepe della tradizione italiana nacque dal desiderio di San Francesco d’Assisi di rievocare la nascita di Gesù.
Gli spazi del Mercato Civico rievocheranno la suggestiva atmosfera della Natività e i protagonisti, vestiti con abiti ispirati all’epoca, saranno accompagnati dagli zampognari. Si potrà assistere alla sacra rappresentazione dal 19 al 22 dicembre dalle 16 alle 20, mentre il 23 e il 24 dicembre anche la mattina dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.