AL VIA LA SCUOLA DI FORMAZIONE DELL’ASS. MAESTRALE

Ha preso il via ad Alghero, con la partecipazione di 50 giovani tra 18 ai 35 anni, la scuola di formazione Progetto Città, un percorso allo sviluppo sostenibile e alla creazione d’impresa che vede per il momento 77 iscritti complessivi, over 35 compresi.
Il primo incontro ha approfondito il tema del “Rigenerare la città” attraverso le testimonianze di Giulio Galleri, manager algherese quarantenne che attualmente lavora tra Canada e Svizzera, con un’esperienza lavorativa in imprese multinazionali e Stefano Cucca, formatore di giovani imprenditori e fondatore di scuole di innovazione sociale e di economia circolare, partner con la Rumundu Academy della Commissione Europea con diversi progetti, anche nel territorio algherese. Galleri e Cucca hanno dato dimostrazione di ciò che i giovani possono fare, quando credono nelle proprie potenzialità e decidono di prendere in mano la propria vita; si è sottolineato l’importanza di una formazione continua come ingrediente essenziale per acquisire le competenze giuste per realizzare le proprie idee, il proprio percorso personale e magari diventare imprenditori di imprese innovative e sostenibili.
La docente di architettura Alessandra Casu ha introdotto invece il percorso sulla sostenibilità, offrendo chiavi di lettura interessanti sul concetto stesso di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale, culturale, ambientale e politico.
Il primo appuntamento lascia dunque ben sperare per questo percorso che ha l’obiettivo di essere generatore di nuove idee e pratiche sostenibili per il nostro territorio e per il futuro dei giovani che parteciperanno al corso. Il prossimo appuntamento sarà il 13 gennaio (fino a quella data ci si può ancora iscrivere con mail all’indirizzo: [email protected]). Nei prossimi incontri si tratterà il tema legato alla strategia sarda e a quella nazionale per lo sviluppo sostenibile. Il percorso, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, vedrà i giovani impegnarsi nella elaborazione d’idee d’impresa, a contatto con le principali imprese del territorio.




COLDIRETTI CAGLIARI. AGRICOLTURA AFFOGATA DA PIOGGIA E BUROCRAZIA
“Se non arriveranno segnali concreti per il cambiamento non ci resta che la piazza”

Perdite e beffa. È la realtà sconfortante che vivono sulla propria pelle le aziende agricole che da una parte subiscono sempre più regolarmente la forza devastante dei cambiamenti climatici e dall’altra, quella avvilente della burocrazia che si traduce in carte e attese infinite, ulteriori perdite e mancate programmazioni. Due calamità che stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura sarda.

“Occorre una svolta – tuona il presidente provinciale di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas – non possiamo essere prigionieri e stare inermi davanti alla burocrazia e alle calamità naturali ma occorre sfruttare le nuove tecnologie per azzerare la prima e limitare la seconda. Come Coldiretti abbiamo responsabilmente presentato in Regione delle proposte che meritano risposte e almeno la presa di coscienza che abbiamo degli strumenti che ci consentono di combatterle. Insomma, non sono figlie del destino, soprattutto la burocrazia che sta diventando ogni giorno più soffocante”.

CALAMITÀ. L’elenco delle calamità naturali si allunga costantemente anche nella stessa stagione (siccità-troppo caldo-bombe d’acqua-grandinate e gelate fuori stagione) e insieme si sommano le richieste di ristori sempre più diaboliche e contorte senza che se ne chiuda una.

Da un’analisi di Coldiretti su dati Eswd in riferimento al rapporto pubblicato dalla World Meteorological Organization (Wmo) negli ultimi cinquant’anni i disastri causati da eventi meteo estremi sono aumentati di cinque volte. Nel 2021 si è registrato un aumento del 65% per grandinate, bombe d’acqua, bufere e tempeste di vento alternate a ondate di calore.

L’ultima è quella che stiamo vivendo: le bombe d’acqua, le incessanti piogge e anche grandinate che stanno facendo piangere soprattutto il Sud Sardegna. Precipitazioni che tra l’altro seguono una lunga siccità che avevano impedito agli agricoltori di poter preparare per tempo i terreni per la semina. Dopo l’inizio delle piogge il tempo si è ulteriormente allungato perché adesso i terreni sono allagati i inaccessibili per i trattori. Doppia beffa per chi era riuscito ad arare e ora non può seminare. Un film purtroppo già visto, identico, lo scorso anno.

Dall’altra le colture in campo stanno marcendo per eccesso idrico e sono sotto attacco delle malattie fungine. In primis i carciofi, fiore all’occhiello dell’agricoltura sarda che ci vede tra le prime tre regioni in Italia per produzione. Le perdite, negli oltre 5mila ettari coltivati nel sud Sardegna, sono ingenti, con punte dell’80 per cento. Un salasso se si pensa ai costi di produzione con gli aumenti spropositati di quest’anno. Dall’altra tutti gli altri ortaggi (verdure a foglia, finocchi ecc.) stanno marcendo. Inoltre si stanno saltando dei cicli produttivi programmati per l’impossibilità della semina e dei trapianti.



La Coldiretti, già dalle bombe d’acqua di metà novembre, visto il forte impatto sull’agricoltura, aveva chiesto lo stato di calamità naturale. Ma è qui che comincia un nuovo incubo che sa di beffa, perché si entra all’interno di un circolo vizioso in cui siamo arrivati al paradosso che i burocrati sono assorbiti dalla burocrazia.

BUROCRAZIA. Il premio burocrazia-paradosso va sicuramente alla siccità del 2017. Non solo quattro anni di attese, ma adesso anche l’onta di dovere vedere cestinata la pratica perché sono scaduti i tempi. Perché come recita il Regolamento U.E. 702/2004 (comma 4 dell’articolo 25): “I regimi di aiuto sono introdotti entro tre anni dalla data del verificarsi dell’avversità atmosferica assimilabile a una calamità naturale. Gli aiuti sono versati entro quattro anni a decorrere da tale data”. E nella delibera regionale 47/36 del 30 novembre scorso, avente ad oggetto gli eventi atmosferici eccezionali del 2017, c’è l’ammissione Istituzionale della vittoria della burocrazia sulle aziende agricole: “alla data del 10 novembre 2021, circa 500 imprese, per ragioni non riconducibili alla loro volontà o condotta, pur avendo subito i danni ed essendo in possesso dei requisiti stabiliti dalle direttive di attuazione dell’aiuto in oggetto, non hanno potuto beneficiare delle provvidenze dello spettante”.

Uno scandalo, anzi uno degli scandali della burocrazia. Questa è purtroppo solo la fotografia più nitida e clamorosa del livello malvagio raggiunto dalla burocrazia che soffoca e uccide le imprese.
I ritardi istruttori – si legge ancora nella delibera citata – sono determinati “dall’elevato numero di domande presentate e dalla complessità della loro gestione”.

Non solo. “Le Organizzazioni e dunque le aziende agricole sono all’oscuro di tutto – afferma il direttore di Coldiretti Cagliari Luca Saba -. È dal 30 aprile, da quando si è fermata la task force, che non abbiamo aggiornamenti in merito. Eppure abbiamo più volte richiesto lo stato di attuazione degli aiuti, i dati in ordine alle domande presentate, istruite e pagate nei tempi previsti e di quelle non istruite ma non pagate nei termini”.

Dall’ultimo report della unità di progetto task force istituita dalla Regione (30 aprile 2021) risulta che il 4 per cento delle domande risultavano in istruttoria, mentre il 26 per cento avevano concluso l’istruttoria con esito positivo ed erano in liquidazione. Mentre il 32%, circa 7mila domande, sono state giudicate inammissibili, ma recuperate e liquidabili con il de minimis, grazie ad una proposta di Coldiretti Sardegna.

“Apprendiamo dopo sette mesi dalla delibera del 30 novembre che le domande non pagate per burocrazia sono 500. Sono davvero 500? – si chiede il presidente Giorgio Demurtas -. Nella delibera si propone anche di liquidarle in deminims, senza tra l’altro consultarci e penalizzando ulteriormente le aziende che hanno già subito perdite di oltre il 30 per cento del fatturato da quattro anni. Una procedura che avevamo preventivamente già scartato, anche perché alcune aziende potrebbero comunque non essere coperte con il de minimis in quanto hanno subito danni superiori a 25mila euro”.

“È acclarato che siamo guidati da una cieca burocrazia che sta strozzando le imprese – afferma il direttore Luca Saba -. In Regione abbiamo presentato tre proposte che dimostrano come le pratiche possano essere liquidate a tempo zero e come si possano mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Ciò che chiediamo è una svolta e abbiamo dimostrato anche con esempi concreti che è possibile e come si potrebbe attuare”.

“Non possiamo andare oltre, le aziende sono da una parte in sofferenza e dall’altra si sentono prese in giro – dice Giorgio Demurtas –. Abbiamo percorso tutte le strade possibili, se non arriveranno segnali concreti per il cambiamento non ci resta che la piazza”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. INCASSANO PIÙ DI 139MILA EURO DI REDDITO DI CITTADINANZA SENZA AVERNE DIRITTO, DICIOTTO DENUNCIATI DAI CARABINIERI NEGLI ULTIMI MESI.

IL PROCURATORE DI TEMPIO PAUSANIA, DOTT. CAPASSO GREGORIO, HA ATTIVATO UN INDAGINE SU VASTA SCALA DEI SOGGETTI CHE USUFRUISCONO DEL REDDITO DI CITTADINANZA, DELEGANDO IL COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI DI TEMPIO PAUSANIA.

UN DANNO ERARIALE DI CIRCA 139.774,34 EURO DA PARTE DEI «FURBETTI» DEL REDDITO DI CITTADINANZA. NON UNA SOMMA DA POCO QUELLA CHE 18 PERSONE HANNO PERCEPITO CHIEDENDO, E OTTENENDO, IL SUSSIDIO SENZA AVERNE DIRITTO. PERTANTO I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA, NELL’AMBITO DI CONTROLLI COORDINATI DAL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI, HANNO DEFERITO ALLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA NEGLI ULTIMI MESI DEL 2021, DICIOTTO INDEBITI PERCETTORI DI REDDITO.

TRA LE POSIZIONI FIGURANO ANCHE TITOLARI DI PARTITE IVA O DI IMPRESE, CHE HANNO DICHIARATO IL FALSO.

L’ATTIVITÀ DI VERIFICA, NEL DETTAGLIO, È STATA COMPIUTA DAI CARABINIERI DELLE STAZIONI DI TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. GRAZIE ALL’ESAME INCROCIATO TRA I DATI DOCUMENTALI E DELLE RISULTANZE ACQUISITE NEL CORSO DI SPECIFICI SERVIZI, È STATO POSSIBILE FAR EMERGERE VARIE IRREGOLARITÀ NELLE PROCEDURE DI DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI. IN PARTICOLARE, SONO STATE RILEVATE E CONTESTATE LA RICEZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA PUR IN PRESENZA DI TITOLARITÀ DI IMPRESE, INIZIO ATTIVITÀ LAVORATIVA, FALSE DICHIARAZIONI RELATIVE A RESIDENZE FITTIZIE ANCHE PER NASCONDERE ALTRI CONVIVENTI PERCETTORI DI REDDITO O LAVORATORI IN NERO. SONO ANCHE EMERSE IRREGOLARITÀ SUL TERRITORIO NAZIONALE DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI. A SEGUITO DI CIÒ SONO STATE ANCHE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA SOSPENSIONE E LA REVOCA DEL REDDITO DI CITTADINANZA, COME PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE.






Cassazione respinge ricorso di Vox sull’estradizione di Puigdemont

La Cassazione ha respinto oggi il ricorso presentato da Vox, partito nazionalista di destra spagnolo, contro le ordinanze emesse dalla Corte d’Appello di Sassari con cui veniva sospesa l’estradizione in Spagna dell’ex presidente catalano Carles Puigdemont in attesa della decisione della Corte di giustizia europea. Il collegio dei giudici della Corte d’Appello di Sassari, presieduto da Salvatore Marinaro, aveva anche respinto la costituzione di parte civile presentata dai dirigenti di Vox, escludendo il partito dall’udienza. Ora la Cassazione, ritenendo valide la memoria presentata dall’avvocato sassarese Agostinangelo Marras, legale difensore di Puigdemont, hanno respinto il ricorso degli ultranazionalisti spagnoli, confermando quanto deciso dalla Corte d’Appello. L’ex presidente della Generalitat catalana era arrestato il 23 settembre all’aeroporto di Alghero su mandato internazionale sollecitato dall’autorità giudiziaria spagnola. Accogliendo la richiesta della procura generale, la Corte d’Appello di Sassari aveva poi rimesso in libertà Puigdemont che si era poi presentato all’udienza il 4 ottobre, quando l’estradizione era stata sospesa in attesa delle decisioni del tribunale Ue.

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Alghero, “Poeti mediterranei” si terrà al Teatro della Mercede

Luca Falomi

ALGHERO. L’evento letterario “Poeti mediterranei”, sabato 18 dicembre non si terrà più negli spazi della Biblioteca comunale ma al Teatro della Mercede di Alghero. Per il resto, tutto come da programma, con inizio alle 16.30 per accogliere il vasto repertorio della poesia del Mediterraneo nelle magistrali interpretazioni di Clara Farina, Franca Masu e Raffaele Sari, accompagnati dalle note della chitarra da Luca Falomi.

L’iniziativa conclude la prima edizione del festival “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, fortunata rassegna di promozione della lettura ideata e organizzata dall’Associazione Editori sardi con il patrocinio e contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della Fondazione di Sardegna, insieme a un vasto e numeroso parterre di soggetti istituzionali e di privati. L’ingresso è gratuito previa esibizione del green pass. Per info contattare il numero di telefono 328 7694678.




CasaCostruendo dà spettacolo al Teatro S’Arza di Sassari

SASSARI. Finalmente arriva l’atteso epilogo del progetto CasaCostruendo, una bella esperienza di vita che dalla scorsa primavera sta coinvolgendo ragazze e ragazzi dell’Istituto comprensivo di Li Punti per suscitare emozioni e, nelle aspettative dell’associazione Pro@Positiva Aps che ha ideato l’iniziativa: contribuire a costruire un mondo migliore. L’esito scenico del progetto si terrà lunedì 20 dicembre, alle 21, al Teatro S’Arza di Via Guido Sieni a Sassari, coinvolgendo il gruppo di giovani formato da Diego Cocco, Irene Mureddu, Noemi Lungheu, Edoardo Rezza e Leonardo Lai, provenienti dalla seconda e dalla terza classe delle Medie.

In questi mesi tutti loro hanno lavorato duramente alla creazione di due coreografie e due esibizioni canore, impegnandosi sia sulla voce che sullo spazio scenico e la respirazione. Quindi sulle emozioni, sul significato e il peso delle parole pronunciate, sull’arte e sull’importanza dell’inclusione sociale grazie allo studio della lingua dei segni.

Circa un anno fa, la docente Gavinetta Galzerino e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria e Secondaria di I grado Li Punti, Maria Pia Teresa Useri, avevano accolto la proposta di Roberto Manca, poliedrico ideatore di iniziative ad alto tasso sociale quali “Un bullo da palcoscenico”. L’idea era quella di mettere insieme un gruppo di alunne e alunni con il quale, le esperte dell’associazione Pro@Positiva Aps avrebbero lavorato insieme, guidandoli alla scoperta di discipline artistiche e umane di diverso genere.

Le insegnanti, colonne del progetto, sono Lory Warner (danza), Pina Ballore (mindfulness), Maria Paola Dessì (teatro), Letizia Tedde (educazione civica) Rita Casiddu (canto), Barbara Sanna (arte/immagine) e Simonetta Fara (lingua dei segni), con il coordinamento di Lucia Gelsomino. Dopo l’evento di lunedì proseguiranno le loro attività anche nell’implementazione delle iniziative di CasaCostruendo assieme all’Istituto comprensivo di San Donato di Sassari e all’Istituto comprensivo di Sennori.

L’intero progetto si è svolto nei locali dell’oratorio della Chiesa di Li Punti, ed è realizzato e sviluppato con il fondamentale contributo della Fondazione di Sardegna. L’ingresso è libero previa esibizione del green pass. Per info e prenotazioni contattare il numero 3401846468.




CS Convegno FAMIGLIE ACCOGLIENTI CERCASI 18 dicembre h. 9:30 Forum delle Associazioni Familiari

FAMIGLIE ACCOGLIENTI CERCASI 

 Sabato 18 dicembre 2021  dalle 9.30   presso la sala Convegni del Seminario Arcivescovile in via Mons. G. Cogoni 9 Cagliari  si terrà l’evento conclusivo del progetto CONFIDO in Sardegna.

 L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto nazionale  promosso dal Forum delle Associazioni Familiari con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. 

Si tratterà di un momento di riflessione importante a conclusione di un anno di lavori in cui il Forum delle Associazioni Familiari in Sardegna ha proposto alle famiglie sul territorio regionale un cammino di approfondimento, sui temi dell’accoglienza dei bambini e delle bambine fuori famiglia. Cristina Riccardi Vice Presidente del Forum nazionale e coordinatrice del progetto: “Gli incontri informativi e l’accompagnamento nell’approfondire i  temi dell’adozione, dell’affidamento familiare e dei minori stranieri non accompagnati  hanno tracciato un solco importante che, speriamo, sia solo il primo passo per un lavoro sistemico,  da realizzare sempre più in sinergia, grazie alla profonda sensibilità delle istituzioni e della comunità educante sul territorio. 

Con Famiglie Accoglienti Cercasi con il Forum delle Associazioni familiari della Sardegna intendiamo aprire il confronto tra istituzioni e associazioni operanti nel settore dell’accoglienza familiare, in un momento tanto delicato per il mondo, a causa della pandemia, di cui i primi a soffrire sono stati le bambine, i bambini e gli adolescenti senza famiglia. 

http://progettoconfido.it/

Sarà accolta la partecipazione di professionisti del settore, psicologi, insegnanti, educatori, ma anche di famiglie adottive e affidatarie che a vario titolo sono interessate al tema dell’accoglienza familiare.

Sarà possibile presenziare al convegno in presenza iscrivendosi mediante il form https://t.ly/K3MC
o seguirlo online al link che verrà inviato successivamente all’iscrizione

 INFORMAZIONI

[email protected]

3356256579

Alessandro Cuboni

a seguire programma

PROGRAMMA:

9:30 – Benvenuto: registrazione e controllo green pass

10.00 Saluti istituzionali

10:30 -“Progetto CONFIDO”

Cristina Riccardi – Vice presidente Forum A. Familiari Nazionale;

Alessandro Cuboni – Coordinatore progetto Confido in Sardegna

Testimonianza partecipanti al progetto

10:45 – “ LA RETE CHE SUPPORTA”

Laura Schirripa – Assistente Sociale Comune di Cagliari

Roberta Speziale – Didatta Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare Sistemica
Dorotea Mascia –  Docente IIS Einaudi Senorbì

Don Emanuele Meconcelli – Responsabile ufficio per la pastorale familiare Diocesi di Cagliari

11.40 TAVOLA ROTONDA: PROSPETTIVE DELL’ACCOGLIENZA IN SARDEGNA

Guido Pala – Presidente Tribunale per i minorenni Cagliari

Maria Grazia Cilio – Giudice Onorario Tribunale per i minorenni di Cagliari 

Marzia Masiello – Responsabile rapporti istituzionali e coordinatrice sedi Ai.Bi.

Carla Manca – Referente del settore minori e Famiglia Comune di Cagliari

Francesca Piras – Direzione Generale politiche sociali della Regione Sardegna

Ugo Bressanello – Presidente Domus de Luna

Luigi Minerba – moderatore -professore associato di Statistica Medica UNICA

12.40 TESTIMONIANZE FAMIGLIE ACCOGLIENTI: L’IMPORTANZA DELLA RETE

Bernardetta Cabras – Famiglia affidataria

Donatella Medda – Famiglia affidataria

Alessandra Mercenaro – Famiglia adottiva internazionale

Simona Argiolas – Famiglia adottiva nazionale

13.00  FINE LAVORI MATTINA

16.00 – SPAZIO ALLE FAMIGLIE ACCOGLIENTI – Merenda condivisa e riflessioni sul tema dell’accoglienza con il Forum delle Associazioni Familiari




La magia del Natale con il concerto di Maria Luisa Congiu, il tango argentino e il Gospel di Pina Muroni

C’è tutta l’atmosfera del Natale negli eventi organizzati dall’Associazione Musicando Insieme, in programma a Porto Torres nelle date del 19, 23 e 29 dicembre, tre appuntamenti di concerti e spettacoli presso il teatro comunale Andrea Parodi e la Chiesa dello Spirito Santo, con esibizioni di ballerini e artisti nazionali e internazionali. Dalla promozione culturale della Sardegna con il concerto della cantante di musica sarda contemporanea, Maria Luisa Congiu, al tango argentino portato in scena da artisti viennesi, argentini e italiani e fino al canto gospel del coro fondato da Pina Muroni, cantante affermata di musica jazz e pop.
Nel primo appuntamento “Armonias De Nadale”, in calendario domenica 19 dicembre alle 20 al Teatro Andrea Parodi, sarà protagonista Maria Luisa Congiu, cantautrice e solista tra le più notevoli voci femminili sarde che si propone con un repertorio di canzoni tra le più famose e gli immancabili canti tradizionali della terra sarda. Sarà accompagnata dal suo gruppo già collaudato, composto da Laura Santucciu e Grazia Puligheddu (voce), Fabio Carta (pianoforte), Martino Roggio (chitarra) e Alessandro Canu (batteria), mille varietà di suoni che si alternano con dei brani da solista in una gamma di delicati fraseggi. Un’esibizione di pezzi noti al pubblico, un viaggio musicale attraverso brani che spaziano dalla cultura popolare isolana a quella nazionale e internazionale per un mix natalizio che incontra il consenso di più generazioni e gusti musicali.

Nella stessa magica location, giovedì 23 dicembre alle 20, si aprirà il sipario per lo spettacolo in anteprima “Le Grand Tango – omaggio a Piazzolla”, un mix di tango e musica, un concerto con brani di Astor Piazzolla intervallate dalle esibizioni di due ballerini, Martin Acosta e Rosa Ginger Berg, artisti di livello internazionale provenienti dalla scuola argentina che daranno vita ad una performance di danza sulle note del famoso musicista e compositore argentino. L’anteprima della manifestazione che si sarebbe dovuta svolgere a Vienna il 27 novembre scorso, rinviata a causa del lockdown in Austria, si realizzerà a Porto Torres grazie anche alla presenza di artisti viennesi come Patrick De Ritis, primo fagotto solista dell’orchestra di Vienna “Wiener Symphoniker” e di musicisti italiani quali il pianista Claudio Sanna che accompagneranno l’esibizione di tango insieme all’Ars Musicandi Ensemble, il quartetto formato da Marco Ligas (violino), Donatella Parodi (viola), Giuseppe Fadda (violoncello) e Luca Ghidini (contrabbasso).

L’ultimo spettacolo in calendario “Movin’on up Gospel Choir” andrà in scena nella chiesa dello Spirito Santo, mercoledì 29 dicembre, un ritorno del tradizionale gospel a cura di Pina Muroni, composto da 35 elementi tra coristi e musicisti che accompagnano il coro dal vivo. Musica spirituale Afroamericana per un programma che spazia dallo Spiritual tradizionale al Gospel contemporaneo. Il repertorio è in continua espansione anche grazie alla partecipazione costante a workshop di formazione sia del direttore sia dell’organico intero.




ALGHERO: CONSIGLIO COMUNALE OGGI ALLE 16,30 – ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter” il giorno mercoledì 15 dicembre 2021 alle ore 16.30, e, in prosecuzione di seduta il giorno lunedì 20 dicembre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1.       Approvazione verbali audio seduta Consiglio Comunale del 23.11.2021;

2.      Ratifica delibera G.C. n. 281 del 29.10.2021 di variazione n. 12 al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 artt. 42, c. 4 e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 

3.      Ratifica delibera G.C. n. 316 del 30.11.2021 di variazione n. 14/2021 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023. Artt. 42, C. 4, e 175, C. 4, del D.Lgs 267/2000;

4.      Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. E) del D.Lgs 267/2000 – ravvedimento operoso – IVA macchina affrancatrice postale in uso al servizio protocollo; 

5.      Debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, c. 1, lett. A) D.Lgs 267/2000, in esecuzione della sentenza n. 1032/2018 del Tribunale di Sassari;

6.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da Sentenza n. 5/2018 Corte d’appello di Cagliari – sez. distaccata di Sassari;

7.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000, derivanti da sentenza n. 4/2021 Corte d’appello di Cagliari – sez. distaccata di Sassari – sezione lavoro;

8.      T. P.  e T. E. M. c/ Comune di Alghero – sentenza Corte d’appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari n. 39/2021, pubblicata il 29.01.2021, R.G. n. 58/2019 – Riconoscimento debito fuori bilancio;

9.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da patrocinio per la difesa di dipendenti comunali. Sentenza n. RG 1616/2019 Tribunale di Sassari;

10.  Riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio art. 194, C. 1, lett. E) TUEL 267/2000- Amministrazione condomini alloggi E.R.P. siti in località La Pietraia – annualità 2019/2020 – S.M.P.;

11.  Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194, C. 1, lett. A) del Testo Unico Enti Locali D.Lgs 267/2000. Decreto ingiuntivo n. 875/2018 – DE.GI. MARMI SAS;

12.  Sentenza della Corte d’Appello di Cagliari – sezione distaccata di Sassari – sezione lavoro n. 188/2019, resa nella causa civile in grado di appello M. L. / Comune di Alghero – R.G. n. 76/2017. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, C. 1, lett. A) D.Lgs 267/2000;

  1. Secondo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture 2021/2022”: approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5, del D.Lgs n. 267/2000 T.U.E.L.;
  2. Legge regionale n. 12 del 14.03.1994 e s.m.i – ricognizione generale e analisi dei decreti commissariali delle terre civiche del Comune di Alghero. Approvazione;

15.  Legge regionale n. 12 del 14.3.1994 e s.m.i., approvazione del piano di valorizzazione delle terre civiche del Comune di Alghero;

  1. Approvazione nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio del Comune di Alghero;

17.  Approvazione Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio del Comune di Alghero;

  1. Approvazione regolamento servizio pubblico da piazza taxi e noleggio con conducente con autoveicolo; 

19.  Conferimento Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto;

20.  Conferimento Cittadinanza onoraria al Sig. Andrea Alessandrini;

21.  Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

22.  Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

23.  Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

24.  Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

25.  Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

26.  Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

27.  Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

28.  Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;

29.  Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;

30.  Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”;

31.  Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: “strategia sanitaria”

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




“50 anni della nostra storia in rock”

Grande concerto a Paulilatino con leggende della musica rock

L’appuntamento è per lunedì 20 dicembre dalle 18 alle 22,30 nel teatro Grazia Deledda di Paulilatino. Parteciperanno alcuni musicisti di fama internazionale come John Macaluso, Francesco Caporaletti e Nazzareno Zacconi che si esibiranno in un liveshow di sicuro impatto, in cui saranno suonati alcuni grandi classici della musica rock intercalate da nuove composizioni. Quattro ore e mezza di grande musica: per Paulilatino è un importante ritorno agli eventi di richiamo internazionale, 50 anni della nostra storia in rock” è infatti organizzato dall’associazione Puntila in collaborazione con il Teatro Instabile e riprende il percorso iniziato con il mega-concerto del dicembre 2019 intitolato “Woodstock Legacy”. Un percorso poi interrotto dall’avvento della pandemia. 

“Il concerto del 2019 ha dimostrato il grande interesse dei sardi verso le iniziative di valore – spiega Antonio Vilardi, neo direttore artistico dell’associazione Puntila e anch’esso musicista di fama internazionale – abbiamo dovuto mettere in pausa l’intero progetto a causa del Covid ma non ci siamo mai, realmente fermati. Ora, con questa iniziativa, intendiamo rilanciare le attività di livello e ribadire la centralità di Paulilatino nell’organizzazione di grandi eventi, e di confermare le potenzialità della Sardegna nell’ospitare artisti che sono saliti sui palchi di mezzo mondo”.

I protagonisti. John Macaluso, ossia “Johnny Mac”, è un batterista che ha alle spalle una storia musicale notevolissima. Ha fatto parte dei Riot, dei Tnt, degli Ark e ha suonato per anni in tournée e negli album di una vera leggenda: lo svedese Yngwie Malmsteeen. 

E a proposito di chitarristi, a Paulilatino ci sarà Nazzareno Zacconi, uno dei più celebri virtuosi del tapping. Zacconi ha suonato con Kee Marcello, Jennifer Batten, Blaze Bailey, DoogieWhite. 

Al basso, ci sarà Francesco Caporaletti che è conosciuto per aver collaborato con altri numi tutelari del rock: Ian Paice, Uli John Roth e ora fondatore dei Black Banjo. 

Il cinese Xue Wen Gao, vincitore di numerosi premi in Europa e primo violoncellista dell’Orchestra filarmonica di Hong Kong, si unirà alla superband per dare nuova, diversa luce alla musica rock grazie al suo talento.

Antonio Vilardi, cagliaritano, organizzatore dell’evento, è salirà sul palco e proporrà la sua musica, quei brani che lo hanno portato a esibirsi in tutta Europa fino a raggiungere nel 2008 l’iconica Carnegie Hall, a New York. Nella sala da concerto più importante e famosa d’America, Vilardi fece vibrare le pareti col suo pianoforte. 

Il progetto. Vilardi intende ripercorrere la storia del rock in chiave italiana: anche il nostro Paese ha dato un forte contributo al genere musicale. “Con questo nuovo appuntamento si vuole mettere in evidenza l’italianità nel rock quale plus-valore – spiega il musicista cagliaritano – Ci siamo abituati a pensare al rock come a qualcosa di puramente britannico-statunitense, poi abbiamo scoperto che c’erano australiani e canadesi. Il nome inglese era garanzia di qualità e di sicuro richiamo. In realtà il rock è ricco di talenti italiani o di origine italiana con una percentuale incredibile e sulla quale non si è mai prestata attenzione, se non come una curiosità.