Sanità nuorese all’attenzione del Ministero della Salute: presto il sottosegretario Costa sarà al San Francesco

Il sottosegretario Andrea Costa dopo l’incontro di oggi a Roma,
fortemente voluto dalla Deputata Mara Lapia, con Marilena Pintore,
presidente dell’Associazione Vivere a Colori,
ha promesso che sarà nei prossimi giorni a Nuoro
per una visita al San Francesco.

Comunicato stampa 18 01 2022

C’è un camper ai Giardini di piazza Vittorio a Nuoro, in cui da mesi Marilena Pintore, presidente dell’Associazione Vivere a Colori, e le sue compagne, pazienti oncologiche hanno organizzato un presidio permanente. Chiedono che venga rispettato il diritto alla salute, non solo delle malate di cancro, ma di tutti i cittani. Nonostante il freddo le donne denunciano con la loro protesta tutti disservizi dell’ospedale San Francesco e più in generale della sanità nuorese.

Questa mattina a Roma si è tenuto un incontro tra il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, la presidente di Vivere a Colori e la deputata del Gruppo Misto Mara Lapia. Il sotto segretario ha ascoltato con attenzione tutte le problematiche legate all’ospedale di Nuoro e le criticità della sanità nuorese. «Massima attenzione per la sanità nuorese- ha affermato il sottosegretario- appena si concluderanno le votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica, insieme alla collega Lapia, farò una visita all’ospedale San Francesco e andrò a trovare l’Associazione Vivere a Colori».

A favorire l’incontro di oggi la Deputata Mara Lapia, che oltre a occuparsi della sanità sarda, sostiene l’Associazione anche come paziente: «Non è la prima volta che porto all’attenzione del Governo le criticità della sanità nuorese. Nel 2019 ho promosso la visita del sottosegretario Bartolazzi a Nuoro e Siniscola, questa volta ci occupiamo del San Francesco e della sanità nuorese. Non possiamo più aspettare – ha ribadito la parlamentare sarda- dobbiamo non solo salvare questo ospedale, ma fargli restituire il posto importante che occupava per questo territorio».

Grande soddisfazione e nuove speranze per l’Associazione Vivere a Colori che raccoglie oltre 8mila iscritti: «Abbiamo fatto un grande passo avanti oggi. Varcando il Tirreno – ha concluso la presidente dell’Associazione, Marilena Pintore – abbiamo dato un forte impulso alla nostra protesta. Grazie anche al sostegno della Deputata Lapia, faremo toccare con mano al sottosegretario i nostri problemi e le carenze di questo territorio in ambito sanitario, forse finalmente riusciremo a migliorare la nostra condizione di malate e magari a garantire finalmente il diritto alla salute anche ai cittadini del nuorese».




IMMOBILIARE: SIXTH STREET COMPRA LE PALME HOTEL & RESORT A PORTO CERVO

RADIOCOR – Entra nel mercato italiano dell’hotellerie di lusso (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 18 gen – Sixth Street, societa’ di investimento internazionale, in partnership con la societa’ di consulenza finanziaria indipendente Eidos Partners, ha finalizzato l’acquisizione di Le Palme Hotel & Resort a Porto Cervo, in Sardegna, sulla Costa Smeralda. Per Sixth Street, che a dicembre scorso ha comprato cinque hotel in Spagna, e’ la prima acquisizione nel settore hotellerie e resort in Italia. Eidos Partners sara’ asset manager operativo e riqualifichera’ completamente insieme a Sixth Street la proprieta’ di 17.000 metri quadri a Liscia di Vacca (attualmente composta da 92 camere, spiaggia privata, lago, giardino, ristorante e piscina), facendola diventare un resort a cinque stelle extra lusso con apertura prevista nel 2024. Le due societa’ selezioneranno una catena alberghiera e un gestore immobiliare con l’obiettivo di creare una nuova partnership per la gestione in joint venture dell’hotel a Porto Cervo. Il nuovo investimento si aggiunge al portfolio italiano di Sixth Street che include i settori logistica, uffici, residenziale, alloggi per studenti, infrastrutture di telecomunicazione e ora l’asset nel campo dell’hospitality. L’azienda ha una vision di lungo termine ed e’ impegnata a far crescere ulteriormente il suo portfolio italiano di investimento in vari settori con focus sul real estate. Gianni & Origoni, Legance e EY sono gli advisor che hanno seguito Sixth Street nell’operazione.




Conoci: Proporrò una commissione per la programmazione dei fondi del PNRR

Proporrò all’opposizione, alle associazioni e agli imprenditori di costituire una commissione specifica su due temi: la programmazione e la sanità. La grande mole di fondi che sta arrivando può rappresentare delle sfide ulteriori rispetto a quelle già programmate. Un coinvolgimento di tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione ma anche delle forze sociali ed economiche penso che sia un buon rilancio delle attività e anche potrebbe essere, se accolta positivamente dall’opposizione, un bel segnale nei confronti della cittadinanza.

Così Mario Conoci in un frangente dell’intervista condotta da Fausto Farinelli nella trasmissione ” iceberg 2022″ visibile su www.mediawebchannel.it, il portale streaming della società editoriale Algherese.

Qui l’intervista integrale




I RISULTATI DI DUE ANNI E MEZZO DI MANDATO. ALGHERO RIPARTE, INVESTE :  “IL LAVORO PAGA”

Alghero riparte, investe, raccoglie i risultati.  “Il lavoro paga, i risultati arrivano”

Oltre 52 milioni di opere pubbliche,  attenzione alle famiglie e alle imprese, la nuova visione della città  negli obbiettivi  di questa seconda fase del mandato. Le parole del Sindaco Mario Conoci nella presentazione alla stampa 

Alghero, 13 gennaio 2022 – “Il lavoro paga, i risultati arrivano, con impegno, spirito di servizio, lavoro di squadra. Manteniamo gli impegni presi e affrontiamo la fase decisiva del mandato con un orizzonte di crescita e sviluppo che abbiamo delineato lavorando senza clamori, senza annunci ma badando ai fatti”. Il Sindaco Mario Conoci traccia il bilancio di due anni e mezzo di mandato caratterizzati da risultati importanti e  concretezza, nonostante  una pandemia senza precedenti che ha stravolto famiglie, imprese e attività amministrative. Testa bassa e pedalare, con un lavoro di squadra ( “non ci sono uomini soli al comando” ) che il primo cittadino vuole sottolineare “orgogliosamente” fatto dalla maggioranza, dalla Giunta e dai consiglieri comunali. Iniziato il mandato senza segretario generale e senza dirigenti, la ricostruita macchina amministrativa ha prodotto un lavoro eccezionale, nonostante e oltre i problemi enormi delle chiusura e della pandemia. Oltre 52 milioni di opere pubbliche accantierate, altri 20 milioni in previsione, sbloccati i procedimenti e avviati i cantieri della Circonvallazione ( 10,5 milioni ) dell’ex cotonificio ( 3,2 Milioni )  del restauro di Palazzo Civico, avviati ex novo progetti e cantieri del Ponte Serra, del Palacongressi, della riqualificazione dell’ingresso della città ( 820 mila euro ) del nuovo micronido nel quartiere della Pietraia, oltre a una corposissima  mole di lavori nell’edilizia scolastica e nelle manutenzioni straordinarie. Una programmazione che produce: arrivano i fondi per l’ex Caserma dei Carabinieri e il Forte della Maddalena ( 4,6milioni ), gli interventi nella viabilità rurale ( 4,1 milioni ). Nel mentre, i Servizi Sociali del Comune hanno tenuto testa alle conseguenze dell’evento pandemico cha ha decuplicato gli utenti del servizio, arrivando alla quota di 10.777 persone che si sono rivolte agli sportelli del Quarter per ottenere assistenza, alle quali si è dato risposta puntuale con un gran lavoro degli uffici. Tutti gli assessori presenti che hanno relazionato il lavoro svolto: Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris, Giorgia Vaccaro, Emiliano Piras, Andrea Montis, Antonello Peru ( il nuovo assessore al turismo Alessandro Cocco assente per motivi di salute ).  La città si è ripresa lo scettro di capitale degli eventi, con il ritorno a dei grandi appuntamenti di spettacolo, fondamentali per la promozione internazionale, ma ha anche promosso la sua immagine con eventi  di prestigio istituzionale con il Presidente della Repubblica e con un rinnovato slancio nei rapporti con la Catalogna. E poi il Sindaco torna sulla concretezza : “I fatti, e non gli annunci, dicono che abbiamo mantenuto gli impegni presi : la rescissione del contratto con la Step, con contestuale rilancio della partecipata Secal,  il trasferimento degli anziani dall’Ostello della Gioventù che tra pochi giorni entra nella fase decisiva”, aggiunge ancora Mario Conoci, che avverte : “affrontiamo ora una fase importantissima che ci vedrà impegnati ad imprimere un cambio di marcia alla nostra azione, con l’unità sostanziale che non si è affatto persa e che ci vede impegnati a dare il meglio, con il cuore”. I grandi appuntamenti riguardano il Piano Urbanistico comunale, con la bozza del preliminare già pronta e in fase di discussione e in procinto di arrivare alla condivisione pubblica, la programmazione dei progetti di partecipazione alle risorse del PNRR che dovranno accompagnare la lunga serie di attività mirate a  dare gambe allo  sviluppo e alla crescita di Alghero. L’azione dell’Amministrazione non può escludere il lavoro straordinario ed encomiabile fatto in sinergia con l’Ats per la creazione ad Alghero di uno dei più funzionali poli vaccinali del territorio. “Alghero – su questo si sofferma il Sindaco  – deve andare orgogliosa del lavoro fatto con il centro vaccinale del Mariotti, che abbiamo fortemente voluto. Oltre 120 mila vaccini fatti, e siamo i primi in Sardegna per la somministrazione delle terze dosi, che ha raggiunto quota 52,73% . Un fiore all’occhiello che si regge mirabilmente grazie alla sinergia tra Comune, autorità sanitaria e volontari, questi ultimi la vera anima di questo gioiello che la città vanta. Il nostro Hub è il simbolo della voglia di ricominciare, della voglia di tornare a lavorare e raggiungere la normalità”. 

in allegato una foto della conferenza stampa di oggi al Quarter e il link al quale accedere per scaricare e utilizzare il video realizzato per i primi due anni e mezzo di mandato https://www.youtube.com/watch?v=2paLZCJ_Hgw




Alzheimer Sardegna, domenica a Sassari si parla di invecchiamento della popolazione sarda

SASSARI. Domenica 16 gennaio, alle 17.30, nei locali dell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa, a Sassari, si terrà il terzo appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene – Formazione, Convegni ed Eventi sul tema del decadimento cognitivo”. Il tema dell’incontro, organizzato da AMAS – Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, stavolta sarà incentrato sull’invecchiamento della popolazione sarda, con una particolare attenzione alle demenze.

L’intervento d’apertura sulle “Strategie di prevenzione del declino cognitivo” sarà affidato ad Antonio Nieddu, geriatra di Sassari, che condurrà gli ascoltatori tra le criticità di una società che invecchia, per comprenderne le difficoltà sotto il profilo dei bisogni ma anche le potenzialità che il nostro territorio potrebbe offrire. E quindi il modo di affrontare al meglio la condizione dell’invecchiamento.

Altro tema delicato è quello della solitudine dell’età senile, che sarà trattato da Paolo Putzu, geriatra di Cagliari, il quale proporrà una relazione dal titolo “Il malessere dell’anziano e ageismo”. L’ageismo è una forma di pregiudizio e discredito ai danni di un individuo in ragione della sua età.

Se ne trovano esempi nei mezzi di comunicazione, in istituzioni, sanità, sistema educativo, culturale, politico e ambientale. Strettamente legata all’ageismo è la solitudine, intesa come estremo malessere subito e non voluto che crea sofferenza psicologica e facilita l’insorgenza di malattie fisiche e psichiche, tanto da ridurre la qualità e l’aspettativa di vita. Tutto ciò può portare a una solitudine patologica, che colpisce soprattutto gli anziani soli identificandosi come una forma di deprivazione relazionale.

Come per tutte le iniziative AMAS, non mancherà un riferimento alla figura del caregiver, attraverso la testimonianza diretta della presidente Pina Ballore, che modererà l’intero convegno. Sono previsti inoltre gli interventi del consigliere regionale Antonio Piu e di Laura Dellacà, project manager del progetto Alzheimer Sardegna, quindi la proiezione del video di AMAS “Momenti di Vita”, le performance della coreografa e danzatrice americana Lory Warner e la presenza della speaker radiofonica Francesca Arca. Il coordinamento organizzativo del progetto è stato affidato all’Associazione Culturale Music & Movie diretta da Roberto Manca. L’ingresso è libero previa prenotazione, ma occorre essere in possesso di super green pass e mascherina ffp2. Per info contattare i numeri 3336750996 – 3495386310.




Alghero, l’albero ” dei coralli” cerca casa.

La Soprintendenza ritiene che l’installazione debba avere carattere di stretta temporaneità, in quanto non permetta di apprezzare e valorizzare nel giusto modo la Torre, motivo per cui sarà smontata, in attesa che possa essere riproposta in angoli diversi del centro storico. L’opera ideata e progettata dal flower designer Tonino Serra e realizzata con la preziosa collaborazione del Liceo Artistico F. Costantino di Alghero ha rappresentato un formidabile richiamo che ha permesso di veicolare l’immagine della città e della Riviera del Corallo ben oltre i confini nazionali. Fondazione Alghero e Amministrazione, nell’ottica di una fattiva collaborazione, hanno già avviato tutte le interlocuzioni al fine di individuare, col contributo dei cittadini ed in stretta sinergia con i competenti uffici dei Beni Culturali, nuovi ed idonei spazi dove poter riproporre e rilanciare progetti artistici di qualità. 
Dove vorresti che venisse installato l’Albero dei Coralli? Sulla pagina social Alghero Turismo (https://www.facebook.com/algheroturismo.it) per qualche giorno ci sarà la possibilità di rilanciare idee e contribuire ad individuare gli spazi più caratteristici. Lascia un commento.   




La variante Omicron prevalente in Sardegna con il 70 per cento dei positivi. Prima di Capodanno erano il 25 per cento. I dati elaborati dai Laboratori dell’Aou di Cagliari

Cagliari 10 gennaio 2022. La variante Omicron è ormai prevalente in Sardegna ed è presente in oltre il 70 per cento dei pazienti positivi. Sono i dati elaborati dai Laboratorio analisi del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio e che spiegano anche come si stia sviluppando il virus nell’Isola. Ma che rivelano anche quanto abbiano influito le feste di Capodanno: nella rilevazione precedente, quella del 29 dicembre, i pazienti affetti da Omicron erano appena il 25 per cento.
«I dati di sequenziamento del sud Sardegna – spiega Ferdinando Coghe, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e direttore del Laboratorio del Policlinico – certificano che Omicron ha sostituito Delta diventando la variante prevalente, con il 70% di casi rilevati nell’ultima flash-survey disposta dall’ISS alla quale ha partecipato il laboratorio di riferimento regionale per il centro sud Sardegna. Neanche una settimana prima il dato ottenuto nel sud dell’isola evidenziava 25% di Omicron e il 75% di Delta. È evidente che le imprudenze dell’ultimo Capodanno hanno prodotto gli effetti temuti».

Come aveva previsto l’Ecdc (il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie), prosegue Coghe, «Omicron sta diventando la variante di coronavirus dominante nell’UE ed è destinata a consolidare questo risultato entro metà gennaio 2022. La variante Omicron ha dimostrato di avere una trasmissibilità maggiore dal 25% al 50% rispetto alla variante Delta e di conseguenza può diffondersi più facilmente. Un fenomeno già osservato con la variante Delta, il 50% più contagiosa della variante Alpha, la quale è stata a sua volta il 50% più contagiosa del ceppo SARS-CoV-2 originale. Pertanto, sottoporsi a vaccinazione è più che mai necessario, proprio perché Omicron potrebbe contribuire a un aumento significativo del numero di casi, con conseguente incremento dei ricoveri ospedalieri e dei decessi, incidendo soprattutto nella popolazione con bassi livelli di vaccinazione e di immunità acquisita».

La situazione è molto seria, conclude Coghe che assieme al professor Germano Orrù, responsabile della Servizio di Biologia e Microbiologia molecolare dell’Aou, lavora al sequenziamento: «I dati parlano chiaro: l’elevata diffusione della Omicron conferma l’estrema contagiosità di questa variante. E ormai, a causa del grande numero di contagiati, anche gli ospedali stanno tornando sotto pressione. Dunque è opportuno essere estremamente cauti e accorti».


Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Screening ad Alghero, solo due palestre a disposizione per un totale di 10 ore.

L’ATS Sardegna ha inviato oggi al sindaco di Alghero Mario Conoci e ai dirigenti scolastici su disposizione del direttore generale della ASSl di Sassari, del direttore del dipartimento di prevenzione e della direttrice del SISP, in riferimento alla campagna di screening degli studenti previsto per i giorni 8 e 9 Gennaio in ottemperanza all’ordinanza nr 1 del 05/01/2022 del Presidente della RAS, la richiesta della disponibilità di due palestre scolastiche di Via Biasi e Via Corsica per effettuare la campagna di screening. Le giornate a disposizione sono Sabato 8 gennaio dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e domenica 9 Gennaio dalle ore 9:00 ale ore 14:00.

Solo 10 ore di tempo per effettuare lo screening a tutti gli studenti delle scuole di Alghero. Senza appuntamento, tutti in fila insieme ai genitori. Risulta evidente il pericolo, anzi, la certezza di assembramento, problemi di parcheggio e di viabilità. L’ordinanza del Presidente Solinas sta costringendo ad un “tour de force” tuto il personale coinvolto.

Una domanda sorge spontanea: Chi non avrà modo di fare lo screening potrà rientrare a scuola il 10 gennaio?




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–05-01-22–ENERGIA-Bollette energia e gas previsti aumenti del 200%

ENERGIA – Caro bollette energia elettrica e gas: anche in Sardegna gli
aumenti, anche del 200%, mettono in difficoltà le imprese.
Particolarmente colpite quelle di piccole dimensioni e le alimentari
(molini, panifici, caseifici). Maria Amelia Lai (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Situazione difficile. Milioni di euro di
costi in più che non potranno essere scaricati sui consumatori. Il
Governo deve intervenire: non bastano i quasi 4 miliardi di euro messi
a disposizione”.

“Siamo seriamente preoccupati per la sopravvivenza di tante aziende
che rischiano, nel 2022, di vedere energia elettrica e gas aumentare
anche del 200%”.

E’ questo il timore di Maria Amelia Lai, Presidente di Confartigianato
Imprese Sardegna, sull’entrata in vigore delle nuove tariffe
elettriche e che potrebbero seriamente danneggiare un sistema
produttivo che, lentamente e a fatica, tenta di rialzarsi dalla crisi.
Infatti, una fluttuazione dei costi energetici pericolosamente
altalenante, il cui picco l’Associazione Artigiana ha voluto
fotografare al primo gennaio, unito a un sistema produttivo che ha
notevoli difficoltà a programmare la produzione futura, creano una
pericolosa condizione di “panico”.

“Le nostre imprese, le nostre officine, i nostri cantieri e i nostri
laboratori iniziano a rinunciare a prendere nuovi ordini, nonostante
la fortissima richiesta di beni e servizi – continua la Presidente –
perché gli aumenti dei costi delle materie prime, tra le quali
spiccano l’energia e il gas, sono impossibili da trasferire sulla
committenza. E’ una situazione che ci allarma molto in quanto una
parte delle imprese rischia addirittura di non riaprire dopo le
festività natalizie”.

Il caro tariffe di energia elettrica e gas, infatti, sta incidendo
pesantemente su aziende e famiglie. Nel mese di ottobre 2021, ad
esempio, il salto tariffario per l’energia elettrica rispetto al mese
precedente è stato del 37%, mentre l’aumento di novembre su ottobre è
stato di un altro 3,9%, arrivando al mese di dicembre che rispetto al
mese di novembre ci da un aumento tariffario di almeno il 28%. Aumenti
riscontrabili facilmente nella borsa elettrica visto che fanno
riferimento all’andamento medio mensile del PUN (Prezzo Unico
Nazionale dell’energia elettrica).

“Aumenti che nell’ultimo trimestre del 2021 hanno messo in seria
difficoltà tutte le tante imprese che hanno contrattualizzato tariffe
indicizzate per le loro forniture, e che mai avrebbero pensato di
trovarsi in una situazione di questo genere – sottolinea la Lai –
situazione che, parrebbe, non migliorare nel 2022. Infatti, tutti gli
indicatori, già oggi, dicono che il primo trimestre sarà certamente,
in termini di costo dell’energia, ancora più pesante dell’ultimo
trimestre 2021. Si spera poi in un calo tariffario nel secondo
trimestre visto che le previsioni indicano per il gas naturale una
riduzione dei costi, previsione però tutta da dimostrare e,
soprattutto da quantificare in termini reali”.

Gli aumenti delle tariffe dell’energia elettrica e del gas stanno,
infatti, mettendo in seria difficoltà molte imprese, in particolare
quelle di piccole dimensioni.

Per Confartigianato, in questa fase sottoscrivere nuovi contratti con
forniture a tariffa fissa (quindi molto alte) appare non conveniente
perché comporterà il mantenimento delle stesse per l’intero periodo
contrattuale. Nel contempo, sottoscrivere contratti a tariffa
indicizzata comporterà costi molto alti per il primo trimestre, che è
il periodo dell’anno con maggiore utilizzo di energia elettrica e gas,
sperando poi di poter beneficiare degli eventuali cali dell’andamento
della borsa elettrica, di cui però non c’è certezza.

“La situazione è insostenibile e le imprese non possono vivere
sull’incertezza e il timore di quel che può accadere da qui alla
primavera. Quindi, come si può programmare la propria attività? – si
chiede il Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna, Daniele
Serra – il CAEM, uno dei Consorzi di riferimento di Confartigianato
per le forniture di energia elettrica e gas, che opera per diverse
migliaia di piccole imprese, ha fatto alcune simulazioni sugli aumenti
nel 2022, sulla base dell’attuale andamento del prezzo della borsa
elettrica sia sul gas che sull’energia. Ne emerge uno scenario davvero
impressionante”.

Rispetto al 2021 un molino che utilizza quasi 1,5 milioni di kWh/anno,
subirà un aumento del 220% e passerà da 131 a 420 mila euro di costi;
un’azienda della plastica che utilizza annualmente 2,5 milioni di kWh
avrà un aumento della spesa del 202%, passando da 267mila euro a 806;
un caseificio, con un utilizzo di quasi 600mila kWh/anno, subirà un
aumento del 146%, passando da 80mila a 199mila euro di bolletta; un
salumificio, con 332mila kWh/anno, subirà un aumento del 145,20%, e un
aumento che passerà da 45 a 110mila euro; un panificio, con un consumo
medio di 150mila kwh, subirà un aumento del 145%, passando da quasi
21mila a oltre 51mila; un’azienda meccanica con 1,2 milioni di
kWh/anno subirà un aumento del 138%, passando da 182 a 436. L’aumento
per una della ceramica con 20.790 kWh annui sarà del 128%, passando da
oltre 3mila euro a oltre 8mila; un parrucchiere, con 6.700 kWh/anno,
subirà un aumento del 98%, passando cosi da 1.200 euro a oltre 2.500.

“Questi sono gli esempi, se il livello della borsa elettrica si
manterrà com’è attualmente anche per il 2022 – aggiunge il Segretario
– ecco perché ci aspettiamo un intervento legislativo che vada ben
oltre i 3,8 miliardi messi a disposizione dal Governo”.

“È il momento che tutti i soggetti pubblici, per quanto in loro
potere, intervengano con formule di abbattimento dei costi energetici
– concludono Lai e Serra –  si tratta di intervenire in maniera
importante almeno per il 1° trimestre del 2022, soprattutto per quelle
piccole imprese che hanno in questo periodo contratti indicizzati,
oltre a quelle piccole imprese che hanno contrattualizzato tariffe
fisse con attivazione dal mese di settembre/ottobre 2021. Queste sono
quelle che nel primo trimestre 2022 rischiano di dover effettivamente
sospendere l’attività per l’elevato costo materia energia e gas”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Forti piogge di settembre, pubblicato l’avviso per chiedere i contributi per i danni subiti

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per la concessione di contributi rivolto ai privati che hanno subito danni a causa delle forti piogge di settembre. Le domande devono essere presentate entro il 31 gennaio, con consegna a mano negli uffici del Servizio Protezione Civile in via Diego Murgia 2 (chiamando prima i numeri 079/279048 e 079279132 per stabilire un appuntamento) o via pec all’indirizzo [email protected]