Parto nell’ambulanza diretta al Policlinico, bimbo e mamma stanno bene Grande lavoro degli operatori del soccorso e dello staff dell’Aou di Cagliari

Cagliari 2 febbraio 2022. Non ha fatto in tempo ad arrivare al Policlinico, aveva una gran fretta di venire al mondo: un bimbo è nato questa mattina nell’ambulanza appena partita da Dolianova con destinazione le sale parto del Duilio Casula. 

A bordo c’era gli operatori dell’associazione Buon Samaritano di Serdiana che si sono immediatamente resi conto che la donna, Maria Elena Cossu, alla 42esima settimana di gestazione era davvero sul punto di partorire. Gli operatori non hanno perso un minuto e, all’altezza delle Cantine di Dolianova sulla SS 387 al chilometro 17,500, il bimbo è venuto alla luce con un peso di 2 chili e 840 grammi.

All’arrivo in camera calda al Policlinico ad accogliere mamma e bimbo c’era lo staff dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari: la ginecologa Camilla Piano, il pediatra Maurizio Crisafulli e le ostetriche Elisabetta Soldovilla e Ilenia Misuraca. In camera calda è stato clampato il funicolo ombelicale e poi i due pazienti sono stati portati in puerperio dove sono stati visitati e accuditi.

Sia la mamma sia il piccolo (al momento ancora senza un nome) sono in isolamento ma stanno bene.
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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Alghero: reparti accorpati al Civile e infermieri ricollocati al Marino. Da dottor Greco solo conferme.

La smentita “categorica” su urologia da parte del direttore sanitario del presidio ospedaliero dottor Greco, come spesso capita, conferma due notizie.

La prima: con l’accorpamento dei reparti di otorino e di urologia, quest’ultima unità passa da 6 a 4 posti letto e il reparto di degenza di urologia ristrutturato e riaperto solo nel maggio 2021, dopo l’apertura di quello di otorino di qualche giorno fa, resta vuoto, e quindi chiuso.

Con la conclusione della ristrutturazione anche del reparto di otorino si poteva finalmente avere autonomia tra le unità e così dotare i due reparti di più posti letto complessivi, invece si è deciso di accorpare, diminuendo posti letto.

La seconda notizia: si mettono insieme i reparti perché il personale infermieristico è stato ricollocato all’Ospedale Marino, nel reparto COVID. Quel reparto COVID che è passato all’azienda mista universitaria.

Ciò avrebbe dovuto risolvere i problemi di personale anche per la Asl, utilizzando da parte dell’AOU di Sassari personale proprio. Invece, il personale infermieristico arriva al Marino perfino dai reparti del Civile, come ha confermato il dottor Greco, sguarnendoli e magari creando liste d’attesa più lunghe per i pazienti in attesa di ricovero e di intervento.

Il tutto nel nome della provvisorietà ci ha detto il dottor Greco, ed io aggiungo, della improvvisazione.




Un museo della Civiltà del Mare ad Alghero. La proposta del comotato promotore dal Sindaco Mario Conoci

Alghero, 1 febbraio 2022 – La proposta perviene dall’associazionismo algherese legato alla marineria, che con l’Associazione Lo Frontuni costituisce un comitato promotore della creazione di un Museo della Civiltà del mare ad Alghero. Oggi i membri dell’Associazione sono stati ricevuti dal Sindaco Mario Conoci per l’illustrazione del progetto che vuole difendere e valorizzare la storia marinara. Un rapporto strettissimo, quello con il mare, che nei secoli ha segnato tappe importanti della storia, come quella, ad esempio, della prima metà dell’ottocento, quando decine di famiglie di origine campana si trasferirono ad Alghero, dando nuovo vigore alla pesca del corallo, fonte di economia quasi imprescindibile da secoli. La pesca dell’aragosta, inoltre, la sua esportazione in Spagna e in Francia, l’impulso dato alla cantieristica navale con il perfezionamento della costruzione del gozzo e poi della spagnoletta. Il comitato promotore, con alcuni suoi rappresentanti presenti oggi a Porta Terra, ha illustrato la dettagliata proposta del Museo del Mare e della Marineria alla quale partecipano diverse associazioni che fanno parte del comitato stesso. “Alghero ha una storia immensa legata al mare, alle sue tradizioni e alla cultura della marineria che ne ha improntato lo sviluppo economico. Questo patrimonio merita di essere valorizzato, promosso e fatto conoscere alle nuove generazioni”, afferma il Sindaco Mario Conoci.




Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Da oggi, primo febbraio, la Asl ha chiuso il reparto di degenza di Urologia dell’ospedale civile di Alghero diretto dal dottor Angelo Tedde. Una beffa. Chiedo con forza che venga riaperto immediatamente. Anche perché qualche settimana fa veniva garantita con enfasi dal presidente del Consiglio Regionale Michele Pais la simultanea apertura del reparto di otorino, ma insieme al mantenimento in operatività dell’urologia. Parole al vento. Otorino aperto, ma Urologia chiusa. Ed entrambe le discipline sono essenziali e altamente professionali. L’urologia del Civile, che viene riconosciuta da tutti come un’eccellenza grazie alle innumerevoli e delicate patologie curate con successo e professionalità per i pazienti dell’intero territorio provinciale è stata chiusa per mancanza di infermieri, dirottati nei reparti COVID o in altre unità ospedaliere. Parliamo di infermieri non di anestesisti come accade per altri reparti, il che fa propendere più per una scarsa organizzazione del lavoro che per vera e propria assenza di personale. Inaccettabile, anche perché il reparto – che ha una lunga lista di interventi in attesa con pazienti che necessitavo di ricovero nei posti letto dell’unità ristrutturata e riaperta nel maggio scorso con 6 posti letto – è riuscita a mantenere sempre alto il profilo dei servizi erogati ai pazienti. Punto specializzato per il trattamento dell’incontinenza urinaria maschile per coloro che hanno dovuto subire un intervento chirurgico di prostatectomia radicale per tumore della prostata, anche nei giorni scorsi ha garantito interventi di vera eccellenza. Una equa distribuzione degli infermieri nei reparti da parte della Asl garantisca la riapertura di un reparto fondamentale, fiore all’occhiello del presidio algherese e dell’intera isola.




Paola Deiana M5S: “I gruppi parlamentari non li controlla più nessuno”

L’onorevole del Movimento 5 stelle di Alghero ospite della nuova puntata di #iceberg2022 risponde alle domande del conduttore Fausto Farinelli coadiuvato da Antonio Sini direttore di Algherolive.

Si sono affrontati argomenti squisitamente politici sulla rielezione del Presidente della repubblica Sergio Mattarella, sulle divisioni interne al movimento e sul suo ” riallineamento” nello scacchiere politico. Si è analizzata anche la situazione politica locale ad Alghero dove la maggioranza che ha vinto le elezioni nel 2019 ha evidenti problemi di convivenza.

Qui puoi vedere la puntata integrale




GAL Logudoro Goceano, aperti tre bandi rivolti alle imprese e avviato l’ascolto del territorio per le risorse aggiuntive al Piano d’Azione

La recente riunione del tavolo di governance in Camera di Commercio

THIESI. Il GAL Logudoro Goceano torna sul territorio e lo fa con tre bandi rivolti agli imprenditori presenti e futuri. Ha preso il via nei giorni scorsi l’animazione del Gruppo di Azione Locale per il sostegno ai processi di creazione ed innovazione d’impresa e per la riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera.

Un tassello importante nella strategia del GAL, che vede nella riqualificazione dell’offerta turistica locale l’obiettivo primario della propria azione. I bandi, consultabili sul sito web istituzionale, saranno presentati dalla struttura del GAL con una fitta serie di incontri, che consentirà di conoscere le modalità di partecipazione e ottenere tutte le informazioni necessarie.

Sarà inoltre possibile prenotare direttamente sulla pagina social del GAL o attraverso una mail degli incontri personalizzati per avere maggiori chiarimenti sui bandi e valutare coi tecnici del GAL la propria idea progettuale.

Contestualmente ha preso avvio l’attività di ascolto del territorio per la programmazione delle risorse aggiuntive concesse dall’assessorato regionale ai Gruppi di Azione Locale per l’approccio LEADER. Il Tavolo di Governance, organismo di indirizzo e supporto al CdA del GAL Logudoro Goceano – composto dai rappresentanti dei soci pubblici e privati – nel corso di un incontro presieduto dal Vicepresidente del GAL Giovanni Antonio Sanna (che almeno sino al mese di febbraio sostituirà il presidente Giammario Senes nelle funzioni di governo del GAL) ha potuto valutare le strategie e fornire il proprio contributo per le attività che nei prossimi giorni vedranno i professionisti del GAL raccogliere le proposte e disegnare la strategia per l’impiego di oltre 1,2 milioni di euro aggiuntivi, che saranno utilizzati già nei prossimi mesi per lo sviluppo locale nel territorio dei trentaquattro Comuni che compongono il GAL.

Nei prossimi giorni lo staff del GAL sarà a Benetutti il 2 e a Mores il 9 febbraio – con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione – a Villanova Monteleone il 4 e a Pozzomaggiore il 10 febbraio – per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Tutti gli incontri si terranno nel rispetto della normativa vigente sul controllo degli accessi. Il Calendario completo degli incontri, il bando e tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.gallogudorogoceano.it e sulla pagina facebook @GALLogudorogoceano. La sede del GAL è a Thiesi, in Via Manzoni 10. È possibile contattare il GAL attraverso la mail [email protected] o tramite il numero 079/8870054.




Segnalazioni da parte dei genitori Primaria Fertilia del 31 gennaio 2022 .

L’amministrazione è intervenuta prontamente presso la ditta incaricata della refezione scolastica a seguito della nota dei genitori dei bambini della scuola primaria di Fertilia, i quali hanno attuato una protesta segnalando disservizi e problemi, portando in evidenza diverse problematiche sopratutto sui tempi lenti di distribuzione del pasto e sulla qualità del cibo.
La ditta Serenissima è stata richiamata ad adoperarsi per accellerare i tempi di somministrazione delle pietanze ai bambini. Infatti non si ritiene più accettabile che tra una portata e l’altra trascorra troppo tempo, compromettendo l’appettibilità del cibo, non più alla temperatura adeguata.
L’Amministrazione Comunale ha chiesto di porre rimedio immediato e continua a sottolinearre l’importanza del servizio e della qualità del cibo offerto.
In riferimento al menù proposto, si ricorda che è stato realizzato tenendo conto di tutte le indicazioni della ASL ed inoltre è stato approvato dalla stessa ASL territoriale.
I controlli sulla qualità del cibo proposto sono stati attivati sia dalla stessa ASL che dall’ufficio Pubblica Istruzione.
Sulla qualità del cibo, inoltre, la ditta deve rigorosamente rispettare il capitolato d’appalto acquistando alimenti di qualità, biologici (dove è possibile) e territoriali; sarà cura dell’ufficio incrementare i controlli affinchè non si verifichino ancora disagi. L’Amministrazione incontrerà a breve la ditta che gestisce il servizio per valutare anche aventuali provvedimenti da assumenre relativamente ad eventuali inadempienze. Il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Salaris sono disponibili ad un incontro anche con i rappresentanti dei genitori della scuola per un confronto finalizzato a raccogliere proposte migliorative del servizio.




Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Da oggi, primo febbraio, la Asl ha chiuso il reparto di degenza di Urologia dell’ospedale civile di Alghero diretto dal dottor Angelo Tedde. Una beffa. Chiedo con forza che venga riaperto immediatamente. Anche perché qualche settimana fa veniva garantita con enfasi dal presidente del Consiglio Regionale Michele Pais la simultanea apertura del reparto di otorino, ma insieme al mantenimento in operatività dell’urologia. Parole al vento. Otorino aperto, ma Urologia chiusa. Ed entrambe le discipline sono essenziali e altamente professionali. L’urologia del Civile, che viene riconosciuta da tutti come un’eccellenza grazie alle innumerevoli e delicate patologie curate con successo e professionalità per i pazienti dell’intero territorio provinciale è stata chiusa per mancanza di infermieri, dirottati nei reparti COVID o in altre unità ospedaliere. Parliamo di infermieri non di anestesisti come accade per altri reparti, il che fa propendere più per una scarsa organizzazione del lavoro che per vera e propria assenza di personale. Inaccettabile, anche perché il reparto – che ha una lunga lista di interventi in attesa con pazienti che necessitavo di ricovero nei posti letto dell’unità ristrutturata e riaperta nel maggio scorso con 6 posti letto – è riuscita a mantenere sempre alto il profilo dei servizi erogati ai pazienti. Punto specializzato per il trattamento dell’incontinenza urinaria maschile per coloro che hanno dovuto subire un intervento chirurgico di prostatectomia radicale per tumore della prostata, anche nei giorni scorsi ha garantito interventi di vera eccellenza. Una equa distribuzione degli infermieri nei reparti da parte della Asl garantisca la riapertura di un reparto fondamentale, fiore all’occhiello del presidio algherese e dell’intera isola.




RINVIO FERMO PESCA AI RICCI. LEGA: BENE LA SOSPENSIONE

“Siamo stati tra i primi a richiedere che l’attività di pesca ai ricci non venisse sospesa senza aver prima chiarito le modalità di attuazione come previsto dalla legge regionale n. 17 del 2021 – spiega Dario Giagoni, consigliere regionale e coordinatore della Lega in Sardegna, dopo il voto dell’Aula che ha di fatto sospeso il divieto.
“Agire in modo eccessivamente tempestivo rischiava, infatti, di rivelarsi solo dannoso per gli oltre 200 operatori del comparto la cui fonte di sostentamento è proprio l’attività di pesca.
Sia chiaro – annota ancora Giagoni -: non siamo contrari alla sospensione di per sè ma abbiamo voluto prima ascoltare le richieste delle associazioni di categoria e dei pescatori stessi. Un confronto aperto e costruttivo che le istituzioni dovrebbero sempre mettere in campo come abbiamo fatto noi della Lega. Sulla stessa lunghezza d’onda anche io Vicecapogruppo del Carroccio, Andrea Piras: “Già in occasione dell’audizione in Quinta Commissione dei rappresentanti del Consorzio Biotecnomares avevo espresso preoccupazione per la situazione che si stava andando a creare tra gli operatori del comparto. Il rinvio era a nostro avviso inevitabile per poter consentire di studiare al meglio le modalità per l’erogazione degli indennizzi a favore di pescatori professionali autorizzati e degli addetti all’ausilio e al soccorso imbarcati che rischiavano seriamente di non poter portare garantire il giusto sostentamento per sé e le rispettive famiglie già duramente colpite dalle restrizioni della Pandemia”
“ Speriamo adesso – conclude Piras – che questo rinvio del fermo consenta anche di accogliere un’altra delle richieste promosse dai professionisti: la certezza dei controlli contro l’abusivismo, unico strumento per consentire che questo sacrificio non sia vano”.