Azienda Agricola Manca tra le 100 migliori imprese agricole d’Italia sostenibili

L’impresa di Alghero premiata per il progetto Novolivo: la messa a dimora di 600 ettari di nuovi oliveti con l’applicazione di tecnologie di risparmio energetico, idrico, senza creazione di scarti e il percorso verso il biologico Con il marchio Olio San Giuliano l’azienda agricola Domenico Manca di Alghero è stata premiata nei più importanti concorsi internazionali e occupa il sesto posto nel ranking mondiale degli oleifici. Ora è stata premiata per i progetti green legati alla sostenibilità e all’economia circolare. Un riconoscimento di Agricoltura100, premio organizzato da Confagricoltura e Reale Mutua Assicurazioni, con l’obiettivo di sostenere sostenibilità, innovazione tecnologica,difesa dell’ambiente, riduzione delle emissioni inquinanti, produzione di cibo di qualità delle aziende agricole. Il progetto premiato è Novolivo. Un lavoro avviato nel 2013 che prevede un grande investimento pluriennale per la messa a dimora di circa 600 ettari di nuovi oliveti di moderna concezione nel nord-ovest della Sardegna che si sommano a quelli tradizionali già esistenti. Novolivo vede e vedrà le aziende del gruppo impegnate nel medio e lungo periodo in un piano di modernizzazione olivicola unico nel suo genere. “Novolivo non è solo la semplice piantumazione di nuovi olivi – afferma Pasquale Manca, AD del gruppo- significa attenzione al territorio, rispetto e valorizzazione della biodiversità delle specie tipiche della zona in cui operiamo, rinuncia consapevole all’utilizzo di fitofarmaci di sintesi e prosecuzione convinta del percorso di agricoltura biologica che abbiamo intrapreso negli anni ‘90. È ricerca, confronto e crescita in concerto con istituzioni come università e enti di ricerca che ci affiancano nella sperimentazione di nuove tecniche agronomiche. È l’utilizzo di importanti sistemi per il risparmio energetico e l’uso razionale delle risorse idriche volto a minimizzare gli sprechi. La piantumazione di nuovi oliveti inoltre fa sì che il bilancio tra le emissioni di CO2 e quanto assorbito dall’elevata concentrazione di piante sia positivo.” Un frantoio che non produce scarti in ottica di economia circolare La San Giuliano è dotata di un frantoio di ultima generazione tra i più moderni in Italia, il cui ciclo di trasformazione è circolare quindi non produce scarti. Le sanse vengono conferite a un impianto di produzione di biogas che le converte in energia verde, mentre il nocciolino residuo viene essiccato e utilizzato come combustibile per impianti di produzione di acqua sanitaria o per riscaldamento. “Il controllo di una filiera virtuosa, ecosostenibile – la quale gode della certificazione ISO 22005 che attesta la capillare tracciabilità di ogni passaggio dal campo alla bottiglia – si completa con quattro linee di imbottigliamento automatizzate per imballaggi in vetro e cartone contenenti il 70% di materiali derivati dal riciclo e un uso residuale di plastica” – Spiega ancora Pasquale Manca. Un processo di innovazione anche sulla qualità del prodotto. Come confermano le prestigiose segnalazioni sulle guide e i premi ricevuti nei concorsi e selezioni internazionali, nonché al vertice della graduatoria dedicata agli oli e alle imprese olearie come l’EVOO World Ranking. Quest’ultima nel 2021 ha visto l’azienda sarda al sesto posto assoluto al mondo, prima tra le realtà italiane. “Non possiamo che essere orgogliosi dei risultati raggiunti assieme alla squadra San Giuliano – conclude Manca – e di essere considerati ambasciatori dell’alta qualità del Made in Italy nel mondo”.




COLDIRETTI NORD SARDEGNA. SECONDI IN ITALIA PER NUMERO DI CAPI DI BOVINO DA CARNE. L’IMPORTANZA DEL BANDO PER RIPRODUTTORI

Il bando sui riproduttori e fattrici di qualità pregiata registrati nei libri genealogici o nei registri di razza, per migliorare la produzione e incrementare la qualità delle carni bovine, ha inciso e contribuito concretamente alla crescita del settore (bovino da carne) in Sardegna oggi al secondo posto in Italia per numero di capi, dopo il Piemonte, ed al quarto posto per numero di allevamenti dopo Piemonte, Lazio e Sicilia.
Il patrimonio dei bovini da carne in Sardegna è composto infatti da oltre 100.000 capi (il 10,40% nazionale) e da circa 3.700 allevamenti (8,76% nazionale).
Settore che in 10 anni (2011 – 2021) è cresciuto del 5,7% in numero di capi, mentre gli allevamenti sono diminuiti dello 0,58, a conferma dell’evoluzione, crescita e specializzazione che si è avuta.
“Il bando sui riproduttori ha dato un apporto notevole per il miglioramento della qualità dei bovini da carne portando il settore, non solo numericamente ma anche qualitativamente, ai primi posti in Italia” sostiene Michele Filigheddu, allevatore e dirigente di Coldiretti Nord Sardegna, che con i colleghi si sta preparando per gli appuntamenti fieristici ormai alle porte che stanno riprendendo dopo due anni di stop, come quello nazionale di Bastia Umbra (dal 1 al 3 aprile) e la fiera regionale dei bovini da carne Charolaise e Limousine in calendario il 23 aprile dopo la ripartenza dell’autunno scorso.
Molti allevatori, in attesa del nuovo bando dei riproduttori e fattrici per il quale ha deliberato la Giunta regionale il 24 marzo scorso programmando 3.500.000 euro anche per le domande inevase del 2020, non hanno appunto ancora ricevuto il contributo delle domande dello scorso anno cosi come qualcuno anche degli anni precedenti.
“Oggi per una impresa è fondamentale avere certezze sui tempi di ricevimento dei contributi – afferma il direttore di Coldiretti Nord Sardegna Ermanno Mazzetti -. A soffrire di questa aleatorietà sono soprattutto settori come questo del bovino da carne che negli anni è cresciuto e professionalizzato notevolmente. È diventa vitale in periodi storici come questi in cui la liquidità è vitale dopo due anni di pandemia ed il caro prezzi record delle materie prime che hanno portato i costi di produzione alle stelle. Siamo però fiduciosi, dopo la delibera della Giunta che a breve si possano liquidare le domande arretrate e avere il nuovo bando”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




AL VIA DOMENICA A CARLOFORTE il progetto “CIRCO ALL’ATTRACCO con il SIDE KUNST CIRQUE della compagnia MY!LAIKA

 Al via domenica 27 marzo a Carloforte “Circo all’attracco”:

il progetto dei Bötti du Shcöggiu apre la rassegna

“Passaggi di Primavera”e fino a domenica 10 aprile ospita

per la prima volta a Carloforte il Side kunst-cirque

della compagnia My!Laika.

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Spettacoli, concerti e cinema a Carloforte in uno chapiteaux, il Side kunst-cirque della compagnia My!Laika. Da domenica (27 marzo) il collettivo di artisti di diversi Paesi europei pianta nell’isola tabarchina il suo tendone: una struttura di 11 per 15 metri, pensata per raggiungere con facilità tutti i centri urbani, paesi di montagna come grandi città, e proporre performance tra circo d’avanguardia, arti sceniche e musica.

My!Laika è ospite fino al 10 aprile della compagnia Bötti du Shcöggiu per il progetto Circo all’attracco, all’interno della sua rassegna Passaggi di Primavera (la prosecuzione della programmazione dell’autunno e dell’inverno). Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

LA SERATA DI INAUGURAZIONE – Il fitto programma di appuntamenti al Side kunst-cirque è aperto, domenica 27 marzo alle 20, dalla prima visione assoluta di Just Anotrher storm , film della Compagnia My!Laika (45 min, colore, Italia, 2022) liberamente ispirato al suo spettacolo LAERTE, che omaggia il mare, e le  “sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare”. Girato nell’isola di San Pietro il film di e con Salvatore Frasca, Philine Dahlmann, Giacomo Martini, Edoardo Demontis narra le storie di quattro personaggi che aleggiano come incastrati nel tempo, si intrecciano attraverso un lungo valzer d’immagini. Discussioni parafilosofiche si intercalano a vere storie di mare in un vortice di stranezze, visioni e cose semplici, come un abbraccio. 

La serata (con ingresso gratuito) prosegue con le musiche dal vivo a cura dei protagonisti del film. 

Just Another Storm è il terzo esperimento di “cine-circo” della compagnia My!Laika, che ha già al suo attivo A Domestic Apocalypse e Buonarroti Complex. Il film è stato realizzato nell’isola tabarchina nel luglio dello scorso anno, in occasione della residenza artistica Interconnessioni, il progetto per l’insediamento delle residenze artistiche “Artisti nel territorio”, con il contributo del Ministero dei beni culturali e della Regione Autonoma Sardegna, è curato dall’associazione Tersicorea Off di Cagliari diretto da Simonetta Pusceddu, con la collaborazione, in loco, dell’associazione Bötti du Shcöggiu.

IL PROGRAMMA dal 30 MARZO E IL 10 APRILE – Il cartellone del “Circo all’Attracco” prosegue mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, alle 21.15, al Moby Drink, il bar del Side kunst-cirque: nel primo appuntamento intrattenimento musicale dal vivo dei Seabemolle; nel secondo la proiezione del film documento  Interconnessioni a cura di Tersicorea Off, con la regia di Massimo Gasole (per entrambi ingresso ad offerta). 

Venerdì 1° aprile,  alle 21,15 , spazio al teatro danza con la spettacolo Eterna, una produzione Oltre la notte interpretata da  Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti . Alle 21.45 ci si trasferisce  nella banchina del porto per il concerto Seabemollecon i musicisti – marinai Alberto, Carlo, Sebastian e Orazio, in arrivo nell’isola con la loro barca. Sabato 2 aprile, alle 21.15,  si ritorna al Side kunst-cirque per  lo spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. L’ingresso ad entrambe è a pagamento 10 adulti e 5 bambini e ragazzi fino a 13 anni). Domenica 3 aprile in cartellone due repliche dello spettacolo Psychodelis proposto dal Teatro del Sottosuolo, di e con l’artista di strada argentino Gaspar Peressinotti : la prima alle 17.30, la seconda alle 21.15 (ingresso gratuito).

Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile (dalle 21.15) si ritorna al Moby Drink con intrattenimento musicale dal vivo il mercoledì e l’indomani la proiezione Elegia delle cose perdute, del film documento a cura di Tersicorea Off, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta (ingresso per entrambi ad offerta). Venerdì  8 aprile alle 21.15   sul palcoscenico dello chapiteaux Dodo e Salvo della compagnia My!Laika, alias “Los Gonzalos”: virtuosismo tecnico, dramma familiare e risate si mescolano in una performance delirante dal ritmo mozzafiato (ingresso gratuito). 

Sabato 9 alle 21.15 e domenica 10 aprile alle 18 altre due repliche dello spettacolo   Laerte,  della compagnia My!Laika. (ingresso a pagamento)  Si chiude il sipario di Circo all’attracco con una festa   di chiusura, in programma la domenica alle 19.30 con ingresso libero. 

In programma anche un’iniziativa, gratuita, per i bambini e i ragazzi dai 9 ai 14 anni: un laboratorio sull’equilibrio dell’acrobata e verticalista Philine e del giocoliere e manipolatore d’oggetti Dodo.  Appuntamento martedi  29 e giovedi 31  marzo e martedi 5 e giovedi 7 aprile, dalle 17 alle 18.30.

Il progetto Circo all’attracco è prodotto dai Botti du Shcoggiu di Carloforte, dal Teatro del Sottosuolo di Carbonia, dal Tersicorea Off di Cagliari, e dalla Compagnia My!Laika,   con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del Comune di Carloforte.  

Bötti du Shcöggiu

Cell. 347 905 4753

Mail [email protected]

Fecebook. facebook.com/BottiduShcoggiu

Ufficio stampa

Maria Carrozza




Parco di Porto Conte: Al via il 2° corso sulla transumanza del progetto Cambio Via

Inizia il prossimo 6 Aprile il corso gratuito, organizzato dal Parco di Porto Conte, di perfezionamento da 24 ore per imprenditori che riconoscano il valore della biodiversità e dell’alta qualità ambientale nell’ambito del Progetto per la transumanza denominato Cambio Via. Ancora aperte le iscrizioni 

Dopo il successo dei Living Lab dedicati alle imprese multifunzionali, è in partenza un corso di perfezionamento gratuito per imprenditori che riconoscono il valore della biodiversità e dell’alta qualità ambientale, articolato in 24 ore di formazione interattiva che si svolgerà interamente a distanza su piattaforma multimediale, a partire dal 6 aprile prossimo.

Il corso è rivolto ad imprenditori che vogliono avviare un’attività o stanno vivendo una fase di innovazione e/o ricambio generazionale in ambito agricolo e dei servizi turistici, lungo il percorso tradizionale della transumanza dalla Barbagia alla Nurra .

Il corso, dal titolo “Impresa e sostenibilità tra innovazione e tradizione”, conterrà un mix fra contenuti teorici, casi di successo ed esercitazioni con l’obiettivo primario di sensibilizzare il mondo delle imprese sul tema dell’imprenditorialità sostenibile (caratteristiche, indicatori e valutazione dei sistemi ambientali, impresa e sviluppo sostenibile, competitività, territorio, network locali, innovazione sostenibile).

L’iniziativa si inquadra nell’ambito delle attività previste dal Progetto Europeo Interreg Cambio Via coordinato dalla Regione Sardegna – Assessorato agli Enti locali – e realizzato dal Parco di Porto Conte in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari e con la Provincia di Nuoro. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di contribuire allo sviluppo di un’offerta naturale e culturale, integrata e multidisciplinare, che migliori la capacità di attrazione e la competitività dei territori interessati.

È ancora possibile iscriversi compilando il form on line all’indirizzo:  Per informazioni telefonare al numero 3510189424




Olbia: ordinanza N°123/2022




Olbia, comunicato di pubblico interesse




Presentata “Aiutimpresa”, piattaforma web
che facilita la consultazione di documenti e bandi

È stata sviluppata da Rotary International Distretto 2080, USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale), Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna. Potranno beneficiarne aziende del Lazio e della Sardegna

Roma, 25 marzo 2022 – Una piattaforma digitale che garantisce alle aziende una facile consultazione di documenti su temi legati al diritto del lavoro, alle tematiche fiscali, al credito, alla finanza e all’internazionalizzazione. È “Aiutimpresa”, l’App per smartphone e tablet con la quale poter consultare facilmente circolari, decreti e notizie, bandi, vademecum, oltre a una assistenza continua anche per quanto riguarda l’attuazione dei protocolli di sicurezza, in particolare per le piccole e medie imprese. Lo strumento è stato sviluppato da Rotary International Distretto 2080, USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale), Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna. I principali beneficiari dell’App saranno le aziende che afferiscono alle Associazioni e più in generale le aziende del territorio del Lazio e della Sardegna, che avranno così la disponibilità di uno strumento immediato e facilmente accessibile. Oggi la piattaforma web “Aiutimpresa” è stata illustrata ai media e agli operatori del settore nella sede di Unindustria a Roma, con gli interventi in presenza e in remoto dei protagonisti dell’iniziativa.
«Questa piattaforma digitale – dichiara Angelo Camilli, presidente di Unindustria a margine della presentazione di “Aiutimpresa” – è un ulteriore strumento di comunicazione nato per rispondere in maniera efficace alle esigenze informative dei nostri associati che, nella rapidità delle evoluzioni e dei cambiamenti della pandemia necessitano sempre più di tempestività di conoscenza, analisi e risposta per adattare i propri modelli produttivi ed organizzativi e cogliere tutte le opportunità di rilancio. Le imprese potranno aggiornarsi direttamente sul web o attraverso l’App dedicata per i dispositivi mobili sia sulle continue nuove disposizioni governative e regolamentari legate all’emergenza Covid sia su temi di specifico interesse quali diritto del lavoro, fisco, credito, finanza e internazionalizzazione fino all’energia e al PNRR, grazie a una facile consultazione di circolari, decreti e notizie, bandi e vademecum con particolare riguardo alle PMI. Ampio spazio potrà essere dato – prosegue Camilli – anche a tutto ciò che riguarda la crisi russo-ucraina grazie alla task force dedicata che Unindustria ha attivato da quasi due settimane. Colgo l’occasione – conclude Camilli – per ringraziare la mia collega Claudia Conversi, Daniel Ross, consigliere per gli Affari economici dell’Ambasciata Statunitense, Gabriele Andria e Annamaria Bonomo del Rotary Distretto 2080, Maurizio de Pascale, presidente di Confindustria Sardegna, e Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna».
«Il Distretto 2080 del Rotary International monitora con attenzione le criticità innescate dalla pandemia covid 19 – spiega Gabriele Andria, governatore Rotary International Distretto 2080 Gabriele Andria, Governatore Rotary International Distretto 2080 –. L’attuale crisi economica, esacerbata dalla crescita dei costi dell’energia e dal conflitto in Ucraina, sta mettendo a dura prova l’economia del nostro Paese. Le imprese hanno bisogno di tutti gli strumenti possibili per fronteggiare questo contesto. La nostra collaborazione con USAID, Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna, che ha permesso lo sviluppo dell’App “Aiutimpresa”, mira proprio a fornire uno strumento che sarà sicuramente prezioso per sostenere strategie di crescita nei territori del nostro Distretto».
«Le nostre aziende in questi anni di pandemia hanno dovuto affrontare difficoltà. Stavano recuperando una normalità che sembrava dietro l’angolo e che invece adesso appare allontanarsi – è la riflessione di Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna –. Questa App è sicuramente uno strumento di vicinanza ai bisogni delle imprese. L’emergenza ha fatto riscoprire il valore dell’associazionismo, con Confindustria che ha avuto un ruolo importantissimo di tutela. L’emergenza purtroppo ancora non è finita. Oggi affrontiamo altre problematiche: aumento dei prezzi, carenza di materie prime, scenari drammatici di guerra. L’App sarà un aiuto valido, implementabile nel tempo, e servirà anche per fare avvicinare altre imprese».
L’App è una sorta di motore di ricerca contro l’emergenza. Gli ambiti sono covid 19, accesso al credito e finanza d’impresa, agevolazioni fiscali, energia, finanziamenti per la formazione e l’occupazione, relazioni industriali e PNNR. Due i blocchi nella colonna di sinistra della home: in alto la ricerca generica; poi un secondo blocco la ricerca per obiettivo; infine le opportunita in primo piano. La ricerca può avvenire per parole, tag o territorio. Gli ambiti sono definiti anche nel menu di navigazione. Qui sono presenti ulteriori ambiti di ricerca che permettono di affinare i risultati. Il dettaglio di ciascuna informazione comprende testo, normativa di riferimento, quadro di sintesi, approfondimento e supporto. Infine si può attivare una richiesta di maggiori informazioni, differente a seconda che provenga o meno da un associato a Confindustria.
«È una delle occasioni che vedono il sistema confindustriale lavorare insieme ad altre realtà per migliorare la vita delle nostre aziende e dare anche un contributo alla vita sociale di tutti – aggiunge Maurizio de Pascale, presidente di Confindustria Sardegna –. Non stiamo vivendo un semplice momento di crisi, pur drammatica; siamo nel pieno di una tempesta perfetta, come dice il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, e dobbiamo unire le forze per non farci sopraffare. “Aiutimpresa” è una piattafomra fondamentale non solo per affrontare meglio i comportamenti sanitari che le imprese dovranno continuare a seguire. Lo è soprattutto per tutte le tematiche del lavoro, della finanza, della internazionalizzazione, con una facilità di consultazione delle circolari, dei decreti e dei bandi. Uno strumento che potrà essere utile oggi ma anche nel futuro. Infine, è un segnale di collaborazione tra associazioni che vogliono lasciare una traccia».
I lavori sono stati coordinati da Claudia Conversi (Commissione Distrettuale Azione di Pubblico Interesse e Progetti del Rotary International Distretto 2080). Per Annamaria Bonomo (Commissione Distrettuale Rotary Foundation), l’App e il progetto (“Emergenza Covid: Strumenti a supporto per le aziende”) nel quale è inserita costituiscono «un intervento a favore dello sviluppo comunitario e delle piccole e medie imprese, una sintesi dei principi della Rotary Foundation». In conclusione è intervenuto Daniel Ross, consigliere per gli Affari Economici dell’Ambasciata Statunitense, che ha ricordato i profondi legami tra Usa e Italia: circa 20 milioni di americani sono di origine italiana.




Un grande successo la presentazione del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Sentita e partecipata la presentazione a Casa Martini della manifestazione organizzata dall’Aci Sassari.
Un tuffo nel passato guardando al futuro con il beneplacito del Presidente dell’Automobil Club d’Italia Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 25 marzo 2022 – C’erano piloti, manager, giornalisti, appassionati: un centinaio di ospiti, tutti assieme ad assistere alla presentazione della quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è tenuta oggi nell’esclusiva ambientazione di Casa Martini a Pessione (TO).
Un evento organizzato in maniera superlativa al quale ha presenziato il Presidente dell’Automobile Club d’ Italia, Angelo Sticchi Damiani che dopo il saluto del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha elogiato il cammino fatto fin ad ora del Rally Storico Costa Smeralda. Ha preso poi la parola la responsabile delle relazioni istituzionali di Martini, Barbara Herlitzka la quale ha illustrato il cammino del marchio nel motorsport iniziato nel 1968 evidenziano gli inimitabili successi ottenuti nel settore del rally. Dalle parole del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Michele Pais e dell’Assessore al Regionale Turismo Giovanni Chessa sono arrivate conferme del peso e valore a livello promozionale riconosciute alla manifestazione, oltre ad un incitamento a proseguire sul cammino tracciato dal 2018 da ACI Sassari.
La presentazione ha successivamente aperto le porte alle caratteristiche della gara che oltre ai protagonisti del rally vedrà anche quelli delle regolarità sport e a media grazie all’intervento di Tiziano Siviero che ha illustrato i punti salienti del percorso, oltre a rinverdire ricordi – e fasti – delle sue partecipazioni al rally smeraldino assieme a Miki Biasion ed entrambi hanno tirato la volata a Giuseppe “Geppi” Cerri recordman di vittorie grazie alle tre siglate assieme a Dario Cerrato. Ricordi che hanno alzato il sipario su un’altra delle novità 2022: il Martini Rally Vintage che porterà al seguito del rally una ventina di vetture in livrea Martini Racing alcune delle quali facenti parte della Fondazione Gino Macaluso per l’auto storica come confermato dalle parole della Presidentessa Monica Mailander. Ulteriore legame col passato, le rinnovate collaborazioni con Sparco e Pirelli che con entusiasmo hanno deciso di supportare la manifestazione, come confermato da Niccolò Bellazzini, Brand Manager Sparco: «Il ritorno di Martini Racing come sponsor di un rally importante e blasonato come il “Costa Smeralda” non poteva che essere accompagnato anche da Sparco, storico partner dell’azienda di Pessione nella mitica golden age dei rally negli anni 80-90-2000. Crediamo fortemente nella rideclinazione di quella mitica stagione in una chiave “restomod”e la nostra collezione heritage in co-branding con Martini ne è la dimostrazione. Il rally costa Smeralda 2022, perciò, non sarà solo una gara di auto storiche ma un evento in cui iconicità, stile, modernità e progresso la faranno da padrone. Gli ha fatto eco Terenzio Testoni, Activity Manager di Pirelli: “La partecipazione a un evento che riesce brillantemente a mettere insieme storia, leggenda e attualità del Rally, è per Pirelli inevitabile e naturale, direi. Siamo da sempre in questa disciplina del Motorsport e tutt’ora siamo impegnati attivamente su tutte i campionati e le iniziative più importanti, dal WRC al FIA Star Driver dedicato ai giovani. Per le gare storiche abbiamo la gamma di pneumatici più completa, che gomma oggi come nel passato le vetture più iconiche e potenti, quelle del gruppo B”.
Un insieme di interventi che hanno suscitato forti emozioni in chi tra i presenti quelle indimenticabili edizioni del Costa Smeralda dal 1978 al 1994, tutte sponsorizzate Martini, le ha vissute sul campo di gara e chi ne ha solo sentito parlare. Un emozionante mosaico completato dalle parole del Presidente Pes di San Vittorio che in chiusura ha ringraziato, oltre ai presenti, l’affiatato staff che permette lo svolgimento in maniera esemplare di tale evento, lasciando poi i presenti con un alone di curiosità e mistero, dato che più volte era stata annunciata un’anteprima che aveva tutto il sapore della sorpresa, svelata qualche istante più tardi da Luca Betti che, prima con le parole e poi, facendola ammirare in tutto il suo splendore, ha presentato un esemplare della Kimera EVO37 in livrea Martini Racing che nelle mani di Miki Biasion e Tiziano Siviero sarà l’apripista del rally in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Liberalizzazione del commercio: la sfida della re-regulation
Presentato uno studio realizzato da Uniss e Confesercenti
25 marzo 2022

SASSARI. Liberalizzazione del commercio non significa de-regulation ma re-regulation: una sfida complessa da affrontare per le Regioni e gli Enti Locali che hanno importanti prerogative di intervento. Con una programmazione adeguata e coordinata, un approccio di sistema e multilivello (politico-istituzionale e tecnico-scientifico), è possibile restituire vigore e significato al comparto commerciale della Sardegna.
Gli aspetti giuridici della materia sono stati analizzati in uno studio dell’Università di Sassari, promosso da Confesercenti Sardegna e presentato venerdì 25 marzo nell’aula magna dell’Ateneo dal Rettore Gavino Mariotti, dal Presidente di Confesercenti regionale della Sardegna Roberto Bolognese e da Domenico D’Orsogna, Professore ordinario di Diritto amministrativo Uniss.
Il documento d’inquadramento giuridico scaturito da questa collaborazione chiarisce in primo luogo che “liberalizzazione”, in senso giuridico – come precisa lo stesso legislatore – non significa rimozione di qualsiasi vincolo e di ogni limite, ma soltanto dei vincoli e limiti “non ragionevoli ovvero non adeguati ovvero non proporzionati rispetto alle finalità pubbliche” e non fondati su “motivi imperativi di interesse generale” come l’ordine pubblico, la sicurezza, la tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente (incluso l’ambiente urbano) e del patrimonio culturale.

Dal “Decreto Bersani” a oggi
Si tratta di una serie di precisazioni importanti per il comparto commerciale sardo che
si trova in una situazione di grave difficoltà, ampiamente conosciuta già prima dell’erompere dell’emergenza sanitaria da covid-19.
Ad oltre venti anni dal decreto legislativo n.114/1998 (il cosiddetto decreto Bersani), quindici anni dalla direttiva Bolkestein (2006/123/CE) e dopo più di due anni di pandemia, è forte l’esigenza di una riflessione aggiornata sul tema.
Il decreto Bersani, infatti, insieme all’introduzione del principio della liberalizzazione delle attività commerciali, aveva previsto anche una notevole attività attuativa delle Regioni e degli Enti Locali, che è rimasta invece per lo più sulla carta, perché ha prevalso nei fatti la logica del laissez faire e l’errata convinzione che “libertà d’impresa” significhi assenza di regole e che “liberalizzazione” sia sinonimo di “deregulation”.

Gli effetti di tale impostazione sono evidenti: fenomeni di degrado (edilizio, ambientale, economico, sociale); di desertificazione del tessuto commerciale delle città (aumento del commercio ambulante e della grande distribuzione), di folklorizzazione, volgarizzazione, necrotizzazione e musealizzazione dei centri storici, di diminuzione dell’attrattività turistica, di inefficienza dei servizi pubblici locali, di inadeguatezza dei “carichi” urbanistici. Fenomeni accentuati dalle dinamiche indotte dalla globalizzazione: incremento dei flussi migratori e della circolazione (anche illecita) di merci, servizi e capitali, incremento del mercato delle locazioni a breve termine e dell’ospitalità diffusa. La pandemia ha inoltre già rimescolato molte certezze che apparivano consolidate, con il cambiamento indotto nelle abitudini e negli stili di vita e di consumo, che per un verso vanno rafforzando le multinazionali della distribuzione on line (una minaccia maggiore del centro commerciale, la forma di concentrazione su cui si era concentrata fino a ieri la maggiore attenzione), e per altro consolidano nuove modalità di turismo: culturale, cosiddetto “esperienziale”, lento.

Liberalizzazione del commercio non è quindi sinonimo di deregulation, ma di re-regulation. Ciò impegna in primo luogo i pubblici poteri chiamati a intervenire in modo
corretto e adeguato.


Abstract dal documento di inquadramento giuridico in tema di “urbanistica commerciale” e liberalizzazione delle attività economiche negli spazi urbani a cura di Domenico D’Orsogna, Ordinario di diritto amministrativo dell’Università degli studi di Sassari

Che la libertà di iniziativa economica debba trovare un ragionevole contemperamento con altri principi e valori di rango costituzionale risulta oggi espressamente sancito in Costituzione. Come è noto l’8 febbraio 2022 è stata definitivamente approvata la proposta di riforma costituzionale A.C. 3156-B recante: “Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell’ambiente”, che è intervenuta sul secondo comma dell’articolo 41 Cost., aggiungendo due ulteriori vincoli alla libertà di iniziativa economica privata, che non può svolgersi in contrasto – oltre che con l’utilità sociale, la sicurezza, la libertà e la dignità umana – con la salute e l’ambiente. La novella costituzionale ha inoltre riformato il terzo comma dell’articolo 9, prevedendo che l’attività economica pubblica e privata “possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali”.
Sul tema del contemperamento tra tutela della concorrenza e tutela dei valori della salute, dell’ambiente e dei beni culturali è disponibile una cospicua giurisprudenza, sia costituzionale sia amministrativa. La giurisprudenza amministrativa, in particolare, anche a fronte di una normativa europea favorevole alla liberalizzazione delle attività economiche, continua a riconoscere agli Enti locali un’ampia discrezionalità nel porre vincoli alle attività commerciali.
In tale panorama generale si segnalano da un lato alcune recenti iniziative assunte a livello locale o con leggi regionali a tutela delle città d’arte, nelle quali è più urgente il problema della conservazione dell’identità dei centri storici, anche ponendo limiti alla libertà di commercio; dall’altro alcune proposte di legge all’esame del Parlamento, nonché i vari strumenti di intervento contemplati nel PNRR, nel quale “la rigenerazione urbana sostenibile è un filo rosso che lo attraversa orizzontalmente, interessandone i principali capitoli”. Il Pnrr destina ingenti risorse per la promozione del turismo lento e della digitalizzazione del settore, al miglioramento dell’attrattività dei borghi (cd. Piano Borghi) e alla valorizzazione dell’identità di siti storici, alla tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale. Sono già in fase di attuazione, inoltre, i 159 progetti di rigenerazione urbana del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare del Ministero delle Infrastrutture.
Prendere sul serio la sfida della re-regulation e tornare ad un minimo di programmazione non significa quindi ostacolare il cammino del progresso ma ricollocarsi in un’area di maggiore responsabilità. Il tema richiede un impegno di ampio respiro, da condurre in modo corale e coordinato, con approccio integrato e sistemico, multi-scalare e multilivello, sia sul piano politico-istituzionale sia sul piano tecnico scientifico.




RYANAIR RADDOPPIA IL PROPRIO OPERATIVO ESTIVO PRE-PANDEMIA DA ALGHERO OLTRE 160 VOLI SETTIMANALI E 22 ROTTE (INCLUSE 4 NUOVE)

Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa ed in Italia oggi (23 marzo) ha annunciato di aver più che raddoppiato il proprio operativo pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero nell’estate 2022, con oltre 160 voli settimanali, 22 rotte, di cui 4 nuove verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino per l’estate 2022, sostenendo il turismo della Regione Sardegna e la ripresa del traffico.

Ryanair è uno dei più grandi investitori esteri in Italia, con 25 aeromobili addizionali basati nell’estate 2022 (inclusi i nuovissimi ed efficientissimi Boeing 8-200 “gamechanger”) che portano il totale della flotta Ryanair ad oltre 90 aerei, un investimento di oltre 9 miliardi di dollari, oltre 3.000 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell’aviazione e oltre 40.000 indiretti in 29 aeroporti italiani.

L’operativo più grande di sempre per l’estate 2022 di Ryanair su Alghero includerà:
• 22 rotte totali di cui 4 nuove da e verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino
• Oltre 160 voli a settimana
• Oltre 1 milione di passeggeri previsti nel FY 23 (prossimi 12 mesi)
• Oltre 750 posti di lavoro indiretti

Ryanair opererà più del doppio della propria capacità pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero, con oltre 160 voli settimanali per l’estate 2022 (90 in più rispetto all’estate 2019 pre pandemia) supportando il turismo di Alghero e, più in generale, dell’intera Sardegna, dopo due estati difficili ed offrendo al contempo più connettività e un’ampia scelta di destinazioni europee.

Affinché Ryanair possa offrire ancora ulteriore crescita e ripresa in Italia, la compagnia chiede nuovamente al governo di abolire immediatamente l’addizionale comunale sui viaggi aerei dal 2022 al 2025.

Per consentire ai nostri passeggeri da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al miglior prezzo possibile, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 a tratta per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno rapidamente a ruba, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.

Da Alghero, Jason McGuinness, Direttore Commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa ed in Italia, Ryanair è lieta di annunciare l’operativo estivo più grande di sempre da Alghero che offre oltre 160 voli settimanali su 22 rotte, comprese 4 nuove rotte da e verso Bordeaux, Budapest, Cork, e Dublino.

Questa crescita rafforza il nostro impegno verso la Sardegna, collegando Alghero con 10 paesi e dando al turismo una spinta necessaria in questa estate tanto attesa. Ryanair è stata una risorsa chiave nello sviluppo della connettività regionale italiana, diversificando i flussi turistici ed estendendo la stagionalità. Invitiamo pertanto, ancora una volta, il governo italiano a eliminare l’addizionale comunale per accelerare il traffico italiano, il turismo e la ripresa dell’occupazione.

Per consentire ai nostri clienti e ai visitatori da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al prezzo più basso, stiamo lanciando una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.”

Fabio Gallo, CFO & Business Development Director, ha dichiarato:

“Siamo lieti che Ryanair, per l’imminente stagione Summer 2022, incrementi l’offerta fino a 160 voli alla settimana (90 in più rispetto alla stagione estiva 2019), aggiungendo 4 nuove rotte da e per il territorio del Nord Sardegna, collegando Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino, oltreché un ingente ventaglio di destinazioni nazionali e internazionali.

Grazie all’imponente programmazione Summer 2022, con 22 collegamenti di cui 13 internazionali e 9 verso le principali regioni Italiane, Ryanair si consolida come partner principale dell’aeroporto di Alghero e del territorio del Nord Ovest, ampliando in maniera molto importante la presenza sulloscalo e rafforzando il network anche rispetto al periodo pre-pandemia.”

Didascalia foto (da sinistra a destra): Alberto Perini, Amministratore Delegato Sogeaal, Jason McGuinness, Direttore Commerciale Ryanair, hostess Ryanair, Fabio Gallo, CFO & Business Development Director Sogeaal, Raymond Kelliher, Direttore Sviluppo Rotte Ryanair, Raffaele Ciaravola, Business Avio – Direzione Sviluppo Business Sogeaal, Mauro Bolla, Country Manager Italia Ryanair.