Sassari: Pubblicato il “Rapporto prezzi di febbraio 2022”

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il rapporto sulla rilevazione dei prezzi a livello comunale di febbraio 2022, svolta dall’Ufficio Statistica del Comune di Sassari per conto dell’Istat.

Seppure la rilevazione non colga gli aumenti riscontrati dopo l’invasione dell’Ucraina (ogni mese lo studio si chiude intorno al 20), si registra un notevole aumento dei prezzi per i beni e servizi energetici (+38.9 percento rispetto a un anno fa) che spinge l’aumento della divisione delle spese per l’abitazione a +27.2 percento, e per i trasporti a +10.7 percento rispetto a marzo 2021.

Anche l’indice per i prezzi dei beni alimentari è aumentato in modo rilevante: +6.5 percento rispetto a un anno fa. Tali aumenti incidono soprattutto sulle famiglie a medio-basso reddito, perché i consumi per generi alimentari e le spese per la casa dei ceti medio-bassi hanno un forte peso sui bilanci familiari. L’indice generale vede un aumento dell’1.3 percento rispetto a gennaio e del 6.5% rispetto a dodici mesi fa.




Ittiri, incendio in una veranda con deposito di legna

Alle ore 00.15 i Vigili del Fuoco di Sassari sono intervenuti a Ittiri in via 1° maggio, con due squadre,per un incendio che ha interessato una veranda con deposito di legna adiacente un abitazione.Nel tentativo di spegnere le fiamme il proprietario si è procurato ustioni di 2°grado sul viso ed è stato soccorso da un ambulanza di Alghero Soccorso, postazione Ittiri. L’incendio ha interessato una bombola di GPL provocandone l’esplosione.
Sul posto anche i carabinieri Alghero.




COLDIRETTI NU-OG. LA BEFFA DELL’ANOMALIA N21: PRATICHE BLOCCATE DAL SISTEMA INFORMATICO
E’ la stessa che ha interessato l’allevatore Stefano Arzu

Centinaia di migliaia di euro fermi al palo a causa di sistemi informatici. Anomalie che stanno bloccando imponenti somme di denaro, fino a 70mila euro ad azienda, ma che sono risolvibili in pochi giorni come ha dimostrato il “caso Stefano Arzu”, il dirigente di Coldiretti Nuoro Ogliastra di Talana, allevatore di suini, che dopo aver consegnato le chiavi della sua azienda al sindaco e al maresciallo dei carabinieri, si vide sbloccata la pratica con conseguente liquidazione dei le denari.
L’anomalia, incubo di circa 300 aziende ricadenti nel territorio della Federazione provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra, che dal Sarcidano va alla Baronia ed a Bosa, ha bloccato imponenti somme del Premio unico a causa della cosiddetta anomalia N21 (la stessa di Arzu). Praticamente l’anomalia emerge su mappali estesi condivisi da più aziende (comunali e privati), quando il sistema informatico fa la sovrapposizione delle particelle.
La burocrazia passa anche da questo e continua a tormentare il mondo agricolo che si vede bloccati i denari nel pieno di una crisi economica senza precedenti, affossata da Covid, rincaro prezzi e ora anche dalle conseguenze della terribile guerra in Ucraina.
Questa mattina una delegazione di allevatori, in rappresentanza dei 300 colpiti dalla N21, quelle che hanno bloccati dai 50 ai 70 mila euro, si sono presentati in via Attilio Deffenu, davanti alla prefettura di Nuoro e hanno consegnato, insieme al presidente ed al direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis e Alessandro Serra e a Stefano Arzu, al prefetto Luca Rotondi, le chiavi delle proprie aziende: i registri di stalla e aziendali.
“E’ assurdo lasciare bloccati centinaia di migliaia di euro per anomalie del sistema informatico – denuncia il presidente Leonardo Salis –, lo è in tempi ordinari perché le aziende contano su quei denari e hanno programmato le attività e gli investimenti ma lo è ancora di più adesso, nel mezzo di una crisi economica senza precedenti, in cui servono come l’aria per tenere in piedi l’azienda”.
“La burocrazia si sta dimostrando un nemico peggio del Covid e delle speculazioni – continua Alessandro Serra – e si sta palesando come una grande beffa per questi allevatori ai quali è stato anche dimostrato che queste anomalie si possono risolvere in pochi giorni come fatto con Stefano Arzu. E’ inaccettabile che le pratiche si risolvano ah hoc, lo stesso Arzu si è spinto alla clamorosa protesta, in sinergia con noi, proprio per denunciare tutto il sistema non solo la sua pratica”.
“La crisi è pesantissima e l’agricoltura come gli altri settori economici stanno annaspando – aggiunge Leonardo Salis -. Non stiamo chiedendo altri fondi ma solo di sbloccare quelli che spettano agli allevatori, su pratiche correttamente presentate nel rispetto di tutti i crismi che presentano solo anomalie a causa di un sistema informatico che non riesce a leggere e identificare più aziende in uno stesso mappale. Per questo vanno sbloccate immediatamente tutte, senza alcuna distinzione”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Aeroporto Olbia Costa Smeralda: al via la stagione Summer 2022

Presentato agli operatori il network di 69 destinazioni con oltre 30 compagnie aeree

Olbia, 15 marzo 2022 – in una riunione svoltasi venerdì scorso, Geasar e Sogeaal hanno presentato agli operatori turistici del Centro-Nord Sardegna il piano voli degli aeroporti di Olbia e Alghero relativo alla stagione estiva 2022. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato le Camere di Commercio di Nuoro e Sassari, Federalberghi e Confindustria Centro Nord Sardegna, sono stati inoltre analizzati i trend di mercato riscontrati nella fase preparatoria della stagione, discusse le principali criticità rilevate e identificate le azioni sinergiche tra gli attori della filiera finalizzate a massimizzare gli arrivi nei prossimi anni.
Per la prima volta, le società di gestione dei due scali hanno prodotto e presentato un piano voli congiunto che riflette l’offerta complessiva da/per il Centro Nord-Sardegna.
Il timetable propone 77 destinazioni servite da oltre 40 compagnie aeree, per un totale complessivo di oltre 6 milioni di posti offerti.
Gli operatori hanno apprezzato questa nuova modalità che offre loro la possibilità di avere una visione aggregata del network per lavorare sulle proprie pianificazioni.

La stagione dell’aeroporto di Olbia decollerà domenica 27 marzo prossimo, con un ampio network di voli composto da collegamenti per/da 69 destinazioni, di cui 48 internazionali e 21 domestiche, e 19 Paesi. Complessivamente, l’offerta dell’aeroporto di Olbia prevede un numero di posti in vendita di oltre 4,5 milioni, con una crescita rispetto al 2019 pari al +36%.
Le novità principali riguardano l’ingresso della compagnia Jet2.com che dai primi di maggio offrirà collegamenti con Londra Stansted e Manchester. Volotea confermerà la propria base estiva e amplierà l’offerta per/da Francia con il nuovo collegamento Deauville, operativo a partire dal 10 maggio, per un totale di 20 collegamenti disponibili da/per Olbia.
Stoccarda è il nuovo prodotto lanciato, a partire dal 16 aprile, dal vettore Condor, il quale arricchirà l’offerta da/per il mercato tedesco che quest’anno supererà i livelli pre-pandemia.

In tema di collegamenti domestici, l’offerta, già ampia e in crescita rispetto al 2019, verrà arricchita grazie al vettore Wizz Air che collegherà Olbia con Bari e Venezia, e confermerà le rotte inaugurate nella scorsa stagione da/per Bologna, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Napoli, Venezia, Vienna, Verona e Varsavia.

Incrementi significativi in termini di offerta da parte dei vettori partner, come easyJet, che offrirà collegamenti con 25 destinazioni, con un’offerta di posti superiore del 50% rispetto al 2019.
Confermati tutti i collegamenti di linea dei partner che operano al Costa Smeralda, ad eccezione dei voli per la Russia non schedulati a causa della pandemia e dei nuovi collegamenti con l’Ucraina cancellati a causa note vicende geopolitiche che interessano il paese.

In ripresa anche il segmento dei voli charter con un’offerta di posti superiore del 45% rispetto al 2019.




Aeroporto di Alghero Summer 2022

Aeroporto di Alghero: al via la stagione Summer 2022

In una riunione svoltasi venerdì scorso, Sogeaal e Geasar hanno presentato agli operatori turistici del Centro-Nord Sardegna il piano voli degli aeroporti di Alghero e Olbia relativo alla stagione estiva 2022. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato le Camere di Commercio di Nuoro e Sassari, Federalberghi e Confindustria Centro Nord Sardegna, sono stati inoltre analizzati i trend di mercato riscontrati nella fase preparatoria della stagione, discusse le principali criticità rilevate e identificate le azioni sinergiche tra gli attori della filiera, finalizzate a massimizzare gli arrivi nei prossimi anni.
Per la prima volta, le società di gestione dei due scali hanno prodotto e presentato un piano voli congiunto che riflette l’offerta complessiva da/per il Centro Nord-Sardegna. Il timetable complessivo propone 77 destinazioni servite da oltre 40 compagnie aeree, per un totale complessivo di oltre 6 milioni di posti offerti.
Gli operatori hanno apprezzato questa nuova modalità che offre loro la possibilità di avere una visione aggregata del network per lavorare sulle proprie pianificazioni.

La stagione dell’aeroporto di Alghero decollerà domenica 27 marzo prossimo, con un ampio network di voli composto da collegamenti per/da 37 destinazioni, di cui 21 internazionali e 16 domestiche, e 17 Paesi. Complessivamente, l’offerta dell’aeroporto di Alghero prevede un numero di posti in vendita di oltre 1,5 milioni, con una crescita rispetto al 2019 pari al +13%.
Nel corso dell’estate 2022, tutti i partner storici dell’aeroporto di Alghero prevedono di consolidare e/o rafforzare la loro presenza sullo scalo; in particolare, è previsto che il vettore Ryanair operi fino a 81 frequenze settimanali durante i mesi di picco estivi (erano 35 nel 2019), rafforzando in maniera molto importante la presenza sullo scalo, anche rispetto al periodo pre-pandemia.
Saranno 5 le nuove destinazioni proposte nell’estate 2022, ovvero Bordeaux (Francia), Budapest (Ungheria), Dublino e Cork (Irlanda) operati da Ryanair, mentre la destinazione Oslo (Norvegia) sarà operata da Flyr (nuovo partner dello scalo algherese).
Nel corso della Summer 2022 sono attesi, seppure in un contesto tuttora difficile, anche segnali di graduale ripresa dal traffico charter, soprattutto da/per la Scandinavia (Stoccolma e Copenaghen), cancellati negli scorsi anni a causa della pandemia.

•   Il network sopra riportato è da considerarsi indicativo e soggetto a continui aggiornamenti 



L’Autodromo di Mores sede della Scuola Federale in Sardegna

Grazie alla sinergia fra l’“Università italiana dell’automobilismo” e la Delegazione regionale ACI Sport il poliedrico impianto fiore all’occhiello dell’isola ospiterà le abilitazioni dei settori Velocità in pista e salita e Rally su asfalto. Magliona diventa istruttore: “Incarico di alta responsabilità”

Mores (SS), 15 marzo 2022. La Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto” sbarca in Sardegna grazie alla preziosa sinergia instauratasi fra la stessa “Università italiana dell’automobilismo” e la Delegazione regionale ACI Sport Sardegna, con anche il coinvolgimento dell’Autodromo di Mores. L’impianto sportivo gestito dalla famiglia Magliona e autentico fiore all’occhiello dell’isola diventa la sede per le attività di rilascio della licenza, compresi i relativi passaggi di categoria, e delle abilitazioni necessarie inerenti all’automobilismo nei settori Velocità in pista e salita e Rally su asfalto.
Trovando riscontro sia fra i dirigenti della Scuola Federale e di ACI Sport sia nella Proprietà del circuito, il progetto è stato fortemente favorito dalla Delegazione Regionale, volta a usufruire delle potenzialità nelle quali l’autodromo “Franco di Suni” eccelle sui vari fronti, diventando di fatto il punto nevralgico dei test di guida e di tutte le basilari attività richieste ai piloti e aspiranti piloti interessati alle abilitazioni per le corse su asfalto. Fra le altre agevolazioni, assume importanza l’aspetto dell’abbattimento di costi in quanto i richiedenti dell’isola non dovranno affrontare ulteriori spese di trasferta per ottenere le abilitazioni oltre Tirreno.

“Portare la Scuola Federale in Sardegna in primis è un ottimo risultato per la nostra regione, che vive sempre il fattore dell’insularità – dichiara il delegato/fiduciario regionale ACI Sport Sardegna Giuseppe Pirisinu -. Ciò permetterà a giovani e appassionati di avvicinarsi al mondo dell’automobilismo in maniera più semplice e a costi più contenuti. Ora tutto si può fare in Sardegna grazie all’ottima collaborazione che abbiamo instaurato con la Direzione della Scuola Federale e l’opportunità di utilizzare l’Autodromo di Mores riguardo alle attività di pista, cronoscalate e rally asfalto, oltre che il kartodromo di Alghero per il settore karting e il crossodromo di Ittiri per le attività su terra”.
Per tutti i settori le richieste saranno recepite in prima stanza dalla stessa Delegazione Regionale attraverso un’apposita sezione del sito ufficiale http://acisportsardegna.com/ e relativi canali social.

Con l’ingresso di Mores nell’ambito della Scuola Federale ACI Sport, il pluricampione della Velocità in Salita e attuale driver in pista con i prototipi Omar Magliona, che gestisce l’Autodromo di Sardegna in prima persona, farà parte degli istruttori federali di II livello designati per le abilitazioni sotto la visione dei responsabili della Scuola Federale: “Diventare istruttore federale è una gratificazione personale, ma soprattutto rappresenta un incarico di grande responsabilità e professionalità. Un passo importante che realizza uno dei miei obiettivi come pilota e addetto ai lavori del motorsport da tanti anni: mettere a disposizione l’esperienza acquisita e un autodromo così poliedrico e all’avanguardia e possibilmente contribuire all’esordio in pista o nelle corse su strada di qualche giovane talento sardo”.

Rivolta in particolare ai giovani piloti desiderosi di crescere, la Scuola Federale fornisce insegnamenti che oltre alla guida prevedono temi come la conoscenza dei regolamenti sportivi, il comportamento in gara, la formazione psicofisica e la conoscenza delle principali nozioni di tecnica motoristica: “E’ un grande piacere collaborare con la Delegazione Sardegna e aprire una sede della Scuola Federale presso l’Autodromo di Mores – conclude Raffaele Giammaria, direttore della Scuola Federale -. Tramite questa sinergia renderemo più facile per i piloti sardi l’accesso alle attività didattiche. Abbiamo svolto già un primo incontro formativo con Magliona e con gli altri istruttori sardi che ci supporteranno in questo percorso che andrà a replicare quanto già avviene da anni con successo con la Delegazione Sicilia. In questo modo favoriremo l’accesso all’automobilismo e cercheremo di superare le difficoltà legate al fattore dell’insularità”.

Autodromo “Franco di Suni” Mores / Loc. Su Sassu snc – 07013 Mores (SS)
Tel. +39 079 706665 / www.autodromosardegna.net / [email protected]




COMUNICATO INTERRUZIONE FLUSSO IDRICO IN DATA 16/03/2022 PER LAVORI DI RIPARAZIONE SULLA CONDOTTA DELL ACQUA GREZZA IN INGRESSO AL POTABILIZZATORE AGNATA




Conoci “brucia” le borgate: Alghero sempre più nel baratro

20 milioni persi da Alghero. 20 milioni buttati al vento, senza motivo, dal Sindaco Conoci e dai suoi sodali. I figli di Alghero tutti, speriamo più in gamba dei padri, dovrebbero segnarsi questo periodo cupo per la città e i responsabili di questa decadenza senza fine. La storia è questa: la Regione pubblica un bando da 20 milioni di euro per la valorizzazione di un borgo sardo in fase di abbandono. Alghero ha tutte le borgate di Porto Conte tra cui scegliere, in possesso dei requisiti e forti di una storia, di un contesto e di una posizione invidiabili. Il Comitato di Borgata di Maristella candida Maristella. L’amministrazione Conoci candida invece la città di fondazione di Fertilia, che non ha i requisiti di partecipazione. I 20 milioni del bando vanno a Ulassai, Fertilia naturalmente esclusa. Pessima figura per Alghero: in Regione avranno pensato che in città non si conoscano nemmeno le basi della lingua italiana, visto che il bando era chiarissimo sui requisiti per parteciparvi. A fronte di quanto accaduto chiediamo al Sindaco di trarre le dovute conclusioni. Conoci, di nuovo e senza motivo, ha bruciato le chance di rinascita di una borgata come Maristella, a dispetto degli slogan elettorali acchiappa salpe borgatare, “Ripartiamo dalle borgate”. Maristella, incastonata nel parco di Porto Conte, circondato da perle come Punta Giglio, Capo Caccia, Lazzaretto, Bombarde, Mugoni, ricca di storia agricola, ambientale, turistica, archeologica, non avrebbe potuto giocarsela con una seppur bellissima cascata?

Viene il dubbio che Conoci abbia preferito strizzare inutilmente l’occhio agli elettori di Fertilia, facendogli credere di aver pensato a loro pur non avendo alcuna chance di vittoria. Pensata così pare una presa in giro a tutti gli effetti. L’alternativa, ancora più agghiacciante, è che a Sant’Anna non si sappia leggere o, peggio, non abbiano voluto impegnarsi per redigere un piano di valorizzazione ad hoc per una borgata. Intanto sono stati persi 20 milioni di euro a danno di tutti gli algheresi.

Ciò premesso, come ultimamente accade, sarà facile liquidare queste dichiarazioni, etichettandole come un attacco politico di parte. Lo sappiamo, è la via più facile da percorrere in quanto trattasi di critica, ovviamente dimenticando che chi amministra dovrebbe avere ben chiaro il concetto di onestà intellettuale, nel quale critica e riconoscimento viaggiano di pari passo se trattasi di cose buone e giuste.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella




Flavio Briatore torna in formula 1

Sono passati 20 anni e il Manager Flavio Briatore torna in formula uno non a capo di una scuderia ma bensì come “F1 ambassador”. Porterà la formula dove ancora non è arrivata, con nuove location per nuovi gran premi, organizzandone gli eventi e gestendone l’aspetto commerciale. Lo ha dichiarato lo stesso Briatore nella trasmissione ” ciao Maschio” su Rai uno condotta da Nunzia di Girolamo.




Cappellacci: “la burocrazia peggio della guerra, mi vergogno di essere Italiano”

Lo sfogo di Ugo Cappellacci dopo il rientro dalla missione umanitaria. Lo sfogo su Facebook.