I testimoni di Geova tornano alle riunioni in presenza. In provincia di Oristano riaprono tre “Sale del Regno”.

A partire dal 1° aprile 2022, i Testimoni di Geova di tutto il mondo hanno riaperto i luoghi di culto per partecipare alle riunioni in presenza. In Sardegna sono state riaperte al pubblico circa 30 Sale del Regno, comprese le 3 della provincia di Oristano, dove si riuniscono circa 400 fedeli.

A motivo della pandemia, nei due anni appena trascorsi, tutti i luoghi di culto sono rimasti chiusi e le riunioni religiose sono state trasferite su una piattaforma online a cui potersi collegare da casa con il proprio dispositivo elettronico. In Sardegna le riunioni in presenza erano sospese dal 6 marzo 2020 per motivi di cautela. L’ingresso sarà ora nuovamente consentito seguendo alcune norme fondamentali di sicurezza sanitaria, sulla base del protocollo firmato col governo.

“Ho perso mio marito durante la pandemia”, racconta Tina che vive in Sardegna e ha 63 anni. “Anche se non mi sono mai sentita sola grazie all’abbraccio virtuale dei miei cari amici in videoconferenza, riprendere le nostre riunioni in presenza è stato bello come non mai”.

Per garantire la sicurezza di tutti, le riunioni saranno tenute in modalità ibrida, unendo la partecipazione in presenza a quella online per chi vorrà ancora collegarsi da casa. Dopo un periodo di test di alcuni mesi che ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista tecnico che della sicurezza sanitaria, la modalità ibrida è stata estesa a tutti i luoghi di culto in Italia.

“La riapertura dei luoghi di culto ha generato un grande entusiasmo. Non vedevamo l’ora di conoscere di persona tutti coloro che abbiamo visto solo sullo schermo durante i nostri incontri virtuali”,ha detto Alessio Atzeni, portavoce per la Sardegna dei Testimoni di Geova. “Negli ultimi due anni, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, c’è stato un sorprendente aumento di presenze alle nostre riunioni da parte di giovani, anziani e anche molti che studiano la Bibbia con noi. Ad esempio, alla riunione annuale più importante, la Commemorazione della morte di Gesù, nel 2021 hanno partecipato in Italia quasi 520.000 persone”.

Non tutte le attività saranno riprese in presenza. L’opera di insegnamento della Bibbia, ad esempio, che in passato veniva svolta a domicilio o in luoghi pubblici, continuerà a distanza per lettera, telefono e Internet. “Questo garantirà per il momento una maggiore sicurezza per la salute di tutti”, conclude Atzeni. “Vi sono attualmente oltre 100.000 persone in Italia che studiano la Bibbia con i Testimoni di Geova. È evidente dunque che tra le persone c’è ancora un grandissimo bisogno di spiritualità, che molti desiderano soddisfare nonostante la distanza fisica”.

Le informazioni per partecipare localmente alle riunioni dei Testimoni di Geova sono disponibili su jw.org.




RAI Sardegna, il viaggio di Maria Giovanna Cherchi con “Disterrados” domenica arriva in Emilia Romagna

Domenica 1 maggio, alle 9.30 del mattino sulle frequenze di RAI TRE Sardegna, Maria Giovanna Cherchi presenta la terza puntata di “Disterrados”, il programma dedicato all’emigrazione sarda, che stavolta fa tappa in Emilia Romagna per dare voce alle emozioni di chi vive e lavora nel territorio piacentino, senza aver mai dimenticato le proprie origini e la propria lingua.

Protagonisti saranno i componenti del Gremio Sardo Efisio Tola presieduto da Bastianino Mossa di Bultei, un medico veterinario che è anche presidente della FASI. Sarà un’occasione imperdibile per conoscere le curiosità che ruotano intorno alla Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.

La troupe RAI andrà a trovare Mossa nel borgo suggestivo di Castell’Arquato, arroccato sulle alture che dominano la val d’Arda. Un centro che ha mantenuto intatto il suo fascino medievale, tanto che nel 1984 vi sono state girate alcune scene del film “LadyHawk” con Michelle Pfeiffer, Matthew Broderick e Rutger Hauer.

Lo staff di “Disterrados” andrà quindi a conoscere l’attività dei fratelli Giuseppe e Andrea Gusai, originari di Nuoro, che nel Piacentino gestiscono con la famiglia un rinomato agriturismo, avamposto delle tradizioni gastronomiche dell’isola e luogo di ritrovo per numerosi conterranei. I Gusai dirigono inoltre un’azienda agricola di circa cinquanta ettari.

Il viaggio di “Disterrados” proseguirà nel cuore di Piacenza in compagnia di Silva Serio di Alghero, insegnante in pensione, che da Piazza Cavalli fino a Palazzo Farnese guiderà le telecamere alla scoperta delle bellezze storiche e architettoniche della città emiliana.

La puntata si concluderà al Circolo dei Sardi, nato intorno a figure di prestigio come quella dell’avvocato Fausto Cossu, originario di Tempio Pausania, che negli anni della resistenza fu comandante partigiano della Brigata Garibaldi. Sede del Gremio è oggi l’antica Corte La Faggiola, una struttura agricola di inizio Novecento situata a Gariga di Podenzano, che oggi è location per eventi di ogni tipologia. Tra gli emigrati sardi, ad attendere Maria Giovanna Cherchi ci sarà Andrea Becciu di Mores, già carabiniere e poi imprenditore nel settore della ristorazione assieme a suo figlio Carlo.

“Disterrados” è una produzione DB Video Management, produttrice esecutiva Donatella Meazza, per la regia di Mauro Fancello e Salvatore Taras nel ruolo di autore. La trasmissione può essere seguita anche fuori dall’isola grazie al sistema digitale terrestre, che permette ovunque di sintonizzarsi sull’edizione regionale – Rai Sardegna.




ALGHERO TICKET, UN PASSO VERSO LA BELLEZZA

La Fondazione Alghero invita tutti gli operatori del comparto turistico, ricettivo, commerciale e della ristorazione al tavolo operativo sulle nuove opportunità di adesione alla rete di vendita dell’Alghero Ticket, il biglietto unico per scoprire e visitare le bellezze della città. Appuntamento per la giornata di lunedì 2 maggio, alle ore 16,
nella Sala Conferenze del Quarter

“Investire sulla destinazione valorizzando le bellezze del territorio, partendo dai singoli siti, dalla loro storia e la straordinaria cultura. In stretta sinergia con gli operatori turistici e commerciali, così da studiare e adottare le strategie più efficaci di promozione del territorio”. Il presidente Andrea Delogu, rilancia uno dei progetti strategici su cui la Fondazione ed il Comune di Alghero hanno investito e lavorato fin dal loro insediamento, con riscontri sempre più positivi ed un interesse crescente.

La convinzione che il successo del progetto non possa prescindere dal coinvolgimento sempre più attivo di tutti quegli operatori del settore che ogni giorno promuovono la destinazione Alghero, è alla base del nuovo incontro promosso col mondo economico e produttivo locale. “Alghero Ticket. Un Passo verso la bellezza” è una iniziativa della Fondazione Alghero e dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune, nata nel 2020 in collaborazione con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte e la Fondazione Siotto, e dal 2021 con il Complesso Monumentale di San Francesco e la Solomare Cooperativa. Giunge quest’anno alla terza edizione rafforzando l’obiettivo di incentivare l’accesso ai principali punti di interesse della città e del territorio con forme agevolate di promozione per i turisti. In quest’ottica s’inquadra il coinvolgimento sempre più stretto del tessuto economico territoriale nelle azioni di promozione e commercializzazione dell’Alghero Ticket. Un’opportunità che garantisce, ad un prezzo agevolato, la visita di 12 siti: Grotte di Nettuno, Museo Archeologico della Città, Museo del Corallo, Museo Casa Manno, Ecomuseo Egea, Complesso Monumentale di San Francesco, Complesso nuragico di Palmavera, Necropoli di Anghelu Ruju, Casa Gioiosa, Le Prigionette, Mase e il Maps. Attualmente la Card, oltre ai canali online sul portale Alghero Experience, l’e-commerce di Alghero Turismo, è in vendita presso gli stessi attrattori, la Torre di Porta Terra e l’Ufficio di Informazioni Turistiche della città.

Nuove opportunità, modalità di adesione alla rete di vendita da parte degli operatori del comparto turistico, ricettivo, commerciale e della ristorazione, e agevolazioni previste: questi i principali temi che saranno al centro del tavolo operativo programmato per la giornata di lunedì 2 maggio, alle ore 16, nella Sala Conferenze del Quarter (per l’accesso sarà necessario esibire il green pass rafforzato e la maschera di tipo FFP2).




San Ponziano. I settori servizi alla persona e pubblica istruzione si spostano nei nuovi locali.

27 aprile 2022. Come preannunciato dal sindaco Settimo Nizzi durante la presentazione della sub-azione 2.2 dell’Iti Olbia, lo scorso anno, i settori servizi alla persona e pubblica istruzione del Comune di Olbia, ospitati fino ad oggi nella zona industriale della città, si spostano nei locali di San Ponziano, a Poltu Quadu, in via Perugia n. 3. Per questa ragione, dal 2 al 6 maggio non sarà possibile, da parte del personale, ricevere il pubblico. I servizi riprenderanno regolarmente lunedì 9 maggio nella nuova sede.
Così commenta il primo cittadino: «Gli spazi rigenerati sono adesso a servizio della comunità. Fondamentale la riqualificazione estetica e funzionale degli edifici e delle aree verdi che vanno a contribuire in misura significativa ad eliminare situazioni di degrado dei luoghi, cosa che penalizza non poco la qualità della vita urbana. Non va trascurato, inoltre, l’aspetto del risparmio per le casse comunali, potendo adesso utilizzare locali di proprietà. Ricordiamo inoltre che oltre ai due settori, l’edificio ospita anche il Community Hub, il nuovo centro per l’innovazione sociale e il welfare di quartiere della città. L’iniziativa viene in questo modo rafforzata dalla stretta vicinanza con gli uffici comunali».




SASSARI: CONVEGNO OESSG “TRA STORIA E CONVIVENZA RELIGIOSA”

Sassari, sabato 30 aprile 2022, alle ore 9.15, presso l’auditorium Giovanni Paolo II del Seminario Arcivescovile di Sassari, si terrà il convegno dal titolo “Tra storia e convivenza religiosa”, organizzato dalla Delegazione di Sassari (Sezione Sardegna Nord) dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme OESSG, con il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari. Il convegno si aprirà con i saluti iniziali del Cav. Alberto Tavera, Delegato delegazione Sassari OESSG, S.E. Gr. Uff. Dott. Marco Cantoni, Luogotenente della Luogotenenza Italia Sardegna OESSG, Comm. Dott. Leonardo Tilocca, Preside Sezione Sardegna Nord OESSG

Seguiranno gli interventi dei relatori:
Sua Eccellenza Reverendissima Gr. Uff. Mons. Gianfranco Saba, Arcivescovo Metropolita di Sassari, Priore della Sezione Nord Sardegna OESSG, con una relazione dal titolo “L’arcidiocesi turritana e la convivenza interreligiosa”.
Prof. Alessandro Soddu, docente presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, con una relazione dal titolo “Terra sarda e crociate. I sardi a Gerusalemme”.
Prof. Giovanni Strinna, docente presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, con una relazione dal titolo dal titolo “Il culto del Santo Sepolcro nel Mediterraneo e in Sardegna”
Comm. Monsignor Giancarlo Zichi, Arciprete del Capitolo Turritano, Priore della Delegazione di Sassari OESSG, con una relazione dal titolo “Le prime pietre di una convivenza interreligiosa. San Francesco”
Prof. Davide Scotto, docente presso il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale” con due interventi dal titolo “Pace e convivenza interreligiosa nell’esperienza e nelle opere del Cardinale Niccolò Cusano”.
Sua Eccellenza Gr. Uff. Dott. Marco Cantoni Luogotenente della Luogotenenza per l’Italia Sardegna OESSG con una relazione dal titolo “La convivenza interreligiosa oggi e l’opera dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”

fondazione di Sardegna




Open Day : un fine settimana alla Lega Navale Italiana

In occasione dell’ “open day – un fine settimana alla Lega Navale Italiana”, iniziativa promossa dalla Presidenza Nazionale della L.N.I.,   sabato  30 aprile alle ore 18.00 in collaborazione con [email protected] presso la sede della Lega Navale Italiana di Alghero il socio Roberto Barbieri terrà una  conferenza su

 “Il Mediterraneo e le antiche battaglie sul mare – La battaglia di Porto Conte”

 La partecipazione è aperta al pubblico.

 Per informazioni cell. 371.473.7641 




Auto in fiamme ad Alghero: ferma condanna di FdI

L’auto data alle fiamme mercoledì pomeriggio costituisce un fatto oltremodo grave, che va condannato fermamente.
Un’azione simile non può essere derubricata a vandalismo: pone l’accento sulla questione della sicurezza poiché si tratta di una reale minaccia alla serenità della nostra comunità.
I responsabili hanno deliberatamente dato alle fiamme un’autovettura parcheggiata lungo i bastioni Cristoforo Colombo, lo hanno fatto alla luce del sole, lo hanno fatto davanti a numerosi cittadini. Non è possibile sottovalutare la pericolosità dell’episodio. A tanta arroganza si deve rispondere rapidamente e con durezza. Confidiamo per questo nella professionalità delle Forze dell’Ordine, che sapranno individuare i responsabili.
Pur auspicando che questo episodio resti isolato, l’episodio riporta al centro dell’agenda amministrativa cittadina le iniziative utili a garantire maggiore sicurezza.

“Con il Dipartimento Sicurezza, il coordinatore Marco Di Gangi e i consiglieri comunali Monica Pulina e Giovanni Monti, ci impegneremo a portare avanti proposte che la Sicurezza Urbana” – ha detto Gianni Pais, responsabile locale del Dipartimento Sicurezza. “Le nostre proposte – evidenzia Gianni Pais – riguardano l’utilizzo diffuso dei sistemi evoluti di video sorveglianza e di gestione delle situazioni di allarme. Servirà inoltre un coinvolgimento delle autorità per l’otteimento, nei mesi estivi, di unità aggiuntive della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per garantire il controllo del territorio anche nelle ore notturne, per contrastare in maniera ancora più forte non solo i fenomeni di devianza giovanile ma anche i reati più gravi, contribuendo a mantenere un clima sereno in città che già ora inizia ad ospitare molti turisti.”
“La proposta di legge che Alghero sta portando avanti insieme ai comuni balneari del G20s riguarda anche l’allentamento dei vincoli di spesa nazionali per il potenziamento della Polizia Locale. Le città turistiche come la nostra, vedono ogni estate un aumento importante della popolazione presente, è necessario perciò poter potenziare il servizio di sicurezza locale” conclude l’Assessore al turismo Cocco.

Fratelli D’Italia – Alghero




Allarme incidenti stradali, l’appello della Polizia locale al rispetto delle norme e della collettività

Oltre 500 incidenti stradali dall’inizio del 2022, di cui 25 causati da persone al volante in stato di ebbrezza. Dati allarmanti, se si considera che in tutto il 2021, che aveva segnato un record di incidenti, se ne erano contati 1015. La Polizia locale ancora una volta è in prima linea con controlli in tutte le ore, rafforzati nel fine settimana, e chiede la collaborazione di tutti i cittadini al rispetto delle norme del codice della strada. «Purtroppo i dati raccontano una situazione drammatica – commenta il comandante Gianni Serra -. Anche giovanissimi alla guida in stato di alterazione psicofisica che causano incidenti, spesso con gravi conseguenze, per sé, per chi è in auto con loro e per chi sfortunatamente li incontra subendone le ripercussioni». Il Comando di via Carlo Felice ricorda che ci si può divertire senza diventare un pericolo: «Se non si vuole prendere un taxi, un mezzo pubblico o non ci si vuole spostare a piedi, è meglio individuare all’inizio della serata una persona del gruppo che non beve e che può riportare tutti sani e salvi a casa».
La Polizia Locale è impegnata costantemente sulle strade del territorio comunale con la più alta percentuale di incidentalità per prevenire e reprimere il superamento dei limiti di velocità. I dati raccolti dal Comando di via Carlo Felice dimostrano che le maggiori criticità si registrano lungo le direttrici di collegamento tra il centro urbano e la viabilità extraurbana su cui saranno attivati prioritariamente i dispositivi di controllo. Dall’inizio dell’anno, con controlli pressoché quotidiani, sono state elevate 245 sanzioni, prevalentemente a Ottava (111) e sulla Buddi Buddi (98). Ormai da anni la Polizia locale manda avanti la campagna di sicurezza stradale “Operazione trasparenza”, con cui indica le zone in cui le pattuglie si posizionano con il telelaser per controllare la velocità e contestualmente lo stato di alterazione psico-fisica. L’obiettivo è proprio evitare che le persone corrano o si mettano alla guida ubriachi. Attualmente i controlli in via Predda Niedda; via Buddi Buddi; via Budapest; SP 18 Bancali; via Pirandello; ex. SS. 131, località Ottava; via Domenico Millelire; via Carlo Felice; via Papa Giovanni XXIII, e andranno avanti fino al 31 maggio e saranno estesi alle ore serali e notturne e saranno rafforzati nei fine settimana.
Proprio in tema di sicurezza stradale, si sta tenendo in questi giorni al Comando della Polizia locale un corso di formazione che vede impegnati oltre venti comandi del Nord Sardegna e tra i docenti Giandomenico Protospataro, dirigente del ministero dell’Interno, tra i componenti della commissione parlamentare per la riforma del codice della strada.




L’IIS E. Fermi di Alghero- Certificato Blue Schools.

Per diventare una Blue School abbiamo aderito al PROGETTO ERASMUS BLUE SCHOOL MED
che mira a sviluppare, testare e valutare approcci innovativi per integrare le tematiche marine nel curriculum scolastico e nelle attività educative delle scuole in diversi paesi del Mediterraneo.
Nel progetto sono coinvolti quattro paesi, 10 partner, 14 scuole.
I 10 partner provengono da Francia, Grecia, Italia e Malta
Le scuole sono 14, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, che potranno fregiarsi della certificazione EU Blue Schools.
Il progetto è complesso è suddiviso in 4 fasi ed ha la durata di 3 anni ( 2020-2023)
Ha previsto una fase iniziale di progettazione e di formazione dei docenti.
Siamo nell’ultima fase con il coinvolgimento attivo delle scuole, degli alunni e delle comunità locali.
Nel corso del progetto sono state organizzate attività di apprendimento e formazione per gli insegnanti e per gli alunni, attività pratiche di laboratorio e visite guidate. 
Ogni scuola ha contribuito alla progettazione, realizzazione e valutazione di percorsi.
Prevede scambi di esperienze fra insegnanti ed allievi fra i paesi partner.
Al progetto Blue Schools stanno partecipando cinque classi prime dell’IIS E Fermi.
Mira ad introdurre l’economia blu nell’insegnamento delle scuole secondarie di primo e secondo grado allo scopo di sensibilizzare gli studenti alle sfide legate all’economia blu e costruire un futuro sostenibile nelle zone costiere. L’attenzione degli studenti è sollecitata verso i temi legati all’economia blu in modo attivo e laboratoriale, imparare facendo.
Adesso è la volta della Grecia ( Creta) luogo in cui alunni e docenti si scambieranno le loro esperienze.
Gli alunni coinvolti sono portatori dei valori della loro classe di appartenenza e rappresenteranno non solo se stessi ma l’intera scuola.
Durante tutto il percorso i termini ricorrenti sono stati Blue Economy, Ocean literacy, Blue Schools.
Il nostro obiettivo, come scuola, è fondamentalmente quello di contribuire alla costruzione di una nuova generazione sensibile alle questioni ambientali, al patrimonio marittimo e allo sviluppo economico sostenibile.
Gli alunni ed i docenti presenti a Creta si scambieranno le loro esperienze e riflessioni con gli studenti dei paesi partner. Il loro lavoro dal titolo “ Il mare in bottiglia” tocca in modo interattivo ed innovativo tematiche che vanno dalla Ocean literacy, alle isole di plastica , inquinamento marino.
Presenteranno i loro lavori spaziando fra Mappe interattive, Tour virtuali, brochure, video ed attività laboratoriali aventi come tema il nostro mare e l’inquinamento da plastica. Il loro ruolo è importante , al rientro dal meeting, i nostri “Reporter in erba” dovranno restituire quanto appreso ai compagni delle cinque classi prime coinvolte nel progetto.
Il lavoro è in progress li aspettano nuove sfide.




OCCUPAZIONE-Sardegna nel 2021 recupera gap del 2020 ma resta divario 2019

OCCUPAZIONE – In Sardegna nel 2021 l’occupazione recupera il gap del
2020 ma il divario sul 2019 è ancora profondo: 563mila dipendenti ma
impensieriscono disoccupati e inoccupati. Maria Amelia Lai e Daniele
Serra (Confartigianato Sardegna): “Sul trend del mercato del lavoro è
pesante la difficoltà di reperimento figure professionali
specializzate”.

La Sardegna è la terza regione in Italia in cui l’occupazione, tra
dipendenti e indipendenti, nel 2021 è aumentata maggiormente rispetto
al 2020 anche se il divario rispetto al 2019 rimane ancora profondo.

Sono i numeri dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna,
che ha analizzato di dati Istat, a parlare chiaro: nell’Isola nel 2021
i dipendenti crescono del 2,5% rispetto al 2020 (+11mila unità)
attestandosi sulle 563 mila unità. Rispetto al 2019, però, l’andamento
risulta in calo del 3,2%, segnando un gap di 19mila posti.

A livello nazionale, la crescita sul 2020 è dello 0,8%, mentre dal
confronto sul 2019 emerge un gap del 2,4%: crescono solo le
costruzioni (+8,4%), sulla spinta dei bonus fiscali, mentre il
manifatturiero esteso è in calo dell’1,7% e i servizi del 3,7%.

“Il prolungamento della guerra in Ucraina, l’amplificazione della
crisi energetica e il persistere delle criticità nel reperimento e
prezzi delle materie prime – commenta Maria Amelia Lai, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – potrebbero interrompere il percorso
di recupero del mercato del lavoro dopo la recessione causata dalla
pandemia”. “Ci auguriamo non sia così – continua la Presidente – i
dati dimostrano che la nostra regione, nonostante un gap occupazionale
da recuperare in confronto al 2019, risulta più resiliente rispetto ad
altre regioni d’Italia”.

Osservando i dati relativi al tasso occupazionale (dipendenti e
indipendenti tra i 15-64 anni), se in Italia il dato peggiora rispetto
al livello del 2019, diminuendo dello 0,8%, in Sardegna il confronto
tra i 3 anni (2019-2020-2021) è sostanzialmente positivo. Infatti, i
dati occupazionali del 2021 (53,6% di occupati) sul 2020 (51,7% di
occupati) dicono di un +1,8%, mentre quelli del 2021 sul 2019 (53,7%
di occupati) vedono ancora un leggero gap di 0,1%.

Più preoccupante la situazione della disoccupazione: nel 2019 era del
14,9%, nel 2020 è calata al 13,2% per risalire nel 2021 al 13,5%. A
questi dati bisogna aggiungere quelli dell’inoccupazione, che nel 2019
era del 36,6%, cresciuta al 40,2% nel 2020 e calata al 37,9% nel 2021.

Guardando alle province, in valori assoluti, nel 2021 a Cagliari si
contano 161mila occupati, di cui 73mila donne, 15mila disoccupati e
86mila inattivi. A Nuoro gli occupati erano 72mila, di cui 31mila
donne, con 6mila disoccupati r 51mila inattivi. A Oristano 50mila
occupati, di cui 21mila donne, con 9mila disoccupati e 38mila
inattivi. A Sassari-Gallura gli occupati sono 166mila, di cui 69mila
donne, con 25mila disoccupati e 125mila inattivi. Nel Sud Sardegna gli
occupati sono 114mila, di cui 46mila donne, con 17mila disoccupati e
85mila inattivi.

“In questo momento sono tanti i fattori che rendono difficile
prevedere quali contraccolpi e ricadute potranno esserci sul mercato
del lavoro – commenta Daniele Serra, Segretario Regionale di
Confartigianato Sardegna – ma, oltre a guardare agli avvenimenti
esterni dovremmo concentrarci sul contesto lavorativo delle nostre
aziende; oggi, agli occhi dei giovani, queste sono, quasi
esclusivamente, fonti di reddito mentre dovrebbero essere anche luoghi
attrattivi di condivisione, serenità e benessere”.

Sul trend del mercato del lavoro, infatti, influisce anche un’altra
variabile, quella della difficoltà di reperimento: in Sardegna tale
percentuale si attesta, ad aprile 2022, al 35,6%, aumentata di 13
punti base rispetto al dato del 2019. In Italia la quota di
professioni difficili da trovare sul mercato è sul 40,4% (era il 26,5%
nel 2019).

“Questa contraddizione tra mancato recupero occupazione e difficoltà
di reperimento delle figure da parte delle imprese diviene ancora più
palese di fronte alle ultime stime Excelsior-Unioncamere per il
trimestre aprile–giugno 2022 – riprende la Presidente Lai – che vede
nell’Isola difficoltà di reperimento per quasi 1 lavoratore su 3 pari
a 4mila entrate delle 11mila totali previste”. “Per la maggior parte –
precisa la Presidente – si tratta di figure specializzate che
troverebbero impiego nel settore manifatturiero, ma anche
nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici. Infatti sono
particolarmente difficili da assumere gli Operai nelle attività
metalmeccaniche ed elettromeccaniche (64,5%), gli Operai specializzati
nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici (63,5%) ed i
conduttori di mezzi di trasporto (64,6%)”.

“Il vero problema è che le occasioni di lavoro non mancano ma a
mancare è la materia prima, cioè una platea sufficientemente nutrita
di ragazzi adeguatamente formati nei mestieri più dinamici del momento
– conclude il Segretario – il mercato occupazionale è vivo ma bisogna
essere qualificati per le mansioni oggi più richieste, serve quindi
puntare sulla formazione. Ci sono fondi europei dedicati a questo, ma
occorrerebbe che Politica dialogasse di più con chi ha esperienza di
mercato come le imprese”.

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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna