Balneari, concessioni e cultura dell’ambiente : un convegno sabato ad Alghero al Quarter
Alghero, 28 aprile 2022 – Le concessioni balneari viste non solo dal punto di vista dei meri quadri, della congruità dei canoni e della durata delle stesse. Ma anche per l’esigenza di introdurre un argomento legato ai contenuti delle concessioni, ovvero l’ambiente. I concessionari possono rappresentare un avamposto della cultura e delle sensibilizzazione ambientale. Su questo tema, l’Aics nazionale, settore ambiente, ritiene indispensabile promuovere i centri di formazione ambientale permanente che saranno proposti in primis agli operatori balneari. È questo il tema del convegno patrocinato dal Comune di Alghero e organizzato dall’Aics in programma per sabato 30 aprile alle 10,30 al Quarter, dal titolo “Spiagge: prima i contenuti. L’accesso al mare è solo una questione di costi e durata?” Interverranno il Presidente Aics Nord Sardegna Francesco Cassano, il responsabile nazionale Aics Ambiente Andrea Nesi, Stefano Pisciottu, del Direttivo dell’Associazione balneari sezione Gallura. I lavori prevedono gli interventi del Sindaco di Alghero Mario Conoci, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis e del presidente della commissione consiliare V, Christian Mulas.
Nuoro, allo Spazio Ilisso l’Anteprima del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” II edizione
NUORO. Dopo il successo della prima edizione, il festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” ritorna arricchendo il proprio calendario di nuove contaminazioni e apporti ed estendendo il proprio raggio d’azione a nuovi luoghi d’incontro. Venerdì 29 aprile, alle 17, la manifestazione prende il via non a caso da Nuoro, l’Atene della Sardegna, con una speciale Anteprima nel cortile interno dello Spazio Ilisso (Via Angelo Brofferio 23) per accogliere la “Performance di Lettura ad alta voce” ispirata alle principali e più importanti firme del repertorio letterario sardo.
Grandi autori come Salvatore Mannuzzu, Sergio Atzeni, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Giorgio Todde e altri nomi tra i più celebri e apprezzati, rivivranno attraverso le letture dell’attore Marco Moledda, per regalare emozioni e rievocare suoni e immagini iconiche della letteratura isolana, che a Nuoro hanno trovato casa grazie all’incessante attività delle case editrici Ilisso e Il Mestrale. Saranno presenti l’editrice Vanna Fois e, in rappresentanza dell’AES, la presidente Simonetta Castia.
L’evento è realizzato a cura dell’Associazione Editori Sardi in partenariato con ADEI (Associazione degli editori indipendenti), la manifestazione nazionale Lettura Day, giunta anch’essa alla sua seconda edizionee Ilisso. La partecipazione è libera ma occorre prenotare contattando il numero 0784 31551 o l’indirizzo email [email protected].
Il festival letterario dell’AES, dedicato alla vasta dimensione, letteraria e culturale del Mediterraneo, mira a esaltare e promuovere l’orizzonte millenario degli scambi, della cooperazione, delle contaminazioni, come l’importante apporto dato dal libro. Condizione che riflette l’importanza delle culture, delle letterature all’interno di una comune matrice, culturale e paesaggistica.
In attesa della fase clou del festival, che si svolgerà anche quest’anno ad Alghero, dal 14 al 21 luglio, altre due importanti anteprime sono in calendario al Salone internazionale del libro di Torino. Giovedì 19 maggio, alle 13.30, il Lingotto ospiterà l’evento letterario dal titolo “Un’isola e i suoi eroi”, moderato dalla presidente AES, Simonetta Castia e dedicato alla condizione complessa e molteplice dell’insularità, che affonda le sue radici nella storia. Un tema dalle innumerevoli sfaccettature che sarà approfondito dagli interventi del presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni e dell’accademico Alberto Moravetti, intervallati dalle suggestive e inedite performance musicali di Gavino Murgia.
Sempre a Torino, venerdì 20 maggio, ore 12.45 sarà presentato il progetto “Isole naviganti tra Sardegna e Procida”, anteprima non solo del festival ma anche della Summer School “Leggere il Mediterraneo”. Assieme a Simonetta Castia interverranno le docenti Laura Cannavacciuolo (Università “L’Orientale” di Naoli) e Roberta Morosini (Wake Forest University), per introdurre una nuova idea di “localizzazione” delle isole, nel tentativo di ripensarle e ripercorrerne il perimetro, nel racconto, la sua rappresentazione letteraria. L’appuntamento è realizzato dall’AES in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale.
Il circuito di “Mediterranea” abbraccerà quest’anno numerosi centri sia dell’isola che della penisola. Oltre Nuoro e Alghero saranno infatti coinvolti i contesti di Monteleone Rocca Doria,Sassari, La Maddalena, Olbia, Bosa, le aree archeologiche di Pranu Muttedu (Goni) e Monte d’Accoddi (SS), diverse scuole di Olbia, Sassari e Porto Torres, quindi Procida, infine Torino, Tangeri e Madrid, per la sezione internazionale dell’evento, in collaborazione con i Comitati della Società Dante Alighieri.
Il festival è svolto in partenariato con un ampio parterre di soggetti, istituzionali e privati, tra i quali la Fondazione di Sardegna, la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Alghero.
L’Is.Be celebra“Sa Die de sa Sardigna” ad Alghero “In sos logos de Angioy”
ALGHERO. Anche la cittadina Alghero, con la sua meravigliosa cornice storica e paesaggistica, è stata teatro delle vicende rivoluzionarie antifeudali di fine Settecento. Giovedì 28 aprile, in occasione delle celebrazioni per “Sa Die de sa Sardigna”, l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari permetterà di riscoprire i luoghi e i personaggi che hanno caratterizzato questi avvenimenti, coordinando una nuova tappa dei percorsi di turismo identitario denominati “In sos logos de Angioy”, ideati da Michele Pinna. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Cyrano Libri Vino Svago e con il patrocinio della Regione autonoma della Sardegna.
L’appuntamento è alle 17 nello spiazzo antistante la Torre Sulis, ex Torre dello Sperone, che ha ereditato il nome da Vincenzo Sulis, personaggio emblematico che fu imprigionato all’interno dell’edificio per oltre vent’anni, fino alla grazia concessagli da Carlo Felice nel 1821.
Ad accompagnare i visitatori in questo emozionante viaggio nella storia saranno l’archivista Stefano Alberto Tedde e lo studioso Antonello Nasone, che guideranno i presenti tra le antiche vie e gli slarghi caratteristici del centro storico, rievocando circostanze e aneddoti relativi al passaggio dell’Angioy.
Sarà in particolar modo ricordata l’importanza della famiglia algherese dei Simon, un casato nobiliare di origini liguri, i cui esponenti, acculturati e sensibili, furono partigiani di Angioy e figure centrali dei moti rivoluzionari. Il percorso prevede inoltre una visita esterna all’archivio privato Simon e alla Casa Manno.
Alle 19 la manifestazione si sposterà nella libreria Cyrano di Via Vittorio Emanuele, dove saranno presentati i “Quaderni di storia 2” dell’Istituto Bellieni, a cura di Tedde e Nasone, dedicati al percorso “In sos logos de Angioy“, che ha già affrontato le tappe di Bonorva, Semestene, Bessude, Cheremule, Thiesi, Torralba, Ossi, Uri, Ittiri, Sassari, Macomer e Santu Lussurgiu. A moderare l’incontro letterario sarà Michele Pinna, direttore scientifico dell’Is.Be.
La partecipazione all’appuntamento algherese è a titolo gratuito. Per informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare lo 079230268 dal lunedì al venerdì, al mattino, dalle 10 alle 13.
Una precedente edizione di “In sos logos de Angioy”
Ananda, venerdì a Ossi il film di Stefano Deffenu
OSSI. Venerdì 22 aprile alle 21, il Cinema Casablanca – CiCircolo Cinematografico FICC di Ossi (Sassari) accoglie la proiezione di “Ananda”, film documentario d’esordio alla regia di Stefano Deffenu. Un lavoro che rappresenta il suggestivo vagabondaggio cinematografico dell’autore nell’antica India alla ricerca di una tribù di bambini fantasma, gli Ananda. Una tribù che appare e scompare lungo una strada densa di magia e di primitiva superstizione. Presentato in anteprima internazionale alla 55a edizione del Karlovy Vary International Film Festival, il film è il personale diario di viaggio di un ingenuo sognatore alla ricerca di un’antica leggenda raccontata da un cialtrone. Prodotto da Bonifacio Angius per Il Monello Film – che cura anche la distribuzione – Ananda è uscito nelle sale italiane dal 23 marzo scorso e si avvale delle musiche di Francesco Simula e Luigi Frassetto. Dopo la proiezione, Stefano Deffenu sarà protagonista di un incontro con il pubblico di Ossi, che potrà interagire con l’autore e rivolgere le proprie domande. Con il supporto della Fondazione SARDEGNA Film Commission della Regione Sardegna, il film sta compiendo un tour in tutta Italia e sarà presentato il prossimo 9 maggio al Cinema Arsenale di Pisa come film di apertura di “Viaggio nel cinema sardo“, storica rassegna realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Sarda Grazia Deledda. “Anandaè una mia personale ricerca – sottolinea il regista Stefano Deffenu – verso una pace che probabilmente non troverò mai. Un viaggio alla ricerca di me stesso, ma anche di mio fratello, che in un certo modo ritrovo nei visi dei bambini e nella loro gioiosa anarchia e che mi ha portato dalla Sardegna fino alle pendici dell’Himalaya. Il tema del film è il ritorno a un’infanzia perduta, che però allo stesso tempo è sempre dentro di noi, fa parte della nostra vita e anche della nostra anima”.
Il regista, attore e sceneggiatore Stefano Deffenu
Danza sportiva, la Sardegna trionfa in Grecia
La plurimedagliata Valentina Camboni durante una performance
ATENE. Sono tutte giovanissime e talentuose e accomunate da una passione infinita per la danza. Le atlete della Dance Studio di Ploaghe diretta dal maestro Tommaso Di Caro nei giorni scorsi hanno trionfato in Grecia facendo incetta di medaglie all’undicesima IDO Mediterranean Open Dance Cup, la prestigiosa competizione internazionale di danza sportiva che si è svolta al Palazzetto dello sport di Argyroupolis, ad Atene.
Le atlete Camboni e Foe
Tra le numerose nazioni in gara, a rappresentare l’Italia nelle categorie Junior e Children sono state le atlete Matilda Foe e Valentina Camboni di Ardara. Le due atlete hanno conquistato i gradini più alti del podio nelle diverse discipline del latin e del freestyle: due medaglie d’argento e una d’oro per entrambe nella specialità solo, e tre medaglie d’oro nella specialità duo.
«Queste piccole campionesse sono un esempio di quanto la dedizione, l’impegno e la passione possano ripagare in termini di risultati – ha affermato con soddisfazione il maestro Di Caro, che durante le competizioni greche è stato anche designato nel ruolo di giudice di gara per l’Italia –. Matilda e Valentina sono partite da un settore non agonistico, la categoria degli ultra principianti, e nell’arco di un anno e mezzo hanno fatto un’escalation pazzesca, salendo prima sul podio ai campionati italiani e ora riuscendo anche a vincere in una competizione internazionale».
Ma le sorprese non sono finite per le allieve della Dance Studio. Altre quattro medaglie d’argento sono state conquistate da Sabrina Mattana di Assemini, nella categoria solo Adult e una medaglia di bronzo da Alice Lorenzoni di Sorso nella categoria solo Junior 2.
Le giovani campionesse con il maestro Tommaso Di Caro
Cambia il volto all’ingresso della città, cantiere aperto per le opere di restyling dell’area tra le vie Barraccu, via Mazzini, via De Curtis e via XX Settembre.
Dopo la consegna dei lavori della piscina comunale e dell’anfiteatro Ivan Graziani di Maria Pia, un’altra importante opera di riqualificazione al via
Alghero, 20 aprile 2022 – Nasce un nuovo parco in città, con verde, parcheggi, spazi ad uso pubblico: l’ingresso di Alghero si trasforma con l’operazione di restyling avviata oggi con l’apertura del cantiere che sottrae al degrado l’ampia area oggetto di un attento progetto di riqualificazione. L’intervento di riqualificazione urbana denominato “Area Don Bosco Mariotti” interamente finanziato con fondi di bilancio, è stato aggiudicato all’impresa locale Movistrade Cogefi Srl, cha da oggi inizia le lavorazioni. 120 giorni di tempo per la realizzazione del primo lotto, con complessivi 626 mila euro disponibili su 820 mila totali. La nuova configurazione del piazzale garantisce circa 140 stalli per autoveicoli, oltre a quelli per moto e biciclette. E inoltre, il verde urbano, che assume particolare rilevanza per l’organizzazione dello spazio. Il progetto dell’area, oggi sterrata e poco praticabile, prevede inoltre la realizzazione di un manto di copertura in materiale alternativo all’asfalto bituminoso, di migliore impatto visivo, per una più sicura fruizione pedonale di quella che dovrà diventare una comoda area di collegamento con le principali viabilità ( via Mazzini, via XX settembre ) e i servizi presenti ( cimitero, scuole, impianti sportivi, centri commerciali ). “Un cantiere importante che oggi prende corpo” commenta il sindaco Mario Conoci, presente oggi all’avvio dei lavori. “L’opera – spiega – è una delle nostre scelte strategiche soprattutto per coniugare riqualificazione, sicurezza, servizi. Un impegno che abbiamo assunto fin dal nostro insediamento e che ora si concretizza”. Presenti oggi l’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru e all’Assessore all’urbanistica Emiliano Piras,con il Vicesindaco Giovanna Caria e l’Assessore allo sviluppo Economico Giorgia Vaccaro. La zona strategica dal punto di vista dell’accessibilità, cambia aspetto e migliora radicalmente nel suo ruolo rilevante per lo smistamento dei flussi che provengono dalla rotatoria esistente all’intersezione tra via Vittorio Emanuele e via Aldo Moro, che si connette sia con la parte nord della città che con la SS127bis. L’area di complessivi 4.450 metri quadrati, suddivisa in due porzioni, diventa uno spazio pubblico capace di generare qualità urbana e conseguenti benefici economici pubblici e privati. Prevista la rotatoria tra la via XX Settembre e via Barraccu, nel lotto C dell’appalto, per snellire il traffico e garantire la massima sicurezza stradale.
45 anni di attività per zia Anna. Il sindaco Settimo Nizzi si fa portavoce dell’affetto della comunità.
20/04/2022 – Il sindaco Settimo Nizzi si è recato questa mattina in via Regina Elena, presso la pasticceria “zia Anna”. La notissima donna olbiese festeggia infatti oggi i 45 anni della sua attività e il primo cittadino le ha voluto portare l’abbraccio virtuale di tutta la comunità consegnandole una pergamena firmata dal sindaco e con impresse parole d’affetto: “L’Amministrazione Comunale e la comunità di Olbia ringraziano con tutto il cuore, per i suoi 45 anni di attività, Anna Maria Varrucciu, zia Anna, per aver accolto generazioni di bambini e ragazzi con le sue squisitezze e la sua innata dolcezza”.
A Villanova Monteleone un convegno per ricordare il prefetto Carlo Mosca
Il 29 aprile alle 18, ad un anno della scomparsa, si terrà l’iniziativa dal titolo “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Il prefetto e Consigliere di Stato era cittadino onorario di Villanova.
L’Associazione Culturale “Interrios” di Villanova Monteleone nell’ambito del Festival “La Cultura oltre i confini” e la famiglia Mosca-Angius, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ad un anno dalla scomparsa del Prefetto Carlo Mosca, ne vogliono ricordare la figura con un convegno dal titolo: “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Saranno presenti l’ex ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, il Capo di gabinetto del Ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, il Consigliere di Stato Marco Valentini, il prefetto di Pisa Marialuisa D’Alessandro e il presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
Ufficiale del corpo delle guardie di pubblica sicurezza, prefetto, magistrato, professore universitario e studioso di materie giuridiche. Una vita spesa al servizio dell’Italia e dei cittadini ricoprendo i più alti incarichi nelle Istituzioni. Il prefetto Mosca ha avuto un legame particolare con Villanova Monteleone perché aveva dato i natali ai suoi cari. In particolare alla moglie Francesca, prematuramente scomparsa. Paese che ha sempre amato e frequentato assiduamente e volentieri tutte le volte che i numerosi impegni nella capitale glielo permettevano, paese che ha sempre valorizzato e per il quale si è impegnato in varie forme. Nel 2005 ha voluto, insieme a suo figlio Davide, istituire la Borsa di Studio intitolata alla moglie Francesca Angius e alla figlia Fernandina Mosca riservate ai giovani con Diploma di Maturità di Scuola secondaria superiore. Proprio per il suo attaccamento e per l’impegno che ha sempre dimostrato nei confronti di Villanova, l’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Bastianino Monti, il 3 novembre del 2008 gli ha voluto conferire la cittadinanza onoraria. Ora a un anno dalla sua scomparsa l’Associazione Culturale Interrios con questo Convegno lo vuole ricordare pensando ai suoi valori che hanno fatto sì che la sua missione di rappresentante di varie istituzioni dello Stato sia stata vera testimonianza di vita. Carlo Mosca era nato a Milano il 12 ottobre 1945. Ha conseguito la maturità classica presso il liceo della Scuola militare Nunziatella di Napoli. Ha frequentato il primo corso dell’Accademia del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Uscito dall’Accademia , da giovane tenente, ha frequentato un anno di corso nel Centro di Addestramento per le attività di polizia stradale a Cesena. Il primo incarico lo ha ricoperto come ufficiale addetto nel 1969 nella sezione della polizia stradale di Sassari e poi presso il compartimento di Catanzaro. Era laureato in giurisprudenza e scienze politiche nelle Università di Sassari e di Napoli Federico II. Presso quest’ultimo ateneo ha ottenuto il diploma di specializzazione in diritto e procedura penale. A 25 anni, ha ricoperto il ruolo di comandante della polizia stradale di Potenza, a 27 di quella di Terni. Dopo aver superato i corsi di Stato Maggiore, dal 1973 al 1976 presso la Scuola Di Guerra di Civitavecchia, è approdato a Roma, prima con il grado di maggiore e poi con quello di tenente-colonnello, per andare a comandare la sezione della polizia stradale negli anni compresi tra il 1977 e il 1979. Con la riforma dell’amministrazione della pubblica sicurezza e la smilitarizzazione del corpo decise di passare, attraverso un concorso, nei ruoli della carriera direttiva dell’amministrazione civile dell’Interno. E’ stato nominato prefetto nel 1993 e prefetto di prima classe nel 2000. Ha svolto le funzioni di Vice Capo di Gabinetto sino al 1994, quando è diventato Vice Direttore Vicario del Sisde. Dal 1996 ha svolto l’incarico di Direttore della Scuola Superiore del Ministero dell’Interno e nel 2000 quello di Direttore dell’Ufficio Centrale legislativo e delle relazioni parlamentari presso lo stesso Dicastero dove ha assunto, dal 2003, le funzioni di Capo di Gabinetto prima del Ministro Pisanu e poi del Ministro Amato. Dal settembre 2007 è stato prefetto di Roma. Nominato Consigliere di Stato ha svolto dal 2009 al 2015 le funzioni presso la Seconda Sezione Consultiva e la Sesta Sezione Giurisdizionale, lasciando da Presidente di sezione del Consiglio di Stato. Ha insegnato diritto penale presso la facoltà di scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano e presso l’Istituto Superiore di Polizia. Ha, altresì, insegnato diritto di polizia, della circolazione stradale e criminalistica presso la facoltà di giurisprudenza di Roma La Sapienza. Ha insegnato Teoria generale del coordinamento presso la Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia. È’ stato Presidente e Segretario Generale dell’Associazione Nazionale dei Prefetti Italiani e Presidente dell’Associazione Europea dei Rappresentanti dello Stato. Ha trascorso periodi di studio in Germania, in Francia e negli Stati Uniti. È’ stato chiamato a far parte, dal settembre 2016, presso il Ministero della Giustizia, del Comitato Scientifico degli Stati generali della lotta alla criminalità organizzata. Ha pubblicato più di cento saggi in diritto penale, amministrativo e di polizia. Tra i suoi ultimi libri “Il Coordinamento delle Forze di Polizia”,” I servizi di informazione e il segreto di stato”, “Giubileo, misericordia e forze di polizia”, “Frammenti di etica prefettorale”, “Il Prefetto e l’Unità Nazionale”, “La Sicurezza come diritto di libertà”, Democrazia e Intelligence” “La Sicurezza. Valori, modelli e prassi istituzionali”.
La manifestazione si terrà il 29 Aprile 2022 alle ore 18.00 nella Sala Riunioni dell’Associazione Misericordia in piazza Delogu-Ibba, 7 a Villanova Monteleone.
Il programma prevede i seguenti interventi: I saluti del Presidente Leonardo Meloni, del Sindaco Vincenzo Ligios e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Michele Pais. I lavori saranno introdotti da Bastianino Monti, quindi seguirà il dibattito dei seguenti oratori: Dott. Davide Mosca, del Prefetto di Pisa dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro, del Consigliere di Stato dott. Marco Valentini, del Prefetto, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno Bruno Frattasi e del Sen. Giuseppe Pisanu già Ministro dell’Interno.
Borsa di studio nazionale 2022, presentazione delle domande al Comune di Alghero
Gli studenti interessati possono presentare la domanda al Comune di Alghero inviandola per mail a [email protected] entro il giorno 09 MAGGIO 2022. La domanda deve essere presentata esclusivamente per mail, al suddetto indirizzo, sia con posta ordinaria che con posta certificata. L’istanza può essere inviata dal genitore, dal rappresentante legale dello studente o dallo stesso studente se maggiorenne. Nella domanda deve essere indicata obbligatoriamente, nell’oggetto della mail, la seguente dicitura : BORSA DI STUDIO NAZIONALE 2022, con codice fiscale del richiedente (es: BORSA DI STUDIO NAZIONALE 2022 Codice Fiscale XXXXXX45X07X192X)
OLBIA, OPERAZIONE ANTIDROGA: BENI SEQUESTRATI DAI CARABINIERI.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio. Questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” e di due unità cinofile di Abbasanta, con il supporto aereo di un elicottero del 10° Nucleo Elicotteri di Olbia – Venafiorita, hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro finalizzata alla confisca ai sensi del “Codice antimafia” emessa dal Tribunale di Cagliari – I Sezione Penale, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due imputati nel procedimento connesso all’operazione denominata “Barber Shop”, condotta dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari nel febbraio 2020, su indagini seguite dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Il sequestro ha interessato beni immobili, mobili, conti correnti e strumenti finanziari di investimento di sei persone legate dal vincolo di parentela nei confronti dei quali è stato accertato che il loro valore è sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e all’attività economica svolta nonché la sussistenza di indizi tali da consentire di ritenere che siano il frutto dell’attività illecita o ne hanno costituito il reimpiego. L’oggetto del sequestro sono due immobili abitativi, un lotto di terreno esteso 2500 mq, un garage, quattro autovetture, due motocicli, due conti correnti, due carte di pagamento elettronico prepagate e dieci polizze assicurative vita/morte, per un importo complessivo che si aggira intorno al mezzo milione di euro. Gli accertamenti patrimoniali, che riguardano il periodo dal febbraio 2020 al aprile 2021, sono scaturiti dalle risultanze dell’indagine condotta dalla Sezione Operativa (già dal 2017) che ha fatto emergere l’esistenza di un sodalizio associativo finalizzato al traffico di ingenti quantitativi di cocaina, che importavano dalla Campania e dal Lazio, mentre gli altri erano incaricati dello smercio all’ingrosso e al dettaglio che ha conclusasi nel febbraio 2020 con l’esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare di 16 persone (15 in carcere e 1 obbligo di dimora), l’arresto in flagranza di reato di 5 persone nonché il sequestro, complessivamente, circa 3 kg. di cocaina, 300 gr. di hashish e 100 gr. di marijuana.