SUAPEE il gruppo consiliare Insieme per Castelsardo si oppone alla chiusura dello sportello SUAPE del Comune di Castelsardo

Castelsardo – Il gruppo di minoranza “Insieme per Castelsardo” si è opposto con risoluta fermezza di fronte alla proposta, avanzata dalla maggioranza del Comune di Castelsardo, di delegare l’Unione dei comuni dell’Alta Gallura alla gestione del Suapee (Sportello unico per le attività produttive per l’edilizia e l’energia). Nella seduta di Consiglio comunale del 30 marzo, le consigliere Maria Speranza Frassetto e  Maria Lucia Tirotto hanno motivato, l’assurdità del provvedimento che, ben lungi dal facilitare l’accesso al servizio degli utenti castellanesi, comporterà come risultato ulteriori complicazioni, obbligando gli utenti o i loro tecnici a doversi recare fisicamente a Tempio qualora dovesse rendersi necessario un confronto diretto con  l’addetto al Suapee per qualsivoglia necessità o chiarimento.

“Sappiamo che i rapporti con lo sportello avvengono per via telematica – sostengono  le consigliere comunali – tuttavia i contatti diretti con i funzionari rappresentano un aspetto non trascurabile, anzi spesso sono indispensabili per risolvere situazioni che richiedono specifici chiarimenti”. Ad avvalorare tali affermazioni è lo stesso contenuto dello schema di  convenzione che, all’art. 1 recita: “Apertura dello sportello SUAPEE al pubblico, almeno due volte alla settimana, nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, in modo da dare tutte le informazioni, sulle procedure e sulla compilazione della modulistica.”

Questa è la dimostrazione che la necessità del contatto diretto con l’ufficio non è, come si vorrebbe far credere, una possibilità remota o da escludere a priori, ma è addirittura data per scontata e già prevista nello schema di convenzione. Chi avrà bisogno di consulenza sarà obbligato dunque, a rivolgersi ad un ufficio ubicato in un centro distante dal nostro ma, soprattutto, fuori mano per chi abita a Castelsardo, visto e considerato che bisognerebbe affrontare appositamente quasi due ore di viaggio, tra andata e ritorno e non servito da mezzi pubblici, come avviene per Sassari.

In ragione di tutti i problemi pratici che questo trasferimento comporta, il gruppo Insieme per Castelsardo continua a sostenere con forza che il nostro Comune avrebbe dovuto mantenere il servizio, che con la precedente amministrazione contava su due addetti (un architetto ed un funzionario), provvedendo a programmare ed integrare il personale necessario allo sportello in questione, dal momento che, finalmente, si erano create le condizioni per poter assumere nuovi impiegati, anziché decidere di inserire il nuovo personale in altri uffici.

Si è trattato di una “scelta politica”, che priva Castelsardo di un servizio importante, per ragioni oscure, nonostante il potenziamento dei servizi legati all’edilizia fosse uno dei pochi punti illustrati, per quanto confusamente, in campagna elettorale dal gruppo attualmente in maggioranza.

Per quanto riguarda poi gli aspetti economici, conseguenti alla chiusura dello sportello, il gruppo “Insieme per Castelsardo” sostiene che sia insensato parlare di risparmio in riferimento ad un atto che comporta, disagio ed evidenti problematiche agli utenti, anche di tipo economico. E’ infatti già prevedibile che questi ultimi, spesso rappresentati da tecnici, dovranno ad essi corrispondere compensi aggiuntivi in funzione dei costi relativi ai tempi di viaggio e di attesa. Lo sportello, infatti, come riportato in precedenza, apre al pubblico due volte alla settimana e serve già i comuni di Aggius e Calangianus, ma sono in corso di definizione gli atti per il riacquisto della funzione in forma associata dai Comuni di Bortigiadas, Luogosanto e Luras, quindi le attese non mancheranno.

Franco Cuccureddu




Alghero, salta il consiglio comunale, Monti della maggioranza abbandona dopo le brevi segnalazioni.

Come oramai prassi consolidata per l’Amministrazione Conoci anche oggi salta la seduta di consiglio comunale. 

Consiglio comunale convocato alle 16 e anche se il presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, ritarda l’appello di oltre mezz’ora sono solo 10 i consiglieri presenti alla prima chiama. Si ritenta col secondo appello dopo le 17 e stavolta la maggioranza riesce a presentare il minimo sindacale 13 consiglieri. A questo punto sembra che il consiglio si possa svolgere, ma dopo le brevi segnalazioni un consigliere di maggioranza decide scientemente di lasciare in 12 Conoci e i suoi. A quel punto dopo aver verificato con due appelli la mancanza del numero legale il Presidente non può che decretare la seduta deserta. 

Gli importanti atti posti all’odg, primo fra tutti una delibera fondamentale per la società partecipata InHouse, possono aspettare e attendere i capricci e la sciatteria della maggioranza. Soprattutto chi può continuare ad aspettare sono i cittadini che da troppo attendono che la maggioranza inizi a lavorare per risolvere i problemi della città piuttosto che perdere tempo a bisticciare di continuo.

Pietro Sartore
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Olbia, nasce lo Yacht Club Cala dei Sardi

Olbia, 11 aprile 2022 – Nel Golfo di Cugnana, alle porte della Costa Smeralda, è nato lo Yacht Club Cala dei Sardi, sodalizio che si presenta agli appassionati di vela e di mare con il chiaro intento di promuovere il territorio, la sostenibilità ambientale e il rispetto per gli oceani.

L’iniziativa è di Simone Morelli che dello Yacht Club è il presidente onorario e che ha scelto la data simbolica dell’11 aprile – la Giornata del Mare e della Cultura Marinara – per dare vita a questa nuovo sodalizio. Nel corso della mattinata oltre cinquanta bambini delle scuole elementari hanno veleggiato nel golfo di Cugnana per sviluppare il concetto di ‘cittadinanza del mare’ e di tutori della sua conservazione e della sua cultura.

Morelli, patron del Marina Cala dei Sardi, ha voluto rendere questo importante appuntamento annuale sancito dall’Articolo 52 del Codice della Nautica da diporto, che ha il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e l’interesse del Ministero della Salute, MURe ANVUR, la base di partenza del neonato Yacht Club.

«L’idea cha ha dato il via alla nascita dello Yacht Club – racconta Morelli – è quella di un polo sportivo che possa creare aggregazione tra uomini e donne di mare, formare atleti e portare il nome di Olbia e della Sardegna nel mondo. Marina Cala dei Sardi vuole essere una base nautica attiva tutto l’anno grazie all’organizzazione di manifestazioni veliche e promozione degli sport acquatici in generale, oltre che con eventi volti alla sensibilizzazione della tutela dell’ambiente marino. Cala dei Sardi nasce infatti dalla visione di voler offrire una struttura eco compatibile dotata di ormeggi sicuri e protetti, un approdo diverso dal solito unico nel suo genere».

Tra i soci fondatori nomi celebri del mondo dello sport e della marineria italiana come l’olimpionica Tania Cagnotto, unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale nei tuffi, Vincenzo Montella, ex calciatore ricordato per aver segnato il maggior numero di doppiette consecutive in Serie A ed oggi allenatore di calcio dell’Adana Demirspor, e l’ex Comandante dell’Amerigo Vespucci Gianfranco Bacchi, appassionato velista che lo scorso anno ha replicato, a distanza di 55 anni, la tanto famosa quanto difficile manovra di attraversamento del canale di Taranto compiuta dall’Ammiraglio Agostino Straulino nel 1965.

«Il neo consiglio direttivo è già al lavoro per la richiesta di affiliazione alla Federazione Italiana Vela – annuncia Morelli – e già da quest’anno intendiamo organizzare eventi di alto livello oltre che collaborare con le principali realtà del territorio».

Alla guida tecnica dello Yacht Club, come presidente del consiglio direttivo, Alessandro Balzani, giornalista e noto velista. «Questo nuovo Club – spiega Balzani – nasce con l’obiettivo di rafforzare il grande lavoro svolto negli anni per far diventare Cala dei Sardi un punto di riferimento nella nautica e al tempo stesso per guardare al futuro». Con lui, nell’organo dirigente, Eugenio Basciu, Stefano Pilia, Stefano Parolin e Carlotta Morelli. Come ogni Yacht Club è stato presentato anche il guidone sociale, rappresentato da una porzione di rosa dei venti a quattro punte, inserita nel triangolo della bandiera su sfondo celeste, con al centro un tondo di colore giallo ocra.

Alla festa di questa mattina hanno partecipato importanti personalità di spicco come il Conte Luigi Donà Dalle Rose, il fondatore di Porto Rotondo, oltre il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha rimarcato l’importanza di iniziative di questo genere. Erano inoltre presenti le autorità militari del territorio e non sono mancati alcuni campioni della vela sarda.

Il progetto dello Yacht Club nasce al seguito dei lavori di rinnovo del Marina di Cala dei Sardi dello scorso anno, considerato il più grande approdo galleggiante eco-compatibile della Sardegna. I lavori hanno riguardato l’integrazione delle strutture a mare con dei frangiflutti, moduli galleggianti in grado di proteggere il porticciolo dalle mareggiate provenienti da nord-est. L’intervento, concesso dalla Regione Sardegna e finanziato dal Gruppo BBC Iccrea, garantisce ormeggi protetti dal vento e dal mare con la possibilità di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi di turismo nautico e far vivere la base anche durante i periodi freddi con eventi velici e attività di scuola vela.

I presupposti, quindi, ci sono tutti, per un buona partenza all’insegna della grande vela e per una stagione che già si preannuncia carica di eventi di prim’ordine.




Aumento prezzi si “mangia” ripresa nell’Isola

INFLAZIONE – L’aumento dei prezzi si “mangia” la ripresa nell’Isola:
+6,1% a febbraio e 5,3% di crescita annua. Allarme di imprese e
cittadini: mai così dal 1991. Lai e Serra (Confartigianato Sardegna):
“L’inflazione è la nuova “pandemia economica alla quale si deve dare
una risposta concreta, imminente ed efficace”.

E’ un’inflazione da record quella che in Sardegna sta aggredendo
imprese e famiglie, passata dallo 0,8% di febbraio 2021 al 6,1% dello
stesso mese di quest’anno (quinta posizione in tutta Italia per il
maggior incremento dei prezzi, prima la Sicilia con +6,8%), con un
incremento netto su base annua pari al 5,3% (decima posizione), dato
che non si registrava dal luglio del 1991. Il 73% dell’aumento dei
prezzi, pari a 4,9% punti di inflazione, deriva dai beni energetici,
che a febbraio di quest’anno hanno subìto un incremento del 27,4%
rispetto allo stesso mese dell’anno appena concluso, passando così
dal’1,3% del 2021 a 28,7% del mese in corso.

Sono questi i dati che emergono dall’analisi sulla crescita
dell’inflazione, realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato
Imprese Sardegna, e riportata nel dossier “Ultime tendenze su
inflazione al consumo e prezzi delle imprese, nel contesto del
caro-commodities”, che ha rielaborato i dati dell’ISTAT tra febbraio
2021 e febbraio 2022. Il rapporto ha esaminato il trend di ben 10
gruppi di prodotti e servizi, per oltre 230 prodotti. In particolare
vi sono le tendenze dei prezzi di 92 prodotti e servizi in mercati con
una significativa presenza di imprese artigiane, di cui 29 sono
riferiti a prodotti alimentari e bevande e 17 a servizi a maggiore
vocazione artigiana. Il report, inoltre ha verificato le tendenze dei
prezzi alla produzione manifatturiera e del costo di costruzione e dei
prezzi dei servizi.

A livello territoriale sardo è la nuova provincia di Sassari quella
che ha registrato l’incremento più alto nell’Isola con un +5,6%,
passata dallo 0,7% di febbraio 2021 al +6,3% dello stesso periodo di
quest’anno. Importante anche il dato registrato su Cagliari, con
l’inflazione passata dall’1% di febbraio 2021 al 5,6% di quest’anno,
per un netto del + 4,6%. La provincia di Olbia-Tempio ha registrato un
aumento solo del 2,3%, derivato però da una analisi ha preso in
considerazione l’incremento da dicembre 2021 (3,8%) e febbraio 2022
(6,1%)

In Sardegna, come detto, la prima posizione per incremento dei prezzi
è relativa alle voci relative ad acqua, elettricità, gas e carburante,
che hanno registrato una impennata dei prezzi del 27,4% in un anno,
passati dal 1,3% al 28,7%. In seconda posizione i trasporti, cresciuti
dell’11,3% (da -0,8% al 10,5%). Terza posizione per gli alimentari,
cresciuti del 4,8%, passati dall’1,2% al 6%, per un incremento del
4,8%. Quarta posizione per i servizi relativi all’istruzione che da un
negativo -3,6 del 2021 sono passati a uno 0,0%, realizzando una
crescita del +3,6%. Impennata anche per la ristorazione, cresciuta del
2,7% (da 1,9% a 4,6%), mobili/arredamento con +2,6% (da 0,1% a 2,7%) e
sanità +0,9% (da 0,6% a 1,5%). Al contrario, una decrescita si
registra nei prodotti della comunicazione con -0,1%, per alcool e
tabacchi con -0,8% e spettacoli con -2%.

“L’aumento generalizzato e prolungato dei prezzi – commenta Maria
Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – sta
portando alla diminuzione del potere d’acquisto della popolazione e
mettendo in crisi le imprese, strette tra la morsa delle tasche vuote
delle persone e l’incredibile aumento dei prezzi delle materie prime”.
“Purtroppo – continua la Presidente – le tensioni inflazionistiche,
continuano a scaricarsi sul “carrello della spesa”, e quindi su beni
alimentari, pulizia e igiene personale e manutenzione della casa. Al
di la di questo, è molto preoccupante soprattutto la crescita dei
costi del carburante per autotrazione e per il riscaldamento, e quindi
anche il costo dell’energia elettrica e del gas. Ed è proprio su
queste ultime voci che non si vede una prospettiva positiva”.
“L’inflazione è la nuova “pandemia economica” alla quale si deve dare
una risposta concreta, imminente ed efficace – rimarca Maria Amelia
Lai – il rischio dei costi che stanno esplodendo, soprattutto quelli
energetici e delle materie prime, si potrebbe presto tradurre in
saracinesche abbassate. Infatti, lo diciamo per l’ennesima volta, la
forte spinta dei costi, insostenibile in alcuni settori, sta riducendo
i margini delle imprese e determina un pesante rialzo dei prezzi alla
produzione”.

“I dati della nostra analisi ci dicono che, di fatto, siamo di fronte
a una economia razionata, quasi di guerra – commenta Daniele Serra,
Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – bisogna subito
invertire questa tendenza pericolosa, ovviamente nei limiti delle
possibilità del Governo”. “Comprendiamo bene come nessuno abbia la
bacchetta magica per risolvere un problema che ha caratteristiche
mondiali – conclude Serra – ma vorremmo che si facesse in fretta
perché il peso degli aumenti dei prezzi sui bilanci di cittadini e
imprese si fa sempre più gravoso. Per questo ribadiamo la necessità di
interventi veloci e ah hoc per ridurre l’effetto deflagrante che
questa situazione potrebbe avere sulla ripresa e per non soffocare i
segnali positivi di una possibile ripresa post covid”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




RigeneriAMO Alghero, Forestazione Urbana: 30 alberi nella scuola La Pedrera

“Una bellissima giornata all’insegna della natura, dell’aria aperta, volta alla diffusione delle buone pratiche rivolta alle nuove generazioni con lo scopo di aumentare la sensibilizzazione per la tutela del verde e dell’ambiente”, così dai vertici della Società di Alghero In House (Presidente Gennaro Monte e direttrice Sarah Ceccotti) e dall’assessore Antonello Peru a commento dell’appuntamento di questa mattina nella scuola La Pedrera di Alghero in occasione della “Giornata delle Foreste”.

Un progetto che nasce a livello nazionale all’interno delle azioni previste dalla “Transizione ecologica” e che, ad Alghero, vede la sua attuazione tramite la società Alghero In House con la partecipazione dei lavoratori LavoRas. E nella mattina di lunedi 11 aprile, alla presenza dell’assessore Antonello Peru, del Presidente Gennaro Monte, della direttrice Sarah Ceccotti e della dirigente scolastica Angela Cherveddu, sono stati “messi a dimora” trenta esemplari di alberi autoctoni del genere Quercus donati dall’Agenzia regionale Forestas e dai Carabinieri della Biodiversità.

“Il progetto “RigeneriAMO Alghero” rientra nella più vasta azione di “Forestazione urbana” che ha come obiettivi quello di migliorare le condizioni complessive del territorio urbano e periurbano comunale, sia dal punto di vista ecologico e sia dei servizi ecosistemici erogati dalla componente vegetale alla cittadinanza e al territorio; approfondire e sviluppare l’analisi degli spazi aperti e del verde pubblico, al fine di pianificare le nuove aree verdi e definire gli indirizzi e i criteri per la progettazione, favorendo impianti a basso costo di gestione e, nei limiti del possibile, di specie in grado di autoriprodursi negli ambienti di impianto”, cosi dall’assessore Peru. Tutto questo privilegiando specie vegetali endemiche ipotizzando la realizzazione di aree verdi alle quali affidare lo svolgimento di importanti funzioni di carattere ecologico ed ambientale adottando schemi di realizzazione, standard con materiali e tecniche di impianto che favoriscano la successiva manutenzione a basso costo energetico e a basso impatto e garantiscano il pieno successo dell’opera.

“L’intervento riguarda una riorganizzazione di alcune parti del patrimonio verde della città di Alghero volta ad integrare le potenzialità dell’esistente ed ha visto come primo step quello della messa a dimora di 30 alberi negli spazi esterni della scuola La Pedrera”, ha commentato il Presidente Gennaro Monte. L’impianto è stato eseguito dagli alunni coadiuvati dal personale del progetto Lavoras coordinati da Alghero in House.

“Il risultato sarà la realizzazione di un vero e proprio bosco urbano in cui svolgere didattica e attività all’aperto in un ambiente reso più confortevole e salubre dalla presenza delle alberature cui si affiancherà il ripopolamento delle aiuole limitrofe con numerose specie aromatiche e forestali caratteristiche della nostra flora”, ha chiuso la direttrice Sarah Ceccotti




Parco di Porto Conte e AMP, nuovo sistema digitale di gestione della fruizione

Al via il nuovo sistema digitale di gestione della fruizione del Parco di Porto Conte e della AMP di Capo Caccia-Isola Piana. Un unico biglietto integrato “multi-attrattore” (costo 8 euro, abbonamento 10 euro), valido un anno dall’acquisto, per la visita di tutti i principali attrattori che compongono l’ECOMUSEO del Parco di Porto Conte, recentemente istituito dalla Regione Sardegna. Possibilità di prenotare e acquistare on-line il biglietto scaricando l’APP dell’Ecomuseo dal sito www.algheroparks.it

Ripartono le emozioni di Primavera al Parco di Porto Conte. Dal prossimo fine settimana tutti gli attrattori del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana potranno essere visitati con un unico biglietto integrato (costo 8 euro) valido un anno dal momento dell’acquisto. Non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica legata alla recente istituzione dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte: unico Ecomuseo della Sardegna riconosciuto dalla Regione. “La visita al nostro Parco- sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca- è diventata la visita articolata di diversi siti che compongono l’Ecomuseo: un’esperienza fatta di tanti itinerari naturalistici, panorami mozzafiato, musei, centri multimediali, escursioni, siti e immobili storici, ospitalità diffusa e cibo tipico di qualità. Con una delibera del Consiglio direttivo abbiamo quindi modificato il tradizionale paradigma dell’offerta che in passato prevedeva un biglietto per singolo attrattore e introdotto una nuova offerta integrata “multi-attrattore” ed un unico biglietto (quello dell’Ecomuseo: costo 8 euro) per visitare tutti i siti: Casa Gioiosa, Prigionette, MASE, MAPS-Punta Giglio, Villa Romana Sant’Imbenia; grazie al supporto di una piattaforma digitale e di una specifica APP dell’Ecomuseo (scaricabile dal nostro sito www.algheroparks.it) sarà possibile prenotare e acquistare on-line il biglietto, fare la visita dell’Ecomuseo nell’arco di un anno, tornando anche diverse volte a seconda dei ritmi di ciascun visitatore. Abbiamo anche tenuto conto delle esigenze dei tanti visitatori appassionati di natura e ciclo-escursionismo che prediligono una fruizione continua e ripetuta dei nostri itinerari naturalistici, anche più volte al giorno o a alla settimana; per questi visitatori abbiamo introdotto una sorta di abbonamento annuale (costo 10 euro) che oltre alla visita di tutti gli attrattori dell’Ecomuseo consente anche di poter accedere, sempre ed illimitatamente, ai siti naturalistici di Prigionette e di Punta Giglio, tutte le volte che vogliono, nel corso dell’anno. Condizioni di particolare vantaggio sono riservata ai residenti ad Alghero. Già oggi i residenti hanno l’accesso gratuito ai siti di Prigionette e Punta Giglio che viene confermato. Per loro viene inoltre introdotto un abbonamento annuale dedicato (costo 5 euro) che consente l’ingresso illimitato a tutti gli altri attrattori del Parco in passato a pagamento e quindi i residenti potranno visitare tutte le volte che vogliono i siti di Casa Gioiosa (con i suoi diversi ambiti: museo della memoria carceraria, mostra permanente del Maestro Pulli e parco multimediale dedicati al “Piccolo Principe”, centro multimediale immersivo Teleia), il Museo MASE dedicato ad Antoine de Saint Exupery e per la prima volta la Villa romana di Sant’Imbenia. Condizioni di vantaggio sono state previste anche per le famiglie ed i minori e per i disabili”. Questa nostra nuova offerta non contrasta in alcun modo con l’iniziativa “Alghero Ticket” della Fondazione Alghero. “Resta quindi piena e convinta- conclude il Presidente Tilloca- la nostra adesione all’“Alghero Ticket”, a partire dalla prossima edizione 2022.




Un successo, il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Tre gare, il Martini Vintage, la Kymera Evo37 apripista con Biasion e Siviero, Cesare Fiorio: una girandola di emozioni che hanno decretato il successo 

della manifestazione organizzata da ACI Sassari.

Porto Cervo (OT), 12 aprile 2022 – Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo. 

Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. 

Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa. 

“Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




AGRITURISMO. COLDIRETTI SARDEGNA: PER PASQUA SI VA VERSO IL TUTTO ESAURITO

È un ritorno con il botto quello di Pasqua per gli agriturismi Campagna Amica/Terranostra che in molti casi sono quasi sold out confermandosi tra i luoghi preferiti per il dopo Covid grazie ai menù contadini e agli spazi ampi a contatto con la natura.

Nel 2020 e nel 2021 gli agriturismi rimasero chiusi per le festività Pasquali a causa del Covid. Quella dello scorso anno – ricorda Coldiretti Sardegna – fu una vera doccia fredda, perché furono chiusi per due settimane proprio a cavallo della Pasqua, dopo che la Sardegna fu la prima Regione ad andare in zona bianca, causando perdite che Coldiretti Sardegna stimò in 1milione di euro per i 150 agriturismi Campagna Amica/Terranostra. Perdite che si sommarono a quelle delle festività natalizia appena concluse e a tutto il 2020. 

Nell’anno dello scoppio del Covid (2020) le presenze nei circa 900 agriturismi sardi crollarono del 44% rispetto al 2019, secondo le elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati dell’Osservatorio del Turismo regionale, registrando 82mila presenze rispetto alle 146.500 dell’anno prima. 

Pasqua è la porta per la nuova stagione e se le premesse sono queste rappresenta una vera e propria primavera dopo due anni neri in cui le perdite sono state ingenti.

I 150 agriturismi a marchio Campagna Amica/Terranostra, circa un terzo di quelli soci Coldiretti, dal Nord al Sud dell’Isola, stanno ricevendo in questi giorni tante prenotazioni che stanno addirittura migliorando la stagione del 2019, culmine di un trend positivo che andava avanti da anni, bruscamente interrotto dalle limitazioni adottate dal Governo per il Covid.

Ad essere premiata è la natura stessa degli agriturismi che portano in tavola le ricette della tradizione con i prodotti aziendali, oltre agli ampi spazi in campagna a contatto con la terra e gli animali.

“La quasi totalità dei clienti – sottolinea la presidente di Terranostra Michelina Mulas – sono sardi, famiglie e gruppi di amici che in molti casi decidono anche di pernottare e trascorrere in agriturismo il fine settimane e Pasquetta, usufruendo anche dei tanti servizi che oggi offrono molte strutture Campagna Amica come passeggiate nei boschi, la possibilità di visitare e provare la vita da contadino con i laboratori della pasta, del latte e di tutte le attività che si svolgono nelle aziende agricole”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Venerdì 8 aprile 2022 alle 18:00 in Biblioteca ad Olbia Salvatore Barrocu presenta LA PARTE OSCURA, dialoga con l’Autore: Lidia Fancello.

Evento in presenza nel rispetto delle normative sanitarie in vigore, consigliamo la prenotazione allo 0789.26710. La partecipazione è libera e gratuita.

Con l’arrivo della primavera riprendono gli appuntamenti letterari organizzati dalla Biblioteca Civica Simpliciana e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.
           
            “Primavera con Gli autori”, giunta alla IX edizione,  è il titolo della rassegna letteraria organizzata dalla Biblioteca Civica Simpliciana e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia, che si articola in 6 incontri con l’autore, dal 8 aprile al 27 maggio 2022 ed alla quale parteciperanno autori e relatori di diverse case editrici regionali e nazionali.
           
            L’iniziativa è inquadrata nell’ambito del Progetto di Promozione della Lettura “Sul Filo del Discorso” finalizzato alla promozione della lettura e della Biblioteca Civica Simpliciana, al fine di rafforzare il suo carattere di istituzione al servizio del cittadino, e quindi come centro di promozione di eventi culturali presso la cittadinanza olbiese e gallurese.
 
Ad aprire la rassegna sarà,  venerdì 8 aprile 2022 ore 18:00,  Salvatore Barrocu, che presenterà il suo ultimo romanzo dal titolo  “La parte oscura” – Editrice Taphros.
 
Due maestri diciottenni partecipano, a Roma, agli eventi che seguono la caduta del fascismo e l’armistizio dell’8 settembre 1943. Nati nella solatia Gallura, tra il bianco granito e l’azzurro del mare, entrambi si sono diplomati nella capitale, sotto l’ombra del Fascio Littorio, accuditi da una mamma e una zia sempre presenti, forti e decise. Giovani, legati da un forte affetto, si trovano scaraventati in una Storia più grande di loro. Dopo il bombardamento alleato del luglio 1943 le loro strade si separano. Lei rimane in città insieme alla madre, e l’aiuta a lottare contro gli invasori nazisti. Lui, allevato nella retorica del Regime, sceglie la parte oscura.
 
Dialoga con l’autore Lidia Fancello.
 
              I successivi incontri vedranno come protagonisti il  21 aprile  Piergiorgio Pinna con  “Virus e censura. Il contagio mediatico” – Ed. Mediando, il 29 aprile Nicola Muscas con “Isla Bonita” – Editrice 66thand22th, il 6 maggio  Nino Murineddu e Giovanni Addis con “La via del ritorno” – Paolo Sorba Editore, mentre il 12 maggio sarà la volta di Elena Pau con un  Reading tratto da “Cosima” di Grazia Deledda – Editrice Taphros.

La rassegna si concluderà il  27 maggio 2022 in compagnia di Piergiorgio Pulixi con “Il mistero dei bambini ombra” – Rizzoli.
  
La Rassegna Letteraria “Primavera con gli autori” è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
 
RASSEGNA LETTERARIA PRIMAVERA CON GLI AUTORI 
IX EDIZIONE
Assessore alla Cultura: Sabrina Serra
Direzione Artistica: Marco Eugenio Ronchi
Segreteria Organizzativa: Eliana Marotto, Antonello Budroni, Pier Luigi Campus
Assistenza e consulenza tecnica: Mauro Mibelli
Grafica, Social: Matteo Micozzi
Comunicazione: Cristina Marino
Immagine Grafica della Rassegna: Gianni Polinas

Guarda l’evento da qui




Il nuovo vino di Siddùra, Bàcco CARIGNANO, trionfa nella guida del Vinitaly con 93 punti

Il nuovo vino di Siddùra trionfa al Vinitaly

Bàcco 2020 eletto miglior Carignano dalla guida 5StarWines

Solo 4mila bottiglie prodotte per una edizione limitata

di un rosso che conquista pubblico ed esperti.

Con l’uscita sul mercato di Bàcco 2020, il nuovo Carignano di Siddùra, la cantina di Luogosanto completa la gamma dei vini figli dei grandi vitigni della Sardegna. La filosofia della cantina, con il suo famoso slogan “Sardegna in purezza”, trova compimento nel nuovo vino rosso, espressione della storia vitivinicola dell’Isola: Bàcco 2020 alla sua prima uscita ha incantato il palato dei severi giudici di “5StarWines – The book 2023”, la guida del Vinitaly, conquistando 93 punti e classificandosi come miglior Carignano d’Italia. 

EDIZIONE LIMITATA. Le 4mila bottiglie di Bàcco, in edizione limitata, raccontano la storia millenaria della Sardegna del vino: Siddùra ha scelto di raccogliere questa eredità e di promuoverla a livello internazionale. Le uve Carignano arrivano da piccoli conferitori del Sulcis selezionati dalla cantina gallurese per l’elevata qualità dei grappoli. Vigne vecchie di oltre 40 anni coltivate a piede franco nella baia di Porto Pino.

 “Bàcco Carignano – dichiara l’azienda di Luogosanto – è un vino elegante che la cantina custodisce da due anni. L’affinamento ha avuto luogo, infatti, in due fasi: 12 mesi in legno, in piccoli fusti di rovere, e ulteriori 12 mesi in bottiglia”. 

Il successo al Vinitaly, con 93 punti assegnati dalla giuria, dimostra la qualità di questo Carignano pensato e prodotto per competere con i grandi rossi d’Italia.

Questa è la visione del Carignano secondo Siddùra: un vino in purezza che ben rappresenta le potenzialità dell’Isola come territorio di produzione di vini d’eccellenza. 

 ROSSI AL TOP. Oltre Bàcco, altri tre vini sono entrati a far parte della guida del Vinitaly grazie a punteggi pari ai 90 punti: un risultato sempre molto difficile da ottenere. 

Il Cannonau DOC Èrema, il Cannonau Riserva Fòla e il blend di Cabernet Sauvignon e Sangiovese Tìros hanno ottenuto un riconoscimento molto ambito e rappresentano la conferma del successo dei vini rossi coltivati in un territorio storicamente legato al bianco: la Gallura si propone sempre di più come area geografica dalla produzione eclettica, capace di proporre sempre vini di altissima qualità.