A Sassari la “Giornata mondiale dell’Alzheimer” dedicata alla figura di “caregiver”

Il 21 settembre, all’Auditorium Provinciale di via Monte Grappa, AMAS Sassari presenta un nuovo appuntamento di “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene”

SASSARI. Il 21 settembre alle 20.30, nell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa 2, AMAS Sassari presenta “Caregiver: l’arte di aver cura”, il nuovo appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene” promosso dalla RAS.

L’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna ha infatti deciso di dedicare quest’anno la Giornata mondiale dell’Alzheimer a una figura fondamentale nel trattamento delle demenze, quella di caregiver.

Una figura che alle difficoltà del lavoro, all’occuparsi con cura della persona cara, vede sommarsi le problematicità di accettazione della malattia, i continui cambiamenti ai quali si è sottoposti durante l’accudimento e il conciliare la propria vita con gli oneri del caregiving.

Le conseguenze del carico assistenziale a cui queste persone sono sottoposte, spesso si ripercuotono negativamente sulla loro salute e sul loro benessere. Ma le sofferenze restano sempre nell’ombra: per questo la figura di caregiver è considerata quella di una vittima nascosta.

All’incontro, moderato da Pina Ballore, presidente di AMAS Sassari, interverranno il geriatra Antonio Nieddu, il neurologo e dirigente dell’UVA ASL Sassari, Salvatore Tanca, e il consigliere regionale Antonio Piu, componente della Commissione Sanità. Una partecipazione speciale sarà quella del giornalista Michele Farina, che arriverà per l’occasione da Milano. Saranno inoltre ascoltate quattro testimonianze rappresentative di chi svolge questo tipo di attività.

Presenti sul palco anche il Coro “Volare si può” dell’Associazione Sassari Parkinson (diretto dal maestro Fabrizio Sanna), la Scuola Argentina de Tango “X Siempre Tango” di Juan Marchetti & Natalia Manca, e la giornalista e speaker radiofonica Francesca Arca.

La Giornata mondiale dell’Alzheimer è stata istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ Alzheimer’s Disease International (ADI) con il fine unico di creare una coscienza pubblica sulla malattia e su tutte le altre forme di demenza.

Il coordinamento organizzativo del convegno è affidato all’Associazione Culturale Music & Movie. L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione ai numeri 3336750996 – 3495386310.




Santa Maria la palma, riapertura delle Poste vicina

Poste Italiane e Comune di Alghero hanno chiuso l’iter burocratico per la riapertura dell’ufficio postale nella borgata Algherese. I nuovi uffici occuperanno i locali comunali dove erano presenti gli uffici dell’anagrafe. I disagi creati agli abitanti dalla mancanza del servizio delle poste sta per finire.

La nuova sede delle Poste Italiane



Anteprime Lussu, a Cagliari il libro “Tutto Pasolini”

Il 17 settembre al Polo Bibliotecario di via Falzarego, Piero Spila e Roberto Chiesi presentano il libro realizzato assieme a Jean Gili per Gremese Editore. Bepi Vigna coordina l’incontro

CAGLIARI. L’ultima anteprima del Festival Premio Emilio Lussu 2022 sarà dedicata a “Tutto Pasolini”, un libro di fresca pubblicazione che, a cent’anni dalla nascita, analizza a tutto tondo la figura di un grande protagonista del Novecento italiano come Pierpaolo Pasolini, autore di folgoranti anticipazioni su fenomeni culturali ancora oggi di forte attualità.

Sabato 17 settembre alle 19.30, nella Sala al primo piano Arc del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35, i curatori Piero Spila e Roberto Chiesi presentano i contenuti del lavoro, realizzato insieme a Jean Gili per Gremese Editore all’interno della collana CinEnciclopedie, dove raccontano in 528 pagine lo “scrittore corsaro sempre al centro di polemiche, il poeta d’opposizione e il cineasta provocatore dello scandalo”.

L’incontro sarà coordinato dal fumettista e scrittore Bepi Vigna. Al centro del dibattito si articolano temi come la deriva capitalistica, l’omologazione culturale, il consumismo del superfluo e lo sviluppo senza progresso.

Pensato non solo per un pubblico di specialisti, ma per motivare alla riflessione una nuova generazione di lettori, “Tutto Pasolini” propone un’ampia scelta di testi che assicurano piena leggibilità pur garantendo completezza e qualità.

Con la forma di un dizionario-laboratorio suddiviso per voci alfabetiche di facile consultazione, il libro raccoglie l’intera opera pasoliniana e un’ampia e aggiornata rappresentazione del pensiero critico sull’autore. Dalla “A” di Accattone alla “C” di Censura, dalla “R” di Religione alla “S” di Sartre, nel volume si passa dalla narrativa alla poesia, dal cinema al teatro, dalle famose invettive pasoliniane pubblicate sul «Corriere della sera» alla proficua frequentazione di altre discipline quali semiologia, strutturalismo e antropologia, e di arti come la pittura, la musica, la danza.

Il Festival Lussu è ideato e promosso dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno degli assessorati alla Cultura di Regione Sardegna e Comune di Cagliari. Dopo il ciclo di anteprime dedicate al mondo del libro, l’VIII edizione del Festival si terrà a Cagliari dal 30 settembre al 5 ottobre 2022.




Premio Emilio Lussu 2022: i nomi di tutti i vincitori

Paolo Colagrande conquista il Premio Narrativa edita con il romanzo “Salvarsi a vanvera” e Adriano Prosperi la Saggistica con “Un tempo senza storia”, entrambi pubblicati dalla casa editrice Einaudi

Marco Galli supera tutti nella Narrativa a fumetti con “Il nido”

Menzione speciale Narrativa giovani a Mauro Tetti per “Nostalgie della terra”

Paolo Colagrande

CAGLIARI. Il Premio Emilio Lussu 2022 per la Narrativa edita va allo scrittore piacentino Paolo Colagrande per il romanzo “Salvarsi a vanvera” (Einaudi, 2022) mentre nella sezione Saggistica edita a conquistare l’ambito riconoscimento è lo storico Adriano Prosperi con il saggio “Un tempo senza storia” (Einaudi, 2021).

La Menzione speciale Narrativa giovani va invece a Mauro Tettiper “Nostalgie della terra” (Italo Svevo edizioni 2021).

I tre riconoscimenti sono stati conferiti dalla giuria internazionale composta dallo scrittore Guido Conti che la presiede, dai giornalisti Bruno Quaranta e Manuela Ennas, dalla professoressa Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dal professor Raniero Speelman dell’Università di Utrecht.

Il primo premio per la Narrativa edita a fumetti è stato assegnato a Marco Galli per l’opera Il nido (Coconino Press 2022), dalla giuria internazionale presieduta dal fumettista spagnolo Ángel De La Calle e composta dal critico del fumetto Mario Greco, dal fumettista Sandro Dessì, dallo sceneggiatore Bepi Vigna.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 ottobre a partire dalle 17 a Cagliari, nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 44), nel corso dell’VIII edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzata dall’associazione culturale l’Alambicco.

Adriano Prosperi



“Corpi in movimento” venerdì a Porto Ferro

Sul palco l’Albanian Dance Theater, Petranuradanza e Cornelia

Il 16 settembre il festival della danza d’autore firmato Danzeventi porta tre compagnie internazionali in un meraviglioso palcoscenico naturale

Albanian Dance Theater

PORTO FERRO. Venerdì 16 settembre alle 20, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ritorna sul magico palcoscenico all’aperto di Porto Ferro per accogliere tre compagnie internazionali: la Albanian Dance Theater proveniente da Tirana, Petranuradanza in arrivo dalla Sicilia e infine la partenopea Cornelia, che propongono rispettivamente gli spettacoli “Benching”, “Agua” e “Kurup”.

“Benching” è un’opera minimalista che trae ispirazione dal concetto di tempo, misurato in secondi e battiti cardiaci, e dalla continua tensione creata nell’andare sempre avanti. Gli elementi sono una ballerina e una panchina posta al centro della scena, che diventa il centro del mondo.

Da luogo di riposo si trasforma in letto, diventa amica, compagna o famiglia. La coreografia e l’interpretazione sono di Semela Skenderasi, la direzione artistica e la drammaturgia sono di Gjergj Prevazi e le musiche di Haig Zacharian.

Petranuradanza

Agua” è un’opera che attribuisce alle arti performative una forma di resilienza possibile, rende immuni dall’alienazione e alimenta i sogni. È una riflessione sul concetto di resilienza inteso come la capacità di un sistema di adattarsi al contesto e di definire forme di resistenza per superare le criticità.

Nelle coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna si sviluppa un movimento fluido come l’acqua che penetra la forma, e ad essa si adatta investendone lo spazio con i tratti precisi e ardenti eseguiti dai danzatori Claudia Bertuccelli e Francesco Bax. Il corpo è manipolato, gettato al suolo, accarezzato, vissuto in ogni particolare, mai avulso da una sottile importanza evocativa ed impatto emotivo.

L’ultimo lavoro della serata è “Kurup”, un duetto sviluppato sulle coreografie di Nicolas Grimaldi Capitello, che ne è anche interprete assieme a Sibilla Celesia. La composizione è suddivisa in due parti che ruotano intorno al concetto di azione/reazione. La prima è una forma di improvvisazione che di volta in volta si adatta al luogo urbano o non convenzionale che accoglie lo spettacolo. Il tempo è scandito soltanto dalle sensazioni della coppia, che instaura una relazione fatta di gestualità quotidiane, il tutto accompagnato dai suoni e dai rumori naturali del luogo.

Nella seconda parte si innesca una composizione fisica su partitura musicale, che crea un disegno spaziale attraverso le dinamiche naturali del corpo. I soggetti eseguono una danza in accordo, annullando la predominanza di coppia.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.

Cornelia



Dopo 30 mesi di stop, i Testimoni di Geova della Sardegna tornano di porta in porta.

Nel mese di settembre verrà offerto a tutti il primo corso interattivo per conoscere la Bibbia

Dopo una pausa di 30 mesi a motivo della pandemia, dal 1° settembre i Testimoni di Geova tornano in tutto il mondo a svolgere quello per cui sono soprattutto noti: l’evangelizzazione di porta in porta. Nell’occasione verrà offerto a tutti il primo corso interattivo per conoscere la Bibbia. Anche i circa 5000 Testimoni di Geova della Sardegna si uniranno a questa tanto attesa ripartenza.

“Pandemia, guerre, crisi economica, problemi sociali: questi due anni e mezzo ci hanno tolto molte delle certezze che avevamo, ha detto Alessio Atzeni, portavoce locale per la Sardegna. “La Bibbia però può aiutarci a ricostruire delle certezze migliori, più solide. Il corso biblico interattivo combina testo scritto, immagini, video e audio, permettendo a persone di ogni età di comprendere in modo semplice il messaggio di speranza delle Sacre Scritture”.

L’anno scorso i Testimoni hanno tenuto ogni mese in media cinque milioni di corsi biblici in tutto il mondo, di cui 100.000 solo in Italia. Il programma del corso permette di imparare ciò che la Bibbia insegna su vari argomenti, per esempio, come trovare la felicità, perché l’odio e la sofferenza non fanno che aumentare e quale futuro ci aspetta.

Melania, 36 anni di Olbia, ha detto: “Ho iniziato a studiare la Bibbia perché ho capito che aveva le risposte a tutte le domande che mi sono sempre fatta e, più andavo avanti con lo studio, più mi rendevo conto che conteneva un sacco di consigli utili su come vivere al meglio. Sono felice di poter parlare di questo con le persone e dare anche a loro l’opportunità di vivere una vita più serena e soddisfacente!”

La partecipazione al corso biblico interattivo è gratuita e non comporta alcun obbligo. Il libro di testo principale utilizzato è la Bibbia stessa. Tramite questo corso, i Testimoni di Geova desiderano semplicemente far conoscere ciò che la Bibbia insegna, lasciando che ognuno decida personalmente in cosa credere e quali scelte fare nella vita.

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito jw.org.




Provincia di Sassari, Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.

Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.
Prima dell apertura delle scuole dobbiamo mettere in sicurezza il bilancio, e con l aumento indiscriminato del costo dell energia é impossibile far fronte alla copertura delle bollette. I 2.600 (duemilioniseicentomila, mediante degli ultimi anni) dalle proiezioni fatte dagli uffici triplicheranno. Non siamo in grado di far fronte a quest aumento di spesa, dichiara Pietro Fois, Il governo intervenga per tempo perché non intendiamo mettere a rischio l apertura delle scuole e la salute dei nostri studenti.




A Sennori il Balletto Teatro di Torino e Asmed Balletto di Sardegna

Il 4 agosto al Centro culturale nuovo appuntamento con il festival “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi

SENNORI. Domenica 4 settembre alle 21, il terzo appuntamento con il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” si terrà al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino proporrà lo spettacolo “Beso de agua” e, subito dopo, la compagnia Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi, si esibirà in “Uomini e donne”.

Beso de Agua” è un duetto di forte istintività che produce una narrazione lenta e profonda, in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità tipica di ogni essere umano. L’interazione costante tra i danzatori Lisa Mariani e Luca Tomasoni disegna linee melodiche di movimento alla ricerca di una relazione autentica, vibrante e non lineare, fatta di disequilibri, interrogativi, e indagini consce e inconsce.

Nelle coreografie di Jose Reches è evidente la ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, di possibilità. La composizione si rivela un racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro.

Fondato da Loredana Furno nel 1979, il BTT – Balletto Teatro di Torino ha raggiunto oltre quarant’anni di attività continuativa in cui, danza e sperimentazione, sono accostate a relazioni e collaborazioni con altre importanti realtà coreutiche. Il lavoro quotidiano di ricerca dei danzatori al fianco dei coreografi, così come la stabilità della Compagnia, permettono di ascrivere il BTT tra le realtà italiane di maggiore rilievo. “Beso de Agua” è realizzato in coproduzione con il Festival AbanoDanza.

Per il secondo spettacolo della serata, la compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi di Sassari (organizzatrice del festival), propone al pubblico sennorese un’opera evocativo dal titolo “Uomini e Donne”, in cui Sara Pischedda e Luca Castellano scrivono e interpretano una pièce dall’ironia deflagrante con la loro consueta vulcanica energia.

La loro espressività ripercorre il ruolo di una donna e di un uomo che annotano e trasmettono, assieme al musicista Marco Caredda, una fitta partitura di scambi e rimandi per provare a riflettere, e a ridere col cuore leggero, di come uomini e donne si vedano, segretamente, a vicenda.

Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza) è stata fondata nel 1979 da Paola Leoni, che nel 1981 ne ha completato la configurazione con la creazione della compagnia “Balletto di Sardegna”, di cui ha assunto la direzione artistica fino al 2008, quando è subentrato Massimiliano Leoni.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Premio Lussu, i nomi dei finalisti dell’VIII edizione

Le giurie internazionali dei due concorsi banditi dal Festival Premio Emilio Lussu 2022 hanno selezionato dieci opere per la Narrativa e Saggistica edita e dieci opere per la Narrativa a fumetti

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu – VIII edizione rivela i nomi delle opere finaliste nelle due sezioni in concorso, tra “Narrativa e Saggistica edita” e “Narrativa a fumetti”. La giuria internazionale per la “Narrativa e Saggistica edita”, presieduta dallo scrittore Guido Conti e composta dai giornalisti Bruno Quaranta e Manuela Ennas, dai docenti Miruna Bulumete dell’università di Bucarest e Raniero Speelman dell’università di Utrecht, dopo attenta valutazione ha selezionato dieci volumi: sono Adriano Prosperi con “Un tempo senza storia” (Einaudi), Silvia Truzzi con “Il cielo sbagliato” (Longanesi); Pietro Del Soldà con “La vita fuori di sé” (Marsilio); Mario Avagliano e Marco Palmieri con “Paisà, sciuscià e segnorine. Il Sud e Roma dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile” (Il Mulino); Luciano Marrocu con “Storia popolare dei sardi e della Sardegna” (Laterza); Eraldo Affinati con “Il vangelo degli angeli” (HarperCollins); Fabrizio Rondolino con “Il nostro Berlinguer” (Rizzoli); Paolo Colagrande con “Salvarsi a vanvera” (Einaudi); Mauro Tetti con “Nostalgia della terra” (Italo Svevo Edizioni); Giovanni Gusai con “Così in cielo, così in mare” (SEM).

La giuria internazionale per la “Narrativa a fumetti edita”, presieduta dal fumettista spagnolo Àngel De La Calle e composta dallo sceneggiatore Bepi Vigna, dal critico del fumetto Mario Greco e dal fumettista Sandro Dessì, ha selezionato Eva Giovannini e Michela Di Cecio con “Oriana Fallaci. Il Vietnam, l’America e l’anno che cambiò la Storia” (Round Robin); Theo Szczepanski con “La grande crociata” (NEO); Maurizio Ribichini con “Ribelli al confino” (ANPPIA); Davide Passoni con “Isometria della memoria” (Miraggi edizioni); Julian Voloj e Lorena Canottiere con “Bartali. La scelta silenziosa di un campione” (Coconino Press); Giuliana Sgrena e Irene Carbone con “Giuliana Sgrena, Baghdad i giorni del rapimento” (Round Robin); Lucia Guarano e Mattia Ammirati con “Ilaria Alpi. Armi e veleni, verità interrotte” (Round Robin); Tiziana Elena Vaccaro ed Elena Mistrello con “Sindrome Italia. Storia delle nostre badanti” (Becco Giallo); Pepe Gálvez e Alfonso López con “Miguel Núñez. Mil Vidas Más” (Desfiladero Ediciones); Marco Galli con “Il nido” (Coconino Press).

I nomi dei vincitori verranno comunicati agli interessati, alle case editrici e alla stampa nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’VIII edizione del Festival. L’evento si terrà a Cagliari negli spazi della Sala Castello, in viale Regina Margherita 42, da venerdì 30 settembre a mercoledì 5 ottobre 2022.