Ginecologia e Ostetricia: a Olbia due giornate dedicate alla formazione e alla medicina del territorio

Venerdì 21 si terrà il Congresso Regionale dell’Aogoi e sabato 22 ottobre il Corso Gallurese.
Focus anche su endometriosi, gestione dell’emergenza e prevenzione della mortalità materna e fetale

Olbia, 17 ottobre 2022 – La personalizzazione delle cure per intervenire direttamente nei territori, intercettando i bisogni delle pazienti, sarà il principale filo conduttore del Congresso regionale dell’Aogoi, l’associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, in programma venerdì 21 ottobre dalle 8.30 all’Hilton Hotel di Olbia. Sarà dedicato, invece, alle emergenze ostetriche neonatali l’appuntamento del giorno successivo nel Centro di simulazione dell’Ospedale Giovanni Paolo II, sede del XII Corso gallurese di Ginecologia e Ostetricia, a partire dalle 8.15.

La sicurezza dei presidi ospedalieri attraverso la formazione continua del personale e l’accesso alle cure senza le disuguaglianze causate dalla provenienza territoriale sono i primi temi che verranno affrontati durante le sessioni del congresso organizzato dall’Aogoi, in collaborazione con Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), Agui (Associazione Ginecologi Universitari Italiana) e Agite (Associazione Ginecologi Territoriali). Previsti in apertura i saluti del Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, e del Direttore Sanitario dell’azienda, Raffaele Defazio.

«Quest’anno ci concentreremo principalmente sulla medicina personalizzata. Partiremo dal presupposto che le pazienti devono considerare l’ospedale come unico punto di riferimento solo nella fase acuta, ma per il resto tocca a noi doverle supportare direttamente sul territorio, delineando delle cure ad hoc e basando la nostra azione sulla medicina di precisione, in linea con il Decreto ministeriale 77/2022 che definisce gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale», spiega il dottor Giangavino Peppi, Direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia, segretario regionale dell’Aogoi e Presidente del Corso gallurese.

Tra gli approfondimenti ci sarà anche quello sulla diagnosi ecografica delle masse ovariche, in particolare sull’endometriosi, una patologia per la quale non esistono né percorsi di prevenzione nè percorsi di cura univoci. «Circa tre milioni di donne in Italia, in buona parte giovani, ne soffrono – sottolinea il dottor Peppi – e spiegheremo, con il supporto degli esperti, come una proposta terapeutica adeguata alle richieste della paziente può ridurre a casi selezionati la scelta chirurgica dopo una adeguata preparazione ed una eventuale preservazione della fertilità».

Il giorno successivo, nel centro di simulazione del presidio ospedaliero olbiese, i riflettori saranno puntati sulla gestione delle emergenze ostetriche per le patologie tempo-dipendenti, che possono causare mortalità materna e neonatale. «La formazione continua del personale, la nascita di gruppi multiprofessionali e l’abitudine al lavoro di squadra hanno dimostrato che le pur minime percentuali di mortalità si possono ridurre ulteriormente. Parleremo anche di questo aspetto nel corso del Congresso gallurese, con il supporto di esperti provenienti dalla Sardegna e da tutta Italia, citando anche le buone pratiche di formazione che vengono svolte a Bergamo dal Gruppo per la Gestione delle emergenze ostetriche», conclude il dottor Giangavino Peppi.

—
ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




MARTIS. AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL LETTERARIO ETHNO’S

PRESENTATA LA II EDIZIONE DI ETHNO’S FESTIVAL LETTERARIO

A Palazzo Sciuti, svelato il programma di eventi, serate musicali, incontri con l’autore e tanti micro-eventi collaterali, protagonisti a loro volta, che riempiono il vasto cartellone di questa edizione.

E’ tutto pronto per la seconda edizione del Festival letterario Ethno’s che quest’anno abbraccia tre settimane di incontri letterari, serate a tema, mostre, reading, musiche d’autore e numerosissimi micro-eventi dedicati in particolar modo ai più piccoli e alla terza età. Questa mattina, a palazzo Sciuti, nella sala Angioi è stato presentato il vasto cartellone di appuntamenti in programma a partire dal 21 ottobre sino al 6 novembre, dal sindaco di Martis Tiziano Lasia, promotore e sostenitore dell’evento, insieme all’Associazione Elighe Aps. Insieme a loro, a raccontare lo spirito di questa edizione e la scelta dei protagonisti, Nanni Campus, co- conduttore delle serate e direttore artistico del  Festival, l’assessora alla cultura del comune di Martis Melissa Pola, la presentatrice degli eventi culturali Francesca Arca e Carmelana Nuvoli della CoMeS Cooperativa mediateche sarde. Un festival rinnovato, figlio di una neonata filosofia post pandemica, che lo scorso anno ha segnato la ripartenza da un piccolo ma virtuosissimo comune dell’Anglona, Martis per l’appunto, e che oggi si apre alla letteratura, alle case editrici storiche e neonate, alle nuove forme d’arte di cui la Sardegna è terra prolifica. Ethno’s nasce infatti come festival musicale ed è da XVI edizioni un appuntamento imperdibile del nord ovest della Sardegna: dal 2021, lo spirito del festival si arricchisce di nuove ed entusiasmanti esperienze letterarie che danno avvio ad una nuova veste artistica e fase storica: parte un nuovo appuntamento dedicato esclusivamente alla letteratura e al teatro ( in fase di programmazione per l’edizione del 2023) che si terrà nei luoghi di inclusività, di incontro e di cultura del comune di Martis. L’anteprima di questo appuntamento è stata organizzata in collaborazione con il Festival “Florinas in giallo” lo scorso agosto, occasione ghiotta per presentare insieme al libro della chiaramontese Sara Savioli edita dalla Feltrinelli, la nuova veste grafica del Brand Ethno’s che con questo Festival di fine ottobre, racconterà al pubblico, tantissime storie, contos de foghile, fotografie di un territorio da scoprire e una realtà di paese che nonostante il gap infrastrutturale e tecnologico, resta fortemente attaccata al sapere, alle origini e all’identità. Sono quattro le tematiche che diventano il filo conduttore del festival: le donne e la loro forza motrice, la sostenibilità ambientale e il rispetto dei nostri luoghi, la “Rete” con alcuni festival europei per rendere viva la connessione tra popoli e in ultimo, non certo per importanza, la Fiaba, dedicata principalmente ai più piccoli, la culla della nostra infanzia che diventa portatrice di storie, leggende e antiche tradizioni. Si tratta di un contenitore vastissimo che da un lato intende dare valore alla cultura identitaria dei nostri piccoli comuni e dall’altra riunire tutti gli appassionati delle arti in un unico intrigante appuntamento. Ci sono anche nomi molto conosciuti nel campo della letteratura contemporanea che amano particolarmente la Sardegna, chi perché ci è nato e cresciuto, chi perché ne è rimasto rapito: il popolare attore , scrittore, commediografo tarantino Giobbe Covatta e la scrittrice Cristina Caboni tornata in libreria con La via del Miele (Garzanti). Spazio alle tematiche ambientali con ospiti di rilievo: Ferdinando Laghi, presidente internazionale ISDE e la segreteraria dell’Associazione Navdanya International, organizzazione fondata trent’anni fa in India dalla scienziata ecologista e attivista Vandana Shiva, che presenzieranno alla serata in memoria di Vincenzo Migaleddu radiologo sassarese, scomparso prematuramente, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti dell’ambiente.

“Questa edizione del festival- spiega il sindaco Lasia- non è soltanto un evento culturale: oltre ai nomi importanti della letteratura e dello spettacolo, abbiamo voluto rilanciare l’idea che i piccoli comuni sono per eccellenza i luoghi di storia e cultura dimenticati: dai luoghi nascono storie, dalle tradizioni leggende, e su questo filone, dobbiamo veicolare la nostra storia e farla conoscere anche a chi della Sardegna vuole scoprire qualcosa di più, al di la del mare. Riscopriamo Martis, nel cuore dell’Anglona, e lo facciamo anche grazie agli appuntamenti che sono inseriti nel vasto programma di Ethnos”.  Dello stesso avviso l’assessora alla cultura Pola: “”Oltre agli eventi principali, sono i piccoli che fanno grande questo festival. Anche quest’anno infatti, in sinergia con gli operatori del territorio il festival entrerà all’interno delle scuole del territorio, il futuro della comunità, e della casa alloggio, memoria della comunità; luoghi che di rado rientrano nel circuito di queste iniziative. Di vitale importanza per la crescita della manifestazione, la rete creata con le biblioteche del territorio, che ricoprono un ruolo fondamentale nel promuovere la letteratura e la pratica della letteratura”.Gli eventi organizzati nelle biblioteche del territorio, si terranno per tutto il mese di novembre secondo un calendario a se stante, nelle quali verranno presentati i libri delle case editrici Catartica e Max 88 edizioni. Si chiuderà il ciclo di presentazioni con una serata di approfondimento sull’editoria domenica 27 novembre a Martis., dove saranno presenti gli editori e alcuni autori delle case editrici. Questa edizione del festival presenta un nutrito programma anche grazie ai numerosi partner che hanno sposato l’iniziativa: i finanziatori, La Regione Sardegna, il comune di Martis, e l’Unione dei comuni dell’Anglona e basse valle del Coghinas; i partner che sono le amministrazioni e le rispettive biblioteche dei Comuni di Perfugas, Laerru, Erula, Sedini, Bulzi, Nulvi, Chiaramonti, Tergu, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Bulzi, Consorzio Sviluppo Anglona ed inoltre La Pro loco Martis, la Pro loco Perfugas, Ali Cooperativa, la Compagnia Barracellare di Martis, l’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Tempio-Ampurias, Cooperativa SimbranosAssociazione Il Club di Jane Austen, Associazione Culturale Notre Italie-Festival Le Printemps Italien, Comune di Florinas-Festival Florinas in Giallo, Associazione Le Nuvole-FLIB Festival letteratura italiana a Barcellona. Inoltre si ringraziano i partner collaboratori di progetto CoMeS Cooperativa Mediateche sarde, SBANGL, libreria Max88, libreria il Labirinto Castelsardo, l’Istituto Comprensivo Satta-Fais di Perfugas, Comitato della Biodiversità dell’Anglona.

Gli appuntamenti, il calendario, le location e il programma delle serate è consultabile sul sito  https://ethnosfestivals.it   e sui canali social facebook e Instagram   @ethno’sfestivalletterario.  




XTERRA ITALY SARDEGNA

SI CHIUDE L’INTENSO WEEKEND DI CROSS TRIATHLON A CASTIADAS

Il ritorno in terra sarda del circuito internazionale ha regalato grandissime emozioni.

Nella giornata di sabato due trionfi sardi con Giulia Saiu e Manuel Cossu che vincono rispettivamente la Cross e la Sprint Distance.

Ieri la durissima Long Distance ha visto trionfare Federico Spinazzé e la svizzera Carole Perrot.

Castiadas, 17 ottobre 2022_È stato un vero e proprio festival dedicato al cross triathlon quello che ha accompagnato il ritorno in Sardegna, dopo dieci anni, del circuito XTERRA, una due giorni che ha messo in campo tutte le tre distanze: sabato la Cross che ha visto la vittoria di Giulia Saiu e Jens Roth, e la Sprint dominata da Manuel Cossu e Iris Aurora Pecorari, domenica la nuova Long Distance che ha divertito pubblico e atleti, con la vittoria di Federico Spinazzé e Carol Perrot, autori di bellissime prestazioni.

Con il ritorno di XTERRA in Sardegna è tornata anche l’estate. Questa nuova “prima” del circuito internazionale di cross triathlon sull’isola, al Garden Beach Hotel a Castiadas è stata baciata da un sole caldo che ha riscaldato anche l’acqua smeraldo della spiaggia di Cala Sinzias e i quasi 200 atleti al via delle tre competizioni.

Il weekend di gare è iniziato sabato con la Sprint distance (0,5 km a nuoto, 12 in bici e 4 di corsa) che ha visto imporsi senza difficoltà il giovane atleta sangavinese della Fuel Triathlon Manuel Cossu (1:01:02) – classe 2005 e argento al mondiale di duathlon cross in Romania 2022 – davanti a Davide Bazzoli e Ludovico Carboni. Tra le donne vittoria di Iris Aurora Pecorari (1:13:56), trionfatrice anche della Sprint nella tappa del Garda, al secondo posto la friulana Debora Freschi e chiude il podio la francese Mireille Martin.

Trionfo sardo anche nella Cross distance (1 km a nuoto, 24 in bici, 8 di corsa) con la giovanissima Giulia Saiu (2:31:09), della Villacidro Triathlon, che emoziona il pubblico tagliando per prima il traguardo di casa, lei che ha all’attivo un titolo europeo e un titolo mondiale Junior. Dietro restano Martina Stanca, al secondo posto e Ilaria Mantovani. Podio maschile internazionale con la vittoria mai in discussione di Jens Roth, che chiude la gara sotto le 2 ore in 1:54:14. Il più volte campione nazionale tedesco fa il vuoto già nella frazione nuoto e gestisce per il resto della gara, tenendo dietro gli inseguitori. Con lui sul podio finale salgono sul secondo gradino il brasiliano Amaral Horta Barbosa e sul terzo il belga Erik Vliegen taglia il traguardo appena dieci secondi prima dell’atleta di casa Ruslan Farci, attuale campione del mondo di cross triathlon Under 23, spinto dal calore del pubblico presente lungo il percorso.

Ieri mattina, alle ore 9:00 sono scesi in acqua gli atleti della Long Distance, la nuova durissima distanza che ha messo a dura prova anche gli élite. Nella frazione nuoto è il veneto Federico Spinazzé a uscire dall’acqua in testa con un ottimo vantaggio accumulato nei 2000 metri. Dietro di lui, a tre minuti, l’atleta della Granbike Filippo Barazzuol e poi un gruppetto formato da Fabio Galassi, dallo slovacco Boris Jonata e dal francese Simon Haelewyn. Due i giri nella lunghissima frazione in mountain bike, per un totale di circa 60 km che vedono Spinazzè mantenere la testa senza difficoltà. Dietro è Riccardo Ridolfi a spingere sui pedali e recuperare ben tre posizioni portandosi in zona podio al termine della frazione. Già nel primo dei tre giri da 6 km ciascuno di corsa Barazzuol sembra affaticato e l’umbro rosicchia minuti fino al sorpasso nell’ultimo giro. Vince Federico Spinazzè con l’ottimo tempo di 4:23:17, davanti a Riccardo Ridolfi (4:30:08) e Filippo Barazzuol (4:36:39).

Emozionante fino al traguardo finale la gara femminile che ha visto, eccezionalmente, il ritorno in “pista” di Sara Tavecchio, atleta classe ’73 con alle spalle titoli italiani. L’atleta della K3 triathlon esce dall’acqua come ultima nel quartetto di testa formato Marianna La Colla, dalla francese Maire Maud, dalla svizzera Carole Perrot. Ma è già nel primo giro bike che si delinea il terzetto finale con la Perrot che prende subito la testa e la terrà fino alla fine chiudendo in 5:24:07 e gestendo l’inarrestabile attacco della Tavecchio. In terza posizione taglia il traguardo la statunitense atleta élite squalificata per aver tagliato un tratto del percorso run. Sale quindi sull’ultimo gradino del podio Elisa Nardi, quarta al traguardo.

Oltre ai titoli delle categorie, la tappa ha decretato anche i vincitori europei Age Group del circuito, che hanno fatto segnare i migliori punteggi nelle varie frazioni di tutte le gare del tour in Europa.

Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori che si sono impegnati con ostinazione per riportare sull’isola, dopo dieci anni di assenza, il circuito di cross triathlon più famoso al mondo. “Un’edizione zero che ha mostrato le potenzialità di questo territorio e le prospettive per le prossime edizioni sono altissime. La proposta di una lunga distanza alla fine della stagione europea, che diventa anche occasione di vacanza su una delle spiagge più belle del continente è stata una scelta vincente – ha commentato Marco Zoppi, direttore di gara – La grande famiglia di XTERRA Italy si allarga con l’ingresso di Sardegna X Sports e con questa nuova tappa che porta a quattro il numero degli appuntamenti del circuito in Italia, unico Paese al mondo ad ospitare così tante gare. Dalla primavera all’autunno il circuito visita quattro località completamente diverse ma tutte caratteristiche, una cartolina e il miglior biglietto da visita per l’Italia nel mondo”.

“Siamo felici di essere entrati nella grande famiglia XTERRA e avere così la possibilità di riportare la Sardegna al centro del cross triathlon mondiale – ha detto l’organizzatore e Presidente di Sardegna X Sports Francesco Biggio – Proprio questo territorio fu il primo in Italia ad ospitare il circuito con la tappa di Villacidro nel 2004 ed è anche per questo che siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti in questo ambizioso progetto che conferma la vocazione al triathlon dell’isola.”

Tanto il divertimento per tutti gli atleti partecipanti, che si sono sfidati su uno dei percorsi più suggestivi, affascinato sugli scorci incantati del Sud Sardegna, tra le calette e le acque smeraldo, i fichi d’india e le spiagge di sabbia bianca dell’isola italiana.

Tutti i risultati su: www.tds.sport

Tutte le info e il programma su www.xterraplanet.com e www.xterrasardegna.it




Alghero, Fratelli d’Italia: Nota stampa sul Piano del Parco di Porto Conte




Danza a Sassari tra ologrammi e intelligenze artificiali, Livia Lepri accolta tra gli applausi

Al Verdi la prima assoluta di “#the game”: il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ha concluso sabato la XIX edizione con uno spettacolo di grande complessità firmato Estemporada, che vuol essere un invito a non avere paura del futuro

SASSARI. “No, non ti sto spiando, sono progettata per proteggere la tua privacy”. Una voce artificiale irrompe in sala al Teatro Verdi di Sassari e, nonostante il tentativo rassicurante, provoca una certa inquietudine. Il timbro vocale è di Alexa, l’intelligenza artificiale, i cui circuiti luminosi volteggiano sul palco tra due danzatrici dai costumi avveniristici, ad indicare che il futuro è già qui.

All’improvviso appare una figura luminosa che inizia a danzare accanto alle tre protagoniste. L’immagine sembra quasi criptata ma la sensualità delle movenze e la sagoma sono inconfondibili: è Livia Lepri, notissima coreografa della compagnia Estemporada di Sassari, ideatrice dello spettacolo.

Anzi no, è il suo ologramma, magicamente prodotto grazie a un complesso gioco di luci. Il sincronismo è perfetto, e i movimenti ipnotici della danza sembrano quasi tranquillizzare gli spettatori, in un ritmo ammaliante che è l’invito ad accettare questo nuovo mondo, questo nuovo gioco fatto di interazioni, “the game”.

È “Lo Stato della Materia #thegame”, l’ultimo lavoro ideato da Livia Lepri per la compagnia Danza Estemporada, presentato in prima assoluta sabato scorso al Verdi come spettacolo conclusivo del festival “Corpi in movimento” 2022.

Gli applausi arrivano scroscianti, ma solo a fine serata, quando la coreografa saluta il pubblico sul palco assieme alle danzatrici e agli scenografi e costumisti. Gli spettatori hanno atteso in silenzio fino all’ultimo momento, perché i sensori di Alexa sono sensibilissimi e si attivano con il battito.

Tutto è studiato per evidenziare un futuro pressante fatto di nuovi media, intelligenze artificiali e tecnologia, senza mai dimenticare l’origine, e quindi la coscienza di un ritorno alla natura di esseri viventi. Un senso di libertà pervade il finale, quando la proiezione di cavalli al galoppo lungo praterie sconfinate straborda volutamente addirittura dal quadrato del palcoscenico.

«Sono davvero grata che il messaggio sia passato, che è quello di non avere paura del futuro – ha affermato Lepri –. È stato un lavoro molto complesso, lungo, ma tanto gratificante perché mi sono circondata di grandi professionalità. Sono tre anni che ci lavoriamo. L’ologramma ha richiesto una lunga gestazione perché doveva interagire non solo con le danzatrici in carne ed ossa ma anche con i sensori di Alexa”.

Le scenografie e i costumi sono a cura di Fabio Loi, lo studio digitale e il progetto olografico sono di Francesco Dessì e Stefano Campus, il disegno luci è affidato ad Adriano Marras e la parte tecnica è a cura di Toni Grandi. Ora la compagnia Estemporada partirà in Albania, dove in settimana, presenterà a Tirana il prequel de “Lo stato della materia #ilmutaforme”.

“Per me è stato un onore chiudere il festival di Danzeventi “Corpi in movimento” – ha proseguito Livia Lepri – perché è un festival di grande spessore. E realizzare una prima nazionale per la mia città dove io lavoro, dove svolgo la mia esistenza umana e creativa è stato un onore. Quindi adesso voleremo in Albania e in altre parti d’Italia, sperando di essere presenti a noi stessi”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes.




Bessude, un convegno Is.Be per ricordare Luigi Nieddu

Il 22 ottobre in sala consiliare interverranno Alberto Contu, Michele Pinna, Mario Carboni, Antonello Nasone e Angelo Castellaccio

BESSUDE. È stato certamente uno degli intellettuali più fertili a cui il paese di Bessude abbia dato i natali nel secolo scorso. Luigi Nieddu era un illuminato docente di materie letterarie, uno storico del sardismo e del socialismo e un interprete originale della figura di Antonio Gramsci. Alla sua statura di uomo, di studioso e di laico è dedicato il convegno che si terrà il 22 ottobre alle 16.30, nella sala Consiliare di Bessude a cura dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Bessude.

A rievocare la figura dell’illustre bessudese scomparso lo scorso anno, sarà l’intervento d’apertura di Alberto Contu che parlerà della “Rilettura di Gramsci effettuata da Luigi Nieddu nelle sue pubblicazioni”, poi Michele Pinna, che proporrà “Ricordi e aneddoti” e Mario Carboni, che tratterà la “Genesi del sardo-fascismo: il Lussu responsabile secondo Nieddu”.

La serata proseguirà con gli interventi di Antonello Nasone su “Bellieni, Puggioni e la tradizione del sardismo sassarese nell’opera di Luigi Nieddu”, e si concluderà con la relazione di Angelo Castellaccio “In ricordo di Luigi Nieddu”. L’evento è realizzato con il contributo della RAS.

Classe 1924, conosciuto per essere un libero pensatore non di rado anticonformista, Nieddu era profondamente appassionato di studi storici e aveva potuto dedicarsi alla pubblicazione di numerosi volumi sul sardismo, sul socialismo e l’autonomismo, e in particolar modo sulle origini del fascismo in Sardegna.

Tra le sue opere sono da ricordare “Camillo Bellieni-Psd’Az e Repubblica Federale”, “L’altro Gramsci”, “Le origini del socialismo riformista nella provincia di Sassari”, “Antonio Gramsci: Storia e Mito” e “L’ombra di Mosca sulla tomba di Gramsci”, un titolo inequivocabile sul fuoco amico sparato a tiro incrociato alle spalle dal grande pensatore di Ales, avversato nell’ombra – nella visione di Nieddu – dagli stessi compagni stalinisti nel momento di maggior resistenza ideologica e fisica all’oppressione della dittatura fascista.




Alghero, opposizione nota stampa su manifestazione Ospedale Marino

Il sindaco Conoci si sveglia dal letargo e si presenta in conferenza stampa all’ospedale marino, al fianco del consigliere Tedde, per sconfessare di fatto l’operato in sanità del presidente Pais col suo silenzio assenso complice. Lo abbiamo scritto anche ieri. La maggioranza di centrodestra che guida Regione e Comune prenda atto del fallimento dei progetti e delle azioni portate avanti in questi quasi 4 anni di governo sui nostri ospedali e non si limiti a dare responsabilità alle aziende sanitarie, palesemente indirizzate dalla politica regionale. Ordini del giorno e risoluzioni del Consiglio Comunale che proponevano soluzioni per l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile di Alghero sono stati sistematicamente disattesi. Basti pensare ai pochi minuti concessi a Cagliari dall’assessore della sanità Mario Nieddu al Sindaco di Alghero Mario Conoci e al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, a cui è seguito un nulla di fatto, anzi un peggioramento della situazione. Un esempio per tutti lo smantellamento dell’ospedale marino trasferito all’AOU con legge del 2020, col voto dell’intera maggioranza, Forza Italia compresa, sopra la testa degli algheresi. Una legge inattuata, peraltro, visto che rimanda ad una intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari mai pervenuta, e a convenzioni attuative  per disciplinare i termini del passaggio fra ATS e AOU, mai realizzate. Non solo, prometteva il miglioramento della situazione dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionale con un polo regionale di chirurgia ortopedica innovativa nel campo della robotica. Sappiamo invece che i due reparti di ortopedia e riabilitazione sono stati accorpati, con dimezzamento dei posti letto, trasferita l’attività chirurgica al civile, chiuse le sale operatorie e non è dato sapere quando e se verranno riaperte, riqualificate e messe in sicurezza, visto che occorrono 30 milioni di euro, pare, per lavori complessivi che – in assenza di risorse – non lasciano prevedere nulla di buono. E diventa ora paradossale che si voglia risolvere il problema con due sale chirurgiche mobili scarrabili da collocare in giardino. Anche l’attività post-operatoria è stata dislocata al civile, con rianimatori e personale asl, e perfino le degenze sono ospitate al civile, lasciando al marino solo ricoverati con rischio nullo o bassissimo. Occorre riaprire prima possibile almeno una sala operatoria al Marino, dotare l’ospedale di rianimatori dedicati, ampliare la dotazione di personale infermieristico e medico, trovare le risorse peer riqualificare le sale operatorie. Sono aumentate a dismisura le liste d’attesa. La lungodegenza prevista dalla legge di riforma della rete ospedaliera del 2018 proprio all’ospedale marino di Alghero, non è stata realizzata, posto che servono lavori di messa in sicurezza e dotazioni strumentali, neanche messi in cantiere. Perfino la farmacia del marino è stata ridotta all’apertura per un solo giorno alla settimana, contro i  cinque del passato, noncuranti delle persone fragili che vogliono un servizio efficiente.Si può continuare a subire o a chiacchierare solo fra di noi e con la stampa? Per questo reiteriamo la proposta di un consiglio comunale a Cagliari, senza bandiere e colori politici. Insieme, con la sola bandiera di Alghero e del suo territorio per ottenere quanto chiesto da anni per avere il diritto universale alla salute anche in questo fragile territorio.

Gruppo Per Alghero

Gruppo Pd

Gruppo Futuro Comune 

Gruppo Sinistra in Comune




Politicamente, ritorna l’approfondimento.

politicamente è il programma che discute e approfondisce i temi della politica locale, regionale e nazionale 

e torna per essere un punto di riferimento per chi desidera ascoltare, capire, agire. 

La formula di questa stagione prevede una puntata alla settimana a partire da oggi 14 Ottobre 2022 fino a fine febbraio 2023.

Puntata che andrà in onda il venerdì alle ore 21:20 in diretta sui canali social e sul nostro portale streaming

www.mediawebchannel.it. 

Gli Ospiti saranno collegati in video e chiunque potrà intervenire anche telefonicamente. 

Oggi si parlerà di emergenza energetica e dei futuri assetti politici in Sardegna alla luce dei risultati delle elezioni politiche.

Gli ospiti di Oggi: 

Elias Vacca, 

Federico Marini responsabile comunicazione di Confartigianato Sardegna,

Marco Di Gangi Leader di fratelli d’italia di Alghero,

Enrico daga nella doppia veste di imprenditore e vice presidente regionale di Confesercenti,

Marco Dettori capogruppo in consiglio comunale di sassari di Futuro Comune,

Stefano Putzolu consulente energetico,

Marco Spirito consulente del lavoro,

Stefano Idili giornalista.

Il  programma è prodotto da Media web channel e sarà condotto in studio da Fausto Farinelli.




Alghero, – AL VIA IL POSIZIONAMENTO DELLE “CASETTE DELL’OLIO” ANCHE SULLE AREE PUBBLICHE.

Via libera alla delibera di giunta che, su proposta dell’Assessore Montis, prevede il posizionamento di appositi contenitori in città, per la raccolta dell’olio alimentare usato.
“Sino ad oggi erano disponibili nei parcheggi di diversi supermercati, ma considerata la necessità di incentivare il conferimento degli oli da cucina, che impropriamente spesso vengono versati negli scarichi, interferendo con il buon funzionamento del sistema di depurazione, si è scelto di posizionare ulteriori 17 raccoglitori tra citta e borgate. – ha dichiarato il delegato dell’Amministrazione Conoci – Si coprono i quartieri scoperti integrando il servizio già presente, per cui le casette dell’olio non saranno collocate se a distanza ragionevole sono presenti supermercati che ne sono dotati. I contenitori sono realizzati con sistema a tenuta stagna, in modo da preservare la pulizia ed il decoro dell’area che li ospita.
L’ olio dovrà essere conferito esclusivamente con dei contenitori chiusi (le bottiglie di plastica dell’acqua sono l’ideale). Le prime tre “casette” sono state collocate in piazza Antonio Cao, in via Sant’Anna e nei pressi del supermercato Nonna Isa del quartiere di Sant’Agostino. Ogni settimana ne saranno installati ulteriori tre, sino a completare l’intera dislocazione.
In questo modo – conclude l’Assessore Montis – diamo seguito ad una richiesta di molti cittadini che hanno rappresentato la volontà di conferire agilmente gli oli usati.”.




ISCRIZIONI CORSO SERALE TECNICO ROTH 2022-2023

Per coloro che ancora non avessero ancora conseguito il diploma di Istituto Superiore, l’Istituto tecnico Angelo Roth di Alghero comunica che è ancora possibile iscriversi per l’anno scolastico 2022-2023 al corso di Amministrazione Finanza e Marketing, legato al settore economico e a quello aziendale, assicurativo e finanziario. Adulti, studenti lavoratori, giovani e stranieri che desiderano portare a termine il proprio percorso formativo possono studiare le lingue straniere e quella italiana, la storia, la matematica e l’informatica, il diritto. Il corso permette l’accesso al mondo professionale e a quello universitario ed è aperto anche a studenti di madre lingua non italiana per i quali è previsto un tutoraggio linguistico. 

Anche per questo anno scolastico i corsi prevedono una struttura suddivisa per anni scolastici, articolati in tre periodi diversi. Saranno riconosciuti gli anni di scuola secondaria frequentati anche in altri istituti, con eventuali integrazioni ai programmi. Le domande dovranno pervenire all’indirizzo e-mail della scuola [email protected], lasciando i propri recapiti per poter essere ricontattati. Le indicazioni sui documenti richiesti saranno fornite all’atto dell’iscrizione. Le informazioni di riferimento sono disponibili nella sezione “Corsi Serali” nel sito di Istituto https://www.istituto-roth.edu.it o contattando telefonicamente dal lunedì al sabato, dalle ore 11:00 alle 13:30, la segreteria della sede centrale di Istituto, sita in via Diez 9 ad Alghero, al numero 079 951627.