MARTIS. SPETTACOLO CON UGLIENGA STREET BAND. IL FESTIVAL ETHNO’S SI PREPARA PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL TRIBUTO A DE ANDRE’

Si respira aria di festa a Martis con la terza serata del cartellone del Festival musicale Ethno’s. Uglienga Street band ha animato il centro storico, partendo dalla piazza centrale e percorrendo le vie principali fino al rientro, a tarda sera, nel cuore del paese. Percussionisti, trombettisti e sassofonisti, abili musicisti che arrivano dalla scuola di musica “Sonos”, con sede a Nulvi, hanno portato a Martis il jazz funky reinterpretando le musiche classiche del Natale. Un momento di festa e divertimento per tutti, coinvolgendo anche chi dal balcone di casa, non ha voluto perdersi lo spettacolo. “Questo genere di spettacoli- ha commentato il sindaco Lasia- sono molto apprezzati in paese, perché da un lato valorizzano talentuosi professionisti, molti anche giovani che già lavorano in giro per lo stivale, a dall’altro, animano le piazze, attirando curiosi e amanti della musica itinerante da tutti i paesi vicini.” L’Associazione Elighe, che ha organizzato la serata, conferma la scelta di questa band che, non poteva mancare nel calendario degli appuntamenti del Festival Ethno’s. Chiude cosi il 2022, la terza serata del Festival, che lascia spazio al quarto ed ultimo appuntamento in programma il 5 gennaio  del nuovo anno, al Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu. Attesissimo il duo De Andrè, composto da due giovani artisti dal talento straordinario. Il Duo De André è un tributo a Fabrizio De André formato da due talentuosi musicisti che dal 2021 si esibiscono con largo successo in piazze e teatri in tutta Italia, sempre sold out. La voce di Andrea Filippi, straordinariamente somigliante all’originale, la sue chitarre e il pianoforte, assieme alla violinista Valeria, regaleranno al pubblico uno spettacolo a dir poco emozionante. Un’appassionante narrazione fatta di musica e parole per incontrare e riscoprire il più grande cantautore italiano attraversando molti dei suoi capolavori. L’atmosfera è intima, suggestiva, adatta anche ai luoghi più raccolti. Andrea Filippi, diplomato in clarinetto al Conservatorio di Vicenza e insegnante di musica, è considerato uno dei migliori interpreti delle musiche di Fabrizio De André. Lavora ai progetti “I Notturni” e “Parole di Faber”, tributi al cantautore genovese che ottengono sempre il tutto esaurito nei teatri di tutta Italia. Valeria Zanella, laureata con lode in violino e in musica da camera, ha tenuto concerti in Italia, Europa, Terra Santa, Iran, Cina in varie formazioni. Il suo talento, unito all’interesse nell’esplorare diversi generi musicali e alle sue qualità di improvvisazione e composizione, l’ha portata ad essere ospite di un Tedx. Ha suonato e registrato dischi in orchestra con artisti come Andrea Bocelli, CeCe Rogers, Elio e in situazioni come la Biennale Cinema di Venezia, Palazzo del Quirinale, Parlamento Europeo.

Lo spettacolo avrà inizio alle 21 00 e l’ingresso è libero. L’evento verrà pubblicizzato anche sui canali social network. (facebook  @FestivalEthnos ). 




Annu Nou, Dolianova festeggia in piazza l’arrivodel 2023 con la musica di Dani Faiv, Bellamy, Dope Fobi,Francis Global, AlterEgo e Ghetto Milkshake

Appuntamento dalle 22.30 in piazza Europa per una serata che sarà condotta

da Andrea Pinna (Le Perle di Pinna) . Dalle 16 alle 19 in piazza Brigata

Sassari Aperitivo in Musica con animazione per adulti e giovanissimi.

Organizza l’associazione Miele Amaro – Il circolo dei lettori con il contributo

ell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna e del comune di

Dolianova

30 dicembre 2022

Rapper e dj per salutare l’arrivo dell’anno nuovo. A Dolianova si ballerà in piazza Europa, dove ad accogliere il 2023 saranno le note del rapper Dani Faiv e di artisti del calibro di Bellamy, Dope Fobi, Francis Global, AlterEgo e Ghetto Milkshake. Ma l’intero pomeriggio dell’ultimo dell’anno sarà all’insegna della musica e del divertimento per tutti nel corso di “Annu Nou 2023”, una manifestazione organizzata dall’associazione Miele Amaro – Il circolo dei lettori con il contributo dell’assessorato al Turismo e al Commercio della Regione Sardegna e del comune di Dolianova.

La serata presentata da Andrea Pinna (Le Perle di Pinna) vedrà protagonisti a partire dalle 22.30 in piazza Europa Bellamy, seguito alle 23 da Dope Fobi. Alle 23.20 sarà la volta del rapper Dani Faiv che condurrà il pubblico fino all’anno nuovo. Dopo il brindisi sul palco, si ballerà fino a mezzanotte e mezza con il dj Dope Fobi, che lascerà la scena a Francis Global, accompagnato sul palco da Dope Fobi, da Korium alla batteria, Ink Boy e Switch. La serata proseguirà a partire dall’una con gli AlterEgo, che dopo mezzora lasceranno la consolle al dj Ghetto Milk Shake. Gran finale a partire dalle 2 con il ritorno sul palco di Dope Fobi, che concluderà la serata.

Davanti al grande palco, in piazza Europa sarà allestita una drink zone e un’area street food, mentre in piazza Brigata Sassari non mancheranno i funghi riscaldanti e le aree relax. Qui, infatti, a partire dalle 16 per proseguire fino alle 19 prenderà il via il programma di “Annu Nou” con “Pre Capodanno 2023”, animazione e musica per tutti, gonfiabili per i più piccoli, spettacoli e il party di Dolia.it organizzato da dolia.com.

Sul palco di Dolianova Dani Faiv presenterà il suo ultimo album uscito lo scorso mese di giugno e dal titolo Faiv. È il quinto lavoro in studio del rapper spezzino classe 1993, composto da sedici brani che vedono le produzioni congiunte dei producer Strage, Kanesh, Simon Says!, Marco Azara e Drast e ospitano i feat di Emis Killa, Gemitaiz, Kkrisna, Leon Faun, Nayt e Miss Keta. Nel suo lavoro Dani Faiv sperimenta ed esplora nuove realtà e generi musicali, rimanendo nel contempo fedele al proprio estro artistico e alle sonorità tipiche del rap, che hanno caratterizzato i suoi precedenti successi. “Questo disco per me rappresenta un punto cruciale della mia carriera e della mia vita”, spiega l’artista. “Ho fatto sempre uscire un progetto all’anno, ma questa volta no. Ci sono voluti due anni di lavoro continuo per permettere la realizzazione di Faiv, ma alla fine, guardando quello che siamo riusciti a fare ne è valsa davvero la pena. Ecco perché spero che questo disco venga ascoltato e non sentito, perché dentro c’è Daniele in tutte le versioni di Faiv”.

Sul palco Dani Faiv sarà accompagnato da alcuni talenti isolani. Roberto Massa e Daniele Manca, in arte Raptus e Sblasta sono gli AlterEgo, uno dei gruppi più conosciuti e amati della scena sarda. Nato undici anni fa, unisce il rap al sound reggaeton, facendo ballare soprattutto i giovanissimi.

Classe 1998, Francis Global ha iniziato la sua avventura nel mondo della musica quasi per gioco, costruendo il suo modo di rappare passo dopo passo fino alla pubblicazione del suo primo videoclip avvenuta nel 2019. Fa parte del collettivo Ronin Music Group con cui ha pubblicato diversi singoli, videoclip e un album ufficiale, “Campione”.




DRAMMA CANTIERE ALGHERO AMBIENTE: SOLIDARIETA’ AI DIPENDETI ED ALLE LORO FAMIGLIE

Sindaco e Assessore all’Ambiente esprimono solidarietà e vicinanza, a nome di tutta l’amministrazione, ai due dipendenti rimasti feriti nel tragico episodio di questa mattina avvenuto nel cantiere di Alghero Ambiente, che ha sconvolto l’intera città.
Espressioni di solidarietà e vicinanza sono state manifestate dal Primo cittadino anche a tutti i lavoratori della società che attraverso il loro impegno quotidiano, operano a favore della comunità.
“Le nostre più sincere e sentire condoglianze vanno alla famiglia del dipendente che si è tolto tragicamente la vita. – hanno dichiarato il Sindaco Conoci e l’Assessore Montis – Stiamo seguendo con i sanitari l’evolversi dello stato di salute dei due dipendenti coinvolti che, dalle prime notizie, pare non siano in pericolo di vita ed ai quali vanno i nostri auguri di pronta guarigione. Siamo vicini, insieme ai vertici della società, alle tre famiglie colpite da questo gravissimo e drammatico incidente.” – hanno concluso i due amministratori.

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Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero




San Giuliano ancora nei TOP 10 al mondo

Arriva a pochi giorni dalla fine dell’anno la notizia più attesa: San Giuliano conquista ancora una volta la classifica più illustre e conferma, per il secondo anno consecutivo, la leadership di migliore azienda olearia italiana al mondo, collocandosi nella Top 10 stilata dall’Evoo World Ranking dedicata ai produttori.

Ma non è tutto, perché gli oli San Giuliano sono anche i primi italiani a comparire tra gli extravergini più premiati e apprezzati dalle giurie globali con il Monocultivar Bosana che fa conoscere con grande orgoglio il gusto di Alghero e della Sardegna da New York a Tokyo, da Gerusalemme a Zurigo, da Pechino a Berlino. Seguono le linee Premium Fruttato e Biologico Cuor d’Olivo, il Primér e, quindi, l’Originale che con i loro elevati punteggi contribuiscono al piazzamento del Bel Paese al primo posto delle nazioni produttrici più virtuose.

“Alla base di questi 68 premi acquisiti in tutti i continenti nell’arco del 2022, e per i quali abbiamo evitato di tediare le redazioni – commentano dall’azienda – si trova sicuramente il lavoro di ricerca che svolgiamo quotidianamente per migliorare la tecnologia produttiva e la ferma volontà di essere al centro del cambiamento e dell’innovazione a livello internazionale.” La Domenico Manca è infatti nota per il suo approccio dinamico, sempre concretamente rivolto al futuro e il risultato odierno ne è la conferma. “Con l’ausilio di un team di agronomi dall’alto profilo professionale – continuano – ci stiamo impegnando a portare ai vertici internazionali anche l’olivicoltura locale applicando le più avanzate tecniche agronomiche e di precisione, oltre ad una tecnologia di assoluta avanguardia per la lavorazione delle olive e l’estrazione dell’olio: tutto viene progettato per ottenere esclusivamente extravergini di eccellenza, con profili organolettici ricchi e caratterizzati dai sentori e dagli aromi più tipici delle migliori varietà locali, nazionali ed internazionali.”

Grande attenzione dunque al contenuto di ogni singola bottiglia, ma anche a come questo viene rappresentato. È proprio di poche settimane fa la notizia della nuova veste grafica delle etichette San Giuliano, un design spiccatamente moderno, seppur ricco di tradizione, che fa emergere con chiarezza l’attitudine al cambiamento e porta sulle tavole italiane ed estere tutta la vivacità di un’azienda in costante fermento.

La notizia è stata dunque accolta molto positivamente, ma in azienda non ci si culla sugli allori e si guarda già al fitto piano di investimenti per il 2023 che riguarderà l’installazione di nuove linee di produzione ad alta intensità tecnologica, un magazzino di stoccaggio automatizzato, lo sviluppo di packaging ecosostenibili basati sui biomateriali, l’ampliamento della gamma con nuovi profili organolettici e di nuove cultivar, la tracciabilità sempre più capillare, la messa a dimora di nuove piantagioni e la conferma del massimo punteggio possibile AA+ , già ottenuto quest’anno, nelle due più importanti ed esigenti certificazioni al mondo di processo e di prodotto.




Olbia: Comunicato stampa – Bando sport 2023




Spazi da vivere per il quartiere e 18 appartamenti di housing sociale: ecco la nuova vita dell’ex Turritania

Diciotto appartamenti da destinare ad altrettante famiglie, con spazi comuni e polivalenti di quartiere, tra cui giochi per i piccoli, palestra, sala studio, un giardinetto, sedi per associazioni e molto altro. È il futuro dell’ex Turritania, che inizia a muovere i suoi passi per diventare realtà. Tutti i particolari del progetto sono stati presentati oggi, 30 dicembre, durante la conferenza stampa di fine anno del sindaco Nanni Campus e di tutta la Giunta. L’Amministrazione comunale, nell’ambito del programma PinQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), intende infatti destinare l’edificio a edilizia abitativa, con l’obiettivo di riqualificare e ripopolare il centro storico. Il futuro dell’ex hotel si inserisce in una visione più ampia che interessa tutto il quartiere, con un intervento di housing sociale diffuso nel perimetro della antica città murata, attraverso il recupero di un insieme di immobili attualmente in stato di abbandono e di degrado. L’obiettivo è rispondere alle esigenze urgenti e pressanti di rinnovo urbano e sociale di questa parte della città e contemporaneamente cercare di dare una risposta all’emergenza abitativa, con nuove residenze destinate ad affitti calmierati, rivolte a quelle categorie sociali intermedie che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata, e che non hanno i requisiti per l’assegnazione di alloggi pubblici. Tale categoria comprende un’ampia fascia della popolazione: giovani coppie a basso reddito, famiglie mono-genitore, anziani, studenti, impiegati fuori sede, immigrati.
L’importo su cui può contare il Comune è di oltre 5.550.000 euro, a cui si aggiunge un bonus del 20 percento, ottenuto grazie alla celerità con cui l’Amministrazione ha dato l’avvio all’iter per far partire l’appalto. Secondo le regole del Pnrr, avviando la procedura entro il 31 dicembre è possibile godere di questo ulteriore benefit, che porta così il budget totale a oltre 6 milioni e mezzo. L’Amministrazione aveva affidato allo studio associato Mossa De Rosa l’esecuzione del progetto di fattibilità tecnico-economica, sulla base del quale ha potuto bandire la gara d’appalto secondo la procedura dell’appalto integrato complesso. Questo prevede che l’impresa aggiudicataria dovrà completare l’iter progettuale, per poi procedere con i lavori. Per poter usufruire di questo iter più snello era necessario partire entro la fine del 2022. Nei giorni scorsi sono state trasmesse le lettere di invito a operatori economici che ora hanno tempo fino a metà marzo per presentare le loro proposte.
Il progetto. Il progetto riqualifica l’edificio e lo adegua alla nuova destinazione d’uso residenziale e alle esigenze contemporanee dell’abitare, nel pieno rispetto delle caratteristiche originarie e con la necessaria attenzione alla collocazione particolarmente sensibile dell’immobile tra importanti edifici storici, centro visuale della prospettiva dal lungo corso Vittorio Emanuele e quinta scenica lungo il percorso dei Candelieri. Sulla facciata di ingresso, per abbattere le barriere architettoniche, uno dei due piani ai lati dell’ingresso sarà sostituito da una rampa inclinata, mantenendo la particolare articolazione della scala a doppia rampa con pareti rettilinee o leggermente curve, intonacate o in pietra a vista. La parete trapezoidale che delimita le rampe di scale di accesso dalla piazza Sant’Antonio sarà rivestita con lastre di trachite simili a quelle che formano l’attuale zoccolatura, e saranno ripristinate le piccole fioriere originali ora danneggiate. Sulle altre tre pareti, non caratterizzate architettonicamente dalla maglia quadrata a rilievo ai piani della seconda fase di completamento, alcune delle aperture saranno ampliate verticalmente e trasformate in portefinestre, con il duplice obiettivo di aumentare la superficie finestrata per gli ambienti residenziali e di frammentare la composizione ora eccessivamente compatta e ripetitiva. Il progetto prevede la realizzazione sulla copertura piana, di un tetto-giardino, con sistemazione a verde di gran parte della superficie perimetrale mentre al centro e sul retro si realizzerà un’area pavimentata, coperta da una pergola con moduli fotovoltaici semitrasparenti che, oltre al pregio estetico, hanno il vantaggio di far filtrare la luce naturale nello spazio sottostante, realizzando in tal modo una veranda luminosa e contemporaneamente ombreggiata in grado di garantire protezione dalle intemperie per l’ampia area di soggiorno all’aperto a disposizione dei residenti. Anche il cortiletto interno al piano primo, vicino allo spazio gioco, sarà sistemato con sedute intorno a due fioriere in cui saranno piantate due piante di limone per offrire ai residenti un’ulteriore area di incontro all’aperto. La distribuzione interna ai vari piani è stata invece radicalmente ridisegnata, con esclusione del piano interrato con gli ambienti con volte a crociera o a botte, che saranno conservati nella configurazione originaria. Al piano rialzato e ai piani superiori si prevede la demolizione delle pareti divisorie e la ricostruzione secondo il nuovo disegno che prevede la creazione di diciotto unità immobiliari, costituite da due, tre o quattro vani più servizi, per circa cinquantaquattro residenti. Al piano seminterrato e al piano rialzato sono previsti i servizi integrativi per l’abitare e servizi urbani. Ci saranno locali comuni e spazi polivalenti di quartiere, uno spazio conferenze-riunioni, un ufficio, officine per la casa e sedi di associazioni, palestra e gioco bimbi, uno spazio studio, e una cucina condivisa. Gli alloggi saranno realizzati al primo, secondo e terzo piano.




ALGHERO: DIVIETO DI ACCENSIONE E LANCIO FUOCHI D’ARTIFICIO, SPARO DI PETARDI, SCOPPIO DI MORTARETTI, RAZZI ED ALTRI ARTIFICI PIROTECNICI

Con ordinanza sindacle n. 36 del 19/12/2022 è stato previsto che dalle ore 08.00 del 24 dicembre 2022 sino alle ore 08.00 del 07 gennaio 2023, è tassativamente vietato a chiunque far esplodere fuochi d’artificio, petardi, o dispositivi analoghi di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale.

I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00. 




Ferragosto? no 30 Dicembre. Alghero sempre leader nell’intrattenimento.

Anche questa volta la fondazione Alghero non sbaglia, 18.000 persone ieri al piazzale della pace per assistere al concerto di LAZZA idolo dei ragazzi e ragazze accorsi in massa nella riviera del corallo.

Soddisfatto Andrea Delogu il presidente della fondazione Alghero ieri letteralmente entusiasta mentre faceva gli onori di casa nel settore VIP dietro il palco allestito per gli eventi.

Delogu da quando è alla guida della fondazione ha dimostrato – insieme ai suoi collaboratori – di non sbagliare un colpo. Già durante la pandemia la Fondazione si era distinta per pragmatismo e innovazione. Oggi sarà la volta di Max Pezzali a chiamare a raccolta un’altro gran numero di gente festante.




Alghero, Secal al palo: comunicato dell’opposizione in consiglio comunale

Ma quale rilancio della Secal? E’ solo l’ennesimo spot. L’amministrazione Conoci neanche ieri in Consiglio Comunale ci ha detto il vero motivo della mancata approvazione dei bilanci della società di riscossione del Comune di Alghero, col rendiconto  2019 approvato solo nel luglio scorso, mentre restano ancora da presentare, a pochi giorni dall’inizio del 2023, i bilanci 2020 e 2021. Oltre al 2022. Crediamo che questa situazione meriti ben altre attenzioni, superiori al solo richiamo dei revisori dei conti interni. Riteniamo che il controllo comunale sia sfuggito di mano e finora l’unica azione della Giunta Conoci è stata solo – per sanare appetiti interni e placare finte opposizioni interne – quella di triplicare gli amministratori della partecipata. Tre al posto di uno, come un noto detersivo del passato. Neanche la nuova mission introdotta ieri coglie nel segno, perché non si può affidare la riscossione coattiva ed il contenzioso tributario con compensi ed aggi che riteniamo assolutamente non congrui, meno della metà di quanto ordinariamente pretendono le società di riscossione nel mercato. Certo, le in house devono essere concorrenziali, ma devono essere messe in condizione di funzionare. E questo non è un bene, se vogliamo che le tasse non le paghino solo i cittadini onesti, che fanno sempre il loro dovere, ma tutti. Non si può dedicare, per esempio, al settore legale e al contenzioso solo una risorsa – come sta avvenendo – perché in una città come Alghero è un carico troppo gravoso che porterebbe – come nel passato – a prescrizioni e mancate insinuazioni nei fallimenti, con danno per l’Ente, ma soprattutto con l’impossibilità di realizzare servizi essenziali per la comunità. Anche la promessa dello stop alla Step della campagna elettorale è stata solo propaganda, perché si è atteso il termine del contratto senza neanche un timido tentativo di risoluzione anticipata, se non a parole. Hanno fatto comodo le decine di milioni di euro recuperati dall’evasione totale e parziale, garantita dalla riscossione coattiva della Step e dal censimento che era fermo al 2001, senza procedere a nuove azioni, se non a contratto scaduto e solo dopo tre anni e mezzo di mandato. Ci chiediamo, piuttosto, se come  indicato nell’assemblea della Secal a suo tempo, si sia proceduto ad affiancare il personale e a garantire l’adeguata formazione. Altrimenti, come temiamo, è solo un altro bluff di fine mandato. Poi, chi verrà dopo ci penserà.




Sabato 7 gennaio, a Serdiana la grande festa dei suoni e del vino

Suonidivini è un evento promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’assessorato regionale della Cultura, con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. “Per i paesi che fanno parte dell’Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano – ci racconta il sindaco di Serdiana Maurizio Cuccu – Suonidivini rappresenta un’importante occasione per mettere in risalto le eccellenze enogastronomiche del territorio e per favorire la nascita di nuovi flussi turistici verso il territorio di Serdiana, anche sfruttando l’estrema vicinanza con il capoluogo cagliaritano, con il suo porto turistico e con il principale aeroporto dell’isola. Eventi simili non possono che incrementare e migliorare l’interesse dei potenziali turisti verso il nostro territorio”.

Il Parteolla è un territorio ricco di eccellenze. I visitatori hanno solo l’imbarazzo della scelta tra storia, tradizione, spettacoli e prodotti enogastronomici di qualità. “Il settore enogastronomico e vitivinicolo dei nostri comuni – continua Cuccu – genera ogni anno un fatturato di oltre 100 milioni di euro, parliamo di un concentrato di eccellenze più unico che raro”.

“La manifestazione suonidivini – ci racconta il Sindaco Cuccu – si svolgerà a Serdiana sabato 7 gennaio ed è per noi una occasione d‘incontro e scoperta del territorio e delle eccellenze enogastronomiche che lo stesso offre. Durante la giornata si potranno degustare i piatti tipici della tradizione locale e i vini di ben sette cantine diverse”.

Sabato 7 gennaio, la giornata avrà inizio alle ore 16:00 quando alcune delle più belle case tradizionali del centro storico di Serdiana apriranno i loro portoni ai turisti. Museo ex Casa Mura Sebastiano, Casa Angius, Casa Carta, Casa Picciau, Casa Piras Marceddu e Casa Cavalier Mereu saranno le location di un evento con più palcoscenici dove i grandi protagonisti saranno i vini del territorio prodotti dalle rinomate cantine Argiolas, Audarya, Pala, Mora&Memo, Antonella Corda, Mulleri, Altea Illotto e Cantine di Dolianova.

Tradizione vitivinicola, buon cibo e cultura. Nel corso della manifestazione sarà possibile sostare e approfittare dei tanti punti food aperti a cura di Gocce di solidarietà, Pro Loco Serdiana, Associazione Folcloristica Sibiola, Oratorio.

Intrattenimenti e punto ristoro anche in Piazza Eroici Caduti a cura dell’Oratorio a partire dalle ore 16.00.

A partire dalle ore 16.00 sarà possibile accedere a tre diverse mostre: la “Mostra di riproduzioni delle ceramiche nuragiche, Il vino nella Sardegna Nuragica”, la Mostra fotografica “Vendemmie” e la Mostra fotografica “Alla scoperta dell’uva”, tre diversi eventi realizzati e curati dall’Associazione Conservazione della Memoria Storica e delle Tradizioni Locali allestite nei locali del Museo ex Casa Mura Sebastiano.

Casa Mura Sebastiano sarà la splendida location di due imperdibili eventi, due show dove suoni e sapori del Parteolla si uniranno per dare vita a uno spettacolo da non perdere.

Alle 19.00, show cooking e degustazione a cura della Chef Marina Ravarotto del Ristorante ChiaroScuro con l’abbinamento dei vini a cura della Fondazione Italiana Sommelier e presentazione del piatto tipico di Serdiana.

Alle 20.00 andrà invece in scena l’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” – degustazione di vini, musica e parole, unno spettacolo di Agnese Fois e Luca Spanu, degustazione artistica-vinicola, che celebra il vino, attingendo ai miti, alle storie e alle curiosità a esso collegati. Ai commensali verranno serviti cinque calici di vino da “abbinare” a cinque momenti di lettura e musica. La musica, composta per l’occasione, sarà caratterizzata dall’uso giocoso di calici e bottiglie e dai suoni magici che ne scaturiscono e che creano atmosfere ed emozioni.

La partecipazione allo show cooking di Marina Ravarotto e all’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” di Agnese Fois e Luca Spanu è a numero limitato, per questo si consiglia di prenotare in anticipo utilizzando i link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-suonidivini-spettacolo-damore-di-vino-e-altre-sciocchezze-492597862467 e https://www.eventbrite.it/e/biglietti-show-cooking-e-degustazione-a-cura-di-marina-ravarotto-492580801437?aff=ebdsoporgprofile

Concluderà la manifestazione, alle ore 21.00 il Dj set a cura di Massimo Ramon in Piazza Eroici Caduti.

I partecipanti e visitatori potranno accedere e godere dei tanti eventi in programma nel centro storico parcheggiando gratuitamente la propria auto nei parcheggi di via Manno (fronte Cimitero) e vico Roma VI.

“Ringrazio gli organizzatori – conclude Maurizio Cuccu – e tutte le associazioni del paese che durante la manifestazione contribuiranno ad animare al meglio la serata”

Ufficio Stampa Suonidivini