Giorno del ricordo: il comitato 10 Febbraio a Fertilia per una fiaccolata. VIDEO

Il 10 febbraio è il giorno dedicato alla memoria dei martiri delle foibe, che rappresentano una delle pagine più oscure della storia del nostro paese. Questo giorno serve a ricordare i tragici eventi che hanno portato all’esodo di centinaia di migliaia di italiani dalla loro terra natia, nonché la perdita di molte vite innocenti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la regione istriana è stata teatro di atrocità e violenze da parte di entrambe le fazioni in lotta, ma i martiri delle foibe rappresentano la sofferenza degli italiani a causa della guerra e dei conflitti successivi. Questi eventi hanno causato una ferita profonda nella storia e nella memoria del nostro paese, e sono stati un elemento determinante nella formazione dell’identità nazionale italiana.

La commemorazione dei martiri delle foibe serve a ricordare questi eventi tristi e a onorare le vittime, ma anche a promuovere la pace e la riconciliazione tra le diverse culture e comunità. Questa giornata è un invito a tutti a riflettere sulla importanza della pace, della comprensione reciproca e della convivenza pacifica tra i popoli, e a lavorare insieme per costruire un futuro migliore per tutti.

In questo giorno, molte città italiane organizzano manifestazioni per onorare la memoria dei martiri delle foibe, tra cui cerimonie, deposizioni di corone di fiori, marce e discorsi pubblici. Queste iniziative rappresentano un’opportunità per le comunità di riunirsi e di ricordare insieme la storia e le vittime, e di rinnovare il loro impegno a promuovere la pace e la comprensione.

Fertilia è stata un luogo di accoglienza per gli esuli provenienti dall’Istria e dalla Dalmazia durante la Seconda Guerra Mondiale e nei decenni successivi.

Gli esuli che si sono rifugiati a Fertilia hanno dovuto lasciare la loro terra natia a causa di conflitti e violenze, e hanno cercato rifugio in Sardegna. La comunità di Fertilia li ha accolti con generosità e solidarietà, offrendo loro un luogo sicuro dove ricostruire le loro vite e continuare a mantenere la loro cultura e le loro tradizioni.

Anche se gli esuli hanno dovuto affrontare molte difficoltà e sfide, la comunità di Fertilia li ha aiutati a superarle e a integrarsi nella vita locale. La loro presenza ha arricchito la comunità con la loro cultura e le loro tradizioni, e ha contribuito a creare un’atmosfera di accettazione e comprensione.

Proprio a Fertilia Si sono ritrovati al bar Sbisà gli amici del comitato 10 Febbraio provenienti da Alghero e Sassari per commemorare i caduti e i martiri delle Foibe. A fare gli onori di casa è stato Marco Di Gangi coordinatore cittadino di Alghero dei Fratelli d’Italioa.

Presenti l’On Salvatore Deidda deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione trasporti della Camera; Luca Babudieri coordinatore cittadino di Sassari FDI, Alessandro Sanna presidente del comitato 10 Febbraio; Monica Pulina e Daniele Deiana rispettivamente consiglieri comunali dei Fratelli d’Italia di Alghero e Sassari.

Guarda il video con i discorsi dei presenti




Caos aeroporto di Alghero, Deidda (FDI): ” torniamo al modello vincente del passato con Ryanair” VIDEO

servizio a cura della redazione di Sardegna Press




Intervento dei Vigili del Fuoco a Alghero: Spegnimento incendio auto e soccorso incidente stradale

I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Alghero sono intervenuti alle 06:00 di stamane per l’incendio di un’autovettura in Via Vittorio Veneto; sul posto erano presenti i Carabinieri.
Successivamente, sono intervenuti in via Giovanni XXIII, intorno alle 07:00, per un incidente stradale: il mezzo, che si era ribaltato, lasciando il conducente totalmente illeso, è stato messo in sicurezza dalla squadra. Sul posto presente la Polizia di Stato e il 118.




Svelato il percorso del 1º Rally Sulcis Iglesiente. Partenza cerimoniale a Iglesias e speciale di apertura in notturna dal Tempio di Antas a Iglesias passando per Sant’Angelo.

Domenica 19 marzo le prove Narcao, Nuxis-Santadi e Perdaxius da ripetere tre volteParco assistenza a Carbonia, trasferimento con vista sul Pan di Zucchero. Oltre a Rally Moderno e Storico, la Mistral Racing propone anche la Regolarità Sport, che ha la titolazione nazionale Coppa Regolarità Sport

COMUNICATO N. 2 del 10/02/2023

Il 1º Rally Sulcis Iglesiente, gara su asfalto che aprirà la stagione automobilistica sarda nel fine settimana del 17-19 marzo, svela le proprie carte, a partire dai percorsi di gara e dalle titolazioni.

Il programma della manifestazione organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing col supporto di Assessorato Regionale al Turismo, Fondazione di Sardegna e Automobile Club Cagliari, prevederà la cerimonia di partenza nel cuore di Iglesias, la centralissima piazza Quintino Sella, alle 18 di sabato 18 marzo. Le auto, dopo aver percorso in trasferimento la litoranea per Nebida, strada panoramica con vista sul Golfo del Leone e il Pan di Zucchero, raggiungeranno la speciale d’apertura Fluminimaggiore-Iglesias, disegnata lungo la Statale 126. Si correrà in notturna – lo start della prima vettura sarà alle 19.15 – lungo un tracciato di 7,38 km. Il via sarà nei pressi del Tempio di Antas e, dopo una prima parte in salita su un fondo caratterizzato da grande aderenza e capace di valorizzare le doti di guida del pilota, si raggiungerà prima il borgo di Sant’Angelo e poi, da lì, si percorrerà, per l’occasione in discesa, un nastro d’asfalto ben noto agli amanti del motorsport, in quanto impiegato abitualmente in salita per la cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo. A seguire, il riordino notturno a Iglesias, al Campo Sportivo Monteponi.

Domenica 19 sarà la giornata decisiva, con tre speciali da ripetere tre volte, intervallate dalle assistenze e dai tre riordini, i primi due a Tratalias e l’ultimo alla Cantina di Santadi, blasonato partner della manifestazione. Lasciata Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, gli equipaggi faranno rotta verso la prova Narcao (6,15 km, con partenza dei tre passaggi prevista alle 9.42, alle 12.57 e alle 16.17). Ricavata lungo a Provinciale 85, sul valico del monte S. Miai in direzione Terraseo, sarà una speciale caratterizzata da una carreggiata a doppia corsia, con banchine ben delimitate, frequenti cambi di fronte, curve a raggio variabile e forti staccate. La Nuxis-Santadi (7,49 km, partenza alle ore 10.15, 13.30 e 16.50), invece, si snoderà tra Nuxis e Terresoli e avrà invece un andamento in prevalenza pianeggiante, corsia singola e cunette a filo strada. Infine, la breve ma insidiosa Perdaxius (4,87 km, partenza alle 10.49, 14.04 e 17.44), che avrà un passo differente rispetto alla speciale precedente – nonostante le caratteristiche simili – e prevederà, oltre ai passaggi nel centro abitato, anche un salto e un cambio di fondo su sterrato che testerà la abilità degli equipaggi. Arrivo e premiazioni in Piazza Sella, a Iglesias, alle 18.45. La città mineraria ospiterà anche il quartier generale, la direzione gara, il centro accrediti e la sala stampa.

La manifestazione prevederà 62,91 km cronometrati e 391,79 km totali e attraverserà i territori e gli agri di Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

Gli organizzatori hanno scelto di calare il tris, con Rally Moderno, Rally Storico e Regolarità Sport, tutti validi per i Campionati Regionali Aci Sport Delegazione Sardegna. La prima edizione della regolarità, inoltre, sarà valido anche come secondo round della Coppa Regolarità Sport, trofeo nazionale organizzato da Pro Energy Motorsport che prevede otto tappe in tutta Italia e un main sponsor, Zero-Time, che garantirà premi per ciascun raggruppamento. Una titolazione significativa, che porterà nel Sulcis equipaggi provenienti dalla Penisola. Da sottolineare inoltre che, in virtù della proroga al 20 marzo 2023 della norma sui nuovi serbatoi di sicurezza, ufficializzata nella giornata di ieri dalla Federazione, il Rally Sulcis Iglesiente sarà tra le gare della stagione 2023 a cui potranno partecipare le vetture con l’allestimento in vigore nei campionati 2022.

“La speciale di Iglesias si correrà in notturna, opportunità che non capita di frequente e che siamo lieti di proporre. Il supervisore federale ha dato un parere positivo sulle prove e sui trasferimenti. Nel complesso, due speciali si correranno su strade larghe e guidate e le altre due su carreggiate più strette che imporranno un cambio passo”, ha commentato il presidente della Mistral Racing, Giacomo Spanu. “A una settimana dall’apertura delle iscrizioni, non vediamo l’ora di scoprire i nomi dei partecipanti e siamo ottimisti anche in virtù della tanta attesa che si è creata intorno a questa manifestazione. Ringraziamo le amministrazioni comunali per l’impegno e la volontà di portare avanti con noi questo progetto, l’Assessorato Regionale al Turismo, la Fondazione di Sardegna e la Cantina di Santadi. Un plauso a tutto lo staff che in questi mesi si sta adoperando per l’organizzazione della manifestazione e per far sì che il Rally Sulcis Iglesiente sia la gara che tutti noi ci aspettiamo”.

Le convenzioni. In attesa delle aperture delle iscrizioni, fissata per venerdì 17 febbraio, l’organizzazione ha stipulato vantaggiose convenzioni navali riservate a concorrenti, team e automezzi in arrivo via mare. L’accordo con Grimaldi Lines prevede il 30% di sconto sulle linee Livorno/Olbia e vv, Civitavecchia/Olbia e vv, Civitavecchia/Porto Torres e vv e Porto Torres/Barcellona e vv (dal 01/02/2023 al 31/07/2023). Previsto anche il 10% di sconto sulle linee in convenzione Civitavecchia/Arbatax/Cagliari e vv, Napoli/Cagliari e vv e Palermo/Cagliari e vv. Gli sconti sono applicati sulle quote adulti/bambini/pet/cabine e veicoli, escluse tasse e servizi di bordo quali ad esempio pasti o pet in cabina. I veicoli soggetti alle scontistiche sono di lunghezza massima 9 metri e altezza sino a 4,20 metri. Per le richieste di quotazione, i partecipanti potranno rivolgersi via email all’indirizzo [email protected].

Attive anche le convenzioni con Tirrenia-Moby sulle tratte Genova-Porto Torres, Livorno-Olbia e Civitavecchia-Olbia. Per i passeggeri è previsto lo sconto del 10% sulla tariffa ordinaria disponibile al momento della prenotazione, cumulabile con la migliore tariffa (non residenti disponibile), applicabile a due passeggeri iscritti alla manifestazione e relativi veicoli (auto o furgone di lunghezza fino a 6 metri e carrello di lunghezza fino a 6 metri). Gli sconti saranno praticati ai veicoli e al passaggio degli iscritti (come sopraindicato) su presentazione della credenziale che verrà inviata via mail dall’organizzazione, previa richiesta. Sarà possibile anche effettuare prenotazioni per mezzi speciali (motrici, bisarche, carroattrezzi, furgoni con lunghezza oltre i 6 metri) tramite call center, al n. 0257517461, o via email. In questo caso bisognerà contattare l’indirizzo [email protected], aggiungendo in copia conoscenza anche l’indirizzo email [email protected], e bisognerà specificare la partecipazione al Rally Sulcis Iglesiente 2023.

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla gara, è online il sito www.rallysulcisiglesiente.com. Il Rally Sulcis Iglesiente è anche su Facebook e Instagram con le proprie pagine ufficiali.

Ufficio Stampa 1º Rally Sulcis Iglesiente




Cardiologi del Policlinico in prima linea contro le malattie cardiovascolari. Dal 12 al 19 febbraio quattro specialisti dell’Aou di Cagliari impegnati in consulti telefonici gratuiti in occasione della diciassettesima edizione di Cardiologie Aperte

Cagliari 10 febbraio 2023. La Cardiologia del Policlinico Duilio Casula diretta della professoressa Roberta Montisci, aderisce anche quest’anno alla Campagna Nazionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del controllo dei fattori di rischio “Cardiologie Aperte”. I cardiologi del Duilio Casula coinvolti saranno quattro, la professoressa Roberta Montisci, le dottoresse Alessandra Piras e Maria Francesca Marchetti e il dottore Mattia Biddau che insieme a specialisti provenienti da oltre 200 Cardiologie italiane saranno a disposizione dei pazienti con consulti telefonici gratuiti.

L’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, si svolgerà da domenica 12 a domenica 19 febbraio 2023. Nel corso della settimana, nelle fasce orarie dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, i cittadini potranno chiamare il numero verde 800 05 22 33 per porre domande sui problemi legati alle patologie cardiache.

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 34,8% di tutti i decessi. Prevenzione e informazione rivestono un ruolo importante per arginare un problema di salute globale come questo.

L’evento organizzato dalla Fondazione per il tuo cuore – HCF Onlus, l’Ente di ricerca della Cardiologia Ospedaliera ANMCO, riconosciuto dal Ministero della Salute e iscritto all’Anagrafe Nazionale della Ricerca riconosce l’importante ruolo che ricoprono i cardiologi, che agiscono in favore dei pazienti per il tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari, mettendosi gratuitamente al loro servizio.


Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




La conferenza stampa ha dato il via ufficiale a lu Carrasciali Timpiesu 2023

comunicato stampa integrale

E’ stato il Sindaco Gianni Addis a dare il via alla conferenza stampa di presentazione dell’evento 2023. Ha introdotto l’evento, che dopo il grande successo dell’edizione primaverile, fuori calendario, dello scorso anno, si prepara per ripetere il successo mediatico e di gradimento da parte del pubblico. C’era emozione questa mattina al tavolo dei relatori, l’assessore regionale alla cultura On. Andrea Biancareddu, ha sottolineato il valore aggiunto della cultura quando si raccontano eventi popolari come il carnevale, patrimonio dell’intera comunità . Partecipe anche l’assessora al turismo, sport e spettacolo Elizabeth Vargiu” che ha voluto ringraziare, una per una, tutte le parti coinvolte nell’organizzazione del Carrasciali Timpiesu 2023. E’ stato il direttore artistico del Carnevale Alessandro Achenza a dare qualche indicazione sul programma. Il tema di questa edizione è ” Tutti matti !!! lu mundu a lu riessu”. Il Carnevale Tempiese è una novità perché non è mai una novità !” ha detto il direttore Achenza. Alla conferenza erano presenti anche Tonino Pirrigheddu presidente della Pro Loco di Tempio, responsabile della creazione dei due protagonisti del corteo Re Giorgio e Mannena . Al tavolo anche e Massimiliano Pirrigheddu Consigliere comunale.

Il Calendario

Il calendario del Carrasciali Timpiesu 2023 prevede il primo appuntamento il 12 febbraio, domenica, con due incontri imperdibili: il primo alle 10,30 è l’atteso raduno Bandistico regionale, il secondo alle ore 17,00 è la Gran parata delle Bande Musicali: Saranno protagoniste assolute sei bande: Banda Città di Tempio, Banda Musicale Ittirese, Banda Musicale Luigi Canepa di Sassari, Banda Musicale “Cossu Brunetti” di Nurri, Banda Musicale di Arzachena e Banda Musicale Euterpe di Villanova Monteleone.

Le Bande, partendo da vie differenti del centro storico alle 10,30, convergeranno tutte prima in piazza XXV Aprile e poi in Piazza Gallura. Alle 17,00, invece, è prevista la grande esibizione di tutte le bande che, insieme, formeranno una banda unica per una grande parata composta da oltre duecento musicisti! Una vera invasione di musica, uniformi, allegria e coinvolgimento.

La Banda Città di Tempio sarà padrona di casa con la direzione del maestro Francesco Fara. Il raduno è organizzato dalla Zema Bike in collaborazione con la Banda Musicale Città di Tempio e tutte le associazioni che lavorano in sinergia al Carrasciali Timpiesu 2023 : Associazione Carrasciali, Associazione Carrascialai Timpiesi, Associazione Turistica Pro Loco, Cooperativa Sociale ISS, la Classe ’78, il Liceo Artistico e Musicale Fabrizio De Andrè, Liceo G.M. Dettori, Classe ’74, Admaiora APS, Mirtò .

Come tradizione vuole, il prossimo 16 febbraio avrà inizio la storica Sei giorni Carnevalesca. Si comincerà con la tradizionale sfilata di apertura del giovedì grasso che prevede l’ingresso in città di Sua Maestà Re Giorgio e lo Show dei Carri allegorici.

Palazzina Comando alle ore 16,00 di Venerdì 17 ospiterà il Convegno “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio ;aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.

La serata proseguirà alle ore 18,00 in piazza XXV aprile alle ore 18:00 con CARRASCIALIVEMUSIC e gli AUDIOMAGAZINE.

Sabato 18 3° edizione della rocambolesca,divertente ed ecologica discesa delle più pazze e originali creazioni artigianali a quattro ruote, la SOAPBOX RACE.

La seconda sfilata di Carnevale è programmata per domenica 19 febbraio dalle ore 15,00. Sarà la sfilata del matrimonio fra il Sovrano Re Giorgio e la sua promessa sposa, la popolana Mannena. Il corteo prevede la presenza di tutti i carri e i gruppi a concorso, maschere estemporanee, gruppi ospiti e immancabile Corte del Re.

Lunedì 20 febbraio il centro storico dalle ore 15,00 sarà il luogo preferito dai più piccoli impegnati nella storica sfilata dei bambini con giochi e animazione, che, grazie alla partecipazione di tutte le scuole cittadine, sarà davvero la giornata dei piccoli.

Martedì 21 febbraio a partire dalle ore 15,00 terza e ultima sfilata dei carri allegorici, con processo al Re, condanna al rogo e spettacolo pirotecnico.

Sfilate ricche con undici carri sul percorso, appuntamenti con la tradizione eno-gastronomica nei ristoranti cittadini, e tanto spirito carnevalesco in tutti i locali (Pub e Bar ) con musica e balli.




A Sassari successo per le “Berrette bianche”: «Inizia l’era di collaborazione tra chef e istituzioni»

SASSARI. “Oggi ci vestiamo di un’altra immagine. Non chiusa ma aperta verso l’esterno”. Fausto Tavera, neopresidente dell’Associazione cuochi provinciale, apre un’era di collaborazione con le istituzioni inaugurata dal convegno “Le Berrette bianche” tenutosi mercoledì 8 febbraio nella Sala Angioy della Provincia. All’insegna di solidarietà, integrazione e formazione, l’intento dell’Acps ha ricevuto la risposta positiva di Amministrazione comunale, enti ecclesiastici, associazioni datoriali, intervenuti in gran numero al dibattito. “Sono impressionato da tutte queste presenze”, commenta il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus all’inizio dell’incontro moderato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello.

Diverse le iniziative solidali proposte, come la cucina-laboratorio da realizzarsi nella comunità di recupero di S’Aspru fondata da padre Salvatore Morittu, artefice della richiesta. Oppure i corsi di cucina da attivare nelle carceri o a favore dei giovani in difficoltà chiesti da don Gaetano Galia, cappellano di Bancali. Istanze che nascono dall’interrogativo di Tavera e del direttivo dell’associazione: “Cosa possiamo fare per aiutare gli altri?”. Un sostegno rivolto ai cuochi di oggi, ieri e domani, anche con la creazione di un fondo di solidarietà dedicato allo chef scomparso Amedeo Piras.

La necessità della formazione ad alto livello ha visto un importante annuncio da parte del prorettore Andrea Piana: “L’università di Sassari istituirà un corso di laurea in Scienze gastronomiche”. Rispondendo così alla domanda crescente di forza lavoro qualificata sul territorio. Dopo il covid ci sono 300mila chef in meno in Italia, ricorda infatti Marcello Sanna, presidente regionale Unione Cuochi. “Vi è una gran richiesta – commenta Antonietta Piras, dirigente dell’Istituto Alberghiero di Sassari – stiamo lavorando per prepararli tenendo conto che nella ristorazione non esiste l’improvvisazione”. Una preparazione tecnica quindi ma anche interiore, per lavoratori soggetti a forte stress. “Il 70 per cento degli incidenti in cucina avviene per questo fattore – ha spiegato lo psicologo Franco Ferreri -. Bisogna lavorare sulla dimensione emotiva degli chef”. E su quella contrattuale sono rivolti i progetti di realizzazione di un sito, comunicati dal direttore di Confesercenti Gianni Simula, che convogli e regoli domanda e offerta di prestazioni professionali.

Ma la cucina e il cibo sono anche elementi spirituali e di condivisione fraterna come ricordato da monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari. “Le immagini del banchetto e della convivialità, presenti sin dall’origine del cristianesimo e non solo, sono metafore da tenere sempre vive”. D’altra parte dietro ogni piatto si nasconde una storia, talvolta tragica ma anche festosa. Lo ricorda Antonello Canu, rappresentante di Fondazione Accademia Casa di popoli culture e religioni, riferendosi all’esperienza con gli afgani fuggiti dalla guerra e ospitati in città.

Al termine del convegno la processione con il nuovo stendardo dell’Acps verso la cattedrale e la messa officiata dall’arcivescovo monsignor Saba, che ha benedetto il vessillo. Nel corso della cerimonia il coro di Ittiri Boghes e Ammentos, diretto dal maestro Piero Murru ha eseguito diversi brani del repertorio ecclesiale. In serata la cena offerta dall’Associazione provinciale cuochi nei locali del seminario arcivescovile con la partecipazione dei ragazzi dell’Ipsar di Sassari, presenti insieme ai colleghi di Alghero al dibattito.

“Berrette bianche”, oltre all’organizzazione dell’Acps, vede la collaborazione delle scuole alberghiere Ipsar di Sassari e Alghero, e si avvale del patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Sardegna, del Comune di Sassari, dell’Arcidiocesi di Sassari, della provincia di Sassari, di Confesercenti, della Camera di Commercio di Sassari e di Confindustria.




“L’indignazione di Sardegna Press per il comunicato stampa dissacrante”

I comitati di borgata di Maristella, Sa Segada/Tanca farà e S.Maria la Palma per voce dei loro presidenti hanno recentemente pubblicato un comunicato stampa meritevole di una nostra nota.

Il titolo di questo comunicato, “Il Parco dei Porci”, si riferisce al Parco di Porto Conte e rappresenta un’offesa gratuita e infondata ai danni dei residenti, degli amministratori dell’ente e dei suoi dipendenti e collaboratori.

Il parco di Porto Conte è un’area protetta di notevole importanza per la Sardegna e per l’intero Paese. Ospita una varietà di specie animali e vegetali uniche e rappresenta un patrimonio naturale inestimabile per la comunità. à.

E’ profondamente deludente vedere che alcuni comitati di borgata decidano di descrivere questo luogo incantevole come “Il Parco dei Porci”, in un evidente tentativo di minimizzarne l’importanza e di denigrare il duro lavoro svolto dalle autorità e dalla comunità per mantenerlo pulito e sicuro. Questa descrizione offensiva rappresenta un attacco all’integrità del parco e a tutti coloro che ne hanno cura e che ne apprezzano la bellezza.

E’ indubbiamente vero che la presenza dei cinghiali nel Parco di Porto Conte sta causando danni agli agricoltori e altri residenti locali. Tuttavia, utilizzare il termine “il parco dei porci” per descrivere questa situazione è inappropriato, offensivo e non porta a nessuna soluzione concreta.

La Sardegna Press, come testata giornalistica, si impegna a fornire una copertura obiettiva e imparziale di tutti gli eventi e le notizie che riguardano la regione. Pubblicando solo ed esclusivamente comunicati stampa integrali pervenuti in redazione. Tuttavia, in questo caso particolare, siamo costretti a prendere una posizione netta contro questo comportamento inappropriato e diseducativo.

Questo tipo di comportamento irresponsabile e disdicevole dimostra una mancanza di rispetto per l’ambiente e per le persone che vivono nella zona. Non è accettabile che si utilizzino termini volgari per descrivere una situazione difficile che richiede soluzioni serie e collaborative.

In Sardegna Press, riteniamo che il giornalismo debba essere una voce equilibrata e rispettosa, e non un megafono per le lamentele irrazionali e offensive. Da questo momento in poi, non daremo più spazio a comunicati stampa che utilizzano termini offensivi o che non rispettano i valori di integrità e rispetto che rappresentiamo.

Chiediamo ai comitati di borgata di Maristella, Sa Segada/Tanca Farrà e S.Maria la Palma di rivedere il loro approccio e di lavorare insieme per trovare soluzioni pacifiche e costruttive al problema dei cinghiali nel Parco di Porto Conte. Il rispetto e la collaborazione sono la chiave per un futuro migliore per tutti.

In una società che cerca di promuovere la pace, la tolleranza e il rispetto, non c’è posto per l’odio e la denigrazione. Offendere non porta a niente di buono e non aiuta a risolvere i problemi. Al contrario, genera divisioni e ostilità tra le persone e mina la coesione sociale.

Fausto Farinelli editore




Ammortizzatori sociali Sogeaal. la politica cittadina in campo: Pais, Tedde, Udc e Riformatori

AEROPORTO DI ALGHERO, PAIS: “CASSA INTEGRAZIONE STRIDE CON CRESCITA TRAFFICO PASSEGGERI”

Alghero, 7 febbraio 2023 – “L’Aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale e strategica sia dal punto di vista del diritto alla mobilità non solo dei sardi, garantito dalla Costituzione Italiana, sia come volano dello sviluppo economico dell’intera Sardegna. Per questo sono preoccupato per la possibile attivazione della cassa integrazione per parte del personale della Sogeaal”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione alla notizia diffusa dalla So.Ge.A.Al del ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale dello scalo algherese.

” Una decisione che ove confermata, striderebbe con le performance che sono state evidenziate dalla stessa società di gestione dell’aeroporto, che lo vede tra quelli che hanno avuto la maggiore crescita a livello regionale e nazionale” – continua Pais – “E’ certamente necessario sostenere e accelerare gli investimenti programmati nello scalo per renderlo competitivo e adeguato ad un mercato come quello aereo che richiede infrastrutture adeguate, anche nei servizi non aviation, e tecnologicamente avanzate. Da questo punto di vista c’è tutto l’impegno, con atti concreti, del Presidente Solinas e dell’Assessore Moro per difendere e rafforzare lo scalo che non può più alternare perennemente momenti di forza e debolezza, che negli anni l’hanno fatto apparire a torto, a volte colpevolmente, sempre precario. Così non può essere. Servono, una volta per tutte, stabilità e certezze di futuro”

“Nei prossimi giorni mi recherò in Aeroporto per dialogare, come faccio regolarmente, con i vertici della Società di gestione, manifestare vicinanza al personale, prezioso, e garantire massimo sostegno all’Aeroporto” – conclude il presidente Pais – “C’è l’impegno quotidiano del Presidente della Regione, del Consiglio regionale e della Giunta per risolvere il problema dei collegamenti in continuità territoriale e per favorire il rafforzamento delle rotte, come anche per l’adeguamento dello scalo agli standard internazionali. Nessuno deve retrocedere rispetto ai propri impegni e responsabilità: Istituzioni, comparto produttivo – con cui è necessaria maggiore connessione- e società di gestione chiamata ad uno sforzo per la difesa della massima operatività dello scalo e dei livelli occupazionali”.

SOGEAAL, ON. MARCO TEDDE: DICIAMO NO ALLA PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA.

Cagliari, 09 febbraio 2023 – SOGEAAL, PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI, ON. MARCO TEDDE: LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA-. Sul tema della proposta di ammortizzatori sociali fatta da Sogeaal ai sindacati del trasporto aereo il consigliere regionale Marco Tedde esprime serie perplessità ancorate alla temperie economico imprenditoriale favorevole in cui gravita la società di gestione dell’aeroporto di Alghero. Una proposta -commenta Tedde- “che non trova riscontro nei grandi numeri messi in campo dallo scalo algherese negli ultimi mesi. Solo il mese di gennaio ha fatto registrare 73.040 passeggeri, con un + 67% rispetto al 2022 e + 31% rispetto al 2019.”. Questi dati debbono far riflettere e far reagire la classe politica regionale, che deve sforzarsi di uscire dalle eteree lamentazioni ed entrare nell’ambito delle proposte concrete. “In primo luogo sono convinto che la Regione, forte della sua quota azionaria del 30% circa, deve intervenire con determinazione e dare indirizzi chiari e di prospettiva -sottolinea Tedde-.” Secondo Tedde anche la Rete Metropolitana, che ha versato nelle casse di Sogeaal 3 milioni di euro, deve chiedere spiegazioni sulle ricadute di questo importante investimento. “Sono sempre più convinto che il peccato originario sia stato commesso dalla Giunta Pigliaru nel 2016, allorché favorì la vendita del pacchetto di maggioranza di Sogeaal “al buio”, senza conoscere l’offerta tecnica, e cioè il progetto di gestione e di sviluppo aeroportuale di F2I -evidenzia Tedde, che sul tema condusse lunghe battaglie contro il Governo Pigliaru in consiglio regionale-. Ma oggi -secondo l’esponente politico- occorre guardare lontano. E sono convinto che l’assessore Moro, nonostante sia stato nominato da poco tempo, si stia muovendo in quest’ottica. Bisogna ridisegnare un sistema del trasporto aereo isolano che non esiste. “La Regione deve sollecitare il Governo ad interloquire con la Commissione Europea in modo determinato, per ottenere una modifica della continuità territoriale che deve funzionare alla stregua di un ponte che collega la Sardegna alla terraferma, senza la possibilità di fare distinzioni fra passeggeri residenti e non. E nel frattempo deve varare una volta per tutte un piano regionale dei trasporti che organizzi all’interno di un sistema i tre aeroporti, affidando a ciascuno una “mission”. Ma adesso, senza perdere tempo, facendo leva sugli orientamenti europei del 2014 e sulla sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea del 17 novembre del 2022, deve mettere in campo risorse -magari quelle risparmiati nella gara per la continuità territoriale- per finanziare nuove rotte triennali in applicazione del principio dell’operatore in una economia di mercato (MEO) . Fattispecie, questa, che rende “legittimi” gli aiuti di stato. “Se non lo facciamo ora, quando? -chiude l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde-.”

L’atteggiamento della società Sogeaal deve cambiare

Prendiamo atto che, nostro malgrado, la questione Aeroporto è divenuta centrale. E questo, quasi, fuori tempo massimo. Infatti se solo ieri, dopo un percorso tortuoso e molto al limite, si è arrivati alla partecipazione di due vettori per la Continuità Territoriale, d’altra parte restano tutti irrisolti i quesiti e soprattutto i problemi dell’Aeroporto di Alghero, Infrastruttura che da alcuni anni pare essere “un’astronave” lontana anni luce del territorio e in particolare dai maggiori centri, figuriamoci da quelli minori. Certo le responsabilità di questa situazione sono da distribuire su più soggetti, compreso un nostro mea culpa. Infatti, se la privatizzazione poteva anche essere un passaggio da approvare, questa andava definita con una presenza più solida e strutturata dei maggiori Enti privati e pubblici del Nord Ovest Sardegna. Di sicuro, nonostante i vari proclami e le attese rispetto ad una società che fa capo ad un fondo di investimenti partecipato dallo Stato (e dunque dal Governo, Ministero del Tesoro oggi guidato da Giorgetti), non ci sono state le paventate e proclamate straordinarie ricadute positive che ci sarebbe dovuto essere. Anzi, a fronte di una stagione record (con +68%) e di un mese di gennaio altrettanto positivo, assistiamo attoniti alla richiesta degli ammortizzatori sociali verso i dipendenti da parte della Sogeaal. I sindacati sono già allarmati cosi come tutti coloro che non vogliono che lo scalo diventi sempre più marginale e stagionale andando cosi a condannare tutti gli sforzi atti ad allungare la stagione e creare nuove stagioni per attirare più flussi turistici. Se l’atteggiamento di Sogeaal lascia a dir poco perplessi, se non preoccuparti, è disarmante il fatto che ancora non siano stati fatti degli interventi utili, ad esempio, a migliorare l’accesso all’Aeroporto e la sua maggiore fruizione (cartellonistica, illuminazione stradale, trasporti su rotaie e maggiori su gomma coi comuni del territorio, etc) cosi come si è ancora in attesa dell’agognata nuova zona arrivi e pure dei parcheggi multipiano, come previsto da progetto di anni fa. Un fatto assurdo visto che lo scalo fu consegnato ai privati coi lavori già (in parte) realizzati e pagati. A fronte di queste lacune, ma di un periodo che registra numeri record nel traffico dello scalo, non è facile capire le scelte della Società di gestione aeroportuale che ha deciso di utilizzare in maniera decisa e netta la sua forza con la paventata attuazione degli ammortizzatori sociali. L’utilizzo della cassa integrazione o molto più probabilmente l’applicazione della casa di solidarietà che, in più, consentirebbe a Sogeaal ed F2I di alleggerire i costi in un orizzonte temporale più ampio rispetto alla cassa integrazione. Non vorremmo, come anche già emerso in alcuni commenti di importanti rappresentanti del territorio, che la Sogeaal voglia cavalcare una generale condizione di smarrimento generalizzato e ancora di più presente nel Nord Ovest dell’Isola, per attuare delle scelte non adeguate, più privatistiche che pubbliche, e contrarie allo sviluppo e benessere di tutti. Oggi il territorio sta rischiando di pagare a caro prezzo questa situazione. Per questo chiediamo ai massimi rappresentanti della Sardegna, vista anche la nutrita schiera di rappresentanti eletti in Parlamento alle ultime elezioni con anche il deputato Deidda che ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Trasporti, compresi i consiglieri regionali eletti da questo territorio, a partire dal Presidente Pais e dall’asssessore Moro, di intervenire in maniera definitiva facendo chiarezza su quelle che sono le azioni da attivare, anche nell’immediato, al fine di evitare un pericoloso tracollo che trascinerebbe nel baratro gran parte della Sardegna. Partendo dal fatto che stiamo parlando di uno scalo storico dove è nato il traffico passeggeri legato al turismo, senza considerare la garanzia, ogni giorno dell’anno, di un’adeguata a Continuità Territoriale magari proprio, senza ulteriori lungaggini, col vettore statale. Per chiudere, rendiamo noto che sull’importante e centrale tema dell’Aeroporto di Alghero andremo a chiedere un Consiglio Comunale aperto alla presenza, riteniamo indispensabile, dei rappresentanti di Sogeaal, oltre che delle massime cariche Istituzionali. 

Christian Mulas, consigliere comunale Udc
,Alberto Bamonti, consigliere comunale Riformatori Sardi




Sardegna, il viceministro Gava: “In arrivo 19 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico”

“Quasi 19 milioni di euro alla Sardegna contro il dissesto idrogeologico. Anche qui interveniamo robustamente per la messa in sicurezza dei territori che necessitano di azioni rapide”. Lo annuncia il viceministro all’Ambiente e Sicurezza energetica Vannia Gava. Il decreto ministeriale sarà firmato nelle prossime ore. 18.981.000 euro la dote finanziaria complessiva assegnata alla regione per ben cinque interventi di mitigazione del rischio idrogeologico valutati “urgenti e prioritari”. Più dettagliatamente, le opere riguarderanno le province di Nuoro, Sassari e Sud Sardegna. “Abbiamo chiara la mappa delle fragilità del nostro Paese – dichiara il viceministro – ed è nostro dovere agire con la massima celerità a protezione di questa meravigliosa regione e delle nostre comunità”. L’attuazione del cronoprogramma è ora affidata al Presidente della Regione, in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico.
Roma, 9 febbraio 2023