Massimo Cellino: “Il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio”
L’ex presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, ha fatto parlare di sé con la sua dichiarazione – rilasciata ad un quotidiano locle – riguardo alla costruzione di un nuovo stadio per il club. Cellino ha espresso la sua opinione che il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio, senza l’aiuto di fondi pubblici. Questa dichiarazione riflette la sua filosofia e la sua visione per il club, che ha guidato durante la sua presidenza.
Cellino è un imprenditore che ha sempre lavorato duramente per il Cagliari Calcio, spendendo i propri soldi per sostenere il club senza chiedere aiuti a nessuno. Durante la sua presidenza, ha realizzato molti progetti in Sardegna, tra cui la costruzione di uno stadio a Quartu. Purtroppo, questo stadio è stato distrutto, ma Cellino non si è dato per vinto e ha continuato a lavorare per il club, sempre con la stessa dedizione e passione.
La sua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio per il Cagliari è influenzata dalla sua esperienza passata e dalla sua visione per il futuro del club. Cellino vuole che il Cagliari sia autonomo e che sia in grado di realizzare i propri progetti senza dipendere da fondi esterni. Questo è il suo modo di dimostrare il suo amore per il club e per la sua comunità.
Cellino è stato descritto come un imprenditore ambizioso e visionario, che ha dedicato gran parte della sua vita al mondo del calcio. La sua dichiarazione sul nuovo stadio del Cagliari è solo l’ultima dimostrazione della sua dedizione e della sua passione per il club. Il suo contributo alla storia del Cagliari Calcio è stato enorme e il suo nome sarà sempre ricordato con affetto e rispetto dai tifosi.
In definitiva, la dichiarazione di Cellino ci mostra un uomo che crede nella propria visione e che lavora duramente per realizzarla, sempre con il club e i tifosi al centro dei suoi pensieri. Cellino è un esempio di dedizione, passione e determinazione, che ispira tutti coloro che sono appassionati di calcio e che vogliono fare la differenza nel mondo del calcio e nella loro comunità.”
In Sardegna esistono 78 diverse fonti d’informazione giornalistica. 1 ogni 20.100 abitanti. Ma solo il 47% si fida. Nel 2020 erano il 65%. -articolo in continuo aggiornamento-
Fausto Farinelli, editore.
L’importanza di avere accesso a più fonti di notizie è indubbia nell’era digitale in cui viviamo. Il mondo dell’informazione è in continuo mutamento e spesso si concentra sulla rapida diffusione delle notizie, trascurando gli approfondimenti. Questo può avere un impatto negativo sulla qualità dell’informazione e sulla comprensione dei fatti da parte dei cittadini.
In Sardegna abbiamo 1.571.000 abitanti e possiamo contare sulla presenza di ben 66 siti di notizie on line, ovvero 1 ogni 23.800 abitanti, il chè garantisce una copertura informativa molto vasta e diversificata. Senza contare il numero delle televisioni presenti solo sul digitale terrestre, pari a 12, che porta a ben 78 fonti diverse di notizie, ovvero 1 fonte ogni 20.100 abitanti.
Questo significa che i cittadini sardi hanno la possibilità di accedere a molte informazioni differenti e di formarsi un’opinione più completa e obiettiva sugli eventi. Inoltre, la presenza di molte fonti di notizie rende difficile per le notizie false o fuorvianti di diffondersi incontrollabilmente, poiché vengono rapidamente smentite da altre fonti.
perchè nonostante tutte queste fonti di informazione Edelman dice che meno della metà degli italiani (47%) ha fiducia nei media?
data Media hub riposta quanto segue: Edelman la più grande società globale di pubbliche relazioni, ha pubblicato i risultati dell’Edelman Trust Barometer 2023. Il sondaggio è stato condotto da Edelman Data & Intelligence attraverso interviste online di 30 minuti condotte tra il 1° e il 28 novembre 2022 in 28 paesi, tra cui l’Italia. La metà degli intervistati vede i media come una forza di divisione nella società. Attraverso la disinformazione e la divisione, i media alimentano e sfruttano il ciclo per scopi commerciali e politici. I media hanno registrato un ulteriore calo generale della fiducia, raggiungendo i livelli di fiducia più bassi tra le aree indagate da Edelman.
Siamo passati dal 65% degli italiani che si fidano dei media nel 2020 al 37% nel 2022. Il calo maggiore registrato nell’ultimo decennio e il punto più basso del decennio stesso.
L’era digitale ha portato un’enorme quantità di informazioni a portata di mano, ma questo non significa che tutte le informazioni siano affidabili e attendibili. In effetti, la rapida diffusione delle notizie spesso trascura gli approfondimenti e questo può portare a una comprensione distorta dei fatti. Ecco perché è fondamentale non solo avere accesso a diverse fonti di notizie, ma anche essere in grado di effettuare un’analisi critica e approfondita delle informazioni più importanti.
Non basta solamente riportare i comunicati stampa che arrivano in redazione per avere una copertura giornalistica completa e affidabile. È come cercare di costruire una casa solamente con le istruzioni fornite dal produttore dei mattoni, senza prendere in considerazione le specifiche esigenze e le condizioni del terreno.
Il vero giornalismo richiede un lavoro di indagine, analisi e verifica, per offrire una prospettiva completa e approfondita sui fatti. Solo così la società può avere accesso a informazioni affidabili e accurate che le permettano di prendere decisioni informate.
Invitiamo i giornalisti e i media locali a dedicare tempo e risorse per fornire una copertura giornalistica di qualità che va oltre la semplice diffusione dei comunicati stampa. Siamo certi che questo approccio contribuirà a mantenere un alto livello di giornalismo e a soddisfare le esigenze dei lettori.
Come operatori dell’informazione, è importante impegnarsi a fornire notizie obiettive e verificabili. A volte, le linee editoriali possono influire sul tipo di copertura che si può fornire, ma è importante che si cerchi sempre di fornire una visione completa e approfondita delle notizie. Invitiamo quindi gli operatori dell’informazione a lavorare con diligenza e a prestare attenzione ai dettagli, al fine di fornire ai loro lettori notizie affidabili e imparziali. Comprendiamo che questo può richiedere un impegno supplementare, ma siamo certi che ne varrà la pena per mantenere un elevato standard di giornalismo e per soddisfare le esigenze dei lettori.
E tu consumatore di notizie, cosa stai facendo per richiedere un’informazione giornalistica di qualità? Ti accontenti di ricevere solamente informazioni superficiali o pretendi una copertura più approfondita e affidabile? La tua voce e il tuo supporto sono cruciali per plasmare il futuro dell’informazione giornalistica, in questo caso proprio in Sardegna.
GRAFICA DELLE TESTATE ONLINE IN SARDEGNA – Fonte: ricerca diretta


Nr testate giornalistiche in Italia – Fonte stampaitaliana.online

Alghero: approvato il Piano Urbanistico Preliminare. L’ooposizione: un preliminare vuoto.
Dopo un lungo e articolato dibattito, trovata ampia convergenza in Aula su alcuni emendamenti condivisi, tesi a migliorare le linee d’indirizzo alla progettazione definitiva.
Il preliminare di Puc passa col voto compatto della Maggioranza dei consiglieri comunali. “Apertura e dialogo non mancheranno in tutte le fasi che porteranno all’adozione definitiva”.
“Con l’approvazione del Piano Urbanistico Preliminare la città di Alghero compie un deciso passo in avanti nella pianificazione, così da colmare un ritardo storico e mettere la città e le imprese nelle condizioni migliori per confrontarsi con competitività sul mercato, dando loro opportunità di crescita reali per consegnare alle future generazioni una città sempre più vivibile, equilibrata e accogliente”. Così il sindaco Mario Conoci accoglie con soddisfazione il voto del Consiglio Comunale che nella seduta di ieri (giovedì) ha licenziato positivamente il Progetto Preliminare del Puc, un passaggio tanto importante quanto atteso, che segue le linee d’indirizzo approvate nel 2020 e la Valutazione Ambientale Strategica e apre la strada alla presentazione nei prossimi 180 giorni al progetto definitivo. “Un nuovo fondamentale tassello verso la definitiva progettazione ed adozione del Piano che finalmente consentirà di procedere spediti con la nuova pianificazione dell’Alghero del futuro” dice l’assessore all’Urbanistica, Emiliano Piras, che insieme al sindaco ringrazia per l’impegno costante e la partecipazione attiva tutti i componenti dell’Aula, nessuno escluso, il dirigente ing. Michele Fois con i tecnici del settore, l’ufficio di Piano, l’equipe di consulenti, progettisti e architetti. “Un primo risultato reso ancora più importante perché conseguito dopo un ampio processo partecipativo che ha coinvolto già da questa fase tutti i portatori di interesse, i comitati di cittadini e le associazioni di categoria” sottolinea con soddisfazione l’assessore Piras, che assicura come “apertura al confronto e dialogo costante non mancheranno nemmeno nel proseguimento dell’iter consiliare, nonostante le divergenze di vedute e il voto contrario in questa fase dei membri di minoranza presenti”.
Il progetto del Piano Urbanistico Comunale di Alghero interessa il territorio nella sua totalità e nelle sue diverse componenti ambientali, infrastrutturali, socio-economiche, produttive e racchiude tutte le principali azioni che consentiranno di attuare e orientare, su un orizzonte di medio periodo, una crescita equilibrata che rafforzi gli aspetti qualitativi della città e del territorio, promuova nuove economie di scala, valorizzi le storiche vocazioni turistiche e culturali, sperimenti un nuovo modello di sviluppo integrato ed ecologicamente avanzato. E’ in quest’ottica che si inseriscono tutte le azioni volte alla riqualificazione della città e del territorio, a garantire nuovi servizi collettivi, a generare sviluppo attraverso le imprese e le attività produttive insediate e da insediare, alla scommessa che l’investimento sulla qualità dello spazio urbano e del territorio potrà generare favorevoli ricadute economiche nel breve e lungo termine. In questa fase, il documento approvato dal Consiglio e introdotto con la modifica della normativa regionale nel 2019, indirizza la pianificazione urbanistica e ne definisce le strategie e gli obiettivi generali, in coerenza con la legislazione vigente in materia di programmazione territoriale e paesaggistica.
Si tratta di un documento corposo di oltre 110 pagine che racchiude tutti i riferimenti normativi consentendo una immediata verifica del sistema normativo vigente, il riordino complessivo dei quadri conoscitivi e gli approfondimenti tematici, portando al suo interno tutte le carte di analisi già validate dalla Regione relative all’assetto ambientale, il sistema storico-culturale, quello insediativo e infrastrutturale, a cui si aggiungono gli allegati: il Piano di Assetto Idrogeologico di recente approvazione in Consiglio, il Rapporto Ambientale Preliminare e le strategie progettuali. Riqualificazione, sostenibilità, qualità urbana: sono le azioni alla base, su cui dovrà poggiare necessariamente il progetto di città. Con il potenziamento di dotazioni degli standard e dei servizi a livello di vicinato e di quartiere ed un progetto coordinato ed integrato che coinvolge gli spazi pubblici e verdi della città, urbani e territoriali, ritrovando continuità tra aree verdi, aree di servizio, nuove infrastrutture per il trasporto pubblico e per la fruizione del patrimonio storico-naturalistico. Ampio spazio al completamento e miglioramento qualitativo dell’offerta ricettiva sulla fascia costiera, all’individuazione di strutture turistiche nelle aree della bonifica, con interventi ricettivi nelle borgate che valorizzino la vocazione agricola e forme di ricettività legate all’insediamento agricolo, così da promuovere il turismo rurale nelle aree della campagna periurbana e del sistema collinare olivetato, che sarà incentivato con interventi di recupero e valorizzazione dei manufatti rurali storici in un sistema ricettivo diffuso.
COMUNICATO DELL’OPPOSIZIONE
Un preliminare vuoto. Un atto dovuto per legge, privo di indirizzi, giusto per tenersi le mani libere in vista della progettazione del PUC. Si è rifiutato il confronto con le opposizioni. Si è scelta la strada di una seduta ad oltranza fino alle tre e mezza del mattino, senza calendarizzare sedute adeguate per un confronto sui contenuti o almeno per conoscere le reali intenzioni del centrodestra in merito al futuro urbanistico della città. Siamo intervenuti per proporre, per tentare il confronto, per spronare la maggioranza ad uscire allo scoperto sulle loro reali intenzioni, intervenendo per oltre otto ore di fila. Eppure più della metà di quel piano, a partire dal quadro conoscitivo, le prime sessanta pagine su 110, erano state già validate dalla Regione nel marzo 2019, durante la giunta Bruno, per un lavoro pianificatorio che è nato con un protocollo del luglio 2014 e ha portato ad approvare il piano della bonifica, ad adottare il PAI e il piano urbano del traffico, a porre le basi per la prima volta alla progettazione del Puc. Ora, dopo 4 anni, la Giunta Conoci ci propone un preliminare del nulla, senza indirizzi, incoerente nei dati, pericoloso negli annunci. Abbiamo tentato – come opposizione – con 21 emendamenti di esprimere la nostra visione, non accolta dalla maggioranza di centrodestra. Riteniamo fuorviante e irrealistica la previsione di 50.000 abitanti per il dimensionamento del PUC, soprattutto perché i dati mostrano una città in decrescita, con saldo negativo nel rapporto nuove nascite/decessi, con indice di natalità tra i più bassi in Sardegna e in Italia e con una popolazione che in pochi anni è passata da 44.000 abitanti a 42.300. Un piano che non indirizza verso la giustizia sociale, che non esprime neanche una parola sul tema della casa per le famiglie, nonostante 500 famiglie siano in graduatoria per un alloggio popolare. Sancisce invece, col voto di ieri, l’indicazione di un nuovo ospedale a Mamuntanas, avendo il centrodestra bocciato i nostri emendamenti che prevedevano la cittadella sanitaria a La Taulera, adiacente all’ospedale civile. Surigheddu e Mamuntanas, con il preliminare votato ieri, perdono la loro unitarietà storica che il compendio regionale ha sempre garantito: alla nostra proposta di un recupero produttivo finalizzato alla filiera agricola e all’occupazione locale, si è contrapposto un “potpourry” voluto dalla Giunta Conoci con previsione di ospedale, polo di ricerca, campi da golf, strutture ricettive. Di tutto un po’. Come dire: prevedere tutto e il suo contrario per rimandare le scelte vere. Strutture ricettive sono invece previste a Porto Conte, a Calabona e a Maria Pia. Alle nostre richieste di chiarimenti sulle nuove volumetrie su queste aree sensibili del nostro territorio, non si è data risposta, e tutti gli emendamenti proposti non hanno registrato convergenza, anche laddove si chiedeva di armonizzare il puc con il piano del parco nel perimetro dello stesso parco. O quando abbiamo chiesto di capire dove edificare a Calabona, visto il rischio frane previsto dal PAI e la sua valenza paesaggistica. Nessuna risposta. Il piano del nulla. Se si eccettua la convergenza per gli indirizzi sulle borgate, sulla penetrazione urbana del tramtreno, sullo sviluppo aeroportuale e sullo stralcio di Pischina Salida e Tramariglio dagli ambiti del paesaggio urbano che li rendevano simili alle borgate dell’agro, nessun altro emendamento, studiato, proposto, argomentato dall’opposizione, ha trovato risposta. Spariti i piani di riqualificazione dei quartieri, a cominciare dalla Pietraia e da Sant’Agostino, il preliminare è davvero un atto povero e realizzato con pressappochismo politico.
gruppi consiliari di opposizione Futuro Comune, Per Alghero, Sinistra in Comune e Movimento 5 Stelle.
Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico
Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web attraverso la quale i contribuenti, beneficiari al 1 gennaio 2023 delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà, possono presentare istanza di riduzione Tari 2023. La domanda potrà essere presentata dal 6 febbraio al 24 marzo 2023. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione.
Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità.
Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa, mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procederà dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue saranno ripartite per un uguale importo su tutti i nuclei collocatisi ex aequo.
CITTA’ DI FONDAZIONE, TEDDE E CERA: UNA VERA SVOLTA GRAZIE ALL’ ATTENZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DELL’ASSESSORE FASOLINO
Cagliari, 03 marzo 2023 -Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia -. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione, nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia. Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”
Alghero tg express edizione ore 11 3 Febbario 2023
nota stampa convegno “sindacato e ordini professionali a confronto”
Sassari, 02 febbraio 2023
ieri p.sso la sala della Camera di Commercio di Sassari, si è tenuto il convegno formativo “Sindacato e Ordini professionali a confronto”, organizzato dalla segreteria della Cisl Fp di Sassari, col patrocinio della Asl n. 1, della Aou di Sassari e della Camera di commercio.
Il dibattito, moderato da Antonio Monni, Segretario territoriale Cisl FP, ha visto la partecipazione dei cinque Ordini Professionali del comparto: l’Ordine degli Infermieri e delle Ostetriche, dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della Riabilitazione e Prevenzione; l’Ordine degli Assistenti Sociali e l’Ordine dei Fisioterapisti. Dei due Direttori Generali di ASL ed AOU ed i loro rispettivi staff. L’apertura dei lavori è stata affidata alla Segreteria generale della Cisl FP con Armando Ruzzetto e Gianfranca Solinas, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore delle professioni sanitarie della Cisl FP Gianmario Sardu.
I temi di discussione e dibattito hanno riguardato le novità introdotte dal nuovo ccnl sanità riguardanti l’ordinamento professionale e le nuove opportunità di sviluppo professionale e di carriera. Si sono toccati anche argomenti legati alle norme nazionali e regionali di natura sanitaria, con un approfondimento rispetto alla riforma del SSR (legge 24/2020).
Al termine dei lavori, il tavolo ha condiviso e sposato la proposta del Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale n.1 di sassari, il quale ha promosso “l’Istituzione di un tavolo tecnico permanente per la definizione delle funzioni e dei ruoli specifici per ciascuna delle professioni sanitarie”, al quale, oltre la ASL, siederanno gli Ordini Professionali e le OO.SS. del comparto. Compito dell’organismo sarà quello di individuare, nell’ambito del nuovo Dipartimento delle Professioni sanitarie aziendale, le attività di dettaglio e i compiti istituzionali delle sue strutture semplici e complesse di afferenza.
Sindacato e Ordini professionali hanno infine condiviso la necessità di avviare un nuovo processo di confronto e collaborazione volto al miglioramento delle condizioni lavorative del personale della Asl e della Aou, nonché di tutte le lavoratrici e lavoratori del sistema privato convenzionato.
Concluso il progetto Scuola Attiva
Martedì negli uffici del Settore Politiche, servizi e coesione sociale si è tenuto l’incontro finale del progetto Scuola Attiva, partito nel territorio sassarese lo scorso anno scolastico e che, rivolto a tre target differenti, si è sviluppato in quattro azioni: formazione, educazione, attivazione e creazione di un team.
Il percorso, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, ideato e sviluppato dalla Onlus ReTe per il Sociale in collaborazione con il Settore Servizi sociali è volto a sostenere bambini e ragazzi con problemi cognitivi ed emotivi proponendo attività sociali di inclusione e di integrazione. il Settore Servizi sociali ha curato e facilitato le relazioni e gli scambi tra la Onlus e le scuole coinvolte e ha incoraggiato la creazione di un team all’interno di ogni scuola per il monitoraggio delle situazioni degne di segnalazione e approfondimento. Alla formazione online hanno partecipato inoltre alcuni operatori dei Servizi sociali ed educatrici del Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica nell’Ambito Plus di Sassari.
La parte della formazione era rivolta a insegnanti ed educatori per gestire i problemi di comportamento, emotivi, depressione, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ritardi e disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Per un totale di 54 ore di formazione erogate da marzo a dicembre 2022. Alla formazione hanno partecipato circa 175 (da 7 istituti comprensivi di Sassari, Porto Torres e Sorso).
La fase chiamata dell’Attivazione ha coinvolto un centinaio di studenti attraverso incontri in classe, per osservare le situazioni più critiche fornendo contestualmente agli insegnanti strategie per fronteggiarle. A questo si aggiunge il corso per la gestione degli effetti della pandemia nelle classi medie. Le attività in classe si sono svolte a novembre.
Con i genitori ci sono stati incontri educativi online per focalizzare la loro attenzione sui comportamenti positivi dei bambini, in modo da incentivarne la frequenza e limitare il verificarsi di comportamenti indesiderati. Gli incontri online si sono svolti dopo le visite nelle scuole a novembre e dicembre e hanno coinvolto circa 200 genitori.
Inoltre è stato creato un team interno a ogni scuola per individuare e affrontare le difficoltà di apprendimento, comportamentali ed emotive degli studenti. Questa attività ha chiuso il progetto a novembre in seguito alla visita nelle scuole del team dei professionisti di ReTe. Grazie al contributo della Fondazione Sardegna si è potuto donare a 4 Istituti Scolastici strumenti compensativi come tablet e software specifici.
Mercati, disponibili 28 stalli
È pubblicato sul sito www.comune.sassari.it il bando per l’assegnazione di nuove 28 autorizzazioni in 8 mercati piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino, mercato in via Ugo La Malfa, piazza Tola, piazza Marconi (fiori), via Monsignor Parodi.
Il Consiglio comunale nei giorni scorsi ha approvato il nuovo elenco dei mercati cittadini e ne ha disposto la modifica di alcuni. In particolare le novità riguardano i mercati di piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino. Inoltre è stato istituito un piccolo mercato in via Ugo La Malfa. A ciò si aggiunge che, a seguito della cessazione dell’attività da parte di diversi operatori, si sono resi disponibili alcuni stalli nei vari mercati.
Tutte le informazioni, il bando e la modulistica sono pubblicati nel sito del Comune, nell’apposita sezione “Altri bandi e avvisi”. La scadenza è prevista per il 27 febbraio.