SUL PAI L’AMMINISTRAZIONE PERSEVERA NEL NON VOLER TENER CONTO DELLE OSSERVAZIONI CHE L’OPPOSIZIONE GIÀ NEL MESE DI LUGLIO HA RILEVATO E FATTO METTERE A VERBALE.

ll progetto di variante poggia su una cartografia che il Consiglio non conosce se non per la segnalazione da noi fatta nella seduta del 11 luglio 2022, ma l’Assessore Piras e il Sindaco Conoci continuano a fare orecchie da mercante.

Andando con ordine, ricordiamo che il 31 dicembre del 2019 il Consiglio votò la presa d’atto del Piano di assetto idrogrologico, con il convinto sostegno dell’opposizione. Un atto di totale continuità amministrativa, propedeutico alla adozione di ogni altro strumento di pianificazione.

La Regione successivamente ne deliberò l’approvazione e la conseguente entrata in vigore con delibera del 16 giugno 2020. Ma analizzando le carte si scoprì che la Regione non aveva approvato quanto passato in Consiglio, ma un’altra tavola, inviata dall’Amministrazione in data 12 giugno 2020 e che prese direttamente la via di Cagliari all’insaputa del consiglio.

La Regione quindi approvò ed ecco che la situazione si aggravò ulteriormente: l’atto che non solo non era stato portato all’attenzione del Consiglio prima di andare a Cagliari, non venne reso pubblico. Per ben due anni, e fino a quanto emerso nella seduta del luglio 2022, qualunque cittadino avesse voluto consultare le carte avrebbe trovato solo quelle passate in Consiglio e non quelle vigenti!

La tavola variata riguardava il canale di San Giovanni e dalle foto agli atti si può ben vedere che non si tratta di cambiamenti “irrilevanti” ma di uno stravolgimento delle zone di pericolosità idraulica dell’area.

Un atto di una gravità estrema che preoccupa per l’approccio alla pubblica amministrazione: quale è il senso di votare in Consiglio se poi modifiche così sostanziali possono essere apportate all’insaputa dello stesso? Perché la sostituzione delle Carte senza alcuna pubblicità e senza passare in consiglio?

È evidente che siamo favorevoli al piano e lo abbiamo dimostrato con il voto sulla presa d’atto il 31 dicembre del 2019, ma come a luglio scorso con non poca amarezza, anche ieri non abbiamo partecipato alla votazione per prendere le distanze da una situazione di mancata trasparenza, aggravata dall’arroganza dell’Amministrazione che non ha neanche inviato all’ADIS il verbale della seduta del luglio scorso contenente i rilievi mossi dall’opposizione e dei quali evidentemente la Regione non è a conoscenza.

Il PAI è a tutti gli effetti un atto di pianificazione urbanistica e quindi a maggior ragione la variazione di una carta di pianificazione, quale è una cartografia che individua la modifica di aree a vincolo idrogeologico, deve necessariamente fare tutti i passaggi in Consiglio.
La variante proposta ieri in aula, a seguito delle integrazioni richieste dall’ADIS, si basa, a nostro giudizio, su un procedimento amministrativo viziato da un errore sostanziale e che conferma, peraltro che, per modifiche di questa portata occorre una deliberazione del Consiglio comunale.

Non un voto contrario, pertanto, da parte nostra ma una presa di distanza, simboleggiata con l’uscita dall’aula al momento del voto, da una situazione di mancata trasparenza e dal modo di fare di una amministrazione che di trasparente ha solo la conflittualità sempre più evidente e palese agli occhi di tutti.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Maria Antonietta Alivesi
Giuseppina Di Maio
Valdo Di Nolfo




Allarme salute mentale dei minori nel post pandemia: in Italia quasi un milione tra bambini e adolescenti soffre di disturbi della sfera psichica.

Il Rotary lancia un progetto di studio, prevenzione e supporto sul tema. I dati inerenti la Sardegna saranno divulgati dagli specialisti durante la tavola rotonda che si tiene venerdì al THotel. I lavori sono curati da Giuseppe Masnata, presidente Consulta pediatrica regionale

Venerdì 3 febbraio, dalle 18, la sala conferenze del THotel, Cagliari, ospita la tavola rotonda sul tema “Salute mentale dei bambini, degli adolescenti e dei giovani adulti”. L’evento, dal forte impatto sociale, è curato da Giuseppe Masnata, nefro-urologo pediatra e presidente Consulta pediatrica regionale e nasce dalla collaborazione con il Distretto Rotary 2080 e i Rotary Club di Cagliari e provincia e la partnership dell’Unicef. I lavori vengono aperti dai saluti di Guido Franceschetti (governatore Distretto Rotary 2080) e di Richard Knowlton (presidente Rotary Club di Cagliari).
Unità d’intenti per le nuove generazioni. Alla tavola rotonda prendono parte, con Giuseppe Masnata, figure accademiche e istituzionali di alto profilo quali Marina D’Amato (sociologa), Roberta Fadda (psicologa), Anna Cau (procuratore per i minori, tribunale di Cagliari), Carmela Pace (presidente Comitato italiano Unicef) e Manuela Pintor (neuropsichiatra infantile. Gli specialisti Tonino Cantelmi (psicoterapeuta) e Stefano Sotgiu (neuropsichiatra infantile) intervengono con un video che, come l’insieme dei lavori, punta a promuovere un Progetto dedicato alla Salute mentale avente per focus le fasce più deboli dai bambini agli adolescenti fino ai giovani adulti.
Stigma e numeri preoccupanti. “La prima azione? Contrastare lo stigma che avvolge la salute mentale. L’aumento dei disturbi psicologici e psichiatrici fra le persone di minore età, in particolare gli adolescenti rappresenta – spiega il dottor Masnata – un’emergenza sociale che deve essere affrontata con determinazione con politiche adeguate e un sostanziale aumento degli investimenti nel settore”. L’ultimo rapporto Unicef su “La Condizione dell’infanzia nel mondo” certifica che un adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato. In Italia, nel 2019, il 16,6 per cento dei ragazzi fra i 10 e i 19 anni, circa 956.000, affronti problemi di salute mentale. “Le misure di prevenzione per la pandemia da Covid-19 hanno avuto conseguenze importanti sul benessere psicosociale e sulla salute mentale dei nostri bambini. È importante agire nel loro interesse ed è fondamentale farlo adesso” conclude Giuseppe Masnata.
Informazioni. Dr. Giuseppe Masnata 348.3359200
Cagliari, 1 febbraio 2023




ARST, RUSSU (FIT CISL) ‘PROBLEMI AI MEZZIPER MANUTENZIONI A RILENTO’

COMUNICATO STAMPA

Alghero, 1 febbraio 2023 – “I continui evidenti problemi delle condizioni degli autobus ARST stanno evidenziando ciò che da tempo abbiamo denunciato alla Direzione aziendale”. È il commento del segretario regionale Fit Cisl, Alessandro Russu, dopo l’incidente che ha visto coinvolto un mezzo dell’Azienda trasporti a Lanusei. Russu ricorda gli episodi di combustione dei mezzi avvenuti nel mese di novembre ad Alghero e lo scorso dicembre a Carbonia, che “con quello di oggi a Lanusei, con la rottura dei freni e il conseguente incidente stradale, sollevano e fanno emergere la preoccupante condizione degli autobus in circolazione. Parliamo di mezzi datati, anche di 20 anni, con parecchi chilometri, uno stato di usura generale delle parti meccaniche evidente, quindi con una forte incidenza al malfunzionamento, condizioni che, nella migliore delle ipotesi, generano un disservizio in termini di ritardi, corse soppresse e passeggeri lasciati a terra”.
La Direzione dell’Arst recentemente, all’ennesima sollecitazione del sindacato, ha risposto di essere perfettamente a conoscenza delle problematiche, che “è in corso un importante rinnovamento del parco mezzi”, di avere “messo in campo il massimo sforzo nella messa in circolazione degli autobus” e che “chiunque sia a conoscenza delle problematiche del settore dovrebbe avere evidenza di ciò”.
“Ma i lavoratori sono preoccupati – dice ancora Russu -, ci segnalano quotidianamente i malfunzionamenti e ci confermano che le manutenzioni vanno a rilento. E questo perché in passato è stato deciso che ARST doveva ricorrere alle manutenzioni con officine esterne, che ovviamente non hanno le esigenze operative legate al servizio pubblico e quindi hanno tempistiche di lavorazione differenti. Perciò insistiamo nel rivendicare le necessità che ARST si riappropri del controllo delle manutenzioni e che dia una accelerazione alla messa su strada dei nuovi mezzi nell’immediato”.




Premiati i vincitori di Natale in VetrinaIl secondo classificato dona l’assegno in beneficenza

Questa mattina le assessore alle Attività produttive Alessandra Corda e quella alla Cultura Laura Useri hanno premiato a Palazzo Ducale i vincitori del concorso Natale in Vetrina. Per la prima classificata, Il Salottino del Gusto con 49 voti, era presente Sabrina Ruiu, che si è aggiudicata 1500 euro; a ritirare il secondo premio da 1000 euro, vinto dalla Enoteca Paoli con 44 voti, Elia Fois; e infine per la terza classificata, Ortsan sas di Giovanni Moi e c. con 39 Voti, Luca Ledda. Alla cerimonia era presente anche il presidente della Casa della Fraterna Solidarietà, Aldo Meloni. Il secondo classificato, infatti, l’enoteca Paoli di via Pasquale Paoli, ha deciso di devolvere l’intero premio in beneficenza proprio alla associazione che ogni giorno aiuta centinaia di poveri e ha voluto che il presidente fosse presente alla cerimonia.
La giuria ha preso come parametri di valutazione l’impegno, l’attinenza al tema natalizio, il gusto estetico e la vocazione di ciascun esercizio. «Considerato l’impegno, lo spirito di partecipazione verso la collettività e la volontà di incentivare l’atmosfera di festa – si legge nel verbale -, la giuria ha valutato positivamente ognuna delle vetrine dei partecipanti, rimanendo piacevolmente colpita dall’impegno degli stessi».




CAGLIARI-ARBATAX-CIVITAVECCHIA, FIT CISL ‘BENE RASSICURAZIONI DEL MIT SU PROROGA’

Cagliari, 1 febbraio 2023 – “Accogliamo favorevolmente le rassicurazioni del sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sulla possibile proroga per sei mesi del collegamento marittimo Civitavecchia – Arbatax – Cagliari, e speriamo che diventi una certezza entro la scadenza del 22 marzo”. E’ la posizione della Fit Cisl Sardegna, espressa dal segretario regionale Ignazio Lai e dal responsabile trasporto marittimo del sindacato, Franco Sirigu. In una nota il rappresentante del Governo, Tullio Ferrante, ha annunciato che il Ministero dei Trasporti è al lavoro per evitare l’interruzione dei servizi sulla linea “che riteniamo importantissima per i collegamenti marittimi della nostra isola.  Per questo è fondamentale che si arrivi quanto prima alla predisposizione del nuovo bando di gara per l’affidamento del servizio e si mettano le risorse indispensabili per coprire anche lo scalo di Arbatax. La Regione non può e non deve permettere che la Sardegna sia ancora una volta penalizzata nella continuità territoriale e che territori come l’Ogliastra rischino un letale isolamento”, affermano ancora Lai e Sirigu.




Ad Alghero il Garante dei Detenuti

Il Comune di Alghero avrà il Garante dei Detenuti. Il via libera definitivo in occasione della seduta di Consiglio Comunale svoltosi ieri (martedì) con l’approvazione, all’unanimità dei consiglieri presenti, del regolamento per la sua individuazione. Il voto, dopo le discussioni nelle competenti commissioni svoltesi alla presenza dei vertici della locale Casa di Reclusione “Giuseppe Tomasiello” di Alghero, con la direttrice Elisa Milanesi, e il professor Emanuele Farris del Polo Universitario Penitenziario di Sassari. E’ stato il presidente della Commissione Sanità e Ambiente, Christian Mulas, ad avanzare la proposta tramite un dettagliato ordine del giorno sottoscritto da tutte le forze politiche presenti in Consiglio e definito con l’Amministrazione comunale. “Un passo in avanti importante – sottolineano il sindaco Mario Conoci e l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – l’istituzione di un Garante dei detenuti è un obiettivo di civiltà necessario, a supporto della riabilitazione delle persone recluse, per la loro tutela e per la valorizzazione del sistema carcerario nel suo complesso”. “Un traguardo che ha trovato d’accordo maggioranza e opposizione in modo trasversale e senza distinzione di sorta – le parole di Christian Mulas – una figura di mediazione che può essere utile per prevenire nel mondo carcerario situazioni di disagio che a volte sfociano in gesti estremi, con l’obiettivo di perseguire le finalità rieducative e formative alla base di ogni carcerazione”. Il Garante verrà individuato, sempre dal Consiglio Comunale, previa scelta dei candidati, selezionando un massimo di tre persone nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani, delle attività sociali negli Istituti di prevenzione e pena e nei centri di servizio sociale. A breve sarà pubblicato dai competenti uffici del Comune di Alghero un apposito avviso a cui gli interessati potranno manifestare il proprio interesse.




Incendio doloso dell’auto del sindaco di Bono scatena ferma condanna e preoccupazione per la sicurezza degli amministratori locali

La notte scorsa, l’auto del sindaco di Bono, un paese del Sassarese, è stata distrutta da un incendio doloso. Il sindaco Michele Solinas è stato svegliato dallo scoppio di un pneumatico e, quando è uscito, ha trovato la sua Audi A4 avvolta dalle fiamme. I vigili del fuoco sono stati subito chiamati, e stanno indagando sulla vicenda. Solinas è molto rattristato da questo atto criminale e si sente addolorato, nonostante non abbia nemici e svolga il suo incarico per il bene della comunità. La ferma condanna da parte delle istituzioni e dei sardi è stata espressa dal presidente della Regione, Christian Solinas. La Sardegna, secondo Paola Secci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, rischia di non avere più amministratori e sindaci. Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna, ha espresso la sua vicinanza a Solinas e alla sua famiglia e ha denunciato la troppa frequenza di atti criminosi nei confronti dei sindaci. La Sardegna, secondo Lai (PD), è la regione più colpita da questo fenomeno, con troppi sindaci nel mirino.




Polis, il progetto di Poste Italiane presentato a Roma il 30 Gennaio 2023. Il video redazionale della giornata e le interviste ad alcuni sindaci Sardi.

alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il progetto Polis è stato illustrato ai Sindaci dei Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti dalla Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante.

Polis è il progetto ideato da Poste Italiane per fare degli Uffici Postali una Casa dei servizi digitali, uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.




Dal successo dello Sportello online Tari nasce lo Sportello online Tributi

«I miei più sinceri complimenti per l’introduzione del servizio, di estrema utilità (anche nei riguardi delle persone con disabilità) e per la preparazione del personale». «Dovrebbe esserci un servizio così per tutti gli uffici del comune» e ancora: «Appuntamento preciso e impiegata molto gentile e preparata. Sono veramente soddisfatta». Sono soltanto alcune delle recensioni che gli utenti hanno lasciato sul servizio di Sportello online Tari. Visti i risultati (con un punteggio di soddisfazione pari a 3.8 su 4) l’Amministrazione comunale ha deciso sia di potenziarlo sia di estenderlo anche alle pratiche dell’Imu, diventando così “Sportello online Tributi”. È già possibile prenotare il proprio appuntamento online e sfruttare la finestra temporale molto più ampia per le pratiche Tari che partirà da lunedì 6 febbraio: lunedì mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 11,30, e il martedì dalle 15 alle 16,30. Dalla stessa data la possibilità di utilizzare i servizi online sarà estesa anche allo sportello per l’Imu, con gli stessi orari. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, I febbraio, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore al Bilancio e Tributi Carlo Sardara, il dirigente del settore Mario Mura e i funzionari.
Il servizio è partito nel 2022, fortemente voluto dall’allora assessore all’Innovazione tecnologica Gabriele Mulas e da quello al Bilancio Carlo Sardara, che ne ha subito colto le potenzialità. L’obiettivo era stabilire e rafforzare un rapporto costante e continuativo con i cittadini e con le imprese. Fare in modo che questi non dovessero andare in Comune per sbrigare le pratiche, ma fosse il Comune a recarsi da loro.
Lo “Sportello online Tari”, una videochiamata tra dipendente pubblico e utente, offre un’interazione con i cittadini efficace e immediata, per ricevere assistenza ed eseguire operazioni da remoto senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli Uffici “mettendosi in coda”. Attraverso questo strumento i cittadini possono scegliere tra servizi digitali, tramite soluzioni di videoconferenza, assecondando così esigenze di economicità in termini di tempo e soddisfacimento delle loro esigenze. Ancora, gli stessi cittadini possono dialogare e chiedere assistenza in modo semplice e veloce da pc, smartphone o tablet, senza la necessità di muoversi da casa. Lo “Sportello online Tari” consente di relazionarsi con l’Amministrazione comunale in tempo reale, con la possibilità di svolgere le stesse operazioni disponibili allo sportello fisico: guidati e supportati dall’operatore preposto si possono presentare dichiarazioni relativamente alla propria posizione tributaria (iscrizioni, variazioni, cancellazioni), ottenere documenti, verificare la situazione dei pagamenti, etc.. Sono modelli di servizio molto più sostenibili, che evitano inutili file e perdite di tempo, anche nel traffico cittadino per il solo fatto di muoversi di ufficio in ufficio.
Dalla data di attivazione del servizio a tutt’oggi le prenotazioni al servizio online Tari sono state 283. Si è partiti dai 19 appuntamenti a maggio fino ad arrivare a un massimo di 50 appuntamenti a luglio e agosto, in coincidenza con l’emissione della lista ordinaria di fatturazione Tari annualità 2022.
La rilevazione della soddisfazione espressa dagli utenti che hanno usufruito del nuovo servizio ha fatto riscontrare un indice di gradimento molto elevato (3,8 punti su un massimo di 4), con commenti positivi generalizzati su tutti i parametri oggetto di valutazione.