Sabato 18 febbraio al Teatro Massimo di Cagliari l’opera comica “La locandiera,Musicape e il Giovin Signore”

Prodotta dall’associazione Piazza del Mondo, porta la firma
di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.
In scena Patrizia Zanardi, Paolo Leonardi e Giuseppe Calliari,
che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble.
Regia video e live editing sono di Francesco Casu,
i disegni originali di Sean Scaccia.

Cagliari, 14 febbraio 2023

In ricordo di Maria Lai, nel decennale della sua scomparsa e grazie al contributo della Fondazione Sardegna, sabato 18 febbraio alle 18 alla Sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari, l’associazione culturale non profit Piazza del Mondo, all’interno del suo progetto “Tessere voci”, metterà in scena “La locandiera, Musicape e il giovin signore”, opera comica di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.

Musicape (nome che richiama un personaggio favolistico di Maria Lai e il suo essere dotata di una mente bambina contro ogni conformismo) è personaggio che ronza curiosa intorno alle azioni degli umani e le commenta ilare e pungente. Giochi linguistici, nel testo, nella musica: associazioni, innesti, scivolamenti, finestre di citazioni. C’è il gusto dello spiazzamento, ma anche un gioco molto serio, di riflessione su un mondo che ci è prossimo e vicino.

L’opera è infatti una satira di estrema attualità su certo populismo da spiaggia. Il giovin signore adombra un personaggio ottuso e arrogante, presente in ogni tempo. La locandiera, che possiede lo spirito acuto dell’intelligenza femminile popolare, gli tiene testa: sembra assecondarlo, ma per prendersene gioco.

La locandiera sarà impersonata da Patrizia Zanardi (soprano), il giovin signore sarà Paolo Leonardi (basso), Musicape la voce recitante Giuseppe Calliari, che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble diretto da Cosimo Colazzo con Emanuele Dalmaso al sax, Tobia Revolti (violoncello), Mirko Satto (accordeon), Mirko Pedrotti (percussioni), Andrea Gargiulo (pianoforte). Regia video e live editing sono di Francesco Casu, montaggio e postproduzione Roberto Putzu, i disegni originali di Sean Scaccia.

Pugliese di origine, Cosimo Colazzo insegna composizione al Conservatorio “Bonporti” di Trento ed è autore di una vasta produzione che spazia dalla musica strumentale (da camera, per orchestra) al teatro musicale. Giuliana Adamo, sarda di origine, insegna al Trinity College di Dublino di cui è Fellow.

La prima parte della serata, si aprirà con “Tierkreis”, concerto per trio di fiati di Stockhausen di ispirazione cosmologica, eseguito dall’Agorart Ensemble (Davide Baldo, Emanuele Dalmaso, Mattia Grott), seguito dalla proiezione del video Curiosape del regista Francesco Casu sulla fiaba di Maria Lai.

La serata accoglie la Salute-Donna Onlus da anni impegnata nella prevenzione del cancro al seno.

L’ingresso è libero. I posti non assegnati vanno prenotati presso: [email protected]

Sempre nell’ambito di “Tessere voci”, domenica 19 febbraio alle 11 il Palazzo di Città, all’interno della mostra su Corto Maltese, accoglie Agorart Ensemble, con Giuseppe Calliari voce recitante, Davide Baldo al flauto, Emanuele Dalmaso al clarinetto, e Mattia Grott al sax. In programma il concerto dal titolo “Ordre e Dèsordre. Macchine labirintiche di gioco tra musica e poesia”, con l’esecuzione in prima assoluta di “Les dès des ordres” di Cosimo Colazzo, per voce recitante e ensemble, omaggio al poeta Emilio Villa. Fanno da sipario un brano di Mattia Grott in prima esecuzione e una composizione di Stockhausen.

Info e contatti: 070-6776482; mail: [email protected]

Ulteriori informazioni su entrambi gli eventi: segreteria@piazzadelmondo@it




L’ambasciatore di Francia in visita all’Università di Sassari

Il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Sassari, Prof. Gavino Mariotti, ha ricevuto questa mattina l’Ambasciatore della Repubblica di Francia in Italia, Christian Masset, accompagnato da Fabrice Maiolino, Console generale Francese a Roma, e dal Console di Francia a Sassari, Giovanni Pinna Parpaglia.

Dopo aver accolto il rappresentante diplomatico francese, il Prof. Mariotti lo ha accompagnato in una visita del palazzo storico dell’ateneo, illustrando la storia e i protagonisti dei 461 anni di esistenza dell’Università di Sassari, prima di ospitarlo nel suo studio privato, dove si è parlato di sviluppo della collaborazione istituzionale, culturale e scientifica fra i mondi accademici dei due Paesi.
Presenti all’incontro anche il Prof. Lorenzo Devilla, Associato di Lingua Francese e il Dott. Andrea D’Urso, Ricercatore di Letteratura Francese, entrambi presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Ateneo sassarese.

L’ambasciatore, nel ringraziare il Magnifico Rettore per la cordiale accoglienza, ha voluto sottolineare come l’ingresso e la visita del palazzo trasmetta l’entusiasmo, l’orgoglio e la storia di questo ateneo, non solo nel mondo accademico ma anche nella vita politica del Paese, con i due Presidenti della Repubblica che ha espresso, Antonio Segni e Francesco Cossiga e altri protagonisti di rilievo come Enrico Berlinguer.

L’Università di Sassari ha già attivi diversi accordi con Università francesi, in particolare con quelle di Bourgogne Dijon, Provence Aix-Marseille I, Pascal Paoli Corse, Bordeaux.

Le mobilità degli studenti UNISS in uscita verso gli atenei francesi sono state 30, delle quali 19 per studio e 11 per tirocinio, mentre le mobilità a fini di studio degli studenti francesi presso il nostro ateneo sono state 9.

In un’ottica di ulteriore sviluppo dei rapporti culturali e di ricerca, l’Ambasciatore ha evidenziato come l’Università di Sassari dovrà diventare il punto di riferimento della Sardegna.

Al termine dell’incontro, il Rettore ha consegnato a Monsieur Masset il sigillo storico dell’Università di Sassari.

Sassari, 14 febbraio 2023




Il Parco di Porto Conte aderisce a M’Illumino di meno: iniziative e attività

COMUNICATO STAMPA:
Il CEAS Porto Conte (Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana promuove anche quest’anno la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico “M’illumino di meno”, che partirà il 16 febbraio ideata dalla trasmissione di Radio2 “Caterpillar”
Il Parco di Porto Conte e l’AMP aderiscono attivamente, anche quest’anno, alla campagna “M’Illumino di meno”. Giunta alla sua diciannovesima edizione, l’iniziativa diventa un appuntamento fisso nei nostri calendari: il Parlamento italiano, infatti, ha istituito la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili per il 16 Febbraio.
Il CEAS Porto Conte celebra la Giornata compiendo semplici e consuete buone pratiche in linea con quanto previsto dalla manifestazione. In particolare agisce spegnendo le luci, organizzando attività di educazione ambientale e riducendo il consumo energetico.
Il programma prevede, per la giornata di giovedì 16 Febbraio la presenza al Parco di alcune classi del Corso di Elettrotecnica dell’Istituto di Istruzione Superiore “Roth” di Alghero per un’attività di sensibilizzazione sul risparmio energetico in collaborazione con Beghelli ed ELCOM, che per l’occasione omaggeranno di una lampadina a Led gli studenti coinvolti.
La mattinata vedrà la partecipazione di un tecnico esperto Beghelli ed ELCOM che illustrerà le novità in materia di efficienza energetica, tecnologie, servizi e norme per gli impianti elettrici. A seguire, gli studenti prenderanno parte a un’escursione didattica nell’area dell’Oasi Faunistica Le Prigionette alla scoperta della biodiversità e conoscenza della Stazione di monitoraggio per la misurazione della CO2, attività sperimentale che ormai da più di un decennio l’IBIMET svolge nell’area protetta del Parco.
Nell’ambito di questa ricorrenza nazionale, inoltre, il Ceas Porto Conte porterà avanti iniziative di sensibilizzazione fino alla fine di Febbraio ospitando una classe al giorno: le scuole interessate possono richiedere maggiori informazioni scrivendo alla email [email protected] o contattando il numero 079 945005 (dalle ore 9 alle 13).




PLOAGHE. PIU’ SPORT PER TUTTI, ATTIVATO UN PROGRAMMA DI CONTRIBUTI CONTRO LA DISPERSIONE SPORTIVA

L’amministrazione comunale di Ploaghe ha varato nei giorni scorsi il programma: “+ 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝘅 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶”. Si tratta di un programma di inclusione sociale mediante lo sport al fine di sostenere le famiglie in difficoltà e limitare la “dispersione sportiva”. La crisi economica degli ultimi anni ha infatti intaccato la capacità delle famiglie di soddisfare anche i bisogni più elementari e il rischio di non poter mandare i propri figli a praticare uno sport è certamente fra questi. L’amministrazione comunale di Ploaghe ritiene che l’attività sportiva sia fondamentale per la crescita dei bambini. Come sostiene anche l’Unicef, lo sport infatti alimenta valori fondamentali quali amicizia, solidarietà, lealtà e lavoro di squadra. Aiuta inoltre ad accrescere l’autodisciplina e l’autostima, la fiducia in sé e negli altri, il rispetto degli altri e della diversità oltre a essere un formidabile strumento di inclusione. Il programma predisposto dal comune è suddiviso in due differenti avvisi pubblici, uno rivolto alle famiglie ed uno rivolto alle associazioni sportive. Per quanto attiene le famiglie l’amministrazione ha previsto un contributo, sotto forma di voucher, pari a 150 euro per bambino o ragazzo di età compresa fra i 4 e i 18 anni non compiuti riservato ai giovani il cui Isee familiare sia inferiore a 14mila euro. L’avviso riservato alle società sportive e alle associazioni sportive dilettantistiche è invece volto alla candidatura come soggetto attuatore del programma, per poter di conseguenza acquisire i voucher e ricevere il rimborso comunale. Alle associazioni e alle società verrà riconosciuto anche un piccolo contributo, pari a 50 euro per ciascun bambino beneficiario, per la gestione del programma. Il Vice sindaco e assessore allo sport Giammario Busellu è convinto della bontà della decisione della giunta comunale: “Dopo lo scorso anno in cui abbiamo dato un significativo contributo alle associazioni sportive per il rilancio delle attività dopo la pandemia, quest’anno abbiamo voluto privilegiare le famiglie e i ragazzi che con questo contributo potranno fare attività sportiva più serenamente”. Anche il sindaco Carlo Sotgiu ritiene importante il programma appena attivato: “Praticare uno post è un diritto che ciascun giovane deve avere. Lo sport contribuisce non solo a condividere stili di vita salutari ma contribuisce in modo sostanziale all’inclusione sociale alimentando valori positivi. Aiutare quelle famiglie maggiormente in difficoltà è un dovere etico e morale al quale questa amministrazione non intende sottrarsi”.

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili nella home del sito internet del Comune www.comune.ploaghe.ss.it




A Palazzo Ducale in visita giovani da 5 Paesi europei

Nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru e l’assessora alla Cultura, Politiche educative e Pari opportunità Laura Useri hanno dato il benvenuto in città – accogliendoli nella sala consiliare – ai giovani coinvolti nello scambio giovanile del progetto “Digital GenerAction”. Da lunedì 13 a domenica 19 febbraio, ragazze e ragazzi provenienti da 5 Paesi europei sono ospitati del Centro giovani del Comune di Sassari. Per una settimana negli spazi in piazza santa Caterina, i protagonisti dello scambio saranno coinvolti in una serie di attività di educazione non formale con lavori individuali e di gruppo, brainstorming, riflessioni personali e di gruppo, che li porteranno a confrontarsi sui temi della salute mentale, sui rischi legati alla dimensione online e sull’uso consapevole degli strumenti digitali.
Lo scambio giovanile coinvolge 30 ragazze e ragazzi (6 giovani da ogni Stato), di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti da Spagna, Portogallo, Romania, Grecia e Italia. Il progetto “Digital GenerAction”, cofinanziato con fondi Erasmus+ è realizzato dalla associazione “Generazione Europa Don Milani” che da tempo opera con iniziative che vedono il coinvolgimento attivo dei giovani nella promozione dei valori europei, della cooperazione, della solidarietà e dell’integrazione sociale.
Gli obiettivi sono fornire una comprensione e una conoscenza più approfondita dell’impatto della pandemia sul comportamento e sulle abitudini online dei giovani; aumentare le competenze dei ragazzi nell’uso consapevole degli strumenti digitali; accrescere la capacità di analizzare fenomeni di bullismo, discorsi d’odio, fake news e il loro impatto sulla salute mentale, agendo per la loro prevenzione; creare uno spazio sicuro in cui i giovani possano collaborare, scambiare opinioni e dialogare sui temi della salute mentale e della dimensione digitale.




L’amministratore Pietro Fois accoglie l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset e la delegazione francese a Palazzo Sciuti.

Fois: “Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”

“Siamo quasi dispiaciuti di dover lasciare la Sardegna, siamo entusiasti della nostra visita e del forte legame che la Francia ha instaurato con la Sardegna e con l’Italia tutta”. Queste in sintesi le parole dell’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Massett, che ha fatto visita, accompagnato dalla delegazione francese, all’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois a Palazzo Sciuti, sede della Provincia, in piazza d’Italia. L’ambasciatore Masset, seguito da Fabrice Maiolino, console generale a Roma, Pauline Le Louargant, prima segretaria dell’ambasciata di Francia in Italia, Giovanni Pinna Parpaglia console onorario di Francia a Sassari insieme al bureau press Muriel Perreti, ha portato i suoi saluti a sua eccellenza la Prefetta Paola Dessì, per poi recarsi al secondo piano di Palazzo Sciuti dove è stato accolto dall’Amministratore Fois e dal suo staff. Dopo un breve tour guidato nelle sale del palazzo, per ammirare i restauri della Sala Sciuti, della Sala del Re e della stanza rosa, l’amministratore Fois ha accolto la delegazione francese nella sala bizantina, dove si è tenuto un incontro nel quale sono stati affrontati diversi temi legati alle questioni governative, l’attuazione del Pnrr, il sistema elettorale e la situazione attuale delle province. L’Ambasciatore Masset ha mostrato grande interesse per la Sardegna, condividendo le scelte governative della Regione, interessandosi alle competenze della Provincia e comparando il modello francese dei “departement” che a differenza del sistema italiano, custodiscono un rapporto più a stretto contatto con la popolazione, sin dai tempi di Napoleone. Rapporto che in Italia è affidato principalmente ai comuni. Masset ha valorizzato il lavoro e l’importanza delle Province, ed e’ a conoscenza dell’importante riforma degli enti locali che si sta discutendo in Regione e in Parlamento. L’amministratore ha poi omaggiato l’Ambasciatore Masset e il Console Maiolino con due tomi che racchiudono la storia il folklore e le tradizioni sarde; omaggio che è stato cordialmente ricambiato con una bottiglia di pregiato vino francese. “ Siamo felici della vostra visita- ha ribadito l’Amministratore Pietro Fois. Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”.




Comunicato Stampa – Cagliari Playground presenta il weekend dedicato allo sport, alla sua teoria e alla sua pratica – Cagliari, 17/20 febbraio

CAGLIARI PLAYGROUND PRESENTA LE ATTIVITA’ IN PROGRAMMA DAL 17 AL 20 FEBBRAIO ORGANIZZATE IN COLLABORAZIONE CON LE SOCIETA’ SPORTIVE CROSSFIT KASTEDDU E ISOLA RUN PER UN WEEKEND ALL’INSEGNA DELLO SPORT, DELLA SUA PRATICA E DELLA SUA TEORIA. WORKSHOP, WORKOUT, CAPOEIRA, CROSSFIT, SCHERMA. E PER GLI APPASSIONATI DELLA CULTURA GIAPPONESE UN WORKSHOP DI INTRODUZIONE ALLA PRATICA DEL TAIKO (TAMBURO TRADIZIONALE GIAPPONESE).

TUTTLE LE ATTIVITA’ SONO AD INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONI OBBLIGATORIE FINO A ESAURIMENTO POSTI SU https://tinyurl.com/CPGSport-Fitness

Cagliari, 14 febbraio 2023 – Cagliari Playground, il progetto promosso da Associazione Culturale Mariolé, CUS Cagliari, Fondazione PeterPan e ASD Palestra Centro Macrobiotico e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle pari opportunità culturali e educative di persone di minore età, presenta la tranche finale del calendario attività di febbraio 2023 che dal 17 al 20 di questo mese sarà incentrato sulle discipline sportive del CrossFit, della scherma e della capoeira, con un occhio alla pratica del taiko (tamburo tradizionale giapponese) e con alcuni interessanti appuntamenti aperti al pubblico di avvincenti esibizioni. Tutto organizzato con la collaborazione di CrossFit Kasteddu, prima palestra di questa disciplina in Sardegna, e la società sportiva Isola Run.

Lo stato di salute nella sua globalità, quindi, ancora al centro del percorso di Cagliari Playground che continua nella sua azione di promozione, tra gli adolescenti, di una cultura della acquisizione di comportamenti consapevoli e dello sviluppo di competenze trasversali per raggiungere il proprio benessere nel rispetto di quello altrui. Ecco perché, tra le altre, la scelta del CrossFit, disciplina che ha l’obiettivo di potenziare la competenza individuale in tutte le attività fisiche e predisporre gli atleti ad ogni eventualità e sfida fisica, allenando tutte le abilità fisiche riconosciute: velocità, coordinazione, forza, agilità, potenza e flessibilità. 

Qui di seguito il programma completo in ordine cronologico: 

VENERDI’ 17 e SABATO 18 FEBBRAIO, dalle ore 9.00 alle 13.00

presso il palazzetto B del CUS Cagliari, via Is Mirrionis, n.3, Cagliari

Seminari di pratica sportiva rivolti a ragazze e ragazzi degli Istituti superiori di Cagliari:

Atletica e Running – con gli istruttori Alessandro Nurchis e Massimo Pia dell’ASD Isola Run, CrossFit con Fabio Fierro CF-L3 e chinesiologo e Alessio Deiana CF-L1della palestra CrossFit Kasteddu, Scherma con Andrea Tiana e Andrea De Magistris del CUS Cagliari 

VENERDI’ 17 FEBBRAIO, dalle ore 17.00 alle 22.00

presso la palestra CrossFit Kasteddu, via Giulio Dolcetta 12, Cagliari

Performance CrossFit OPEN 23.1. Gli Open di CrossFit sono il più grande evento sportivo partecipativo del mondo del fitness, la competizione che riunisce gli atleti CrossFit di tutto il mondo. Sarà possibile assistere ai workout, guidati da un istruttore CFK, analizzare e comprendere i fondamenti del CrossFit e gustare un piccolo buffet a base di healthy food – Ingresso libero

SABATO 18 FEBBRAIO, dalle ore 15.00 alle 20.00

presso la palestra CrossFit Kasteddu, via Giulio Dolcetta 12, Cagliari

CrossFit Open Day – Workout d’avvicinamento alla pratica del CrossFit guidati dagli istruttori di CrossFit Kasteddu, prima palestra di CrossFit in Sardegna. Iscrizione gratuita su differenti fasce orarie, fino ad esaurimento posti. 

DOMENICA 19 FEBBRAIO, TURNO A ore 09:00 – 10:30; TURNO B ore 11:00 – 12:30

presso il palazzetto C del CUS Cagliari, via Is Mirrionis, n.3, Cagliari

Seminari di pratica sportiva rivolti a ragazze e ragazzi e adulti

  • Running drills con gli istruttori Alessandro Nurchis e Massimo Isola dell’ASD Isola Run 
  • CrossFit con Fabio Fierro istruttore CF-L3 e chinesiologo e Alessio Deiana istruttore CF-L1 della Palestra CrossFit Kasteddu 
  • Capoeira con Mestre Mussa del Gruppo Capoeira OXOSSI Cagliari

Iscrizione gratuita su differenti fasce orarie, fino ad esaurimento posti. Durante la mattinata si potrà assistere alle gare del Campionato Regionale Assoluti Spada presso il Palazzetto B del CUS Cagliari – Ingresso libero

LUNEDì 20 FEBBRAIO, TURNO A ore 16:30; TURNO B ore 18:00

presso lo Spazio T-OFF, Via Nazario Sauro, n. 6, Cagliari

Workshop di introduzione alla pratica del Taiko (tamburi tradizionali giapponesi), a cura del Maestro Mugen Yahiro del gruppo di studio Munedaiko, rivolto ad un pubblico di appassionati della cultura giapponese e alle persone che desiderano accostarsi al metodo di preparazione richiesto dalla tecnica di percussione tradizionale giapponese. Per info e iscrizioni prenotarsi su [email protected], fino ad esaurimento posti. Gratuito per i ragazzi fino a 17 anni, 20 euro per adulti

Tutte le informazioni e gli approfondimenti sul programma, gli ospiti e le discipline sono disponibili sui social FB e IG di Cagliari Playground.




COLDIRETTI SARDEGNA. IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA SI SCRIVE CON COMPETENZA E FACENDO RETE

Visione, strategia, condivisione, squadra. Sono le parole chiave che riassumono la convention promossa questa mattina da Coldiretti Sardegna a Borore aperta dalla relazione del presidente regionale Battista Cualbu che ha visto partecipare tutta la rete di dirigenti che collaborano a vario titolo con la più grande Organizzazione agricola. Al centro della discussione come affrontare il futuro, partendo dallo stato dell’arte e dalla programmazione delle politiche comunitarie e regionali: “è importante programmare e fare squadra e avere consapevolezza di chi siamo – ha detto il presidente Battista Cualbu -. Siamo una grande forza sociale che ha saputo negli anni interpretare e anche guidare i cambiamenti in campo agricolo, con la legge di orientamento che ci ha regalato una agricoltura multifuzionale, le battaglie per le etichette trasparenti, la rete di Campagna amica, la difesa del made in Italy. E lo abbiamo fatto attraverso una grande rete non chiusa nel mondo agricolo ma allargata all’alleanza con i cittadini che ci ha consentito di conquistare una nuova reputazione e di conseguenza anche più forza e credibilità nel sostenere le ragioni del mondo agricolo”. Il direttore regionale Luca Saba con la sua relazione in cui ha riassunto le parole chiave che devono essere alla base di una grande organizzazione che sa creare una grande rete competente e radicata nel territorio che sappia ascoltare e incidere nelle istituzioni scrivendo una agenda politica agricola di medio – lungo termine”.
È stata l’introduzione ad una ampia discussione che ha visto succedersi al microfono il professore del dipartimento di Agraria di Sassari Giuseppe Pulina, i presidenti e direttori dell’Anbi e dei Consorzi di Bonifica, dai distretti rurali all’associazione allevatori e i Consorzi di difesa, ma anche presidenti delle più importanti cantine sarde, o rappresentanti del settore olivicolo e suinicolo, oltre che ortofrutticolo, ma anche gli avvocati e i commercialisti che collaborano con Coldiretti Sardegna, il direttore dell’Istituto zooprofilattico ed esperti e conoscitori del mondo agricolo istituzionale come Alfonso Orefice.
Una giornata di vero confronto sul futuro dell’agricoltura sarda che ha spaziato a 360 gradi su tutti i settori, problematiche e potenzialità dell’agricoltura sarda facendo emergere la necessità di una visione e una strategia, con obiettivi chiari ma anche condivisione e organizzazione. “Occorre partire dai presupposti: i dati – ha rimarcato il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba –. Senza conoscere la realtà in cui viviamo non possiamo programmare con cognizione”. Perché “non servono premonizioni, e ce ne sono tante, ma previsioni – ha detto nella sua analisi accademica il professore Giuseppe Pulina –. La seconda richiede conoscenza e padronanza della materia. Per affrontare il futuro dobbiamo avere chiaro anche chi lo dovrà fare davanti ad un collasso demografico, ed in assenza di manodopera qualificata ma avendo sempre chiaro che l’agricoltura deve garantire cibo equo e sano alla popolazione attraverso una agricoltura sostenibile”.
Per questo è stato detto a più voci “l’agricoltura deve avere un orizzonte chiaro e non guardare solo al contingente e alle emergenze. E lo deve fare a cominciare dal programma di sviluppo rurale che deve essere scritto ascoltando chi l’agricoltura la conosce e la vive quotidianamente dove si cerchi di investire per cambiare in opportunità tutte quelle emergenze che oggi la condizionano e spesso offuscano e mettono in secondo piano la programmazione, che deve essere seguita dalla organizzazione del sistema e dalla semplificazione partendo dai dati che sono in possesso dell’assessorato e delle agenzie agricole ma che occorre però mettere a sistema per poterli leggere e trovare nel libro dell’agricoltura sarda”.
“Un incontro proficuo che sarà replicato perché ci ha consentito di riflettere insieme e condividere idee, progetti ma anche problemi e paure – ha affermato in chiusura Battista Cualbu -. Ci sono stati tanti spunti qualificati che hanno rafforzato la piattaforma programmatica che abbiamo presentato in Regione con l’obiettivo di migliorare l’agricoltura sarda. Abbiamo bisogno di tutti per questo è fondamentale il confronto e la condivisione e fare squadra”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Alghero ha ottenuto la sua continuità territoriale: i commenti e dichiarazioni delle istituzioni

CONTINUITA’ TERRITORIALE. BENE L’ASSEGNAZIONE DELLE ROTTE DA ALGHERO. ORA DISEGNIAMO UN SISTEMA PROFICUO DI COLLEGAMENTI AEREI  PER IL PROSSIMO DECENNIO 

Alghero, 14 febbr. 2023 – Bene l’assegnazione delle rotte della continuità territoriale da Alghero per Roma e Milano. Ora occorre lavorare con determinazione per la definizione di un vero sistema del trasporto aereo isolano.- Il Consigliere regionale Marco Tedde interviene sulla continuità territoriale aerea  da Alghero e sull’assegnazione delle rotte a Aeroitalia e e ITA. “Da oggi -secondo l’ex sindaco di Alghero- iniziano le partite più importanti: quella della modifica di una continuità territoriale claudicante e della creazione di nuove rotte. Oltrechè dell’adozione del Piano regionale dei trasporti. In una parola: all’orizzonte c’è la creazione di un vero “sistema”. Secondo l’esponente politico l’assessore Moro, che ha dimostrato di avere le idee chiare, deve letteralmente “brandire”  l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale e pretendere dal Governo nazionale un segnale forte all’Unione Europea per la modifica della continuità territoriale odierna, oggi anacronistica e asfittica. La continuità territoriale deve essere concepita come un ponte che unisce il continente alla Sardegna. “Anche noi vogliamo il nostro ponte -attacca Tedde- Alla stessa stregua dei siciliani che vogliono il ponte di Messina.”. L’ordine del giorno era stato emendato dall’ex sindaco di Alghero con la previsione di un preciso impegno della  Regione a “ridisegnare, nelle more, il sistema dei collegamenti aerei da e per la Sardegna anche utilizzando gli orientamenti comunitari che consentono il finanziamento pubblico di aeroporti e compagnie aeree allorché siano coerenti con il principio dell’operatore in economia di mercato”. Il che significa verificare ex ante se anche un imprenditore privato nella medesima fattispecie avrebbe investito con la ragionevole speranza di trarre profitti. “Lavoriamo in questa direzione. Pretendiamo una continuità territoriale vera, diamo attuazione agli orientamenti comunitari del 2014 e alla recente sentenza dell’Alta Corte di giustizia europea che consentono il finanziamento di nuove rotte triennali a condizione che venga rispettato il principio dell’operatore in una economia di mercato (MEO). E si adotti il Piano dei trasporti, prevedendo mission specifiche per ciascun aeroporto. Mettiamo in campo tutte le azioni necessarie a costruire un sistema dei collegamenti aerei da e per la Sardegna che abbia una prospettiva almeno decennale -chiude Tedde-.” 

AEROPORTO DI ALGHERO,
FIT CISL FIRMA ACCORDO SU CONTRATTI DI SOLIDARIETA’
PER LAVORATORI

COMUNICATO STAMPA

Alghero, 14 Febbraio 2023 – “Filt-Cgil Fit-Cisl Uiltrasporti oggi hanno firmato l’accordo che prevede l’applicazione dei Contratti di Solidarietà, per i lavoratori e le lavoratrici dell’Aeroporto di Alghero”. Lo rendono noto Michele Palenzona (Segretario Generale Aggiunto Fit-Cisl) e Gianluca Langiu (Coordinatore Regionale Trasporto Aereo Fit-Cisl), aggiungendo che “questi contratti coinvolgeranno 227 dipendenti a tempo indeterminato. I lavoratori avranno una riduzione media del 30% di prestazione lavorativa con l’impegno, nel caso in cui i volumi di traffico fossero in crescita, di aumentare ulteriormente l’orario di lavoro. I lavoratori coinvolti – spiegano ancora Langiu e Palenzona – saranno prevalentemente gli amministrativi senza l’esclusione degli operativi nei periodi di spalla stagionale. Sono previste verifiche da parte delle RSA. Con il verbale di oggi si apre una nuova stagione di relazioni industriali, sono stati già calendarizzati diversi incontri con l’intento di sanare le diverse criticità, presenti in Azienda, ormai stratificate da diverso tempo. Entro il 31 marzo, l’azienda e le sigle firmatarie dovranno definire le nuove modalità di turnistica per garantire una vita lavorativa migliore ai dipendenti, si parlerà anche di ferie e inquadramenti. Con la firma di questa mattina – concludono i due rappresentanti della Fit cisl – si pone un tassello per la salvaguardia dell’occupazione nello scalo Algherese per il quale vi deve essere un maggior impegno politico per la promozione del territorio, senza il quale sarà difficile aumentare in maniera strutturale i volumi di traffico. Anche la proprietà deve fare la sua parte, investendo sull’ aeroporto secondo il modello di altri scali dov’è presente, per garantire nei tempi previsti dalla durata dei CdS il lavoro a pieno regime per tutti”.

Alghero: Continuità garantita, adesso confronto a Bruxelles

“Grande soddisfazione per la rapidità con la quale la Regione, col sostegno del Governo nazionale, ha reagito alla mancanza di offerte iniziale, arrivando in tempi brevissimi alla nuova gara ed alla successiva aggiudicazione delle tratte in continuità territoriale dall’aeroporto di Alghero. Una vicenda che ha dimostrato quanto l’intero territorio regionale fosse unito e coeso a tutela del diritto alla mobilità dei Sardi ed a sostegno dello scalo algherese. Un’unità sancita con la grande manifestazione svoltasi nelle scorse settimane ad Alghero per iniziativa della Provincia di Sassari con la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, il Tavolo Istituzioni e Parti Sociali e il coinvolgimento dell’Università, dei sindacati e del mondo produttivo isolano. Impegno che sarà ribadito con determinazione a Bruxelles dal Presidente Christian Solinas e dall’assessore ai Trasporti Antonio Moro, affinché venga disegnato un nuovo modello di vera continuità che garantisca alla Sardegna un diritto troppo spesso negato”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Conoci, alla chiusura della delicata fase di aggiudicazione delle rotte su Roma e Milano, che anticipa il confronto con la Commissione europea per un nuovo modello di continuità più vicino alle esigenze della Sardegna.

CONTINUITA’ AEREA, LAI E PALENZONA (FIT CISL)
‘BENE OFFERTE SU ALGHERO,
ORA REGIONE LAVORI
PER FORMULARE NUOVO BANDO’

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 13 febbraio 2023 – “Siamo soddisfatti per la chiusura della annosa vicenda della continuità territoriale aerea su Alghero, ora però occorre attendere domani per sapere se vi saranno offerte senza compensazione”. È il commento di Ignazio Lai e Michele Palenzona, segretario generale e aggiunto della Fit Cisl Sardegna. I due rappresentanti del sindacato ricordano ancora che “bisognerà fare il bando per ottobre, che andrà a conclusione con le continuità degli altri due aeroporti e, cosa ancora più importante, si deve al più presto formulare una nuova continuità per il futuro, che dia garanzia del diritto alla mobilità dei Sardi e che tenga conto che se certe tratte non sono profittevoli, vanno onerate adeguatamente per essere appetibili”, concludono Lai e Palenzona.

CONTINUITÀ TERRITORIALE, PAIS: “TUTELATO IL DIRITTO ALLA MOBILITÀ ANCHE SU ALGHERO”

Alghero, 13 febbraio 2023 – “Si è concluso con successo il processo di aggiudicazione delle rotte in regime di Continuità Territoriale anche su Alghero, garantendo così il diritto alla mobilità di tutti i sardi – dichiara il presidente del Consiglio regionale Michele Pais – ora si apre una fase di confronto con l’Unione Europea per ridefinire i parametri della Continuità Territoriale, finora penalizzanti per la Sardegna”.

“Un grande lavoro di squadra tra il Governo regionale, il presidente Solinas con l’Assessore Moro ,e il Ministero delle infrastrutture guidato da Matteo Salvini, che sin dal primo momento ha sostenuto con determinazione le ragioni della Sardegna davanti alla Commissione europea” – continua Pais – “Il sistema aeroportuale sardo va sostenuto nella sua interezza, i tre scali sardi nel futuro devono vedere consolidata la loro posizione con un maggiore numero di voli in regime di continuità territoriale, e nuove rotte commerciali nazionali e internazionali”.

“Su Alghero, in particolare, occorre accelerare sugli investimenti infrastrutturali, garantendo così competitività dello scalo, e maggiore connessione con le aziende del territorio, al fine di consolidare la sua operatività e garantire i livelli occupazionali” – conclude Michele Pais.




Rischio idrogeologico al Fosso della Noce, incontro tecnico chiarificatore per il superiore interesse pubblico

Stamane, a seguito della lettera aperta inviata da alcuni docenti dell’Università e da ricercatori del Cnr sugli interventi per liberare dal massimo rischio idrogeologico tutto l’asse del Fosso della Noce, si è svolto il programmato incontro tra i docenti e i ricercatori, la struttura tecnica dell’Amministrazione e il progettista incaricato, al fine di confrontare le possibili soluzioni progettuali. L’incontro era stato proposto dal sindaco Nanni Campus affinché, nel superiore interesse pubblico che muove l’attività del Comune, fossero valutati eventuali risultati portati dai ricercatori, basati su studi che evidenziassero errori e pericoli sugli interventi messi a bando finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico.
All’incontro hanno partecipato Pierpaolo Duce e Simone Mereu per il CNR – Istituto di Bioeconomia; Pier Paolo Roggero e Maria Rosaria Filigheddu, docenti rispettivamente di Agronomia e Paesaggi rurali dell’Università di Sassari, il dirigente del Settore Infrastrutture Fabio Spurio e Ivano Mulas, responsabile unico del procedimento, Fabio Cambula e Muscas, componenti del gruppo incaricato della progettazione di fattibilità tecnico ed economica dell’intervento.
Il dirigente del Comune Spurio ha rimarcato, anzitutto, il valore tecnico dell’incontro e spiegato in che momento del procedimento ci si trovasse. Ha specificato come, in tutte le varie fasi, siano state pedissequamente osservate le disposizioni di legge, comprese quelle stringenti dettate dal Pnrr, proprio in tema di sostenibilità ambientale dell’opera.
In un’ottica di fattiva e reale collaborazione, per il meglio della collettività, ha invitato i firmatari della lettera a fornire le basi tecnico-scientifiche su cui si fondavano le fortissime affermazioni rese, anche a mezzo stampa, rispetto a presunti errori progettuali riscontrati negli elaborati allegati al bando di gara.
Ha infatti ricordato che, secondo quanto letteralmente riportato nella lettera aperta del 25 gennaio, inviata contestualmente al sindaco di Sassari e ai giornali, «la portata di piena appare sovrastimata, così come appare sottostimata la permeabilità del suolo» e, in generale, «L’intervento appare sproprozionato rispetto all’effettiva dimensione del problema idrauilico». Il dirigente Fabio Spurio ha sottolineato come se ciò corrispondesse al vero non ci sarebbero altre strade se non quella di revocare il bando.
I ricercatori e docenti intervenuti hanno però subito chiarito che il loro intento non era affatto quello di contrapporsi al progettista, elaborando soluzioni progettuali alternative, e che le loro perplessità non scaturivano certamente da calcoli o modellazioni idrauiliche appositamente elaborate. Hanno evidenziato, infatti, che il loro intento, vista l’importanza dell’opera, era solo quello di mettersi a disposizione per fornire un fattivo contributo all’Amministrazione, anche in forma gratuita.
Il progettista Fabio Cambula, uno dei massimi esperti dell’isola in progettazione idraulica, ha colto l’occasione per illustrare il progetto e le modalità tecniche con cui è stato redatto. In particolare, si è soffermato sulle scelte progettuali assunte, precisando che i dimensionamenti dei canali, per quanto possano apparire importanti, sono quelli minimi dettati dalla necessità di rispettare le norme tecniche vigenti a livello nazionale e regionale. Ha poi evidenziato la valenza naturalistica del progetto richiamando, tra gli altri, gli elaborati progettuali relativi alle opere nelle quali si registra l’ingombro massimo, pari a sette metri, specificando che per esse non è previsto un solo metro cubo di calcestruzzo. Il canale in cemento armato, avente peraltro un ingombro decisamente inferiore, è stato infatti previsto solo in corrispondenza dei parcheggi laddove si è reso necessario garantire il mantenimento della fruibilità degli stessi. Anche gli attraversamenti dei rilevati di viale Trento e viale Trieste, di diametro pari a 2,5 metri, sono progettati col medesimo criterio, mediante l’uso di una tecnica a basso impatto ambientale, chiamata “microtunneling”.
Rispetto al contributo che l’Università di Sassari può fornire, infine, i tecnici dell’Amministrazione hanno portato quale concreto esempio quello dell’Università di Cagliari che, da anni, è impegnata affinché la Regione possa recepire nell’ambito del PAI alcune nuove modalità di calcolo idraulico innovative.
All’esito dell’incontro, quindi, nessuna soluzione progettuale alternativa e nessuna variazione rispetto a quanto programmato. Si attendono a fine mese le offerte dei partecipanti alla gara di appalto per individuare quella economicamente più vantaggiosa.