POSTE ITALIANE ENTRA NEL MERCATO LUCE E GASCON L’OFFERTA “POSTE ENERGIA”

Poste Energia si può sottoscrivere nei 121 uffici postali della provincia di Sassari, su Poste.it e sulle app Postepay e BancoPosta

Roma, 13 febbraio 2023 – Offerta trasparente, innovativa e sostenibile, costruita su misura per il cliente, sono i pilastri della soluzione luce e gas “Poste Energia” di Poste Italiane per il mercato libero, disponibile esclusivamente in tutti gli uffici postali, su poste.it e sulle app Postepay e BancoPosta.
In provincia di Sassari sono 121 gli uffici postali dove si può sottoscrivere Poste Energia.
Il prezzo della materia prima luce e gas dell’offerta è bloccato per 24 mesi, sono previste due opzioni di pagamento: quella tradizionale, con importo variabile in base a quanto consumato nel mese, e quella innovativa a rata fissa che viene calcolata sulla base dei consumi dell’anno precedente. Quest’ultima soluzione consente al cliente di pagare lo stesso importo mensile per 12 mesi, di pianificare le spese energetiche sul bilancio familiare e di non avere sorprese in bolletta. Alla fine dell’anno, la rata viene ricalcolata per l’anno seguente, in aumento o in diminuzione, sulla base dei consumi effettivi rilevati.
“Con il lancio di Poste Energia – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – completiamo il processo di ampliamento della gamma di servizi ai clienti di Poste Italiane puntando sulla forza della nostra piattaforma innovativa e omnicanale. Poste Energia è un servizio vicino alla nostra filosofia perché è trasparente, prevedibile, innovativa e sostenibile e fa leva sul fortissimo rapporto di fiducia che lega i cittadini a Poste Italiane. Si tratta di un altro passo in avanti del percorso definito nel Piano industriale 24SI Plus, con il potenziamento della strategia di azienda multi-piattaforma con business diversificato tra servizi postali e logistici, finanziari, assicurativi, di pagamento, telefonia e ora anche energia”.
Poste Energia si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al consumo consapevole, puntando sull’educazione del cliente al contenimento dei propri consumi. Inoltre, l’energia elettrica venduta proviene al 100% da fonti rinnovabili prodotte in Italia e le emissioni di anidride carbonica del gas immesso al consumo sono compensate totalmente. È infine una proposta innovativa, grazie alla facilità della sottoscrizione per la quale è sufficiente presentare una bolletta recente.
Il lancio di Poste Energia segue l’offerta promozionale dedicata ai dipendenti per i 160 anni dell’azienda, che in pochi mesi ha raggiunto il traguardo di oltre 50 mila contratti sottoscritti, è accompagnato da uno spot interpretato da Mara Venier e firmato da Ferzan Ozpetek.

Poste Italiane S.p.A: – Media Relations




CHIRURGIA ALGHERO, ON. MARCO TEDDE: PIOVE SUL BAGNATO. CHIUSURA INACCETTABILE, DIRETTORE TROVI SOLUZIONE IMMEDIATA

Alghero, 13 febbr. 2023 -Interruzione attività della struttura di chirurgia di Alghero inaccettabile. Direttore generale intervenga in tempo reale per dotare chirurgia delle figure mediche mancanti.- Il consigliere regionale Marco Tedde interviene sul problema della sospensione dell’attività chirurgica del presidio di Alghero, per l’assenza di due medici per malattia. Circostanza che non consente di garantire l’attività di emergenza/urgenza e l’attività chirurgica sia in regime di urgenza che di elezione. “Non possiamo accettare questa triste china della sanità algherese, oggi ulteriormente aggravata dalla chiusura della chirurgia. Il Presidio ospedaliero di Alghero è costantemente in emergenza . E adesso si rende necessario dirottare gli ammalati che hanno necessità di interventi chirurgici presso altri nosocomi -attacca Tedde-. Non intendiamo andare alla ricerca delle responsabilità. Che magari arrivano da lontano. Ma il Direttore generale si attivi immediatamente per dirottare su chirurgia altre risorse mediche. La sanità algherese non merita questo degrado -chiude Tedde-.

Sospendere gli interventi chirurgici, quelli programmati e quelli in urgenza, come sta avvenendo ad Alghero è un fatto grave. Gravissimo. Non può essere la contemporanea assenza per malattia di due chirurghi a compromettere la funzionalità di un ospedale. Tanto più che nell’atto aziendale viene istituto il dipartimento chirurgico e quindi una soluzione in questi casi dovrebbe  essere quella di mettere in atto una azione multidisciplinare dipartimentale, coinvolgendo anche Ozieri e l’intera azienda sanitaria. Si può sempre attivare anche una azione convergente e coordinata perfino tra ASL e AOU come già avviene in supporto al Marino. Non è vietato, come ben sappiamo. Manca la volontà politica. Quello che non va bene è che si interrompa un pubblico servizio così delicato per le persone più fragili e a rischio. E ciò che maggiormente sorprende e’ che coloro che dovrebbero proporre soluzioni, cioè i consiglieri regionali, magari algheresi, magari inseriti in commissione sanità, la buttino in politica, quasi che non siano parte di questo declino ospedaliero, sorreggendo coi voti , al di là delle lamentele di rito, un centrodestra che a volte può anche tentare di essere di lotta e di governo, a volte restare silente,  ma sempre complice del disastro.

gruppi consiliari di opposizione  Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, e PD su sospensione interventi chirurgici 




TERREMOTO IN MEDIO ORIENTEASCE ORGANIZZA RACCOLTA FONDI PER POPOLAZIONICON MEZZALUNA ROSSA KURDISTAN-ITALIA

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 13 febbraio 2023 – L’Asce – l’associazione sarda contro l’emarginazione – promuove una serie di iniziative per la raccolta di fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma nell’area di confine tra Turchia e Siria. La prima si terrà domani, 14 febbraio, alle 18, a Cagliari, nella sede dell’associazione Amicizia Sardegna-Palestina, in via Montesanto 28.

Nel corso della serata ci sarà un collegamento con i rappresentanti di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia che forniranno aggiornamenti in tempo reale sulla situazione drammatica che stanno vivendo kurdi, siriani e turchi e su ciò di cui necessitano prioritariamente.

“Sono quasi 40.000 le persone estratte dalle macerie, morte a causa del terremoto che ha colpito l’area di confine fra Turchia e Siria, mentre si prevede che altre migliaia di corpi ancora intrappolati saranno esumati da sotto le rovine – afferma Antonello Pabis di Asce -. rappresentanti dei governi si sono affrettati a dichiarare l’invio di aiuti in tutti i luoghi colpiti, ma i soccorsi tardano ad arrivare e spesso sono boicottati. In Siria e nell’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord- Est gli aiuti internazionali sono impediti dall’embargo – anche italiano – che non accenna a sospendersi nemmeno di fronte ad una crisi umanitaria di queste dimensioni, mentre in Turchia un governo fortemente caratterizzato dalla corruzione richiama a sé stesso e all’organizzazione religiosa islamica il versamento delle donazioni, proseguendo al contempo le operazioni militari nei villaggi del Nord-Est siriano colpiti dal terremoto. Noi, con altre associazioni – spiega ancora Pabis – promuoviamo l’invio di aiuti alle popolazioni colpite da una parte e dall’altra del confine attraverso il canale diretto della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia che sostiene le popolazioni kurda, turca, siriana e tutte le altre vittime del disastro”.

Altre iniziative sono state programmate per venerdì 17 febbraio, alle 18, nella sede della Scuola di Cultura Politica “Francesco Cocco”, in via Piceno 5, a Cagliari, e per sabato 18 febbraio, sempre alle 18, nella sede di Asce (SS 387 Km 8, a Selargius): per quest’ultimo appuntamento è prevista la presenza del giornalista turco Murat Cinar.

Il ricavato di tutte le iniziative sarà̀ interamente devoluto alla MRKI (Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia)

Aderiscono alla campagna di aiuti:
A.S.C.E., Sardegna Palestina, Associazione Madiba Sinnai, Movimento per la Decrescita Felice, USB Unione Sindacato di Base, Cobas Scuola Sardegna, Circolo del Cinema Laboratorio 28, Scuola di Cultura Politica “Francesco Cocco”.




Soleminis pronta a farsi incantare dai Suonidivini del Parteolla

Domenica 19 febbraio, la rassegna enogastronomica suonidivini farà tappa nel comune di Soleminis, dove tra edifici storici, vie cittadine e piazze di paese andrà in scena uno dei migliori eventi enogastronomici del territorio regionale.

Suonidivini è un evento, promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Assessorato alla P.I. BB. CC., con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e ha come obiettivo la promozione del territorio del Parteolla e del Basso Campidano.

“Suonidivini – ci racconta il Sindaco di Soleminis Fedele La Delfa – rappresenta un’occasione d’incontro e aggregazione a cui la comunità soleminese è favorevolmente propensa e storicamente abituata, per effetto di una naturale affinità al valore dell’accoglienza che, declinato nell’ambito di una giornata di promozione, permetterà di portare in piazza, anche stavolta, le migliori eccellenze prima di tutto enologiche, ma anche gastronomiche, artistiche e culturali. La manifestazione, è stata proposta e fortemente voluta dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano, di cui anche Soleminis è parte, motivo per cui deve essere riconosciuto lo spirito di promozione territoriale intercomunale, all’insegna di uno dei principali richiami del Parteolla, il vino”.

La storia del vino a Soleminis è una storia antica, testimoniata ancora oggi dagli oltre 160 ettari d’impianto a vitigno. Tra le tante produzioni private che per natura sfuggono al computo delle stime ufficiali, due le cantine più floride del territorio: una in località Terra Is Paras, l’Azienda vitivinicola Giuseppe Lecis e la seconda, in località Sa Misa, le Tenute Carlo Pili.

Un patrimonio di conoscenze e di sapori che domenica 19 febbraio avranno la possibilità di essere messi in vetrina, scoperti e degustati, in occasione della manifestazione suonidivini.

“Davvero tanti gli ingredienti di questa attesa manifestazione – ci ricorda il Sindaco di Soleminis – che sotto il profilo identitario rappresenta una splendida occasione per riflettere su quello che il Comune di Soleminis è diventato a 350 anni dalla rifondazione del paese; mentre sotto il profilo promozionale, suonidivini è un’occasione per fare conoscere e apprezzare le nostre cantine Pili e Lecis e degustare i loro vini, accompagnati dalle prelibatezze gastronomiche preparate dalla nostra Proloco, con la collaborazione del Gruppo Scout A.G.E.S. Dolianova e dall’Associazione Is Massaius de Santu Sidoru”.

Il cuore artistico della rassegna è invece rappresentato dall’esposizione degli abiti da sposa realizzati tra gli anni 1950-1990 dalla maestra Lina Zucca Lecis, la mostra d’auto d’epoca organizzata dall’Associazione Auto Moto d’Epoca Monserrato e dalle produzioni dei maestri coltellinai della Corporazione Sarda. Ampia e di tutto rispetto anche l’offerta musicale con le esibizioni de Coro Polifonico itinerante Is Concias Quartucciu, lo spettacolo del Sunset Duet, la musica tradizionale sarda a cura dei suonatori Matteo Piras (polistrumentista), Marco Bande (organetto) e Manuel Massa (canna sperrada). 

Completano l’offerta la possibilità di ammirare e visitare il museo mobile dedicato alla storia e all’arte del compianto e amato Andrea Parodi. Un vero e proprio museo itinerante realizzato dalla Fondazione che porta il suo nome e che per tutta la giornata di domenica 19 febbraio sarò visitabile gratuitamente a Soleminis. Tanto anche lo spazio riservato agli artisti locali che con le loro straordinarie produzioni di ceramica, giunco lavorato a mano, pittura, gioielli, contribuiranno ad incantare e a mostrare il lato più bello ed elegante del territorio del Parteolla. 

“Siamo pronti ad accogliere i tanti turisti e visitatori che domenica 19 febbraio vorranno immergersi per una giornata nelle tradizioni e nella cultura del Parteolla. A pochi giorni dall’atteso evento non possiamo che ringraziare tutti i partner istituzionali e privati che hanno creduto nel potenziale di questa manifestazione, un evento che rappresenta un’occasione di promozione del territorio e un banco di prova affinché l’Amministrazione Comunale, nei mesi avvenire, possa valutare quale format adottare per individuare un protocollo stabile e codificato da riproporre con cadenza annuale.

L’ultimo appuntamento con la rassegna suonidivini è in programma domenica 26 febbraio a Barrali.

Ufficio Stampa suonidivini 




Per San Valentino Silvio Carta lancia il “Gin degli innamorati”

Con i suoi profumi travolgenti e l’aroma intenso ispirato al mare e al vento del Sinis, ha una personalità decisa che non teme confronti con i migliori gin inglesi, ma la sua anima mediterranea gli conferisce una rara impronta emozionale. “Gin per Te” è il nuovo straordinario London Dry della Silvio Carta, azienda leader in Sardegna nella produzione di vini, liquori e distillati che, nel giorno di San Valentino, lancia non a caso un eccezionale premium gin dal carattere forte, intenso e passionale.

Il nuovo arrivato tra le etichette di casa Carta è una testimonianza d’amore del titolare Elio per sua moglie, alla quale ha dedicato questo prodotto armonico e delicato, creato con passione per diventare “il gin degli innamorati”.

Questo sentimento fortissimo è comparabile alla passione che nel cuore di Elio batte per la terra di Sardegna, dalla quale provengono al cento per cento le bacche di ginepro raccolte a mano, da cui è ottenuto il gin in purezza.

Il figlio dello storico fondatore Silvio (oggi ultranovantenne) è riuscito a creare un distillato in cui sapidità e freschezza fanno da contraltare alle note più intense di macchia mediterranea, balsamiche e armoniche, mai troppo irruenti.

L’aspetto è limpido e cristallino, il bouquet di rara intensità ricorda gli aromi delle erbe spontanee che si percepiscono nell’isola e il gusto complesso, morbido, bilanciato porta a un finale lungo e delicato. Il retrogusto è anch’esso armonico, tendente all’amorevole.

Sull’etichetta compare una dedica esplicativa: “Non chiedermi di non amarti. Non posso. Ti amo”.

La stessa filosofia ha spinto l’azienda Silvio Carta a ideare il concorso a premi “Gin per Te. Condividi un’emozione”, che a partire da oggi (14 febbraio) invita alla condivisione sui social di una dedica d’amore rivolta al partner, al fratello, alla sorella, ai genitori o a chi si preferisce. Ogni settimana per la dedica più votata, sono in palio una bottiglia di “Gin per Te” personalizzata e, come premio finale, l’estrazione di tre soggiorni per due in Sardegna.

È possibile partecipare accedendo al link concorsoginperte.silviocarta.it fino al prossimo 14 maggio.

Elio Carta all’Alambicco



M’illumino di meno: la Asl Gallura aderisce all’iniziativa dedicata al risparmio energetico

La sera del 16 febbraio si spegneranno le luci degli uffici amministrativi di Olbia. Nell’agenda della Asl nuove azioni per l’efficientamento energetico

Olbia, 13 febbraio 2023 – Luci spente negli uffici per trenta minuti come segno di attenzione al tema del risparmio energetico. E, in agenda, anche diversi progetti di efficientamento, per migliorare la sostenibiltà ambientale delle strutture sanitarie. La Asl Gallura aderisce a “M’illumino di meno”, evento promosso da Rai Radio2 con Caterpillar, che da quest’anno coincide con la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Il 16 febbraio le luci della sede amministrativa di via Bazzoni-Sircana a Olbia si spegneranno simbolicamente dalle 19.00 alle 19.30. Un’iniziativa che si aggiunge a quella avviata di recente dall’Area Tecnica dell’Azienda Sanitaria che ha disposto la disattivazione dell’impianto di illuminazione installato nell’area adiacente all’edificio sede della Asl. Sono inoltre stati attivati nel parcheggio riservato ai dipendenti aziendali ed in quello dell’ospedale Giovanni Paolo II anche i punti di ricarica per quattro auto ibride (elettrico/benzina) acquistate di recente dall’Ares per conto dell’Unità Operativa di Oncologia e della Direzione della Asl Gallura. Il tema coinvolge gli enti pubblici non solo come portatori di buone prassi, ma come organismi impegnati concretamente nel contenimento delle spese energetiche. «Con la Legge n. 34/2022 il governo ha messo il risparmio energetico al centro delle politiche di riduzione dei costi, anche attraverso il miglioramento delle prestazioni degli immobili della pubblica amministrazione», sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro. «M’illumino di meno è un’iniziativa dedicata alla sostenibilità del pianeta e merita di essere sposata. Lo spegnimento degli impianti – aggiunge il Direttore Generale – è un gesto simbolico che ci invita a riflettere. Le Asl, con i loro ospedali sono tra le aziende più energivore. Questo ci deve spingere a impegni concreti verso la sostenibilità. Nei prossimi mesi fisseremo all’interno dei nostri atti amministrativi una serie di priorità dedicate all’efficientamento energetico degli ospedali di Olbia e Tempio Pausania, al potenziamento dei sistemi di telecontrollo, degli impianti fotovoltaici e altre misure per il contenimento dei costi nelle strutture sanitarie pubbliche della Gallura».

Le proposte elaborate dall’Area Tecnica diretta da Paolo Tauro, verranno inserite nel PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione di prossima approvazione. Si prevede per gli ospedali Paolo Dettori di Tempio Pausania e Giovanni Paolo II di Olbia, la sostituzione dei corpi illuminanti nelle aree di parcheggio esterne con apparecchi a led che consentono un risparmio dal 50 all’80%, con costi di manutenzione pari a un decimo rispetto agli attuali. Inoltre verrà effettuato l’aggiornamento del sistema di telecontrollo necessario per monitorare e regolare i consumi generali, nonché il miglioramento dell’efficienza della centrale frigorifera a servizio del “Giovanni Paolo II” con l’installazione di torri evaporative dotate di motori inverter. Oltre agli impianti fotovoltaici già installati nelle strutture ospedaliere di Olbia, Tempio e La Maddalena, si prevede l’implementazione in altre strutture sanitarie energivore, così da ricorrere all’autoconsumo. In agenda anche la sostituzione di serramenti in varie strutture con nuovi infissi a taglio termico. Infine, nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima (PRACSI)” è stata trasmessa alla Regione Sardegna per l’istruttoria e ammissibilità una ricognizione dei fabbisogni infrastrutturali e risorse strumentali, tali da prevedere un investimento di oltre un milione di euro.


ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Alghero: Apre in città l’Info point per l’adozione dei Cani

Si arricchisce di un nuovo importante tassello la politica sul benessere animale del Comune di Alghero. Il Servizio Ambiente ha infatti raggiunto un accordo con DNA Randagio, l’associazione che gestisce il Canile Primavera, convenzionato con l’Amministrazione per la cura e gestione dei cani randagi, che prevede l’apertura un giorno alla settimana di un punto informazioni in città, dove sarà possibile conoscere le attività del canile e gli amici a quattro zampe ospitati presso la struttura. Dal 15 febbraio 2023, ogni mercoledì dalle 9,30 alle 12,00 nei locali dei Giardini Martin Luther King, di fianco alla stazione ferroviaria nel quartiere de La Pietraia, un operatore sarà a disposizione della cittadinanza insieme ad uno dei cani del Comune di Alghero che attende di trovare una famiglia che lo accolga. Si potrà interagire con lui e apprezzarne immediatamente il carattere e, con l’aiuto degli esperti del canile, valutare se è l’animale giusto da adottare, tenendo presente anche il contesto nel quale dovrà essere inserito. L’Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Montis, nel constatare che «la distanza del Canile Primavera dalla città ha da sempre costituito un ostacolo alla visita dello stesso», sottolinea come «con questa iniziativa, attivata nell’ambito del contratto vigente e senza costi ulteriori a carico della collettività, accorciamo le distanze e aggiungiamo un ulteriore servizio che va ad affiancarsi ai diversi già esistenti, non ultimo lo spazio delle due nuove aree sperimentali di sgambamento aperte nel quartiere San Michele, a ridosso del Parco Hemmerle». La sede utilizzata per il punto informazioni è la medesima già impiegata per erogare il servizio mensile di microchippatura gratuita, garantita dal Comune di Alghero grazie alla stretta e proficua collaborazione con la ASL di Sassari, facendo così del quartiere de La Pietraia un riferimento importante per le politiche sul benessere animale.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–13-02-23–AUTOTRASPORTO–2.500 di bonus per diventare autisti TIR e pullman

Ha un valore di 2.500 euro il bonus che i giovani autisti, tra i
diciotto e trentacinque anni, potranno utilizzare per conseguire la
patente o le abilitazioni professionali per la guida dei veicoli
destinati all’esercizio dell’attività di autotrasporto di persone e
merci.

L’incentivo, ricorda Confartigianato Trasporti Sardegna, viene messo a
disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che
in questo modo vuole dare un aiuto ai camionisti e autisti del futuro,
attraverso la piattaforma attiva da questa mattina, attraverso la
quale si potranno presentare le istanze, compilando il modello
disponibile sullo stesso portale.

Tale provvedimento rientra nell’ambito del Programma patenti giovani
autisti per l’autotrasporto, su cui proprio l’Associazione di
Categoria Artigiana aveva promosso specifico emendamento durante
l’approvazione della Legge di Bilancio 2021.

Il MIT ha, quindi, stanziato 25,3 mln di euro per il periodo che va
dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026. Nel dettaglio 3,7 milioni di
euro sono stanziati per l’anno 2022, ulteriori 5,4 milioni di euro per
ciascuno degli anni dal 2023 al 2026. Il contributo sarà pari all’80%
della spesa sostenuta e comunque di importo non superiore a 2.500 euro
e potrà essere riconosciuto una volta sola

“Una volta quello dell’autista era un lavoro particolarmente ambito –
commentano da Confartigianato Trasporti Sardegna – oggi invece sta
soffrendo per la mancanza di personale: essere un camionista o un
autista richiede tanta determinazione sia per l’impegno giornaliero da
sostenere che per la forte lontananza da casa, fattori che stanno
limitando le ambizioni dei giovani professionisti dell’autotrasporto”.
“Anche i costi da sostenere per il conseguimento delle patenti sono
una variabile da considerare – continuano gli Autotrasportatori – per
questo, il bonus è una misura essenziale per consentire il ricambio
generazionale nel settore, dove si registra un drammatica carenza di
autisti per la scarsa attrattività della professione e gli alti costi
di formazione per l’acquisizione delle patenti. Speriamo si possa
agevolare, così, il tanto agognato turn-over”.

Un settore, quello dell’autotrasporto sardo delle merci che, al primo
gennaio di quest’anno, ha registrato una decrescita totale del 2,9%,
di cui ben il 5,7% solo nel comparto artigiano. Dal 2009, in Sardegna,
è scomparso circa il 20% del tessuto imprenditoriale. A livello
provinciale a Cagliari le imprese registrate sono risultate 1.123 di
cui 729 artigiane. Rispetto allo scorso anno, nel totale delle imprese
di autotrasporto merci, il calo registrato è del 2,9%. A Nuoro sono
362 (di cui 259 artigiane), con un calo del 2,7%. A Oristano sono 250
(185 artigiane) registrando un -2,3%. Infine a Sassari ci sono 741
imprese, di cui 474 artigiane: le cancellate sono il 3,0%.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗶𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗙𝗮𝗸𝗲 𝗡𝗲𝘄𝘀

Il Comune di Stintino ha deciso di prendere una forte posizione contro la diffamazione e la diffusione di false notizie riguardanti una delle spiagge più belle della Sardegna.Recentemente, una pagina Facebook ha pubblicato un’immagine che rappresentava una spiaggia piena di rifiuti, facendo passare la foto per quella della famosa spiaggia de La Pelosa. Tuttavia, il Comune di Stintino ha deciso di agire contro la diffusione di false notizie che minano la reputazione della località turistica, denunciando l’autore della fake news per diffamazione.Il Sindaco Rita Vallebella ha dichiarato: “L’immagine rappresentata è un palese falso. La spiaggia de La Pelosa è protetta da regole rigide che, oltre a prevedere un numero limitato di visitatori, contemplano un’azione di controllo ambientale capillare con sanzioni salate per i trasgressori. Pertanto, informo il diffamatore informatico che ho provveduto a presentare una denuncia circostanziata contro di lui e gli anticipo la volontà del Comune di Stintino di costituirsi parte civile nel procedimento penale a suo carico”.Il Comune di Stintino invita tutti a diffidare dalla diffusione di notizie false e a verificare sempre la fonte prima di condividere informazioni sui social media. La protezione dell’ambiente e la salvaguardia delle bellezze naturali sono una priorità per il Comune e per la comunità locale.




La Giornata del Ricordo a Fertilia: una Messa Solenne per onorare i martiri delle foibe. VIDEO

La Giornata del Ricordo, celebrata il 10 febbraio, è una data importante per la memoria storica del nostro paese. Quest’anno anche a Fertilia, come in molte altre città italiane, si è svolta una Messa Solenne e una cerimonia per onorare i martiri delle foibe.

La Giornata del Ricordo è stata istituita nel 2004 per ricordare le vittime delle foibe, profughi italiani e appartenenti alla minoranza italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, che furono deportati o uccisi durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia di Fertilia ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti delle associazioni d’arte e cultura, e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a questi martiri.

Durante la Messa Solenne, celebrata in una chiesa piena di partecipanti, si sono ricordati i valori di pace e solidarietà che devono guidare le società moderne, e si è espresso il desiderio di un futuro di giustizia e rispetto per tutti gli esseri umani. Al termine della funzione, le autorità hanno deposto corone di fiori presso il monumento dedicato alle vittime delle foibe, in segno di rispetto e memoria per quanti hanno sofferto e sono morti a causa delle atrocità commesse.

La Giornata del Ricordo è un momento importante per rafforzare la coesione nazionale e promuovere la conoscenza e la comprensione del passato. È un richiamo alla responsabilità di tutti di preservare la memoria storica e di lavorare per un futuro di pace e giustizia. La cerimonia di Fertilia è stata un ulteriore segno di solidarietà con le vittime delle foibe e della loro importanza nella storia italiana.