Guardia Costiera in lutto per la morte del luogotenente Stefano Puddu

Un lutto ha colpito la Guardia Costiera: il luogotenente Stefano Puddu, in servizio presso la Capitaneria di Porto Torres, è scomparso prematuramente nella serata di venerdì a causa di un improvviso malore di natura cardiaca. Puddu, amante del mare e della campagna, si trovava in compagnia di un collega tra gli oliveti di Vessus, nelle campagne di Alghero, quando ha accusato il malore ed è caduto a terra. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del collega e l’intervento dei medici del 118, il militare non ce l’ha fatta. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Alghero per accertare i fatti, mentre il corpo è stato trasportato presso l’ospedale di Sassari per l’esame autoptico.

La Guardia Costiera, una forza di polizia ad ordinamento militare che ha il compito di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero, il controllo delle attività economiche e la prevenzione e il contrasto del traffico illecito di migranti, droga e armi, è un’istituzione molto importante per l’Italia, in quanto il nostro Paese è bagnato da tre mari (Mediterraneo, Ionio e Tirreno) e ha una lunga costa che si estende per più di 7.500 km. La Guardia Costiera è stata istituita nel 1989, ma la sua storia risale al 1865, quando fu creata la “Regia Guardia Costiera”, il cui compito era la vigilanza delle coste italiane e la lotta contro il contrabbando. Oggi, la Guardia Costiera conta circa 13.000 uomini e donne che operano su tutto il territorio nazionale, sia in mare che sulla terraferma, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio marittimo italiano.




“Sassari, la città italiana con l’aria più pulita secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente: ecco la sorprendente classifica”

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (EEA), la città di Sassari in Sardegna è la città con l’aria più pulita d’Italia. L’EEA ha pubblicato la sua valutazione sulla qualità dell’aria nelle città europee, basata su dati rilevati nel 2021.

Sassari ha ottenuto una valutazione “buona” per la qualità dell’aria, il massimo punteggio possibile, grazie alle basse concentrazioni di particolato PM10 e PM2,5, ossido di azoto e biossido di azoto. La città ha ottenuto un punteggio superiore a quello di molte altre città italiane, tra cui Milano, Torino, Roma e Napoli.

L’EEA ha affermato che la qualità dell’aria nelle città europee è migliorata negli ultimi anni, ma che ancora molte città non rispettano i limiti di qualità dell’aria dell’Unione Europea. La qualità dell’aria è un tema importante per la salute pubblica, poiché l’inquinamento atmosferico è legato a numerose malattie respiratorie e cardiovascolari.

La città di Sassari ha fatto importanti passi avanti nella riduzione dell’inquinamento atmosferico, adottando politiche ambientali sostenibili e investendo in fonti di energia rinnovabile. Questo risultato dimostra che la lotta all’inquinamento atmosferico può essere efficace se vengono adottate misure adeguate.

L’Agenzia europea dell’ambiente è un’agenzia dell’Unione Europea con sede a Copenaghen, in Danimarca. L’EEA fornisce informazioni e dati sulla qualità dell’aria, l’inquinamento atmosferico, il cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse naturali. La sua missione è quella di sostenere le politiche europee per la protezione dell’ambiente e la promozione dello sviluppo sostenibile.




Prodi richiama Schlein: prima il programma, poi le alleanze

L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di costruire un programma solido e credibile come punto di partenza per le alleanze politiche. In un’intervista al Corriere della Sera, Prodi ha ribadito che il primo passo per affrontare le sfide del futuro è quello di definire un progetto condiviso e realizzabile, che metta al centro i bisogni e le aspirazioni dei cittadini.

Prodi ha inoltre sottolineato che la politica deve guardare avanti, senza farsi distrarre dalle beghe interne e dalle contrapposizioni sterili. Secondo l’ex presidente del Consiglio, l’obiettivo deve essere quello di costruire un’alternativa credibile al governo attuale, che sia in grado di offrire soluzioni concrete ai problemi del paese.

Romano Prodi ha una vasta esperienza politica alle spalle: ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio in due occasioni, dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008. Durante i suoi mandati ha portato avanti importanti riforme in materia di lavoro, welfare e ambiente, e ha svolto un ruolo attivo nella promozione dell’integrazione europea.

La sua figura è stata spesso associata alla capacità di mediare tra le diverse forze politiche e di costruire alleanze trasversali, in grado di superare le divisioni ideologiche. La sua voce continua ad avere un peso importante nel panorama politico italiano, soprattutto in vista delle prossime elezioni.




Demoskopika: Flussi turistici. Arrivi e presenze in crescita nel 2023

Demoskopika è una società di ricerca e consulenza italiana specializzata in studi di mercato e sondaggi d’opinione. La loro attività consiste nel raccogliere informazioni e dati da diverse fonti per analizzare i trend di mercato e fornire previsioni sulle tendenze future. In particolare, Demoskopika si concentra sul settore turistico e svolge ricerche per conto di aziende, enti pubblici e privati interessati a comprendere meglio le esigenze dei consumatori e i loro comportamenti d’acquisto. La loro ultima ricerca sulle prospettive turistiche in Italia nel 2023 fornirà preziose informazioni su come evolverà il mercato turistico nel prossimo futuro.

Grandi propettive per la Sardegna con un segno positivo di oltre il 10% per il 2023.




Solinas indagato per corruzione e traffico di influenze: negato il dissequestro dei cellulari

Il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, è sotto indagine per corruzione e traffico di influenze illecite. L’inchiesta riguarda il presunto coinvolgimento di Solinas nelle vicende legate all’ospedale San Camillo di Quartu Sant’Elena, in provincia di Cagliari. Secondo quanto riportato dalle fonti, i telefoni cellulari del presidente della Regione sono stati sequestrati dalle autorità investigative e il Tribunale del Riesame di Cagliari ha negato la richiesta di dissequestro avanzata dalla sua difesa.

La posizione di Solinas si sta facendo sempre più complicata a seguito delle testimonianze fornite da alcuni imprenditori del settore sanitario. Secondo quanto rivelato dalle fonti, il presidente della Regione Sardegna sarebbe coinvolto in presunte attività illecite a favore dell’ospedale San Camillo. In particolare, si fa riferimento alla vicenda dell’appalto per la gestione della terapia intensiva dell’ospedale, che sarebbe stato affidato senza seguire le procedure previste dalla legge.

Solinas ha respinto le accuse che gli sono state mosse e ha espresso la sua fiducia nella giustizia, sottolineando che è pronto a collaborare con le autorità competenti per fare luce sulla vicenda. Tuttavia, l’indagine in corso sembra essere ancora lontana dalla conclusione e sarà necessario attendere ulteriori sviluppi per comprendere l’effettiva portata delle accuse a carico del presidente della Regione Sardegna.

Il sequestro dei telefoni cellulari di Solinas è giustificato dalle esigenze investigative e costituisce un elemento importante per l’inchiesta in corso. Il Tribunale del Riesame di Cagliari ha ritenuto che il sequestro sia necessario per acquisire elementi utili per far luce sulla vicenda.

L’indagine in corso sta gettando una luce negativa sulla politica sarda e sollevando preoccupazioni sull’effettiva trasparenza delle attività istituzionali. La magistratura sta facendo il proprio lavoro con determinazione e la giustizia dovrà essere fatta, indipendentemente dal ruolo e dalla posizione sociale delle persone coinvolte.




OBESITY DAY. COLDIRETTI SARDEGNA. 4 SARDI SU 10 IN SOVRAPPESO

Solo il 31% dei bambini consuma verdura tutti i giorni

Il 40 per cento dei sardi ha problemi di sovrappeso (30%) e obesità (10%), leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (46%). È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati dell’Istituto superiore della sanità relativi al biennio 2020 – 2021 in occasione della Giornata mondiale dell’obesità che si celebra il 4 marzo per promuovere soluzioni pratiche in una situazione preoccupante con rischi gravi per la salute.

Il 24,6 per cento dei bambini sardi ha invece problemi di sovrappeso, obesità e obesità gravi secondi le elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati Okkio alla Salute relativi al 2019, il sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità e i fattori di rischio correlati nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni). Il 18,2 per cento ha problemi di sovrappeso, il 4,5 per cento è obeso e l’1,9 per cento è obeso grave.

Risultati non certo confortanti. La Sardegna è in linea con i dati nazionali, a incidere è stata poi anche la pandemia che ha imposto un cambiamento radicale delle abitudini di vita e di consumo – sottolinea Coldiretti – che ha avuto effetto anche sulla bilancia, dove la tendenza a mangiare di più, spinta dal maggior tempo trascorso fra le mura di casa, non è stata compensata da una adeguata attività fisica.

Seguire un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica in modo costante sono infatti le semplici regole per mantenere uno stile di vita sano e non aumentare di peso che rappresenta un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro.

Un pericolo che va contrastato a partire dalle nuove generazioni per frenare la tendenza ad alimentarsi con cibi ricchi di grassi, sale, zuccheri abbinati spesso a bevande gassate a scapito di alimenti sani come la frutta e la verdura. In Italia consuma verdura tutti i giorni solo un bambino su tre (31,3%) mentre ben il 7,8% dichiara di portarla a tavola meno di una volta alla settimana e il 6% di non mangiarla mai, secondo l’analisi della Coldiretti sull’ultimo rapporto dedicato all’obesità infantile dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. A preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è anche il fatto che meno della metà dei bambini italiani (45,2%) consuma frutta tutti i giorni mentre ben il 4,6% dichiara di portarla a tavola meno di una volta alla settimana e il 3,6% di non mangiarla mai.

Una situazione preoccupante per un Paese come l’Italia che è leader mondiale nella qualità dell’alimentazione con i prodotti base della dieta mediterranea che sono diventati un modello di consumo in tutto il mondo. Non a caso la dieta mediterranea si è classificata come migliore dieta al mondo del 2023 davanti alla dash e alla flexariana, sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. Una vittoria ottenuta – rileva la Coldiretti – grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui proprio la perdita e il controllo del peso, oltre a salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete.

La Coldiretti è per questo impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano a lezioni in programma nelle fattorie didattiche, mei mercati contadini e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. L’obiettivo – conclude la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Il costo dell’energia in Italia: la fine degli aiuti pubblici potrebbe causare un aumento delle bollette

In Italia, il prezzo del gas è sceso a 45 euro al metro cubo il 3 marzo 2023, dopo aver toccato i 350 euro nel mese di agosto 2022. Tuttavia, questa discesa dei prezzi potrebbe non essere una buona notizia, poiché si apre la possibilità di togliere gli aiuti pubblici che hanno tenuto a bada le bollette di chi è rimasto nel mercato tutelato. Nel primo trimestre del 2023, queste misure hanno costato circa 4,5 miliardi di euro. Secondo le attese, il governo non prorogherà sconti e incentivi che finiranno il 31 marzo, e ciò potrebbe comportare un aumento delle bollette del gas e della luce per le famiglie italiane.

In generale, il prezzo del gas è crollato rispetto a qualche mese fa ma è comunque più del doppio rispetto alla situazione pre-crisi, quando costava circa 20 euro. Senza gli aiuti pubblici, la bolletta del gas per i consumi di febbraio sarebbe salita del 30% a 1,3 euro per metro cubo invece di diminuire del 13% a 86,45 euro. Secondo uno studio dell’associazione di consumatori, la bolletta del gas su base annua passerebbe da 1.210 euro a 1.928 euro, con un aumento del 59,3% per una famiglia tipo che consuma 1.400 metri cubi annui.

Per quanto riguarda la luce, l’aggiornamento delle tariffe è rimasto trimestrale ed ex ante, quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) comunicherà i nuovi prezzi entro la fine di marzo. Secondo i calcoli dell’Unione Nazionale Consumatori, la fattura di una famiglia tipo che consuma 2.700 kilowattora all’anno e ha una potenza impegnata di 3 kW subirà un rialzo dell’8,6%, lievitando da 1.434 euro a 1.558 euro, con un aggravio di spesa pari a 124 euro. Alla fine, una famiglia finirà per pagare su base annua 3.486 euro tra luce e gas, contro gli attuali 2.644 euro.

Va detto che i prezzi dell’energia negli ultimi 10 anni in Italia sono stati piuttosto alti. Nel 2011, il prezzo del gas naturale era di circa 29 euro al metro cubo, salito a 43 euro al metro cubo nel 2012, e poi costantemente aumentato fino al 2018, quando ha raggiunto il picco di 60 euro al metro cubo. Il prezzo della luce, invece, è costantemente aumentato nel corso degli anni, passando da circa 0,15 euro al kilowattora nel 2011 a circa 0,25 euro al kilowattora nel 2021.




Sostegno della Regione alle imprese turistiche. Bonus fino a 800 euro alle aziende che assumono

Il Presidente Solinas: “Settore turistico motore di sviluppo, sosteniamo le imprese riducendo il costo del lavoro”

Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la delibera, approvata nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale.

Cagliari, 3 marzo 2023 l – “La Regione sostiene le imprese del settore turistico riducendo il costo del lavoro. Il turismo è un potente motore per lo sviluppo sostenibile della nostra terra. A condizione che si crei un ambiente favorevole alle imprese, il comparto turistico può svolgere un ruolo importante nella ripresa dalla pandemia”. Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la delibera, approvata nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali per il 2022 a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale.
“Un’altra misura della Giunta regionale per contrastare gli effetti della crisi pandemica – afferma l’assessore Lai – Il settore turistico è stato uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria e i più penalizzati sono stati proprio i lavoratori stagionali del comparto. L’assessorato del Lavoro interviene tramite l’Avviso “Destinazione Sardegna Lavoro per l’annualità 2022” che sarà pubblicato a breve. Una misura – spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas – per le imprese e gli addetti della filiera turistica, intesa come l’insieme delle attività site nel territorio regionale, che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici”.
L’aiuto consiste in una sovvenzione proporzionata alla retribuzione mensile lorda dei neo assunti, giovani al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati di lunga durata (di età superiore ai 35 anni) in particolare donne. Si prevede che le assunzioni siano state fatte con contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale. Più specificamente, per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022.
In particolare: 200 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 500,00 e 1.000,00; 400 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 1.000,00 e 1.500,00; 600 euro per quella compresa nella fascia € 1.500,00 e 2.000,00; 800 euro per la retribuzione superiore a € 2.000,00.




Turismo, la Sardegna alla fiera “Fa’ la cosa giusta”. Assessore Chessa: ‘Presenteremo un modello di turismo esperienziale, tra cammini, borghi e ospitalità’. Ad ottobre la seconda edizione di ‘Noi camminiamo in Sardegna’

Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, annunciando la partecipazione della Sardegna alla 19^ edizione della fiera del turismo sostenibile “Fa’ la cosa giusta!”, in programma a Milano dal 24 al 26 marzo.

Cagliari, 3 marzo 2023 – “Per la Sardegna, il tema dei Cammini, dei Luoghi di pellegrinaggio e degli Itinerari spirituali rappresenta un segmento strategico della promozione turistica, una proposta che intendiamo rilanciare per consolidare la valorizzazione del patrimonio turistico-culturale attraverso la riscoperta delle vie storiche, cristiane e identitarie”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, annunciando la partecipazione della Sardegna alla 19^ edizione della fiera del turismo sostenibile “Fa’ la cosa giusta!”, in programma a Milano dal 24 al 26 marzo. I cammini di Santa Barbara, di Santu Jacu, di San Giorgio Vescovo, di Sant’Efisio, 100 Torri, la Via dei Santuari, il percorso francescano e gli itinerari che faranno riferimento alle Destinazioni di pellegrinaggio (Borutta, Dorgali, Galtellì, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco) saranno protagonisti nello spazio istituzionale, di circa 100 metri quadri, riservato all’Isola.

“Identità e tradizioni, accoglienza e senso di comunità sono i valori che devono identificare la ‘Destinazione Sardegna’ nei mercati nazionale e internazionale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Durante la fiera milanese proporremo percorsi suggestivi ed esclusivi nel cuore più autentico e profondo dell’Isola, un’offerta di turismo esperienziale, caratterizzato da cammini, borghi e spiritualità. Grazie al protocollo sottoscritto con la Conferenza episcopale sarda abbiamo potuto procedere alla formazione di 70 guide turistiche specializzate sul tema del turismo religioso. Il corso è stato organizzato dalla Pontificia facoltà teologica della Sardegna, in collaborazione con l’Assessorato e la Fondazione Destinazione di pellegrinaggio”.

Durante la presentazione di questa mattina, che ha visto la presenza degli operatori del turismo dei Cammini, l’assessore del Turismo ha annunciato anche la 2^ edizione di “Noi camminiamo in Sardegna”, programmata dal 3 all’8 ottobre 2023: “Alcuni gruppi, composti da giornalisti, videoreporter, influencer, esperti e appassionati, cammineranno contemporaneamente sui principali itinerari spirituali della Sardegna per poi incontrarsi in un borgo, dove racconteranno e condivideranno l’esperienza. Un modo indimenticabile per scoprire, oltre la stagione estiva, la bellezza della Sardegna”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.




RITORNA LA GRANDE COMEDY AD ALGHERO

Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy che ritorna ad Alghero dopo l’ottimo riscontro della scorsa stagione. Rapone (24 marzo 2023), Germano Lanzoni (31 marzo), Eleazaro Rossi (21 aprile). Sono i primi artisti della rassegna che porterà in Riviera del Corallo, da marzo a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale. Si parte con le prime tre serate d’eccezione al Civico Teatro Gavì Ballero ma Alguer Comedy avrà anche quest’anno una coda estiva sullo spettacolare palco del Quarter, incastonato nel cuore della città. Tutti i dettagli della nuova stagione sono stati svelati in occasione della conferenza stampa svoltasi questa mattina. “E’ un lungo e ininterrotto filo quello che unisce il successo della scorsa stagione, l’eccezionale Cap d’Any e la nuova programmazione di eventi che confermerà un cartellone ricchissimo, e vedrà certamente Alghero ancora una volta alla ribalta nazionale” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci.

Primo appuntamento il 24 marzo con Rapone, lo stand up comedian italiano che torna a calcare i palcoscenici per le ultime repliche di “Stefano Rapone Live”, spettacolo che ha già collezionato una ricca serie di sold out in giro per l’Italia e all’estero in un tour che continua dal 2021. In questo Live Show di pura Stand Up Comedy, parte dalle difficoltà di essere cresciuto in un ambiente religioso per poi affrontare diverse tematiche che interessano il dibattito contemporaneo, come il confronto tra uomini e femminismo e la relazione tra comicità e politicamente corretto, il tutto nel solo tentativo di avere un rapporto più adulto con la sua educazione cattolica e dimostrare alla propria famiglia di essere meglio di Gesù Cristo.

Il 31 marzo arriva ad Alghero il giullare contemporaneo, Germano Lanzoni. E’ attore, comico, docente, formatore e webstar irriverente di grande successo. Ambassador della comicità come strumento di conoscenza e di gestione efficace delle relazioni interpersonali, è cresciuto tra gli spazi off, teatri, locali di cabaret e centri sociali. Lanzoni è attore nel cast de Il Milanese Imbruttito e de Il Terzo Segreto di Satira; comedian con (T)Recital e Milano5.0. Oggi lo chiamano “il comunicatore contemporaneo”: mettendo al centro l’essere umano lavora sul costrutto di “ironia relazionale” e di “potenziale comico” insito in ogni persona. Amato da una parte di Milano, quella Rossonera, è speaker ufficiale del Milan dal 2000.

Uno spaccato comico tra esperienze dirette e satira sociale sarà quello messo in scena il 21 aprile al Civico Teatro di Alghero da Eleazaro Rossi. Dopo aver messo in pensione il suo primo monologo e la chiusura della sua prima stagione a “Le Iene” Eleazaro presenta anche in Sardegna “L’Ora di Religione”, già sold out in ogni tappa nazionale. Lo show si fa megafono dei pensieri e del vissuto dell’artista, tra esperienze genitoriali, familiari, professionali ed educative, sgretolando bon-ton, etichette e convenzioni della nostra società, mettendo sempre al centro un forte senso di umanità. Da giugno a settembre Alguer Comedy si sposta all’aria aperta con spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo.

“Fondazione e Amministrazione confermano format e location anche per la nuova edizione dell’Alguer Comedy – dice il presidente della Fondazione Andrea Delogu – in linea con i positivi riscontri della passata edizione, per aprire una nuova primavera di eventi e intrattenimento di qualità, che abbraccia un pubblico sempre più ampio”. Di format efficace che ha dato ottimi risultati nel 2022 parla Alessandro Cocco, assessore alla Cultura e Turismo della città “con un roster di 10 comici di primo livello, spaziando dai grandi nomi del cabaret alle nuove facce della stand up comedy, per una offerta di intrattenimento per tutti, sempre nuova, con la quale promuovere ancora Alghero capitale del divertimento”.

Di seguito i prezzi biglietti dei primi tre appuntamenti della rassegna Alguer Comedy in programma al Teatro Civico. Maggiori dettagli sugli eventi e aggiornamenti sui canali di vendita su www.algheroturismo.it. Informazioni presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo – Via C. Alberto 84 – M. +39 348 828 1292.

Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00

Stefano Rapone – 24 Marzo 2023 https://bit.ly/Rapone_Alghero
Germano Lanzoni – 31 Marzo 2023 https://bit.ly/Lanzoni_Alghero
Eleazaro Rossi – 21 Aprile 2023 https://bit.ly/Eleazaro_Alghero

Prezzo biglietto per settore:

  • Platea € 22,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
  • Palco € 16,50 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
  • Loggione € 11,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi