La 61^ Alghero Scala Piccada sfiora le tre cifre

Chiuse le iscrizioni alla gara dell’Automobile Club Sassari che dal dal 31 marzo al 2 aprile aprirà il Campionato Italiano Velocità Montagna con validità TIVM Sud e Centro Nord. Tra i presenti Faggioli su Norma e Merli su Osella, Caruso, Degasperi, Fazzino e Satta. Elenco ufficiale e particolari durante la conferenza stampa di giovedì 30 marzo.

Sassari 28 marzo 2023. La 61 ^ Alghero – Scala Piccada  apre sfiorando le tre cifre nelle adesioni ricevute. L’elenco iscritti alla gara organizzata dall’Automobile Club Sassari è in fase di approvazione da parte della Federazione ed i nomi di tutti i concorrenti si conosceranno durante la Conferenza stampa di presentazione che si terrà ad Alghero alle 11 di giovedì 30 marzo a “Lo Quarter”.

Sono presenti tanti nomi di spicco abitualmente frequentatori della massima serie nazionale ACI Sport ed anche della serie europea, alla competizione sarda che apre il Campionato Italiano velocità Montagna e che avrà doppia validità di zona sud e centro nord per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna. Tra i piloti certamente sotto i riflettori il 13 volte europeo e 16 volte tricolore Simone Faggioli, campione Italiano in carica, su Norma M20 FC Zytek; il Campione Europeo in carica Christian Merli su Osella PA 21 C turbo, su vettura uguale il 23enne siracusano Luigi Fazzino; il trentino Diego Degasperi, tricolore 2022 gruppo E2SS su Osella FA 30 Zytek, il ragusano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2 ed il pilota di casa Marco Satta su Norma 2000 V8. I tricolori in carica di gruppo GT Lucio Peruggini su Ferrari 488 e di gruppo E2SH Alessandro Gabrielli su Alfa 4C turbo.

Massiccia la copertura mediatica pianificata da ACI Sport, che prevede la diretta streaming sui canali social della Federazione e della gara, oltre alla diretta su ACI Sport TV (228 Sky). Continui gli aggiornamenti su ACI Radio a partire da mercoledì 29 ed un servizio di approfondimento sul CIVM sarà pubblicato da quotidiano nazionale Corriere dello Sport martedì 4 aprile.

L’elenco ufficiale degli iscritti sarà presentato durante la Conferenza Stampa che si terrà ad Alghero alle ore 11 di giovedì 30 marzo a “Lo Quater” a ridosso del centro storico della caratteristica città. A fare gli onori di casa sarà il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio con i vertici dell’AC organizzatore. Parteciperanno i vertici dell’Amministrazione Comunale con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore allo Sport della Regione Sardegna On. Andrea Biancareddu, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Paisi, vertici della Fondazione Alghero con il Presidente Andrea Federico Delogu, i rappresentanti dei partner privati dell’evento e alcuni dei piloti già presenti sull’isola e tra i maggiori protagonisti della vigilia.

Tutte le info, le convenzioni ed i moduli disponibili su www.scalapiccada.it www.acisport.it/it/CIVM/home .

Calendario CIVM 2023: 31/3-2/4 61^ Alghero – Scala Piccada (SS); 28-30/4, 32° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 12-14/5 64^ Coppa Selva di Fasano (BR); 26-28/5, 52° Trofeo Vallecamonica; 9-11/6 72^ Trento – Bondone (TN); 16-18/6, 62^ Coppa Paolino Teodori (AP); 30/6-2/7, 58^ Rieti – Terminillo (RI); 21-23/7 58° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 18-20/8, 27^ Luzzi Sambucina Trofeo Silvio Molinaro (CS); 1-3/9, 65^ Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena (CL); 20-22/10, 31^ Salita del Costo (VI). 




Sanremo Junior, Mario Donato Vinci porta a Sassari il terzo posto

Mario Donato Vinci con Franco Fasano

SANREMO.  Quattordici anni, studente della prima liceo al Classico Musicale Azuni di Sassari con già tanti successi alle spalle, il cantante sassarese Mario Donato Vinci ha conquistato il terzo posto all’edizione 2023 di Sanremo Junior, la massima rassegna musicale italiana per ragazzi dai 6 ai 15 anni, che si è svolta tra il 24 e il 25 marzo al Teatro dell’Opera del Casinò della rinomata città ligure.

Superate le selezioni dal vivo il mese scorso al Narnia Festival, Vinci è stato selezionato su 288 concorrenti per partecipare alle semifinali di Sanremo Junior assieme ad altri quarantacinque semifinalisti.

Le due semifinali, che si sono succedute tra venerdì sera e sabato mattina, hanno proiettato in finale un totale di ventisei giovani talenti suddivisi per tre fasce d’età. Quindi alle 21 si è svolta la finalissima in diretta streeming sulla pagina facebook di Sanremo Junior, decretando il successo del cantante sardo.

A raccontare questa magnifica esperienza sono stati i suoi genitori Dora e Paolo, ancora emozionati per quanto vissuto: “Siamo felicissimi, Mario Donato è stato molto apprezzato e ha proposto un’accattivante interpretazione del brano “Feeling Good” portato alla ribalta recentemente da Michael Bublé”.

Alle soglie della mezzanotte la giuria di qualità presieduta dal cantautore Franco Fasano si è riunita mettendo insieme nomi di esperti del calibro di Lodovico Saccol, Stefania Fratepietro, Manuela Gaslini, e Freddy Colt.

Lo scrosciare degli applausi ha accompagnato l’annuncio dei vincitori, e con essi il nome di Mario Donato Vinci, che ha portato la Sardegna sul podio: “Il clima era bellissimo – ha affermato il giovane cantante – grazie all’eleganza e alla cura nei minimi particolari dell’organizzazione messa in piedi dal patron Paolo Alberti.  Molto coinvolgente è stata la masterclass con Franco Fasano, e ho incontrato tanti giovani emergenti provenienti da tutta Italia, tutti di alto livello, con i quali resterò certamente in contatto”.

Immensa la gioia della famiglia e di chi lo segue ormai da tempo in tutte le sue performans: dal 58° Zecchino d’oro ai musical italiani con la regia di Claudio Insegno come attore protagonista in “A Bronx Tale” e “Kinky Boots”, alle vittorie in vari festival internazionali, e all’esperienza di cantante impegnato nel sociale nel progetto AIL. Vinci è inoltre vanta il titolo di vice campione italiano in carica nel ballo latino americano di coppi,a sotto i colori dell’Accademia di ballo sassarese F. Art Studio Dance di Giuseppe Madeddu.

Mario Donato Vinci con Manuela Gaslini



Alghero: Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio.

Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio. 

Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto. 

Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio. 

Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle




Tribunale di Sorveglianza respinge richiesta difesa: Alfredo Cospito resta al 41 bis nel reparto protetto del San Paolo di Milano

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha emesso un provvedimento che respinge la richiesta della difesa di Alfredo Cospito, confermando la sua permanenza nel reparto protetto del San Paolo di Milano. La richiesta della difesa di differire la pena nella forma della detenzione domiciliare e di collocare permanentemente il detenuto nel reparto di medicina protetta dell’ospedale è stata rigettata dai giudici di sorveglianza. Inoltre, anche il Tribunale di sorveglianza di Sassari ha rigettato la richiesta di differimento della pena in arresti domiciliari per gravi motivi di salute, presentata dagli avvocati difensori, Maria Teresa Pintus e Flavio Rossi Albertini.

Nel provvedimento, i giudici affermano che “la strumentalità della condotta che ha dato corso alle patologie oggi presenti è assolutamente certa”. Secondo loro, la condizione sanitaria di Cospito “non si palesa neppure astrattamente confliggente con il senso di umanità della pena, avuto riguardo alle condizioni oggettive del detenuto”. I giudici sostengono che le condizioni precarie e a grave rischio di Cospito sono il frutto di una sua deliberata e consapevole scelta, ma che possono essere monitorate attentamente attraverso l’ubicazione nel reparto ospedaliero.

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha anche evidenziato come Cospito sia costantemente informato dagli operatori sanitari degli elevati rischi per la propria salute a cui si espone nel proseguire l’attuale regime dietetico e come quotidianamente gli venga proposto un protocollo di rialimentazione dopo il digiuno prolungato, che egli, però, rifiuta coscientemente.

Il difensore di Cospito, l’avvocato Flavio Rossi Albertini, ha commentato la decisione dei tribunali di sorveglianza affermando che “l’esito era scontato” e che la richiesta di differimento della pena era un passaggio obbligato per adire le giurisdizioni internazionali. Secondo l’avvocato, il caso Cospito è paradigmatico dello stato di civiltà giuridica del nostro paese, suscitando anche l’interesse di Voltaire, se ancora fosse vivo.




Alla 61^ Alghero Scala Piccada fioccano e iscrizioni e prenotazioni

L’Automobile Club Sassari continua a registrare le adesioni alla gara sarda che dal dal 31 marzo al 2 aprile aprirà il Campionato Italiano Velocità Montagna con validità TIVM Sud e Centro Nord. Si alzano i numeri previsti nelle strutture ricettive per via dell’evento sportivo. Pronto il piano di modifica della viabilità e lavori su percorso in fase finale.

Sassari 25 marzo 2023. La 61 ^ Alghero – Scala Piccada continua a pieno regime la fase di avvicinamento al fine settimana che dal 31 marzo al 2 aprile inaugurerà in Sardegna il Campionato Italiano Velocità Montagna con doppia validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro nord e sud. Le due salite di gara saranno trasmesse in live streaming con diretta su ACI Sport TV (228 Sky) per la serie tricolore.

Nella sede organizzativa dell’Automobile Club Sassari continua ad arrivare in ottimo numero le iscrizioni che si chiuderanno lunedì 27 marzo. Tra i nomi confermati sono è sempre più congruo il numero di protagonisti annunciati del CIVM che per il successo in gara dovranno anche misurarsi con gli altrettanto esperti piloti che ad Alghero apriranno la caccia ai punti per la serie cadetta TIVM. I numeri sono in rialzo anche nelle strutture ricettive della città, anche se ancora il periodo è diverso dall’alta stagione. Le prenotazioni arrivano in congrua quantità.

Si avviano verso la fase conclusiva i lavori sulla strada sede del percorso di gara, che favorirà una competizione con un tracciato ottimizzato al massimo e dove ogni condizione di sicurezza è curata nel dettaglio. L’impegno dell’ANAS è fondamentale soprattutto in questa fase, come sempre agevolato dal proficuo dialogo con l’organizzazione coordinata dal Presidente ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio e con tutti gli Enti locali.

La viabilità di Alghero sarà parzialmente modificata nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 aprile, il paddock sarà ubicato in centro città in Piazzale della Pace prospiciente il Lungomare. E’ possibile conoscere nei particolari quali luoghi sono interessati ed in quali orari al seguente link:

Il percorso di gara sulla SS 292 si svilupperà con la seguente modalità: sviluppo del percorso:

  • chiusura strada da: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 0+000
  • percorso di gara (prove) da: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 3+818
  • percorso di gara (prove) a: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 8+918
  • chiusura strada a: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 11+000

-“Siamo consapevoli di quanto è preziosa la collaborazione dei cittadini di Alghero, che mostrano il loro favore verso la competizione superando anche le eventuali criticità che possono derivare da alcune modifiche alla viabilità – spiega Giulio Pes di San Vittorio – ci gratificano i numeri che arrivano dalle strutture ricettive, che mostrano l’impulso che scaturisce dalla gara. Le migliorie sulla S.S. 292 sono a beneficio di tutti e come quelle anche altri sono i vantaggi che la gara porta al territorio. I nomi già iscritti ci rendono fiduciosi verso un’edizione ad altissimo agonismo ed il nostro territorio avrà l’ulteriore efficace finestra delle riprese televisive”-.

Tutti i particolari ed i numeri dell’evento saranno illustrati dai vertici dell’AC sassarese, del Comune di Alghero, della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero, giovedì 30 marzo alle ore 11 presso “Lu Qualtè”, durante la conferenza stampa di presentazione a cui tutti gli organi di informazione sono invitati.
Tutte le info, le convenzioni ed i moduli disponibili su www.scalapiccada.it www.acisport.it/it/CIVM/home .




“Abracadabra”, a Cagliari si parla del potere curativo della parola tra mito e neuroscienze con Cristina Muntoni e Alberto Priori

CAGLIARI. La parola può esercitare davvero un potere curativo? Stando ai testi sacri, ai miti e alle tradizioni sembrerebbe di sì. Ma la scienza cosa dice? A dare risposta a questo quesito provano Cristina Muntoni e Alberto Priori, che giovedì 30 marzo, alle 19, saranno a Cagliari, nello Spazio Hermaea di via Santa Maria Chiara 24 A (a Pirri), per presentare il libro “Abracadabra. Il potere curativo delle parole tra mito, tradizioni e neuroscienze“, nel quale raccolgono gli esiti della loro indagine.

L’iniziativa è inserita tra le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari.

Il volume, fresco di pubblicazione per l’editore Milano University Press, affronta in modo divulgativo il tema del potere curativo delle parole sia da un punto di vista della storia delle religioni, della mitologia e delle tradizioni popolari, sia da un punto di vista neuro-scientifico.

Tra le pagine si evidenzia come già i testi sacri, i miti e le tradizioni di tutto il mondo attribuiscano un potere curativo alle espressioni verbali. Abracadabra, parola magica per eccellenza, è citata addirittura nel libro del medico dell’imperatore Caracalla come strumento di guarigione e, Gorgia, nel V secolo a.C. paragonava i farmaci alle parole.

Stando a quanto sostenuto dagli autori, la parola contribuisce al benessere psicofisico della persona, producendo modificazioni dell’attività del cervello che possono essere alla base della psicoterapia.

Cristina Muntoni è direttrice dell’Accademia di Arteterapia di Cagliari, sede in Sardegna della Scuola Triennale di Arteterapia “La Cittadella di Assisi” dove è docente di “Storia della Sacralità femminile, simbolismo e arte rituale”.

Alberto Priori è medico, ricercatore e professore ordinario di neurologia all’Università degli Studi di Milano, si occupa di neuroscienze nell’ambito del controllo motorio e della fisiopatologia del sistema nervoso, del comportamento e delle funzioni cognitive.




LA LEGGENDA DELLE SANTE SPINE DI IRGOLI. SABATO 8 APRILE SI INAUGURA LA MOSTRA SULLA VIA CRUCIS DI ANNA GARDU

Una mostra sulla via Crucis dal sapore e dal tratto particolare.
Quindici tavole che documentano il percorso doloroso del Cristo con l’ultima di queste dedicata alle Sacra Spine di Irgoli.
Un elemento tra religiosità e leggenda con le Sacre Spine, un tratto distintivo di questa comunità
che è conservata nella chiesa parrocchiale di San Nicola: la tradizione dice che quella è appartenuta alla corona, di spine, appunto, che ha cinto la testa di Gesù nel momento della Crocifissione.

Una tradizione ed una leggenda appunto intrisa di devozione e spirito cristiano. Anna Gardu, dopo l’intenso lavoro dei mesi scorsi, firma una mostra di grande impatto secondo lo stile che caratterizza l’artista capace di creare dei veri e propri gioielli con pasta, mandorle e zucchero. Dolci buoni per il palato e gioia anche per la vista per forma, cromatismi. Abituata alle sfide negli sconfinati campi dell’arte questa volta l’artista originaria di Oliena, è stata chiamata a pensare attraverso le sue opere decorate con un minuzioso processo di miniaturizzazione che esalta tratti e figure, uno dei momenti più toccanti e ricchi di pathos della Settimana santa: la via Crucis.

Calando il rito nei canoni davvero particolari della tradizione di Irgoli, centro che conserva intatte numerose tradizioni (dal canto liturgico alle eccellenze architettoniche), tra queste emerge con forza la Sacra spina. Un tratto distintivo della Pasqua di questo centro della Baronia che in queste giornate è caratterizzato dalla presenza dei fedeli davanti alla teca della parrocchiale. Momenti che diventano sempre più grandi e intensi. In tutte le tavole della Via Crucis di Anna Gardu è rappresentato un telo rosso. Quello in cui rimasero infilzate le sante spine. Ci sarà poi una sedicesima tavola che raffigurerà il mendicante con le spine sante.

La mostra verrà inaugurata nella chiesa di Santu Miali a Irgoli, sabato 8 aprile, alle 18. Oltre all’artista ci sarà il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, da sempre grande estimatore dell’arte di Anna Gardu, il consigliere regionale Franco Mula. L’incontro sarà moderato dal giornalista Antony Muroni. Questa volta stimolata a esporre a Irgoli all’interno della manifestazione Andalas Anna Gardu ha tirato fuori dal suo estro un nuovo capolavoro che i visitatori potranno ammirare nella chiesetta di Santu Miali, dedicata a san Michele, risalente al 1200, è l’edificio sacro più antico di Irgoli. Qui Anna Gardu che porta avanti con orgoglio l’arte dolciaria esistente da quattro generazioni nella sua famiglia ha trovato l’habitat giusto per la sua nuova sfida professionale.

L’EMOZIONE DI ANNA GARDU

“Il mistero delle Sante Spine rivive nelle celebrazioni della Pasqua. Una Via Crucis che ripercorre in quindici tappe il dolore di Cristo. Una corona di spine per ricordarci il dolore di colui che, scegliendo il bene per gli altri ha rinunciato alla propria vita. Le Sante Spine che hanno il dono di rasserenare le anime in pena e donare la pace. C’è un alone di mistero in tutta questa rappresentazione che mi ha particolarmente coinvolta nel riprodurre. Lo stesso mistero che avvolge Irgoli attraverso la figura di un mendicante giunto da lontano, con in dono le originali spine della radice di pace della corona di Cristo”, ha detto Anna Gardu.

Lavorando lo zucchero, l’acqua e le mandorle sono nati gli oggetti in filigrana, i bottoni sardi, le pavoncelle, i grembiuli, gli scialli e le maschere, i piccoli cuori con un interno morbido e dolce ricoperto di glassa finemente decorata con perle e fili d’oro e d’argento commestibili. Tra le splendide creazioni di Anna Gardu non può certo mancare un tipico dolce del suo paese, Oliena: è il gâteaux, dolce croccante di mandorle al profumo di limone citato persino nei romanzi di Grazia Deledda, lavorato anche in composizioni monumentali tali da essere considerati capolavori d’arte, che l’artista pasticciera presenta sotto campane di vetro.

IL SINDACO DI IRGOLI E LE SINERGIE

“I nostri progetti partono dall’esigenza di promuovere i tre settori cardine del nostro territorio. Quello agroalimentare, religioso e patrimonio ambientale. La promozione del comparto alimentare, che comprende settori trainanti della nostra economia, come quella della trasformazione delle carni, della panificazione e dell’agroalimentare, ha beneficiato della promozione di una persona di spicco quale lo scrittore ed enogastronomo Edoardo Raspelli. L’evento Andelas, da visibilità al nostro bellissimo patrimonio ambientale. Le escursioni trekking, bike, a cavallo e le passeggiate nei siti nuragici (in tutto oltre 120 km di sentieri accatastati), fanno si che Irgoli non sia più inquadrato esclusivamente come un paese vicino al mare, ottenendo di riflesso i vari benefici che porta il turismo estivo, ma che possa anche godere del flusso di bassa stagione, in netta crescita negli ultimi anni nella nostra Isola”, ha detto il sindaco di Irgoli Ignazio Porcu.
“Infine, con l’evento sulle sante spine, Irgoli riporta al centro della cerimonia religiosa della Pasqua, la venerazione delle Sante Spine, che dal sedicesimo secolo e fino ai primi del novecento avevano spinto tantissimi pellegrini nella nostra comunità (che le ha custodite con fede) nel giorno in cui venivano mostrate ai fedeli. Con Anna Gardu abbiamo voluto allestire la chiesa di Santu Mjali, dove il giorno dell’inaugurazione della mostra, le persone potranno vedere le reliquie, dopo aver attraversato la riproduzione della Via Crucis arricchita dalle opere dell’artista”.




Il Golfo dell’Asinara con il suo Parco Nazionale a Barcellona per uno scambio di buone pratiche sul turismo sostenibile e sulla pesca

L’Isola dell’Asinara e il suo Golfo con i comuni di Porto Torres, di Stintino e di Castelsardo ospiti d’onore al Forum permanente della Carta Europea del Turismo Sostenibile della Rete dei Parchi di Barcellona.
L’attività si colloca nelle azioni programmate dal protocollo sottoscritto tra il Parco Nazionale dell’Asinara e la Deputaciò di Barcellona per l’avvio di attività di collaborazione per la tutela della natura nell’area mediterranea. A guidare la delegazione i sindaci del territorio, di Porto Torres, Stintino e Castelsardo Massimo Mulas, Rita Vallebella e Antonio Capula, il Direttore del Parco Vittorio Gazale e il Presidente del Flag Nord Sardegna Benedetto Sechi ed una rappresentanza delle marinerie di pescatori di Porto Torres e di Stintino.
Lo scambio consisterà in diversi momenti di incontro fra la delegazione sarda e i rappresentanti catalani e sarà l’occasione anche per entrare in contatto con diverse realtà di gestione del turismo sostenibile nella regione Catalana e del sistema delle aree protette, con particolare riferimento al Parco del Garraf e all’Area Marina Protetta delle Isole Medas, i cui Direttori catalani presenteranno sul campo i principali progetti legati alla sostenibilità e allo sviluppo delle attività produttive.
L’iniziativa è inserita all’interno del progetto Blue marine, elaborato dal Parco Nazionale e completamente finanziato dalla fondazione privata inglese omonima e dalla Fondazione Capellino.




“Primavera a Teatro”, a Sassari la danza di Sara Pischedda scardina gli stereotipi

SASSARI. Un viaggio, un gioco, una provocazione al limite del politicamente corretto. Ma soprattutto un invito alla felicità: quella di portare in scena non solo il proprio corpo e il proprio talento attraverso la danza, ma in particolar modo mettere a nudo se stessi senza veli o altri pendagli, per farsi apprezzare scardinando gli stereotipi che esigono un aspetto fisico ultrasottile nell’accostarsi alla professione all’arte tersicorea.

Sabato sera (25 marzo) nella Sala Estemporada di Sassari, la performer cagliaritana Sara Pischedda ha dato il via alla XII edizione di Primavera a Teatro portando in scena “E se fossi…?”, uno spettacolo da lei diretto e interpretato sotto la produzione della compagnia “Asmed – Balletto di Sardegna”.

Trenta minuti di intrattenimento hanno dato luce non solo a un messaggio fuori dalle righe, ma anche a sorprendenti abilità tecnico-artistiche e a doti atletiche inaspettate. Un corpo nudo, riparato solo dalla propria biancheria intima, si è mostrato timido nella penombra del palcoscenico con i gesti pudici di chi sente gli occhi degli altri puntati addosso. Lasciandosi dietro le insicurezze ed esprimendo tanta energia attraverso la danza, la protagonista si è pian piano liberata delle paure, non preoccupandosi più di come sono sistemate le mutande, di come stanno i capelli e tutto il resto.

Dai movimenti alle musiche e alle voci di sottofondo, tutto è stato studiato al limite del maniacale, a partire dalle simulazioni vocali di una hostess d’aereo, le cui indicazioni hanno guidato lo spettatore in un viaggio simbolico verso l’esplorazione delle proprie emozioni.

Il tutto intriso di leggerezza e autoironia, laddove il “non prendersi troppo sul serio” è il fondamento per trasformare i sogni non realizzati in opportunità. Emblematica la comparsa di un salvagente a ciambella, simile a un donut gigante (un dolce appetitoso croce e delizia di chi sta in sovrappeso), che si trasforma quasi magicamente nel tutù di una curiosa ballerina di danza classica.

Alla fine il salvagente viene gettato. Nessuna voglia di essere salvata, ma solo di continuare a essere se stessa e di farsi apprezzare per ciò che si è.

Dopo lo spettacolo una sala attigua ha accolto “L’aperitivo con l’artista”, permettendo al pubblico di avvicinarsi alla performer in un rapporto di libera convivialità: “Il format è molto interessante, soprattutto perché si ha occasione di vivere con le ragazze questo momento di condivisione – ha affermato Sara Pischedda –. Sono arrivate domande interessanti e anche molti complimenti. È sicuramente un format che fa bene. Fa bene all’anima del danzatore”.

Primavera a Teatro prosegue il 22 aprile con un doppio appuntamento che vedrà esibirsi la compagnia milanese Déjà Donné in “Mandibola” e la compagnia sassarese Estemporada in “GenZee”.

La rassegna è organizzata da Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri, con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

Il programma completo su www.estemporada.com.




Alghero in cerca del futuro sindaco: una figura autorevole per una città propositiva.



Scegliere con saggezza: il coinvolgimento dei cittadini nella scelta del leader per una città in evoluzione

Alghero, una città dalla storia affascinante e dal patrimonio culturale unico, si prepara per il voto del prossimo anno. Nel 2024, i cittadini avranno l’opportunità di scegliere un nuovo sindaco. La città non deve aspettare l’esito delle elezioni regionali per avere un’indicazione politica, ma è ora che i suoi abitanti decidano chi guiderà il futuro di Alghero.

Il candidato ideale per il ruolo di sindaco è una persona autorevole, capace e credibile, con esperienze amministrative ad alti livelli e una rete di contatti costruita nel tempo. Questa figura potrà dare un respiro più ampio al mandato e affrontare le sfide che attendono la città.

La scelta del prossimo sindaco di Alghero non deve essere decisa nelle stanze chiuse dei partiti, poiché una decisione così cruciale per il futuro della città deve coinvolgere direttamente i cittadini. È fondamentale che la selezione del candidato avvenga in modo trasparente e partecipativo, garantendo che i cittadini abbiano voce in capitolo e che le loro esigenze siano al centro delle scelte politiche. La figura del sindaco non deve essere imposta dall’alto, ma scaturire dal basso, dalla volontà e dalle aspettative delle persone che vivono e lavorano nella città.

È essenziale, pertanto, che i cittadini di Alghero non si limitino a scegliere tra una rosa di candidati preselezionati da partiti e gruppi di potere, ma che siano protagonisti attivi nella scelta del leader che li rappresenterà. Questa partecipazione diretta garantirà che il sindaco eletto sia realmente in sintonia con le esigenze della comunità e pronto ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

È il momento giusto per scegliere la persona giusta, in grado di dare una nuova direzione ad Alghero e ai suoi abitanti.

Il tempo delle divisioni e delle medaglie è finito. Alghero deve smettere di vivere in termini reattivi e diventare propositiva. Per farlo, è importante prendere esempio da altre città in Sardegna che hanno dimostrato una visione del futuro efficace e lungimirante.

Un esempio da seguire è il modello di Olbia, portato avanti negli anni da Settimo Nizzi. Ispirarsi a questo modello significa essere al passo con i tempi e adottare un approccio innovativo all’amministrazione pubblica, puntando su progetti e investimenti che garantiscano sviluppo sostenibile e benessere per i cittadini.

Il dibattito aperto e costruttivo è il cuore della democrazia e consente di confrontare idee, visioni e proposte, oltre a stimolare il senso di appartenenza e responsabilità civica.

Esortiamo quindi tutti gli abitanti di Alghero a partecipare attivamente al dialogo e a esprimere le proprie idee e aspettative per il futuro della città. È importante condividere opinioni e informazioni con amici, familiari, colleghi e vicini, così come sui social media e in incontri pubblici, per coinvolgere il maggior numero di persone possibile nella discussione.

Ricordiamo che il successo di Alghero dipende dalla scelta del prossimo sindaco e dal coinvolgimento attivo di tutti i cittadini nel processo decisionale. Solo attraverso il dialogo e la partecipazione di tutti sarà possibile individuare la persona giusta per guidare la città verso un futuro prospero e sostenibile.

Iniziamo oggi a costruire insieme il futuro di Alghero, dando voce ai nostri desideri e alle nostre aspettative. Solo così potremo garantire che la nostra città abbia un sindaco capace e autorevole, che possa affrontare le sfide che ci attendono e condurci verso un domani migliore.

Scegliere il prossimo sindaco di Alghero è come trovare la chiave giusta per aprire un antico e prezioso scrigno. Questo scrigno custodisce il potenziale inespresso e le ricchezze nascoste della città, che aspettano solo di essere scoperte e valorizzate. La chiave giusta, nelle mani del sindaco competente e lungimirante, riuscirà a sbloccare questo tesoro, consentendo ad Alghero di svelare le sue meraviglie e di progredire verso un futuro luminoso e prospero. Ma se la chiave scelta non è quella adatta, il prezioso scrigno rimarrà chiuso, e il potenziale della città continuerà a rimanere inaccessibile.