Bitas 2023 ad Alghero. Ecco il programa 23-26 Marzo

“È il principale evento di promozione e commercializzazione turistica che si tiene in Sardegna: oltre cento tour operator internazionali, provenienti dalla Penisola e da alcuni Paesi europei ed extraeuropei (Germania, Austria, Regno Unito, Spagna, Francia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Australia, Canada e Stati Uniti), incontreranno oltre duecento operatori isolani”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione della sesta edizione della Bitas (Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna), finanziata coi fondi del PO FESR Sardegna 2014/2020, che si svolgerà ad Alghero dal 23 al 26 marzo e si potrà seguire anche da remoto: bitas.regione.sardegna.it. Le precedenti edizioni si sono svolte a Cagliari, Pula, Nuoro, Bosa e Dorgali-Cala Gonone.

“Seppure sia nato come evento di promozione del turismo attivo, si è consacrato come l’appuntamento più atteso dall’intera offerta turistica sarda (anche generalista), in linea con le tendenze del mercato turistico, che vedono nelle attività all’aria aperta e nel turismo esperienziale le forme di offerta maggiormente attrattive nel mercato internazionale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Il turismo attivo è la nuova filosofia del turismo sostenibile, considerato sotto il profilo economico, ambientale e sociale. Un’offerta della ‘Destinazione Sardegna’ che promuove la conoscenza del territorio a stretto contatto con le comunità locali, perciò un’ottima opportunità per far conoscere l’interno dell’Isola, favorendo l’allungamento della stagione turistica e la destagionalizzazione dei flussi”.

La manifestazione, ospitata nel ‘Villaggio Bitas’, che comprende più sedi nel ‘cuore’ di Alghero (Lo Quarter, il largo San Giovanni e il ‘vecchio mercato’), sarà aperta (giovedì 23, alle ore 9) dagli Stati generali del Turismo attivo, nel centro conferenze dell’Hotel Catalunya, con oltre 200 iscritti. Mentre, venerdì 24, alle ore 9, comincerà il workshop di incontro tra domanda e offerta, momento centrale della manifestazione. Nella stessa giornata, si svolgeranno anche tre seminari su “Domanda e offerta del Turismo attivo”, “Turismo data-driven: analizzare i dati per prendere decisioni più efficaci” e “Sentieri e itinerari della Sardegna”.

La Bitas si chiuderà con due giornate di educational tour (sabato 25 e domenica 26), rivolti alla stampa specializzata e agli operatori accreditati, che coinvolgeranno i territori del Monteleone, del Marghine, della Planargia, del Montiferru, di Oristano e del Sinis, di Stintino e della Nurra, e di Castelsardo e dell’Anglona: “Si alterneranno varie attività collaterali, sia di promozione territoriale che di formazione con seminari e tavole rotonde di approfondimento per operatori, amministratori e giovani che intendano specializzarsi nell’offerta di turismo attivo”, ha sottolineato l’assessore Chessa.

In queste prossime settimane, ha annunciato l’Assessore del Turismo, “prosegue l’intensa programmazione e l’offerta turistica isolana sarà protagonista in alcune fiere nazionali e internazionali: da oggi lo ‘spazio Sardegna’ sarà a Berlino, poi a Napoli, Parigi e Vienna. Il mese di marzo si chiuderà a Milano con la partecipazione alla fiera Fa’ la cosa giusta”.

qui il link al sito ufficiale




Time in Jazz svela i primi nomi: Colle der Fomento il 15 agosto a Berchidda (Ss) per la trentaseiesima edizione del festival diretto da Paolo Fresu

Time in Jazz svela i primi nomi: Colle der Fomento il 15 agosto sul palco di Berchidda (Ss) per la trentaseiesima edizione 
del festival 
diretto da Paolo Fresu, quest’anno sotto il titolo Futura.Abbonamenti “a scatola chiusa” in prevendita a prezzo speciale.*Colle der Fomento a Time in Jazz: band storica della scena hip hop nazionale, la formazione romana sarà tra i protagonisti del trentaseiesimo festival ideato e diretto da Paolo Fresu, appuntamento imperdibile dell’estate musicale, in programma dall’8 al 16 del prossimo agosto a Berchidda (Ss), ma come sempre con sortite in tante altre località del nord Sardegna. Colle der Fomento – ovvero Danno (al secolo Simone Eleuteri), Masito (Massimiliano Piluzzi) e Dj Baro (Alessandro Tamburrini) – salirà sul palco di Piazza del Popolo la sera di Ferragosto insieme ad altri artisti che verranno annunciati più avanti, per dare vita a un progetto ad hoc per il festival.

Un progetto in tema con l’edizione numero trentasei di Time in Jazz che si riconosce nel titolo Futura; titolo preso in prestito dall’indimenticabile Lucio Dalla (quest’anno, proprio in questi giorni, avrebbe spento ottanta candeline) e che abbraccia idealmente diverse generazioni; perché, spiega Paolo Fresu, «Futura è visione e coraggio. Quello del poter affrontare un presente complesso che mai avremmo immaginato di dover vivere e che va condiviso nel crossover generazionale e con quell’apertura che è del jazz in quanto musica meticcia e attuale». 

Musica, jazz e non solo, dunque, ma anche mostre d’arte e fotografia, incontri con i libri e i loro autori, proiezioni di film e documentari, iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale e altro ancora, saranno, una volta di più, gli ingredienti nel ricco e denso calderone di eventi di Time in Jazz.

Nell’attesa di svelare il programma completo, parte intanto su Vivaticket una prima fase di prevendita degli abbonamenti per seguire le cinque serate (compresa appunto quella con Colle der Fomento) in programma dall’11 al 15 agosto sul palco centrale del festival, allestito nella consueta cornice di piazza del Popolo a Berchidda. Un’offerta temporanea che premia la fiducia del pubblico nei confronti di Time in Jazz, proponendo, a partire da lunedì 6 marzo, l’acquisto dell’abbonamento “a scatola chiusa”, cioè senza conoscere ancora il cartellone dei concerti, al prezzo speciale di 90 euro per l’intero e di 80 euro per il ridotto; prezzo che, quando verrà annunciato il programma definitivo, sarà invece di 110 euro per gli interi e 100 per i ridotti.

Per informazioni, la segreteria organizzativa risponde al numero 320 38 74 963 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Aggiornamenti e altre notizie sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e Telegram di Time In Jazz. 

La trentaseiesima edizione del festival Time in Jazz è organizzata dall’omonima associazione culturale con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Comunità Montana Monte Acuto e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri che aderiscono al festival, con il contributo di Fondazione di Sardegna, Gruppo Unipol, Banco di Sardegna, Corsica Ferries–Sardinia Ferries, Fondazione Raul Gardini e Novamont, e con la collaborazione di Rau Arte Dolciaria, distilleria Lucrezio R., Consorzio Porto Rotondo, Scuola Holden, Qobuz e Biorepack. Media partner Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Spotify e Spreaker. Time in Jazz fa parte dell’Associazione I-Jazz, del progetto GreenFEST e di Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili.
* * *Associazione culturale TIME IN JAZZvia Umberto I, 37 • 07022 Berchiddatel. 320 38 74 963 • e-mail: [email protected]




nota Cgil, Cisl e Uil Confederali e della Funzione Pubblica di Sassari,esiti incontro con Assessore regionale alla sanità.

Sassari lì 06 marzo 2023,
si è tenuto questa mattina a Sassari, p.sso la sala del “Palazzo delle Bandiere” della ex ATS, l’incontro con l’Assessore regionale alla sanità, Dott. Carlo Doria, al quale erano presenti anche le Direzioni di ASL ed AOU di SS, per proseguire il confronto sulla piattaforma rivendicativa del nostro territorio, riguardante la vertenza sanità, nonché le due vertenze che interessano il sistema della riabilitazione e della salute mentale, rispettivamente l’Opera Gesù Nazareno e le strutture psichiatriche di “Rizzeddu e Ploaghe” in appalto alla cooperativa soc “elleuno”.
Ebbene, dopo ampia disamina degli ultimi provvedimenti regionali circa la rimodulazione delle tariffe sulla riabilitazione, il Sindacato si è espresso negativamente, sottolineando che gli importi per ciascun livello di assistenza e più specificamente i livelli delle attività in regime socio riabilitativa e a valenza riabilitativa (cd. Livelli 3A e 3B), appaiono incompatibili con gli attuali costi di gestione e quindi di garanzia non solo dei livelli contrattuali ma anche di continuità delle prestazioni da erogare ai cittadini. Per cui il tavolo, sulla base di una serie di considerazioni, ha condiviso la soluzione per la quale un parametro da utilizzare per rimodulare le tariffe è quello ISTAT e su questa ipotesi l’Assessore ha preso l’impegno di promuovere le opportune iniziative per la modifica degli atti regionali in argomento. Inoltre, nelle more della definizione delle nuove tariffe, anche allo scopo di superare l’attuale emergenza salariale in capo ai lavoratori dipendenti della GeNa, su richiesta delle OO.SS. l’Assessore verificherà con gli uffici competenti, la possibilità di riconoscere alle prestazioni complessivamente ricomprese nei Livelli 3A e 3B, le quote previste per il livello 3A, determinando in questo un leggero incremento economico rispetto a quanto sino a oggi erogato.
Per quanto concerne invece l’appalto della salute mentale che interessa le strutture psichiatriche di Rizzeddu e Ploaghe, l’Assessore ha informato il tavolo che ha dato mandato ai suoi Dirigenti degli uffici regionali, ad ARES ed ASL di Sassari, affinché si incontrino in un tavolo specifico per definire una triplice gara di appalto che vada ad incontrare le esigenze del territorio di Sassari sui bisogni di salute mentale, attraverso la riconversione di una o più strutture in regime distrettuale e l’istituzione di altre di natura psichiatrica a media, alta ed altissima intensità, infine e nell’ambito dell’offerta si attiverà anche l’assistenza domiciliare.
La discussione ha proseguito sul dibattito politico circa la costruzione del nuovo ospedale. Anche qui il Sindacato ha ribadito che i nuovi ospedali da costruire a Sassari ed Alghero devono essere una priorità, ugualmente anche l’avvio dei lavori del nuovo materno infantile, che dovrebbe nascere nell’area demolita nel 2018 cd. “palazzo rosso”. Su questo ha risposto la AOU dichiarando che stanno per ultimare alcuni passaggi burocratici e pertanto conta che i lavori inizino presto.
Ultimo argomento è stato quello del reclutamento e del mancato pagamento della produttività al personale con contratto covid. Come Sindacato abbiamo chiesto un’accelerata sulle procedure dei diversi bandi nel frattempo adottati da ARES. Sollecitando Assessore, ASL ed AOU di Sassari affinché si completino le procedure sulle stabilizzazioni in deroga, ovvero quelle a 18 mesi maturati al 31.12.22. Analogamente, velocizzare le procedure su tutti i concorsi già deliberati. Sottolineando infine che tutte queste procedure, se non attenzionate, rischiano di pregiudicare e non riconoscere il diritto ad una stabilizzazione di tutti i rapporti di lavoro precari. Per quanto concerne infine il mancato pagamento della produttività, l’Assessore ha interessato ARES affinché provveda in tal senso.
Al termine dell’incontro, le parti si sono date appuntamento per un ulteriore verifica e riscontro degli impegni presi, convocando un tavolo entro il prossimo 15 aprile.




Ordigno inesploso trovato al sito candidato per l’Einstein Telescope in Sardegna

Forte preoccupazione questa mattina a Lula, in provincia di Nuoro, dove è stato rinvenuto un ordigno inesploso nei pressi dei laboratori del progetto Archimedes nella miniera dismessa di Sos Enattos, il sito candidato ad ospitare l’Einstein Telescope, il nuovo grande osservatorio europeo per le onde gravitazionali.

Il fatto è stato segnalato da un passante che ha notato la presenza dell’ordigno e ha immediatamente allertato le autorità competenti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Bitti, guidati dal Capitano Fabrizio Ricciardi, e il Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Nuoro, che hanno prontamente fatto brillare l’ordigno. Attualmente le indagini sono in corso, ma gli investigatori dell’Arma non potranno contare sulle telecamere di videosorveglianza, assenti in quella zona.

Si sta cercando di capire se l’esplosivo sia stato collocato per dare un segnale contrario alla nascita dell’Einstein Telescope a Sos Enattos.

Il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha dichiarato che “L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità irrinunciabile per la nostra Isola e per l’intero Paese. Qualsiasi gesto teso a impedire la realizzazione del progetto per lo studio delle onde gravitazionali a Sos Enattos è un atto contro la Sardegna e contro i sardi”. Solinas ha espresso la sua piena solidarietà a Lula, ai cittadini e agli amministratori, all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e alle realtà coinvolte nel progetto Archimedes.

Il deputato del Partito Democratico, Silvio Lai, ha espresso la sua preoccupazione e ha sottolineato che “poteva trasformarsi in una tragedia e per fortuna, ora, possiamo parlare solo di atto intimidatorio”. Lai ha evidenziato l’importanza del progetto Einstein Telescope per la Sardegna e per l’Italia, poiché porterebbe svariati miliardi di investimenti sull’isola e un importante prestigio scientifico.

Lai ha sottolineato l’importanza delle indagini e ha dichiarato che è necessario giungere presto a delle conclusioni chiarificatrici. In questo modo, si potrà scoprire se c’è una relazione tra l’ordigno e il progetto Einstein Telescope e perché qualcuno vorrebbe fermare la candidatura della Sardegna.

La situazione rimane delicata e si attendono ulteriori sviluppi in merito alle indagini. Tuttavia, c’è l’auspicio che si possa fare piena luce sull’accaduto e garantire la sicurezza per la realizzazione di un progetto così importante per la comunità scientifica italiana e internazionale.

ATTENTATO SOS ENATTOS – La solidarietà di Confartigianato Sardegna:
“Nessuno fermi lo sviluppo della ricerca italiana e la crescita del
nuorese e dell’intera Sardegna. Stop agli atti violenti”.

“E’ un fatto gravissimo, sul quale occorre fare piena luce al più
presto, affinché non abbiano il minimo spazio di azione coloro i quali
vorrebbero fermare lo sviluppo della ricerca italiana e la crescita
del nuorese e dell’intera Sardegna, attraverso intollerabili azioni
violente. Non deve essere permesso a nessuno di danneggiare l’Isola e
l’Italia intera. Siamo certi che le Istituzioni della Repubblica e
tuti i cittadini sapranno reagire prontamente e con efficacia per
isolare coloro i quali ledono le regole della civile convivenza”.

Così Confartigianato Imprese Sardegna, e nome delle 35mila imprese
artigiane sarde stigmatizzano l’atto di intimidazione rivolto questa
mattina contro il sito di Sos Enattos a Lula, candidato a ospitare
l’infrastruttura scientifica, con il ritrovamento dell’ordigno
inesploso davanti ai laboratori del progetto E.T.

“L’inciviltà, anche se di pochi, purtroppo persiste tra noi con atti
di violenza e va combattuta, senza timore, con la conoscenza, la
cultura, le opportunità da parte di tutti e non solo dalle Istituzioni
– continua Confartigianato Sardegna – perché tutti indistintamente
siamo chiamati a schierarci dalla parte della legalità e della
convivenza civile e a testimoniarle e perseguirle con fermezza ogni
giorno e in ogni circostanza”.

“Siamo, senza dubbio, senza se e senza ma, di fianco di chi è
impegnato nel progetto, si tratti di amministratori, politici,
scienziati e comuni cittadini – concludono dall’Associazione degli
Artigiani – e ci impegneremo affinché tutti possano continuare a
lavorare serenamente in un territorio sano e in una regione che vuole
crescere, e con grandi prospettive di sviluppo e rinascita”.




Grande attesa per il Campionato Italiano J24 a Cala dei Sardi

Si avvicina la 42ma edizione del campionato italiano open della classe J24, e lo Yacht club Cala dei Sardi, su delega della FIV, sta lavorando intensamente per prepararsi all’evento che si svolgerà dal 25 al 28 maggio. Il campo di regata è ben noto ai regatanti, sarà il Golfo di Cugnana, nel cuore della Costa Smeralda, lo stesso che ha ospitato una edizione del Campionato del Mondo J24, due Europei e quattro Campionati Italiani. Saranno 10 prove previste, precedute da una regata di prova il 24 e una giornata interamente dedicata ai controlli di stazza il 23. 

«Lo Yacht Club Cala dei Sardi – racconta il Consigliere Nazionale e Capo Flotta Zonale di Classe J24 Marco Frulio – si sta impegnando a offrire un’organizzazione all’altezza delle aspettative, con l’obiettivo di rendere la regata un successo. Tanti gli eventi collaterali previsti alla fine di ogni giornata di regate con anche la tradizionale cena degli equipaggi in programma per venerdì 26 maggio.»

La classe dei monotipo a chiglia J24 è la più diffusa al mondo, e la competizione rappresenta un momento molto atteso dagli appassionati di vela in tutta Italia. La partecipazione si preannuncia importante: solo dalla Sardegna prenderanno parte all’evento ben 15 imbarcazioni, ma sono già annunciate adesioni di altre squadre provenienti da tutta Italia. Sono infatti attive le convenzioni sui trasporti navali della Federvela ed altre facilitazioni sull’ospitalità alberghiera sono state concordate con lo Yacht Club Cala dei Sardi. 

Tutte le informazioni sull’evento, Bando di Regata e moduli di iscrizione, sono disponibili sulla pagina web dedicata: https://www.yccds.it/campionato-nazionale-j24/




Nuova “casa” a Santa Maria la Palma per l’Ufficio Postale

L’Amministrazione comunale di Alghero individua nella Borgata di Santa Maria la Palma un immobile idoneo per dimensioni, conformazione degli spazi e adeguata luminosità da destinare a Poste Italiane, risolvendo così un problema che negli ultimi tempi aveva creato non poche difficoltà e disagio. Dopo la chiusura della precedente sede di proprietà della Regione Sardegna a causa delle condizioni strutturali del locale non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela, gli uffici comunali si erano da subito attivati con la direzione centrale per trovare adeguate alternative: Via libera nei giorni scorsi dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Mario Conoci alla sottoscrizione del nuovo contratto commerciale che contribuirà a garantire sul territorio dell’agro algherese un servizio di primaria importanza. Il nuovo ufficio postale, individuato in seguito alle numerose interlocuzioni avviate tra i competenti uffici di Porta Terra e Poste Italiane, sarà ubicato in Via Sila nr. 41 ed hagià ottenuto il gradimento dell’ente. “In quest’ottica – ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Conoci – si migliorano i servizi rivolti alla cittadinanza e si riducono le distanze tra residenti nell’agro e città”. Per l’assessore al Demanio Giovanna Caria “la riapertura dell’ufficio garantirà una presenza più capillare sul territorio comunale di servizi di pubblica utilità, con ricadute positive per chi in campagna ci vive e lavora, e contribuirà nel contempo ad un utilizzo adeguato degli immobili comunali che così saranno riqualificati e valorizzati”.   




La carenza di lavoratori qualificati sta frenando la crescita economica italiana

In Italia, si sta verificando una tendenza preoccupante: le aziende stanno faticando a trovare lavoratori qualificati, il che sta avendo un impatto negativo sulla crescita economica del paese. Secondo un articolo di Repubblica, molte imprese stanno avendo difficoltà a trovare personale specializzato e questo sta impedendo loro di espandersi e di sfruttare appieno le opportunità di mercato.

Secondo i dati forniti dall’ISTAT, l’occupazione in Italia è aumentata solo dello 0,1% nell’ultimo trimestre del 2022, mentre il PIL è cresciuto dello 0,4%. Ciò suggerisce che le aziende stanno avendo difficoltà a trovare lavoratori e che questo sta limitando la crescita economica del paese.

Uno dei settori che sta lottando per trovare lavoratori qualificati è quello dell’informatica. Molte aziende hanno bisogno di espandere il loro personale tecnico, ma stanno incontrando difficoltà a trovare persone con le giuste competenze. Ciò sta impedendo loro di sviluppare nuovi prodotti e servizi, limitando così il loro potenziale di crescita.

Un altro settore che sta avendo problemi è quello della meccanica. Molte aziende di questo settore hanno bisogno di ingegneri e tecnici specializzati, ma stanno lottando per trovare candidati adeguati. Questo sta limitando la loro capacità di innovare e di svilupparsi, impedendo loro di competere con successo sul mercato globale.

Il problema delle competenze insufficienti si estende anche ad altre aree, come l’agricoltura, l’edilizia e la sanità. Molte aziende stanno avendo difficoltà a trovare lavoratori qualificati in queste aree e ciò sta impedendo loro di sfruttare appieno le opportunità di mercato.

Una possibile spiegazione di questa situazione è la disconnessione tra l’offerta e la domanda di lavoro. Molte persone cercano lavoro in settori diversi da quelli in cui ci sono maggiori opportunità, e questo sta creando una carenza di lavoratori qualificati in alcune aree. Inoltre, ci sono anche problemi di formazione e di istruzione, che stanno limitando la capacità delle persone di acquisire le competenze necessarie per lavorare in settori specializzati.

Il governo italiano sta cercando di affrontare questo problema attraverso una serie di iniziative. Ad esempio, ha recentemente annunciato un programma di finanziamento per la formazione professionale, che mira a sviluppare le competenze dei lavoratori e a fornire loro le competenze necessarie per lavorare nei settori più richiesti. Inoltre, il governo sta lavorando per promuovere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, che potrebbero aiutare le aziende a trovare nuove soluzioni per la carenza di personale qualificato.

Tuttavia, ci sono anche sfide che il governo deve affrontare. Una di queste è quella di garantire che le iniziative di formazione professionale siano accessibili a tutti, compresi coloro che provengono da famiglie svantaggiate o che hanno difficoltà ad accedere all’istruzione superiore. Inoltre, ci sono anche problemi legati alla flessibilità del mercato del lavoro, che rendono difficile per le aziende assumere e licenziare lavoratori in base alle esigenze del mercato.

Alcuni esperti ritengono che sia necessario anche incentivare le imprese a investire di più nella formazione dei propri dipendenti. Questo potrebbe aiutare a colmare il divario tra le competenze richieste e quelle effettivamente disponibili sul mercato del lavoro.

Inoltre, il governo italiano potrebbe cercare di incoraggiare la migrazione di lavoratori qualificati da altri paesi dell’Unione Europea. Ci sono molte persone altamente qualificate in altri paesi europei che potrebbero essere interessate a lavorare in Italia, ma che non sono consapevoli delle opportunità disponibili. Attraverso campagne di marketing e iniziative di networking, il governo potrebbe aiutare a connettere questi lavoratori con le aziende italiane che cercano personale specializzato.




BAM Teatro a Ittiri con “La luna e i falò” di Cesare Pavese

ITTIRI. Il 10 marzo alle 20.30 al Teatro Comunale di Ittiri, MAB Teatro presenta “La luna e i falò” di Cesare Pavese, un efficace riadattamento teatrale prodotto da BAM Teatro di Cagliari con l’interpretazione di Andrea Bosca e la regia Paolo Briguglia.

Il romanzo del celebre scrittore piemontese è stato trasformato in drammaturgia e spettacolo, obbligando il pubblico a un confronto in cui la forza simbolica del teatro trasforma le cose, ridestinandole, facendo di un fil di ferro una vigna, di luci lontane una collina, di un ritmo martellante un’ambiente. Tutto l’insieme crea una forte suggestione emotiva nel cuore di chi ascolta.

Nelle parole degli organizzatori, è come immergersi in «un viaggio verso le origini, alla ricerca delle radici dove si nasce e dove si muore, in cui la realtà si fonde con la memoria e una parlata viva e vera si innesta, come fosse una vite nuova, nei tagli freschi della poesia».

Dietro ai fatti, alle fortune e alle miserie umane Pavese intravede simboli eterni del destino in cui tutti, perfino le bestie, sono mossi da un sordo e mai pago desiderio che porta i più fragili a perdersi o a bruciarsi. Tra i protagonisti ci sono Nuto il falegname, il suo amico Anguilla e poi Cinto, il ragazzino sciancato destinato alla miseria e all’ignoranza. Le donne sono solo evocate come un soffio della memoria, ma in qualche modo la loro assenza le rende ancora più presenti.

Se nell’opera di Pavese la maggior parte degli eventi sono collocati al passato, l’intuizione di dare corpo a tre ruoli riporta la storia a vivere qui e ora, a una dinamica in cui i tre personaggi coesistono continuamente, ricreando lo spazio e aprendo la scena ad un controcanto di azioni legate dal filo simbolico dell’immaginazione, proprio come i capitoli di Pavese sono uniti dalla forza lirica della sua scrittura.

L’iniziativa, che è inserita all’interno della stagione teatrale Ittirese promossa da MAB Teatro e diretta da Daniele Monachella, è organizzata con il patrocinio del Comune di Ittiri e il contributo di Fondazione di Sardegna “ThetrOn Officina Mental-Dinamica” Bando Annuale 2023 Settore Arte, attività e beni culturali Teatro, danza e arte di strada”. Per informazioni e prenotazione biglietti è possibile contattare [email protected] o chiamare i numeri 0799941898 – 3498236007.




Garante Detenuti: avviso pubblico ad Alghero

aperti i termini dal comune di Alghero per la presentazione delle candidature per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone private della libertà personale. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 31 Marzo 2023 via pec al seguente indirizzo: [email protected]. Il Garante dei detenuti è scelto tra cittadini italiani con comprovata competenza ed esperienza nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani, oppure nel campo delle attività sociali negli Istituti di prevenzione e pena e nei servizi sociali territoriali. La durata in carica del Garante coincide con quella del Consiglio comunale ed esercita le sue funzioni, successivamente alla scadenza dell’incarico, fino all’entrata in carica del successore. L’incarico può essere rinnovato per una sola volta ed è svolto ad esclusivo titolo gratuito, fatto salvo il rimborso per le spese sostenute e debitamente documentate, fino al raggiungimento di un massimo di euro 2.000,00 a semestre. Eventuali informazioni relative all’avviso e al fac-simile di domanda possono essere richieste utilizzando l’indirizzo di posta mail [email protected], indicando nell’oggetto la seguente frase: “Avviso garante diritti detenuti. Richiesta informazioni”. Tutta la documentazione è reperibile sulle pagine istituzionali dell’ente. 




“Destinazione Sardegna”,a Venezia il prossimo 14 marzo

Un evento per incentivare il flusso turistico del mercato americano (e non solo) a favore delle aziende associate alla Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna

La Sardegna si presenta agli operatori del settore turistico. Una conferma ma anche un’occasione per riscoprire una regione straordinaria e ancora quasi sconosciuta, mettendo insieme comunicazione e marketing. “Destinazione Sardegna” è l’evento esclusivo promosso da Confindustria Centro Nord Sardegna Sezione Turismo e da Ca’ Sagredo Hotel il prossimo 14 marzo, dalle 17,30 alle 21, in Campo Santa Sofia, a Venezia. L’obiettivo è incentivare il flusso turistico del mercato americano, e non solo, per le aziende associate della Sezione Turismo dell’Associazione degli Industriali del Centro Nord Sardegna.
Un’iniziativa nata a seguito di una richiesta condivisa da alcune aziende associate ed emersa durante la partecipazione all’ILTM (International Luxury Travel Market) di Cannes: in quell’occasione è stata percepita una crescente domanda del mercato americano nei confronti della Sardegna. Venezia, città di rilevanza turistica internazionale, ma anche location collegata con tutto il mondo e sede di importanti agenzie (DMC) che si occupano dell’organizzazione di servizi logistici per turismo, vacanza e affari, è il posto ideale per diffondere con maggiore efficacia il messaggio che l’Isola, con le sue attrazioni ambientali e le strutture alberghiere di primo livello, assicura all’operatore la massima soddisfazione dei clienti. Media, agenzie di viaggio, wedding planners, DMC, Mice, compagnie aeree, associazioni di categoria, associazioni culturali (tra cui Rotary Club e Lions Club), clubs sportivi, ma anche l’opportunità di creare un accurato database relazionale tra le aziende partecipanti: sono questi i target di “Destinazione Sardegna”.
«I mercati oltreoceano del Nord America, ma anche del Sud America, oltre al Canada – spiega Nicola Monello, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna – rappresentano una grande opportunità per il Nord Sardegna. Si tratta di clienti mediamente alto-spendenti che desiderano scoprire e vivere la cultura e lo stile italiano. Venezia, ma anche Roma, Milano e Firenze, sono i primi “attrattori” per questi clienti che poi approfittano dei collegamenti diretti con Olbia per aggiungere 4 o 5 notti alla scoperta di una parte di Italia autentica e unica per tradizioni e bellezze naturalistiche. Ci tengo a ringraziare Cinzia Callegari, marketing manager di Cascioni Eco Retreat, ideatrice e organizzatrice di questo importante evento. Ha avuto una bellissima intuizione e insieme agli altri associati e ai nostri dirigenti di Confindustria ha reso possibile l’iniziativa in sole poche settimane. Speriamo di poter replicare anche in altre città».
«Accogliamo con grande piacere un evento dedicato a un’isola così peculiare, come lo è anche Venezia, mostrando una connessione, un ponte, tra due realtà turistiche con identità fortemente legate al territorio in cui si trovano», dichiara Lorenza Lain, general manager di Ca’ Sagredo Hotel.
Nel corso dell’evento del 14 marzo sarà garantito un aperitivo con degustazione di vini, olio e prodotti tipici della Sardegna. È inoltre prevista la partecipazione dello chef Daniele Sechi del Gabbiano Azzurro & Suites.
Aderiscono e prendono parte all’iniziativa: Abi D’Oru Beach Hotel & Spa, Cala Ginepro Hotels, Cascioni Eco Retreat, Consorzio Costa Smeralda, Consorzio Porto Rotondo, Hotel & Residence Cormoran, Delphina Hotels & Resort, Hotel Don Diego, Doubletree by Hilton Olbia, Due Lune Puntaldia Resort & Golf, Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, Immobilsarda, Karasardegna, Hotel Sporting Porto Rotondo e Su Gologone Experience Hotel. Con la partecipazione dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda.