Tragedia a Bastonate in Sardegna: Uccide il Padre dopo Assunzione di LSD

Arzachena, 29 Dicembre 2023 – Un tragico evento ha scosso la comunità di Arzachena in Sardegna. Michele Fresi, un giovane di 27 anni, ha ucciso suo padre Giovanni, un orafo di 58 anni molto conosciuto nella zona di Costa Smeralda. L’incidente è avvenuto nella notte del 28 dicembre, al culmine di una serata caotica trascorsa tra i locali del centro storico.

Fatti Sconvolgenti e Confessione Shock

Fresi ha ammesso di aver assunto LSD e un’altra sostanza stupefacente, apparentemente per contrastare effetti devastanti che stava sperimentando. Tuttavia, il giovane ha confessato di non ricordare l’omicidio di suo padre. Durante l’udienza di convalida dell’arresto, il pubblico ministero ha ottenuto la custodia cautelare in carcere. Fresi, rappresentato dall’avvocato Pier Franco Tirotto, non ha risposto alle domande del giudice, ma ha rivelato di aver pensato di essere inseguito e in pericolo.

Antefatti e Prospettive Legali

L’avvocato Tirotto ha sottolineato che Fresi ha un passato familiare e psichico problematico, senza precedenti di violenza. Nel febbraio del 2023, Fresi aveva già avuto un episodio di comportamento irrazionale durante i festeggiamenti del Carnevale a Tempio. Il legale anticipa che gli esami tossicologici confermeranno l’assunzione di sostanze da parte di Fresi, e valuterà la richiesta di una perizia per infermità mentale​​.

Riepilogo:

  • Luogo dell’Evento: Arzachena, Sardegna
  • Vittima: Giovanni Fresi, 58 anni, orafo
  • Aggressore: Michele Fresi, 27 anni
  • Sostanze Assunte: LSD e un’altra sostanza non specificata
  • Stato Legale: Custodia cautelare in carcere, udienza di convalida dell’arresto avvenuta



“Panorama Sardegna: Flash news su Fatti e Sviluppi Chiave del 28 Dicembre 2023”

1. Cronaca

Scomparsa di Eugenio Zonca Eugenio Zonca, 34 anni, è scomparso il 23 dicembre da Nuraminis. L’allarme è scattato dopo la sua sparizione, con ricerche in corso.

Omicidio in Gallura Un uomo di 27 anni è stato fermato per l’omicidio del padre, un noto orefice di 58 anni, ad Arzachena.

2. Politica

Dichiarazioni di Renato Soru Renato Soru critica il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte, affermando che hanno favorito l’ascesa di Giorgia Meloni.

Sostegno della Lega a Christian Solinas La Lega rinnova il suo pieno sostegno a Christian Solinas e alla sua squadra di governo in Sardegna.

3. Economia e Infrastrutture

Investimenti in Infrastrutture Matteo Salvini annuncia un piano di investimenti da dieci miliardi di euro per infrastrutture, strade e ferrovie in Sardegna.

Mancanza di Personale Specializzato nelle PMI Le piccole e medie imprese sarde affrontano una carenza di personale specializzato, causando danni significativi all’economia regionale.

Finanziaria della Giunta Solinas L’ultima finanziaria della giunta di Christian Solinas prevede un bilancio di 10,6 miliardi di euro.

4. Cultura e Eventi

Cena ‘Galeotta’ per il Carcere di Nuoro Una cena speciale è stata organizzata per i detenuti del carcere di Badu ‘e Carros a Nuoro.

Concerto di Capodanno a Olbia Zucchero e Salmo terranno un concerto gratuito a Olbia per Capodanno.

5. Salute Pubblica

Problemi di Obesità in Sardegna Un sardo su dieci è obeso e il 50% della popolazione è sovrappeso, segnalando un problema di salute pubblica.




Il Sardinia Film Festival ritorna al Cityplex con l’animazione

A Sassari dal 28 al 31 dicembre quattro giornate di proiezioni per grandi e piccoli

Si parte oggi (giovedì) alle 20.30 con “Mary e lo spirito di mezzanotte” e si chiude domenica con “La Sirenetta” della Walt Disney girato in Sardegna

Sassari. Dal 28 al 31 dicembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la diciottesima edizione del Sardinia Film Festival, che anche quest’anno sarà dedicato all’arte suggestiva dell’animazione per quattro giornate di proiezioni a ingresso gratuito e aperte a tutti.

Si parte giovedì 28 alle 20.30 con il corto “Mary e lo spirito di mezzanotte” (Italia-85’) distribuito dalla BIM, ultimo film d’animazione di Enzo D’Alò, lo stesso regista che ha diretto il pluripremiato “La gabbianella e il gatto”. Mary è una bambina di undici anni appassionata di cucina, incoraggiata dalla nonna ad andare sempre avanti, anche quando esaminatori saccenti non apprezzano i suoi piatti. Ma la nonna è anziana e subisce un ricovero in ospedale. La piccola ne è addolorata e aumenta le attenzioni nei suoi confronti, sostenuta in questo da una misteriosa giovane donna che compare sul suo cammino.

Venerdì 29 dicembre l’appuntamento con il festival ritorna in mattinata con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 propone il corto d’animazione “Mummie – A spasso nel tempo” (Spagna-Stati Uniti-2023-88’), una distribuzione Warner Bros Pictures per la regia di Juan Jesús García Galocha. Le vicende sono ambientate nelle viscere della terra, dove si trova una città di mummie.

In serata, alle 20.30, sarà proposta la visione di “Titina” (Norvegia-Belgio-2022-90’), distribuito da Bim per la regia di Kajsa Naess. Il film è ispirato a eventi reali accaduti nel 1926, che videro l’ingegnere aeronautico italiano Umberto Nobile e l’esploratore norvegese Roald Amundsen intraprendere una spedizione verso il polo nord, a bordo del dirigibile «Norge».

Sabato 30 dicembre nuovo appuntamento con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 offrirà a gradi e piccoli la visione de “Il mio vicino Totoro” (Giappone-1988-86’) distribuito dalla Lucky Red per la regia di Hayao Miyazaki. Nel racconto le sorelline Satsuki e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa in campagna, dove inizia un viaggio alla scoperta di un mondo sconosciuto.

Alle 20.30 sarà presentato al pubblico “Manodopera” (Francia, Italia, Svizzera, Portogallo-2023-70’), una distribuzione Lucky Red per la regia di Alain Ughetto. L’opera è ambientata nel paese di Ughettera ai piedi del Monte Monviso, in Piemonte, dove vive la famiglia di Ughetto, a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il gruppo è numeroso e molto povero e decide di trasferirsi in Francia, attraversando le Alpi a piedi in pieno inverno.

Domenica 31 dicembre, alle 11, la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni” porta in calendario “Ernest e Celestine – L’Avventura delle 7 note” (Francia/Lussemburgo-2022-80’), distribuito da I Wonder Pictures per la regia di Jean-Christophe Roger (II) e Julien Chheng. Dopo un lungo letargo, l’orso Ernest si risveglia più affamato che mai e la topina Célestine invita l’amico a riprendere a suonare il violino per strada.

L’ultimo giorno dell’anno si chiude in bellezza, alle 16, con il capolavoro “La Sirenetta” (Stati Uniti-2023-135’), distribuito dalla Walt Disney Italia per la regia di Rob Marshall, girato in numerose località della costa settentrionale della Sardegna tra Santa Teresa di Gallura, Aglientu, Castelsardo e Golfo Aranci, oltre che nei Pinewood Studios di Iver.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari in collaborazione con il Cityplex Moderno, con il patrocinio e il finanziamento dell’assessorato regionale alla “Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport” della Regione Autonoma della Sardegna.




Analisi degli Ascolti TV 2023

di Fausto Farinelli – 28 Dic. 2023

Ascolti TV 2023: Tra Declino e Sopravvivenza

Uno sguardo approfondito sugli ascolti televisivi in Italia nel 2023, evidenziando i programmi e i canali in declino e quelli che ancora attirano l’attenzione degli spettatori.


Il panorama televisivo italiano nel 2023 ha subito notevoli cambiamenti. La televisione generalista mostra segni di declino, con una guerra di decimali che si intensifica. Tuttavia, alcuni programmi e canali si distinguono ancora per la loro resilienza e capacità di attrarre spettatori.


Prendo spunto da un ottimo “pezzo” su “La stampa” on line di oggi per analizzare Nel 2023 il settore televisivo italiano, il quale ha affrontato un periodo di transizione significativo. La TV generalista ha registrato un lento declino, con la maggior parte dei canali che segnano un calo negli ascolti, a parte rari casi come Italia 1 che mostra un incremento dello 0,2%.

La tendenza verso la riduzione degli ascolti è evidente anche nei programmi di informazione. Ad esempio, il Tg1 ha perso quasi un punto e mezzo di share, passando da 4,752 milioni a 4,453 milioni di spettatori. Anche il Tg2 e il Tg3 hanno registrato cali, rispettivamente dello 0,34% e dell’1%. Il Tg5 ha avuto un calo meno marcato, ma comunque significativo.

In contrasto, il Tg diretto e condotto da Enrico Mentana ha visto un aumento di share, passando dal 5,3% nel 2022 al 6,7% nel 2023. Questo successo sottolinea l’importanza di conduttori e brand forti nel panorama televisivo attuale.

I programmi di La7 come “In altre parole” e “Una giornata particolare” hanno mostrato incrementi di share, rispettivamente del 2,4% e dell’1,8%. Tuttavia, programmi come “Di Martedì”, “Piazza Pulita”, “Propaganda Live” e “In onda” hanno registrato cali.

Uno dei cambiamenti più significativi potrebbe essere rappresentato dalla diversificazione degli opinionisti nei talk show. Tradizionalmente dominati da un gruppo ristretto di esperti e personaggi pubblici, i talk show potrebbero beneficiare enormemente dall’apertura verso nuove voci, in particolare quella dei direttori di giornali online regionali. Questa mossa non solo porterebbe una varietà di prospettive più ampia e rappresentativa del panorama italiano, ma potrebbe anche attrarre un pubblico più diversificato e giovane, interessato a un’analisi più vicina alle realtà locali e alle dinamiche regionali.

La Rai ha presentato nuovi programmi che sono stati in gran parte bocciati dal pubblico, con tagli in programmi come “Mercante in Fiera” e “Fake Show”. Anche Rai3 ha subito un calo significativo dello share, perdendo l’1,9% e passando dal 7,7% al 5,8%

Il declino degli ascolti in Italia non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per un rinnovamento radicale nel campo dei programmi di intrattenimento. La necessità di nuovi volti nei ruoli di conduttori è palpabile. La presenza di nuovi talenti può portare freschezza e dinamismo, risvegliando l’interesse del pubblico stanco delle solite facce.

Allo stesso tempo, l’idea di creare “content team” interni alle reti televisive potrebbe essere una strategia vincente. Questi team avrebbero il compito di sperimentare e sviluppare nuovi format, rispondendo meglio alle esigenze di un pubblico in continua evoluzione. Potrebbero aprire la strada a programmi più innovativi, che combinano intrattenimento, educazione e informazione in modi completamente nuovi.

Nonostante questi declini, la televisione generalista continua ad attirare un pubblico significativo ogni sera, dimostrando una resistenza alla concorrenza delle piattaforme on demand. Questo fenomeno è attribuito all’identità e al carattere unico dei canali televisivi.


Tabella degli Ascolti TV 2023:

Programma/Canale Variazione Share 2023 Note
Italia 1 +0,2% Unico canale in crescita
Tg1 -1,46% Forte calo
Tg2 -0,34% Calo
Tg3 -1% Calo
Tg5 Calo non specificato Meno peggio di Tg1
Tg Mentana (La7) Da 5,3% a 6,7% Incremento
“In altre parole” +2,4% Crescita
“Una giornata particolare” +1,8% Crescita
“Di Martedì” -0,3% Calo
“Piazza Pulita” -0,7% Calo
“Propaganda Live” -0,1% Calo
“In onda” -2,2% Calo
Rai3 Da 7,7% a 5,8% Calo dell’1,9%

Queste riflessioni ci portano a domandarci: Siamo pronti per una rivoluzione nel panorama televisivo italiano? E come reagirà il pubblico a queste novità? La scommessa è alta, ma il potenziale per un rinnovamento significativo è evidente. La televisione italiana ha l’opportunità di ridefinire il proprio ruolo nell’era digitale, diventando un medium ancora più influente e rilevante.




Alghero in Festa: Nuove Regolamentazioni Stradali per i Concerti di Capodanno

Nuove Misure di Sicurezza e Organizzazione Traffico per il “Cap d’Any – 2023”

Alghero, 15 Dicembre 2023 – La città di Alghero si appresta a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con una serie di eventi musicali che promettono di attirare migliaia di spettatori. In occasione dei concerti di “Anna”, Noyz Narcos e Gue, “Voglio Tornare negli Anni 90” e Luciano Ligabue, previsti rispettivamente il 29, 30 e 31 dicembre 2023, l’amministrazione comunale ha introdotto importanti misure per la regolamentazione del traffico e la sicurezza pubblica.

Nuove Ordinanze Dirigenziali
La Fondazione Alghero, organizzatrice dell’evento, ha richiesto al Comune l’adozione di un’ordinanza per disciplinare il transito e la sosta dei veicoli nelle zone adiacenti al Piazzale della Pace. La misura si rende necessaria per garantire lo svolgimento sicuro degli spettacoli e gestire l’afflusso di spettatori.

Misure di Sicurezza e Viabilità
Le ordinanze prevedono il divieto di sosta con rimozione forzata e la modifica della circolazione veicolare in diverse strade della città. I divieti sono temporanei e limitati alle serate dei concerti. Si evidenzia l’importanza di garantire la sicurezza della circolazione sia veicolare che pedonale, oltre a favorire i servizi navetta per il trasporto degli spettatori.

Zone Interessate e Orari di Divieto
Le restrizioni al traffico riguardano principalmente le vie La Marmora, Asfodelo, degli Orti, Garibaldi, e altre aree limitrofe all’evento. I divieti di sosta e di transito saranno in vigore dalle ore 14:00 del 29 dicembre sino alle ore 03:00 del 1° gennaio 2024, con variazioni in base alle specifiche strade.

Servizi Navetta e Parcheggi
Il Comune ha istituito servizi navetta e aree di sosta temporanee per gestire l’afflusso di spettatori. Queste misure mirano a ridurre il congestionamento del traffico e garantire l’accessibilità all’area dell’evento.

IL DETTAGLIO DEI PROVVEDIMENTI TEMPORANEI

dalle ore 14:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 14:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 10:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
e comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
VIA LA MARMORA, tratto compreso tra Via Catalogna/Eleonora d’Arborea e Via Garibaldi:
istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Gallura e Via Ventiquattro Maggio): istituzione del
divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Costa Brava e Via Ventiquattro Maggio): istituzione
del divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA DEGLI ORTI (tratto compreso tra via Ventiquattro Maggio e via Gallura): istituzione del
divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata eccetto veicoli della Guardia
di Finanza nell’area riservata ed appositamente delimitata posta contermine alla caserma;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e Via Spano, limitatamente alla
semicarreggiata lato numerazione civica dispari): istituzione del divieto di sosta con rimozione
forzata per tutti i veicoli, con esclusione dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza.

dalle ore 14:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023;
dalle ore 14:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023;
dalle ore 14:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024:
VIA VITTORIO VENETO, nel tratto compreso tra il civico 8 e la Via S. Diez e VIA
CASTELSARDO, s.n.c., per una estensione di ml. 15,00 (nelle immediate vicinanze dell’accesso
carrabile al fondo): istituzione del divieto di sosta per tutti i veicoli eccetto autoveicoli adibiti a
servizio navetta.

dalle ore 15:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 15:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 12:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
e comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
VIA LA MARMORA, tratto compreso tra Via Catalogna/Eleonora d’Arborea e Via Garibaldi
istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli fatta eccezione per:
a. i veicoli dell’organizzazione;
b. i veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza.
VIA ELEONORA D’ARBOREA: sospensione del senso unico di circolazione. Sarà consentito il solo
“traffico locale” in ambedue i sensi di marcia dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza e di quelli in ingresso-uscita dai passi carrai ivi esistenti e/o in sosta nella predetta
carreggiata.
VIA VENTIQUATTRO MAGGIO (tratto compreso tra via Catalogna e via Garibaldi): istituzione
del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Gallura e Via Ventiquattro Maggio): istituzione del
divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Costa Brava e Via Ventiquattro Maggio): istituzione
del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza;
VIA COSTA BRAVA: istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli. Sarà consentito il solo
“traffico locale” dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza e dei frontisti diretti ai passi
carrai ivi ubicati.
VIA DEGLI ORTI (tratto compreso tra via Ventiquattro Maggio e via Gallura): istituzione del
divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA AMSICORA (tratto compreso tra Via Degli Orti e Via Garibaldi): sospensione del senso
unico di circolazione. Sarà consentito il solo “traffico locale” in ambedue i sensi di marcia
limitatamente ai veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza e di quelli in ingresso-uscita
dagli accessi carrabili ivi esistenti e/o in sosta nella predetta carreggiata;
VIA ALDO MORO (tratto compreso tra Via Degli Orti e Via Garibaldi): istituzione del divieto di
transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli adibiti a servizio navetta dai parcheggi predisposti in
Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verso il Piazzale della Pace;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e la rotatoria posta all’intersezione tra la
Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo, limitatamente alla semicarreggiata lato
numerazione civica dispari): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in
servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Aldo Moro e la rotatoria posta all’intersezione tra la
Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo, limitatamente alla semicarreggiata lato
numerazione civica dispari): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli
adibiti a servizio navetta dai parcheggi predisposti in Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verso il
Piazzale della Pace;
VIA GARIBALDI semicarreggiata lato mare (tratto compreso tra la rotatoria posta
all’intersezione tra la Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo e la Banchina Dogana
(ingresso area portuale): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli eccetto veicoli in
servizio di polizia, soccorso ed emergenza.
VIA GARIBALDI semicarreggiata lato mare (tratto compreso tra la rotatoria posta
all’intersezione tra la Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo e l’intersezione con la Via
Aldo Moro: istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli adibiti a servizio
navetta dai parcheggi predisposti in Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verdo il piazzale della pace.

Dalle ore 08:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 08:00 di martedì 2 gennaio 2024
l’istituzione di aree di sosta gratuite e non custodite in:
1) Via Vittorio Emanuele n°106, c/o campo sportivo “Don Bosco”;
2) Via Castelsardo, Via Porto Torres e Via De Giorgio (c/o area sterrata ricompresa tra le
predette vie)

Dalle ore 08:00 di domenica 31 dicembre sino alle ore 08:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
l’istituzione di un area di sosta gratuita e non custodita in:
Viale Primo Maggio (area interna Anfiteatro Ivan Graziani ex Palazzo dei Congressi)

BUS NAVETTA dalle ore 17 alle 3 del mattino
1) nelle giornate del 29, 30 e 31 dicembre, dalla Via Castelsardo alla Via Vittorio Veneto, con
fermata intermedia in Via Aldo Moro altezza civico 37;
2) nella giornata del 31 dicembre, si aggiunge un’ulteriuore navetta da Viale Primo Maggio (ANFITEATRO IVAN GRAZIANI ex Palazzo dei Congressi) alla Via Garibaldi (lato opposto Chiesa di San Giovanni), con fermate intermedie previste in Viale Primo Maggio (altezza Hotel Oasis), Viale Primo Maggio
intersezione Via Lido/Via Liguria. Navetta da 150 posti in piedi dotata anche di accesso per disabili.




Castelsardo, Capodanno con Mahmood e fuochi d’artificio sul castello dei Doria

Sul palco anche Debora Savasto, Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È iniziato il conto alla rovescia per i festeggiamenti del Capodanno castellanese che, tra musica e divertimento, promette ancora una volta di portare un evento memorabile nel cuore del caratteristico borgo sul mare. C‘è molta attesa per l’arrivo di Mahmood e degli altri artisti che, a partire dalle 22, entusiasmeranno gli spettatori in piazza Maestro di Castelsardo per festeggiare insieme l’arrivo del 2024.

A fare da apripista sarà Debora Savasto, avvenente djsiciliana appassionata di illusionismo, cinema e musica, amante dell’underground e di tutte le sfumature legate alla Techno, EDM, tech house e Afro House.

Alle 23 la serata proseguirà sulle note di Solosalvo, rapper e cantautore sassarese conosciuto su tutte le piattaforme digitali per brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle.

Alle 23.30 si va a tutto volume con il giovane trapper sardo Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, prima di salutare il 2023 con un emozionante spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo dalle terrazze del suggestivo Castello dei Doria.

I fuochi d’artificio saranno il preludio all’entrata in scena di Mahmood, celebre cantante milanese originario della Sardegna, due volte vincitore del Festival di Sanremo con i brani “Soldi” nel 2019 e “Brividi” nel 2022 in coppia con Blanco.

Debora Savasto

Tra i numerosi successi, Mahmood ha conquistato la seconda posizione all’Eurovision Song Contest nell’edizione 2019 di Tel Aviv in rappresentanza dell’Italia, e si è piazzato sesto insieme a Blanco nell’edizione 2022 di Torino.

Figlio di padre egiziano e di madre di Orosei, il cantante non ha mai nascosto il suo grande amore per la sua terra d’origine, dichiarando di conoscere bene la lingua sarda è di essere molto legato alla cultura e al folclore dell’isola, che considera una seconda casa e fonte di ispirazione per la sua creatività.

L’evento è organizzato dal Comune e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un servizio navetta gratuito sarà disponibile dalla frazione di Lu Bagnu sino al centro, a partire dalle 20.30 del 31 dicembre e fino alle 3.30 del 1 gennaio, garantendo la comodità di lasciare la propria auto nei parcheggi disponibili al Porto Turistico.




Bando Capodanno di Alghero: Solo una Azienda Locale tra i Vincitori

Assegnazioni a sorpresa seppur legittime nelle postazioni per cibo e bevande durante la tre giorni festiva

Le recenti polemiche legate al bando per l’assegnazione delle postazioni per la distribuzione di cibo e bevande durante la celebrazione del capodanno ad Alghero hanno raggiunto un nuovo capitolo. La Fondazione Alghero, organizzatrice dell’evento, ha annunciato le aziende vincitrici, suscitando ulteriori sorprese.

Nonostante l’impegno dichiarato nella trasparenza e l’apertura a tutti gli interessati, l’esito ha sollevato alcune sopracciglia. Delle quattro aziende aggiudicatarie, solo una proviene da Alghero, evidenziando un’apparente discrepanza tra la distribuzione locale e quella proveniente da altre città.

Ecco l’esito del bando: La prima azienda, di Sassari, ha presentato un’offerta di € 33.508,20. Segue un’azienda di Palau con € 31.100,00. La terza, unica rappresentante di Alghero, ha offerto € 30.500,00. Infine, una società di Olbia si è aggiudicata la quarta postazione con un’offerta di € 28.561,00.

La procedura per il bando è stata curata in autonomia dal Presidente Delogu e dalla componente del CDA ancora senza deleghe ufficiali Sara Govoni. Il fatto che solo una delle aziende vincitrici sia di Alghero solleva domande sulla dinamica del processo di selezione, specialmente in un contesto che dovrebbe favorire soprattutto il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali locali. E’ anche vero che i bandi sono pubblici e tutti vi possono partecipare, dando a chi produce il bando stesso una trasparenza oggettiva nella sua conduzione.

Questo ci porta a riflettere sulla resilienza e il coraggio imprenditoriale delle aziende di Alghero. È evidente che il panorama competitivo si sta intensificando, sollevando interrogativi fondamentali: sono le imprese locali pronte ad affrontare una competizione sempre più agguerrita? E quale ruolo possono e devono giocare per assicurarsi un posto in eventi di grande importanza e visibilità? La capacità di adattarsi e competere in un mercato in rapida evoluzione sarà cruciale per il futuro delle aziende Algheresi.




Antimilitarismo nella fiction e nella realtà: alle Messaggerie Sarde il “terre di confine filmfestival”

Il 22 dicembre a Sassari in compagnia di Gianni Cesaraccio e Valerio Minnella l’appuntamento con la XVI edizione dell’evento cinematografico promosso dall’associazione Su Disterru

SASSARI. Dopo aver esordito nei giorni scorsi al Museo Nivola di Orani, il “terre di confine film festival XVI” è pronto a una nuova anteprima che venerdì 22 dicembre alle 18h00 porterà alla Libreria Messaggerie Sarde di piazza Castello a Sassari il regista Gianni Cesaraccio con il suo film ‘Quello che è mio’ e lo scrittore bolognese Valerio Minnella, con il suo libro “Se vi va bene, bene, sennò segxxx”.

La serata, presentata da Giovanni Campus e Nello Rubattu, prenderà il via con la proiezione del cortometraggio di Cesaraccio, girato in provincia di Sassari, precisamente tra Giave, Nulvi, il lago di Cuga a Uri e Sassari, che racconta la storia di quattro ex soldati malati terminali in seguito alle contaminazioni ricevute nei poligoni di addestramento presenti in Sardegna. I protagonisti decidono di riprendersi “quello che è loro” andando a rapinare banche in piccoli borghi dell’isola, con l’obiettivo di mettere da parte abbastanza denaro per permettere alle famiglie di vivere dignitosamente dopo la loro morte.

Il cortometraggio è vincitore della decima edizione di “Visioni Sarde 2023”, competizione organizzata dalla Cineteca di Bologna che lo sta diffondendo in partenariato con varie organizzazioni. Il premio è stato conferito con la seguente motivazione: “per il coraggio di aver raccontato una pagina dolorosa cancellata dalla memoria pubblica e collettiva, e per la capacità di esprimere con registri narrativi diversi le forti contraddizioni sociali della contemporaneità, sintetizzate da personaggi che interpretano, con una recitazione coinvolgente e sentita, una condizione di abbandono politico e esistenziale”.

Alle 19h30, dopo una pausa con aperitivo e buffet, l’anteprima sassarese del festival cinematografico promosso dall’associazione Su Disterru di Asuni proseguirà con la presentazione del libro di Valerio Minnella, scrittore e blogger bolognese, antimilitarista, promotore della Lega degli Obiettori di Coscienza, cofondatore di Radio Alice e di Orfeo TV. “Se vi va bene, bene, sennò segxxx” è un oggetto narrativo assemblato a sei mani insieme a WuMing1 e Filomena Sottile, dove in un racconto autobiografico si raccontano cinquant’anni di attivismo, dal terremoto del Belice alla Trieste di Basaglia, fino alla drammatica e straordinaria Bologna degli anni Settanta. L’intento di Radio Alice – nelle parole del fondatore – è stato quello di rovesciare il paradigma comunicativo di ogni altra radio al mondo, cioè di non fare una radio che parla a molti, ma di attirare i molti a parlare in radio.

La XVI edizione del ‘terre di confine filmfestival’ tratta il tema “Vertigine delle liste. Musei, biblioteche, collezioni, blob!” e ha il supporto della Regione Sardegna e del Comune di Asuni. Creata ad Asuni nel 2005, la manifestazione è organizzata da Su Disterru onlus – l’associazione dei “sardi di fuori”, cioè quelli che vivono lontani dall’isola, e dei “sardi di dentro”, che si propone di riannodare i legami tra le due componenti, creando reti e circoli virtuosi I prossimi appuntamenti del festival si svolgeranno nel paese di Asuni.




Is.Be, il Sassarese piace: “Partiamo dai bambini”

Grande partecipazione di pubblico all’evento “L’Ischis ma no l’ischis”

Nel corso della mattinata sono stati prodotti oltre duecento attestati

SASSARI. Sardo e Sassarese, due idiomi da valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni affinché possano essere ancora parlati a lungo e sopravvivere alla voracità omologante della globalizzazione culturale. È questo lo spirito con il quale l’Istituto Camillo Bellieni ha celebrato all’hotel Grazia Deledda un anno di intense attività nel campo degli sportelli linguistici, dei corsi di lingua e cultura sarda e turritana, di ricerche, pubblicazioni e tanto altro.

L’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis” ha fatto registrare una partecipazione di pubblico delle grandi occasioni proveniente da tutta l’isola. Sulle melodie eseguite dal vivo da Beppe Dettori, l’intensa mattinata coordinata dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, è stata occasione d’incontro e di scambi culturali tra tutti gli operatori, gli allievi e i simpatizzanti. Sono stati coinvolti i corsisti provenienti da San Nicolo Arcidano, Marrubiu, Macomer, Oliena, Orotelli, Burgos, Pozzomaggiore, Ossi, Villanova Monteleone, Olmedo, Uri e Sassari. Sono stati prodotti oltre duecento attestati.

Tra i presenti anche l’assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro, che è intervenuto ricordando la forte amicizia e le idee in comune che lo legavano a Michele Pinna, fondatore e direttore scientifico dell’Istituto Bellieni, scomparso nel 2022.

Come è stato rimarcato più volte, la grande novità di quest’anno è stata proprio la sperimentazione del Sassarese sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, grazie anche alla presenza dello standard ortografico pubblicato lo scorso anno. Dai dieci partecipanti del primo ciclo di lezioni del 2023 si è passati agli oltre quaranta del corso successivo iniziato dopo l’estate. Un vero successo, e l’interesse appare più che mai in crescita.

È stata una sfida che ha inteso guardare al futuro, sposando oltretutto il coinvolgimento dei bambini in un laboratorio teatrale in Sassarese legato al progetto “Ajò, iscidinni a pizu” inserito nelle attività di sportello linguistico comunale. Sotto la guida dell’attrice e performer Maria Daniela Carta e dell’attrice vernacolare Roberta Tola, i bambini dell’Istituto comprensivo San Donato (sede di via Forlanini) hanno collaudato per la prima volta di fronte al pubblico dei brevi e divertenti sketch, un piccolo assaggio dello spettacolo che porteranno in scena a teatro il prossimo aprile.

Beppe Dettori si è poi esibito in melodie tratte dal repertorio internazionale proposte in una originale veste in Sassarese, da lui tradotte durante i mesi più coercitivi della pandemia. Tra le altre attività sono stati apprezzati i laboratori di filosofia pratica e i laboratori di oreficeria sarda. C’è stato chi si è cimentato in una dimostrazione dal vivo della lavorazione dell’ossidiana e chi in interventi filosofici.

«I corsisti venuti questa mattina hanno anche avuto l’opportunità di raccontare la propria esperienza in un contesto come il nostro che spesso è una delle poche possibilità di incontro e di confronto tra appassionati ed esperti – ha affermato la presidente Lai –. È stata oltretutto un’occasione per conoscere meglio il nostro istituto, noto soprattutto per i corsi di lingua sarda ma non altrettanto per le attività di ricerca, le produzioni audio e video e i laboratori pratici.

Nel corso della mattinata sono stati presentati i video dedicati al territorio e alle produzioni locali che hanno interessato trenta comuni dell’isola, una forma di promozione dalle vaste potenzialità visibile online.

Altra chicca è stata la presentazione del sito internet dedicato a “In sos logos de Angioy”, frutto del percorso di studio e di ricerca e di turismo identitario e itinerante che è stato svolto negli ultimi cinque anni. Infine il Book Club, che vede al suo attivo il gruppo di lettura e i laboratori di promozione alla lettura nella scuola.




Sassari ritorna capitale sarda della moda

Grande successo al Padiglione Tavolara per l’evento di fine anno organizzato da Roberto Stella

SASSARI. Una serata strepitosa in cui bellezza, eleganza, musica e colori sono stati l’espressione più vivida della volontà di rilanciare Sassari come capitale sarda della moda, una forma d’arte che – nelle parole dello stilista sassarese Roberto Stella – è capace di attrarre forte interesse intorno a sé e creare un indotto considerevole. Ma che al contempo nell’isola raramente riesce a essere valorizzata come meriterebbe, nonostante le grandi potenzialità.

Venerdì sera (15 dicembre) con “Natale in… moda” il Padiglione Tavolara è ritornato a essere il palcoscenico ideale per la promozione della grande moda sarda, così come era avvenuto nel lontano 1956 in occasione della sua inaugurazione.

A dare il via alla manifestazione, molto partecipata, è stato proprio un filmato d’epoca con le immagini dell’evento fondativo di quasi settant’anni fa, in cui i tessuti della tradizione già si fondevano con le esigenze dell’innovazione e le tendenze più in voga.

Nel 2023 uguale palcoscenico e medesimo entusiasmo, ma nuove atmosfere e nuovi stili per cinque collezioni di rispettivi stilisti che hanno abbracciato idealmente tutta la Sardegna, a iniziare da Roberto Stella, ideatore e promotore, per proseguire con Carlo Petromilli di Oristano, Giovanna Campisi di Olbia, Marinella Staico di Assemini e Thaira Couture di Nuoro.

Pubblico entusiasta per oltre due ore di grande spettacolo, con le discese in passerella alternate tra gli applausi dagli interventi musicali di Soleandro, Maria Giovanna Cherchi e Roberta Usai.

«Sicuramente c‘è tanta voglia di fare moda e di fare bene, perché la moda è prima di tutto artigianato e arte, e questo spesso viene dimenticato. Spero che questa serata dia un input importante per investire di più su questa forma di arte», ha affermato Stella, che nel corso dell’appuntamento presentato da Claudia Licheri ha ringraziato più volte l’amministrazione comunale di Sassari per la sensibilità dimostrata nel valorizzare un luogo simbolo attraverso un evento altrettanto simbolico.

«Sono quasi settant’anni che questa meraviglia (il Padiglione Tavolara) ha esordito nella moda – ha ribadito il sindaco Nanni Campus durante un breve saluto dal palcoscenico – e davvero Roberto ha fatto qualcosa di meraviglioso. Vedendo queste incantevoli modelle si percepisce davvero il senso dell’orgoglio di Sassari nell’aver riaperto e ridato alla Sardegna e non solo questo teatro meraviglioso».

Un tripudio quindi per il noto stilista sassarese, che ritorna protagonista dopo anni di distanza dall’ultima edizione della “Notte della moda”, l’iniziativa a tema più importante a livello regionale (il cui palcoscenico era Piazza D’Italia), conclusasi ormai nel lontano 2015.

Natale in… moda” è organizzato dall’associazione “RS Roberto Stella” in collaborazione con la Fondazione Nivola e con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari, ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale insieme” proposta dall’Amministrazione cittadina.