MODELLO SARDO DEL TRASPORTO AEREO, LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO LE DELIBERE PER GLI AIUTI SOCIALI E GLI AIUTI DIRETTI AI VETTORI PER L’APERTURA DI NUOVE ROTTE STABILI

Cagliari, 15 dicembre 2023 – La Giunta regionale ha approvato le delibere per gli aiuti sociali e gli aiuti diretti ai (e non “dei” come riportato nel precedente comunicato) vettori per l’apertura di nuove rotte stabili.

Aiuti sociali – aiuti diretti ai passeggeri per l’abbattimento del costo del biglietto aereo

Con deliberazione della Giunta regionale n.44/15 del 14.12.2023 è stato approvato, nel rispetto della normativa europea di settore, un regime di aiuti sociali in favore dei residenti in Sardegna, da attuarsi attraverso un contributo sul prezzo del biglietto per le rotte di collegamento tra gli aeroporti situati in Sardegna e aeroporti situati all’interno dello Spazio economico europeo.

A tale scopo è stata predisposta una piattaforma informatica unica a livello regionale, dedicata alla ricezione e gestione delle richieste dell’aiuto sociale da parte dell’utenza.

Le domande per l’accesso al contributo per tutti voli fruiti a partire dal 14.12.2023 (sono esclusi i voli della continuità territoriale e cioè i collegamenti da e per i tre aeroporti sardi con gli scali di Roma-Fiumicino e Milano-Linate) potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale che sarà operativa entro febbraio 2024.

Per l’attuazione della misura è stato previsto il coinvolgimento degli enti locali, nel rispetto dei principi di decentramento amministrativo e sussidiarietà, i quali si occuperanno di evadere le istanze presentate dai residenti attraverso l’erogazione del contributo ammissibile.

In questa prima fase i beneficiari del contributo sono individuati negli utenti residenti fino al compimento del 26° anno di età e gli over 65;

Il singolo contributo, tendente a riportare il costo del biglietto per residente alle tariffe medie applicate in continuità territoriale, partirà da un minimo di € 25,00 a tratta a fronte di una spesa compresa tra i € 100,00 e i € 125,00 e non potrà in alcun modo eccedere l’importo massimo di € 75,00 a tratta  per residente secondo il seguente schema:

Classe Tariffa media applicata in continuità territoriale * Tariffa libero mercato aiuto sociale
limite inferiore limite superiore
1 75,00 100,00 125,00 25,00
2 75,00 125,01 175,00 50,00
3 75,00 175,01 500,00 75,00
Tab.1.
* Importo comprensivo di IVA, diritti e tasse aeroportuali

Al fine di consentire l’accesso alla misura al maggior numero di beneficiari, ogni residente appartenente alle categorie ammesse al contributo non potrà comunque richiedere un contributo complessivamente superiore a € 500,00 per il 2023 e € 1.000,00 per il 2024.

Aiuti diretti alle compagnie per l’apertura di nuove rotte stabili

L’art.136 della legge regionale 23 ottobre 2023 n.9 “Norme in materia di aiuti per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna” ha previsto la creazione di nuove misure di aiuto per il potenziamento del traffico aereo da e verso gli aeroporti sardi, nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.

La norma ha in particolare previsto la preliminare approvazione di direttive per l’elaborazione di un programma di attività finalizzato all’attivazione dei nuovi collegamenti aerei con particolare attenzione alle rotte, all’offerta di trasporto e alla durata.

Con deliberazione n.44/14 del 14.12.2023, la Giunta regionale ha approvate tali direttive le quali dovranno ora attendere il parere della Commissione consiliare competente in materia di trasporti da esprimere entro quindici giorni; spetta quindi adesso al gruppo di lavoro interdisciplinare individuato dalla medesima delibera (composto da Direttore generale dei Trasporti, Direttore del Servizio per il trasporto marittimo e aereo e continuità territoriale, Direttore generale dell’Assessorato del Turismo, Direttore del Servizio osservatorio, ricerca e sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e un rappresentante della SFIRS S.p.A.) l’elaborazione del programma di attività da cui scaturiranno i bandi per l’apertura di nuove rotte aeree.

La misura consiste nella concessione di aiuti diretti alle compagnie aeree fino ad un massimo del 50% dei costi aeroportuali ammissibili, ovvero dei diritti aeroportuali in relazione alla rotta, nei limiti finanziari e temporali previsti dal diritto dell’Unione europea, per l’attivazione di nuovi collegamenti, finalizzati a migliorare la connettività della Regione e a contribuire al suo sviluppo, contribuendo anche alla destagionalizzazione delle presenze turistiche, alla connessione con il mercato crocieristico e all’attività di promozione e informazione.

La Regione Sardegna ha destinato alle finalità predette la spesa di euro 5.000.000 per l’anno 2023 e di euro 10.000.000 per ciascuno degli anni 2024 e 2025, che potrebbero consentire l’attivazione di circa 10/20 nuove rotte, di cui almeno il 65% dovrà essere destinato a collegamenti di rilievo internazionale.

Questionario “Riprogettiamo la nuova continuità territoriale” sulla piattaforma Sardegna ParteciPA

L’Assessorato regionale dei trasporti è attualmente impegnato nello svolgimento delle analisi propedeutiche alla definizione del nuovo modello di continuità aerea da/per la Sardegna.

Nell’ambito di tali attività, è stata pubblicata un’indagine che risulterà fondamentale per l’efficacia di tale progetto, finalizzata all’acquisizione di informazioni da parte di chi viaggia tra la Sardegna e il resto dell’Italia.

Tale indagine ha lo scopo di comprendere se l’attuale regime di continuità territoriale aerea soddisfi le esigenze espresse dall’utenza attuale e potenziale. Servirà inoltre a raccogliere dati utili ad avviare iniziative volte a migliorare i collegamenti aerei, con particolare riferimento allo scenario attuale e/o a rotte alternative o aggiuntive, e incentivare, incrementare, potenziare l’utilizzo del vettore aereo.

La consultazione è disponibile sulla piattaforma istituzionale Sardegna ParteciPA, attraverso il linkhttps://sardegnapartecipa.regione.sardegna.it/processes/continuitaterritoriale,con l’obiettivo di suscitare ampio coinvolgimento in termini di partecipazione pubblica, considerata l’importanza che tale iniziativa riveste per l’efficacia del progetto di definizione della nuova continuità territoriale.

Il questionario, compilabile online in forma assolutamente anonima, è rivolto agli utenti che hanno viaggiato da e per la Sardegna a partire dal gennaio 2022, o che lo faranno in futuro.

La rilevazione si è aperta il 14 dicembre 2023 e si concluderà il 15 gennaio 2024.

A seguire, si svolgerà una fase che prevedrà l’analisi dei dati raccolti e la restituzione dei risultati tramite report.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Algbhero: Cap’Any sempre più spettacolare

Ospiti d’eccezione sul palco in apertura delle tre serate di fine anno alcuni dei DJ più famosi di Radio Deejay. 29 dicembre Wad e Val S. 30 dicembre Dj Angelo. 31 dicembre Nikki e Dj Aladyn 

Cap d’Any ad Alghero sempre più ricco di musica. Ai grandi nomi previsti per fine anno, si aggiungono alcuni tra i più noti dj che scalderanno l’enorme platea attesa in Piazzale della Pace. 

Venerdì 29 dicembreWad e Val S, faranno ballare il pubblico dalle 20.30 prima dell’atteso concerto che vedrà protagonisti Guè, Noyz Narcos e Anna. Il conduttore di “Say Waaad!?!” e di One Two One Two su M2o insieme con Val S, dj con lui proprio nel programma di M2o,  porteranno la potenza del sound urban in piazzale della Pace. 

Sabato 30 dicembre, ci sarà invece dj Angelo che a partire dalle 21.00 anticiperà il grande party con “Voglio tornare negli anni 90”. Dj Angelo è uno dei nomi più noti del panorama radiofonico italiano, da oltre trent’anni sulle principali frequenze e in TV. Attualmente conduce con Roberto Ferrari Ciao Belli su Radio Deejay e Microoonde su Deejay TV. 

Nella notte del 31 dicembre, saranno Nikki e Dj Aladyn ad accompagnare il pubblico algherese nell’attesa del nuovo anno e dell’imperdibile concerto di Luciano Ligabue (sul palco da 00.15 circa). Con il loro live dj-set, unico e versatile, che li vedrà protagonisti con chitarra e giradischi, saliranno sul palco del Cap D’Any a partire dalledalle 22.30. Nikki e Dj Aladyn sono da 20 anni insieme su Radio Deejay, prima con Tropical Pizza ora con Summer Camp, sono entrambi produttori della loro rispettiva musica originale al di fuori della radio, con il loro live set creano nuove versioni dei brani in scaletta, scomponendoli, cambiandone l’armonia e aggiungendo chitarre. Un viaggio tra il rock’n’roll e l’elettronica passando per l’hip-hop e la musica italiana accompagnato da visuals psichedelici.

Le tre giornate di grandi eventi si svolgeranno presso il Piazzale della Pace e sono ad ingresso libero. 

Il Cap d’Any de l’Alguer è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo, Sponsor della manifestazione: Cantina Sella & Mosca e Peroni Nastro Azzurro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato capdany.algheroturismo.eu

Programma

Venerdì 29 dicembre| Piazzale della Pace

Dalle ore 20.30

Warm up Dj set

WAD

Val S

Inizio concerti dalle ore 21.30

ANNA

NOYZ NARCOS

GUÈ

Sabato 30 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 21.00

Warm up Dj set

DJ ANGELO 

Ore 22.00

VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI ‘90

Domenica 31 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 22.30

Live Dj set

NIKKI + Dj ALADYN

Ore 00.15

LIGABUE




Is.Be, a Sassari l’evento di fine anno con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 17 dicembre all’Hotel Grazia Deledda un confronto di idee e progetti e la consegna degli attestati di partecipazione a tutti i corsisti dell’Istituto Bellieni

La mattinata sarà allietata dalla performance musicale di Beppe Dettori

SASSARI. L’Istituto Camillo Bellieni si prepara per l’appuntamento con “L’ischis ma no l’ischis”, l’evento annuale in cui si stilerà il bilancio delle attività realizzate durante i dodici mesi del 2023 e si consegneranno gli attestati di partecipazione agli allievi dei numerosi corsi svolti su tutto il territorio regionale.

Domenica 17 dicembre alle 10.30, all’Hotel Grazia Deledda di viale Dante 47, a Sassari, la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai introdurrà l’incontro con tutti gli operatori, gli allievi e i simpatizzanti dell’istituto di via Maddalena, che nelle sue attività  ha coinvolto quest’anno i territori di San Nicolo Arcidano, Marrubiu, Macomer, Oliena, Orotelli, Burgos, Pozzomaggiore, Ossi, Villanova Monteleone, Olmedo, Uri e Sassari. Le pergamene saranno consegnate ai partecipanti dei corsi di lingua sarda, di lingua sassarese e dei laboratori di oreficeria sarda.

Una particolare attenzione, nel corso della mattinata, sarà dedicata proprio alla lingua sassarese, con i riconoscimenti agli allievi dei due cicli di lezioni svolte sia nella sede del Bellieni sia negli spazi della Biblioteca comunale. Gli interventi saranno intervallati dalla performance musicale di Beppe Dettori, che canterà alcuni brani del suo repertorio in sassarese.

Una divertente esibizione sarà proposta dai bambini dell’Istituto comprensivo San Donato (sede di via Forlanini), che hanno seguito il laboratorio di teatro in sassarese guidato da Maria Daniela Carta, attrice e performer teatrale, e da Roberta Tola, attrice vernacolare.

«Questo appuntamento è sempre stato importantissimo per noi del Bellieni e finalmente riusciamo a ripeterlo dopo anni di interruzione causata dal covid – ha spiegato Maria Doloretta Lai –. Lo dedichiamo a tutti i corsisti e a tutti coloro che in questo anno ricco di emozioni contrastanti hanno creduto in noi e seguito il nostro percorso sicuri di aver fatto un buon lavoro e averci messo il massimo impegno. Speriamo di proseguire con sempre più grinta, convinzione e anche sintonia».

Nel programma della mattinata saranno illustrate le idee e i progetti più significativi che si intendono realizzare nel corso del 2024. Sarà infine presentato il sito internet dedicato a “In sos logos de Angioy” come risultato del percorso di studio e di ricerca e di turismo identitario e itinerante che è stato svolto negli ultimi cinque anni.




“Vestire il Cinema”, domenica a Cagliari il premio alla carriera alla Sartoria Tirelli

Il 17 dicembre l’associazione L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva dedicata a un’eccellenza italiana della settima arte

In serata sarà presentato il documentario di Gianfranco Giagni che ha dato il nome alla manifestazione e il concerto omaggio del maestro Romeo Scaccia

CAGLIARI. Domenica 17 dicembre alle 17.30 nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42 – ingresso dall’esterno) a Cagliari, l’associazione culturale L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva cinematografica “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema”, con la consegna del Premio alla carriera a un’eccellenza italiana capace di contribuire, in modo straordinariamente efficace con i suoi costumi, alla realizzazione di tanti film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale.

A ritirare l’importante riconoscimento saranno Laura Nobile, amministratrice delegata dell’azienda “Tirelli Trappetti – costumi dal 1964” e Alessandro Trappetti, responsabile dell’unità di Formello (entrambi nipoti del presidente Dino Trappetti). L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.

Dopo i saluti degli organizzatori, a fare da apripista alla serata sarà il documentario che ha dato il titolo alla manifestazione: “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema” del regista Gianfranco Giagni. Come di consueto il maestro Romeo Scaccia, storico collaboratore dell’associazione, terrà il concerto omaggio per piano solo accompagnando con le musiche una selezione di sequenze dei film più significativi proposti nel corso della retrospettiva. Tra questi Il gattopardo, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Marie Antoinette, Il paziente inglese, C’era una volta in America, Il nome della Rosa, Il racconto dei racconti, Medea, Hugo Cabret, L’età dell’innocenza, Il Casanova. L’ingresso alla serata è libero e gratuito.

La sartoria Tirelli ha conquistato negli anni importantissimi riconoscimenti internazionali: solo per il cinema si contano diciassette Oscar e numerosi Golden Globe e Bafta, assegnati a famosi costumisti che hanno goduto del fondamentale contributo realizzativo dell’azienda. Nomi del calibro di Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Maurizio Millenotti, Ann Roth, Milena Canonero, Massimo Cantini Parrini, Sandy Powell, Danilo Donati, Mariano Tufano, Alessandro Lai.

Fondata nel novembre del 1964 da Umberto Tirelli, l’azienda inizialmente ha avuto disposizione solo due macchine da cucire. Ma l’ascesa è stata rapida. L’attività si è sviluppata sia nella direzione tracciata dallo scenografo, regista e costumista Pier Luigi Pizzi, caratterizzata principalmente dall’ideazione di costumi per il teatro di prosa e d’opera; sia nella direzione seguita dal costumista Piero Tosi, dedicata alla creazione di costumi per il cinema e basata su un’accuratissima ricostruzione filologica degli abiti. Dopo la scomparsa nel 1990 del suo fondatore, la Sartoria Tirelli ha proseguito, con l’appoggio di sostenitori ed eredi, la sua prestigiosa attività, sotto la guida di Dino Trappetti.

La rassegna cinematografica proseguirà il 20 dicembre (Morte a Venezia), il 27 novembre (La leggenda del pianista sull’oceano) e il 29 dicembre (Magnifica presenza e Nuovomondo).




Tensioni in Sardegna: Opposizione al Deposito delle Scorie Nucleari

La Sardegna si ribella alla proposta di depositi nucleari nel suo territori

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l’elenco delle aree idonee per il deposito nazionale delle scorie nucleari in Italia, identificando 51 locazioni in diverse regioni, compresa la Sardegna. Questo elenco, contenuto nella Carta Nazionale delle Aree Idonee (Cnai), è stato sviluppato da Sogin e Isin, considerando criteri rigorosi di sicurezza, tra cui la lontananza da zone a rischio e la protezione dell’ambiente naturale e storico​​​​​​.

Tuttavia, la proposta ha scatenato una forte reazione in Sardegna, con il presidente della Regione autonoma, Christian Solinas, che si è espresso fermamente contro la designazione della regione come possibile sito per il deposito. Solinas ha rilevato che la Sardegna aveva già espresso un chiaro rifiuto a tale proposta in passato e considera la riproposizione un “attacco frontale”. Ha assicurato che la regione reagirà senza esitazioni, utilizzando tutti gli strumenti democratici a disposizione per opporsi a questa decisione. Solinas ha inoltre sottolineato l’importanza del rispetto delle norme regionali e dei risultati referendari, annunciando contatti immediati con i vertici del Governo per garantire la correttezza dei rapporti fra Stato e Regione.




Sardegna al Centro 20 Venti – ad Arborea la prima Assemblea generale del movimento politico.

Appuntamento venerdì 15 dicembre dalle 16,00 alle 20,00 all’Horse Country Resort di Arborea.

Sardegna al Centro 20 Venti si riunisce nella prima assemblea generale del movimento politico che si terrà venerdì prossimo 15 dicembre all’Horse Country Resort di Arborea. 

Al Centro dei tuoi desideri, questo lo slogan scelto per l’evento che è in programma a partire dalle ore 16,00 e proseguirà fino alle ore 20,00

Sono previsti interventi dei coordinatori territoriali e regionali, le relazioni di professionisti ed esperti di vari settori e al termine ci sarà un articolato dibattito.

“Dalla prima presentazione pubblica che si è tenuta nel mese di aprile – spiegano Antonello Peru e Stefano Tunis, fondatori di Sardegna al Centro 20 Venti – il nostro progetto politico tutto sardo è cresciuto in maniera esponenziale in tutti i centri della nostra Regione. Sono stati creati i coordinamenti locali e provinciali, abbiamo aperto nuove sedi territoriali che sono già diventati luoghi di incontro e confronto per tutti coloro che si vogliono avvicinare al nostro movimento. 

Da subito abbiamo fatto della condivisione e dell’inclusione il nostro tratto distintivo per mettere realmente al centro della politica i cittadini sardi e rendere protagonisti i territori e gli amministratori locali. Siamo stati i primi a rendere pubblico il nostro programma elettorale ed abbiamo chiesto ed ottenuto che il tavolo sardo della coalizione di centro destra sia decisivo nella individuazione del candidato Presidente.

Ora – proseguono Peru e Tunis – abbiamo sentito la necessità di riunire tutti assieme i nostri coordinatori, gli iscritti e i simpatizzanti per un ulteriore momento di partecipazione e confronto.

L’evento di Arborea aprirà poi di fatto la nostra campagna elettorale in vista delle prossime regionali.”




A Teatro il Premio Alghero Donna 2023

questa mattina a Porta Terra la presentazione dell’edizione 2023 del Premio Alghero Donna. Nell’occasione, alla presenza della vicesindaca Maria Grazia Salaris, dell’assessore alla Cultura Alessandro Cocco, e dell’ideatore del premio Neria De Giovanni, sono state svelate le motivazioni del conferimento dell’ambito Premio e i nomi degli artisti che si esibiranno al Teatro Civico, sabato 16 dicembre a partire dalle ore 20, per la cerimonia di consegna del riconoscimento. In allegato le biografie delle premiate, l’albo d’oro ed alcune immagini della conferenza stampa. 




Cinema, il “terre di confine film festival” riparte da Orani

Domenica 17 dicembre al Museo Nivola l’anteprima della XVI edizione

ORANI. Il “terre di confine filmfestival” riparte con un’anteprima in tre tappe di una XVI edizione che prenderà il via domenica 17 dicembre alle 16.30 al Museo Costantino Nivola di Orani, in via Gonare 2, per una serata dedicata all’antimilitarismo ma soprattutto a un nuovo modo di fare e concepire la comunicazione.

A introdurre il festival cinematografico saranno il direttore del Museo Nivola, Luca Cheri, con Antonio Lombardo dell’archivio biblioteca ‘Primo Maggio’ di Orani. Un museo di grande bellezza, innovativo e multidisciplinare, e uno dei fondatori di un Archivio e Biblioteca dedicato alla storia del Novecento.

Si parte subito con la presentazione di un libro dello scrittore e blogger bolognese Valerio Minnella, “Se vi va bene, bene, sennò segxxx, dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là” (Edizioni Alegre 2023), un oggetto narrativo assemblato a sei mani insieme a WuMing1 e Filomena Sottile.

Antimilitarista e promotore della Lega degli Obiettori di Coscienza, poi cofondatore di Radio Alice e di Orfeo TV, Valerio Minnella racconta cinquant’anni di attivismo, dal terremoto del Belice alla Trieste di Basaglia, fino alla drammatica e straordinaria Bologna degli anni Settanta.
L’intento di Radio Alice – nelle parole del fondatore – è stato quello di rovesciare il paradigma comunicativo di ogni altra radio al mondo, cioè di non fare una radio che parla a molti, ma di attirare i molti a parlare in radio.

Lo scrittore Valerio Minnella

Per ottenere questo sono state fatte tre scelte che Minnella sintetizza così: la prima, parlare il linguaggio della strada, affinché nessuno si senta inadeguato pur non essendo un fine dicitore; la seconda, abolire il palinsesto, affinché nessuno debba chiedere il permesso per trasmettere; e la terza, collegare il telefono in maniera strutturale al mixer, affinché per trasmettere in radio non si debba nemmeno venire in studio.

Alle 17.30 ci sarà una pausa per il firmacopie, l’aperitivo e il buffet al Museo. Quindi, dalle 18 alle 20, sarà presentata la visione del film “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa (Italia, 2004, 108’), sceneggiato dal collettivo WuMing e dallo stesso Chiesa. Nel cast sono presenti Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi, Tommaso Ramenghi e Marco Luisi.

Il film è ambientato nella Bologna degli anni settanta, durante il periodo segnato dall’austerità economica, dall’inflazione al 21 per cento, dal terrorismo e dalle stragi, in cui le vicende di due ragazzi di periferia, di due improvvisati rapinatori e di un carabiniere alle prese con un insolito modo di fare comunicazione, s’intrecciano a quelle che animarono il movimento del Settantasette. Il tutto sulle onde di Radio Alice, emittente bolognese che “dà voce a chi non ce l’ha”.

L’evento è promosso da ‘terre di confine filmfestival’, che nella XVI edizione tratta il tema “Vertigine delle liste. Musei, biblioteche, collezioni, blob!”, in collaborazione con la Fondazione Costantino Nivola. Il progetto ha il supporto della Regione Sardegna e del Comune di Asuni.

Creato ad Asuni nel 2005, il festival è organizzato da Su Disterru onlus – l’associazione dei “sardi di fuori”, cioè quelli che vivono lontani dall’isola, e dei “sardi di dentro”, che si propone di riannodare i legami tra le due componenti, creando reti e circoli virtuosi.

Il prossimo appuntamento dell’anteprima sarà il 22 dicembre alle 18 alle Messaggerie Sarde di Sassari, con Giovanni Campus e Nello Rubattu che introdurranno la proiezione del corto vincitore di Visioni Sarde 2023, “Quello che è mio” di Gianni Cesaraccio. Il regista incontrerà il pubblico. Subito dopo Valerio Minnella presenterà ancora una volta il suo libro. Il terzo appuntamento sarà il 29 dicembre ad Asuni.




La casa rimane bene rifugio anche per i sardi

Presentata a Sassari a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, la terza edizione dell’Osservatorio immobiliare Centro Nord Sardegna della Fiaip. I numeri del mercato sono ancora positivi, nonostante un leggero rallentamento. Le zone più dinamiche restano quelle della costa, con Olbia e Alghero stabili

Sassari, 11 dicembre 2023 – Un mercato immobiliare delle province di Sassari e Nuoro che va meglio delle aspettative, nonostante un leggero rallentamento nella seconda metà del 2022 e nei primi mesi del 2023. È stata presentata questa mattina (11 dicembre) a Sassari a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, la terza edizione dell’Osservatorio immobiliare del Centro Nord Sardegna, preparato dall’ufficio studi del Maxi Collegio della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) centro nord, associata Confindustria CNS.
Dopo la ripresa del post pandemia, i dati del 2022 e del 2023 erano particolarmente attesi. Il quadro generale indica quindi una tendenza positiva nelle compravendite, con un andamento migliore di quanto previsto, seppure con un rallentamento, come detto. Ecco perché non si può parlare di crisi. Stesso discorso per i mutui alle famiglie, che hanno registrato negli ultimi tre anni una crescita del 9 per cento. I prezzi degli immobili in vendita (in leggero rialzo del 2,5 per cento annuo) sono più alti a Sassari rispetto a Cagliari, le cui aree provinciali da sole coprono l’80 per cento delle transazioni nella regione; anche gli affitti sono più alti a Sassari, i più bassi sono nella provincia di Nuoro e nell’entroterra. Nel territorio di riferimento degli agenti immobiliari della Fiaip Centro Nord Sardegna, che comprende tutto il nord dell’isola e la provincia di Nuoro, le zone più dinamiche rimangono quelle della costa orientale; stabili, con lievi incrementi delle compravendite, le città di Olbia e Alghero, mentre e, al contrario, qualche decremento si registra tra Aglientu, Trinità d’Agultu, Valledoria e Tempio. Stabili Stintino, La Maddalena, Santa Teresa di Gallura, Loiri e Golfo Aranci. Interessante il dato che riguarda gli stranieri: nel corso del 2022 c’è stato un +30 per cento delle richieste.
La casa è considerata anche dai sardi il bene rifugio per eccellenza. «L’acquisto immobiliare in Italia, e la nostra isola non fa eccezione, è da sempre visto come bene rifugio perché è la maniera più sicura per mettere da parte i propri risparmi come prima casa ma anche come fonte di redditività. Non dimentichiamoci che in questo momento c’è una grande penuria di locazioni in quanto gli immobili si danno per affitti brevi», ha spiegato Angelo Bianchi, presidente regionale di Fiaip. Ciclicamente si insiste sulla crisi del mercato e dei mutui. «Va detto che si tratta quasi sempre di un fenomeno percettivo – ha proseguito –. Prima i mutui erano allo zero per cento, adesso sono al 4 o al 5, Ma più di venti anni fa erano al 24 per cento. Stesso discorso quando sui media si parla di crisi dell’immobiliare. Non è così. Nel 2020 avevamo registrato un incremento del 7 per cento, adesso siamo al 4 e gli operatori mi dicono che la situazione non è cambiata».
La prima edizione dell’Osservatorio immobiliare di Fiaip Centro Nord Sardegna è stata realizzata nel 2019. «Si tratta di uno strumento utilissimo per gli agenti immobiliari e per tutti coloro che si affacciano sul mercato», ha insistito Susanna Murru, presidente del collegio Centro Nord Sardegna di Fiaip. «I valori sono senza dubbio positivi sulla parte turistica, in particolare su tutta la costa fino a Dorgali, mentre abbiamo un leggero calo tra Nuoro e Macomer, con l’entroterra più penalizzato».
L’Osservatorio è realizzato grazie a valutatori che, ognuno per la propria zona, inseriscono in un portale o aggiornano i valori immobiliari, che poi vengono estrapolati per la pubblicazione, dopo un ulteriore confronto con l’Agenzia delle Entrate e del Territorio. «È uno strumento che fornisce un quadro reale dei valori del compravenduto e quindi una visione aggiornata del mercato – ha ripreso la presidente Murru –. Il nostro obiettivo è riuscire a pubblicarne due edizioni all’anno, a cadenza semestrale». Per esempio, il territorio che fa riferimento a Sassari è suddiviso in cinque macroaree, che fanno riferimento alla città, alle zone costiere e a quelle interne. La gran parte delle compravendite avviene nelle fasce costiere, con Sassari dinamica da un punto di vista degli immobili residenziali ma Olbia lo è ancora di più a parità di compravendite.
«Rispetto all’anno pre pandemia ci siamo ripresi bene, anche perché l’italiano crede molto nella casa – ha rimarcato Marco Grumetti, vicepresidente nazionale vicario Fiaip –. Per noi agenti però il punto nodale è avere la casa da vendere. Nel momento di crisi siamo pieni di immobili; quando siamo senza significa che il prodotto va alle stelle. Un punto cruciale è capire se si sta facendo riferimento a un agente immobiliare, perché noi rispondiamo di tutte le informazioni che diamo. Ecco allora perché è importante che chi vuole vendere o acquistare una casa si rivolga a un agente e non ad abusivi».
L’incontro, aperto agli agenti immobiliari del territorio, è stato introdotto da Giansimone Masia, direttore di Confindustria Centro Nord Sardegna, che ha portato i saluti dell’Associazione. Sono inoltre intervenuti Sonia Pascalis, capo Area Servizi Estimativi e Omi (Osservatorio Mercato Immobiliare) dell’Agenzia del Territorio di Sassari, Adriana Filiziu, capo Area Servizi Estimativi e Omi di Nuoro, e Raffaele Scordamaglia, responsabile Osservatorio Immobiliare Fiaip Centro Nord Sardegna.




Posidonia, svolta storica per Alghero e il territorio

questa mattina a San Marco la conferenza stampa in occasione della consegna dei lavori per la realizzazione dell’impianto per il trattamento della posidonia in esubero e i residui dello spazzamento strade. Una svolta che definire “storica” per la Riviera del Corallo non è eccessivo: grazie all’impegno congiunto tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale sarà infatti possibile eliminare gradualmente i cumuli di posidonia spiaggiata presenti nei siti di stoccaggio sul litorale, trattare le foglie nell’impianto di nuova costruzione nell’area industriale di San Marco e riportare la sabbia presente sull’arenile di provenienza. I lavori, della durata di 8 mesi, partiranno nei primi giorni del 2024. “L’impianto contribuirà a risolvere uno dei problemi di cui si discute ormai da decenni e che mai aveva trovato una soluzione così sostenibile da un punto di vista ambientale” ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Conoci. Con lui l’assessore all’Ambiente Andrea Montis che ha ringraziato tutti gli uffici per l’instancabile lavoro portato avanti negli anni. In allegato un paio di scatti della conferenza stampa odierna ed alcuni stralci delle dichiarazioni video.