AMAS, due giornate sull’Alzheimer nel Sulcis-Iglesiente

Si parte sabato da Iglesias per proseguire a Carbonia l’11 dicembre

IGLESIAS. Da un percorso di sensibilizzazione sull’Alzheimer in tutto il territorio sardo, arrivano due giornate per dare maggiore attenzione al Sulcis-Iglesiente, una zona che occupa il primo posto a livello nazionale per il numero di persone affette da decadimento cognitivo.

Si parte sabato 9 dicembre, dalle 10 del mattino alle 20, nei locali del Centro Culturale di Iglesias, in via Cattaneo, per un’intera giornata di attività e laboratori, ginnastica cognitivo-motoria, screening e arte-terapia diretti da Carlotta Zanobini, da Saverio Ottino e Danila Pittau, con la partecipazione di Daniela Viale. Questa giornata gode del patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Iglesias guidato da Angela Scarpa.

Si prosegue lunedì 11 dicembre, dalle 17 alle 20, con un Alzheimer Cafè nella sede dell’Associazione ASP di Carbonia, in via delle Cernitrici, momento conviviale aperto a tutte e tutti con gli interventi di Patrizia Poddighe, Annalaura Cadeddu e Lorenzo Espa. L’incontro gode del patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Carbonia guidato da Paolo Moi, e della collaborazione della Consulta Handicap e dell’associazione Parkinson Carbonia. Interverrà il musicista Matteo Leone.

Le due giornate, organizzate dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna (AMAS) sono inserite all’interno del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, supportato dall’assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna, e gode per i due appuntamenti della collaborazione del Festival Narcao Blues. Il coordinamento organizzativo è affidato invece all’associazione Music & Movie Ets, da sempre impegnata in progetti e attività legate a tematiche sociali.

Una particolare attenzione sarà rivolta come sempre all’importnate figura del caregiver, che sarà approfondita dalla presidente AMAS, Pina Ballore, attraverso la sua testimonianza di “figlia dell’Alzheimer”. La partecipazione è libera. Occorre prenotare ai numeri 3336750996 – 3495386310.




Ventidue Eroi del Lavoro Sardi Ricevono la Stella al Merito da Sergio Mattarella

Un riconoscimento storico per i lavoratori sardi distintisi per perizia e laboriosità.

5 dicembre 2023 – In una cerimonia solenne tenutasi nella Sala del Consiglio del Palazzo del Governo, ventidue sardi, tra cui dieci donne e dodici uomini, hanno ricevuto la Stella al Merito del Lavoro, un’onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questo prestigioso riconoscimento, tradizionalmente assegnato il primo maggio in occasione della Festa del Lavoro, quest’anno è stato celebrato il 5 dicembre per commemorare il centenario della sua istituzione.

I premiati, provenienti da varie città dell’isola, sono stati selezionati per i loro eccezionali meriti di perizia e laboriosità nel corso della loro carriera. Tra i Maestri del Lavoro, figurano nomi come Maria Antonella Bagella di Sassari, Massimo Bernardino di Monserrato, e Maria Bonaria Zedda di Oristano, rappresentando un’ampia gamma di professioni e competenze.

La cerimonia è stata presieduta dal prefetto Giuseppe De Matteis e ha visto la partecipazione di numerosi dignitari e rappresentanti sindacali. La Stella al Merito del Lavoro è una tradizione che risale al 1923, e quest’anno la sua celebrazione assume un significato particolare, essendo il centesimo anniversario dalla sua fondazione.

Il riconoscimento ai lavoratori sardi è un simbolo della loro dedizione e impegno, e sottolinea l’importanza del lavoro qualificato e della laboriosità come pilastri della società. La cerimonia è stata anche un’occasione per riflettere sull’evoluzione del mondo del lavoro e sulle sfide che i lavoratori affrontano ogni giorno.

L’onorificenza rappresenta non solo un traguardo personale per i premiati, ma anche un esempio di eccellenza e dedizione professionale per tutta la comunità sarda. Il centenario della Stella al Merito del Lavoro si è dimostrato un momento di celebrazione per il lavoro, la perizia e la dedizione di questi individui eccezionali, che continuano a ispirare e a guidare con il loro esempio.

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Patrimonio boschivo: 6 assunzioni ad Alghero

fino alle ore 14 dell’11 dicembre 2023 è possibile presentare la domanda per le figure che verranno assunte a tempo determinato nell’ambito del cantiere per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo della città di Alghero. Le figure ricercate sono sei: 3 giardinieri specializzati, 2 potatori e 1 perito agrario/agrotecnico, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di categoria del settore privato corrispondente. La durata del cantiere sarà di 7 mesi, con 30 ore settimanali. Per partecipare alla selezione ed essere inseriti in graduatoria, gli interessati dovranno presentare domanda informatizzata sul portale www.sardegnalavoro.it, effettuando l’accesso alla propria area personale previa autenticazione. Potrà pertanto essere ricercato l’Avviso del cantiere di interesse ed eseguita l’operazione di inserimento della relativa domanda di candidatura. La domanda online dovrà essere compilata dal candidato in tutte le sue parti ed inviata entro i termini. Non saranno considerate ammissibili le domande trasmesse con modalità diverse. Qualsiasi informazione utile per presentare la domanda e tutti i dettagli sono presenti nell’Avviso allegato. 




TRENINO VERDE, CON LA FIRMA DEI SINDACI NASCE LA FONDAZIONE. L’ASSESSORE MORO: “UNA GIORNATA STORICA PER UNA GRANDE RISORSA TURISTICA E CULTURALE DELLA SARDEGNA, VEICOLO DELLA NOSTRA IDENTITÀ”

Sassari, 5 dicembre 2023 – Con il sì dei sindaci nasce la “Fondazione Trenino verde storico della Sardegna”. L’adesione è stata formalizzata oggi a Sassari, nell’Aula Magna dell’Università, nel corso del convegno “Il treno ad altra velocità”, con la firma dell’atto costitutivo della Fondazione da parte dei sindaci dei primi 43 Comuni – sul totale di 58 interessati dal tracciato, tre Comuni stanno perfezionando l’adesione e la faranno successivamente – che entrano nella Fondazione in qualità di soci fondatori con Regione Sardegna e Arst. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, e i vertici dell’Arst, l’amministratore unico Roberto Neroni e il direttore centrale Carlo Poledrini. 

“Oggi è una giornata storica”, ha detto l’assessore Moro. “Firmiamo l’atto costitutivo della Fondazione per rilanciare questa straordinaria risorsa dell’intera Isola, un simbolo e un veicolo della nostra identità, e per valorizzare i nostri territori, soprattutto quelli dell’interno, che hanno maggiore bisogno di sostegno e di aiuti da parte della Regione”. Per sostenere il progetto, ha spiegato l’esponente della Giunta Solinas, “ci sono le risorse già stanziate e ci sono i lavori sulla rete ferroviaria più antica d’Europa, più importante d’Europa. È un patrimonio che doveva trovare un meccanismo di gestione efficiente che garantisse ai Comuni e ai territori di essere protagonisti e regalasse alla Sardegna un ulteriore strumento per favorire la crescita turistica e il suo sviluppo economico”. 

La Fondazione – come prevede la delibera della Giunta regionale del 17 novembre 2023, in attuazione dell’articolo 138 della legge regionale 9 del 23 ottobre 2023 – ha come organi il presidente (nel corso dell’ultima seduta la Giunta ha nominato il commercialista Elso Rei), la giunta esecutiva (composta dal presidente, da due componenti scelti dall’assemblea di partecipazione tra quattro rappresentati delle tratte ferroviarie individuati dai Comuni territorialmente competenti e due componenti nominati dall’Arst), l’assemblea di partecipazione (composta dai membri fondatori) e il revisore dei conti. Possono ottenere la qualifica di “partecipanti”, senza diritto di voto in assemblea, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, gli enti e le associazioni che contribuiscono agli scopi della fondazione. 

Hanno già annunciato la loro adesione Fai Sardegna, Università di Sassari, Provincia di Sassari, Fondazione Maria Carta, Consorzio Costa Smeralda, Fasi, la federazione degli emigrati sardi, Fondazione Mont’e Prama e Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo.

Ecco l’elenco dei 43 Comuni fondatori: Aritzo, Arzana, Belvì, Bortigiadas, Bosa, Calangianus, Chiaramonti, Elini, Flussio, Gairo, Girasole, Ilbono, Isili, Jerzu, Laconi, Laerru, Lanusei, Luras, Macomer, Magomadas, Mandas, Martis, Meana Sardo, Modolo, Nulvi, Nurallao, Osilo, Osini, Perfugas, Ploaghe, Sadali, Sassari, Seui, Sorgono, Suni, Tempio Pausania, Tinnura, Tonara, Tortolì, Tresnuraghes, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili. I tre Comuni che aderiranno nei prossimi giorni sono Desulo, Sant’Antonio di Gallura e Serri. 

Al convegno sono intervenuti anche il rettore Gavino Mariotti, il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, Giovanni Pruneddu, docente di Diritto della navigazione e del turismo dell’Università di Sassari, e la direttrice del mensile “Dove” (Rcs-Corriere della Sera), Simona Tedesco




La Svolta Drammatica di Forza Italia ad Alghero: Tra Auto-Isolamento e Alleanze Controversie”

È chiaro che Tedde non sa più come giustificare ai suoi il fatto di averli fatti cadere in un baratro  dal quale non sa come uscire, di aver isolato FI dal resto della coalizione, di aver perso due assessorati e di aver utilizzato tutta questa vicenda solo nel tentativo di affermare una sua supremazia sul Cdx algherese che ha perso ormai da tempo senza però rassegnarsi. Tedde per conto di FI continua con una narrazione fantasiosa delle vicende politiche delle quali è un protagonista in negativo. Il vero svarione, la vera inversione ad U, li hanno fatti Forza Italia e Marco Tedde, tradendo la propria storia politica, alleandosi con disinvoltura, senza neanche arrossire per l’imbarazzo, con l’opposizione di sinistra. Abituato a svolgere il ruolo di prima donna nella politica locale, non è mai riuscito ad andare molto oltre, puntando sulla valorizzazione di sé stesso e sul culto della personalità, piuttosto che sul gioco di squadra, si è probabilmente convinto di poter determinare sempre e comunque le sorti di qualunque vicenda o scelta riguardi la città, del tutto incurante degli effetti negativi conseguenti. Il suo disorientamento è evidente: abituato a sentir recitare dai suoi seguaci, peraltro sempre meno numerosi, sempre lo stesso mantra si è realmente persuaso di essere onnipotente, imponendo,  sempre e comunque, le proprie decisioni e la propria linea a tutti, riuscendoci però da ultimo solo con l’opposizione. Tuttavia finora e in futuro vale e varrà il principio che a decidere sia la maggioranza della maggioranza, dica Forza Italia se riconosce questo sacrosanto principio democratico o no. Forse sfugge all’avvocato Tedde che in politica chi vìola le regole di lealtà, di correttezza e di solidarietà con i propri alleati si pone, per propria scelta, fuori da quella coalizione, soprattutto quando la relazione con l’opposizione diventa da occasionale permanente. L’auto isolamento di Forza Italia dalla coalizione di centro destra è il risultato di una consapevole scelta del suo capo, consumata nel momento in cui ha violato le regole stabilite, peraltro, in buona misura, da esso stesso. Si è andati ben oltre le “geometrie variabili”, termine usato dal sindaco per definire con eleganza i comportamenti “alterni” di Forza Italia,  finalizzati al puro tornaconto politico, piuttosto che a quello prevalente  della città e dei suoi  cittadini. Il grigiore giuridico con cui l’avvocato Tedde cerca poi di gestire questa vicenda è fuori luogo e mal si addice a chi, suo malgrado, deve prendere atto di non trovarsi in un tribunale, ma di fronte ad una comunità, quella algherese che di tutto ha bisogno, meno che di dissertazioni da leguleio, di luoghi comuni e di aggettivi roboanti. Abbia il coraggio Tedde di dirci quali sono i “vantaggi, oggi nell’ombra”, cui tenderebbero le scelte del sindaco condivise, peraltro, da tutta la maggioranza che non è più disposta a subire la sua arroganza politica. Sia esplicito, esca dall’ambiguità e dalle allusioni trasversali e faccia un favore a se stesso e alla città facendo chiarezza rispetto a quelle che altrimenti sono solo insinuazioni che certamente non fanno onore a  chi le fa e scavano ad Alghero un solco sempre più profondo tra quella parte di  Forza Italia che ancora lo segue e il centro destra. Ripetiamo che noi non mettiamo fuori dalla maggioranza nessuna forza politica ma che in maggioranza si sta rispettando regole e alleati, e soprattutto gli elettori che hanno votato Centrodestra e oggi vedono FI votare con la sinistra.

Gruppi dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.




Nuove Clausole nel Bando di Alghero: Obbligo di Vendita Prodotti Sella & Mosca e Peroni. Scontro in fondazione Alghero.

Dubbi sulla Legittimità delle Condizioni per i Gazebo a Capodanno

di Fausto Farinelli

Alghero, 2 Dic. 2023 – Il recente avviso pubblico emesso dalla Fondazione Alghero per l’assegnazione di spazi per la somministrazione di alimenti e bevande durante i concerti di fine anno ad Alghero ha sollevato alcune questioni controversie. Tra le più rilevanti, una clausola che impone ai vincitori dell’asta di vendere esclusivamente vini delle aziende Sella & Mosca Spa e Birra Peroni Nastro Azzurro Sardegna, entrambe sponsor dell’evento e responsabili dell’allestimento dei gazebo. Se l’esercente paga profumatamente per poter fare il suo business perchè mai dovrebbe sottostare a imposizioni di questo genere?

La condizione, che lega gli operatori economici a specifici brand, è emersa nonostante non fosse stata concordata durante la riunione del CDA della Fondazione tenutasi il 30 Novembre scorso. Tale imposizione solleva interrogativi sulla sua legittimità dell’avviso pubblico.

Inoltre, confrontando le cifre attuali con quelle dello scorso anno, emerge un aumento significativo del prezzo base d’asta per singolo gazebo: da 1.000€ del 2022 a 7.000€ per il 2023. Questo incremento, combinato con la restrizione sui prodotti da vendere, potrebbe incidere notevolmente sulle decisioni degli operatori economici interessati.

La situazione attuale pone un interrogativo cruciale: potrebbe questa controversia portare al ritiro dell’avviso pubblico? Se così fosse, ciò rappresenterebbe un notevole ostacolo per la Fondazione Alghero e le sue iniziative culturali e artistiche di fine anno.

In un momento di tensione e incertezza per la Fondazione Alghero, il Sindaco di Alghero, Conoci, emerge come una figura chiave nel mantenere la coesione e l’efficacia nell’organizzazione degli eventi di Capodanno. La sua azione si rivela decisiva in un contesto politico e organizzativo complesso, segnato da contrasti interni e da decisioni controverse.

Conoci, mettendo al centro del suo lavoro la tenuta dell’organizzazione del Capodanno, sta mostrando una forma di leadership politica inaspettata, specialmente nell’ambito del centro-destra. Fino a questo momento, la figura predominante in questa area politica era di Marco Tedde leader locale di Forza Italia.

La Fondazione Alghero si trova al centro di una turbolenza interna che va oltre le recenti controversie riguardanti l’avviso pubblico per i concerti di fine anno. Le frizioni all’interno del CDA della Fondazione rivelano una battaglia di egemonie che mette in discussione la direzione e la gestione dell’ente.

Il consigliere Pier Paolo Carta ha manifestato la volontà di dimettersi, sottolineando un contrasto con il presidente e direttore della Fondazione, Delogu. Questo contrasto è stato acuito dalle decisioni spesso unilaterali di Delogu, che venivano portate al CDA solo per una ratifica formale, creando tensioni e malcontento.

È importante notare la composizione politica del CDA: Delogu rappresenta Forza Italia, Sara Govoni è espressione di Fratelli d’Italia, mentre Carta appartiene ai Riformatori. Nonostante Delogu ricopra sia la carica di Presidente che di Direttore, Carta ricopre la carica di vice presidente e ha la delega agli eventi, Govoni al momento non detiene nessuna delega ufficiale.

Questo scenario complesso getta ombre sul funzionamento democratico e trasparente della Fondazione. Le dimissioni di Carta, se confermate, non solo minerebbero la stabilità interna ma rifletterebbero anche un’insoddisfazione più ampia verso la gestione di Delogu.

Il panorama politico di Alghero si sta configurando come un campo di battaglia dove l’attuale Sindaco, Mario Conoci, e la figura di lunga data, Marco Tedde, si trovano in un confronto sempre più acuto. L’insanabile divisione tra questi due leader potrebbe innescare un cambiamento radicale nel centro-destra della città. Conoci, sfidando l’egemonia di Forza Italia e distaccandosene, potrebbe prendere coscienza della propria forza e posizionarsi come leader unificatore dei moderati di Alghero. Segnando un contrasto netto con l’approccio di Tedde, il quale per vent’anni non ha favorito la crescita di alcun successore o alleato politico di rilievo. Questo cambiamento potrebbe non solo rinvigorire il tessuto politico locale ma anche delineare un nuovo corso per il futuro di Alghero, uno che favorisce l’emergere di nuove leadership e idee, rinfrescando così il panorama politico della città.




Avviso Pubblico per Concerti di Fine Anno ad Alghero: Spazi per Somministrazione Alimenti e Bevande

Opportunità per Operatori Economici Durante Eventi Musicali a Capodanno

Alghero, 1 Dic. 2023 La Fondazione Alghero, in collaborazione con il Comune di Alghero, ha indetto un avviso pubblico per l’assegnazione di 12 spazi destinati alla somministrazione temporanea di alimenti e bevande in occasione dei concerti di fine anno, previsti il 29, 30 e 31 dicembre, nel Piazzale della Pace ad Alghero. L’evento, che include artisti come GUÈ NOYZ, ANNA e LIGABUE, è parte delle iniziative culturali e artistiche volte a arricchire l’offerta culturale della città.

Gli spazi disponibili sono suddivisi in blocchi da tre gazebo ciascuno, dotati di adeguata infrastruttura e impiantistica fornita dagli sponsor, Sella & Mosca Spa e Peroni Nastro Azzurro Sardegna. Le candidature sono aperte a imprese commerciali, associazioni temporanee d’imprese e soggetti senza pregiudiziali antimafia, con la necessità di presentare offerte in busta chiusa secondo le modalità descritte nell’avviso.

L’offerta base per ogni blocco è fissata a €21.000,00, oltre IVA. La Fondazione Alghero stabilirà le assegnazioni basandosi sulle offerte pervenute, con preferenza per le offerte più elevate. Le domande devono essere presentate entro il 13 dicembre 2023, seguendo le procedure e i termini specificati nell’avviso.

Questo avviso rappresenta un’opportunità unica per gli operatori economici nel settore della ristorazione di partecipare a un evento di grande richiamo, garantendo visibilità e affluenza durante i festeggiamenti di fine anno ad Alghero.

tutte le info qui




VARIAZIONE DI BILANCIO, IL PRESIDENTE SOLINAS: “INTERVENTO DA UN MILIARDO DI EURO, IL PIÙ IMPORTANTE MAI FATTO, PER LIBERARE RISORSE UTILI AL SISTEMA PRODUTTIVO DELLA SARDEGNA. ALTA ATTENZIONE ALLE AUTONOMIE LOCALI”

Cagliari, 1 dicembre 2023 – “È l’intervento più importante mai fatto con una variazione di bilancio: un miliardo di euro che consente di programmare risorse utili per fare un’iniezione di fiducia al sistema economico e produttivo della Sardegna, con la massima attenzione alle autonomie locali, in un momento in cui si deve alimentare la ripresa”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, oggi a Villa Devoto, illustrando nel corso di una conferenza stampa le misure contenute nella variazione di bilancio approvata ieri dal Consiglio regionale. 

ENTI LOCALI. “Questa variazione – ha sottolineato il presidente Solinas – segna il momento di più alta attenzione nei confronti delle autonomie locali, perché non solo il fondo unico è stato incrementato di circa il 20 per cento, cioè 100 milioni rispetto allo stanziamento ordinario. Sul sistema delle autonomie locali investiamo 217 milioni per finanziare opere infrastrutturali importanti che vanno dalla viabilità rurale alla sistemazione della rigenerazione urbana. E questo nel complesso vuol dire dare servizi ai cittadini di tutte le comunità, dalle più piccole alle più grandi, ma anche fare un investimento importante sull’economia e sul lavoro, perché ciascuna di queste opere determinerà un alto impatto occupazionale anche nelle realtà più piccole”. 

ISTRUZIONE. “Un altro investimento molto importante – ha poi evidenziato il Presidente – sono i 20 milioni sull’istruzione nel triennio. In particolare una misura fondamentale consentirà agli Enti regionali per il diritto allo studio universitario di erogare il cento per cento delle borse di studio a tutti gli studenti capaci e meritevoli, evitando il grande paradosso degli idonei non beneficiari per assenza di risorse. Con questa manovra abbiamo copertura integrale e facciamo anche un investimento ulteriore per l’edilizia scolastica per portare avanti il percorso di riqualificazione degli edifici su tutto il territorio regionale”. 

POLITICHE SOCIALI. “Un’altra misura – ha detto ancora il presidente Solinas – va a incidere sulle categorie più deboli, più fragili. Abbiamo deciso di incrementare il fondo del Reis, il reddito di inclusione sociale, per far fronte a tutte quelle situazioni di bisogno e di necessità che dovessero verificarsi nei Comuni della Sardegna con un trasferimento di risorse che consentiranno ai Comuni di fronteggiare le situazioni di emergenza con un assetto finanziario decisamente più importante”.

BARRACELLI. “Abbiamo investito tanto – ha sottolineato il Presidente – anche sulle compagnie barracellari, perché per la prima volta dotiamo questo corpo di una funzione che già svolge, quella di antincendio e di collaborazione con la macchina regionale della Protezione civile, andando a implementare il patrimonio di mezzi da destinare alle campagne antincendio”. 

ASINARA. “È previsto – ha aggiunto il presidente Solinas – un piano straordinario di interventi per la riqualificazione del patrimonio edilizio sull’isola dell’Asinara. È un intervento che avvia un percorso di bonifica rispetto ad alcune situazioni che abbiamo ereditato nel passaggio dei beni dallo Stato alla Regione, ma avvia anche un percorso che si articolerà con stanziamenti di 5 milioni per l’anno in corso, incrementato di ulteriori 25 per il prossimo. Quindi con 30 milioni di piano straordinario pensiamo di poter rivitalizzare e riqualificare una perla che da quando è transitata al patrimonio regionale non aveva mai goduto di interventi così radicali”.

SPORT. “Abbiamo mantenuto l’impegno – ha proseguito il Presidente – di prevedere in questa variazione un piano straordinario anche sull’impiantistica sportiva e i settori dilettantistici delle altre squadre di calcio della regione. Dopo aver concluso lo stanziamento al Comune di Cagliari per la realizzazione del nuovo stadio, era fondamentale dare una risposta a tutto quel mondo dilettantistico che quotidianamente svolge una funzione sociale, dotandolo di strutture non solo a norma, ma adeguate anche ai tempi moderni”.

EINSTEIN TELESCOPE. “Ci sarà lo stanziamento – ha rimarcato il Presidente – anche per continuare a competere in maniera significativa sull’Einstein Telescope: la Regione mette 10 milioni di euro ed è pronta a incrementare questo fondo per quanto necessario nel momento in cui dovessero sorgere le esigenze, perché questa opera strategica e scientifica, che valutiamo come un attrattore eccezionale per il centro della Sardegna e dell’intera Isola, possa essere ospitata nel nostro territorio”.

VIABILITÀ E URBANISTICA. “Abbiamo finanziato lo scorrimento di tutte le graduatorie che riguardano la viabilità e i centri urbani – ha spiegato il presidente Solinas – in modo tale che tutti i Comuni che hanno presentato progetti possano trovare risposte, in alcuni casi molto significative, come ad esempio per il Comune di Nuoro, con 10 milioni di euro stanziati per il rifacimento della galleria di Mughina, una delle altre opere grandemente attese dal territorio. Abbiamo anche investito 35 milioni sulla rigenerazione urbana e integrato i fondi perché le amministrazioni possano dotarsi finalmente di strumenti urbanistici adeguati al Piano paesaggistico regionale”.

TRASPORTI. “Ci sono oltre 40 milioni di stanziamenti sui trasporti – ha proseguito il Presidente – che vanno ad alimentare il nuovo modello di continuità territoriale implementato con gli aiuti diretti dei passeggeri e ai vettori e a integrare anche in maniera significativa il trasporto pubblico locale per adeguarci al rinnovo contrattuale di tutti gli operatori di quel settore”. 

SEMPLIFICAZIONE. “Facciamo una grande iniezione di risorse alla Sardegna, in tutte le sue articolazioni. L’obiettivo strategico – ha detto il presidente Solinas – è quello di tradurre tutte queste risorse in un percorso burocratico più semplificato possibile, perché il grande argomento oggi è diventato la messa a terra di queste risorse programmate, cioè il tempo che passa dal giorno in cui vengono stanziate al giorno in cui i beneficiari finali possono usufruirne. È un percorso difficile che è stato avviato. Noi abbiamo scelto di riprendere a fare i concorsi pubblici e quindi di aprire nuovamente le porte della pubblica amministrazione a risorse nuove e qualificate, giovani che possano dare un contributo proprio in termini di semplificazione burocratica, accorciamento dei tempi.

COMPARTO UNICO.  “Trovo assolutamente ingiustificato – ha aggiunto il Presidente – che dipendenti pubblici che stanno nelle amministrazioni locali e hanno lo stesso carico di responsabilità percepiscano retribuzioni diverse dal resto del sistema Regione. Quindi è un obiettivo assolutamente prioritario, e credo un obiettivo programmatico anche per il prossimo quinquennio, quello di portare al comparto unico e all’unificazione con il sistema delle autonomie locali. C’è bisogno di un percorso normativo e finanziario ben definito, probabilmente di una norma di attuazione dello Statuto, e di una copertura finanziaria che va messa a regime. Lavoriamo già da oggi perché il comparto unico si possa realizzare sia sotto il profilo giuridico che sotto il profilo economico”. 

AGRICOLTURA. “Dalla prossima settimana – ha concluso il presidente Solinas – saranno in pagamento i primi 100 milioni di anticipazioni sulla Pac per il mondo agricolo e delle campagne, una delle risorse molto attese che vanno verso tutte quelle realtà rurali della Sardegna che hanno necessità proprio in questo momento di programmare la loro stagione”.




Il Mater Olbia Hospital premiato nuovamente con 2 “Bollini Rosa” per l’impegno nella promozione della medicina di genere

Per il secondo anno, il Mater Olbia ottiene il riconoscimento assegnato da Fondazione Onda agli ospedali italiani che si sono distinti nella promozione della medicina di genere, distinguendosi per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.

Olbia, 30 novembre 2023 – Il Mater Olbia Hospital è stato oggi premiato con 2 Bollini Rosa per il biennio 2024-25, confermando la sua presenza nella rete degli ospedali a cui la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) assegna il riconoscimento di strutture specializzate nella prevenzione e nella cura delle patologie che riguardano l’universo femminile, in un’ottica di personalizzazione della salute in base al genere. 

Ottenere, per la seconda volta consecutiva, questo significativo riconoscimento è per noi motivo di grande orgoglio, e ci spinge a proseguire con passione e costanza nel percorso che abbiamo intrapreso,” ha dichiarato il nostro Amministratore Delegato, Marcello Giannico. “Rinnoviamo il nostro impegno quotidiano a fornire la miglior assistenza possibile alle numerose donne che si rivolgono al nostro Centro per la diagnosi o la cura delle diverse patologie, offrendo loro servizi specializzati, grazie all’eccellenza rappresentata dal nostro polo di Ginecologia e Senologia.” 

Nei quattro anni dall’avvio dell’attività chirurgica, nonostante il periodo di severa crisi rappresentato dalla pandemia, il Mater Olbia Hospital ha costruito percorsi multidisciplinari dedicati a diverse patologie femminili. “Il nostro obiettivo primario è quello di poter essere un punto di riferimento centrale per il territorio e le sue comunità,” ha aggiunto il Dr. Manuel Maria Ianieri, Direttore del reparto di Ginecologia e Senologia del Mater Olbia. “Questo riconoscimento rappresenta la conferma di quanto fatto fino ad ora e lo stimolo a fare sempre meglio.” 

Oltre al Mater Olbia, quest’anno sono stati premiati altri 366 ospedali, valutati attraverso un questionario di candidatura composto da circa 500 domande suddivise in 15 aree specialistiche, più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter RicciardiProfessore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario. 

Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented; l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale); il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.

«L’11a edizione dei Bollini Rosa, che ha il patrocinio di 31 enti e società scientifiche, rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza di servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche, che si distinguano per la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate,” ha affermato Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda .”I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate».

La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Ministero della Salute.




Confermata l’assegnazione del Bollino Rosa all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia

L’ufficialità questa mattina nella sede del Ministero della Salute da parte della Fondazione Onda

Olbia, 30 novembre 2023 – L’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia ha ottenuto la riconferma anche per il biennio 2024/2025 del Bollino Rosa, assegnato dalla Fondazione Onda alle strutture sanitarie che prestano attenzione ai servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili e non solo. L’ufficialità è arrivata questa mattina nella sede del Ministero della Salute.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione del Bollino Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da circa cinquecento domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in quindici aree specialistiche più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario, come servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari.

L’Ospedale Giovanni Paolo II ha al suo interno il Percorso Rosa del Pronto Soccorso, con una stanza riservata alle pazienti che si presentano nella struttura denunciando casi di violenza di genere. Nell’Unità Operativa di Radiologia è attivo il Percorso Donna in sinergia con Oncologia, che prevede la riduzione dei tempi d’attesa degli esami per le pazienti oncologiche inviate direttamente da quest’ultimo reparto. Sempre in Oncologia vengono predisposti progetti di umanizzazione delle cure, come il make up e il passa parrucche, oltre a programmi di comunicazione rivolti alle mamme con figli. Sono attivi anche i numeri diretti per le prenotazioni dei servizi negli ambulatori ginecologici ed è di recente attivazione, sempre all’interno dell’ospedale, l’ambulatorio di Uroginecologia per contrastare i distrubi del pavimento pelvico che subentrano soprattutto dopo la gravidanza, il parto e la menopausa, ma che possono manifestarsi anche in età giovanile. Diverse, inoltre, le Unità Operative che aderiscono alle Open Week, le settimane dedicate alla prevenzione, le quali oltre ai servizi di Oncologia e Ginecologia hanno viste coinvolte lo scorso anno anche le strutture di Neurologia e Medicina Interna.

Sul sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi valutati.