Renato Soru a Alghero: Un Ritorno Tra Politica e Passione. Audio integrale.

L’ex Governatore Soru coinvolge il pubblico di Alghero in un dialogo appassionato sui trasporti

di Fausto Farinelli

Alghero, 16 Gennaio 2024 – La città di Alghero è stata ieri testimone di un evento significativo che ha visto protagonista Renato Soru, ex Governatore della Sardegna in carica dal 2004 al 2009. Soru è stato l’ultima ad Alghero lo scorso 3 Settembre per parlare dei libri che sono stati scritti su di lui in passato, in occasione di una serata organizzata dalla libreria Il Labirinto Mondadori di Alghero, nell’ambito della rassegna “Ai Margini della Notte. Libri e autori in città”.

Accolto calorosamente, l’ex Governatore è arrivato al chiostro di San Francesco, un luogo simbolico per l’incontro con sostenitori e curiosi. Con il suo bastone e accompagnato dal suo staff, Soru si è presentato sereno e disponibile, salutando i presenti con cordialità. Non appena arrivato, è stato immediatamente circondato dai giornalisti, con i quali si è trattenuto qualche minuto per rispondere alle loro domande.

Durante l’evento, si sono susseguiti vari interventi di rilievo, tra cui quello dell’ex assessore ai trasporti Sandro Broccia che moderava il dibattito, Arnaldo Boeddu, segretario di CGIL trasporti, Eugenio Cossu agente marittimo di Grimaldi ed ex sindaco di Porto Torres, Tore Frulio, architetto e romanziere, Umberto Borlotti, ex direttore generale di Sogeaal, Gavino Sale e l’ingegnere Giusepe Fiori, esperto di trasporti ferroviari.

Soru ha iniziato il suo intervento lodando il coordinamento di Sandro Broccia e la relazione introduttiva di Arnaldo Boeddu, che hanno posto le basi per una discussione approfondita. Ha poi toccato vari aspetti cruciali per lo sviluppo del settore, evidenziando in particolare l’importanza della continuità territoriale e il ruolo centrale delle infrastrutture aeroportuali per la vocazione turistica dell’isola.

Una parte significativa del suo discorso si è concentrata sulla necessità di migliorare i collegamenti ferroviari, puntando su treni più efficienti e confortevoli e sul potenziamento delle linee esistenti. Soru ha sottolineato la rilevanza di una strategia integrata che connetta il trasporto ferroviario, marittimo e aereo, garantendo facilità e sostenibilità nei viaggi quotidiani.

Inoltre, ha posto l’accento sulla gestione e l’aggiornamento delle infrastrutture portuali, evidenziando la necessità di un riassetto del Portocanale di Cagliari per rilanciarne il ruolo nel transshipment globale. Soru ha chiuso il suo intervento sottolineando l’urgenza di una politica dei trasporti più coerente e orientata alle esigenze dei cittadini sardi, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e al turismo.

Questo incontro ha offerto un quadro chiaro delle possibilità e delle sfide che la Sardegna deve affrontare nel settore dei trasporti. Le idee e le proposte di Soru delineano un percorso potenziale per un futuro più connesso e dinamico per l’isola.

Personalmente ho visto una persona preparata con il piglio imprenditoriale che gli è riconosciuto, pronta a realizzare quella visione di sardegna che ha in mente. Finora è l’unico che ti dice dove sono i problemi e come intende affrontarli. Vincerà? non lo so. Una cosa è certa: anche e non vincerà sarà comunque l’ago della bilancia del prossimo consiglio regionale. La legge elettorale Sarda potrebbe riservare la sorpresa dell’ “Anatra Zoppa”.

La serata si chiude, le persone presenti all’incontro salutano il presidente, gli fanno i complimenti e lui, sorniore e compiaciuto, se li prende tutti. Auguri Presidente!

ascolta l’intervento integrale di Renato Soru






Smeralda Holding promuove la salute e la prevenzione: dal 22 gennaio 2024 tornano a Porto Cervo le “Settimane gratuite della prevenzione”Terza edizione dell’iniziativa dedicata alla comunità locale

Porto Cervo, 16 gennaio 2024 – Per il terzo anno consecutivo Smeralda Holding, la società italiana interamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”) e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda, offre ai cittadini residenti ad Arzachena e Olbia la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite al fine di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio.

Con le “Settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale di “Smeralda Holding per il territorio”, dal 22 gennaio, è in programma un calendario di visite di controllo gratuite totalmente offerte dal Gruppo Smeralda Holding presso l’ambulatorio del Centro medico a Porto Cervo, in via Aga Khan, e saranno coordinate dal direttore sanitario del centro, la Dott.ssa Mariuccia Piga.

Dopo il successo della scorsa edizione, con 550 controlli erogati, grazie alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche, sarà possibile effettuare visite mediche specialistiche gratuite (ogni giorno sarà dedicato a una specifica patologia) atte a prevenire e/o individuare possibili fattori di rischio: per neoplasie mammarie, ictus (chirurgo vascolare), melanoma, neoplasie/malattie tiroidee, patologie cardiologiche, diabete di tipo 2 e obesità con consulenze dietologiche, tumore alla prostata e con l’introduzione per l’edizione 2024 di un esame specifico per la prevenzione dei tumori del colon/retto. Saranno attive anche quest’anno, a supporto dei controlli del diabete di tipo 2, le consulenze dietologiche e nutrizionistiche.

Nelle giornate di lunedì saranno, inoltre, effettuati i prelievi ematochimici necessari per chi sceglierà di sottoporsi a visita dietologica, urologica ed endocrinologica e prevenzione tumori colon/retto.

Tutte le visite sono finalizzate alla prevenzione di queste patologie e si concentreranno sul contrasto dell’eventuale insorgenza di possibili fattori di rischio con un programma di controllo dedicato.
La comunità scientifica ha, infatti, ampiamente dimostrato come l’80% dei casi di malattie cardiache e ictus possono essere contrastati tramite variazioni nelle abitudini quotidiane. Per questo motivo, un’attività diagnostica preventiva ricopre un ruolo di primaria importanza per favorire la diffusione di uno stile di vita sano e ridurre l’incidenza delle malattie e del tasso di mortalità.

“L’appuntamento annuale delle Settimane della prevenzione gratuita è una sana consuetudine che il nostro Gruppo ripropone alla comunità locale, con l’obiettivo di favorire l’abitudine al controllo sanitario – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –, augurandoci di riuscire a contribuire a ridurre l’incidenza di malattie che possono essere scongiurate attraverso uno stile di vita sano e soprattutto con diagnosi precoci. La scelta di proporre anche un supporto in ambito

www.smeraldaholding.com

sanitario, oltre alle attività di formazione, sportive e di aggregazione, si fonda sulla convinzione che il nostro impegno sociale debba avere sempre un valore tangibile, rilevante per migliorare la qualità della vita della comunità in cui operiamo”.

Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ambulatorio del Centro medico a Porto Cervo, attiva a partire dal 18 gennaio 2024, scrivendo una mail a: [email protected].
In caso di difficoltà e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria telefonando al numero 0789 94577 dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, sabato compreso.

L’opportunità è riservata ai residenti di Arzachena e Olbia. I posti sono limitati e saranno assegnati in base all’ordine cronologico di prenotazione.

Smeralda Holding S.r.l. è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l., una società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority

(“QIA”). QIA è uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, che nel 2012 ha acquistato la proprietà di un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e 2.300 ettari di terreni in Costa Smeralda.




Lai – PD, un emendamento per ripristinare il fondo destinato al contrasto di anoressia e bulimia

Il parlamentare Dem annuncia la presentazione di un emendamento al mille proroghe per reintrodurre la dotazione finanziaria cancellata dalla legge di bilancio

“Non si possono lasciare sole le famiglie che vivono il problema dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Domani come gruppo PD alla Camera presenteremo un emendamento al mille proroghe per rifinanziare il fondo di istituito dal governo Draghi e cancellato dal Governo Meloni.” Così Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione bilancio di Montecitorio.

“Il fondo di 25 milioni di euro garantiva un fondamentale sostegno per i pazienti e le famiglie di chi soffre un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione. Una scelta che era stata accolta favorevolmente da chi per anni aveva dovuto combattere da solo un grave fenomeno, cresciuto progressivamente ed in maniera preoccupante. Giustamente il Governo Draghi, considerato anche il peggioramento della situazione dovuto alla pandemia, aveva deciso di creare un fondo con il quale venivano finanziate attività di prevenzione, percorsi di cura e formazione degli operatori sanitari e gli ambulatori dedicati che alcune regioni avevano promosso.

Tutto cancellato dall’attuale governo che, come giustamente sottolineato dai rappresentanti delle associazioni dei pazienti, sta comportando un grave passo indietro rispetto ai risultati ottenuti da quando era stato creato il fondo. In Sardegna questo taglio è quantificato in 700 mila euro e crea una giustificata preoccupazione da parte delle famiglie interessate.

L’emendamento che presenteremo domani è mirato proprio a scongiurare tutte le inevitabili conseguenze negative del taglio e permettere ai pazienti e alle loro famiglie di avere a disposizione un indispensabile sostegno nel contrasto ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Confidiamo in un ripensamento da parte della maggioranza e in un voto unanime.”




Ambulatorio infermieristico di Olbia, apertura dal lunedì al venerdi nell’ex ospedale

Dal 22 gennaio saranno incrementati da tre a cinque i giorni in cui sarà possibile usufruire del servizio

Olbia, 17 gennaio 2024 – La Direzione Aziendale della Asl Gallura comunica che l’ambulatorio infermieristico di Olbia da lunedì 22 gennaio incrementerà le aperture, passando da tre a cinque giorni a settimana. Il servizio nell’ex ospedale San Giovanni di Dio sarà fornito, infatti, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. È possibile contattare i referenti al numero 0789 552676 o all’indirizzo e-mail [email protected]. 

L’ambulatorio infermieristico di Olbia fa parte della rete degli ambulatori infermieristici attivati nei mesi scorsi anche in altri otto centri della Gallura. Possono essere fornite le seguenti prestazioni: somministrazione di farmaci per via intramuscolare, endovenosa, sottocutanea e intradermica con prescrizione medica; istruzione alle tecniche di somministrazione di terapia nutrizionale e farmacologica; medicazioni semplici e avanzate di ferita chirurgica, accidentale, di lesione da pressione o vascolare; rimozione di punti di sutura delle ferite chirurgiche; esecuzione di bendaggi semplici o elastici; rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria; controllo delle urine con impiego di strisce reattive; gestione dei cateteri vescicali; gestione dei cateteri venosi centrali e periferici; istruzione e gestione di stomie cutanee quali tracheotomie, ileostomie, nefrostomie, Peg; istruzione all’autocontrollo dei valori glicemici. Negli ambulatori possono essere erogate prestazioni di natura prettamente infermieristica che non richiedono la presenza del medico. Gli utenti dovranno essere muniti di regolare impegnativa.
— 
ASL Gallura
Ufficio Comunicazione Istituzionale




ACLI – Sanità in Sardegna in crisi profonda, tante promesse e pochi fatti

“Il sistema sanitario in Sardegna sta attraversando una crisi profonda e urgente, e oggi esprimiamo la nostra preoccupazione in merito alle recenti problematiche che continuano ad emergere. In particolare, la chiusura del Pronto Soccorso di Ozieri è un sintomo di una situazione più ampia che richiede attenzione immediata”.
Così Salvatore Sanna, Vice-Presidente delle Acli della Sardegna e Presidente Provinciale delle ACLI di Sassari.

“La chiusura del Pronto Soccorso di Ozieri rappresenta un duro colpo per la comunità locale e per tutto il Nord Sardegna. La mancanza di accesso a servizi di emergenza locali mette in pericolo la vita dei residenti e li costringe a viaggi dispendiosi di tempo e risorse per raggiungere strutture sanitarie alternative.

Le liste d’attesa interminabili, in particolare nel Nord Sardegna, rappresentano una ulteriore criticità per l’accesso alle cure sanitarie. I pazienti si trovano costretti ad attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico, e molte volte si vedono costretti ad abbandonare l’idea di ricevere assistenza medica a causa delle barriere di tempo e distanza. Questa situazione non solo mette a rischio la salute dei pazienti, ma compromette anche la qualità complessiva del sistema sanitario regionale.”

“Un’altra questione preoccupante riguarda la riduzione dei finanziamenti per i disturbi alimentari. La lotta contro i disturbi alimentari richiede un supporto costante e adeguato, ma i tagli ai fondi mettono a rischio la vita di chi soffre di questi problemi. È fondamentale garantire risorse adeguate per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di questi disturbi, che possono avere gravi conseguenze sulla salute fisica e mentale delle persone coinvolte.”
“In un momento in cui la salute pubblica è al centro delle preoccupazioni globali, la Sardegna non può permettersi un sistema sanitario in difficoltà.  È urgente che le autorità regionali prendano provvedimenti concreti per affrontare queste criticità.

Sono anni che la giunta regionale promette correttivi e soluzioni ma ad oggi nulla di concreto a favore della popolazione. La spesa pro capite è tra le più alte d’Italia ma siamo tra gli ultimi come garanzia dei livelli essenziali di assistenza erogati.

La salute dei cittadini sardi non può essere sacrificata a causa di problemi strutturali. Il sistema sanitario deve essere un pilastro solido e affidabile per la comunità, garantendo un accesso equo e tempestivo alle cure mediche. Ora è il momento di agire e di impegnarsi per un sistema sanitario efficiente, accessibile e in grado di proteggere la salute di tutti i cittadini della Sardegna.”




Sardegna, Regionali 2024, Italia Viva sostegno a Soru

Italia Viva: «Sosteniamo Soru, inaccettabili la destra sovranista e la sinistra populista»

Arriva il sostegno ufficiale del partito di Renzi al fondatore di Tiscali, un comunicato a firma della presidente regionale Claudia Medda

In merito alle prossime elezioni regionali Italia

Viva ha sempre guardato con interesse alla proposta politica, civica e sardista, portata avanti in questi mesi da Renato Soru.

Ci accomunano idee, programmi e prospettive di sviluppo per una regione sempre più moderna, inclusiva e vicina ai suoi abitanti.

Riteniamo inaccettabili le offerte politiche della destra sovranista e della sinistra massimalista

e populista.

Per questo esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura a Presidente della regione di

Renato Soru.




OZIERI (SS): I CARABINIERI SCOPRONO UNA SOCIETÀ FANTASMA PER IL NOLEGGIO DI AUTOVETTURE IN NERO. DENUNCIATO UN GIOVANE OZIERESE.

ACQUISTAVA SVARIATI MODELLI DI AUTOVETTURE, USUFRUENDO DEGLI IMPORTANTI SGRAVI FISCALI PREVISTI DALLA C.D. “LEGGE DINI” CHE GLI AVEVA PERMESSO DI NON VERSARE LE TASSE E DI RIDURRE GLI ONERI DI BOLLO PER IL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO, PER POI NOLEGGIARLE A PREGIUDICATI DEL LOGUDORO, NONCHÉ AI NUMEROSI TURISTI E VACANZIERI DELLA COSTA SMERALDA.

ECCO QUANTO ACCERTATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI OZIERI: LA SOCIETÀ IN QUESTIONE, TOTALMENTE FITTIZIA – OLTRE A NON AVERE UNA PROPRIA SEDE FISICA E DEGLI SPAZI UTILI PER LA CONSERVAZIONE DEL SUO PARCO AUTOVEICOLI – DI FATTO AVEVA DICHIARATO AL FISCO SOMME QUASI IRRISORIE, ASSOLUTAMENTE NON COMPATIBILI CON IL SUO SOSTENTAMENTO COMMERCIALE.

LE INDAGINI, AVVIATE DAL MARZO 2023, HANNO PERMESSO DI INDIVIDUARE BEN 13 TRA AUTOVEICOLI E CICLOMOTORI ED ADDIRITTURA UNA TARGA PROVA CHE ERANO TUTTI INTESTATI AL 41ENNE C.F., UN OZIERESE TITOLARE DELLA PREDETTA SOCIETÀ AL QUALE, OLTRE AL DEFERIMENTO ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, SONO STATE APPLICATE PURE LE FORTI SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALL’ART. 94 BIS DEL CODICE DELLA STRADA; DETTI MEZZI, DURANTE I CONTROLLI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE, VENIVANO SOVENTE FERMATI SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE ED ALLA LORO GUIDA VENIVANO SEMPRE IDENTIFICATI SOGGETTI TERZI, PRIVI DELLA NECESSARIA DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE CHE NE ATTESTAVA LA LEGITTIMA LOCAZIONE.

IL SISTEMA COSI SMASCHERATO, CARATTERIZZATO DA PAGAMENTI DIRETTI ED IN DENARO CONTANTE, AVEVA PERMESSO DI ELUDERE IL FISCO GARANTENDO LA NON TRACCIABILITÀ DELLA OPERAZIONI E QUINDI L’ANONIMATO DEI NOLEGGI; TALE SISTEMA, MOLTO REMUNERATIVO, SI ERA RIVELATO APPETIBILE ANCHE PER QUEI TURISTI CHE ERANO ALLA RICERCA DI UNA VACANZA IN SARDEGNA, MA ALL’INSEGNA DEL RISPARMIO.

SECONDO LE VERIFICHE COMPIUTE DAI MILITARI DEL N.O.R.M. DI OZIERI IL MODUS OPERANDI ERA SEMPRE LO STESSO: IL DENUNCIATO AVEVA AMPIAMENTE PUBBLICIZZATO LA PROPRIA ATTIVITÀ DI NOLEGGIO PRESSO LE ZONA VACANZIERE DELLA COSTA SMERALDA, UTILIZZANDO DEI BIGLIETTINI DA VISITA E LA PUBBLICITÀ GRATUITA SUI SOCIAL, OFFRENDO AI VACANZIERI SERVIZI ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSI A DISCAPITO DI QUELLI OFFERTI INVECE DALLE SOCIETÀ DI NOLEGGIO AUTO LEGALMENTE AUTORIZZATE. 

IL MECCANISMO ERA BASATO SU UN ACCORDO ESCLUSIVAMENTE VERBALE ED IL PAGAMENTO IN CONTANTI SI VERIFICAVA UNA VOLTA AVVENUTO L’INCONTRO PER LA CONSEGNA DEL VEICOLO IL QUALE, SUCCESSIVAMENTE, VENIVA RESTITUITO IN UN PARCHEGGIO PREACCORDATO; IN ALTRE PAROLE, IL NOLEGGIANTE – AL TERMINE DEL PERIODO DI UTILIZZO PATTUITO CON IL NOLEGGIATORE – ABBANDONAVA LA VETTURA IN UN PARCHEGGIO NASCONDENDO LA CHIAVE D’ACCENSIONE IN UNO DEI PASSARUOTA O IN UN ALTRO LUOGO POCO DISTANTE, CONSENTENDONE COSÌ IL RECUPERO DA PARTE DEL NOLEGGIATORE A NERO.    

L’ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALL’ILLEGALITÀ SVOLTA DALL’ARMA DEI CARABINIERI È SEMPRE PUNTUALE E TESA ALLO SMASCHERAMENTO DI SOCIETÀ DI SERVIZI FITTIZIE E NON AUTORIZZATE; COSTANTE È L’INVITO ALL’UTILIZZO DI CANALI COMMERCIALI UFFICIALI, GARANZIA DI SERVIZI REGOLARI ALL’UTENTE CHE, INCONSAPEVOLMENTE O RITENENDO DI POTER RISPARMIARE, POTREBBE CADERE VITTIMA DI TRUFFE O VEDERSI ROVINATA LA VACANZA A CAUSA DI SGRADEVOLI DISSERVIZI FORNITI DA OPERATORI ABUSIVI E NON PROFESSIONISTI.




Aggiudicati i lavori dell’Ex Caserma ad Alghero

“Un’opera di fondamentale importanza che completa, in linea con le lungimiranti scelte del recente passato, il recupero edilizio degli immobili storici della città, riqualificando l’edificio ricompreso tra la via Simon, il Largo San Francesco e la Piazza Pino Piras. Intervento che valorizza e definisce l’ex Complesso dei Gesuiti a Lo Quarter con la fortificazione sulle antiche mura. Si riconsegna così agli algheresi un immobile funzionale, in una posizione strategica che continuerà a rivestire un importante valore culturale e sociale”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che accoglie con estrema soddisfazione la definitiva aggiudicazione delle opere dell’ex Caserma dei carabinieri al Raggruppamento Temporaneo di Imprese con capogruppo l’Impresa Geom. Giuseppe Angius Costruzioni Srl, per un importo di 1.890.240,66 euro e termine per l’ultimazione dei lavori pari a 620 giorni naturali consecutivi. 

L’importo complessivo dell’intervento di riqualificazione edilizia ammonta a 3.170.102,45 euro: si tratta di un importante finanziamento reperito dal Pnrr, nell’ambito delle progettualità di rigenerazione urbana inserite tra quelle della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, grazie all’attenta opera di programmazione portata avanti in questi anni dai competenti uffici dell’amministrazione algherese. Il primo lotto di interventi riguarderà la completa messa in sicurezza di tutte le coperture, il consolidamento strutturale e l’adeguamento funzionale di tutto il piano terra, adibito a sale espositive e riunioni con funzioni prevalentemente sociali e culturali legate alle attività associative. I piani superiori saranno invece utilizzati a fini direzionali con uffici periferici della pubblica amministrazione. Il progetto che mira a restituire dignità urbana, architettonica, storica e sociale al fabbricato, insediando la sede degli uffici dei servizi sociali e attività collaterali a prevalente fine sociale, intervenendo attraverso un insieme sistematico di azioni che, anche per successivi step, portino al completo recupero del fabbricato, al restauro del muro storico, alla riqualificazione dello spazio urbano immediatamente prospiciente, alla definizione di un ampio spettro di funzioni accoglibili ed infine all’apertura al pubblico del percorso sopra le mura. Tra le opere, infatti, è prevista la rimozione delle pavimentazioni esistenti, la sistemazione di tutto il parapetto laterale in muratura con interventi di restauro del paramento murario e di rifacimento della copertura, la definizione di un sistema di regimazione delle acque, l’impermeabilizzazione delle superfici orizzontali e la posa in opera di nuova pavimentazione in cocciopesto per esterni.




FOOD ECONOMY ARTIGIANA – 3mila imprese, 10mila addetti e 252milioni di export artigiano

3mila imprese, 10mila addetti e 252milioni di
export artigiano nel Mondo. Isola al top per le produzioni
certificate. Lai e Serra (Confartigianato Imprese Sardegna):
“Orgogliosi dei produttori e dei prodotti: necessario difendere e
valorizzare maggiormente ogni tipologia alimentare sarda”.

L’aumento delle imprese produttrici e l’incremento delle vendite dei
prodotti all’estero fanno bene all’artigianato alimentare sardo di
qualità. Infatti, se da una parte la fiammata inflazionistica ha
ridotto il potere d’acquisto delle famiglie sarde, penalizzando i
consumi interni, dall’altra non si sono spente né la forza produttrice
delle imprese artigiane isolane del food e drink, né la voglia di
prodotti sardi nei Paesi oltreconfine.

E i numeri dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che
ha analizzato i dati ISTAT del 2023, lo dicono chiaramente:
l’artigianato sardo nei settori dell’alimentare, delle bevande e della
ristorazione in Sardegna conta 2.942 imprese artigiane attive, il
10,7% del totale dell’artigianato sardo con 10.183 addetti. Grazie a
questi numeri l’Isola si classifica al primo posto tra tutte le
regioni italiane per l’elevato peso degli addetti del settore
alimentari, bevande e ristorazione sul totale economia (3,3% contro
l’1,5% nazionale). Inoltre tra le prime 5 province, sempre a livello
nazionale, per la più alta incidenza degli addetti nei settori in
esame sul totale economia, figurano Nuoro (5,8%), al primo posto, e il
Sud Sardegna (4,4%), al terzo.

“I nostri artigiani del gusto utilizzano materie prime sarde e metodi
di produzione tipici che evidenziano il legame con il territorio
regionale – commenta Maria Amelia Lai, presidente di Confartigianato
Imprese Sardegna – la genuinità di queste specialità fa bene alla
salute, fa muovere l’economia e contribuisce a mantenere alta la
bandiera del food regionale nel mondo. Per questo, i prodotti e le
imprese della nostra tradizione alimentare, che hanno nella qualità e
nell’artigianalità della lavorazione il proprio elemento distintivo,
vanno promossi ancora di più”. “I quasi 252milioni di giro d’affari e
l’export in continua crescita – continua la Presidente Lai –
certificano la qualità delle nostre produzioni alimentari, un
patrimonio di bontà, varietà e tradizione unico al mondo. Impariamo a
esserne orgogliosi e a difendere, tutti insieme, chi lo produce e a
valorizzare maggiormente ogni tipologia alimentare. In questo modo
proteggiamo il futuro dei nostri territori, delle nostre famiglie e
delle nostre imprese e offriamo opportunità di lavoro per i giovani”.

Tra i territori ben 888 imprese alimentari artigiane lavorano
nell’area Sassari-Gallura con 3.144 addetti, 635 nel Sud Sardegna con
2.129 lavoratori, 606 nell’area di Cagliari con 2.238 dipendenti, 530
Nuoro e Ogliastra con 1.856 addetti e 283 a Oristano con 817
collaboratori.

Positivo anche il bilancio dell’export: nell’Isola, negli ultimi 12
mesi, il valore delle esportazioni di alimentari e bevande, ha toccato
i 252 milioni di euro pari al 3,3% dell’export manifatturiero. La
dinamica delle esportazioni sarde nel primo semestre del 2023 è
preceduta da segno positivo ed è pari al +14,7%, la terza miglior
performance rilevata tra tutte le regioni. Da Sassari-Gallura sono
stati venduti 120milioni di euro di prodotti alimentari, da Oristano
46, da Nuoro-Ogliastra 43, dal Sud Sardegna 22 e da Cagliari 20.

“Si tratta di un comparto in piena crescita ed evoluzione – afferma
Daniele Serra, Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – che
sempre più risponde alle esigenze di una clientela che nel corso dei
lustri ha modificato e affinato i propri gusti e stili alimentari”.
“In ogni caso, è merito di questi “artigiani del cibo” se i nostri
prodotti piacciono tanto anche all’estero – continua Serra – un
patrimonio economico e di tradizione culturale che va costantemente
difeso e valorizzato. Il fatto che anche l’export agroalimentare
continui a segnare una crescita, segnala un riconoscimento
internazionale che non può che renderci orgogliosi”.

Tra le produzioni artigiane più importanti ci sono panetterie e
laboratori che producono dolci, biscotti, prodotti secchi da forno,
prodotti di pasticceria conservati, snack dolci o salati e possono
anche effettuare vendita diretta al pubblico, pasticcerie e gelaterie
che producono prodotti freschi (negli ultimi anni presidi di
artigianato ed innovazione alimentare grazie a grandi lievitati
diversi da quelli solitamente offerti dal sistema industriale più
massificato) e offrono anche servizi di ristorazione tramite la
vendita diretta al pubblico (anche ambulante), bar che alla
somministrazione diretta stanno affiancando sempre più la vendita di
prodotti artigianali, pastifici che producono paste alimentari fresche
e secche (anche farcite, in scatola o surgelate) ma anche cuscus e
gnocchi, salumifici e norcinerie che producono carne essiccata, salata
o affumicata e salumi, le imprese delle filiera lattiero-caseari,
imprese che producono tè, caffè, cacao,  cioccolato, caramelle,
confetti, condimenti e spezie, imprese che producono vini, distillati,
birre, queste ultime in forte ascesa negli ultimi anni grazie
soprattutto a microbirrifici. Da non dimenticare poi rosticcerie,
friggitorie, pizzerie, pizzerie a taglio, birrerie, pub, enoteche,
catering, banqueting, banchi del mercato che preparano cibo per il
consumo immediato, venditori di street food, attività di recente e
crescente fortuna, ed esercizi che fanno solo take-away.

Secondo il rapporto di Confartigianato Sardegna, che ha analizzato i
più recenti dati ISTAT, la Sardegna ha registrato il più alto numero
nazionale di operatori agroalimentari certificati DOP, IGP e STG: ben
15.440, il 19% del totale italiano. Parliamo in primis di produttori
primari ovvero vivai, aziende agricole, aziende zootecniche che
conferiscono le proprie le materie prime alle migliaia di piccole
imprese, soprattutto artigiane, come pastifici, risifici, molini,
oleifici, caseifici, conserve e marmellate, mielifici, trasformatori
di prodotti sott’olio e verdure confezionate, pasti pronti, cantine,
birrifici, salumifici che, a loro volta, le trasformano in prodotti
d’eccellenza a certificazione europea.

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle
foreste, ricorda come siano 8 i prodotti alimentari sardi di qualità
riconosciuti dall’Unione europea mediante i marchi DOC (Denominazione
di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG:
agnello di Sardegna, Carciofo Spinoso di Sardegna, Culurgionis
d’Ogliastra, Fiore Sardo, Pecorino Romano, Pecorino Sardo, Olio di
Sardegna e Zafferano di Sardegna.

La ricchezza del territorio sardo si declina anche in ben 243 prodotti
agroalimentari tradizionali, caratterizzati da metodiche di
lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo: 85
paste fresche e panetteria, 63 prodotti vegetali, 21 formaggi, 20
prodotti di origine animale, 18 carni, 15 pesci e molluschi, 12
prodotti della gastronomia, 7 bevande e distillati, 1 grassi e 1
condimenti.

Come detto, tutto questo va al di la della fiammata inflazionistica
che ha ridotto il potere d’acquisto delle famiglie, penalizzando i
consumi. Nel secondo trimestre 2023 ha ristagnato (+0,2%) la spesa
delle famiglie, ma segnato una flessione del 2,3% della spesa per beni
non durevoli, che comprendono gli alimentari.

Nei primi nove mesi del 2023 il volume delle vendite al dettaglio di
prodotti alimentari ha segnato un calo del 4,4%, più marcato rispetto
al -3,5% dei beni non alimentari. Il peso dell’inflazione sui bilanci
famigliari si riverbera sulla fiducia dei consumatori, la quale a
novembre registra un ritorno alla crescita, dopo quattro mesi di cali
consecutivi.

A novembre, secondo i dati preliminari, l’inflazione evidenzia un
netto calo, scendendo a +0,8%, dato che non si registrava da marzo
2021. Un contributo al rallentamento dell’inflazione si deve inoltre
alla nuova decelerazione del ritmo di crescita dei prezzi dei beni
alimentari (+6,1%, era +6,3% a ottobre), che esercita un freno alla
crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+5,8%,
era +6,1% a ottobre).

Tabella dei Dati

Categoria Dato
Numero Totale Imprese Artigiane 2.942
Totale Addetti 10.183
Export (Ultimi 12 Mesi) 252 milioni di euro
Incidenza Addetti su Economia Sardegna 3,3%
Incidenza Addetti su Economia Nazionale 1,5%
Export da Sassari-Gallura 120 milioni di euro
Export da Oristano 46 milioni di euro
Export da Nuoro-Ogliastra 43 milioni di euro
Export da Sud Sardegna 22 milioni di euro
Export da Cagliari 20 milioni di euro
Crescita Export (1° Semestre 2023) +14,7%
Numero Operatori Agroalimentari Certificati 15.440
Percentuale Operatori Certificati Italiani 19%
Prodotti Alimentari Sardi con Marchi EU 8
Prodotti Agroalimentari Tradizionali 243
Calo Vendite al Dettaglio (2023) Alimentari: -4,4% / Non Alimentari: -3,5%
Inflazione a Novembre 2023 +0,8%

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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Trombosi: incontro formativo con l’esperto mondiale Paul A. Gurbel

all’Università degli Studi di Sassari

Evento internazionale il 18 gennaio in Aula Magna

15 gennaio 2024

SASSARI. Giovedì 18 gennaio dalle 14.00 alle 16.00, nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari, l’Ateneo e l’Azienda ospedaliero universitaria organizzano un evento di alto profilo in tema di trombosi, nell’ambito delle attività della Cardiologia interventistica. Sarà presente come special guest Paul A. Gurbel, uno dei massimi esperti mondiali nel campo delle terapie antitrombotiche: “Platelet-Mediated Thrombosis From Bench to Bedside- The Current State of the Art” è il titolo del suo intervento.

Moderano l’incontro formativo i professori Gavino Casu ed Eliano Pio Navarese (AOU Sassari). L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Gurbel è professore ordinario presso la Scuola di Medicina dell’Università John Hopkins, professore associato nella Scuola di Medicina dell’Università del Maryland e direttore del Sinai Center for Thrombosis Research and Therapeutics, della ricerca e dello sviluppo tecnologico del programma di cateterismo cardiaco presso il Sinai Hospital di Baltimora.

Revisore di articoli per Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology; American Heart Journal; American Journal of Cardiology; Circulation; Journal of the American College of Cardiology; Lancet. Gli interessi di ricerca del professor Gurbel comprendono: trombosi e biologia vascolare; innovazioni nel trattamento basato su catetere delle malattie vascolari; trattamento dell’infarto miocardico; attivazione delle piastrine nelle malattie cardiache; terapia anti-piastrinica, meccanismi ed effetti clinici della resistenza ai farmaci. Ha ricoperto il ruolo di principal investigator e co-investigator in oltre 50 studi clinici e ha pubblicato articoli su riviste come Circulation, The Journal of the American Medical Association, American Journal of Cardiology, American Heart Journal, Journal of the American College of Cardiology e il New England Journal of Medicine.