Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie

Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle

SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso.  L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.

La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.




Olbia, Onorato in visita al Nautico del Deffenu: una nuova opportunità per i futuri marittimi

Stipulata una convenzione con Moby-Tirrenia che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi sulle unità della flotta: i primi imbarchi già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy

OLBIA. Il 17 febbraio l’armatore Vincenzo Onorato, alla guida del gruppo Moby-Tirrenia, ha fatto visita all’Istituto Tecnico Nautico “Attilio Deffenu” di Olbia, incontrando gli studenti della classe 5BTL dell’indirizzo Conduzione del Mezzo Navale (CMN). Un momento di grande valore per i futuri marittimi, che hanno avuto l’opportunità di mostrare le proprie competenze all’armatore attraverso un’esercitazione pratica al simulatore di manovra.

L’incontro ha evidenziato quanto sia fondamentale investire nella formazione degli ufficiali fin dai banchi di scuola, favorendo un percorso che colleghi direttamente la didattica all’esperienza pratica a bordo. Proprio in questa direzione, dalla visita è nata un’importante convenzione tra l’ITN “Deffenu” e Moby-Tirrenia, che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi direttamente sulle unità della flotta del gruppo.

I primi imbarchi prenderanno il via già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con le dinamiche operative della navigazione, sotto la guida di professionisti del settore. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la creazione di un ponte tra scuola e mondo del lavoro, rafforzando il legame tra l’istruzione marittima e l’industria del trasporto navale.

Grande soddisfazione per il dirigente scolastico Stefano Stacca e il corpo docente dell’indirizzo Nautico composto da Mariarosaria Marano (promotrice del progetto), Ilenia Novella, Giuseppe D’Alessio, Lorenzo di Giuseppe e Giuseppe Terrosu.

Onorato al Nautico di Olbia



Sabato a Cagliari la presentazione del libro“Simenon e le immagini. Cinema, Illustrazione, Fumetto”

Il 22 febbraio una nuova Anteprima dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu con gli atti del convegno organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco sul celebre scrittore belga

CAGLIARI. Sabato 22 febbraio alle 19, nella sala Eleonora D’Arborea del Polo Falzarego 35, a Cagliari, saranno presentati gli atti del convegno di studi su Georges Simenon realizzati a dicembre del 2023 dall’associazione culturale L’Alambicco. I contenuti del volume, dal titolo “Simenon e le immagini. Cinema, Illustrazione, Fumetto” (Mimesis, 2024), saranno illustrati dal critico cinematografico Roberto Chiesi, che ne ha curato la pubblicazione. Al fianco di Chiesi interverranno gli autori di alcuni saggi, Alessandro Macis e Bepi Vigna, e il giovane studioso di letteratura Davide Bonsignore. L’iniziativa rappresenta la seconda anteprima dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato sempre da L’Alambicco.

Nei saggi del volume, Maurizio Testa analizza lo stile di scrittura di Simenon individuando tre tempi differenti della sua letteratura; Marina Geat rilegge invece la corrispondenza epistolare con Federico Fellini; Andrea Rabbito si sofferma sulla poetica simenoniana in relazione al cinema felliniano e a quello di Jean Renoir.

Roberto Chiesi, nello specifico, confronta il romanzo “Les Fantômes du Chapelier – Il fantasma del Cappellaio” (1949) con il film che nel 1982 ne ha tratto Claude Chabrol, esempio di fedeltà e al tempo stesso di libertà creativa da parte di un cineasta da sempre in empatia con lo scrittore belga, come dichiara lo stesso Chabrol in un’intervista qui pubblicata per la prima volta in traduzione italiana.

Denis Brotto esamina la funzione espressiva degli ambienti nel film che Mathieu Amalric ha tratto dal romanzo La chambre bleue – La camera azzurra; Bepi Vigna ripercorre le alterne fortune che le creazioni di Simenon hanno avuto nell’ambito dei fumetti e dell’illustrazione mentre Alessandro Macis traccia un parallelo fra le personalità femminili che hanno attraversato la vita dello scrittore e le protagoniste di alcuni suoi romanzi. L’ingresso alla presentazione è libero e aperto a tutti.




la saga della lottizzazione Calabona, Abuso edilizio ad Alghero: una battaglia legale lunga quarant’anni.

Giancarlo Scognamillo denuncia un abuso edilizio sin dagli anni ’80, ma il Comune respinge la richiesta di intervento. La vicenda si intreccia con complesse questioni amministrative e giuridiche.

Un contenzioso senza fine
Un contenzioso edilizio che si protrae da oltre quarant’anni sta infiammando la città di Alghero, tornando recentemente alla ribalta in seguito alla richiesta di intervento dell’ufficio legale di Giancarlo Scognamillo e alla risposta ufficiale del Comune, che ha negato l’adozione di misure correttive. Protagonista della vicenda è, appunto, Giancarlo Scognamillo, cittadino e noto imprenditore Algherese che sin dal 1984 segnala un presunto abuso edilizio su un lotto di terreno in località Calabona. Nonostante le sue ripetute istanze e diverse sentenze che confermerebbero le irregolarità, il Comune ha recentemente deciso di non procedere con atti di autotutela, lasciando irrisolta la questione.

Le sentenze e le irregolarità contestate
Secondo quanto denunciato , il complesso edilizio edificato dal Mariani sarebbe stato realizzato in violazione delle distanze previste dal regolamento edilizio comunale, con conseguenze significative in ambito legale. Le sentenze del Tribunale Civile di Sassari, della Corte d’Appello di Cagliari e della Cassazione hanno confermato tali violazioni, riconoscendo la posizione difforme rispetto al progetto originario e aprendo la strada alla richiesta di eventuali misure correttive da parte dell’amministrazione.

Nonostante ciò, il Comune di Alghero, in una risposta ufficiale del settore Edilizia Privata, ha affermato che non vi sarebbero presupposti per contestare la violazione edilizia. Secondo l’amministrazione, infatti, il complesso edilizio risulterebbe conforme alle concessioni rilasciate negli anni ’80 e l’assenza di strumenti di progettazione avanzati all’epoca non consentirebbe un accertamento puntuale sulle presunte difformità.

Un aspetto che desta perplessità è l’argomentazione del Comune secondo cui, all’epoca, non vi erano strumenti adeguati per verificare misurazioni e distanze. Sorge quindi un interrogativo: le perizie effettuate dai tribunali per accertare l’abuso edilizio con quali strumenti sono state condotte?

Il rifiuto dell’autotutela e le contestazioni
Un punto centrale del rifiuto di procedere con l’autotutela è il trascorrere del tempo: il Comune sostiene che, dopo quarant’anni, non sussista più un interesse pubblico concreto e attuale alla rimozione dell’opera, specialmente considerando che gli attuali proprietari hanno acquistato gli immobili in buona fede, confidando nella legittimità delle autorizzazioni concesse all’epoca.

Il legale ha contestato questa decisione, sottolineando come il tempo non possa legittimare una situazione di abuso e che l’amministrazione abbia il dovere di verificare la fondatezza delle contestazioni prima di rilasciare o confermare un titolo edilizio. Tuttavia, il Comune sembra deciso a non intervenire, ritenendo il caso chiuso.

La questione dei terreni comunali e le reazioni politiche
La vicenda mette in evidenza le difficoltà di far valere il rispetto delle normative urbanistiche a distanza di decenni e solleva interrogativi sulla tutela dei diritti dei cittadini di fronte a presunti abusi edilizi: il passare del tempo può giustificare il condono di un abuso edilizio?

A tal proposito, Raffaele Cadinu, cittadino algherese, ha recentemente risposto in un post su Facebook all’Assessore al Demanio Enrico Daga, sollevando ulteriori questioni legate ai terreni comunali edificabili in località Calabona. Cadinu ha evidenziato come la bocciatura della lottizzazione abbia potenzialmente causato un danno erariale, chiedendo se l’Assessorato abbia esaminato il caso presso la Corte dei Conti.

La lottizzazione Calabona prevede anche 5.500 mq di proprietà del Comune che, oltre a vedere aumentato il proprio valore, potrebbe ospitare dai 60 agli 80 alloggi in edilizia convenzionata, rispondendo così all’esigenza sempre più pressante della mancanza di alloggi in città. Una situazione che continua ad inasprirsi, anche in vista della risposta dell’amministrazione all’interrogazione del consigliere di FDI Alessandro Cocco in occasione del consiglio comunale del 18 Febbraio.

Una vicenda ancora aperta
Questo caso sta suscitando preoccupazioni tra alcuni politici, che, secondo le nostre fonti, sarebbero entrati in fase di allarme. Una cosa è certa: se la giustizia è uguale per tutti, ora più che mai è il caso di dimostrarlo, anche se lo ha già fatto con le tre sentenze emesse, l’ultima della Cassazione nel 2016. Per Scognamillo e gli altri lottizzanti, la battaglia legale non sembra ancora conclusa: resta da vedere se il suo legale intraprenderà ulteriori azioni per ottenere giustizia.




Il Regno dei Paradossi“Lu capu in baddhu e li pedi illi fossi”

Mostra Fotografica : 22 febbraio
Photo Booth : 27 febbraio
Raduno Bandistico 22-23 Febbraio
Concorso Barzellette “A Scaccaddhi “: 23–28 Febbraio
5° SoapBox Race – 1 Marzo aperte le iscrizioni

Gli allestimenti conquistano la città
Frisjiola appare all’improvviso, in tutta la sua maestosità. Posto strategicamente lungo i vari ingressi della città, per ricordare ai visitatori che dal prossimo 27 febbraio, e fino al 4 marzo, Tempio offrirà Lu Carrasciali Timpiesu 2025. Gli allestimenti a cura di Giorgio Donini,coadiuvato da Silvia Borghetto, non si limitano alla presenza del Gallo più amato , ma anche alle figure in cartapesta che nel corso dei decenni hanno caratterizzato la festa. Le teste in cartapesta all’epoca costruite dai maestri cartapestai per essere parte integrante di carri allegorici passati alla storia, oggi fanno capolino da balconi, terrazzi, portoni. Un’interessante serie di gigantografie, posizionate sulle vetrine del Palazzo dell’Esit, in pieno centro cittadino, racconta la passione, l’entusiasmo, la dedizione e la costanza dei cartapestai. Gli scatti a cura di Matteo Brunetto e Fabrizio Garrucciu, rappresentano la meticolosità dei carrascialai,quasi un tributo per la dedizione costante . Giorgio Donini, già in conferenza stampa aveva anticipato alcuni tasselli dell’articolato progetto di promozione basato sull’immagine,con un’attenta scelta degli scatti parte integrante della mostra fotografica :”Carnevale in Scena: un racconto fotografico tra emozione, colore e tradizione”, allestita presso la Galleria Zinetta, dal 22 febbraio alle ore 11:00 all’8 marzo ( Orari 10:00-13:00 | 17:00-21:00)

Photo Booth : 27 febbraio

Attesa la reazione del pubblico per la novità della cabina fotografica, il Photo Booth, affidata a fotografi professionisti, è destinata a chi vorrà portare a casa scatti originali e divertenti. Da Giovedì 27 febbraio in via Roma, angolo via G. Battisti.

Raduno Bandistico 22-23 Febbraio
Concorso Barzellette “A Scaccaddhi “: 22 – 28Febbraio

Fari puntati sull’apertura de Lu Carrasciali Timpiesi 2025, affidata allo storico Raduno bandistico in programma il 22 febbraio organizzato dalla Banda Musicale Città di Tempio, con la direzione artistica del M° Francesco Fara. Questa edizione coinvolgerà dieci Bande provenienti non solo dall’isola. A questo, si unisce la novità dell’anno: il 1° Concorso “ A Scaccaddhi” (La Scaccaddha in gallurese è la risata) dedicato alle barzellette rigorosamente in gallurese. Sul palco i concorrenti che dovranno provenire da uno dei comuni dell’attuale provincia Nord-est, con addosso una maschera un costume, una parrucca o comunque qualche accessorio carnevalesco . A condurre saranno Cecilia Fenu e Gianluca D’Amico.
Negli Hangar i cartapestai, di ogni età, si muovono con la consapevolezza del tempo che corre veloce, manca davvero poco all’inizio ufficiale dell’appuntamento più atteso non solo dalla comunità, ma dai tanti che ogni anno raggiungono la Gallura per assistere alle sfilate principali e agli eventi collaterali.
5° SoapBox Race – aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni per la quinta edizione della SoapBox Race- Carnival edition, organizzata dalla Zema Bike. La veloce e spericolata discesa dei Carruleddi,ovvero, i carretti artigianali di un tempo. La fanciullezza di molti galluresi è legata all’uso di questi originali carretti. I ragazzi di ieri trascorrevano intere giornate impegnati nella ricerca dei materiali giusti per la loro costruzione, dal legno alle ruote a cuscinetto, fino alla formazione delle squadre che, affrontando discese ripide, si scontravano per il semplice gusto del divertimento. Altri tempi! La 5° Soap Box Race è un’antica e divertente tradizione capace di unire (oggi come ieri) genitori e figli. Il percorso reso più complicato dalla presenza di curve e trampolini, si snoderà lungo Via Angioi con arrivo di fronte al Parco delle Rimembranze. Fantasia e coraggio varranno più della velocità. Qualche consiglio utile: sarà obbligatorio l’uso di casco e guanti con dita coperte, resistenti all’abrasione e altre dotazioni di sicurezza, come ginocchiere, stivali e pettorina, sono vivamente consigliate.
Per informazioni e iscrizioni alla 5°SoapBox Race contattare il numero 3406133638

Lu Carrasciali Timpiesu è organizzato in collaborazione con: Associazione Carrasciali, Associazione Carrascialai Timpiesi, Associazione Turistica Pro Loco di Tempio Pausania, Banda Musicale Città di Tempio, Zema Bike Olbia-Tempio, Cooperativa Sociale Italia Sicur Service, IamDigital – Stratega di Andrea Taddia, le classi ’80 e ’76, Protezione Civile Alta Gallura, Fondazione Bernardo De Muro, Ad Maiora APS, Main Partner Giesse Textile, Printing Partner MC Group. Con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessoradu de su turismu, artesania e cummèrtziu, Sardegna Endless Island, Fondazione di Sardegna sotto l’egida del Comune di Tempio Pausania




Comunicato Centrodestra Alghero 15/02/25

PARCO, CENTRODESTRA: “MAGGIORANZA SPACCATA, PD SEMPRE PIÙ ISOLATO”

Alghero – Salta l’assemblea del Parco di Porto Conte per mancanza del
numero legale. L’assemblea era stata convocata dal presidente Orrù per
alcuni adempimenti amministrativi.

L’assenza strategica di una parte della maggioranza costituisce un
messaggio chiaro al presidente del Parco, Emiliani Orrù, espressione del
PD. Il Partito Democratico, che su diversi temi ha assunto posizioni
difformi rispetto alla maggioranza, oggi è isolato e mal sopportato dagli
alleati.

“Siamo profondamente preoccupati per il caos che regna in questa
maggioranza eterogenea e priva della capacità di fare scelte condivise

Come centrodestra sottolineiamo come questa situazione sia la prova
evidente delle profonde divisioni interne alla sinistra, che bloccano
l’attività istituzionale e danneggiano il buon governo della città –
dichiarano i capigruppo Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Marco Tedde
(Forza Italia), Lelle Salvatore (UDC – Patto per Alghero), Michele Pais
(Lega), Massimiliano Fadda (Prima Alghero).

Tra dispetti e regolamenti di conti, il Parco e Alghero restano ostaggio
della loro incapacità politica.

Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Marco Tedde – Forza Italia
Lelle Salvatore – UDC – Patto per Alghero
Michele Pais – Lega
Massimiliano Fadda – Prima Alghero




Forestas, la verità dello SNAF sui trent’anni di precariato

CAGLIARI. Il Sindacato Nazionale Autonomo Forestali esprime la propria versione sulla vicenda che ha visto nei giorni scorsi l’esclusione di un gruppo di operai ex trimestrali dalle stabilizzazioni. «La recente sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso  depositato da un gruppo di operai ex trimestrali, esclusi dalle 1168 stabilizzazioni avvenute nel 2020, conferma  a pieni voti la  sentenza n.112/2019 del Tribunale di Nuoro passata in giudicato – sostengono i vertici regionali dello SNAF – in cui il Tribunale del lavoro condannava Forestas al risarcimento del danno da precariato e alla parità di trattamento contrattuale in materia di scatti di anzianità a favore degli ex operai settemestrali, patrocinati dalla nostra organizzazione sindacale».

La stessa sentenza – spiegano dalla segreteria regionale SNAF – ha impegnato l’Agenzia Forestas al risarcimento complessivo di oltre diecimila euro a ogni singolo ricorrente, sia per l’applicazione di quattro scatti di anzianità che per il danno da precariato.

«Per evitare una cascata di ricorsi, Forestas è stata costretta a stabilizzare tutti i 1168 precari. Pertanto, non si è trattato solo di impegno politico – proseguono i delegati dello SNAF – a differenza di quanto recentemente dichiarato da alcune sigle sindacali, tra l’altro nemmeno presenti nell’agenzia Forestas nel 2019. La Giunta Regionale preferì stabilizzare tutti i settemestrali onde evitare di dover liquidare spese legali pari a quelle necessarie per stabilizzarli. La sentenza della Corte di Stato ha confermato la precedente sentenza n.517/2021 del TAR Sardegna. In questi giorni, gli avvocati della nostra organizzazione sindacale depositeranno i ricorsi dei nostri iscritti e di quelli che vorranno aderire all’iniziativa per l’applicazione agli ex settemestrali degli scatti di anzianità e per il recupero degli arretrati degli ultimi cinque anni».




Martedì a Sassari la finale di “Un Bullo da palcoscenico”

Il 18 febbraio al Teatro Comunale si conclude la IX edizione dell’iniziativa organizzata dalla Music&Movie per dire no al bullismo in tutte le sue forme

A presentare l’evento sarà il direttore artistico Roberto Manca

Fortissima la partecipazione di scuole da tutta l’isola: è già tutto esaurito

SASSARI. Venticinque studenti e studentesse per quattordici performance tra canto, musica, danza, teatro e arti performative, uniti sul palcoscenico per dire no al bullismo in tutte le sue forme. Martedì 18 febbraio alle 9.30 al Teatro Comunale di Piazzale Cappuccini a Sassari è il momento della finale regionale di “Un bullo da Palcoscenico” (IX edizione), la fortunata manifestazione contro il bullismo e il cyber-bullismo organizzata dall’associazione culturale Music& Movie e condotta dal direttore artistico Roberto Manca. Sarà una finale partecipatissima che è già sold-out.

Il tema è difficile e complicato ma sempre di forte attualità. Verrà affrontato grazie agli interventi della Polizia Postale di Sassari, della professoressa romana, psicologa sociale e giuridica, nonché psicoterapeuta, Patrizia Patrizi, della ex dirigente scolastica e attivista Agedo, Maria Paola Curreli, dell’insegnante e referente MOS Scuola Anna Laura Tocco, della neuropsichiatra infantile Veronica Dessì.

Presenze speciali saranno quelle di Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, genitori di Michele Ruffino, morto nel febbraio 2018, vittima di bullismo e cyber-bullismo. La famiglia Ruffino, che dopo il fatto lasciò il Piemonte per trasferirsi in Calabria, porta avanti attività e progetti di sensibilizzazione attraverso l’associazione Miky Boys ODV.

Sul palco si esibiranno Mad-Dog, Alessia Sini, Greta Aramini, Rita Milia, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Francesca Puggioni, Adele Manca, Marzio Troncone, Irene Mureddu, Alessandra Sportato, Martina Carta, Alessandro Piras, Alessia Asara, Luca Sechi, Sara Sechi, Asia Campus, Serena Piras, Ginevra Manca, Veronica Meloni e Tecla Sanna. Tutti appartengono alle scuole secondarie di primo e secondo grado e provengono da Cagliari, Perfugas, Osilo e Sassari.

Il talent avrà una giuria competente e selezionatissima, formata da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Dalla Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi, Laura Monachella, Pierangelo Sanna, Bernadette Casu e Sabina Sanna.

È in programma anche l’esibizione dei lavori di alunne e alunni del corso Moda del Liceo Artistico Figari di Sassari, curata dalla professoressa Barbara Sanna.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sassari ed Endas Sardegna e ha il sostegno della Fondazione di Sardegna. Per informazioni contattare il numero 3401846468.




Tutti a Sennori per il Carnevale 2025

In arrivo tre mega appuntamenti per un flusso turistico stimato in 7mila presenze

A partire da giovedì grasso festa e divertimento tra sfilate di carri, maschere tradizionali, musica e frittelle

SENNORI. Tre appuntamenti in maschera tra sfilate, musica e divertimento per grandi e piccoli: tutta la comunità si prepara ad accogliere il Carnevale Sennorese, che a partire da giovedì grasso (27 febbraio), proseguendo il sabato successivo (1 marzo) per concludersi la giornata di martedì grasso (4 marzo), sarà una grande celebrazione della convivialità e delle tradizioni con oltre settemila presenze stimate.

Il primo appuntamento, quello di giovedì grasso, sarà dedicato a bambini e famiglie, con una festa in maschera negli ampi spazi della palestra comunale (accanto all’Istituto comprensivo) dove, a partire dalle 16.30, l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica, gonfiabili e tante frittelle, in un ambiente sicuro e festoso.

Sabato 1 marzo alle 16 il cuore del paese si animerà di colori grazie alla sfilata di figuranti che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Ad aprire la serata saranno i gruppi di maschere tipiche sarde: in primis la compagine sennorese dei “Gigantes“, nata di recente e divenuta in breve tempo tra le più ammalianti e misteriose con le sue imponenti figure dal fascino ancestrale. I diciotto figuranti daranno vita a un’atmosfera mistica e potente, in una relazione arcana con il regno animale e con la forza primordiale della natura; sfileranno poi “S’ Urtzu” di Ula Tirso; “Is Cerbus” di Sinnai; “Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono; “Is Sonaggiaos” di Ortueri.

Foto della scorsa edizione

Seguirà la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, e la spettacolare esibizione della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, composta da circa trenta elementi. Un’autentica protagonista delle sfilate con le sue performance musicali. Ad allietare la serata arriveranno anche gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia. Quindi gruppi in maschera e tanti carri allegorici: “Gli Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; gli “Space Jam”, a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro”, che porterà in scena l’energia e l’atmosfera delle star del basket; “Pirati dei Caraibi”, a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria”, a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game”, a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons”, a cura dell’Associazione culturale “ Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Figli dei Fiori”;”Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

«Il Carnevale Sennorese è un importante appuntamento che cresce di anno in anno e che sta dando sempre maggiori risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del nostro territorio», ha affermato il sindaco Nicola Sassu, dichiarandosi contento dell’evolversi della manifestazione e della partecipazione al bando regionale dell’assessorato al Turismo, che ha dato un ulteriore input di crescita. L’assessora alla Cultura e Turismo, Elena Cornalis, ha ringraziato il presidente Riccardo Sara e tutti i componenti della Proloco «per l’impegno che mettono tutto l’anno per la miglior riuscita della manifestazione. Il Carnevale sennorese sta diventando, insieme a Calici di stelle, una delle manifestazioni di punta».

Martedì grasso, a partire dalle 16, gli stessi figuranti seguiranno lo stesso percorso in direzione inversa portando allegria per tutto il paese. Tutti gli appuntamenti si concluderanno con una grande frittellata, piatto simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Foto della scorsa edizione



Paola Musa a Cagliari presenta “La vita in più di Marta S.”

Il 14 febbraio con il romanzo edito da Arkadia prendono il via le anteprime cagliaritane della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Tra pochi giorni sarà online il bando di concorso per opere di Narrativa e Saggistica edita, con scadenza l’1 giugno 2025

CAGLIARI.Prendono il via le anteprime cagliaritane della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Venerdì 14 febbraio l’appuntamento è nella sala Stampace dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 44), dove alle 18.30 la scrittrice Paola Musa presenta il romanzo “La vita in più di Marta S.” (Arkadia, 2024). A dialogare con l’autrice sarà la giornalista e operatrice culturale Lorella Costa.

Il romanzo tratta una tematica piccante sul vizio più antico del mondo, sull’immaginario che ha prodotto in varie epoche e latitudini, nella letteratura e nell’arte, una riflessione sulle implicazioni sociali del cybersesso. La protagonista è un’ingegnera che lavora per l’industria del sesso, Marta Scacchi, fin da adolescente preda di visioni che la convincono di avere vissuto altre vite, tutte contraddistinte da libidine e oscure passioni che si riconoscono tra loro in un gioco di specchi. Anche se di alcune non ha chiara memoria. Conduce un’esistenza solitaria e abita a Torino da quando, terminata la kermesse dedicata all’eros, ha fatto un incontro che l’ha turbata. Ulteriore capitolo sui vizi capitali, a fare da protagonista è la lussuria, in una vertiginosa giostra di desiderio e rovina, eros e thanatos, estasi e conoscenza di sé, magistralmente descritta da una donna che attraversa i tempi.

Nell’edizione X del FPEL 2024, Paola Musa ha ricevuto la Menzione speciale per la narrativa con il suo “Umor vitreo”. Scrittrice e traduttrice, ha ottenuto svariati riconoscimenti in ambito poetico. Vive a Roma e collabora da anni con numerosi musicisti come paroliere. Ha firmato diverse canzoni per Nicky Nicolai insieme a Stefano Di Battista e Dario Rosciglione. Ha composto le liriche per la commedia musicale Datemi tre caravelle (interpretata da Alessandro Preziosi, con musiche di Stefano Di Battista) e per La dodicesima notte di William Shakespeare (regia di Armando Pugliese, musica di Ludovico Einaudi).

Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzoCondominio occidentale (Salerno Editrice), selezionato al Festival du premier roman de Chambéry e al “Premio Primo Romanzo Città di Cuneo”. Ha scritto con Tiziana Sensi la versione teatrale del suo romanzo d’esordio, portato in scena da attori vedenti e ipovedenti in importanti teatri romani, e al Festival internazionale Babel Fast di Târgovişte (Romania). Nel 2015 il libro è diventato un tv movie per Rai 1 con il titolo Una casa nel cuore e con protagonista Cristiana Capotondi. Nel giugno 2009 è uscito il romanzo Il terzo corpo dell’amore (Salerno Editrice) e nel marzo 2012 la sua prima raccolta di poesie Ore venti e trenta (Albeggi Edizioni). Per Arkadia Editore ha pubblicato i romanzi Quelli che restano (2014), Go Max Go (2016), L’ora meridiana (2019), La figlia di Shakespeare (2020), Nessuno sotto il letto (2021), Umor vitreo (2023) e La vita in più i Marta S. (2024). Per quanto riguarda la partecipazione al Premio Lussu 2025, tra pochi giorni sarà online il bando di concorso per opere di Narrativa e Saggistica edita, con scadenza l’1 di giugno.

Paola Musa