In costume di Banari tra le onde di Stintino per promuovere la Cipolla dorata

Due giovani in abito tradizionale hanno richiamato l’attenzione di turisti e ospiti del “Nautic Event 2025” solcando il mare con un gozzo a vela latina

Un’insolita e affascinante incursione della tradizione agroalimentare sarda ha sorpreso gli ospiti del “Nautic Event 2025” di Stintino: due giovani in abito tradizionale di Banari hanno solcato il mare a bordo dell’imbarcazione Sara, un fantastico gozzo a vela latina, portando con sé un cesto di cipolle dorate, ambasciatrici dell’imminente sagra che si terrà a Banari il 19 e 20 luglio.

Accompagnati da Frantziscu Sanninu Gadau del Nauticlub Sottovento, i due ragazzi hanno navigato davanti al pubblico del talk in corso al Nautic Event. L’apparizione è stata così suggestiva e inaspettata che il dibattito si è interrotto mentre l’attenzione e la meraviglia degli spettatori veniva dirottata verso gli sgargianti costumi banaresi, con un gran numero di telefonini a riprendere la scena: il mare della Sardegna ha incontrato, in un simbolico abbraccio, l’anima rurale e autentica dell’entroterra.

L’iniziativa è natagrazie all’incontro casuale del presidente della Proloco di Banari Francesco Di Stefano con il comandante del gozzo portotorrese, con l’intento di promuovere due contesti apparentemente distanti ma in realtà molto vicini: «Portare la cipolla di Banari in un contesto così diverso dal nostro, è stato come lanciare un ponte tra due mondi che appartengono alla stessa isola – ha dichiarato Di Stefano –. È il segno di un Sardegna che è capace di dialogare ponendo un ponte tra costa e interno, tra mare e terra, innovazione e radici».

La Sagra della Cipolla dorata di Banari – evento inserito nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di commercio di Sassari – si conferma un appuntamento da non perdere, capace di rinnovarsi ogni anno per creatività e spirito di collaborazione, valorizzando un prodotto agricolo unico e identitario: apprezzata per il suo gusto dolce e delicato, la Cipolla dorata è divenuta il simbolo di una comunità che continua a investire con passione nelle proprie peculiarità. Quest’anno l’appuntamento è per il 19 e 20 luglio a Banari dove sapori, cultura, ospitalità e tante esperienze si fonderanno per due giorni all’insegna della Sardegna più autentica. Tutte le info aggiornate sul sito www.sagracipollabanari.it e sui social ufficiali dell’evento.




SMERALDA HOLDING: AL VIA L’EDIZIONE 2025 DEL WATERFRONT COSTA SMERALDA: BRAND INTERNAZIONALI, ARTE, MUSICA ED ESPERIENZE UNICHE

Nel cuore di Porto Cervo, il Waterfront si trasforma in uno spazio da vivere a 360 gradi, tra emozioni, scoperta, bellezza e sostenibilità.

Il linguaggio dell’arte si unisce all’impegno per l’ambiente nel progetto “Art for Blue”: 

l’asta benefica ideata da Smeralda Holding con Deodato Arte. 

Porto Cervo, 28 giugno 2025 – Smeralda Holding annuncia lariapertura al pubblico di Waterfront Costa Smeralda 2025, il punto di incontro e di riferimento per gli ospiti e i visitatori della Costa Smeralda che, a partire da sabato 28 giugno, accoglierà ospiti e turisti per un’edizione ricca di novità. 

Situato nella cornice del vecchio porto di Porto Cervo e curato come di consueto da Filmmaster – una delle più importanti realtà italiane nell’ideazione e produzione di grandi eventi – per conto del Gruppo Smeralda Holding,società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il Waterfront presenta una selezione accurata e raffinata dei migliori brand di lusso internazionali di alta moda, design e accessori, per un’offerta che spazia dallo shopping all’arte, fino ai bellissimi lounge bar e le aree verdi che rendono ancora più piacevole la permanenza dei suoi numerosi ospiti. L’area, accessibile tutti i giorni dalle 18 all’1 di notte fino al 7 settembre,è pronta ad ospitare visitatori da tutto il mondo, ribadendo il ruolo della Costa Smeralda come destinazione d’eccellenza e simbolo di intrattenimento di alto livello.

«Con Waterfront Costa Smeralda confermiamo la nostra capacità di offrire un’esperienza di altissima qualità, capace di unire bellezza, cultura e attenzione all’ambiente. Siamo particolarmente orgogliosi – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – di promuovere il progetto “Art for Blue”, un progetto nato con Deodato Arte che coniuga l’arte contemporanea con l’impegno per la tutela del nostro ecosistema marino. Sostenere la riforestazione della Posidonia a Cala di Volpe rappresenta per noi un passo concreto verso un modello di sviluppo più consapevole e responsabile, sempre più attento alla sostenibilità ambientale del territorio che abbiamo il privilegio di valorizzare e il dovere di tutelare».

Se le edizioni precedenti hanno saputo valorizzare con successo il tema della natura, ispirandosi agli elementi e ai paesaggi della Sardegna, quest’annoWaterfront Costa Smeraldasi trasforma in uno spazio esperienziale, dove le 9 capsule espositive, i caratteristici “POD”, ideati dall’architetto Gio Pagani per Smeralda Holding, diventano luoghi dinamici e immersivi, pensati per far vivere all’ospite esperienze autentiche e coinvolgenti. Il focus del 2025 si sposta infatti sull’esperienza umana, e in particolare sull’arte e la musica. Grazie alla collaborazione con Deodato Arte, attiva sin dalla prima edizione, sono esposte in vari punti del Waterfront una serie di opere originali di Pop e Street Art firmate da grandi artisti contemporanei affiancate da versi di canzoni pop famose, nel format “Pop Art Loves Pop Music”, che dà vita a un dialogo vivace tra queste due espressioni artistiche complementari, in un binomio emozionale che stimola la condivisione e l’interazione. 

Tra le altre novità dell’edizione 2025 l’ingresso di nuovi prestigiosi brand che arricchiscono l’offerta del temporary mall: la new entry Hedley Studios, specializzata in ricreazioni in scala di auto d’epoca di fama mondiale che sono opere d’arte automobilistiche completamente guidabili, e Kiton, azienda leader nell’abbigliamento di lusso su misura e prêt-à-porter.

Per il settimo anno consecutivo, ritorna Deodato Arte, che espone, all’esterno e all’interno del POD, opere originali di Pop e Street Art  firmate dai più noti artisti di fama internazionale come Mr. Brainwash, Romero Britto, Takashi Murakami, Banksy, Mr. Savethewall, Jeff Koons, Andy Warhol e TvBoy.

Tra i brand che hanno confermato la presenza anche quest’anno Ferretti Group, gruppo leader nella progettazione, costruzione e vendita di motor yacht di lusso che include diversi brand prestigiosi, tra cui Ferretti Yachts, Riva, Pershing, Itama, CRN, Custom Line e Wally. In particolare, Wally sarà presente in banchina con l’innovativo wallywhy150, sorella intermedia della gamma wallywhy che esprime tutto il carattere bold del brand, visitabile su appuntamento. La presenza del Gruppo sarà rappresentata anche da Riva con una Riva Boutique, un’esclusiva e pregiata collezione di accessori e oggetti di design, pezzi unici e di rara bellezza, caratterizzati da eccellenza, artigianalità e cura del particolare, e con una Riva Lounge, dove tutti i complementi d’arredo dal design elegante e accogliente presentano le caratteristiche tipiche delle imbarcazioni del celebre marchio di nautica, in linea con la filosofia del brand che esalta il Made in Italy nel settore nautico.

Il Nikki Beach Cocktail Club, ormai diventato uno dei must di Waterfront Costa Smeralda, è una nuova ed elegante destinazione fortemente dedicata alla mixology. Nato dall’evoluzione del Pop Up Bar & Lounge di Nikki Beach, il Cocktail Club è un locale all’aperto ideale per aperitivi al tramonto e serate indimenticabili.

Confermata la presenza di Assouline, la prestigiosa casa editrice di New York, che offrirà una selezione delle vivaci collezioni di libri, inclusi i bellissimi e ricercati volumi per i sessant’anni della Costa Smeralda e dell’Hotel Cala di Volpe.

Technogym sarà uno dei protagonisti del Waterfront con un esclusivo pop-up store – progettato come spazio esperienziale di wellness. La boutique offrirà sessioni di allenamento quotidiane con trainer selezionati, attivazioni speciali, private PT session su yacht e la possibilità di scoprire e provare i prodotti iconici del brand, in un’atmosfera unica. Un’occasione imperdibile per yacht owners, ospiti internazionali e amanti del benessere.

Ritorna per l’edizione 2025 lo spazio dedicato alla promozione del territorio del Comune di Arzachena, con il POD che ospiterà una galleria fotografica sulle bellezze della destinazione, alcune riproduzioni di reperti custoditi nel Museo Civico “Michele Ruzittu” e un infopoint dedicato all’intero comprensorio.

Infine, il nuovo allestimento di Costa Smeralda Boutique esporràinvece le nuove collezioni brandizzate Costa Smeralda per coloro che desiderano acquistare un ricordo della destinazione: t-shirt, accessori, poster delle località più famose e le miniature dell’iconica pietra di confine con la scritta “Costa Smeralda”.

L’asta benefica “Art for Blue”

Art for Blue” è un’iniziativa ideata da Smeralda Holding in collaborazione con Deodato Arte, nata per unire il linguaggio dell’arte all’impegno per l’ambiente. In occasione dell’apertura della nuova stagione di Waterfront Costa Smeralda, Smeralda Holding, che da anni sostiene realtà dedicate alla tutela dell’ecosistema e alla promozione di una cultura sostenibile, promuove la vendita all’asta di un’esclusiva opera messa a disposizione da Deodato Arte, il cui ricavato sarà devoluto a One Ocean Foundation* per il progetto di riforestazione marina “Blue Forest” nella baia di Cala di Volpe. 

Il progetto Blue Forest a Cala di Volpe ha l’obiettivo di tutelare e ripristinare la Posidonia oceanica, una pianta marina fondamentale per la salute dell’ecosistema marino: produce ossigeno, protegge le spiagge dall’erosione, ospita una ricchissima biodiversità e, soprattutto, immagazzina CO₂, contribuendo alla mitigazione del cambiamento climatico.

Un intervento concreto guidato da One Ocean che mira a rigenerare 80 ettari di fondale e diventare così il più grande progetto di riforestazione di Posidonia oceanica del Mar Mediterraneo e che Smeralda Holding sostiene, insieme ad altri partner come Pirelli, già nella prima fase avviata quest’anno e che intende ulteriormente promuovere con campagne di sensibilizzazione e altre iniziative di tenore simile.  

Ogni fase – dalla mappatura dei fondali al trapianto di Posidonia, fino al monitoraggio post-riforestazione – è seguita con un approccio scientifico, grazie alla collaborazione con l’Università di Sassari e una rete di partner tecnici e istituzionali.

Sostenere il progetto Blue Forest di One Ocean Foundation, che si distingue per la sua azione concreta nella salvaguardia dell’oceano e della sua biodiversità, promuovendo conoscenza, innovazione e consapevolezza ambientale attraverso progetti scientifici, educativi e culturali, significa contribuire attivamente a un futuro più equilibrato tra uomo e natura, partendo dalla protezione concreta del nostro mare.

L’asta per l’opera – che sarà esposta per tutta l’estate sul Waterfront all’interno di una teca – avviene sulla piattaforma online di Charity Stars (www.charitystars.com/panther), con accesso diretto anche tramite QR code esposto sulla teca.

Protagonista dell’asta è Panther – Black di Richard Orlinski, l’artista contemporaneo francese più venduto al mondo,

una scultura in resina (dimensioni: 95 x 42 x 21 cm) che raffigura proprio una pantera nera, emblema della forza e dell’eleganza che contraddistinguono lo stile dell’artista, noto per le sue opere pop e monumentali che coniugano arte e design. 

*L’importo versato a One Ocean Foundation corrisponde all’80% del ricavato dalla vendita all’asta. Il restante 20% sarà trattenuto da Charity Stars a copertura dei costi per la gestione dell’asta.






A Sorso la residenza d’artista “Le forme dell’acqua”

Dal 3 al 6 luglio quattro giornate tra installazioni, performance e laboratori e dodici artisti in dialogo con la comunità e il territorio

Il 5 luglio sarà inaugurata una mostra che rimarrà aperta fino al 30 agosto

SORSO. Quattro giorni di convivialità e condivisione tra gli artisti e la collettività per uno scambio di idee, visioni e competenze sui grandi temi legati all’acqua. Dal 3 al 6 luglio a Sorso arriva la residenza d’artista “Le forme dell’acqua tra simbologia, ritualità e cultura” a cura degli artisti Maria Grazia Tuveri e Nicola Nadali, in un luogo in cui il culto di questo elemento naturale ha radici antichissime, condivise con molte civiltà del Mediterraneo: cinque artisti daranno vita a interventi diffusi creando connessioni vive con la comunità attraverso installazioni, performance e laboratori; altri sette artisti opereranno al Residence Natura, immersi nel verde, dove svilupperanno i propri progetti in dialogo con il territorio, l’ambiente e le memorie collettive.Un intreccio di esperienze che trasformerà il paese in un luogo di incontro, ascolto e creazione condivisa. Sorso, il cui nome indica fluidità, custodisce ancora oggi molti luoghi sacri dell’acqua, il mare, lo stagno, la fontana della Billellera, il Pozzo Sacro di Serra Niedda.

Pozzo Serra Niedda

PROGRAMMA. L’inaugurazione è in calendario per giovedì 3 luglio dalle 17 alle 20 nella sala laboratorio del Palazzo Baronale, dove la performer Enya Idda e l’artista multimediale Chiara Ligi incontreranno la comunità per sviluppare un’opera sul tema del “Noi”.

In contemporanea, dalle 18, l’artista relazionale Antonella Muresu accoglierà i visitatori in piazza San Pantaleo per creare tutti insieme un’opera sulle “Memorie dell’acqua”, realizzata utilizzando delle pezze di stoffa ricavate dai vestiti dismessi donati dai cittadini del paese.

Venerdì 4 luglio dalle 10 alle 10.30 negli spazi del Lavatoio Comunale l’artista concettuale Maria Grazia Medda realizzerà una performance dal titolo “L’acqua siamo noi”. Dalle 10.30 alle 13 nella sala laboratorio di Palazzo Baronale, Enya Idda e Chiara Ligi proporranno un secondo incontro a tema. Alle 17.30 al Lavatoio comunale l’illustratrice e designer Monia Pala Concept artist propone l’installazione “Animo dell’acqua”, che sarà visibile dall’esterno.

Dalle 18 alle 20 Antonella Muresu un secondo incontro in piazza San Pantaleo per completare la sua opera collettiva. Dalle 19 alle 21 nello spiazzo della fontana della Billellera si terrà la performance collettiva degli artisti ospiti in Residenza.

Fontana Billellera

Sabato 5 luglio, dalle 8.30 alle 11, Monia Pala coinvolge la comunità nella sua installazione al Lavatoio comunale. Dalle 19 alle 21 al Palazzo Baronale sarà il momento del vernissage, l’inaugurazione della mostra degli artisti in Residenza, con la presentazione del critico d’arte Valentina Calatri. La mostra rimarrà aperta dal 5 luglio al 30 agosto dal giovedì al sabato dalle 15 alle 20, mentre il mercoledì, venerdì e domenica dalle 9 alle 13.

Domenica 6 luglio alle 20.30 incontro conclusivo al Pozzo sacro di Serra Niedda, dove Maria Grazia Medda accoglierà la comunità per una performance dedicata a “L’acqua ci Lega”.

Le residenze d’artista in Italia sono un’esperienza sempre più diffusa per la crescita degli artisti, dei territori e della consapevolezza del valore sociale ed economico della creatività. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sorso.

Nicola Nadali (nella foto in alto Maria Grazia Tuveri)



LE DELIBERE ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE DEL 25 GIUGNO 2025

Cagliari, 25 giugno 2025

Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della redazione del Rapporto di gestione per l’esercizio 2024 e ha disposto l’invio della deliberazione al Consiglio regionale. Il Rapporto di gestione è un atto finalizzato a fornire informazioni sull’attività complessivamente svolta dalle Strutture dell’amministrazione regionale in relazione al processo di programmazione, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e al consumo di risorse correlato.

AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato il riparto del fondo per la retribuzione di rendimento del personale regionale per l’anno 2024. L’importo complessivo assegnato ammonta a 6.429.460,54 euro di cui 4.001.510,69 destinati al personale amministrativo e 2.427.949,85 al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

AMBIENTE
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, gli indirizzi operativi che garantiranno la piena funzionalità delle Commissioni provinciali di abilitazione venatoria e del Comitato Regionale Faunistico durante la fase di transizione istituzionale legata al riordino territoriale della Sardegna.
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessorato dell’Agricoltura e con quello della Programmazione, un programma integrato di interventi finanziati con le risorse del Fondo nazionale per l’attuazione della Strategia Forestale, che assegna alla Sardegna oltre 4,7 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, la programmazione delle risorse per l’annualità 2025 destinate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna. La decisione consentirà lo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili già selezionati attraverso l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni, finanziato nel 2024 e confermato dalle Leggi di Stabilità e Bilancio 2025.
La Giunta regionale ha deliberato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia per l’aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi nei porti turistici di Ottiolu (Budoni) e Puntaldia (San Teodoro) per il periodo 2025-2030. Le intese si inseriscono nell’ambito del quadro normativo che prevede l’adeguamento dei porti alle disposizioni europee in materia di gestione ambientale e di tutela del mare.
La Giunta regionale ha approvato la delibera che conclude positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto proposto dalla società Shift S.p.A. a Monte Nurra, nel territorio del Comune di Sassari. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio e trattamento dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane, industriali e agroalimentari, nonché dei fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, le nuove Linee guida per la realizzazione e la gestione dei centri del riuso, previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Le linee guida offrono ai Comuni un quadro tecnico-operativo per progettare, gestire e digitalizzare i centri del riuso, promuovendo un modello virtuoso che unisce tutela ambientale, inclusione sociale e lotta allo spreco. Prevista anche l’integrazione con i centri di raccolta e l’accesso a finanziamenti dedicati.

AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento pluviometrico che si è verificato il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, così come risulta dalla relazione sull’attività di accertamento in campo svolta dai tecnici dell’Agenzia LAORE. Inoltre, approva la delimitazione territoriale effettuata da LAORE, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture.
Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Satta, l’Esecutivo approva lo statuto dell’Agenzia ARGEA.
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gianfranco Satta, inoltre, la Giunta dà attuazione alla Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8, per la concessione di aiuti a sostegno del settore zootecnico a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS), per l’annualità 2025. L’Esecutivo autorizza la variazione di Bilancio ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. n. 118/2011, con iscrizione di competenza sull’esercizio 2025 della somma di provenienza ministeriale pari a 933.273,11 euro. A questa somma si aggiungono 1.900.000 euro di stanziamento regionale, per un totale di 2.833.273,11 euro, che verranno trasferiti all’agenzia AGRIS.

TURISMO
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato i criteri di concessione per l’anno 2025 della somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro a favore della Fondazione Sardegna Film Commission così ripartita: 800 mila euro per il finanziamento del “Fondo Sardegna Ospitalità 2025″, per produzioni audiovisive e 400 mila per il finanziamento del “Fondo Comarketing 2025”, per un programma di attività progettuali, di location scouting, realizzazione di spot di valorizzazione, di contenuti editoriali, immagini e audiovisivi originali.

LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che destina l’importo di euro 20 milioni, stanziato con la legge di bilancio per 2025, alla realizzazione di un programma di interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all’autoconsumo a favore di persone fisiche residenti in Sardegna. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 kW.

INDUSTRIA
Su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha revocato l’incarico all’attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari, nominando al suo posto Giancarlo Gavino Muntoni. L’incarico avrà una durata di 6 mesi e sarà rinnovabile esclusivamente previa verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas e Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato i criteri di riparto della quota relativa all’annualità 2025 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, pari a 4 milioni 580 mila euro. Due milioni sono stati destinati ai lavori di realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia situata in Arzachena, 795.300 euro alle spese di gestione dei nidi e micronidi, sia pubblici che privati in convenzione con i Comuni, 1.785.172,11 euro alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.
È stato approvato il “Piano annuale” 2025 del progetto “Partecipo e Conto” relativo alle attività da svolgersi negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado della Sardegna. L’annualità è finanziata con 455.255 euro provenienti da fondi statali con un cofinanziamento regionale di 150 mila euro.
Sempre su proposta dell’assessora Portas è stato deliberato di destinare alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari 600 mila euro (ripartiti in base alla relativa popolazione studentesca) per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, per la realizzazione di interventi di counseling e sostegno psicologico a vantaggio degli studenti universitari e del personale dell’Ateneo.
Infine, la Giunta ha deliberato di destinare 1.400.000 euro alle Province e alle Città metropolitane che serviranno a sostenere le spese per la gestione del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2025/2026.

SANITÀ
Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato un modello standard di verbale e definito gli indicatori per il possesso dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie da mettere a disposizione degli uffici tecnici ed amministrativi comunali. Tale modello sarà utilizzato dagli uffici per l’attività di vigilanza, in modo da verificare il possesso dei requisiti autorizzatori da parte delle strutture di loro competenza.
La Giunta ha inoltre approvato un atto di programmazione finalizzato a promuovere iniziative che potenzino le competenze e le infrastrutture degli enti pubblici per superare le barriere alla comunicazione e migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico, è stata programmata la prosecuzione del progetto “Innovare, informare, partecipare – nuove metodologie per la comunicazione delle persone con ipoacusia”, utilizzando le risorse aggiuntive di 189.460 euro assegnate per l’annualità 2023 del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.
La Giunta ha infine approvato l’atto di programmazione per gli interventi e i servizi regionali di contrasto alla povertà 2024-26, riconducibili agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26, che definisce le azioni e gli interventi prioritari per la lotta alla povertà. Vengono individuati gli interventi e gli obiettivi da conseguire nell’arco del triennio in ambito regionale.




CAPRI, CORTINA d’AMPEZZO, COURMAYEUR, MADONNA DI CAMPIGLIO (Comune di Pinzolo) E PORTO CERVO (Comune di Arzachena) FIRMANO LA COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DEI TERRITORI DI ALTAGAMMA

INSIEME PER AFFERMARSI COME DESTINAZIONI ITALIANE D’ECCELLENZA NEL MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE

Formalizzata ieri a Milano nella sede di Fondazione Altagamma la costituzione dell’Associazione che riunisce le cinque destinazioni simbolo del turismo italiano

Milano, 26 giugno 2025 _ Nella sede di Fondazione Altagamma a Milano, i rappresentanti dei Comuni di Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Pinzolo-Madonna di Campiglio e Arzachena-Porto Cervo hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione dei Territori di Altagamma, dando ufficialmente vita a una realtà che intende rafforzare la collaborazione tra le cinque destinazioni simbolo del turismo d’eccellenza italiano.

Alla firma dell’atto erano presenti: Melania Esposito, Assessore al Turismo del Comune di Capri; Roberta Alverà, Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Cortina d’Ampezzo; Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur; Monica Bonomini, Vicesindaco del Comune di Pinzolo, per Madonna di Campiglio; Claudia Giagoni, Assessore al Turismo del Comune di Arzachena, per Porto Cervo.

L’iniziativa è il frutto di un percorso avviato nell’ottobre 2023, durante il quale le cinque località – già individuate nel 2014 da Fondazione Altagamma come Territori d’Eccellenza e nominate Honorary Members – hanno lavorato congiuntamente per sviluppare strategie comuni volte alla promozione e al posizionamento del turismo di alta gamma sia in Italia che all’estero. Nel novembre 2024, i cinque territori hanno siglato un primo accordo di programma, ponendo le basi per un’azione sinergica volta a promuovere e valorizzare queste destinazioni nel mercato turistico internazionale attraverso un’offerta ampia, diversificata e attrattiva. 

Durante l’incontro di oggi è stato nominato Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, come primo presidente dell’Associazione dei Territori di Altagamma. “Lavoreremo insieme per rafforzare l’identità dei nostri territori e affermare, anche attraverso una rappresentanza più coesa, il ruolo strategico che il turismo di alta gamma riveste nello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese” ha dichiarato  il Presidente.

“Arzachena entra a far parte come socio fondatore di questo accordo prestigioso con un lavoro congiunto accanto al Consorzio Costa Smeralda e al direttore Massimo Marcialis,  e grazie alla Fondazione Altagamma, che ha individuato il territorio di Porto Cervo tra quelli d’eccellenza italiana – afferma Claudia Giagoni, assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Arzachena -. Cogliamo l’occasione ancora una volta di promuovere la destinazione e trasmettere un concetto di lusso che vogliamo tradurre  in termini di slow living, di contatto con la natura,  di qualità della vita e dei servizi, oltre che di esperienze legate ai luoghi simbolo di Arzachena e alla cultura in tutte le  stagioni”. 

Da oggi – prosegue Matteo Bonapace, direttore di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, nominato coordinatore del comitato gestionale dell’Associazione iniziamo a lavorare alla definizione del piano delle attività, che prenderà il via in autunno, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente un turismo di alta qualità.

Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Altagamma, ha dichiarato: “Siamo lieti che i Territori di Altagamma abbiano scelto di costituirsi in Associazione e di consolidare il rapporto con la nostra Fondazione. Siamo certi che da questa collaborazione si svilupperanno progetti e iniziative utili a promuovere il turismo italiano e le sue eccellenze come questi cinque territori simboli in tutto il mondo del nostro stile di vita”.

L’Associazione dei Territori di Altagamma ha, inoltre, l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le istituzioni, con fondazioni culturali, organizzazioni turistiche e stakeholder privati nazionali e internazionali, affinché le politiche pubbliche possano riconoscere e supportare adeguatamente il valore strategico di questi territori. Tra le priorità individuate dall’Associazione: la promozione del turismo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030; la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, artigianale e storico; la salvaguardia dell’identità culturale e sociale delle comunità locali; lo sviluppo di modelli di gestione integrata del turismo di alta gamma.

Uniti sotto un’unica visione, Capri, Cortina, Courmayeur, Pinzolo-Madonna di Campiglio e Arzachena-Porto Cervo, rafforzano la collaborazione per promuovere il meglio del lifestyle e dell’ospitalità italiana di eccellenza a livello internazionale.

Coordinamento, comunicazione & advocacy SEC & Partners

Design e immagine coordinata PLUS Trento

L’Associazione è stata assistita dall’avv. Giuliano Zanchi dello studio BIP LAW & Tax per gli aspetti legali e strategici




A La Maddalena la magica tromba di Andrea Lucchi

Dal 29 giugno al 2 luglio due concerti e una masterclass per il Festival internazionale Contrasti Spring Edition

LA MADDALENA. Un concerto negli ambienti esclusivi del Palazzo Comunale di La Maddalena, domenica alle 21.30 darà il via a quattro giornate in compagnia del maestro Andrea Lucchi, che ritorna in Sardegna per regalare emozioni con le magiche note della sua tromba.

Dal 29 giugno al 2 luglio l’artista romagnolo, prima tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, presenterà una masterclass nell’Oratorio San Domenico Savio, nella parrocchia di Moneta, dove approfondirà gli accorgimenti tecnico esecutivi della tromba con un’attenzione alla musica d’insieme e agli aspetti solistici. Possono partecipare ragazzi di ogni età, a partire dalle scuole medie fino al perfezionamento post conservatorio e ai professionisti. L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale Contrasti Spring edition.

Al concerto inaugurale del 29 giugno, Lucchi avrà al suo fianco la tromba di Laura Cocco, direttrice artistica del festival, con l’accompagnamento al pianoforte dal maestro Sofia Adinolfi. Il trio darà un tocco di originalità a un repertorio che spazia dalla musica classica alle colonne sonore dei film più celebri passando per alcuni dei brani più noti del Novecento.

Laura Cocco è direttore artistico-didattico della Scuola civica di Musica della Gallura e direttore artistico dell’associazione culturale Contrapunctum, svolge un’intensa attività concertistica solistica da camera e d’insieme e collabora con diverse orchestre nazionali e internazionali. Sofia Adinolfi è vincitrice, in ambito cameristico nel 2017, insieme alla violinista Giulia Pasquini, del Primo Premio e del Premio del pubblico alla XII edizione del Premio Nazionale delle Arti per la sezione di Musica da Camera, e nel 2022 è risultata vincitrice, in duo con il violista Leonardo Taio, della terza edizione del concorso nazionale di musica da camera “Gasparo da Salò” di Brescia.

Andrea Lucchi incarna l’eccellenza nel panorama musicale internazionale. È una figura di spicco la cui carriera testimonia un talento straordinario e una dedizione assoluta alla musica. Il suo ruolo come prima tromba solista in una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Italia e nel mondo, lo colloca al vertice della gerarchia orchestrale, confermando la sua maestria tecnica e la sua profonda musicalità.

Il concerto conclusivo delle masterclass si svolgerà il 2 luglio, alle 21.30, in Piazza Garibaldi, con la partecipazione degli alunni della masterclass e la Banda musicale “San Domenico Savio” di Moneta.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Contrapunctum in collaborazione con l’Associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga, la Banda musicale “San Domenico Savio”, e il contributo del Comune di La Maddalena e della Fondazione di Sardegna. Per info e iscrizioni contattare il numero 3934632959 o inviare un’email a [email protected].




Danza a Sassari, trionfo al Verdi per il “Don Quixote” di DanSoul

Il grande successo a teatro porta la firma di Sharon Podesva: “Per me presentare questi capolavori al pubblico sardo è una vera missione”

De Serra: “Parte da questo palcoscenico la mia affermazione internazionale”

SASSARI. Don Quixote come grande balletto. Don Quixote come pubblico delle grandi occasioni. Don Quixote come applausi scroscianti. E anche a Sassari l’opera del 1869 di Marius Pepita ispirata al romanzo di Miguel de Cervantes, presentata lunedì (23 giugno) al Verdi nel riadattamento di Sharon Podesva, è stata un tripudio di virtuosismi, raffinatezza, colori e tecnica accademica, con un grande protagonista come Angelo De Serra nel ruolo di Basilio al fianco di una bravissima Martina Fancellu nella rappresentazione di Kitri.

L’opera racconta in tre atti un episodio delle avventure dell’hidalgo Don Quixote e del suo fidato Sancho Panza, che aiutano Basilio e Kitri a coronare il loro sogno d’amore. In un crescendo di emozioni, le movenze leggiadre degli interpreti hanno abbracciato le passionali sonorità delle danze spagnole, accompagnate da un fragoroso battito di mani da parte degli spettatori a ogni cambio di scena.

«È un balletto divertentissimo, pieno di virtuosismi, pieno di calore – ha affermato la direttrice artistica Podesva –, proponendolo volevo far conoscere al pubblico la gioia della danza classica e quanto possa essere gradevole una serata così. Non tutti sanno quanto lavoro c’è dietro. Ma portarlo a teatro a Sassari è per me una missione, perché si tratta di capolavori che non devono andare perduti».

Un radioso Angelo De Serra, portento della danza cresciuto alla scuola di Podesva e oggi solista alla Complexions Contemporary Ballet di New York, ha mostrato tutto il suo entusiasmo nel tornare a esibirsi nella sua città: «Sono felicissimo e fiero di essere arrivato in America in una delle più importanti compagnie a livello mondiale, e oggi la mia vita è completamente cambiata – ha spiegato il ballerino –. Non pensavo di arrivare così lontano e lo devo soprattutto a Sharon, che è degna erede di Jaguse Vrankova. Per questo è sempre un piacere per me ritornare su questo palco, circondato da persone che mi conoscono, che vengono per supportare me e tutti i componenti della DanSoul».

Ora Angelo tornerà a New York per le prove della Complexion in vista di una tournée ad Aspen in Colorado e Santa Fe in Nuovo Messico, per poi spostarsi in Germania per una settimana di spettacoli e quindi buttarsi a capofitto in una nuova stagione costellata di appuntamenti.

Sono tanti i giovani talenti creati dalla DanSoul Studio che hanno trovato spazio nelle migliori accademie internazionali e calcato palcoscenici prestigiosi. Per questo la scuola ha ideato il progetto «Il talento torna a casa» sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che punta a rafforzare il legame tra l’isola e il mondo della danza creando un ciclo virtuoso che unisce formazione, esperienza professionale e visibilità, con il fine di creare un’opportunità di ritorno a Sassari per questi bravi artisti, facendo conoscere al territorio la loro storia e la loro esperienza con l’obiettivo di ispirare le future generazioni.




Iscandula • Comunicato stampa • Venerdì 27 giugno a Escolca la presentazione del volume “Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?”

Venerdì 27 giugno (ore 19.00) al Museo Etnografico “Casa Pillatus” di Escolca
la presentazione del volume «Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?»,
un prezioso tassello al quarantennale lavoro di documentazione
dell’associazione Iscandula sullo strumento simbolo della musica della Sardegna.
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“Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?”: si intitola così la nuova pubblicazione con cui Iscandula, l’associazione culturale fondata e diretta da Dante Olianas, aggiunge un ulteriore, prezioso tassello al suo quarantennale lavoro di documentazione sullo strumento simbolo della musica della Sardegna. L’opera si basa su preziosi scritti, documenti visivi e sonori nati dal fortunato incontro tra Antonio Lara (Villaputzu, 1886-1979) e Andreas Fridolin Weis Bentzon, l’antropologo danese (scomparso nel 1971, appena trentacinquenne) che tra la fine degli anni Cinquanta e metà dei Sessanta viaggiò a più riprese nell’Isola per studiare sul campo, dal Sarrabus all’Oristanese, i maestri e i costruttori delle launeddas.

Il risultato di quell’incontro è ora raccolto nel volume bilingue (italiano e inglese) pubblicato da Iscandula, che contiene la scheda biografica di Antonio Lara redatta da Bentzon, le sue fotografie in bianco e nero che ritraggono il suonatore in diversi contesti familiari e professionali e, raccolte in un cd allegato al libro, novanta registrazioni sonore inedite, realizzate dall’antropologo danese tra il 1958 e il 1965; altro materiale di Bentzon finora inedito, che ci permette di capire quanto fosse accurato il suo modo di fare ricerca già quando era appena ventiduenne, sono le copie anastatiche delle schede che accompagnano ogni brano registrato con i commenti tecnici sull’esecuzione e sulla disponibilità del suonatore a “donare” il suo repertorio.

Molto importante la sezione fotografica dedicata agli strumenti, tutti realizzati da Antonio Lara, che fanno parte della collezione privata di Bentzon donata a Iscandula intorno al 2010: tra questi figurano anche i sei “tumbus” che il costruttore e suonatore di Villaputzu realizzò per gli esperimenti del grande jazzista americano Rahsaan Roland Kirk, che negli anni ‘60 abitava a Copenhagen ed era amico di Bentzon.

I contributi degli studiosi Alberto Bevilacqua, Antonio Lai, Eva Garau, Pitano Perra e Fabio Usala aiutano il lettore a comprendere meglio il valore delle testimonianze raccolte nel volume e l’importanza del maestro Antonio Lara nel panorama delle launeddas nel ventesimo secolo.

Questo studio mette in evidenza ancora una volta l’importanza cruciale del lavoro di Bentzon per la rinascita e per la salvaguardia delle launeddas. Senza il suo intervento, oggi molto probabilmente le launeddas sarebbero ridotte a oggetto museale o a mero strumento folcloristico.

Determinante per la realizzazione dell’opera curata da Dante Olianas il supporto delle istituzioni danesi che hanno contribuito alla conservazione in condizioni ottimali dei reperti e della documentazione di inestimabile valore riguardanti le launeddas e la cultura sarda, rendendone possibile l’accesso e la divulgazione: senza il lavoro e la collaborazione del Museo Nazionale di Danimarca, della Biblioteca Reale e degli Archivi Danesi del Folclore, l’elaborazione di questo studio non sarebbe stata possibile.

“Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?” verrà presentato a Escolca venerdì 27 giugno alle 19 nei locali del Museo Etnografico Casa Pillatus, in vicolo I Roma, nel corso di una serata (con ingresso gratuito) introdotta e coordinata da Dante Olianas; dopo i saluti di Eugenio Lai, Sindaco di Escolca, di Emanuela Olianas, Presidente della Pro Loco di Escolca, di Marta Cadoni, responsabile della rete Museale di Escolca, e di Paola Lara, nipote di Antonio Lara, sono previsti gli interventi di Eva Garau, storica, curatrice della biografia di Antonio Lara, Umberto Cao, antropologo dell’Università di Aix-Marseille, Andrea Pisu, presidente dell’associazione “Sonus Insulae Sardinia”, e di Dante Olianas, presidente dell’associazione Iscandula e curatore dell’opera in presentazione. Seguirà un concerto di launeddas e fisarmonica con i musicisti Andrea Pisu, Antonio e Tore Trebini, Daniele Sarritzu, Giancarlo Seu, Marcello Caredda e Paolo Olianas. La serata è presentata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Escolca e con la collaborazione di A. T. Pro Loco Escolca, Rete Museale Escolca, Biblioteca Comunale “Luigi Murtas” di Escolca, Sistema Bibliotecario Sarcidano Barbagia di Seulo, Cooperative Comes e Agorà e Sonus Insulae Sardinia.


Andreas Fridolin Weis Bentzon (1936-1971) nasce a Copenaghen da una famiglia di compositori e giuristi di lunga tradizione. A sedici anni è già musicista professionista nella jazz band del fratello Adrian. Alla stessa età, nel 1952, gira la Sardegna da solo, a piedi. Ha pochi soldi, si nutre di pane e pomodori e dorme in campagna o vicino ai cimiteri. Per sopravvivere lavora come garzone nel mitico Circo Zanfretta. Rimane affascinato dallo stile di vita dei sardi e dalla loro musica e, rientrato a casa, dirà alla famiglia: “I have found the subject for my life” (“Ho trovato il tema della mia vita”). Si iscrive in antropologia e nell’inverno del 1957, a cavallo di una moto Nimbus con side-car, attraversa l’Europa per intraprendere una lunga spedizione di ricerca in Sardegna. Raccoglie una quantità immensa di registrazioni, filmati e attrezzi etnografici. Nel 1959, nel Museo Nazionale di Danimarca organizza un’esposizione dedicata alla vita e alla cultura sarda. Nel 1969, la sua tesi di dottorato diventerà l’opera più importante e tutt’ora insuperata sulle launeddas. Scompare il 20 dicembre 1971, a soli trentacinque anni, una delle più fulgide figure della cultura sarda.




Nuova immagine per il lungomare di Cannigione. Approvata la riqualificazione dei marciapiedi

Si parte dall’ingresso sud con un progetto in tre lotti al via da ottobre 2025

Arzachena (SS), 24 giugno 2025. Il Comune di Arzachena investe sullo sviluppo e l’immagine della destinazione con l’approvazione di un progetto di riqualificazione dei marciapiedi sul lungomare Andrea Doria a Cannigione per un importo di 1 milione e 280 mila euro. Il tratto interessato è quello dall’ingresso sud del borgo fino al porto turistico e sarà realizzato seguendo un cronoprogramma in tre lotti di intervento inseriti nel piano triennale fino al 2028. I lavori del primo lotto, per circa 306 mila euro già disponibili in bilancio, partirà a ottobre 2025. L’iniziativa è promossa dall’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Massimo Azzena.

“L’Amministrazione comunale vuole rinnovare l’immagine dell’area della marina di Cannigione, uno dei luoghi turistici più attrattivi della destinazione in cui è necessario elevare la qualità dei servizi e delle infrastrutture. Abbiamo valutato in primis l’opportunità di riqualificare il lungomare con la riorganizzazione e il riordino degli spazi dei marciapiedi – spiega Massimo Azzena, assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni -. Pavimentazione, impianti elettrici, alberature e aiuole, pali dell’illuminazione verranno rimodernati o realizzati ex novo dove mancanti. Tra gli interventi in programma: la rimozione delle barriere architettoniche, l’utilizzo di resina per la pavimentazione con cordonata in granito, l’introduzione di nuovi spazi verdi, l’installazione di nuovi arredi e la ricostruzione dei parapetti. Per questo lavoriamo anche in collaborazione con il Demanio Regionale per garantire la disponibilità delle aree su cui ricadranno le nuove opere. Con questa iniziativa si aggiunge valore e decoro all’intero borgo, favorendo le attività nautiche e commerciali, oltre a rendere più piacevoli le passeggiate”.

Salvo imprevisti, l’Ufficio Lavori Pubblici comunale pianifica il completamento dei tre lotti entro il 2028.