FRATELLI D’ITALIA SASSARI BOCCIA SENZA APPELLO L’OPERATO DI UN ANNO DI GIUNTA MASCIA

Questa mattina presso la Sala delle Commissioni di Palazzo Ducale si è svolta la Conferenza stampa di Fratelli d’Italia alla presenza del Coordinatore Cittadino Luca Babudieri, del Capogruppo in Consiglio Comunale Roberto Cadeddu e del Consigliere Pietro Pedoni.

“È passato un anno dalle elezioni amministrative- dichiara Luca Babudieri- e riteniamo sia arrivato il momento di tracciare un primo bilancio di questa Giunta. Il giudizio è fortemente negativo in quanto non si è ancora visto niente di quanto promesso agli elettori in campagna elettorale se non portare avanti quanto lasciato dall’amministrazione Campus.

Così come era pura propaganda dire che Sassari avrebbe avuto una Giunta Regionale amica, invece abbiamo constatato l’inerzia da parte del primo cittadino nei confronti della Giunta Todde che in diverse occasioni ha preso a schiaffi la Città, non ricordiamo nessuna parola del Sindaco quando la Regione ha destinato 56 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione esclusivamente all’Università di Cagliari lasciando a secco l’Ateneo sassarese, silenzio che si è ripetuto quando la finanziaria regionale ha stanziato 9 milioni di euro solo per la tari del Comune cagliaritano e si è fatto assordante quando sono stati nominati i Commissari “a tempo” delle aziende sanitarie.

Inoltre -continua Babudieri- vorremmo che Sassari assumesse il ruolo di guida del territorio; invece, il Sindaco Mascia non incontra neanche gli attori istituzionali della provincia.

È clamoroso il fatto che in seguito all’insediamento del nuovo Commissario del Parco dell’Asinara, nonostante le richieste del Commissario, proprio quello di Sassari sia l’unico Sindaco a non averlo voluto incontrare. Noi riteniamo che il Parco Nazionale dell’Asinara sia un valore non solo per Porto Torres ma per tutta la Provincia.

Accanto alla critica, però, Fratelli d’Italia ha voluto anche proporre. Due le proposte principali che avanziamo:

  • La partecipazione dei lavoratori alla gestione d’impresa e alla ripartizione degli utili, già prevista da una legge nazionale approvata il 14 maggio 2025 dal governo Meloni. A Rieti è stato già modificato lo statuto della società partecipata per permettere ai lavoratori di avere un rappresentante nel CDA. Proporremo lo stesso per ATP Sassari e anche in sede regionale. Il doppio senso in viale Italia, attraverso la rimozione dei binari del Sirio. Non è accettabile che una delle arterie principali della città porti fuori dal centro anziché rilanciarlo, la proposta è in fase embrionale ed è al vaglio del nostro centro studi cittadino, verrà concretizzata nei prossimi mesi».

Oltre al duro attacco il Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia ha ringraziato il Primo Cittadino Mascia per aver partecipato alla Commemorazione per le Foibe e ha fatto un appello affinché venga intitolato un Parco a Norma Cossetto.

Decise le parole del Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Roberto Cadeddu: “Se valutassimo l’operato del sindaco Mascia in base alle promesse elettorali e alle linee programmatiche, il giudizio non può che essere insufficiente. Avevamo sentito parlare di una ‘città che cambia’, ma Sassari è ancora una città ferma, che continua a perdere tempo e opportunità”, ha dichiarato Cadeddu, e ha proseguito “Sassari ha perso oltre 10.000 abitanti in dieci anni e si prevede che scenderà sotto i 100.000 nei prossimi vent’anni. Serve rendere Sassari una città attrattiva per i giovani e le famiglie. Oggi, purtroppo, è il contrario: molti vanno via, lasciando una città sempre più anziana e senza prospettive”. Il Capogruppo di FdI prosegue “Il centro storico è in sofferenza, con attività commerciali che chiudono e nessuna progettualità per il rilancio. Sul turismo, l’amministrazione è totalmente assente nonostante la crescita del settore extralberghiero. Nessuna strategia concreta è stata messa in campo, come nel caso di Piazza Santa Maria dove i bambini Rom giocano in mezzo alle auto, senza servizi, senza acqua, in una situazione di pericolo evidente. Il sindaco ha parlato di un intervento di ‘respiro ampio’ sulla piazza, ma intanto il problema è oggi, non tra tre anni.

Lo stesso discorso vale per la piazzetta sovrastante il mercato che è abbandonata, sporca, usata come dormitorio e luogo di degrado, noi abbiamo chiesto semplicemente la chiusura notturna, ma anche in questo caso nessuna risposta concreta”.

Sull’immigrazione Cadeddu ha spiegato che Fratelli d’Italia chiede chiarezza:

“Abbiamo proposto un censimento reale per conoscere chi abita realmente nel centro storico, spesso sovraffollato in condizioni disumane. L’immigrazione irregolare è un fenomeno da affrontare con serietà, perché senza dati certi è impossibile intervenire ma in commissione, alla richiesta di dati chiari sull’immigrazione irregolare, l’amministrazione ha ammesso di non avere contezza della situazione, non sanno quanti siano, cosa facciano, come vivano. Questo è inaccettabile per chi governa una città”. Cadeddu ritiene molto grave anche il totale disinteresse dell’amministrazione verso le proposte dell’opposizione:

“Dalla prima mozione, quella per l’installazione di defibrillatori davanti alle farmacie, approvata all’unanimità e mai attuata, a interrogazioni e ordini del giorno completamente ignorati: il Consiglio comunale è stato ridotto a un muro di gomma”, ha denunciato Cadeddu. “La maggioranza presenta solo mozioni ideologiche, inutili per i cittadini. Noi, invece, continuiamo a proporre soluzioni concrete e a raccogliere la voce dei sassaresi attraverso le nostre visite settimanali nel centro storico”.

Infine il Consigliere Comunale Pietro Pedoni: “Abbiamo svolto un’opposizione responsabile e costruttiva – ha dichiarato Pedoni – fin dal primo giorno abbiamo cercato sinergie e avanzato proposte sui temi fondamentali per Sassari. I numeri parlano chiaro: siamo stati tra i più attivi in Consiglio comunale con interrogazioni, interpellanze e mozioni per dare risposte ai cittadini.

Anche su temi molto rilevanti come l’emergenza idrica, affrontato ben prima che la situazione esplodesse.

Infatti, abbiamo chiesto chiarezza, trasparenza, responsabilità. Non è accettabile che nel 2025 i cittadini restino senz’acqua senza sapere perché. Le responsabilità ci sono, e devono emergere.”

Un altro fronte su cui il consigliere ha concentrato l’attenzione riguarda la riqualificazione urbana e il recupero delle aree verdi, spesso in stato di abbandono. “Abbiamo portato in Consiglio proposte per Sant’Orsola, Montetignosu, la Valle del Rosello. Luoghi che oggi, invece di essere valorizzati, sono teatro di degrado, spaccio e prostituzione. Le nostre mozioni sono state approvate, ma nulla è stato fatto. È inaccettabile.

Parlando del centro storico, Pedoni ha voluto ringraziare le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto, ma ha evidenziato l’assenza totale di una visione urbanistica: “Non esiste un progetto chiaro, una prospettiva a medio-lungo termine. Manca tutto: idee, metodo, direzione. I quattro milioni di avanzo che l’amministrazione ha a disposizione – e che derivano in buona parte dalla gestione Campus – non sono ancora stati utilizzati. E noi vigileremo attentamente su come verranno spesi.” Infine, un accenno al problema della viabilità: “Ci sono incroci pericolosi, attraversamenti mal segnalati, situazioni che mettono a rischio anziani e persone fragili. Abbiamo fatto sopralluoghi, segnalazioni, richieste di intervento. La risposta? Sempre la stessa: ‘Vedremo, organizzeremo’. Ma intanto è passato un anno, e nulla è cambiato.”

Pedoni ha concluso sottolineando la linea guida dell’azione di Fratelli d’Italia in Consiglio: “Continueremo a lavorare con serietà, proponendo soluzioni e portando avanti un’opposizione basata su studio, competenza e attenzione verso le fasce più fragili. La città merita di più. Sassari ha bisogno di una guida vera, di una visione ampia e di progetti concreti. La politica non può limitarsi a gestire l’ordinario: deve guardare avanti, con coraggio




Genera festival – Domani ad Alghero la SECONDA giornata della V^ edizione di “Genera” festival 2025

Grandi ospiti del Premio Giornalistico della Sardegna 2025 Osvaldo Bevilacqua, Francesca Oliva, Marino Bartoletti, Paolo Piras, Sigfrido Ranucci, Tonino Oppes, Antonio Paolini, IgorT, Silvia Vaccarezza, Luigi Manconi e Michele Mirabella

Domanivenerdì 13 giugno, va in scena ad Alghero la seconda giornata di Genera – Premio Giornalistico della Sardegna, festival che guarda con attenzione ai giovani studenti e studentesse del territorio, alle grandi firme del giornalismo e al tema delle libertà, filo conduttore dell’edizione 2025. Quattro giorni in cui riassaporare il gusto della parola grazie ai laboratori di GeneraLab, alle presentazioni dei libri di GeneraFest (direzione artistica di Giampaolo Cassitta), alla musica e alle tante storie proposte. Genera festival accade ad Alghero Villa Maria Pia e Lo Quarter e le storiche Tenute Sella & Mosca.

La seconda giornata del festival, venerdì 13 giugno, comincia con una mattinata di parole libere con il laboratorio a tutto giornalismo “In onda. La libertà delle parole” di Maria Pintore e Simonetta Selloni, giornaliste isolane. A sera ci si sposta nel cuore di Alghero, a Lo Quarter, dove alle 19 salgono in cattedra la storia del calcio e letteratura sportiva: il caporedattore sardo della redazione Esteri di Rai News 24 Paolo Piras racconta il suo Vertical, il romanzo di Gigi Riva (66thnd2nd). Dialogano con lui  i giornalisti Carlo Branca Maria Pintore. Intermezzi musicali a cura degli allievi e dei maestri dell’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi” di Alghero; appuntamento organizzato in collaborazione con Mediterranea. Culture, scambi, paesaggi. A chiudere la giornata il laboratorio-spettacolo “Il festival degli dei”, curato da un vero e proprio big della professione giornalistica: Marino Bartoletti (Guerin Sportivo, Quelli Che il Calcio, La Domenica Sportiva fra gli altri). Assieme a lui la giornalista e presidente Assostampa sarda Simonetta Selloni. Organizzato in collaborazione con la libreria Cyrano.

Programma dettagliato GENERA 2025

  • 13 giugno – Venerdì
  • Villa Maria Pia | via della Tramontana nr 13
  • ORE 10:30 – generaLAB
    In onda. La libertà delle parole, laboratorio con Maria Pintore e Simonetta Selloni
  • Lo Quarter | Largo San Francesco
  • ORE 19 – generaFEST
    Paolo Piras conversa con Carlo Branca e Maria Pintore sul libro Vertical. Il romanzo di Gigi Riva (66thand2nd, 2024)
    (in collaborazione con Mediterranea. Culture, scambi, passaggi.)
  • ORE 20 – generaFEST
    Il festival degli dei, laboratorio con Marino Bartoletti e Simonetta Selloni
    (in collaborazione con la libreria Cyrano”)

Genera Festival è organizzato a cura di Genera Associazione Culturale (ETS) per la direzione artistica di Giampaolo Cassitta con il contributo di Regione Autonoma della SardegnaCamera di Commercio IAA di SassariSalude & TriguFondazione SardegnaFondazione AlgheroComune di AlgheroComune di Ittiri e la collaborazione di C.L.I.P. InformaleASP SassariSistema Bibliotecario Coros FigulinasCOMES Cooperativa Mediateche Sarde, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, lIstituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi di Alghero e le librerie Cyrano e Mondadori di Alghero. 

Sito web: https://generafestival.it

Email: [email protected]

Telefono: 340/0072990




Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Si rende noto alla cittadinanza che, in attuazione delle Prescrizioni regionali antincendio 2023-2025 – Aggiornamento 2025 (Delib. G.R. Sardegna 5/48 del 13 febbraio 2025), il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha emanato l’ordinanza n. 7/2025 al fine di prevenire i rischi di incendio boschivo, tutelare la pubblica incolumità e salvaguardare il patrimonio ambientale e turistico comunale. Il provvedimento si applica durante il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, fissato dal 1 giugno al 31 ottobre 2025.

  • I proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima all’interno dei propri confini;
  • i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui alla lettera a), o una fascia erbosa verde, intorno a i fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri;
  • i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati;
  • i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 2, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
  • i proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche o intercluse nel tessuto urbano, devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui alla lettera a), delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri.

Il mancato adempimento di tali obblighi, anche in assenza del verificarsi di un incendio, costituisce violazione dell’ordinanza e delle normative vigenti.

I controlli sono demandati alla Polizia Locale e alla Compagnia Barracellare. In caso di inadempienza scatterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 353/2000 e dall’Allegato D delle Prescrizioni regionali e la possibile esecuzione d’ufficio degli interventi di ripulitura da parte del Settore 5 – Manutenzioni, con addebito dei costi ai responsabili.

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero. 

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero.




Mater Olbia Hospital, un concerto al tramonto per inaugurare l’estate

In occasione del solstizio d’estate, e della giornata della Festa della Musica, l’ospedale ospiterà nei suoi giardini una performance musicale aperta al pubblico, con protagonisti la cantante Lisa Frassi e il pianista Matteo Giorgioni.

Olbia, 12 giugno 2025 – Proseguono le iniziative organizzate dal Mater Olbia Hospital (MOH) per contribuire sempre più alla vita culturale della città – e del proprio ecosistema. In occasione del primo giorno dell’estate, che coincide con la Festa della Musica, il MOH aprirà i suoi giardini alla popolazione per assistere al concerto “Melodie al Tramonto”, con la performance musicale del duo composto Lisa Frassi e Matteo Giorgioni.

L’evento sarà patrocinato del Comune di Olbia, e supportato da ASPO (i.e., Azienda Servizi Pubblici Olbia).

“Siamo felici di accogliere questo evento che unisce musica, emozioni e solidarietà. Il concerto al tramonto presso il Mater Olbia Hospital rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per celebrare la vicinanza della nostra comunità e il valore di un’istituzione fondamentale per la salute e il benessere di tutti. Siamo certi che sarà una serata speciale, dove la musica ci accompagnerà in un’atmosfera di pura magia e condivisione”, ha dichiarato Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia .

Non è la prima volta che il polo ospedaliero si distingue per l’attenzione verso attività culturali, considerate essenziali nel percorso di cura integrato che il MOH punta a offrire ai suoi pazienti. Dalle partnership con le scuole e le istituzioni musicali locali, alla presentazione di opere d’arte e mostre fotografiche, sono molte le iniziative esplorate negli anni dall’ospedale.

“Curare i nostri pazienti, per noi, non significa solamente fornire loro un’assistenza medica d’eccellenza, bensì supportare il loro benessere a 360 gradi. L’arte e la cultura sono, in questo senso, tasselli essenziali – non soltanto per i degenti, ma anche per le loro famiglie e per il nostro personale sanitario, sempre in prima linea e coinvolto nella vita del nostro ospedale,” ha commentato l’Amministratore Delegato del MOH, il Dr. Marcello Giannico. “Siamo felici che, con il costante supporto del Sindaco Settimo Nizzi e del Comune di Olbia, il nostro percorso di integrazione con il territorio sia sempre più profondo. Proseguiamo su questa strada, con l’obiettivo di continuare a essere, sempre più, un punto di riferimento per il territorio e l’intera Regione.”

Il concerto “Melodie al Tramonto” sarà incentrato sul progetto musicale 432HZ Jyotishmati del duo composto da Frassi e Giorgioni. Il duo artistico propone un particolare tipo di armonizzazione realizzata con strumenti accordati alla frequenza di 432hz che, secondo diversi studi accreditati, agisce sul corpo e partecipa al processo di guarigione, determinando diversi benefici. Quest’attenzione al rapporto tra musica e benessere è in parte frutto del percorso degli artisti: Frassi, musicista professionista diplomata al conservatorio di Cremona, è laureata in psicologia clinica, mentre Giorgioni si è diplomato in arrangiamento e orchestrazione al conservatorio di Bologna ed è allievo di Bacalov presso l’accademia musicale chigiana di Siena.

Il concerto avrà luogo il 21 giugno 2025, alle 19.30, presso il Mater Olbia Hospital. È aperto al pubblico.




FRATELLI D’ITALIA: “MAXI INTERROGAZIONE A UN ANNO DA INSIEDAMENTO. TROPPA INERZIA, SINISTRA RISPONDA”

Alghero, 12 giugno 2025 – A un anno dall’insediamento dell’amministrazione guidata da Raimondo Cacciotto, Fratelli d’Italia, attraverso il suo capogruppo consiliare Alessandro Cocco, ha depositato una maxi interrogazione consiliare per chiedere conto dello stato di attuazione delle principali politiche pubbliche cittadine.

Una verifica puntuale su diversi settori: programmazione, demanio, manutenzioni, edilizia popolare e la Fondazione Alghero.

«Dopo dodici mesi di governo – dichiara il coordinatore cittadino Pino Cardi – la città ha il diritto di sapere cosa sia stato fatto. E soprattutto cosa non sia stato fatto. Molte promesse, davvero troppa propaganda e ancora pochissimi risultati, per lo più legati all’attività avviata dalla scorsa amministrazione di centrodestra. Con questa maxi interrogazione chiediamo all’amministrazione di rispondere nel merito, non con slogan, ma con dati e scadenze. I cittadini attendono risposte concrete.»

Ogni atto punta i riflettori su criticità precise: dalla mancata partecipazione a bandi di finanziamento per l’efficientamento energetico e la realizzazione di un campus universitari, al totale stallo sul rilancio e sulla gestione degli immobili pubblici come Balaguer e Parco Tarragona; dallo stato di incuria in cui versano molti siti affidati alla Fondazione, fino al ritardo nell’espletamento del concorso per la nomina del direttore della stessa, e ancora domande sul silenzio attorno alla riapertura della grotta verde. A ciò si aggiunge una dettagliata interrogazione sulla situazione delle graduatorie per la concessione delle case popolari, per affrontare un tema fondamentale: quello della casa.

«Abbiamo voluto porre una domanda politica molto chiara – continua Cardi –: questa amministrazione ha una direzione o naviga a vista? E se una direzione esiste, perché gli assessori espressione del Partito Democratico e di AVS sembrano paralizzati? Perché il presidente della Fondazione Alghero, espressione del Movimento 5 Stelle, non riesce a portare a compimento atti dovuti?»

«Fare opposizione – conclude il Coordinatore cittadino Pino Cardi – significa anche esercitare un controllo costruttivo, nel rispetto delle istituzioni. E oggi non possiamo più assistere in silenzio all’inerzia. La sinistra prometteva ai suoi elettori una rivoluzione. Finora ha consegnato immobilismo e burocrazia. Noi portiamo avanti la nostra attività di controllo serio e serrato, nell’interesse degli algheresi»

Fratelli d’Italia – Alghero




Un evento straordinario a Olbia: Vasco Rossi live nel 2026! 11 giugno 2025

11 giugno 2025 – Il Comune di Olbia, la Lebonski360 di Salmo, 360events e Magma Events presentano Vasco live a Olbia 2026, evento prodotto da Live Nations.

È proprio così, Vasco Rossi torna finalmente in Sardegna dopo sei anni e sarà proprio la città gallurese ad accogliere all’Olbia Arena, location da decine di migliaia di persone, uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi per un concerto che si preannuncia epico e indimenticabile. Il 12 e 13 giugno 2026 la città sarà il palcoscenico di uno spettacolo straordinario che farà vibrare il cielo di Olbia e illuminerà la Sardegna con pura magia musicale. 

«Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! – commenta il sindaco Settimo Nizzi -.Accogliere Vasco ad Olbia è per noi un sogno che si realizza. Siamo orgogliosi di ospitare questa icona della musica italiana che ha fatto sognare generazioni con i suoi brani, la sua spregiudicatezza, la sua poesia e il suo talento impareggiabile. Il concerto rappresenta un momento di grande prestigio per la nostra città che si conferma location ideale per eventi di questa caratura e offrirà al pubblico un’esplosione di emozioni che lascerà tutti senza fiato. L’entusiasmo è alle stelle e non vediamo l’ora di vivere queste due notti magiche». 

Sono cinque le città del tour di Vasco nel 2026: le uniche date in Sardegna sono quelle di Olbia, per uno show che promette emozioni impareggiabili, energia e pura eccellenza artistica. Due serate che resteranno nella storia, un evento imperdibile per tutti i fans di Vasco e gli amanti della grande musica.

Tutti pronti, quindi, per il super spettacolo che travolgerà l’estate olbiese del 2026 e che porterà la Sardegna al centro della scena musicale italiana e non solo.




il concerto di Lucio Corsi nel cuore della città, in piazza UniversitàAppuntamento confermato al 18 luglio: biglietti validi senza sostituzione

Abbabula è un festival che vive la città. Che abita gli spazi della città, tutti gli spazi della città. Ed è per questo che dopo aver annunciato Youssou N’Dour & Super Etoile de Dakar in piazza Università, (20 luglio) anche l’attesissimo concerto di Lucio Corsi, previsto per il 18 luglio 2025 nell’ambito della 27ª edizione del festival, si sposta in piazza Università – precedentemente annunciato in Piazza d’Italia – per una scelta orientata esclusivamente all’occupare con la musica, la Cultura e lo spettacolo quanti più spazi cittadini possibile. Ancor più se in pieno centro storico in una delle piazze più.. storiche della città.

Nulla cambia per chi ha già acquistato il biglietto: resta valido senza necessità di sostituzione. È stata scelta una nuova location distante poche centinaia di metri dalla precedente mantenendo però invariate data, città, orario e modalità di accesso al concerto. La policy sui biglietti dei concerti non prevede il rimborso se non in caso di annullamento o rinvio a data differente.

Biglietti disponibili presso la sede della cooperativa Le Ragazze Terribili in via Roma 144 a Sassari – infoline 079278275 – e sul circuito Ticketmaster e sul circuito Ticketone (online e nei punti vendita). Prevendita aperta: posto unico euro 26 + d.p.; posto early entry 34 euro + d.p..

L’evento è organizzato con il patrocinio del MiC – Direzione Generale Spettacolo, degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione Sardegna.




ALGHERO EXPERIENCE 2025: UN’ESTATE DI CULTURA, MUSICA, TRADIZIONI E SPETTACOLO

Alghero si prepara a vivere un’estate straordinaria, ricca di appuntamenti imperdibili per residenti e visitatori. Con il cartellone #AlgheroExperience 2025, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, in collaborazione con associazioni culturali, operatori turistici e realtà artistiche locali e nazionali, presentano un programma estivo che abbraccia tutte le forme di espressione artistica e culturale, adatte a pubblici fortemente eterogenei. Dal 12 giugno al 30 settembre, la città si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto con centinaia di eventi distribuiti in più location: dal centro storico al litorale, dai chiostri ai porti, fino alle borgate.

“L’estate 2025 consolida il ruolo strategico di Alghero come capitale culturale e turistica del Mediterraneo. L’impegno della Fondazione è stato quello di costruire una proposta di qualità, attrattiva e inclusiva”, commenta Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero, che sottolinea come il calendario degli eventi estivi sia il naturale proseguimento di quello che era stato annunciato nella campagna pubblicitaria lanciata sui canali nazionali lo scorso Capodanno “Alghero tutto l’anno”. “Stiamo trasformando la Fondazione in una vera e propria “Destination Management Organization”, prosegue, “e grazie alla partecipazione a diversi bandi regionali, tra cui molti già aggiudicati e altri in attesa di conoscere l’esito, stiamo da tempo programmando il futuro. Con l’auspicata aggiudicazione del bando “Grandi Eventi”, infatti, saremo in grado di vivacizzare la nostra città da fine settembre a poco prima del capodanno con eventi e iniziative che puntano a rilanciare la vasta offerta culturale, enogastronomica, artistica e sportiva. Avvieremo inoltre delle campagne di marketing mirate alle destinazioni europee collegate anche con il resto della Sardegna durante i mesi invernali, affinché si sappia che a poche ore di distanza c’è una città viva, pronta ad accogliere i turisti tutto l’anno”.

Alla presentazione di questa mattina, presenti anche le Assessore al Turismo Ornella Piras e alla Cultura Raffaella Sanna. “Abbiamo voluto un programma che non solo attragga visitatori, ma valorizzi le eccellenze locali, il nostro territorio e le esperienze autentiche che solo Alghero può offrire”, sottolinea Ornella Piras, assessora al Turismo. “Stiamo puntando molto sui nostri eventi tradizionali e sull’enogastronomia, perché chi viene nella nostra città desidera conoscere la nostra identità: noi in questo crediamo molto e vogliamo investire con determinazione”. 

“La cultura è il cuore pulsante di questa città”, aggiunge l’assessora alla Cultura Sanna. “Quello presentato oggi è il risultato di un lavoro sinergico tra Amministrazione e Fondazione: sarà una stagione ricchissima, avviata già dalla primavera, che proseguirà fino alla fine dell’anno. Si tratta di una proposta molto variegata, adatta a diversi segmenti di pubblico, a cui gli operatori locali hanno contribuito con progetti di altissimo livello”. 

Tra gli eventi di punta del calendario estivo:

Il Genera Festival con il Premio Giornalistico della Sardegna (12-15 giugno);

La Festa della Musica con le Vele del Verdi, promosso dall’Ist. Musicale G. Verdi, con il suggestivo arrivo musicale dal mare e il concerto dedicato al soul a cura del M° Raimondo Dore (21 giugno);

I tradizionali e amatissimi Focs de Sant Joan (21-23 giugno), curati dalla ProLoco Alghero, con riti simbolici, falò e spettacoli che celebrano il solstizio d’estate. Oltre al tradizione salto del fuoco per sigillare il patto d’amicizia tra comari e compari, questa edizione sarà caratterizzata anche dalla presenza dei Castell de Germanor – Esibizione Castellera, Castells dei Mataresos de l’Alguer e dei Castellers de Sants;

L’attesa stagione JazzAlguer organizzato dalla Bayou Club Events, con artisti internazionali tra cui Amii Stewart (18 agosto), Tullio De Piscopo (18 luglio), Emma Smith (24 luglio), Stella Cole (2 agosto) Francesco Tricarico(29 agosto).

La world music del Festival Musica delle Bocche della Jana Projects che vedrà la presenza di Malatu Astratke padre dell’Ethio Jazz (8 agosto) e il duo norvegese Trygve Seim & Andreas Utnem (31 agosto).

Gli spettacoli teatrali del CEDAC e il ritorno della prosa d’estate con artisti come Aldo Cazzullo, Moni Ovadia, Valerio Aprea , Gabriele Vacis e il nuovo progetto di Gavino Murgia ;

La Grande Lirica d’estate | Stagione lirico sinfonica 2025 con Carmina Burana con l’Orchestra e Coro Ente de Carolis  (1 luglio)

Il Grand Prix del Corallo (5 luglio), il Festival Cinema delle Terre del Mare (dal 5 al 20 luglio) ideato dalla Società Umanitaria di Alghero con proiezioni nei luoghi più suggestivi del centro alle spiagge più belle del litorale. IlFestival letterario Dall’Altra Parte del Mare (26-27-28-29 giugno), curato dall’Associazione Itinerandia dedicato a libri, scrittori, storie, musica e teatro con ospiti come Sandrone Dazieri, Concita De Gregorio, Rick Dufer, Gad Lerner, Roberto Mercadini e molti altri. Festival Mediterranea (10-13 luglio) curato dall’Associazione Editori Sardi. 

La grande musica protagonista nel palco de Lo Quarter e all’Anfiteatro Ivan Graziani: la 27° edizione del Festival Abbabula a cura delle Ragazze Terribili con i concerti di Cristiano De André (31 luglio) e Brunori SAS (3 agosto); I concerti dell’Alguer Summer Festival, per la direzione e organizzazione della Shining Productions srl, con grandi nomi della musica, dello spettacolo e della comedy nazionale: Fabri Fibra (7 agosto), Alfa (8 agosto), Enrico Brignano (16 agosto), Barbascura X (18 agosto), Herbert Ballerina (28 agosto), Paolo Ruffini (25 agosto), Gianluca Gotto (5 agosto), TurboPaolo (6 Agosto) promosso da Roble Factory. I concerti di Loredana Bertè (26 luglio) a cura della R&G Music e i grandi eventi promossi da Sardegna Concerti con Edoardo Bennato, oltre ai nomi internazionali dei Chicago con una formazione straordinaria guidata da Danny Seraphine e il fenomeno mondiale del funk con la AL McKay’s Earth, Wind & Fire, oltre all’inconfondibile voce di Antonella Ruggiero nel concerto La Buona Novella di Fabrizio De Andrè promossa dal Circolo Musicale Laborintus 

Il Big Comedy Ring Show (9 agosto) promosso da Fondazione Alghero con ospiti da Zelig e Colorado: tra i tanti Beppe Braida, Max Cavallari, Marco Bazzoni. Spazio anche a spettacoli per famiglie, come il Magic Cartoon Live Show (12 agosto), uno show con i personaggi della Disney. 

Grande spazio anche alle produzioni culturali locali e alle tradizioni:

Le serate della rassegna “Valoritzem la nostra llengua i la nostra cultura” a cura dell’Obra Cultural, dedicate alla lingua e cultura algherese;

Il festival musicale Melos del Centro Studi Saser e i concerti del Festival del Mediterraneo della Associazione Arte in Musica;

L’anteprima dell’Ittiri Folk Fest (17 luglio) con lo spettacolo di gruppi di danzatori internazionali. 

La settimana dedicata alle eccellenze enologiche con l’Alghero Wine Week (2-6 luglio) promossa da Consorzio Alghero Doc, Comune di Alghero, Camera di Commercio di Sassari, Azienda speciale Promo Camera, Distretto Rurale Alghero e Olmedo, Fondazione Alghero

Il ritorno del Birralguer, il festival della birra artigianale e del cibo da strada;

Le rassegne corali con Estudi Polifònic e i concerti itineranti nei luoghi più suggestivi della città curati dal Coro Polifonico Algherese ;

La Festa del Cacciatore, il Festival delle Aiuole, la Festa dell’Olio EVO e l’attesissimo Mamatita Festival promosso da Spazio T che colorerà Alghero con il suo circo urbano.

Non solo. Il 2025 si sta caratterizzando come un anno ricco di manifestazioni sportive di livello nazionale e internazionale. Dai giochi studenteschi svolti a marzo, passando per la della terza tappa del World Triathlon Championship Series, alla Supercoppa di Beach Soccer, fino al passaggio della Fiamma olimpica previsto a dicembre, Alghero si configura sempre più come città dello sport e dei grandi eventi. 

Alghero offre una programmazione ampia, trasversale, pensata per tutti: grandi concerti, spettacoli per famiglie, laboratori, manifestazioni sportive, incontri con autori, attività culturali e artistiche che animano una città viva, accogliente, protagonista indiscussa della scena culturale sarda.

Il calendario completo, in fase di aggiornamento, è consultabile al link https://bit.ly/Eventi_Alghero_2025 e sui canali social di Alghero Turismo. — 




Alle Anteprime del Festival Lussu ritorna la poesia: venerdì a Cagliari “Dopo la favola” di Alessia Iuliano

Il 13 giugno l’associazione L’Alambicco propone nella sala Rossa dell’hostel Marina la raccolta di versi dell’autrice termolese

CAGLIARI.Una scrittura che cerca, apre sguardi vasti, curiosi e indagatori sul vivente. È la poesia di Alessia Iuliano, premiata autrice termolese, che venerdì 13 giugno alle 19, nella sala Rossa dell’hostel Marina (Scalette Santo Sepolcro 3)a Cagliari presenta la sua raccolta “Dopo la favola” (CartaCanta, 2025) in compagnia di Diego Bertelli. L’evento è inserito tra le Anteprime dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. L’ingresso è libero e gratuito.

Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti da questa autrice, che collabora con le riviste online «Pangea» e «clanDestino» e ha illustrato per alcuni marchi editoriali tra cui RPlibri, Fuorilinea Editore e Capire Edizioni. I suoi testi sono apparsi in antologie e riviste tra le quali Almanacco dei Poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli, 2017), Come sei bella. Viaggio poetico in Italia (Aliberti Compagnia Editoriale, 2018), Barchette di Carta (Calamaro Edizioni, 2024).

Laureata in Musicoterapia, ha conseguito il diploma professionale in Illustrazione e un master in Educazione della Scrittura a mano e del Disegno infantile, e al momento continua la sua formazione in Scienze Pedagogiche. Nel 2016 è stata vincitrice del premio per la poesia inedita “Le Stanze del Tempo” con Non Negare Nessuno (CartaCanta, 2016); ha pubblicato inoltre la silloge poetica Ottobre nei viavai (RPlibri, 2018).

La sua poesia è stata definita dalla critica come sospesa in un paradosso tra tendenza sapienziale e gnomica da un lato e acceso lirismo dall’altro. A differenza di tante voci contemporanee, non si chiude in una piccola cronaca individuale e autoreferenziale, ma mantiene un’immaginazione fervida e un’altrettanto forte sensazione di una scomodità. Crea una tensione che riesce a cogliere ispirazione nei frammenti di vita minuscoli delle relazioni o nelle aperture di visioni che spesso lasciano trasparire l’orizzonte del mare.




Il libro, Donna Lucia Tedde Delitala e le lotte fazionarie nell’irrequieta Anglona del Settecento

Nel volume di Angelino Tedde, Andreina Cascioni e Giovanni Soro una nobildonna emerge tra i protagonisti dimenticati di un periodo storico nebuloso e tormentato

La presentazione il 15 giugno al Centro Culturale di Chiaramonti

CHIARAMONTI. Abile amazzone e affarista intelligente, la figura di Donna Lucia Tedde Delitala emerge dall’oscurità dei ricordi sbiaditi delle lotte fazionarie del primo Settecento tra Chiaramonti e Nulvi, per essere restituita alla storia attraverso una fresca pubblicazione di Magnum Edizioni, che sarà presentata domenica 15 giugno alle 18, al Centro culturale Ciriaco Carru di Chiaramonti. A dare avvio ai lavori con i saluti istituzionali sarà il sindaco Luigi Pinna, mentre ad accompagnare la presentazione saranno le voci del Coro Doria diretto dal maestro Salvatore Moraccini.

Il volume “Donna Lucia Tedde Delitala tra sacro e profano” è frutto di un lavoro intenso e appassionato che porta le firme di Angelino Tedde, già ricercatore all’Università di Sassari e cultore di Storia e letteratura, Andreina Cascioni, docente di materie letterarie e Giovanni Soro, dirigente scolastico.

I tre studiosi approfondiscono le lotte di potere nel territorio di Chiaramonti del XVIII secolo, in parte già controllato economicamente dai Delitala che, in un secondo momento, si imparentarono con la ricca famiglia Tedde di Nulvi, attraverso politiche matrimoniali.

Proprio in questo centro dell’Anglona si svolsero le vicende della nobildonna Maria Gerolama Tedde, sposata con il facoltoso figlio di don Salvatore Battista Delitala, Giovanni Battista. Nel 1716, Maria Gerolama nominò in testamento erede universale del suo vasto patrimonio la sorella Donna Lucia, più piccola di lei di undici-dodici anni.

Nata a Nulvi tra il 1695 e il 1696, la giovane ereditiera visse nel paese natale fino all’età di ventuno anni. A diciotto fu gravemente offesa da suo cugino don Giommaria Tedde, per essere poi vendicata con l’uccisione dell’offensore da parte di Giovanni Fais e di un suo fratello, che ci rimise la vita. Condannato alla pena capitale dal Tribunale di Sassari, il giovanissimo Fais si diede alla latitanza formando una banda con altri malavitosi.

Dalle ricerche emerge che la nobildonna era assai capace nella gestione dei beni mobili e immobili, nell’allevamento di bestiame e nell’investire i suoi capitali anche a Sassari, dove comprò ben due palazzi con denaro sonante.

Tra le saghe contenute nel libro non sono di minor rilievo le vicende dei Fais-Unali e delle famiglie non nobili imparentate con le donne Tedde che, se non comparvero nominalmente, costituirono un limite allo strapotere della fazione facente capo a Lucia. Siamo in presenza di un personaggio femminile straordinario che non solo riuscì a elevarsi all’interno della fazione dei Tedde-Delitala, ma anche tra le numerose donne settecentesche che, amazzoni o no, scesero in campo partecipando alle zuffe dell’irrequieta Anglona del Settecento.