20 PROGETTI PER I FONDI PNRR – FERTILIA CANDIDATA CON IL PROGETTO PILOTA DA 20 MILIONI PER LA RIGENERAZIONE CULTURALE SOCIALE ED ECONOMICA

Borghi storici : Fertilia in  corsa per i fondi del Pnrr. Il  progetto di rigenerazione tra le proposte in Regione Al progetto pilota ritenuto più valido saranno destinati 20 milioni per la rigenerazione e valorizzazione dei piccoli centri. L’obbiettivo è la creazione di ricadute occupazionali sul territorio con la promozione di nuove attività imprenditoriali in ambito culturale e turistico. Si attende il decreto della Regione per il l’individuazione del centro 
Alghero, 21 febbraio 2022 – L’Amministrazione candida la borgata di Fertilia alla manifestazione di interesse finalizzata alla selezione di un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi per l’importo di 20 milioni. Sono 20 le proposte pervenute alla Regione da tutta l’Isola in adesione al bando  dei  fondi del Pnrr – l’Investimento 2.1 Attrattività dei Borghi, che mette a disposizione il finanziamento. L’obiettivo: la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o già abbandonati. La Giunta Conoci ha presentato in Regione la scheda progettuale con la manifestazione di interesse riguardante la Rigenerazione di Fertilia, con progetto che sostiene l’idea del rilancio economico e sociale del della borgata storica, Città di Fondazione in Sardegna, un centro di cultura fin dalla sua fondazione, e  poi di trasformazione e sviluppo del territorio, sia nella struttura architettonica che definisce e riconosce il passato ed identità di un nucleo storico e sociale ancora presente ma fortemente a rischio abbandono. L’identità culturale che ha caratterizzato la nascita e lo sviluppo del borgo è nel suo nome di “terra ricca e feconda” ed è su questa immagine che si svilupperà la sua RI(GENER)AZIONE ossia la rinascita dalla sua stessa identità. “Non sarà facile accedere al finanziamento, visto che sarà scelto un solo progetto in tutta la Sardegna, ma sappiamo che  Fertilia custodisce un patrimonio culturale e storico  unico,  da salvaguardare e preservare e per questo merita tutte le attenzioni. Vogliamo cogliere ogni opportunità che si delinea con gli investimenti che il Governo e Regione  stanno  varando” – spiega il Sindaco Mario Conoci. “La borgata di Fertilia rappresenta una testimonianza storica non solo per Alghero ma soprattutto per la Sardegna e ha in sé il valore dell’integrazione, simbolo dell’accoglienza. L’intento è quello di attuare una  riqualificazione degli spazi pubblici, in gran parte di proprietà regionale,  il restauro del patrimonio storico architettonico, insieme all’attivazione di iniziative imprenditoriali che generino ricadute dal punto di vista dell’occupazione sul territorio” aggiunge. Simbolo della prima grande bonifica della Nurra iniziata negli anni ’30:  la prima pietra della borgata è stata posta il giorno 8 marzo 1936. I suoi abitanti sono stati  gli artefici di quella grande operazione urbanistica di bonifica del territorio. Cuore poi dell’esodo giuliano-dalmata verificatosi a partire dal 1947, Fertilia conserva un  patrimonio culturale  immenso: con il conflitto mondiale  i lavori di edificazione si interruppero e nel dopoguerra Fertilia aveva solo 13 caseggiati nella fase progettuale, con una precisa destinazione a scopi pubblici. Il progetto che l’Amministrazione ha candidato in Regione si divide in tre direttrici: Riqualificazione spazi pubblici e Waterfront, Riqualificazione strade e aree verdi e un terzo intervento che  comprende una molteplicità di iniziative  di tipo materiale ed immateriale da attuare su una serie di immobili oggetto di riqualificazione come: l’ex Acquedotto,  l’ex palazzo EGIS,  l’ex Cinema-Teatro, l’ex Casa del Fascio e la Torre Littoria, collocata in prossimità del Cinema-Teatro diverrà sede della Scuola di Cinematografia e spazi per le mostre temporanee; la palazzina dell’ex Poste e Telegrafo,  la Casa e la Torre Comunale; Palazzo Doria,  l’ex mercato coperto di via Parenzo.  Si tratta di immobili caratterizzati da un avanzato processo di declino e di abbandono, da recuperare mediante la rigenerazione che integra le politiche di salvaguardia e la riqualificazione degli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e ri-funzionalizzazione degli stessi. Con l’attuazione del progetto, se destinatario dei finanziamenti,  In questo modo sarà possibile rivitalizzare il tessuto socioeconomico del borgo di Fertilia, contrastando i fenomeni di spopolamento e favorendo la riqualificazione del patrimonio esistente, sia dal punto di vista architettonico, che paesaggistico e delle tradizioni. — 




Rete del gas e nuovo asfalto, chiusura fino al 3 marzo del traffico sul ponte di Fertilia.

Lavori in corso sul Ponte di Fertilia. Da oggi e fino al 3 marzo sono previste le lavorazioni inerenti l’impianto di distribuzione del gas e della realizzazione del nuovo asfalto per la lunghezza di 250 metri, nel tratto compreso tra la rotatoria lungo Viale I° Maggio e l’incrocio con Via della Laguna del Calich. Sarà quindi interdetto il traffico veicolare, garantendo esclusivamente il flusso pedonale e ciclo – pedonale. Il traffico in direzione Fertilia in entrata e in uscita dovrà quindi incanalarsi nella Strada provinciale 42 dei Due Mari e sulla 291 variante del Calich.




Olbia: Ordinanza di chiusura del Parco Urbano Fausto Noce nel Comune di Olbia a causa di condizioni meteorologiche avverse




Media web channel, novità nel palinsesto streaming: “psicologia per tutti”

Media web channel, la società editoriale ” made in Alghero” arricchisce il suo palinsesto streaming on-demand con il Dott. Gian Luigi Pirovano, Laurea in Teologia, Laurea in Scienze Politiche con specializzazione in Politica Economica, Psicologo con specializzazione in Psicoterapia. Ora in pensione, continua gratuitamente a tenere ad Alghero uno Sportello di Ascolto Psicologico per il Centro Culturale ResPublica. Tiene inoltre Seminari di Psicologia per ResPublica, per l’Università, per una scuola di Counseling e per Associazioni di Volontariato.

” la nostra piattaforma streaming diventa sempre più inclusiva verso chiunque voglia contribuire alla sua crescita. L’arrivo del Dott. Pirovano e le sue lezioni sulla psicologia saranno certamente utili a chiunque si voglia misurare con se stesso trovando un valido professionista come alleato” così dichiara il presidente di media web channel Fausto Farinelli.

Il Dott. Gian Luigi Pirovano

Gian Luigi Pirovano commenta così questa nuova collaborazione: “Collaborare con Media Web Channel è per me un modo piacevole per comunicare in modo sempre più ampio sui temi di Psicologia. Nel 2021 il 48% delle persone che desideravano iniziare un percorso psicologico ha dovuto rinunciare o interrompere per motivi economici (Istituto Piepoli). Ma nella Legge di Bilancio per il 2022 è sparita la proposta del Bonus Salute Mentale. C’è una grande sete di Psicologia e Media Web Channel prova a dare una mano.”

Le puntate saranno disponibili on-demand ogni Martedi dalle ore 22:00.




REDDITO DI LIBERTA: FONDO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

L’Assessore ai Servizi Sociali Simonetta Lai rende noto che l’INPS ha pubblicato un avviso finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto in favore delle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai Servizi Sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. E’ requisito di accesso l’avere intrapreso un percorso di emancipazione e autonomia presso un centro antiviolenza, che dovrà compilare parte della modulistica. L’assenza di tale requisito non consentirà di poter inoltrare l’istanza.
La misura denominata Reddito di Libertà consiste in un contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo dodici mesi. Il contributo si prefigge l’ obiettivo di favorire l’autonomia e l‘emancipazione delle donne vittime di violenza ed è finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli/delle figlie minori.
Il Reddito di Libertà non è incompatibile con altri strumenti di sostegno al reddito come il Reddito di cittadinanza o altri sussidi economici anche di altra natura (ad esempio, Rem, NASpI, Cassa integrazione guadagni, ANF, ecc.).
Al fine di facilitare la presentazione in via telematica delle istanze all’INPS, è stata predisposta una specifica piattaforma di collegamento con i Comuni italiani che permetterà di inoltrare l’istanza redatta dalla cittadina interessata.
Saranno inoltrate dagli sportelli comunali solo ed esclusivamente le istanze debitamente compilate in ogni loro parte e sottoscritte dalle interessate. Non sarà presa in considerazione, ai fini dell’inoltro, l’istanza non conforme allo schema di modello predisposto dall’INPS ovvero incompleta.
Le domande potranno essere inoltrate previo appuntamento con il servizio sociale comunale da prendere presso il Delta Center, Loc. Zona Industriale, II° Piano, dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, e dal lunedì al giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.00 o al seguente recapito telefonico 0789 52172
Per informazioni è possibile contattare il Responsabile del Procedimento al numero telefonico 0789/52055.

L’ASSESSORE
Simonetta Lai




Ponte di via Petta. Finiti i lavori e riaperta la strada.

15/02/2022 – Inaugurato questa mattina il ponte di via Salvatore Petta, una delle cosiddette “opere incongrue”, e per questo demolito e realizzato ex novo.

«Quest’opera è stata realizzata per mitigare il rischio idrogeologico delle aree poste nelle vicinanze del ponte – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Abbiamo inoltre riqualificato la viabilità veicolare, ma soprattutto quella pedonale, che risultava sprovvista di idonei marciapiedi in entrambi i lati. L’importo complessivo dei lavori è di circa 900.000 euro»

Il ponte è stato realizzato con spalle in cemento armato gettate in opera e travi prefabbricate. È stata interessata dai lavori anche la limitrofa stazione di sollevamento fognario, unitamente alla condotta e ad altri sottoservizi, come previsto da normativa vigente.




Vigili del fuoco di Sassari. Incidente stradale questa mattina ad Olbia nella zona industriale

Vigili del fuoco di Sassari. Incidente stradale questa mattina ad Olbia nella zona industriale, tra due veicoli. Le due autovetture per cause ancora da accertare si sarebbero scontrate frontalmente e i vigili del fuoco di Olbia hanno dovuto estrarre gli occupanti dei due veicoli che successivamente sono stati trasportati all’ospedale di Olbia tramite tre autoambulanze del 118. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia Municipale.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–08-02-22–EDILIZIA-Cessione crediti edilizi-Confartigianato Sardegna scrive alle Istituzioni

EDILIZIA – Bonus edilizi e cessione dei crediti: 23 mila aziende del
“sistema casa” in difficoltà. Confartigianato Sardegna scrive a
Solinas, Prefetti, Parlamentari e Consiglieri Regionali e allega un
decalogo con le necessarie modifiche: “Rivedere le norme: le
restrizioni puniscono la maggioranza delle realtà sane”. Tenuta
occupazionale (50mila addetti) e ripresa a rischio. Sull’Isola, dal
superbonus oltre 600millioni di euro e dalle detrazioni più di 500
milioni di investimenti.

Confartigianato Imprese Sardegna ha scritto al Presidente della
Regione, Christian Solinas, ai Prefetti di Cagliari, Oristano, Nuoro e
Sassari, ai Parlamentari e ai Consiglieri Regionali per esprimere la
preoccupazione delle imprese delle costruzioni, dell’impiantistica e
dell’indotto dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del
decreto-legge “Sostegni ter” che, all’articolo 28, ha introdotto una
forte restrizione al sistema delle cessioni del credito nelle
operazioni legate alle agevolazioni di riqualificazione energetica ed
edilizia degli immobili. L’Associazione ha, inoltre, allegato alle
missive, un decalogo con i motivi per i quali la norma deve essere
necessariamente modificata.

Un comparto, quello del “sistema casa” dell’isola, rappresentato da
23mila imprese e 49mila addetti, il cui il fatturato, trainato
dall’effetto bonus casa e superbonus, è cresciuto del 35,9% rispetto
al periodo pre-covid, immettendo sul mercato delle imprese edili oltre
500 milioni di euro di liquidità.

“Tra le imprese e gli addetti del settore, che già si trovano ad
affrontare le gravi ripercussioni connesse all’aumento dei prezzi
delle materie e al difficile approvvigionamento delle stesse – scrive
la Presidente di Confartigianato Sardegna, Maria Amelia Lai, a nome
delle MPI sarde interessate dai bonus casa –  vi è una grandissima
preoccupazione e tantissimo disagio a causa di questo ennesimo
provvedimento che sta avendo un impatto fortemente negativo anche
sugli utenti finali. Non passa istante senza che le nostre sedi
territoriali ricevano richieste di chiarimento da chi ha cantieri
aperti, forniture da consegnare e lavori da chiudere”.

“Oltre alle criticità legate sia alla sostenuta ripresa in atto e sia
a manovre speculative – continua Confartigianato Sardegna nella
missiva – la situazione risulta particolarmente pesante per quelle
imprese che hanno garantito ai cittadini di poter fruire delle
agevolazioni, attraverso lo sconto in fattura o l’acquisizione del
credito direttamente dal consumatore, e che ora si trovano con la
difficoltà, se non l’impossibilità, di cedere a loro volta il credito,
con negative ripercussioni sui flussi di cassa, sulla programmazione
dell’attività aziendale e sulla tenuta occupazionale”.

L’Associazione Artigiana, ricordando e non sottovalutando anche il
problema delle frodi su cui, stando alle notizie di stampa, diverse
Procure stanno indagando, evidenzia anche gli effetti perversi che
tali norme hanno e che provocano un blocco nell’operatività di tante
imprese oneste e responsabili. Situazione che, di fatto, produce
ripercussioni negative su cittadini e consumatori che hanno fatto
affidamento sulla possibilità di utilizzare l’agevolazione per
adeguare i propri immobili ai più elevati standard di efficienza
energetica e di sicurezza sismica.

“Tale blocco di operatività, oltre a non garantire una veloce
transizione green che rappresenta uno dei più ambiziosi progetti
dell’Unione europea – sottolinea Confartigianato – rischia di
raffreddare la tanto auspicata ripresa economica e, conseguentemente,
il positivo andamento del PIL anche in Sardegna”.

Per l’Organizzazione Artigiana, infatti, lo sviluppo e la
sostenibilità oltre a rappresentare un interesse nazionale,
rappresentano l’interesse di ogni comunità locale, fondata sulla
sostenibilità sociale, economica e ambientale.

“È auspicabile che le norme in questione vengano rapidamente riviste e
modificate per consentire la piena ripresa delle attività, ora di
fatto sospese per l’incertezza che ne è scaturita – rimarca la
Presidente Maria Amelia Lai – le norme, pur mantenendo adeguati
presidi di controllo sulla “bontà” dei soggetti che operano
nell’ambito della cessione dei crediti, devono consentire un numero
adeguato di transazioni fra coloro che partecipano alla filiera
dell’intervento e, in ogni caso, ammettere sempre la possibilità di
cessioni nei confronti di intermediari finanziari iscritti ai relativi
albi”.

Poi l’appello finale degli Artigiani: “Siamo convinti che anche dalle
Istituzioni locali, attraverso lo strumento della Conferenza Stato
Regioni – conclude l’Associazione Artigiana – possano arrivare le
giuste sollecitazioni al Governo nazionale affinché, una volta per
tutte, venga stabilizzato in modo chiaro il quadro normativo di
riferimento, nell’interesse dei cittadini e degli operatori
economici”.

DECALOGO – Ecco i dieci punti per i quali l’articolo 28 deve essere
modificato: 1) cambi in corsa nelle regole disorientano le imprese; 2)
stabilità normativa indispensabile per consumatori e imprenditori; 3)
mercato già bloccato dall’effetto annuncio; 4) tutta la filiera
compromessa; 5) non solo danni economici; 6) in gioco anche la
reputazione delle imprese; 7) a rischio liquidità e programmi di
sviluppo delle imprese; colpiti gli operatori onesti e responsabili;
8) aumenta la sfiducia verso un efficace strumento per la transizione
green; 9) rallenta la corsa verso obiettivi di risparmio ed efficienza
energetica; 10) l’accesso agli incentivi diventa elitario.

Per il solo Superbonus 110%, in Sardegna le asseverazioni al 31
gennaio 2022 sono state complessivamente 3.558 per un totale di
investimenti pari a 628 milioni di euro e investimenti lavori conclusi
di 408 milioni di euro. I condomini registrano 290 asseverazioni per
250 milioni di detrazioni (investimento medio di 864 mila euro), per
le unifamiliari le asseverazioni sono 2.328 per 273 milioni di
investimenti (investimento medio 117 mila), mentre per le case
indipendenti le asseverazioni sono 940 per 104 milioni di investimenti
(investimento medio 110mila).

Secondo l’analisi “Agevolazioni fiscali della filiera della casa in
Sardegna”, realizzato dall’Osservatorio per le Micro e Piccole Imprese
di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha analizzando i dati dal
2016 del MEF-Dipartimento delle Finanze, nell’Isola la fruizione degli
sgravi sul “sistema casa”, la quota delle detrazioni è cresciuta in
modo considerevole. Per le DETRAZIONI si è partiti dai 42 milioni di
euro del 2011, passando per 78 del 2015, fino ad arrivare ai 93 del
2018. Nel 2019, 161mila contribuenti sardi hanno detratto 107milioni
di euro (media 66.300 euro) per la riqualificazione delle abitazioni,
generando così un giro d’affari per le imprese di 214 milioni di euro.
Sempre nel 2019, per il risparmio energetico, 45.561 cittadini hanno
invece portato in detrazione 23milioni di euro, per una media di 503
euro, immettendo nel mercato poco meno di 34 milioni di euro. Grazie a
questi numeri, grazie alle detrazioni in Sardegna la riqualificazione
degli immobili, strutturale ed energetica, ha consentito di immettere
nel circuito economico ben 248 milioni di euro che, per la quasi
totalità, sono andati a sostenere le piccole e medie imprese sarde.

Nel 2020 e 2021 possiamo stimare DETRAZIONI per un totale di circa 260
milioni di euro, equivalenti a INVESTIMENTI per circa 500 milioni di
euro. Tali incentivi hanno avuto effetto positivo e diretto sul 13%
dei lavoratori del settore: in valori assoluti, si parla di oltre
5mila persone su un totale di quasi 40 mila addetti. Nel dettaglio
della distribuzione per tipologia di lavori degli investimenti
sostenuti da ecobonus, nel 2020, si registra il 38% riferito ai
serramenti, il 27,6% riferito a pompe di calore, il 10,5% a
schermature, l’8,8% a pareti orizzontali, il 5,6% a pareti verticali,
il 4,6% a Caldaia a condensazione, il 2% Impianti a biomassa, l’1,7%
il solare termico e lo 0,2% a building automation.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Latte ovino: un progetto per rilanciarlo

7 febbraio 2022

SASSARI. Mercoledì 9 febbraio alle 11.00, in un evento Zoom, saranno presentati i risultati del progetto BIOmilkChina, “Business Intelligent” Organic milk for the Chinese market». Cofinanziato con le risorse del POR FESR Sardegna 2014-2020 nell’ambito del Programma di ricerca e sviluppo, area di specializzazione Agroindustria, il progetto in oltre due anni di lavoro ha condotto varie sperimentazioni in campo e in laboratorio mirate ad aumentare la qualità della produzione di latte ovino, ponendo le basi per un rilancio di competitività nel comparto. Durante l’evento finale saranno esposti i dati, verranno illustrati i risultati di progetto, con la presentazione di scenari di lavoro di sicuro interesse per le istituzioni, le imprese del settore, i ricercatori e i consulenti. Partner del progetto sono stati Università di Sassari, AGRIS, Università di Cagliari, Sementusatech, CAO formaggi e Alimenta srl, quest’ultima nel ruolo di impresa capofila.

Per partecipare è necessario registrarsi a questo link:
https://zoom.us/meeting/register/tJwtc-utqzojE9bWNhkdy0I9mnGuS9yBgKQi

PROGRAMMA: https://applicazioni.uniss.it/uniss/index.php/redazioneweb/file/BMC_Agenda_evento_finale_030222.pdf




Sono stati prorogati al 11 marzo 2022 i termini per la presentazione delle domande di risarcimento per i danni causati dalla calamità naturale in due diversi episodi.

Alghero, 7 febbraio 2022 – Due eventi di forti precipitazioni a carattere temporalesco, la prima, durante la giornata del 14 ottobre 2020, con una tromba d’aria che ha anche interessato le località Galboneddu, Carrabuffas e altre zone, la seconda, il giorno 26 settembre 2021, quando il territorio è stato investito da un eccezionale fenomeno atmosferico, con venti di forte intensità che hanno generato anche in questo caso una tromba d’aria che ha colpito in maniera considerevole gran parte dell’ ambito urbano ed extraurbano. Entrambi gli eventi hanno causato ingenti danni agli edifici privati, pubblici, alle infrastrutture, a beni e a colture.
A seguito dei sopralluoghi dei tecnici del Comune di Alghero, con la Compagnia Barracellare e il personale della Protezione Civile Comunale sono stati accertati i danni verificatisi sul territorio. In entrambi i casi l’Amministrazione, con atti di Giunta n. 267 del 21/10/2020 e n. 259 del 05/10/2021, ha deliberato la dichiarazione di stato di calamità naturale inviando la delibera alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, all’Assessorato regionale per la Difesa all’Ambiente, all’Assessorato regionale Agricoltura e Riforma Agro Pastorale, alle Agenzie Laore e Argea di Sassari e alle Associazioni imprenditoriali agricole della Provincia di Sassari.
La Regione, con Deliberazione di Giunta regionale n. 49/49 del 17/12/2021 ha definito le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità dichiarata dal Comune di Alghero.

Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio privato con l’esclusione delle attività afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico.
Nella suddetta DGR 49/49 del 17/12/2021 sono definiti criteri per la determinazione e la concessione dei contributi ed è allegata la documentazione necessaria per presentare domanda.
La documentazione è scaricabile anche dal sito istituzionale del Comune di Alghero ( https://www.comune.alghero.ss.it/it/novita/news/Contributi-per-danni-da-calamita/ ). Le domande dovranno essere presentate presso il Comune entro l’ 11 marzo 2022