Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione.

Stamattina riunione della V Commissione consiliare per discutere delle problematiche del servizio di igiene urbana e programmare il nuovo appalto. Più di un componente della maggioranza risulta assente e così come oramai consuetudine la maggioranza non è grado di garantire il numero legale. La commissione si può tenere solo perché ancora una volta (oramai non è più una notizia…) i membri della minoranza per senso di responsabilità verso i cittadini permettono con la loro presenza l’apertura dei lavori.Una situazione oramai non più tollerabile quella che va avanti da troppo tempo con parti della maggioranza che si fanno i dispetti tra loro e in particolare con le forze più vicine al Sindaco che ostacolano il lavoro dei presidenti dì commissione indicati dall’UdC. Succede così che Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione. Un andazzo dunque non più tollerabile con la maggioranza che, invece, di risolvere le problematiche della città è totalmente impegnata nel farsi dispetti, sgambetti e ripicche in un perfetto clima da asilo Mariuccia (o, ci si passi la freddura, da asilo Mariuccio Conoci…).

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




BONORVA: ARRESTATO A SEGUITO DI UN CONTROLLO STRADALE DEI CARABINIERI CON 2 KG DI MARIJUANA IN AUTO.

NELL’AMBITO DEI CONTINUI CONTROLLI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE, I CARABINIERI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DI BONORVA HANNO ARRESTATO UN GIOVANE DI SILIGO, TROVATO IN POSSESSO DI 2 KG DI MARIJUANA GIÀ CONFEZIONATA E PRONTA PER ESSERE IMMESSA SUL MERCATO. L’ATTIVITÀ È SCATURITA A SEGUITO DI UN POSTO DI CONTROLLO ORGANIZZATO DALLA PATTUGLIA DELLA STAZIONE CARABINIERI DI MORES LUNGO LA S.P 47, DOVE È STATO FERMATO IL GIOVANE CHE HA FATTO DESTARE SUBITO IL SOSPETTO AGLI OPERANTI CHE STESSE TRASPORTANDO QUALCOSA DI ILLEGALE, IN FUNZIONE ANCHE DEL FORTE ODORE DI MARIJUANA PROVENIENTE DALL’AUTOVETTURA. PERTANTO, SI È PROCEDUTO A PERQUISIRE L’AUTO DOVE VENIVANO RINVENUTI, OCCULTATI NEL SEDILE POSTERIORE, 2 SACCHI SOTTOVUOTO CONTENENTI INFIORESCENZE DI MARIJUANA ESSICCATA DI ALTA QUALITÀ. LA SOSTANZA, CHE ERA GIÀ PRONTA PER LA VENDITA, AVREBBE INFATTI POTUTO PORTARE UN INTROITO ILLECITO AMMONTANTE A QUALCHE MIGLIAIO DI EURO. AL TERMINE DELLE OPERAZIONI SI È PROCEDUTO A SEQUESTRARE LO STUPEFACENTE E A TRARRE IN ARRESTO IL SOGGETTO CHE DOPO IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO AVVENUTO IL 02 FEBBRAIO U.S È STATO CONDANNATO A SEGUITO DI PATTEGGIAMENTO AD 1 ANNO E 4 MESI.




Rinnovo cariche Consiglio Direttivo CdQ Fertilia-Arenosu

Nella giornata di domenica, il neo eletto Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere Fertilia-Arenosu si è riunito, per la prima riunione, presso la parrocchia di San Marco.Nella riunione sono stati affrontati diversi temi di grande attualità e si sono poste le basi per un sistema di lavoro unitario e condiviso con la cittadinanza.Il primo intento, difatti, è quello di creare un continuo flusso di informazioni e confronto con i cittadini rappresentati dal Comitato e instaurare un efficace confronto propositivo con l’Amministratore Comunale.Nella prima riunione, come previsto dallo Statuto, si è votato per le tre cariche elettive.Per il nuovo biennio, il CdQ avrà in qualità di presidente Luca Rondoni, come vice presidente Alessio Pasquino e come tesoriere Giuseppe (Pino) Cardi.Il comitato lavorerà in modo unitario per il bene comune della Città di Fondazione e per l’Arenosu, e già dal giorno 9 sarà coinvolto attivamente al tavolo organizzato dal Comune, per affrontare il tema dell’inclusione Rom nella comunità algherese, rappresentando obiettivi e necessità dei cittadini.Al più presto verrà richiesto un incontro di presentazione con l’Amministrazione Comunale per presentare una prima lista di obiettivi e temi da trattare.
Il CdQ Fertilia-Arenosu




Il centro del riuso a Galboneddu presso l’Ecocentro comunale. Nel progetto in via di presentazione per il PNRR c’è il riutilizzo dei beni destinati a diventare rifiuti
Tutela ambientale e solidarietà sociale nell’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente

Alghero, 5 febbraio 2022 – Il nuovo progetto di rifunzionalizzazione degli spazi presso il centro di Galboneddu, nel capannone quasi totalmente inutilizzato, prevede la trasformazione in un centro di raccolta di materiali da avviare a riuso. Un progetto molto ambizioso e nel pieno rispetto dell’ambiente, inserito nel bando PNRR su cui sta lavorando l’Assessorato all’Ambiente e che sarà trasmesso al Ministero nelle prossime settimane.
“Dopo aver conseguito ottimi risultati in materia di differenziata, che hanno consentito di raggiungere percentuali premianti . spiega il Sindaco Mario Conoci – il programma dell’Amministrazione si consolida con una ulteriore iniziativa di miglioramento del servizio per lo sviluppo del quale si sta presentando un progetto di tutela ambientale e solidarietà sociale”. Il progetto, denominato “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” prevede l’importo complessivo di 1 milione di euro. La proposta dell’Amministrazione che avanza nell’ambito del PNRR avviso M2C è articolata in varie linee di intervento finalizzate a centrare diversi obbiettivi previsti dalla specifica misura del bando. Oltre al miglioramento e meccanizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti, linea di intervento preponderante nel progetto ideato per agire e sulla transazione alla “tariffazione puntuale”, l’Assessorato all’Ambiente ha inserito nella proposta di richiesta di finanziamento anche la creazione di un centro di riuso. Proprio a Galboneddu, nella sede dell’Ecocentro comunale, c’è un immobile che si adatta perfettamente all’uso. “Ridurre, riusare e riciclare : sono questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Alghero – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – con questo progetto, i materiali non più utilizzati ma ancora in buono stato, potranno trovare nuova vita senza diventare rifiuti, generando dunque risparmi sugli smaltimenti in discarica”. Ad oggi sono numerosi i beni che nonostante siano ancora funzionanti e comunque utilizzabili, ( mobili, giocattoli, televisori, computer, arredi ) vengono conferiti presso l’Ecocentro. Con questa iniziativa si può dare una nuova vita a tutti questi oggetti, in controtendenza rispetto alla cultura dell’usa e getta e attuando i principi dell’economia circolare che promuovono una gestione sostenibile dei rifiuti attraverso la quale essi rientrano, una volta recuperati, nel ciclo produttivo.
Una prassi, peraltro, basata su principi di sostenibilità ambientale poiché aiuta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e consente alle fasce più deboli della popolazione di ottenere a titolo gratuito o calmierato beni non nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati.
L’obbiettivo è quello di tutelare l’ambiente cercando di ridurre la quantità di rifiuti e fornire un aiuto concreto a quella parte di popolazione che a causa della crisi economica o di motivi vari non ha la possibilità di accedere a determinati beni, il centro del riuso dovrà esser in grado, anche al fine di non generare costi, di autosostenersi energicamente da fonti rinnovabili. Per raggiungere questo scopo, con l’attuazione del progetto si dovrà procedere alla manutenzione straordinaria dell’immobile, con interventi di vario tipo mirati a renderlo idoneo all’utilizzo.




Bagagli in sospeso nell’atelier di via Carlo Alberto, per non dimenticare. Il ruolo di Alghero e degli algheresi nel periodo delle persecuzioni agli ebrei

Alghero, 5 febbraio 2022 – Nell’Atelier della Fondazione Alghero, in via Carlo Alberto, da oggi è possibile visitare l’interessante mostra allestita nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria. Inaugurata stamattina dal Sindaco Mario Conoci, con il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, gli Assessori Alessandro Cocco e Giovanna Caria, la mostra curata da Massimiliano Fois e dal Gabinetto Storico della Cultura riannoda i fili della memoria partendo dal ritrovamento ad Alghero di una cassa contenente indumenti appartenuti ad una famiglia ebrea in transito in città, presumibilmente prima di imbarcarsi per sfuggire alle persecuzioni. “Bagagli in sospeso – Ausstehendes Gepäck. Ebrei in transito dall’Idroscalo di Porto Conte” riporta all’attenzione una delle tante storie dimenticate ambientate ad Alghero dove si sono svolti episodi significativi di quel periodo storico.
L’idroscalo di Porto Conte e l’aeroporto militare, due luoghi in cui il ventennio fascista ha lasciato segni ancora non del tutto conosciuti, sui quali questa mostra e le storie ad essa legate fanno luce, sono al centro della rievocazione storica che l’esposizione testimonia grazie al lavoro di ricerca di Massimiliano Fois. La cassa di viaggio degli anni trenta esposta al centro della scena custodisce più di un motivo di interesse per riscoprire aspetti storici della città di Alghero e dei personaggi che hanno avuto ruoli determinanti nella solidarietà umana che ha caratterizzato la tragicità di quell’epoca.
La mostra promossa dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero è visitabile in via Carlo Alberto 86 il venerdì dalle 16,30 alle 19,30; il sabato dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30




CRONOLOGIA DELLE NOTIZIE SU: Ospedale e sanità ad Alghero




CRONOLOGIA DELLE NOTIZIE SU: SERVIZIO MENSA SCUOLE AD ALGHERO

Cronologia notizie servizio mensa ad Alghero




Terapia intensiva Alghero: smantellamento e addio DEA I livello?

La terapia intensiva di Alghero verso Ozieri. Finanziata nel 2006, realizzata durante gli anni della legislatura Pigliaru, concepita come unità coronarica, semintensiva cardiologica polispecialistica e postoperatoria, ora sembra lasciare Alghero per Ozieri.
Costata 1.2 milioni di soldi pubblici, mai accreditata ed entrata in funzione solo per l’emergenza COVID durante la prima fase pandemica, è stata designata come unità COVID anche per l’ultima emergenza. Questa scelta avrebbe sguarnito gli ospedali di Alghero e Ozieri di anestesisti per gli altri interventi chirurgici e di fatto sospeso l’attività ordinaria negli ospedali, come il direttore sanitario del presidio aveva già sancito, mettendo nero su bianco una determina perentoria, rientrata solo su pressione del consiglio comunale e su input del Dottor Sensi, DG della Asl.  
Ora la beffa: apprendiamo da fonti di stampa che per garantire l’apertura di Ozieri si paventa il trasferimento di personale e di macchinari e attrezzature. Ci auguriamo non sia fondata la notizia del trasferimento di personale sanitario che vedrebbe il depotenziamento dei servizi ospedalieri già in sofferenza a seguito delle ultime decisioni prese.                                                                                                                            E attendiamo una smentita ufficiale sull’ipotesi di trasferimento di macchinari e attrezzature ad Ozieri, ora per tamponare l’emergenza covid, un domani per garantire un reparto di TI accreditato a tutti gli effetti. 
E quando mai torneranno ad Alghero? Quando mai Alghero avrà la sua TI? Si metterebbe così fine al DEA di primo livello (la rianimazione è essenziale) e alla autonomia di Alghero rispetto a Ozieri. Dove c’è un sindaco che si fa rispettare. Qui ad Alghero invece svolge quasi un ruolo di comparsa. 
Si convochino subito le commissioni sanità dei comuni sede di ospedale, così come peraltro concordato a sintesi del Consiglio comunale aperto dello scorso 21 gennaio. È quanto mai opportuna una regia generale a tutela della salute dei cittadini di Alghero e del territorio tutto. Non si vive di sola emergenza, utile piuttosto a giustificare tutto e il contrario di tutto ed è ora di iniziare a programmare per dare risposta a tutte le altre esigenze sanitarie oggi trascurate.

Raimondo Cacciotto  Ornella Piras  




Centrosinistra: su progetto Rom assessora Salaris coinvolga tutti. Non faremo mancare il contributo.

L’Assessora Maria Grazia Salaris coinvolga tutti sul tema dell’emergenza Rom. E’ sbagliato convocare per il 9 febbraio solo il Comando dei Carabinieri di Alghero il Commissario di Polizia, la Diocesi di Alghero, l’ufficio di Piano Plus, Il comitato di Quartiere di Sa Segada e quello di Fertilia – Arenosu. Si tratta così il progetto d’inclusione sociale delle famiglie Rom come fosse solo un problema di ordine pubblico o al massimo di buon cuore. Non riguarderebbe l’intera comunità cittadina, secondo l’amministrazione Conoci, ma solo quelle borgate dove si è manifestata qualche problematica. Per questo probabilmente l’assessora convoca Fertilia e Sa Segada e non gli altri comitati di quartiere. Non chiama a supporto Asce Rom che pure era stata determinante sette anni fa nell’accompagnare il progetto e mediare tra i proprietari di case e le famiglie Rom. Non chiama le forze politiche che hanno sollevato il problema in Consiglio Comunale e proposto l’istituzione del tavolo di confronto fra tutti gli attori. Non chiama la Regione che deve e può ancora sostenere il progetto e destinare gli alloggi sia per le centinaia di famiglie algheresi senza casa, attraverso Area, agenzia regionale per l’emergenza abitativa, sia per le famiglie rom. Non convoca chi, il 29 gennaio del 2015, ha smantellato un campo che per 30 anni è stato vergognosamente tollerato all’Arenosu, provando a dare futuro a giovani e bambini, con coraggio, affrontando di petto un problema che tutti hanno evitato. Un progetto però in questi anni smantellato. Si è distrutto pezzo per pezzo ciò che faticosamente si è andato costruendo, in primis il senso di cittadinanza, di dignità e di appartenenza, dichiarando chiuso un progetto delicato e lasciando di fatto molte famiglie per strada. Altre nonostante tutto hanno resistito e sono perfettamente integrate, anche grazie alla solidarietà della città. Un passo indietro la comunità algherese non può più permetterselo e insieme dobbiamo evitarlo. L’assessora Salaris coinvolga tutti, se davvero ha a cuore il problema. Non faremo mancare il nostro contributo.

F.to

Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Pietro Sartore




DISSERVIZI MENSA SCOLASTICA, I CONSIGLIERI DI CENTROSINISTRA SUONANO LA SVEGLIA

Di Nolfo, Piras, Bruno, Esposito, Sartore, Pirisi e Cacciotto inviano una richiesta di convocazione urgente di 3 sedute della Commissione Pubblica Istruzione con l’audizione di genitori, ATS, lavoratori e azienda

Da mesi ormai assistiamo a continue lamentele e riceviamo segnalazioni che mettono in discussione il servizio mensa scolastica del Comune di Alghero. Un servizio pubblico importantissimo per la tutela del benessere alimentare dei nostri concittadini più piccoli e delle famiglie algheresi. È davvero assurdo come il Sindaco Conoci e l’Assessora Salaris facciano finta di niente, come se fossero dei fantasmi o dei semplici passanti e non amministratori alla guida della città. A smuovere le loro coscienze non bastano le lamentele, non bastano le foto incommentabili del cibo servito, non bastano neanche gli scioperi con intere classi che per protesta decidono di non usufruire del servizio. Si perché si è dovuti arrivare a questo, una presa di posizione mai avvenuta prima. Intanto le uniche risposte da parte di sindaco e assessora sono una manciata di belle parole e un misero comunicato stampa. Non basta, non basta più. È ora di trovare una soluzione. Sempre se Conoci e Salaris sono in grado di trovarla la soluzione. Altrimenti è meglio che, per rispetto delle famiglie algheresi, ammettano il fallimento e si dimettano. Noi intanto suoniamo la sveglia, ci prendiamo le nostre responsabilità di opposizione costruttiva e chiediamo in maniera ufficiale al presidente della Commissione consiliare Pubblica Istruzione la calendarizzazione di 3 diverse sedute in modo da poter incontrare in forma istituzionale tutti gli attori e gli enti coinvolti: rappresentanti dei genitori, dei lavoratori, dell’Azienda Sanitaria e dell’impresa che svolge il servizio.

Alghero 4 Febbraio 2022