Comune di Sassari, le notizie dell’ufficio stampa del 3 Febbraio 2022

Legge 20, online i moduli per presentare l’autocertificazione dei redditi

Da lunedì 15 febbraio i beneficiari dei contributi della legge regionale 20/97 (persone affette da patologie psichiatriche) potranno presentare l’autocertificazione dei redditi. Tutti i moduli sono scaricabili dal sito www.comune.sassari.it .
Per evitare assembramenti, nel rispetto delle norme anti-Covid, l’autocertificazione (insieme alla copia di un documento di identità e al modulo sul consenso trattamento dati) dovrà essere inviata via mail, in base al territorio di appartenenza, agli indirizzi [email protected] (telefono 079279402 e 079279733), [email protected] (0792497410), [email protected] (079279537), [email protected] (0792119114).
Chi non ha una casella di posta elettronica può consegnare la documentazione agli uffici del Servizio sociale territoriale previa richiesta di appuntamento telefonicamente, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15,30 alle 17,30.
Per quanto riguarda le altre leggi di Settore (la legge regionale 27/83, la 11/85, la 9/2004 e la 12/11) al momento non è richiesta l’autocertificazione dei redditi: è valida sino al 30 giugno quella presentata nel 2021. Con successiva comunicazione saranno indicati, per le provvidenze previste dalle suddette leggi, i tempi di presentazione della nuova autocertificazione.

Un nuovo tratto per il collegamento tra via Milano e via Luna e Sole

Partiranno ad aprile i lavori per il collegamento tra via Giagu, via Nenni e via Di Vittorio. Il progetto definitivo-esecutivo era stato approvato dalla Giunta della Rete Metropolitana a ottobre, grazie a un finanziamento di 3.477.000 euro garantito dai fondi regionali, della Programmazione delle risorse Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, per la realizzazione di interventi di completamento di infrastrutture viarie e interventi strutturali sugli attraversamenti stradali. La realizzazione delle opere è stata affidata alla ditta Euroappalti srl. Le somme residue, circa un milione e 500mila euro, saranno utilizzate per il pagamento delle aree da espropriare, per la realizzazione di opere di completamento (con la possibilità di concludere il collegamento con la via Luna e sole) e di un’altra rotatoria al limite con la strada di Monte Bianchino. Grande attenzione è stata riservata anche agli spazi verdi.
Il cantiere partirà da via Giagu, all’incrocio con via Nenni, si svilupperà verso nord e si concluderà sulla via Di Vittorio, all’intersezione con via De Gasperi.
Proprio all’incrocio di via Nenni è prevista la realizzazione di una rotatoria, con l’allargamento delle vie connesse e la parte che terminerà in piazzale Segni. Ci saranno, oltre alle corsie, una zona ciclopedonale, parcheggi, un’aiuola centrale, oltre al marciapiede.
Il secondo tratto, lungo circa 460 metri, prevede la realizzazione di una parte di strada che collega via Giagu con via Di Vittorio, costeggia il Palazzetto dello Sport, per il quale è previsto un parcheggio a esso dedicato, e prosegue attraversando terreni per lo più di proprietà dell’Amministrazione comunale; anche qui sono previsti marciapiedi e aiuole, oltre a una pista ciclabile bidirezionale. Una rotatoria permetterà l’intersezione con un ulteriore nuovo ramo stradale, che proseguirà fino all’arrivo in via Pietro Mastino.
Anche all’incrocio con via Chironi sarà realizzata una rotatoria. L’ultimo tratto a destra della rotatoria e i primi 50 metri nella direzione di piazzale Segni saranno allargati.
Le altre delibere approvate. Viabilità intercomunale, riqualificazione dello stabile di Villa Assunta e un grande parco urbano a Sorso sono stati i temi delle delibere approvate nell’ultima seduta della Giunta della Rete Metropolitana riunita nei giorni scorsi in modalità telematica. Prendono gambe i progetti della Rete per il territorio, con l’approvazione di quattro progetti di fattibilità tecnico economica-definitivi, redatti in unica fase progettuale, per un totale di oltre due milioni di euro. A Villa Assunta, sarà riqualificato i locali di proprietà del Comune di Sassari, da tempo chiusi e in disuso, che saranno così restituiti alla comunità. L’intervento prevede un investimento di 350.000 mila euro. Per quanto riguarda la viabilità, si prevedono attività di manutenzione sulla strada Baja Ostina La Ciaccia, tra Valledoria e Castelsardo, con uno stanziamento di 85mila euro, mentre per la strada dello stagno di Pilo Pidiaccia, tra Sassari e Stintino, sono previsti 43mila euro. Gli interventi si inseriscono in una programmazione da 380mila euro che include anche zone degli agli Comuni della Rete dove è già avviata la procedura per l’affidamento degli appalti. Prosegue anche l’iter per la realizzazione di un parco urbano di grandi dimensioni nel cuore di Sorso, con un investimento da 1.550.000 euro.

PLANIMETRIA Un nuovo tratto per il collegamento tra via Milano e via Luna e Sole




Comunicato stampa Ryanair Cagliari Sogaer Summer’22.




Sanità: la Lega non difenda l’indifendibile. L’indignazione dei cittadini è alta.

Crediamo ci sia voluta una buona dose di faccia tosta, da parte dei consiglieri Lega-Psd’Az, per replicare in maniera così sterile e scomposta. Basta andare nel reparto di degenza di urologia posto al quarto piano dell’ospedale civile di Alghero. Quello ristrutturato e aperto nel maggio 2021. Lo troverete vuoto, sei letti di degenza vuoti. Troverete chiuso. Come ha affermato Mario Bruno, che si è recato sul posto a verificare di persona, quattro di quei posti letto sono stati trasferiti nel reparto di otorino, appena riaperto e accorpato con urologia. Si, proprio così, aprono otorino, lo accorpano, perdono posti letto e la degenza di urologia ristrutturata nel 2021, resta vuota. Questa è la verità. Le fake news non ci appartengono. Le lasciamo ai nuovi capi politici di Polo, Pirisi e Trova, noti specialisti in politiche sanitarie, ma ancor più attenti a difendere le casacche del partito e non gli interessi dei propri concittadini. Ci spieghino perché hanno consentito, non loro, ma i loro capi, che il Marino fosse “regalato” all’università, ma con personale prestato dall’ospedale civile, con due presidi smantellati e liste d’attesa sempre più lunghe. Con reparti accorpati e ospedali snaturati. Ci spieghino perché hanno consentito che l’AOU operasse da noi con personale in prestito dal Civile e continuasse a tenere le medicine del territorio soffocate, senza personale. Ma chiedere conto a loro sarebbe tempo perso. E gli ammalati ? Per loro possono aspettare, sopportando lunghe file d’ attesa, cercando di prenotare al Cup, con grande difficoltà, prestazioni sanitarie che non vengono erogate, se non dopo mesi d’attesa o addirittura mai perchè “ non ci sono le agende”: così rispondono sconsolati, più dei pazienti, gli operatori al telefono. L’unico obiettivo dei consiglieri leghisti algheresi è difendere l’indifendibile, a testa bassa. Ci chiediamo quale sia il disegno? Forse smantellare la Sanità Pubblica a favore di quella privata? Noi pensiamo a chi non ha i soldi per curarsi e solo l’indignazione ci ha spinto a scrivere questo documento e la speranza che gli algheresi e i sardi alzino finalmente la testa perchè la Salute è il bene più prezioso.

Lista “Per Alghero”

Franca Carta, Mario Nonne, Angelo Casule, Elisabetta Boglioli, Antonello Pais




NUOVO CENTRO ANZIANI – PUBBLICATO L’AVVISO PER LE DOMANDE DI NUOVI OSPITI

Il nuovo  centro anziani, pubblicato l’avviso per l’accesso di nuovi ospiti 

Nella  accogliente sede  in via di allestimento potranno essere inseriti circa 90 anziani. Procedono le operazioni di montaggio  dei nuovi arredi 

Alghero, 2 febbraio 2022 – Pubblicato l’avviso per le domande di inserimento di ospiti nella nuova sede in viale della Resistenza; i cittadini interessati alla presentazione delle domande, uomini e donne autosufficienti e non autosufficienti (Comunità Alloggio Uomini e Comunità alloggio donne), devono presentare l’istanza su apposito modello, da inoltrare entro il 28/02/2022 .

Dopo anni nei quali non si sono potuti accogliere nuovi anziani, tanto per via del Covid, quanto per l’inadeguatezza dell’Ostello, il nuovo Cra consente finalmente di rendere un servizio importantissimo per i nostri anziani in una struttura adeguata alle loro esigenze. La nuova sede più accogliente e moderna potrà ospitare fino a circa 90 ospiti, ed in questa ottica che già si sono moltiplicate le richieste di informazioni per gli ingressi, al contrario di quanto avvenuto in questi anni in cui l’inadeguata dell’ex Ostello della Gioventù prima, e l’emergenza sanitaria poi, ha determinato un calo degli ospiti che attualmente sono solo 48. 

Procedono intanto spedite le operazioni di allestimento del Centro con i nuovi arredi acquistati dall’Amministrazione, con i lavori di adeguamento strutturale e dell’ impiantistica  : la casa per gli anziani metterà a disposizione camere confortevoli e con terrazzo, ampi spazi, in un luogo più ospitale e in grado di garantire il pieno rispetto delle norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, con aree per socialità, zone all’aperto e comfort. “L’impegno  assunto   viene mantenuto – conferma così  il Sindaco Mario Conoci –  andiamo verso l’addio all’attuale sede inadeguata di Fertilia con  una soluzione più consona alle  esigenze degli ospiti, e ci prepariamo a dare loro finalmente una struttura moderna, adeguata, sicura e con il massimo del comfort”.  

La struttura comunale si sta occupando delle fasi che mettono in agenda a breve l’atteso trasferimento; una procedura complessa preordinata da una scelta precisa dell’Amministrazione.  L’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris spiega che  “la scelta fatta va nella direzione di un  cambiamento radicale della qualità del soggiorno degli anziani. Il nuovo centro che li ospiterà  ha livelli decisamente superiori alla media, sia per qualità della vita che per i servizi che offre.  

La domanda deve essere redatta utilizzando gli appositi modelli reperibili  sul sito internet del Comune di Alghero  al seguente link:

https://comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/AVVISO-PRESENTAZIONE-DOMANDE-PER-INSERIMENTO-CRA-CENTRO-RESIDENZIALE-ANZIANI-/



Parto nell’ambulanza diretta al Policlinico, bimbo e mamma stanno bene Grande lavoro degli operatori del soccorso e dello staff dell’Aou di Cagliari

Cagliari 2 febbraio 2022. Non ha fatto in tempo ad arrivare al Policlinico, aveva una gran fretta di venire al mondo: un bimbo è nato questa mattina nell’ambulanza appena partita da Dolianova con destinazione le sale parto del Duilio Casula. 

A bordo c’era gli operatori dell’associazione Buon Samaritano di Serdiana che si sono immediatamente resi conto che la donna, Maria Elena Cossu, alla 42esima settimana di gestazione era davvero sul punto di partorire. Gli operatori non hanno perso un minuto e, all’altezza delle Cantine di Dolianova sulla SS 387 al chilometro 17,500, il bimbo è venuto alla luce con un peso di 2 chili e 840 grammi.

All’arrivo in camera calda al Policlinico ad accogliere mamma e bimbo c’era lo staff dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari: la ginecologa Camilla Piano, il pediatra Maurizio Crisafulli e le ostetriche Elisabetta Soldovilla e Ilenia Misuraca. In camera calda è stato clampato il funicolo ombelicale e poi i due pazienti sono stati portati in puerperio dove sono stati visitati e accuditi.

Sia la mamma sia il piccolo (al momento ancora senza un nome) sono in isolamento ma stanno bene.
— 

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Alghero: reparti accorpati al Civile e infermieri ricollocati al Marino. Da dottor Greco solo conferme.

La smentita “categorica” su urologia da parte del direttore sanitario del presidio ospedaliero dottor Greco, come spesso capita, conferma due notizie.

La prima: con l’accorpamento dei reparti di otorino e di urologia, quest’ultima unità passa da 6 a 4 posti letto e il reparto di degenza di urologia ristrutturato e riaperto solo nel maggio 2021, dopo l’apertura di quello di otorino di qualche giorno fa, resta vuoto, e quindi chiuso.

Con la conclusione della ristrutturazione anche del reparto di otorino si poteva finalmente avere autonomia tra le unità e così dotare i due reparti di più posti letto complessivi, invece si è deciso di accorpare, diminuendo posti letto.

La seconda notizia: si mettono insieme i reparti perché il personale infermieristico è stato ricollocato all’Ospedale Marino, nel reparto COVID. Quel reparto COVID che è passato all’azienda mista universitaria.

Ciò avrebbe dovuto risolvere i problemi di personale anche per la Asl, utilizzando da parte dell’AOU di Sassari personale proprio. Invece, il personale infermieristico arriva al Marino perfino dai reparti del Civile, come ha confermato il dottor Greco, sguarnendoli e magari creando liste d’attesa più lunghe per i pazienti in attesa di ricovero e di intervento.

Il tutto nel nome della provvisorietà ci ha detto il dottor Greco, ed io aggiungo, della improvvisazione.




Un museo della Civiltà del Mare ad Alghero. La proposta del comotato promotore dal Sindaco Mario Conoci

Alghero, 1 febbraio 2022 – La proposta perviene dall’associazionismo algherese legato alla marineria, che con l’Associazione Lo Frontuni costituisce un comitato promotore della creazione di un Museo della Civiltà del mare ad Alghero. Oggi i membri dell’Associazione sono stati ricevuti dal Sindaco Mario Conoci per l’illustrazione del progetto che vuole difendere e valorizzare la storia marinara. Un rapporto strettissimo, quello con il mare, che nei secoli ha segnato tappe importanti della storia, come quella, ad esempio, della prima metà dell’ottocento, quando decine di famiglie di origine campana si trasferirono ad Alghero, dando nuovo vigore alla pesca del corallo, fonte di economia quasi imprescindibile da secoli. La pesca dell’aragosta, inoltre, la sua esportazione in Spagna e in Francia, l’impulso dato alla cantieristica navale con il perfezionamento della costruzione del gozzo e poi della spagnoletta. Il comitato promotore, con alcuni suoi rappresentanti presenti oggi a Porta Terra, ha illustrato la dettagliata proposta del Museo del Mare e della Marineria alla quale partecipano diverse associazioni che fanno parte del comitato stesso. “Alghero ha una storia immensa legata al mare, alle sue tradizioni e alla cultura della marineria che ne ha improntato lo sviluppo economico. Questo patrimonio merita di essere valorizzato, promosso e fatto conoscere alle nuove generazioni”, afferma il Sindaco Mario Conoci.




Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Da oggi, primo febbraio, la Asl ha chiuso il reparto di degenza di Urologia dell’ospedale civile di Alghero diretto dal dottor Angelo Tedde. Una beffa. Chiedo con forza che venga riaperto immediatamente. Anche perché qualche settimana fa veniva garantita con enfasi dal presidente del Consiglio Regionale Michele Pais la simultanea apertura del reparto di otorino, ma insieme al mantenimento in operatività dell’urologia. Parole al vento. Otorino aperto, ma Urologia chiusa. Ed entrambe le discipline sono essenziali e altamente professionali. L’urologia del Civile, che viene riconosciuta da tutti come un’eccellenza grazie alle innumerevoli e delicate patologie curate con successo e professionalità per i pazienti dell’intero territorio provinciale è stata chiusa per mancanza di infermieri, dirottati nei reparti COVID o in altre unità ospedaliere. Parliamo di infermieri non di anestesisti come accade per altri reparti, il che fa propendere più per una scarsa organizzazione del lavoro che per vera e propria assenza di personale. Inaccettabile, anche perché il reparto – che ha una lunga lista di interventi in attesa con pazienti che necessitavo di ricovero nei posti letto dell’unità ristrutturata e riaperta nel maggio scorso con 6 posti letto – è riuscita a mantenere sempre alto il profilo dei servizi erogati ai pazienti. Punto specializzato per il trattamento dell’incontinenza urinaria maschile per coloro che hanno dovuto subire un intervento chirurgico di prostatectomia radicale per tumore della prostata, anche nei giorni scorsi ha garantito interventi di vera eccellenza. Una equa distribuzione degli infermieri nei reparti da parte della Asl garantisca la riapertura di un reparto fondamentale, fiore all’occhiello del presidio algherese e dell’intera isola.




Segnalazioni da parte dei genitori Primaria Fertilia del 31 gennaio 2022 .

L’amministrazione è intervenuta prontamente presso la ditta incaricata della refezione scolastica a seguito della nota dei genitori dei bambini della scuola primaria di Fertilia, i quali hanno attuato una protesta segnalando disservizi e problemi, portando in evidenza diverse problematiche sopratutto sui tempi lenti di distribuzione del pasto e sulla qualità del cibo.
La ditta Serenissima è stata richiamata ad adoperarsi per accellerare i tempi di somministrazione delle pietanze ai bambini. Infatti non si ritiene più accettabile che tra una portata e l’altra trascorra troppo tempo, compromettendo l’appettibilità del cibo, non più alla temperatura adeguata.
L’Amministrazione Comunale ha chiesto di porre rimedio immediato e continua a sottolinearre l’importanza del servizio e della qualità del cibo offerto.
In riferimento al menù proposto, si ricorda che è stato realizzato tenendo conto di tutte le indicazioni della ASL ed inoltre è stato approvato dalla stessa ASL territoriale.
I controlli sulla qualità del cibo proposto sono stati attivati sia dalla stessa ASL che dall’ufficio Pubblica Istruzione.
Sulla qualità del cibo, inoltre, la ditta deve rigorosamente rispettare il capitolato d’appalto acquistando alimenti di qualità, biologici (dove è possibile) e territoriali; sarà cura dell’ufficio incrementare i controlli affinchè non si verifichino ancora disagi. L’Amministrazione incontrerà a breve la ditta che gestisce il servizio per valutare anche aventuali provvedimenti da assumenre relativamente ad eventuali inadempienze. Il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Salaris sono disponibili ad un incontro anche con i rappresentanti dei genitori della scuola per un confronto finalizzato a raccogliere proposte migliorative del servizio.




Mario Bruno: “chiusa Urologia al Civile di Alghero. Una beffa.”

Da oggi, primo febbraio, la Asl ha chiuso il reparto di degenza di Urologia dell’ospedale civile di Alghero diretto dal dottor Angelo Tedde. Una beffa. Chiedo con forza che venga riaperto immediatamente. Anche perché qualche settimana fa veniva garantita con enfasi dal presidente del Consiglio Regionale Michele Pais la simultanea apertura del reparto di otorino, ma insieme al mantenimento in operatività dell’urologia. Parole al vento. Otorino aperto, ma Urologia chiusa. Ed entrambe le discipline sono essenziali e altamente professionali. L’urologia del Civile, che viene riconosciuta da tutti come un’eccellenza grazie alle innumerevoli e delicate patologie curate con successo e professionalità per i pazienti dell’intero territorio provinciale è stata chiusa per mancanza di infermieri, dirottati nei reparti COVID o in altre unità ospedaliere. Parliamo di infermieri non di anestesisti come accade per altri reparti, il che fa propendere più per una scarsa organizzazione del lavoro che per vera e propria assenza di personale. Inaccettabile, anche perché il reparto – che ha una lunga lista di interventi in attesa con pazienti che necessitavo di ricovero nei posti letto dell’unità ristrutturata e riaperta nel maggio scorso con 6 posti letto – è riuscita a mantenere sempre alto il profilo dei servizi erogati ai pazienti. Punto specializzato per il trattamento dell’incontinenza urinaria maschile per coloro che hanno dovuto subire un intervento chirurgico di prostatectomia radicale per tumore della prostata, anche nei giorni scorsi ha garantito interventi di vera eccellenza. Una equa distribuzione degli infermieri nei reparti da parte della Asl garantisca la riapertura di un reparto fondamentale, fiore all’occhiello del presidio algherese e dell’intera isola.