BULLISMO E CYBERBULLISMO: LA LEGA DEPOSITA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

Sassari, Martedì 25/01/2022

Quanto accaduto ieri davanti all’Istituto Alberghiero di Sassari è solo l’ultimo episodio di un fenomeno ormai dilagante e incontrollato: il bullismo.

Quel che maggiormente rattrista non è solamente vedere due ragazze protagoniste del pestaggio, quanto la torma impassibile di spettatori che, anziché separare da subito le due contendenti, le incitavano alla lotta accompagnandole con epiteti irripetibili e filmando la contesa per diffonderla poi sui social. 

Non basta liquidare il tutto imputandolo ad un lapidario “disagio”. Nessuno deve tirarsi indietro. Tutti abbiamo fallito: famiglie, scuole, oratori, centri d’ascolto, gruppi sportivi. Contesti dove si svolge la vita sociale dei minori.

Ora più che mai occorre mettere in campo efficaci misure di prevenzione e di tutela delle vittime.

Di fronte al fallimento delle famiglie e delle istituzioni preposte all’educazione ed al rispetto dei giovani occorre porre in essere proposte normative ad hoc, anche di carattere regionale, così da contrastare in modo efficace sia il fenomeno del bullismo che del cyber bullismo.

Per questo sarà primario intento di tutto il Gruppo Lega, e auspichiamo di tutti i Consiglieri Regionali, portare avanti, sia in Commissione che in Aula, la proposta di Legge da noi depositata in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

On. Ignazio Manca – Consigliere regionale Lega per Salvini Premier Sardegna

Prof.ssa Marina Puddinu – Coordinatrice cittadina Lega per Salvini Premier Sardegna – Città di Sassari




CAGLIARI: IL NAS SEQUESTRA 8.000 “TEST RAPIDI ANTIGENICI COVID-19” IN LIBERA VENDITA DA PARTE DI UN COMMERCIANTE NON AUTORIZZATO.

Importante risultato ottenuto nel corso dei quotidiani servizi di controllo effettuati dai Carabinieri del NAS di Cagliari nell’ambito dell’attività disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute finalizzata alla verifica del rispetto della normativa sulla certificazione verde- c.d. “green-pass” e sulla corretta attuazione delle disposizioni relative alle modalità di esecuzione dei test rapidi e dei tamponi per la ricerca del COVID-19. I militari del NAS, nei giorni scorsi, hanno individuato e ispezionato numerose attività commerciali ubicate nell’hinterland cagliaritano. Nello specifico gli operanti, presso uno dei suddetti esercizi, hanno riscontrato la presenza di circa 8.000 “test rapidi antigenici COVID-19” ad uso esclusivo professionale di categorie tassativamente individuate (farmacisti e rivenditori autorizzati), che in realtà erano in libera vendita da parte di un commerciante non autorizzato; quest’ultimo sarà segnalato alle competenti Autorità Amministrative e Sanitarie per i provvedimenti del caso. I test pertanto, il cui valore commerciale si aggira sui 35.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo in attesa delle determinazioni delle Autorità competenti. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare se altri esercizi commerciali abbiano acquistato indebitamente i suddetti strumenti diagnostici.




Sassari, liceo artistico: ragazzo allontanato dal vice preside perchè sprovvisto di green pass, ma sbaglia la classe.

Comunicato stampa del 24 gennaio 2022

Apprendiamo stamattina, con sconcerto ed enorme tristezza che, in violazione di tutte le norme attualmente vigenti, un ragazzo frequentante il Liceo Artistico di Sassari, è stato allontanato dalle lezioni in presenza perché sprovvisto di Greenpass.

Il fatto è avvenuto stamattina ad opera del vice preside dell’istituto Filippo FigarI di Sassari, tale Fabrizio Giara, che evidentemente a nostra insaputa ed anche ad insaputa del Parlamento si arroga arbitrariamente anche potere legislativo e di giurisdizione all’interno dell’istituto.

Il fatto è avvenuto con eclatante umiliazione del ragazzo allontanato che è stato fra l’altro additato quale untore in quanto non vaccinato e del quale è stata violata la privacy davanti a decine di persone.

Ci chiediamo come il signor Giara fosse in possesso di dati sensibili sanitari del ragazzo e chi glielinha forniti in violazione di Legge. Ci chiediamo anche quale autorità gli abbia dato il potere o l’arroganza di agire come stamattina ha agito.

Nessuna norma ad oggi prevede che sia necessario il Greenpass per seguire le ezioni in presenza e non ci risulta che nella classe fossero presenti almeno 2 positivi al virus, cosa che avrebbe avviato la DAD per i soli non vaccinati o non guariti (altra discriminazione).

Chiediamo l’intervento immediato del Provveditore agli studi perché sia fermato questo delirio e sia immediatamente ripristinato i Diritto ed il buon senso.

La famiglia sta provvedendo a denunciare l’accaduto all’autorità giudiziaria.

Questo clima, sottolineiamo, è figlio di due anni di terrorismo mediatico e di un esecutivo che, avendo sbagliato tutto sulla gestione della pandemia, sta tentando di trovare nei non vaccinati il nemicoo ed il colpevole ideale, generando odio fra categorie di persone, odio che sfocia in situazioni come questa di oggi.

Chiediamo l’abolizione del Greenpass quale strumento inutile, dannoso ed anticostituzionale e chiediamo anche che certi soggetti siano allontanati dalla gestione dei pubblici servizi

Giovanni Nurra Coordinatore Provinciale Sassari Italexit




Alghero, Tedde: Occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate.

“FI è poco interessata alle dispute relative ad assetti e a equilibri di giunta. Vogliamo impegnarci solo per la svolta post covid e vogliamo lavorare al progetto dell’Alghero dei prossimi venti anni sul quale sta lavorando la maggioranza con FI impegnata a fungere da stimolo. Siamo impegnati ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che anche l’UDC darà un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate.
FI vuole parlare di temi, problemi ed è impegnata col Coordinatore Marco Tedde, il Direttivo, il Gruppo consiliare e i due attivi e capaci assessori a trovare soluzioni.”

Queste le ultime dichiarazioni del coordinatore di FI ad Alghero Marco Tedde.




Alghero: Conoci al giro di boa con vento non favorevole

Il “caso” UDC ad Alghero inizia a prendere forma e consistenza.

Queste le dichiarazioni di Giorgio Oppi leader sardo dell’UDC:

Le dichiarazioni del sindaco di Alghero, sull’esito dell’ultimo incontro della coalizione del centrodestra alla guida della città, confermano le preoccupazioni dell’UDC perché evidenziano un atteggiamento del primo cittadino che non facilita il proseguo dell’azione amministrativa.
Le risposte e le azioni sui principali temi di interesse per la comunità algherese, ad incominciare da quelli inerenti la sanità, lo sviluppo e il lavoro, nonché il sostegno ai comparti trainanti del turismo e dell’agroalimentare, risultano carenti e necessitano di essere oggetto di un’approfondita riflessione all’interno della maggioranza.
Invitiamo pertanto il Sindaco a rapportarsi correttamente e lealmente con le forze politiche che ne hanno dapprima determinato la sua candidatura e quindi favorito la sua elezione, compresa ovviamente la forza politica che mi onoro di rappresentare in Sardegna.
Ribadiamo il nostro pieno sostegno ai rappresentanti dell’Udc ad Alghero e chiediamo che da qui in avanti si evitino da parte del Sindaco atteggiamenti che possano minare l’unita, la forza e la credibilità dell’azione amministrativa, per non compromettere la tenuta dell’intera coalizione del centrodestra, a livello locale e non solo.

Non tarda ad arrivare la risposta di Mario Conocim questo il comunicato stampa del Sindaco:

“Ho apprezzato l’intervento del leder regionale dell’Udc che scende in campo per dare una mano agli amici locali spostando l’attenzione del suo partito dagli equilibri numerici interni alla maggioranza all’attività amministrativa e alle cose da fare.  Su questo terreno le riflessioni all’interno della maggioranza sono in corso sin da prima dell’avvio del mandato e addirittura della scelta del Sindaco e non si sono mai fermate. Ancora di più in questi ultimi due anni, con l’irrompere della pandemia, è stato necessario modulare  l’azione di governo per far fronte alle mutate condizioni che hanno impegnato l’amministrazione sia sul fronte sanitario che su quello della programmazione e dello sviluppo. Lo abbiamo fatto tutti insieme, individuando sempre scelte condivise, anche dall’Udc, che infatti mai ha fatto mancare il suo consenso, attraverso discussioni e confronti approfonditi. Voglio rassicurare l’Udc che continueremo a farlo su tutti i temi in campo, senza prevaricazioni e condizionamenti. Altrettanto voglio rassicurare l’Udc sul mio costante impegno per favorire l’unità della coalizione rispetto alla quale deve permanere però l’altrettanto fondamentale contributo dei partiti che la compongono. Su correttezza e lealtà  è superfluo ogni invito essendo questi i principi che hanno da sempre caratterizzato il mio operato. Correttezza e lealtà verso i cittadini e verso gli impegni presi nei loro confronti, verso la coalizione e infine verso i singoli partiti. Proprio in quest’ordine. E, sono sicuro, analoghi principi e priorità sono propri di tutti i componenti della nostra coalizione. Le mie dichiarazioni circa l’esito dell’ultimo confronto di coalizione altro non sono che il riassunto di ciò che ogni forza politica ha espresso e mi dispiace non siano piaciute ma sono la semplice e rispettosa rappresentazione della realtà. Infine non ho dubbi sulla tenuta della coalizione a livello locale; sul “e non solo”  finale spero altrettanto, ma davvero non so a cosa ci si riferisca.  Per chiudere confermo il mio massimo impegno per dialogare con tutti e su tutto nel massimo rispetto e correttezza a garanzia della colazione naturalmente senza imporre ne subire imposizioni”.

A seguire anche una nota dei gruppi consiliari della maggioranza:

Alghero, 23 gennaio 2022 –  Rileviamo che dall’alto della sua esperienza il leader dell’UDC regionale Giorgio Oppi in maniera responsabile ha spostato il “focus politico” dell’UDC algherese dagli assetti e dagli equilibri di giunta alla svolta post covid e al disegno dell’Alghero dei prossimi venti anni sulla quale sta lavorando la maggioranza. Anche se, non possiamo negarlo, non abbiamo compreso i riferimenti al quadro politico regionale e non condividiamo la sottolineatura relativa ad atteggiamenti del Sindaco non in linea con le esigenze di coesione della coalizione. La linea dei rapporti interni della coalizione è dettata, infatti,  dalla coalizione stessa e vede il sindaco nella veste di interprete ed esecutore.  Oggi la maggioranza è fortemente impegnata ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che l’UDC, col Presidente del Consiglio comunale Salvatore, con i consiglieri Ansini e Mulas e con il suo leader Usai saprà dare un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare e migliorare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Vogliamo parlare di temi e di problemi e vogliamo individuare soluzioni. Anche se non rifuggiamo dal dialogo finalizzato ad affrontare le aspettative di alcuni esponenti dello scudocrociato. Dialogo che è naturalmente legato ai volumi di rappresentatività dei singoli partiti espressi in campagna elettorale e riconosciuti in avvio di consiliatura.  Ma occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate. Siamo al servizio di Alghero e degli algheresi, e dobbiamo continuare ad anteporre l’interesse collettivo a quelli, seppur legittimi, dei nostri partiti. Alghero ha bisogno di coesione politica e di sentimenti comuni di appartenenza, e in questa direzione va la proposta del sindaco tesa a coinvolgere l’opposizione nella fase di programmazione che sta caratterizzando la fase post pandemia per rilanciare il nostro sistema economico.  

Una situazione che vede in prospettiva uno strappo della stessa UDC, non tanto passando all’opposizione ma rimanendo in maggioranza con spirito molto critico e certamente combattivo. Il vero “scontro armato” arriverà probabilmente sulla votazione del bilancio.




CAVALLETTE. COLDIRETTI NU-OG: ATTESA PER I RISTORI E PREOCCUPAZIONE PER IL RITARDO NELLA PREVENZIONE

Attesa e preoccupazione. E’ quella manifestata da Coldiretti Nuoro Ogliastra per le cavallette che tra qualche mese potrebbero invadere e radere al suolo per il quarto anno consecutivo i campi del centro Sardegna ma nel frattempo non è ancora partito il piano di prevenzione e quello programmato non ha i fondi necessari per essere attuato.
“Le aziende agricole che si trovano lungo la Valle del Tirso cominciano ad aver paura per l’avvicinarsi della primavera e la nuova schiusa delle uova delle locuste che si tradurrà con la perdita di colture e pascoli – afferma il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis -. Un incubo che potrebbe essere anche più duro degli anni scorsi visto che con il passare degli anni sono sempre più numerose ed allargano il raggio della loro presenza, dunque potrebbe interessare più degli oltre 30mila ettari interessati lo scorso anno”.
Nei giorni scorsi l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Lampis ha annunciato l’approvazione della delibera che stanzia 800mila euro per il triennio 2021 – 2023 (500mila per il 2021, 200mila per il 2022 e 100mila per il 2023) “per la pianificazione e l’attuazione delle misure di contenimento e di contrasto alla diffusione del fenomeno delle infestazioni acridiche in Sardegna” si legge nella nota dell’assessore.
Soldi che vanno a sommarsi ai 400 mila euro stanziati con la legge 22 del 2020 per i danni causati dalle locuste nel 2020.
“Fondi insufficienti e irrisori – evidenzia il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra -. Inoltre al momento non è arrivato ancora neppure un centesimo alle aziende agricole nonostante, alcune per tre anni consecutivi, abbiano subito perdite importanti”.
Coldiretti Nuoro Ogliastra, inoltre, oltre a denunciare il ritardo nell’attuare un piano di prevenzione dopo oltre tre anni e mezzo dalla comparsa in numero massiccio delle cavallette, è scettica anche sui fondi stanziati per la pianificazione e attuazione delle misure di contenimento. 800 mila euro per tre anni, dei quali 300 mila destinati alla predisposizione del piano.
“Nonostante l’impatto mediatico avuto dall’invasione delle cavallette e i danni arrecati alle aziende interessate dal fenomeno – pensa il presidente Leonardo Salis -, ci sembra che il problema sia stato sottovalutato, forse perché ha interessato un territorio circoscritto ed il primo anno poche aziende che stanno, prevedibile, crescendo di anno in anno. Ci auguriamo di essere smentiti e che il piano venga attuato immediatamente limitando finalmente il fenomeno”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




IMMEDIATO RESTAURO DELLA MADONNA

Alghero, 18 gennaio 2022 – Sarà restaurata ad Alghero la Madonna di Porto Salve, immediatamente  consegnata dal Sindaco Mario Conoci  alla restauratrice professionista Elena Costin,  iscritta all’elenco ministeriale dei restauratori e collaboratrice, tra gli altri,  della Diocesi di Alghero-Bosa per la cura del patrimonio artistico.  La statua lignea verrà restaurata nel massimo rispetto dell’opera d’arte, con un intervento  complessivo, visto che la statua  presenta diversi segni del tempo che vanno oltre le conseguenze dell’atto vandalico, e necessita quindi  di cure appropriate  affinché ritorni nella sua collocazione in pieno splendore. Il recupero e l’affidamento per il restauro è avvenuto anche grazie all’intervento immediato di Don Giampiero Piras,  al quale vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione e sicuramente di tutta la città. Il Sindaco ringrazia inoltre Giovanni Delrio, che in rappresentanti dei pescatori si è preso cura della statua e che stamattina ha fatto immediatamente realizzare un nuovo vetro a protezione della teca. Grazie alla diponibilità del nostro Vescovo, Padre Mauro Maria Morfino,  nell’attesa del ritorno nella sua casa della Madonna originale,  a Porto Salve verrà posizionata una statua concessa dalla Diocesi per il breve  periodo del restauro.  




I RISULTATI DI DUE ANNI E MEZZO DI MANDATO. ALGHERO RIPARTE, INVESTE :  “IL LAVORO PAGA”

Alghero riparte, investe, raccoglie i risultati.  “Il lavoro paga, i risultati arrivano”

Oltre 52 milioni di opere pubbliche,  attenzione alle famiglie e alle imprese, la nuova visione della città  negli obbiettivi  di questa seconda fase del mandato. Le parole del Sindaco Mario Conoci nella presentazione alla stampa 

Alghero, 13 gennaio 2022 – “Il lavoro paga, i risultati arrivano, con impegno, spirito di servizio, lavoro di squadra. Manteniamo gli impegni presi e affrontiamo la fase decisiva del mandato con un orizzonte di crescita e sviluppo che abbiamo delineato lavorando senza clamori, senza annunci ma badando ai fatti”. Il Sindaco Mario Conoci traccia il bilancio di due anni e mezzo di mandato caratterizzati da risultati importanti e  concretezza, nonostante  una pandemia senza precedenti che ha stravolto famiglie, imprese e attività amministrative. Testa bassa e pedalare, con un lavoro di squadra ( “non ci sono uomini soli al comando” ) che il primo cittadino vuole sottolineare “orgogliosamente” fatto dalla maggioranza, dalla Giunta e dai consiglieri comunali. Iniziato il mandato senza segretario generale e senza dirigenti, la ricostruita macchina amministrativa ha prodotto un lavoro eccezionale, nonostante e oltre i problemi enormi delle chiusura e della pandemia. Oltre 52 milioni di opere pubbliche accantierate, altri 20 milioni in previsione, sbloccati i procedimenti e avviati i cantieri della Circonvallazione ( 10,5 milioni ) dell’ex cotonificio ( 3,2 Milioni )  del restauro di Palazzo Civico, avviati ex novo progetti e cantieri del Ponte Serra, del Palacongressi, della riqualificazione dell’ingresso della città ( 820 mila euro ) del nuovo micronido nel quartiere della Pietraia, oltre a una corposissima  mole di lavori nell’edilizia scolastica e nelle manutenzioni straordinarie. Una programmazione che produce: arrivano i fondi per l’ex Caserma dei Carabinieri e il Forte della Maddalena ( 4,6milioni ), gli interventi nella viabilità rurale ( 4,1 milioni ). Nel mentre, i Servizi Sociali del Comune hanno tenuto testa alle conseguenze dell’evento pandemico cha ha decuplicato gli utenti del servizio, arrivando alla quota di 10.777 persone che si sono rivolte agli sportelli del Quarter per ottenere assistenza, alle quali si è dato risposta puntuale con un gran lavoro degli uffici. Tutti gli assessori presenti che hanno relazionato il lavoro svolto: Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris, Giorgia Vaccaro, Emiliano Piras, Andrea Montis, Antonello Peru ( il nuovo assessore al turismo Alessandro Cocco assente per motivi di salute ).  La città si è ripresa lo scettro di capitale degli eventi, con il ritorno a dei grandi appuntamenti di spettacolo, fondamentali per la promozione internazionale, ma ha anche promosso la sua immagine con eventi  di prestigio istituzionale con il Presidente della Repubblica e con un rinnovato slancio nei rapporti con la Catalogna. E poi il Sindaco torna sulla concretezza : “I fatti, e non gli annunci, dicono che abbiamo mantenuto gli impegni presi : la rescissione del contratto con la Step, con contestuale rilancio della partecipata Secal,  il trasferimento degli anziani dall’Ostello della Gioventù che tra pochi giorni entra nella fase decisiva”, aggiunge ancora Mario Conoci, che avverte : “affrontiamo ora una fase importantissima che ci vedrà impegnati ad imprimere un cambio di marcia alla nostra azione, con l’unità sostanziale che non si è affatto persa e che ci vede impegnati a dare il meglio, con il cuore”. I grandi appuntamenti riguardano il Piano Urbanistico comunale, con la bozza del preliminare già pronta e in fase di discussione e in procinto di arrivare alla condivisione pubblica, la programmazione dei progetti di partecipazione alle risorse del PNRR che dovranno accompagnare la lunga serie di attività mirate a  dare gambe allo  sviluppo e alla crescita di Alghero. L’azione dell’Amministrazione non può escludere il lavoro straordinario ed encomiabile fatto in sinergia con l’Ats per la creazione ad Alghero di uno dei più funzionali poli vaccinali del territorio. “Alghero – su questo si sofferma il Sindaco  – deve andare orgogliosa del lavoro fatto con il centro vaccinale del Mariotti, che abbiamo fortemente voluto. Oltre 120 mila vaccini fatti, e siamo i primi in Sardegna per la somministrazione delle terze dosi, che ha raggiunto quota 52,73% . Un fiore all’occhiello che si regge mirabilmente grazie alla sinergia tra Comune, autorità sanitaria e volontari, questi ultimi la vera anima di questo gioiello che la città vanta. Il nostro Hub è il simbolo della voglia di ricominciare, della voglia di tornare a lavorare e raggiungere la normalità”. 

in allegato una foto della conferenza stampa di oggi al Quarter e il link al quale accedere per scaricare e utilizzare il video realizzato per i primi due anni e mezzo di mandato https://www.youtube.com/watch?v=2paLZCJ_Hgw




Alghero, l’albero ” dei coralli” cerca casa.

La Soprintendenza ritiene che l’installazione debba avere carattere di stretta temporaneità, in quanto non permetta di apprezzare e valorizzare nel giusto modo la Torre, motivo per cui sarà smontata, in attesa che possa essere riproposta in angoli diversi del centro storico. L’opera ideata e progettata dal flower designer Tonino Serra e realizzata con la preziosa collaborazione del Liceo Artistico F. Costantino di Alghero ha rappresentato un formidabile richiamo che ha permesso di veicolare l’immagine della città e della Riviera del Corallo ben oltre i confini nazionali. Fondazione Alghero e Amministrazione, nell’ottica di una fattiva collaborazione, hanno già avviato tutte le interlocuzioni al fine di individuare, col contributo dei cittadini ed in stretta sinergia con i competenti uffici dei Beni Culturali, nuovi ed idonei spazi dove poter riproporre e rilanciare progetti artistici di qualità. 
Dove vorresti che venisse installato l’Albero dei Coralli? Sulla pagina social Alghero Turismo (https://www.facebook.com/algheroturismo.it) per qualche giorno ci sarà la possibilità di rilanciare idee e contribuire ad individuare gli spazi più caratteristici. Lascia un commento.   




La variante Omicron prevalente in Sardegna con il 70 per cento dei positivi. Prima di Capodanno erano il 25 per cento. I dati elaborati dai Laboratori dell’Aou di Cagliari

Cagliari 10 gennaio 2022. La variante Omicron è ormai prevalente in Sardegna ed è presente in oltre il 70 per cento dei pazienti positivi. Sono i dati elaborati dai Laboratorio analisi del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio e che spiegano anche come si stia sviluppando il virus nell’Isola. Ma che rivelano anche quanto abbiano influito le feste di Capodanno: nella rilevazione precedente, quella del 29 dicembre, i pazienti affetti da Omicron erano appena il 25 per cento.
«I dati di sequenziamento del sud Sardegna – spiega Ferdinando Coghe, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e direttore del Laboratorio del Policlinico – certificano che Omicron ha sostituito Delta diventando la variante prevalente, con il 70% di casi rilevati nell’ultima flash-survey disposta dall’ISS alla quale ha partecipato il laboratorio di riferimento regionale per il centro sud Sardegna. Neanche una settimana prima il dato ottenuto nel sud dell’isola evidenziava 25% di Omicron e il 75% di Delta. È evidente che le imprudenze dell’ultimo Capodanno hanno prodotto gli effetti temuti».

Come aveva previsto l’Ecdc (il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie), prosegue Coghe, «Omicron sta diventando la variante di coronavirus dominante nell’UE ed è destinata a consolidare questo risultato entro metà gennaio 2022. La variante Omicron ha dimostrato di avere una trasmissibilità maggiore dal 25% al 50% rispetto alla variante Delta e di conseguenza può diffondersi più facilmente. Un fenomeno già osservato con la variante Delta, il 50% più contagiosa della variante Alpha, la quale è stata a sua volta il 50% più contagiosa del ceppo SARS-CoV-2 originale. Pertanto, sottoporsi a vaccinazione è più che mai necessario, proprio perché Omicron potrebbe contribuire a un aumento significativo del numero di casi, con conseguente incremento dei ricoveri ospedalieri e dei decessi, incidendo soprattutto nella popolazione con bassi livelli di vaccinazione e di immunità acquisita».

La situazione è molto seria, conclude Coghe che assieme al professor Germano Orrù, responsabile della Servizio di Biologia e Microbiologia molecolare dell’Aou, lavora al sequenziamento: «I dati parlano chiaro: l’elevata diffusione della Omicron conferma l’estrema contagiosità di questa variante. E ormai, a causa del grande numero di contagiati, anche gli ospedali stanno tornando sotto pressione. Dunque è opportuno essere estremamente cauti e accorti».

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari