Screening ad Alghero, solo due palestre a disposizione per un totale di 10 ore.

L’ATS Sardegna ha inviato oggi al sindaco di Alghero Mario Conoci e ai dirigenti scolastici su disposizione del direttore generale della ASSl di Sassari, del direttore del dipartimento di prevenzione e della direttrice del SISP, in riferimento alla campagna di screening degli studenti previsto per i giorni 8 e 9 Gennaio in ottemperanza all’ordinanza nr 1 del 05/01/2022 del Presidente della RAS, la richiesta della disponibilità di due palestre scolastiche di Via Biasi e Via Corsica per effettuare la campagna di screening. Le giornate a disposizione sono Sabato 8 gennaio dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e domenica 9 Gennaio dalle ore 9:00 ale ore 14:00.

Solo 10 ore di tempo per effettuare lo screening a tutti gli studenti delle scuole di Alghero. Senza appuntamento, tutti in fila insieme ai genitori. Risulta evidente il pericolo, anzi, la certezza di assembramento, problemi di parcheggio e di viabilità. L’ordinanza del Presidente Solinas sta costringendo ad un “tour de force” tuto il personale coinvolto.

Una domanda sorge spontanea: Chi non avrà modo di fare lo screening potrà rientrare a scuola il 10 gennaio?




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–05-01-22–ENERGIA-Bollette energia e gas previsti aumenti del 200%

ENERGIA – Caro bollette energia elettrica e gas: anche in Sardegna gli
aumenti, anche del 200%, mettono in difficoltà le imprese.
Particolarmente colpite quelle di piccole dimensioni e le alimentari
(molini, panifici, caseifici). Maria Amelia Lai (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Situazione difficile. Milioni di euro di
costi in più che non potranno essere scaricati sui consumatori. Il
Governo deve intervenire: non bastano i quasi 4 miliardi di euro messi
a disposizione”.

“Siamo seriamente preoccupati per la sopravvivenza di tante aziende
che rischiano, nel 2022, di vedere energia elettrica e gas aumentare
anche del 200%”.

E’ questo il timore di Maria Amelia Lai, Presidente di Confartigianato
Imprese Sardegna, sull’entrata in vigore delle nuove tariffe
elettriche e che potrebbero seriamente danneggiare un sistema
produttivo che, lentamente e a fatica, tenta di rialzarsi dalla crisi.
Infatti, una fluttuazione dei costi energetici pericolosamente
altalenante, il cui picco l’Associazione Artigiana ha voluto
fotografare al primo gennaio, unito a un sistema produttivo che ha
notevoli difficoltà a programmare la produzione futura, creano una
pericolosa condizione di “panico”.

“Le nostre imprese, le nostre officine, i nostri cantieri e i nostri
laboratori iniziano a rinunciare a prendere nuovi ordini, nonostante
la fortissima richiesta di beni e servizi – continua la Presidente –
perché gli aumenti dei costi delle materie prime, tra le quali
spiccano l’energia e il gas, sono impossibili da trasferire sulla
committenza. E’ una situazione che ci allarma molto in quanto una
parte delle imprese rischia addirittura di non riaprire dopo le
festività natalizie”.

Il caro tariffe di energia elettrica e gas, infatti, sta incidendo
pesantemente su aziende e famiglie. Nel mese di ottobre 2021, ad
esempio, il salto tariffario per l’energia elettrica rispetto al mese
precedente è stato del 37%, mentre l’aumento di novembre su ottobre è
stato di un altro 3,9%, arrivando al mese di dicembre che rispetto al
mese di novembre ci da un aumento tariffario di almeno il 28%. Aumenti
riscontrabili facilmente nella borsa elettrica visto che fanno
riferimento all’andamento medio mensile del PUN (Prezzo Unico
Nazionale dell’energia elettrica).

“Aumenti che nell’ultimo trimestre del 2021 hanno messo in seria
difficoltà tutte le tante imprese che hanno contrattualizzato tariffe
indicizzate per le loro forniture, e che mai avrebbero pensato di
trovarsi in una situazione di questo genere – sottolinea la Lai –
situazione che, parrebbe, non migliorare nel 2022. Infatti, tutti gli
indicatori, già oggi, dicono che il primo trimestre sarà certamente,
in termini di costo dell’energia, ancora più pesante dell’ultimo
trimestre 2021. Si spera poi in un calo tariffario nel secondo
trimestre visto che le previsioni indicano per il gas naturale una
riduzione dei costi, previsione però tutta da dimostrare e,
soprattutto da quantificare in termini reali”.

Gli aumenti delle tariffe dell’energia elettrica e del gas stanno,
infatti, mettendo in seria difficoltà molte imprese, in particolare
quelle di piccole dimensioni.

Per Confartigianato, in questa fase sottoscrivere nuovi contratti con
forniture a tariffa fissa (quindi molto alte) appare non conveniente
perché comporterà il mantenimento delle stesse per l’intero periodo
contrattuale. Nel contempo, sottoscrivere contratti a tariffa
indicizzata comporterà costi molto alti per il primo trimestre, che è
il periodo dell’anno con maggiore utilizzo di energia elettrica e gas,
sperando poi di poter beneficiare degli eventuali cali dell’andamento
della borsa elettrica, di cui però non c’è certezza.

“La situazione è insostenibile e le imprese non possono vivere
sull’incertezza e il timore di quel che può accadere da qui alla
primavera. Quindi, come si può programmare la propria attività? – si
chiede il Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna, Daniele
Serra – il CAEM, uno dei Consorzi di riferimento di Confartigianato
per le forniture di energia elettrica e gas, che opera per diverse
migliaia di piccole imprese, ha fatto alcune simulazioni sugli aumenti
nel 2022, sulla base dell’attuale andamento del prezzo della borsa
elettrica sia sul gas che sull’energia. Ne emerge uno scenario davvero
impressionante”.

Rispetto al 2021 un molino che utilizza quasi 1,5 milioni di kWh/anno,
subirà un aumento del 220% e passerà da 131 a 420 mila euro di costi;
un’azienda della plastica che utilizza annualmente 2,5 milioni di kWh
avrà un aumento della spesa del 202%, passando da 267mila euro a 806;
un caseificio, con un utilizzo di quasi 600mila kWh/anno, subirà un
aumento del 146%, passando da 80mila a 199mila euro di bolletta; un
salumificio, con 332mila kWh/anno, subirà un aumento del 145,20%, e un
aumento che passerà da 45 a 110mila euro; un panificio, con un consumo
medio di 150mila kwh, subirà un aumento del 145%, passando da quasi
21mila a oltre 51mila; un’azienda meccanica con 1,2 milioni di
kWh/anno subirà un aumento del 138%, passando da 182 a 436. L’aumento
per una della ceramica con 20.790 kWh annui sarà del 128%, passando da
oltre 3mila euro a oltre 8mila; un parrucchiere, con 6.700 kWh/anno,
subirà un aumento del 98%, passando cosi da 1.200 euro a oltre 2.500.

“Questi sono gli esempi, se il livello della borsa elettrica si
manterrà com’è attualmente anche per il 2022 – aggiunge il Segretario
– ecco perché ci aspettiamo un intervento legislativo che vada ben
oltre i 3,8 miliardi messi a disposizione dal Governo”.

“È il momento che tutti i soggetti pubblici, per quanto in loro
potere, intervengano con formule di abbattimento dei costi energetici
– concludono Lai e Serra –  si tratta di intervenire in maniera
importante almeno per il 1° trimestre del 2022, soprattutto per quelle
piccole imprese che hanno in questo periodo contratti indicizzati,
oltre a quelle piccole imprese che hanno contrattualizzato tariffe
fisse con attivazione dal mese di settembre/ottobre 2021. Queste sono
quelle che nel primo trimestre 2022 rischiano di dover effettivamente
sospendere l’attività per l’elevato costo materia energia e gas”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Forti piogge di settembre, pubblicato l’avviso per chiedere i contributi per i danni subiti

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per la concessione di contributi rivolto ai privati che hanno subito danni a causa delle forti piogge di settembre. Le domande devono essere presentate entro il 31 gennaio, con consegna a mano negli uffici del Servizio Protezione Civile in via Diego Murgia 2 (chiamando prima i numeri 079/279048 e 079279132 per stabilire un appuntamento) o via pec all’indirizzo [email protected]




RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO – 4.670.000 PER L’EX CASERMA E IL FORTE DELLA MADDALENA

Si restituisce alla città una parte importante della sua storia e della sua cultura. Nuova vita all’ex Caserma dei Carabinieri e al Forte della Maddalena

Fondi del PNRR per recuperare due preziosi luoghi del Centro Storico    

EX CASERMA  euro 3.170.102,45 

FORTE DELLA MADDALENA EURO 1.500.000 

Totale 4.670.000

L’Amministrazione ottiene risorse dal PNRR per la riqualificazione di due importanti siti del Centro Storico. In particolare per il progetto del  recupero e riqualificazione edilizia ex Caserma dei Carabinieri via Simon, un impegno qualificante del programma dell’Amministrazione Conoci che si sta portando a compimento. 

Per L’ex Caserma c’è un progetto preliminare per l’intervento di riqualificazione edilizia e di recupero strutturale e architettonico anche attraverso interventi di consolidamento strutturale, realizzazione di impianti tecnologici, abbattimento barriere architettoniche. 

L’intervento è di particolare rilevanza per il centro storico di Alghero in prosecuzione del programma di riqualificazione avviato con il recupero del complesso Santa Chiara, del complesso del Quarter, della Casa Manno. Con il restauro dell’ex caserma dei Carabinieri e del Forte della Maddalena si completa un quadro e  si riprende una prospettiva avviata anni fa con la riqualificazione del centro storico di Alghero. “È una conquista importante –   ha detto oggi il Sindaco Mario Conoci nella presentazione del progetto redatto dal gruppo di progettazione  coordinato dall’Arch. Daniele Curedda  –  restituiamo alla città una parte importante della sua cultura, della sua storia, per una fruizione pubblica e anche per attività dell’amministrazione”. 

L’iter di presentazione del programma per i contributi del PNRR è stato avviato dall’Amministrazione Conoci con un impegno straordinario degli uffici che hanno consentito di arrivare alla definizione della progettazione preliminare avanzata e ottenere quindi un punteggio ottimale per l’ottenimento del finanziamento. “Risultati che arrivano, dopo i 4,1 milioni che saranno impegnati per l’agro e la sua viabilità – ha aggiunto l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – frutto del lavoro   di un ufficio che opera  con impegno e concretezza, in sintonia con il Settore Opere Pubbliche”. Presenti oggi alla conferenza stampa il Dirigente del Settore Programmazione Dott. Antonio Appeddu e la funzionaria Giovanna Faedda, che hanno condotto in porto questa prima fase della acquisizione dei fondi derivati dalle opportunità del PNRR, mentre continua la serie di interventi che vengono proposti per l’acquisizione di risorse. Tutte le linee del PNRR sono coperte, l’Amministrazione sta partecipando ad ogni segmento dei fondi.  “Abbiamo potuto verificare quanto si importante dotarsi di progettualità per arrivare ai finanziamenti, e questa è la dimostrazione: un progetto nuovo, che parte dal preliminare e arriva ad ottenere i contributi. Un altro tassello per la riqualificazione del Centro Storico che viene messo a segno con grande efficacia”. La tempistica ora viene dettata dai paletti del PNRR: entro il 30 settembre 2023 dovrà essere stipulato il contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori. Ma nel frattempo si avvia la fase della presentazione alla città, per la condivisione pubblica del progetto e per far conoscere la storia di questo pezzo importante del Centro. Uno studio approfondito e dettagliato, facente parte della progettazione, che merita di essere divulgato. 

Uffici comunali, sale espositive, luoghi della cultura, è questo il futuro dell’immobile, che si presta alla polifunzionalità. La superficie totale dell’ex caserma è di oltre 1.100 mq di superficie utile. 

Il Forte della Maddalena, altro luogo simbolo della città murata, con forte contenuto identitario, è oggetto di un progetto di riqualificazione mirato alla restituzione alla città per la sua fruizione pubblica e per un uso dedicato agli eventi culturali e di spettacolo. 




“Concerto per il nuovo anno” con Francesco Demuro e i Tazenda

L’8 gennaio alle 20.00 in diretta sui canali social dell’Università di Sassari

5 gennaio 2022

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari per il secondo anno consecutivo si apre alla musica. Il tenore Francesco Demuro e i Tazenda saranno protagonisti del “Concerto per il nuovo anno” rivolto alla comunità universitaria, alla Sardegna e alla cittadinanza tutta.

L’evento si svolgerà a porte chiuse sabato 8 gennaio alle 20.00 nell’Aula Magna di piazza Università e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali Youtube (Unisstube) e Facebook dell’Università di Sassari e di Radio Uniss (www.radiouniss.it).

Il concerto si aprirà con i saluti del Rettore Gavino Mariotti e della Prorettrice ai rapporti con il territorio, Antonietta Mazzette.

L’Università di Sassari in questo modo vuole dare, anche quest’anno, un segno di solidarietà a supporto della musica e delle arti particolarmente penalizzate in questi mesi di pandemia, seppure siano componenti irrinunciabili della vita sociale e culturale del Paese.

Sarà uno spettacolo dotato di due anime musicali distinte che per l’occasione si fonderanno in un’unica manifestazione artistica. Il “Concerto per il nuovo anno” si aprirà con il volto e la voce dell’acclamato cantante Francesco Demuro, accompagnato dal pianista Andrea Certa. Demuro è nativo di Porto Torres ma cittadino dei teatri di tutto il mondo. La serata proseguirà con lo storico gruppo musicale Tazenda, forse il più rappresentativo dell’Isola, che nel 2021 ha dato vita al nuovo album “Antìstasis” (resistenza). Chiuderà il concerto il tenore con “Nessun dorma”.

Collabora all’iniziativa, anche attraverso Radio Uniss, il Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione dell’Università di Sassari.

La diretta, curata dalla Media Eventi con regia di Stefano Di Franco, sarà visibile anche su Teleregione Live che trasmette per tutta la Sardegna sul canale 88 del digitale terrestre. Inoltre si potrà seguire su tutto il territorio nazionale da Smart Tv grazie alla tecnologia HBB TV al canale 68 del digitale terrestre, premendo il tasto rosso.


I protagonisti: schede di approfondimento e foto (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/uniss-concerto-il-nuovo-anno-con-francesco-demuro-e-i-tazenda)

I Tazenda
Tutto cominciò quando nell’88 i Tazenda si chiesero come fare ad accettare l’idea dell’autocensura per non utilizzare la lingua inglese per darsi la possibilità di scrivere e cantare in sardo. Il tempo divenne immediatamente propizio. Dibattiti, tavole rotonde per salvare la lingua e la cultura dell’isola furono per loro combustibile perfetto per gettarsi a capofitto nella creazione di un vero e proprio nuovo paradigma stilistico: pop-rock-etno-folk, in lingua logudorese, con piccole percentuali di italiano.
Nel 2021 i Tazenda hanno dato vita a un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” che ha donato 11 nuovi brani al repertorio degli spettacoli live. Il termine, tratto dal greco classico, significa “resistenza”, inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l’immagine della gente che ingaggia una propria forma creativa di difesa e capacità di sopravvivere a tutto, tema decisamente attinente al periodo.
In questo nuovo progetto i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora. L’intento è di raccontare, con aneddoti, canzoni e storie, tutto ciò che ricordano di loro stessi da bambini, da adolescenti e da adulti in quanto musicisti che hanno apprezzato e ascoltato altri musicisti e artisti. Fare alcune riflessioni importanti e doverose sul piano personale e globale rispetto alle vicissitudini degli ultimi 2 anni, per arrivare a raccontare il presente e gli auspici per il futuro. Tutti gli elementi sopra citati rappresentano il concetto di “Resistenza” secondo la visione dei Tazenda che per ovvie ragioni, in un così particolare anno, devono essere raccontate con maggiore distanza, ma è proprio da questo contesto forzato che si è voluto trarre spunto per offrire al pubblico uno spettacolo inedito e diverso dal solito, con l’auspicio che esso possa essere capace di aiutarci a lasciare alle spalle le barriere imposte dal Covid grazie al potere della musica e di donare comunque al pubblico un bene immateriale molto importante e purtroppo spesso negato in questo periodo.

Francesco Demuro
Francesco Demuro è nato a Porto Torres nel 1978. Ha studiato al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, come allievo della Soprano Elisabetta Scanu.
Il suo debutto nel 2007 a Parma con Luisa Miller è stato un grande successo sia di critica che di pubblico a seguito del quale Demuro ha ricevuto inviti da alcuni dei più importanti teatri d’opera italiani e stranieri. Tra il 2007 e il 2009 ha cantato nuovamente Luisa Miller a Sassari, e ha debuttato a Torino con Rigoletto, che ha interpretato anche a Hong Kong in una tournée con il Teatro Regio di Parma. Ulteriori momenti salienti di quelle stagioni includono Simon Boccanegra al Megaron di Atene, il Rigoletto a Dresda diretto da Fabio Luisi, il Festival Verdi di Parma e La Bohème a Bari. Ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica per il suo debutto spagnolo in Roberto di Devereux a Las Palmas e ha cantato La Traviata al Teatro Municipal di Santiago (Cile) e il Rigoletto a Pechino, in tournée con il Teatro Regio di Parma.
Nell’ottobre 2009 ha debuttato negli Stati Uniti cantando La Traviata alla Seattle Opera con un grandioso ricontro, per poi ottenere un enorme successo personale alla Suntory Hall di Tokyo con Così Fan Tutte. Da ricordare le esibizioni ne La Traviata a Valencia con il M° Maazel, Lucia di Lammermoor ad Amburgo e Varsavia, La Traviata e Der Rosenkavalier a Dresda, L’Elisir d’Amore alla Scala di Milano (debutto), La Bohème a Detroit, Maria Stuarda ad Atene, L’Elisir d’Amore e La Bohème alla Wiener Staatsoper, una nuova produzione di Rigoletto alle Wiener Festwochen diretta da Luc Bondy.
Nell’estate 2011, Francesco Demuro ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica all’Arena di Verona, dove ha aperto la stagione estiva con La Traviata. Il suo successivo debutto alla Royal Opera House di Londra con Gianni Schicchi diretto dal M° Pappano è stato un enorme successo, dopo il quale ha interpretato Alfredo nuovamente ne La Traviata. La stagione è proseguita con sempre con La Traviata alla Staatsoper di Berlino, a Limoges e alla Wiener Staatsoper, Falstaff a Verona, Rigoletto ad Amburgo, Don Pasquale al Théâtre des Champs-Élysées, Macbeth a Monaco.

Si registra inoltre il debutto al Metropolitan Opera di New York nei panni di Alfredo ne La Traviata e Rodolfo ne La Bohème; Rigoletto, Così Fan Tutte e Falstaff a San Francisco con il M° Luisotti; La Traviata alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Monaco, all’Opera di Francoforte, alla Royal Opera House di Londra, all’Opéra Bastille, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real de Madrid, al Liceu di Barcellona e all’Arena di Verona, nonché a Las Palmas, Bari e Cagliari; Don Pasquale a Verona, Falstaff alla Scala, La Bohème e Rigoletto a Seattle, Maria Stuarda a Bilbao e agli Champs Elysées a Parigi, Rigoletto al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Real di Madrid e a Tokyo in tournée con La Scala con il M° Dudamel, Roméo et Juliette all’Arena di Verona e a Seoul, La Bohème a Francoforte, Rigoletto, La Traviata e Der Rosenkavalier all’Opéra Bastille, L’Elisir d’Amore a Muscat in tournée con La Fenice, Lucia di Lammermoor ad Ancona.
In ambito concertistico, ha eseguito il Requiem di Mozart a Verona, il Requiem di Verdi con la Houston Symphony e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo Stabat Mater di Rossini al Palace of the Arts di Budapest, la Petite Messe Solennelle di Rossini con la Staatskapelle Berlin, il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.

Le ultime stagioni hanno visto Demuro esibirsi in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona (L’elisir d’amore), Teatro di San Carlo (La bohème, La traviata), Opéra de Monte Carlo (Maria Stuarda ), al Teatro alla Scala (Falstaff, anche in tournée ad Astana), Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor), Staatsoper di Berlino (Les pêcheurs de perles, Falstaff, Medea), Opéra de Paris (Falstaff, Simon Boccanegra, I puritani), Opera di Colonia e Comunale di Bologna (La Bohème, “Premio Abbiati” come miglior spettacolo operistico nel 2018), Maggio Musicale Fiorentino (La Traviata, Linda di Chamounix), Savonlinna Festival in tournée con Teatro Real, Palazzo delle Arti di Budapest e Oper Francoforte (I puritani), Modena, Piacenza e Reggio Emilia (Faust), Festival Verdi di Parma (Attila), Festival di Baden-Baden (Cassio in Otello); negli USA al Metropolitan Opera (Falstaff, Rigoletto); in Oriente all’Opera di Shanghai (La Traviata), al NCPA di Pechino (Roméo et Juliette, Les pêcheurs de perles) e al Festival Matsumoto (Gianni Schicchi); in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra.
Più di recente, sta cantando il Werther nei teatri di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor all’Hamburg State Opera, una nuova produzione di La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées e La traviata alla Tokyo Suntory Hall. In concerto esegue la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma.

I prossimi progetti comprendono La traviata al Teatro di San Carlo, Rigoletto all’Opéra Royal de Wallonie e Wiener Staatsoper, Les pêcheurs de perles alla Staatsoper di Berlino, Werther al Teatro Petruzzelli, Le postillon de Lonjumeau al Tiroler Festspiele, I puritani all’Opera di Roma.




Chiara Seazzu nomina direttore sanitario e amministrativo facenti funzione dell’Aou di Cagliari, Ferdinando Coghe e Maria Luisa Mastino

Cagliari 5 gennaio 2022. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Chiara Seazzu, ha nominato il direttore sanitario e il direttore amministrativo facenti funzione.
Per guidare la direzione sanitaria è stato chiamato Ferdinando Coghe, direttore del Laboratorio analisi e capo dipartimento Servizi dell’Aou di Cagliari. Il direttore generale, in questo caso ha optato per una conferma, dato che la stessa nomina gli era stata conferita dall’ex commissario straordinario Agnese Foddis.
A guidare la direzione amministrativa sarà, invece, Maria Luisa Mastino, dal 2008 direttore della SC Personale dell’Aou di Cagliari, e direttore del dipartimento Amministrativo.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




OLLOLAI – Capitale della Cultura 2025

Candidatura aCapitale italiana della cultura 2025
Ollolai comunità resiliente: la cultura dell’identità e dell’ambiente
Storica ed antica capitale della Barbagia, modello di comunità resiliente e longeva, sita in una delle cinque Blue Zone, capofila di visionari progetti di rigenerazione urbana e di ripopolamento, custode di boschi e fonti secolari e con allevamenti estensivi certificati totalmente al benessere animale, sede dell’associazione nazionale dei gruppi di canto a Tenore e della Federazione S’Istrumpa, espressioni riconducibili al Pastoralismo, cultura riconosciuta dall’Unesco  tra i capolavori dell’umanità.

Il Comune di Ollolai intende candidarsi a diventare Capitale della Cultura italiana 2025, partendo dalla definizione etimologica della parola cultura: “quanto concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società”.
Ollolai, pertanto, piccola comunità resiliente, caratterizzata da un forte senso di identità ed interazione con la natura, rappresenta la matrice culturale che consentirà di prendere coscienza della forza del modello già esistente all’interno di queste piccole comunità. Resistenti e predisposte ai continui cambiamenti e adattamenti della società.
Un piccolo Davide sfiderà i Golia con un tema preciso e con un programma culturale che coinvolgerà le piccole comunità del mondo che resistono a quello che sembrava inevitabile sino a poco tempo fa: l’inurbamento incontrollato e distruttivo. Alfine di dimostrare che questa cultura deriva da un matrice ecologista che consente di preservare la natura e promuovere un modello culturale resiliente.
Come evidenziato precedentemente la comunità di Ollolai è la storica Capitale della Barbagia, insediata in uno dei cinque territori mondiali definiti “blue zone” per la longevità della popolazione, in un compendio di boschi e fonti, tra i principali polmoni verdi d’Europa, con un allevamento certificato al 100% al benessere degli animali, sede dell’associazione dei gruppi di canto a Tenore e della Federazione della lotta tradizionale sarda S’Istrumpa, espressioni culturali riconducibili al Pastoralismo, riconosciuto dall’Unesco tra i capolavori dell’umanità e comunità che valorizza la propria identità ed allo stesso tempo, anche con visionari progetti di rigenerazione urbana e ri-popolamento, non teme il confronto ed i cambiamenti.
A giorni il Comune di Ollolai costituirà il comitato promotore con il coinvolgimento di personalità locali e globali, al fine di trovarsi pronto a rispondere al bando che verrà pubblicato dal Ministero competente la prossima primavera.
Ollolai, 6 gennaio 2022




In Sardegna Le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione Autonoma della Sardegna sono sospese per le giornate del 7 ed 8 gennaio 2022. L

Ordinanza n. 1/2022, firmata dal Presidente della Regione, Christian Solinas.

Le Aziende Socio-Sanitarie Locali della Regione Autonoma della Sardegna, nei
territori di rispettiva competenza, devono curare l’organizzazione di una campagna
di screening mirato alla popolazione studentesca, mediante adeguati test ad alta
specificità e sensibilità, da realizzarsi nei giorni precedenti la regolare ripresa delle
attività di didattiche




AD ALGHERO TEATRO DI STRADA, IL CONCERTO DI CAPODANNO, LUNDINI A TEATRO GIÀ SOLD-OUT

Un successo gli eventi del Cap d’Any al Teatro Civico e nel centro storico. In linea con le regole anti-Covid, a partire dall’utilizzo della mascherina Ffp2, proseguono gli appuntamenti ad Alghero inseriti nel ricco cartellone ideato dalla Fondazione e dall’Amministrazione comunale. Rinviati i grandi concerti musicali all’aperto che, compatibilmente con l’andamento pandemico saranno inseriti nella prossima programmazione della primavera-estate, i riflettori sono tutti rivolti all’arte di strada tra le vie del centro storico ed agli spettacoli nel teatro intitolato a Gavì Ballero. La mattina del 31 dicembre, a partire dalle 11.30, il centro storico sarà animato dallo spettacolo itinerante dei Fenistruzzi e del Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”. Sarà il concerto Swingin Xmas a battezzare il nuovo anno con l’appuntamento a mezzogiorno del 1° Gennaio, a cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’Archi e con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul. Domenica 2 e lunedì 3 Gennaio, dalle ore 20.30 l’atteso show di Valerio Lundini “Nei bei Teatri – Il mansplaining spiegato a mia figlia, è già sold-out. Mercoledì 5 gennaio, alle ore 20.30, torna la musica con il live “Noi” della Med Free Orchestra con ospite speciale il mitico trombettista, già protagonista del capodanno algherese del 2019, Roy Paci. Venerdì 7 gennaio, sempre al Teatro Civico, riecco la comicità per tutti con “Solo per voi” di Max Paiella. Chiude la programmazione Sabato 8 Gennaio il magico concerto-omaggio ad Astor Piazzola, re del tango, di Franca Masu con Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi a cura dell’Associazione Aramusica.

Di seguito i dettagli di ogni spettacolo e le modalità di prenotazione ed acquisto biglietti.

VENERDì 31 DICEMBRE
dalle 11.30
Spettacolo itinerante “Fenistruzzi” + Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”
DOVE: centro storico

SABATO 1 GENNAIO
Ore 12.00
SWINGIN’ XMAS | Concerto
A cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’archi
in collaborazione con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 – [email protected]
Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20

DOMENICA 2 e LUNEDÌ 3 GENNAIO
Ore 20.30
NEI BEI TEATRI
Il mansplaining spiegato a mia figlia | Spettacolo di e con Valerio Lundini
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

MERCOLEDÌ 5 GENNAIO
Ore 20.30
NOI | Med Free Orkestra FEAT ROY PACI
Sade Mangiaracina (Piano, Tastiere, Synth) – Ismaila Mbaye (Voce & Percussioni)
Franck Armocida (Voce, Chitarra & Percussioni) – Gabriele Buonasorte (Sassofoni)
Salvatore Maltana (Basso Elerico & Contrabbasso) – Saverio Federici (Baeria)
SPECIAL GUEST Roy Paci (Tromba & Voce)
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 | Info T. 349 8024059 – [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

VENERDÌ 7 GENNAIO
Ore 20.30
SOLO PER VOI | Spettacolo di e con Max Paiella
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 posto unico | T. 349 8024059 | [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

SABATO 8 GENNAIO
Ore 20.30
Astor Y Amelita | concerto di tango Omaggio a Astor Piazzolla
con Franca Masu, Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi
A cura dell’Associazione Aramusica
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 | [email protected]




Reis, pubblicata la graduatoria provvisoria

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la graduatoria provvisoria del Reddito di Inclusione Sociale (Reis) e l’elenco degli esclusi per mancanza dei requisiti, con le motivazioni. Gli interessati hanno tempo venti giorni (sino al 16 gennaio 2022) per inoltrare osservazioni alla mail [email protected] o tramite la pec: [email protected]

La propria posizione nella graduatoria si può ricercare attraverso il numero di protocollo (GE/2021/…) ottenuto al momento della presentazione della domanda online.