“Visite virtuali educative- realtà estesa”, presentato il progetto pilota alla presenza della sottosegretaria Barbare Floridia

Questa mattina  è stato  presentato nella sala Angioy della Provincia di Sassari il progetto pilota  “Visite virtuali educative- realtà estesa”, una piattaforma innovativa di alta tecnologia al servizio dell’educazione scolastica che mette insieme la dimensione reale e quella virtuale in un viaggio totalmente immersivo alla scoperta di luoghi antichi e città d’arte. La  Provincia di Sassari, convinta sostenitrice  dell’innovazione e del progresso del mondo della scuola, ha voluto sposare l’iniziativa frutto dell’intuizione di un’azienda sassarese che ha messo insieme hardware e software capaci di rendere virtualmente visibili e “visitabili” le antiche strutture di una città o un monumento, e di restituirli nelle forme e dimensioni del passato in cui immergersi. E quando la tecnologia incontra il mondo della scuola, le potenzialità di un progetto come questo, aprono scenari e orizzonti che vanno saputi cogliere per disegnare il futuro della pubblica istruzione. Vista l’importanza del progetto educativo, la Provincia di Sassari sarà la prima in Italia a lanciare e a promuovere una piattaforma tecnologicamente avanzata al servizio della scuola. A battezzare il progetto  il sottosegretario alla pubblica istruzione, Barbara Floridia, che ha rimarcato l’importanza e la lungimiranza di progetti come questi, soprattutto in un periodo difficile dettato dalla pandemia ha, di fatto, impedito gli spostamenti di tutti i popoli della terra. La presentazione ufficiale prevede il lancio del progetto pilota rivolto ai 23mila ragazzi delle scuole superiori della provincia di Sassari con la dimostrazione, ad opera degli amministratori dell’azienda madre del progetto Xrit Srl, della demo-live nella corte di Palazzo Sciuti. Qui i ragazzi selezionati tra i migliori alunni delle scuole industriali, hanno sperimentato la tecnologia muovendosi all’interno della corte indossando il visore e immergendosi in una vera ricostruzione della Sardegna Nuragica. In un secondo momento, l’amministratore straordinario Pietro Fois ha incontrato il direttore regionale dell’ufficio scolastico  della Sardegna Francesco Feliziani, il dirigente dell’ U.S.R. ambito territoriale di Sassari Anna Maria Massenti  e i dirigenti scolastici per un approfondimento sulle possibilità del PNRR da sfruttare nell’ ambito della ricerca e dell’ innovazione. 

Cosa intendiamo quando parliamo di realtà estesa? X-Tours unisce mondo reale e virtuale, fondendoli in unico spazio in cui è possibile interagire sia con l’intelligenza artificiale che con il mondo reale.  Il sistema è sviluppato da XRIT, una startup innovativa con sede a Sassari, che opera nel settore della Realtà Estesa. Con X tours è possibile visitare una città, calpestare le sue vie, muoversi nello spazio virtuale e interagire con esso. E’ un’esperienza indimenticabile che consente di vivere l’emozione di un “trasferimento” in epoche lontane, di cogliere la bellezza del Patrimonio che ci è stato tramandato e di sollecitare il dovere di rispettare e conservare i Beni Culturali per consegnarli alle nuove generazioni. Il nostro Paese e ogni singolo territorio ha subito, a causa della pandemia, un pesante arresto del flusso turistico. La prospettiva di superare la crisi mondiale deve trovare l’Italia, pronta a sviluppare un’offerta turistica articolata, innovativa e affascinante, capace di attrarre un turismo sostenibile e fidelizzato che fruisca di ogni aspetto del Patrimonio Ambientale, Culturale ed Enogastronomico con piena soddisfazione e consapevolezza. Un aspetto di rilevanza tutt’altro che marginale è rappresentato dalla possibilità di coinvolgere le persone diversamente abili nelle attività di “visione e visita” di luoghi e siti archeologici, spesso localizzati in zone impervie o difficilmente attrezzabili con percorsi privi di barriere architettoniche. 

Avere a disposizione uno “strumento” capace di superare ostacoli di natura fisica, consentendo la visita virtuale di luoghi altrimenti inaccessibili, rappresenta non solo un’opportunità coinvolgente e appagante anche per chi ha difficoltà motorie o patologie che non consentono il movimento o l’affaticamento, ma anche un mezzo “democratico”, in grado di abbattere le disuguaglianze offrendo a tutti gli utenti l’accesso alle stesse possibilità. La piattaforma è multiutente: può essere utilizzata da più persone che, grazie al visore, entrano nella realtà estesa, ma si interfacciano come se non ci fossero più due livelli di realtà ma uno solo, interagendo sia fra di loro che nel mondo virtuale. Gli scenari ottenuti sono il frutto di una accurata ricostruzione operata attraverso lo studio specialistico degli aspetti culturali, storici, archeologici e architettonici da parte di un team di esperti nei vari ambiti (ingegneria, informatica, grafica, didattica, archeologia, architettura, storia, comunicazione) coinvolti nell’attività e offrono all’utente XRIT | 3 la possibilità di vivere esperienze immersive del tutto innovative. Il sistema studiato conto di tutti gli aspetti connessi ai temi della sicurezza personale, garantita dall’uso di apparecchiature idonee ad assicurare la percezione dell’ambiente reale, scorgerne i potenziali pericoli e assicurare il rispetto delle norme igieniche imprescindibili nel contesto di emergenza sanitaria. In questo senso, l’utilizzo della Realtà Estesa, sperimentata fino ad oggi solo marginalmente e in ambiti didattici piuttosto ristretti, può offrire nuove opportunità di apprendimento e l’occasione di viaggiare, visitare, esplorare virtualmente realtà fisiche spesso talmente distanti da essere percepite quasi come irraggiungibili; di compiere salti nel tempo e nello spazio verso dimensioni inimmaginabili, che la tecnologia, muovendosi in ambienti tridimensionali sia visivi che uditivi, consente di evocare e di arricchire di concetti e significati. Si aggiunga, a questo già ampio ventaglio di potenzialità, la possibilità di integrare il percorso educativo anche con l’attività ludica che, soprattutto per gli studenti più giovani, rappresenta un importante momento di crescita, e non solo di pausa, e un insostituibile stimolo all’apprendimento rafforzato dalla curiosità e dal gusto della scoperta. “ La provincia – ha evidenziato l’amministratore straordinario Pietro Fois- ha da subito percepito la straordinaria possibilità offerta da questo progetto educativo: la realtà aumentata rappresenta la svolta anche nel mondo della scuola e può diventare un validissimo aiuto al contrasto della dispersione scolastica e alle povertà educative. Insieme al Ministero sosterremo la diffusione e l’applicazione della tecnologia 3 d a tutte le scuole d’Italia” 




MONUMENTI APERTI 4 E 5 DICEMBRE, CASTELSARDO FRA LE METE PIU ATTESE – La Città dei Doria partecipa per la prima volta con i suoi preziosi i sui tesori.




Dalla Polizia locale due furgoni carichi di doni

Trapunte, mobili, giochi, biberon, tendaggi e biancheria per la casa, una stufa e la bombola. Sono soltanto alcuni dei doni che nei giorni scorsi la Polizia locale di Sassari ha consegnato a famiglie e comunità del territorio. Al Comando la beneficenza non si ferma mai e questo permette di anticipare il Natale per persone che vivono situazioni di disagio. Grazie alla collaborazione di privati, e in particolare di una merceria che ha donato tutta la merce rimasta invenduta dopo la chiusura, e alle donazioni del personale di via Carlo Felice, la chiesa di santa Maria di Pisa, tramite il parroco e la perpetua che ben conoscono le situazioni del quartiere, il Rifugio di viale Mameli che ospita bambini in difficoltà, così come la comunità a san Giorgio, l’ostello a Cappuccini e diversi nuclei famigliari, sia nell’agro e sia nel centro storico, hanno ricevuto doni molto utili.
In particolare, un nucleo ha ricevuto una camera da letto completa e un’altra famiglia una stufa (entrambe nel centro storico), con gli agenti della stazione mobile che si sono quotati per pagare la bombola; altre due nell’agro hanno ricevuto coperte, trapunte e biancheria per la casa. Per tutti i beneficiari ci sono state diverse trapunte e coperte, che il Comando ha ritenuto più urgenti visto il periodo e il repentino abbassamento delle temperature, mentre gli altri beni sono stati consegnati in base alle necessità riscontrate. Dove ci sono bimbi piccoli, biberon, tiralatte e scalda-biberon, ma anche giochini. Mobili, tende e altri tessuti, così come vestiti per adulti e bambini.
Il Comando della Polizia locale organizza tra i propri dipendenti, senza soluzione di continuità, durante tutto l’anno, raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie. Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto.
Inoltre alcuni agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto. Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare.




COMUNICATO STAMPA SOGAER: LA STAGIONE INVERNALE DELL’ AEROPORTO DI CAGLIARI ESORDISCE CON OTTIMI RISULTATI NEL MESE DI NOVEMBRE




COMUNICATO STAMPA: I Sardi sempre più desiderosi di conoscere la propria storia

I sardi sono un popolo fiero che nutre un forte sentimento di appartenenza alla propria terra, con una grande sete di conoscenza della propria storia e delle proprie tradizioni.

E’ quanto emerge dai questionari di qualità compilati dai partecipanti alle prime due tappe del progetto “Isula, viaggio esperienziale nelle meraviglie della Sardegna”, che si sta svolgendo tra Cagliari, Lunamatrona, Siddi e Pau.
Dalle risposte rilasciate volontariamente al questionario, prima durante e dopo le attività proposte, emerge anche l’importanza che storia, tradizioni e “saper fare” della Sardegna vengano tramandate ai propri figli e alle future generazioni (88,5% degli intervistati).
Promossa anche l’azione della Regione Sardegna, che per il 98% degli intervistati ha il compito di promuovere e finanziare la conoscenza storia e della cultura della nostra Isola.
Quanto alle attività attraverso le quali accrescere le proprie conoscenze, gli intervistati dimostrano un’ampia flessibilità: il 47% partecipa attivamente ad escursioni e visite guidate, il 22% vuole essere parte attiva del processo di apprendimento attraverso attività che possiamo ricomprendere nel così detto “turismo esperienziale”, il 17% ama essere coinvolto in laboratori tematici,  il 13% assiste volentieri a conferenze e seminari più tecnici.
Proprio l’attenzione verso il turismo esperienziale promosso dal progetto “Isula”, è uno dei fattori di maggior rilevanza tra quelli emersi. Non solo infatti l’80% dei partecipanti si è detto molto soddisfatto delle attività promosse (il 19% si è detto abbastanza soddisfatto), ma l’82% degli intervenuti ritiene che questa forma di turismo sia un importante fattore di contrasto allo spopolamento dei paesi dell’interno e di allargamento della stagione turistica ai mesi autunnali e invernali.
Al sondaggio hanno partecipato persone nate in Sardegna nell’83% dei casi, il 14% di residenti nella nostra isola pur essendo nato altrove, mentre il 5% sono turisti non nati ne residenti in Sardegna.
Il progetto Isula prosegue nei prossimi tre weekend, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili:- Domenica 5 dicembre 2021 a Lunamatrona (prenotazione entro il 3 dicembre al 3463041800) e Siddi (prenotazione entro il 3 dicembre al  3313321484), – Domenica 12 dicembre 2021 a Pau (prenotazione entro il 3 dicembre ai numeri di telefono 3472460791/3406110153), – Sabato 18 dicembre 2021 gran finale all’Exma di Cagliari  (prenotazione entro il 16 dicembre ai numeri 070651884/3401930766).
Per maggiori info, dettagli e programma completo consultare il sito ufficiale https://isula.sardegna.it/ 
Presentazione terza tappa del Progetto Isula:
Venerdì 3 dicembre 2021, alle ore 10:00, presso i locali dell’EXMA a Cagliari (ingresso da via San Lucifero, n°71) sarà presentato alla stampa il programma della terza tappa del “Progetto Isula – Viaggio esperienziale nelle meraviglie della Sardegna“, che si svolgerà nella giornata di domenica 5 dicembre 2021 a Lunamatrona e Siddi.
Programma domenica 5 dicembre 2021 – Siddi e Lunamatrona:

  • dalle ore 10,00 alle 13,15 – Lunamatrona e Siddi: “Tra archeologia e sapori della tradizione”.
  • Mattino – Lunamatrona:
  • ore 10,00 – Incontro con i partecipanti a Lunamatrona nella Piazza Regina Elena, per poi proseguire in auto fino alla tomba dei giganti di “Su Cuaddu de Nixias” con la guida dell’Archeologa Isabella Tuveri, alla scoperta della sepoltura megalitica probabilmente più antica della Sardegna, datata fra il 1700-1600 a.C.,
  • ore 10,30 – Aperitivo all’ombra di un suggestivo “pinnettu” in località “Piscina Ludu“.
  • ore 11,00 – Visita al nuraghe “Pitzu Cummu” dove una Archeologa svelerà i segreti della costruzione a tipologia quadrilobata che ha restituito molti reperti perfettamente conservati.
  • ore 12,00 – Rientro in paese nella sede dell’Associazione Coricheddos, dove tutti gli ospiti prenderanno parte al laboratorio “Mani in pasta” (con posti limitati) e con l’aiuto di mani esperte prepareranno una pasta tradizionale della Marmilla con la semola del grano Cappelli coltivato nel territorio
  • ore 13,15 – Pranzo con prodotti a km zero (con posti limitati) in cui gli ospiti, con piccoli accorgimenti, diventeranno protagonisti di un evento multisensoriale, arricchito di melodie fortemente evocative.
  • Pomeriggio – Siddi:
  • ore 15,00 – Trasferimento a Siddi al ”Parco Sa Fogaia”, pregevole area naturalistica e archeologica con visita all’omonimo protonuraghe.
  • ore 16,00 – Visita alla Tomba di Giganti di “Sa Domu e S’Orcu” dove l’Associazione Memoriae Milites presenterà dei figuranti vestiti con abiti nuragici che accompagneranno il pubblico nel corso delle visita che verrà coinvolto nella ricostruzione di momenti celebrativi con una narrazione partecipata di arcaiche tradizioni. Durante la serata sarà offerto dal Biologo Massimiliano Deidda un aperitivo prodotto con erbe locali e dove i presenti avranno modo di conoscere e partecipare alla sua preparazione.

Info utili e prenotazioni (iniziative del mattino): prenotazione obbligatoria entro il 3 dicembre (fino a esaurimento dei posti disponibili). Per la mattina telefonare alla Associazione Coricheddos al 3463041800
Info utili e prenotazioni (iniziative del pomeriggio): per partecipare agli eventi del pomeriggio (con posti limitati) è necessario prenotare sempre entro il 3 dicembre, fino a esaurimento dei posti disponibili, telefonando alla Cooperativa Villa Silli 3313321484. Le guide saranno curate da Gianluca Atzori della cooperative Villa Silli.
Per maggiori info, dettagli e programma completo consultare il sito ufficiale https://isula.sardegna.it/ 

Progetto “Isula”, prossime tappe in calendario:

  • Domenica 05 dicembre 2021 – Lunamatrona e Siddi: “Tra archeologia e sapori della tradizione” 
  • Domenica 12 dicembre 2021 – Pau:“Emozioni da Museo” 
  • Sabato 18 dicembre 2021 – Cagliari (Exma): “Conclusione del progetto e presentazione dei risultati”.

Per maggiori info, dettagli e programma completo consultare il sito ufficiale https://isula.sardegna.it/ 

Ricordiamo che il progetto è finanziato dalla Regione della Sardegna, Assessorato del Turismo L.R. n. 7/55 anno 2020




Mater Olbia premiato ospedale a misura di donna | Cerimonia conferimento bollini Rosa – Fondazione Onda




Paolo Brosio ospite nel podcast ” alle9″

Il noto giornalista e scrittore paolo Brosio parla a tutto campo della sua esperienza come guarito del covid-19. Non lesina critiche su come è stata gestita la pandemia.




DONNE IMPRESA COLDIRETTI. PREMIO FEMINAS A OTTO DONNE ECCELLENTI DELLA REGIONE SARDA

Otto storie di donne, tutte diverse per formazione, vissuti e percorsi lavorativi, ma accomunate come un grande arcobaleno, nella diversità, dalla determinazione e passione nel perseguire i propri obiettivi.
Sono le otto donne che questa mattina a Donigala Fenughedu (Oristano) sono state incoronate Fèminas da Coldiretti Donne Imprese. Il premio delle donne per le donne, giunto alla quinta edizione che ancora una volta ha regalato storie esempio di donne che, senza clamori, quotidianamente costruiscono i propri sogni e spesso ne regalano senza chiedere nulla in cambio.
Sono il medico Alessandra Napoleone nella categoria Scienza; il vice presidente della Giunta regionale Alessandra Zedda nella categoria Istituzioni; all’Associazione Donna Ceteris nella categoria Sociale; alle sorelle Melis dell’azienda agricola Eminas nella categoria Agricoltura; l’atleta Giulia Saiu nella categoria Sport; la compagnia Lucido Sottile nella categoria Arte e spettacolo; l’artigiana della tessitura Mariantonia Urru nella categoria Tradizione; la giornalista Roberta Floris nella categoria Comunicazione.
“Un premio che coltiviamo con tanto orgoglio che ci regala esempi importanti da trasmettere ad un mondo agricolo sempre più aperto alle contaminazioni – afferma la responsabile regionale di Donne Impresa Sardegna Elisabetta Secci -. Anche oggi abbiamo premiato e soprattutto ascoltato donne normali che fanno cose straordinarie, donne che ci credono e che senza volerlo e pretenderlo segnano e aprono nuovi sentieri e regalano coraggio anche per tante altre donne in una società che ancora deve costruire una parità reale di genere”.
Il premio regionale Féminas, giunto alla quinta edizione, è ideato e promosso da Coldiretti Donne Impresa, il movimento della donne socie della più grande Organizzazione agricola europea. Alla cerimonia che si è tenuta questa mattina nella splendida cornice della Ros’e Mari farm and green house, hanno partecipato insieme a Elisabetta Secci, anche le responsabili provinciali di Coldiretti Donne Impresa, il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba e il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese. In collegamento da Roma era presente anche la coordinatrice nazionale di Coldiretti Donne Impresa Silvia Bosco.

LE PREMIATE:

CATEGORIA SCIENZA
Alessandra Napoleone, cagliaritana, cardio anestesista, primaria in reanimazione al Brotzu di Cagliari, che da 14 anni collabora anche con l’associazione Emergency con diverse missioni in Africa, (adesso è in pensione) spesso durante le ferie oppure ricorrendo all’aspettativa. L’anno scorso è tornata anche in corsia durante la grande emergenza Covid.

CATEGORIA ISTITUZIONI
Alessandra Zedda, donna determinata con la passione della politica. Oggi ricopre l’incarico di vice presidente della Giunta regionale e assessore del Lavoro, ma ha percorso tutto il cursus honorum partendo dalla circoscrizione del Comune di Cagliari e passando per il consiglio provinciale e poi regionale. Impegno politico che non l’ha distolta da quello in difesa delle donne vittime di violenza che l’ha portata a fondare anche un’associazione “Divieto di femminicidio”. È anche prima firmataria della legge regionale (n. 33 del 2 agosto 2018) “Reddito di libertà” che prevede l’erogazione di un sussidio economico destinato alle donne vittime di violenza.

CATEGORIA SOCIALE
Centro Donna Ceteris. Una delle prime associazioni nate in Italia e in Sardegna che si occupa di supporto in caso di violenza. Muove i primi passi a Cagliari nei primi anni novanta. Nel 1999 apre il primo Centro di assistenza telefonica, anche se l’associazione contava già avvocate, psicologhe, assistenti sociali per dare un supporto qualificato alle donne che si rivolgevano al Centro. Nel 2000 diventa “Centro antiviolenza” con operatrici che assicurano uno spazio sicuro e protetto in cui è rispettato l’anonimato di chi denunciava.

CATEGORIA AGRICOLTURA
‘Eminas
Scommessa imprenditoriale di tre sorelle di Mamoiada che, rompendo una consuetudine culturale e famigliare, prendono le redini dell’azienda vitivinicola di famiglia storicamente guidata da gli uomini di casa. Emanuela, Maria Antonietta e Roberta Melis fondano ‘Eminas, (Donne), nome della cantina e del suo vino primogenito, un cannonau in purezza, espressione di una filosofia che pone le sue fondamenta nella genuinità e nel rispetto della natura e dei suoi tempi, con l’utilizzo del metodo biologico.

CATEGORIA SPORT
Giulia Saiu
Seconda liceo classico, 17 anni, di Villacidro, atleta del Triathlon. Dopo aver conquistato a settembre 2020 il titolo di Campionessa Europea, quest’anno si è confermata la migliore tra le sue pari età, conquistando a Extremadura, in Spagna, il titolo di Campionessa del Mondo Junior di Cross Triathlon. Risultati eccezionali frutto di tanto lavoro e allenamenti durissimi, in uno sport come il Cross triathlon che è divertimento, salute, sfida con sé stessi, impresa, armonia con la natura e che Giulia pratica dall’età di sei anni affiancata dal padre, anche lui triatleta.

CATEGORIA ARTE E SPETTACOLO
Michela Sale e Tiziana Troja, Lucido Sottile
Anticonformiste, istroniche e dissacranti cosi si definiscono Michela e Tiziana, che dal 2003 dirigono la compagnia LucidoSottile. Insieme si occupano di teatro, danza, cinema, musica; sono presentatrici ma anche attrici, nonché “polemiste” e intrattenitrici, i loro interventi sono molto spesso dedicati al mondo femminista con messaggi portati anche fuori dai confini europei. Sono state in Francia, in Spagna, in Germania, in Africa e in America. Nel 2019 sono state riconosciute dalla LPTW, League of Professional Theatre Women di New York.

CATEGORIA TRADIZIONE
Mariantonia Urru, titolare dell’omonima azienda di tappeti e tessuti sardi, fondata nel 1981, a Samugheo, centro rinomato per la tradizione di manifattura tessile. La sua realtà si rivolge ad un mercato internazionale promuovendo il territorio grazie a un’accurata ricerca e alla trasposizione degli elementi della tradizione in una forma attuale e contemporanea. Attraverso la collaborazione con importanti designer, i suoi lavori sono approdati nelle più importanti riviste di moda e per ultimo alla Design week tenutasi a Milano lo scorso settembre.

CATEGORIA COMUNICAZIONE
Roberta Floris
Roberta Floris, cagliaritana e giornalista, è uno dei più apprezzati fra i volti nuovi delle reti Mediaset.
Dopo un percorso tra tv e testate di informazione regionali sarde, fra il 2015 e il 2016 arriva alla redazione del Tg5 e, nel 2018, dopo essere passata a News Mediaset conduce su Rete 4 una rubrica tutta sua, Almanacco, che propone servizi dedicati al cibo, al benessere, al clima, al lifestyle e alla cronaca rosa. Attualmente è uno dei volti del tg5.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




COLDIRETTI SARDEGNA. LA NEVE HA DEVASTATO IL BOSCO E LASCIATO SENZA CORRENTE ELETTRICA LE AZIENDE AGRICOLE

Una nevicata cosi importante a novembre è sicuramente rara. Ad essere maggiormente colpito – secondo Coldiretti Sardegna – è stato il bosco della Barbagia e Gennargentu, devastato dalla pesantezza della neve che si è accumulata negli alberi non essendo ancora completamente spogli.
A seguire sicuramente le tante aziende agricole che sono rimaste senza corrente elettrica per tutta la giornata di ieri e qualcuna, nel territorio di Desulo, fino al pomeriggio di oggi.
Un grave disagio per tante aziende causato in certi territori dai 30 – 40 centimetri di neve che hanno bloccato oltre che i centri abitati soprattutto molte aziende agricole impossibilitate a raggiungere i propri ovili o a spostarsi. Ad aggravarlo, oltre l’assenza della corrente elettrica anche quella delle linea telefonica.
Molti allevatori – evidenzia Coldiretti Sardegna – hanno dovuto ricorrere ai generatori elettrici per mungere e per non lasciare il bestiame senza acqua.
Ma pesantissimo è il bilancio, ancora tutto da definire per il bosco. Il carico di neve ha piegato migliaia di piante.
Perdite – come emerge dal monitoraggio di Coldiretti Sardegna – si stanno registrando anche nell’Oristanese (soprattutto Arborea e Terralba), nel Medio Campidano e Sulcis dove piogge e grandine si sono abbattute sui campi già fradici di carciofi e ortive con il rischio concreto di asfissie radicali.
Preoccupazione anche nel Milese e Villacidrese per gli agrumi. Il rischio è di andare incontro “al mal dell’ acqua”, specie per le clementine, con ammorbidimento della buccia e deperimento del prodotto, con gli agrumi attaccabili da agenti patogeni come le muffe.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Vaccini al Mariotti, programma delle somministrazioni solo su prenotazione
Per evitare disagi, l’Autorità sanitaria chiede il rispetto della procedura di prenotazione

Alghero, 30 novembre 2021 – Come da comunicazione delle autorità sanitarie, le vaccinazioni presso il centro vaccinale del Mariotti si svolgono seguendo esclusivamente il sistema delle prenotazioni. Al fine di evitare disguidi e situazioni disagevoli verificatesi in questi giorni, dovuti proprio a causa di utenti non prenotati, l’autorità sanitaria ribadisce che solo il sistema delle prenotazioni garantisce un flusso ordinato e controllato dei cittadini in attesa del proprio turno. Il centro del Mariotti sta operando con i seguenti orari : lunedi, mercoledi, venerdì dalle 8,30 alle 14,00; il martedì e il giovedì dalle 8,30 alle 17,00. Le raccomandazioni, al fine di evitare disguidi e ritardi nelle somministrazioni, sono rivolte al rispetto della programmazione secondo prenotazione. La campagna che ad Alghero ha raggiunto risultati ragguardevoli continua con slancio, grazie alla professionalità degli operatori sanitari e all’impegno dei volontari. Ma affinché la campagna possa procedere con efficacia, nel rispetto del lavoro dei volontari e dei sanitari, è fondamentale seguire le indicazioni sulle prenotazioni, che possono essere fatte online possono al seguente link diretto : https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it