Dizionario emozionale Una mappa di 13 parole chiave della relazione di cura in Oncologia raccontate dal punto di vista di specialisti, pazienti e caregiver, per cercare un punto d’incontro tra il linguaggio tecnico del medico e quello emotivo di chi affronta un tumore. Act4Change Dare un supporto attivo alle donne che sono state colpite dalla crisi, fino a perdere il lavoro a causa della pandemia. Questo è l’obiettivo di Act4Change
GOMME INVERNALI – Inverno obbligo pneumatici neve
GOMME INVERNALI – Con l’inverno arriva l’obbligo degli pneumatici da neve. Giuseppe Pireddu (Delegato Autoriparazione Confartigianato Sardegna): “Necessario viaggiare in sicurezza. I gommisti di Confartigianato sono a disposizione per montare le gomme termiche”.
L’inverno arrivato con tutto suo vigore, il repentino abbassamento delle temperature, l’abbondante pioggia, il manto stradale ghiacciato e la caduta della prima neve ricordano l’inderogabile l’appuntamento con il cambio pneumatici per viaggiare in sicurezza.
A confermare questo obbligo agli automobilisti è Giuseppe Pireddu, delegato di Confartigianato Imprese Sardegna per l’autoriparazione
“Con l’arrivo dell’inverno – afferma Pireddu – le basse temperature, con pioggia, brina, ghiaccio e anche neve, rendono le strade più insicure ed è buona norma dotarsi di pneumatici invernali, le cosiddette gomme termiche, che permettono di affrontare in sicurezza la cattiva stagione”.
Pireddu ribadisce il suo consiglio per motivi di sicurezza, ma ci sono anche le ordinanze dei sindaci che dal 15 novembre al 15 aprile prescrivono l’uso dei pneumatici invernali o le catene a bordo.
“Quando la temperatura scende sotto i 20 gradi – continua Pireddu – i pneumatici estivi non sono più performanti e ormai anche in Italia sono sempre di più gli automobilisti che si sono attrezzati con il doppio treno di gomme, uno per l’estate e uno per l’inverno. Più di una vettura su quattro ormai è dotata del doppio treno di gomme e il trend è in crescita, come d’altronde avviene in altri Paesi europei dove il doppio treno di gomme è la regola”. “Inoltre – ribadisce il delegato regionale di Confartigianato per l’autoriparazione – c’è da aggiungere che le catene a bordo non risolvono il problema, perché servono solo in caso di neve, ma non negli altri casi”.
Se ancora non si è ancora provveduto il consiglio è dunque quello di intervenire subito, prendere appuntamento nella propria officina di fiducia e installare i pneumatici invernali. Una scelta che rappresenta, alla lunga, anche un risparmio.
“Con il doppio treno di gomme i pneumatici durano di più, e sono sempre al top della sicurezza, per il fatto che la sostituzione periodica delle gomme – conclude Pireddu – consente di fare sempre i controlli sul gonfiaggio, la pressione ecc”.
Gli pneumatici invernali sono caratterizzati dalla marcatura M+S (ovvero “MS”, “M/S”, “M-S”, “M&S”), e ne è consentito l’utilizzo, nel periodo invernale, anche se il loro codice di velocità massima è inferiore a quello previsto sul libretto di circolazione per gli pneumatici estivi (ma in ogni caso non inferiore a Q=160 km orari).
I dispositivi antisdrucciolevoli (es. catene da neve) devono essere omologati UNI 11313 oppure Onorm V5117.
Ricordiamo infine che, nel periodo citato, ciclomotori e motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.
Per il cambio gomme o per il controllo del loro stato di usura è necessario recarsi da un gommista abilitato che fornirà tutte le informazioni per la sicurezza.
I gommisti di Confartigianato Sardegna, che sono a disposizione per fornire indicazioni utili per tenere sotto controllo la salute degli pneumatici, consigliano anche: di controllare periodicamente la pressione dei tuoi pneumatici come indicato dal costruttore della vettura, di controllare lo spessore del battistrada su tutta la sua superficie, di verificare se sugli pneumatici ci sono rigonfiamenti, vibrazioni anomale, intagli o screpolature. Infine, è bene conservare le gomme invernali/estive in un luogo asciutto e buio, disponendo gli stessi in modo da evitare schiacciature.
MALTEMPO. COLDIRETTI SARDEGNA: CAMPAGNE SOTTO LA NEVE CON QUALCHE AZIENDA ISOLATA
Gran parte della Sardegna come anticipato dalle previsioni meteo questa mattina si è ritrovata sotto la neve e con temperature sotto lo zero. Copiosa in Barbagia e Gennergentu ma difficoltà sono diffuse a macchia di leopardo nei territori montani delle quattro province storiche, in particolare, oltre alle citate, anche in Ogliastra, Sarcidano, Sarrabus-Gerrei, Sulcis, Montiferru, Marghine, Goceano, Monteacuto e in alta Gallura. Lo comunica Coldiretti Sardegna che attraverso i presidenti di sezione che presidiano praticamente tutti i Comuni della Sardegna sta monitorato la situazione in campagna. Le difficoltà maggiori in campagna questa volta le stanno riscontrando gli allevatori in strada dalle prime ore della mattina per raggiungere gli ovili, e peggio per chi invece è rimasto bloccato in azienda da ieri sera. Il peso della neve – evidenzia Coldiretti Sardegna -, seguito a giorni intensi di pioggia, ha causato la caduta di qualche albero che in alcuni casi ha ostruito le strade rurali, ma difficoltà si sono riscontrate anche nelle arterie principali ed in azienda, dove manca la corrente elettrica e dove gli animali in giornate come queste devono rimanere in stalla o essere accuditi con razioni integrative di foraggio e mangime.
GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, L’APPELLO DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO PIETRO FOIS
“Oggi, 25 Novembre, è una giornata che ci deve far riflettere. Condanniamo qualsiasi forma di violenza, ancor più quella di genere che nonostante gli sforzi fatti, continua ad essere una piaga sociale gravissima. Tutte le forze politiche devono proseguire sulla strada dell’intransigenza, rendere più severe le pene per chi commette questi reati, e rinforzare la rete di ascolto che molto spesso fa da filtro nei confronti di chi subisce violenza”.
Con queste parole l’amministratore straordinario Pietro Fois, ricorda la Giornata contro la violenza sulle donne, invitando a riflettere su questo fenomeno dilagante che contrasta con il progresso sociale. “Nel nostro paese, nel 2021, una donna viene uccisa ogni tre giorni, non è più tollerabile. La politica e la giurisprudenza hanno lavorato molto negli ultimi anni, ma siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Un pensiero va oggi a chi subisce in silenzio il dramma della violenza e a chi la vive crescendo in un ambiente poco sano. Abbiamo il dovere di fermare questo cancro sociale, e lo possiamo fare solamente unendo le forze.”
Lotta all’inquinamento e Distretto della pesca, doppio incontro al Parco di Porto Conte
Nell’ottica del sostegno e promozione delle buone pratiche attuate da realtà private e pubbliche volte a implementare la tutela ambientale e la pesca sostenibile, il Parco di Porto Conte ospita, nella giornata di venerdi, due importanti convegni: presentazione di FoamFlex e nascita del “Distretto della pesca e acquacoltura”.
Venerdi, 26 novembre, doppio appuntamento a Tramariglio. La mattina, presso la sala convegni del Parco naturale regionale di Porto Conte, si terrà il convegno su Foamflex. Un importante prodotto (utilizzato anche per le imbarcazioni) utile a limitare l’inquinamento in mare. Appuntamento che l’Ente Parco ha voluto ospitare, con anche il sostegno del Consorzio del Porto di Alghero, perché sempre in prima linea nelle politiche volte alla tutela ambientale e contrasto all’inquinamento del mare. In tale occasione la società Test1 presenterà il prodotto che ha brevettato e sta producendo ovvero una spugna in poliuterano in grado di assorbire oli di qualunque tipo fino a trenta volte il proprio peso consentendo, nonostante il suo riutilizzo, il recupero totale dell’inquinamento sversato. Il convegno inizierà alle ore 11 con la presentazione del “FoamFlex200” e Test1 srl. Poi si passerà con la relazione di Alessandro Taini (Ceo di Test1) dal titolo “Illustrazione di un caso pratico: disastro ambientale alle Canarie del 2018”; seguirà l’intervento del Prof. Jesus Cisneros Aguirre riguardante “Il piano di pronto intervento predisposto dalle Isole Canarie”. Dopo un break ci sarà alle 14.30 una “dimostrazione pratica del prodotto” con relatore Giorgio de Vitalis (Coo Test1).
Nel pomeriggio, dalle ore 17, sempre nella sala convegni di Casa Gioiosa, ci sarà il battesimo del nascente “Distretto della pesca e dell’acquacoltura”. Diversi gli interventi previsti finalizzati a sottolineare l’importanza di questo comparto anche nell’ottica di un consumo limitato e regolamentato del prodotto ittico con particolare attenzione alla normativa di riferimento e alle fonti di finanziamento.
AD ALGHERO IL CAPODANNO DI SARDEGNA JOE BASTIANICH, GUE’ E IL TALENTO DI MADAME BRINDISI IN PIAZZA CON GIUSY FERRERI
Musica, animazione urbana internazionale, cabaret, enogastronomia: è il Cap d’Any ad Alghero che conferma un cartellone di eventi lungo un mese, per tutti i gusti e le età. Amministrazione e Fondazione riprendono ad investire in spettacoli di qualità, si scommette sulla ripartenza vera e la libertà dopo un anno difficile. Si parte l’8 dicembre fino ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con Joe Bastianich & La Terza Classe, Gué, l’atteso show della giovane stella nel firmamento del nuovo-pop italiano, Madame e Giusy Ferreri il 31 dicembre.
Funky Jazz Orchestra (8 dicembre), Elio (21 dicembre), Joe Bastianich & La Terza Classe (28 dicembre), Gué e Andrea Berté (29 dicembre), Madame e Leon Faun (30 dicembre), Giusy Ferreri (31 dicembre), Benito Urgu (1 gennaio), Franca Masu (8 gennaio). In mezzo tanta musica con la grande rassegna della canzone algherese, i canti di Natale e la musica classica nelle chiese, il teatro per famiglie, gli spettacoli itineranti del Mamatita Extra Festival e la grande opera teatrale urbana di Moby Dick, l’allestimento scenico pluripremiato del Teatro dei Venti che andrà in scena nel Porto turistico (dal 17 al 19 dicembre). Un vero e proprio spettacolo-evento con un imponente macchina scenica, un palco di 13 metri per 7 che “solcherà” la banchina Dogana: una scultura in legno e ferro maestosa e suggestiva si leverà su una piazza sospesa, dove gli spettatori assisteranno all’arrivo di un carro che diviene palco e che in pochi secondi si trasformerà in febbrile cantiere navale con trenta artisti coinvolti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici. Di lì a poco la nave del capitano Achab, il leggendario Pequod, si trasformerà nella balena bianca Moby Dick. Grande spazio alla comicità col personaggio televisivo dell’anno, Valerio Lundini (2 e 3 gennaio), ed il coinvolgente Max Paiella (7 gennaio). Ed ancora ai mercatini di Natale a Fertilia, lo street food nell’ex Mercato Ortofrutticolo ed allo sport internazionale.
“Dopo i sacrifici dell’ultimo anno, il grande sforzo sulla prevenzione, gli ottimi dati sulle vaccinazioni e un’estate di eventi di grande richiamo, Alghero riprende il suo ruolo guida in una Sardegna tra le mete più sicure del Mediterraneo. Il Cap d’Any a l’Alguer si apre ai turisti, ed in linea con le indicazioni del Governo scommette sulla ripartenza, in una prospettiva di sviluppo e di crescita che la stagione 2021 ha fatto intravvedere con segnali importanti, favoriti della presenza delle compagnie low cost, con prospettive molto favorevoli” sottolinea il sindaco Mario Conoci che questa mattina ha partecipato alla presentazione ufficiale del fitto calendario di eventi e manifestazioni del Cap d’Any 2021-2022. Con lui il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dai membri del Consiglio di amministrazione, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, dal presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Marco Montalto, il presidente Confcommercio Massimo Cadeddu e Alessandro Pesapane rappresentante dei ristoratori Fipe. Con loro prosegue l’offerta delle imprese ricettive e di ristorazione inaugurata con “Plaça Alguer”, nell’ottica del massimo coinvolgimento di turisti e visitatori con pacchetti dedicati e personalizzati.
Oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni, difficile nominarle tutte: da Sardegna Concerti ed ExPopTeatro, passando per la Cedac, la Società Umanitaria, Panta Rei, l’Istituto Musicale Verdi e SpazioT, la Compagnia Teatro d’Inverno. “Non s’interrompe una programmazione che dall’estate ha regalato soddisfazioni ed emozioni, riportando in Riviera del Corallo grandi artisti e spettacoli d’eccezione – sottolinea Andrea Delogu. Ed è soprattutto grazie alla rinnovata collaborazione con gli imprenditori, operatori ed i professionisti locali se si è potuto definire anche per il periodo natalizio un cartellone così ricco e partecipato. Frutto di qualità artistica e grande determinazione – precisa il presidente della Fondazione che ad Alghero gestisce i siti turistici e cura l’organizzazione e la promozione culturale degli eventi – con un occhio di riguardo per i più giovani e un’attenzione particolare alle famiglie”. Confermata l’apertura per tutti i musei cittadini e le principali attrazioni turistiche, con la possibilità di abbinare allo svago, la visita alle bellezze del territorio grazie all’Alghero Ticket nella sua versione invernale e alle promozioni Family, sempre attive per gli ingressi nei musei, nelle aree archeologiche e la visita del Parco Regionale di Porto Conte.
Alghero si conferma il primo Capodanno di Sardegna. Gli allestimenti urbani sono curati dal flowers interior designer Tonino Serra col progetto “Un pensiero per Te”: in continuità con la tradizione, l’Albero di Natale sarà concepito per esaltare il Centro Storico e vedrà protagonista il colore oro e turchese, dedicato ai riflessi dello splendido mare di Alghero. Anche quest’anno un ruolo da protagonisti sarà svolto dagli allievi e docenti del Liceo Artistico F. Costantino, che contribuiranno con estro e ingegno ad abbellire la città. Il 26esimo Cap d’Any che prenderà avvio con la tradizionale accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra l’8 dicembre, avrà un’anteprima d’eccezione il weekend del 4 e 5 dicembre grazie all’edizione 2021 di Monumenti Aperti, per proseguire fino allo show di Elio che canta e recita Enzo Jannacci ed ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con lo spettacolo di classe firmato da Joe Bastianich al Teatro Civico Gavì Ballero, il rapper tra i più influenti e rispettati dai teenager d’Italia Gué, la voce libera della talentuosa cantautrice Madame e Giusy Ferreri per salutare il 2021, al ritmo delle hit che l’hanno portata alla ribalta: Roma-Bangkok, Amore e Capoeira e Jambo. Con lei, Ruggero De I Timidi e le spettacolari Fontane di Luce ad impreziosire ed illuminare i Bastioni di Alghero nel più tradizionale brindisi di mezzanotte.
Il Cap d’Any di Alghero riserva, come tradizione, ampio spazio e grande attenzione ai più piccoli con la rassegna di Teatro d’Asporto per famiglie (dal 14 dicembre), le presentazioni di libri a loro dedicate e i laboratori d’intrattenimento. Dal 16 dicembre l’apertura del Villaggio di Babbo Natale. Sarà poi l’animazione urbana itinerante di trampolieri, giocolieri e artisti di strada a colorare le vie e piazze del centro città. Si prediligono gli spazi all’aperto del centro storico e del Porto turistico, con eventi che, in totale sicurezza, allieteranno i palati di tutte le età, nel rigoroso rispetto delle procedure per l’ingresso nei luoghi pubblici e negli spettacoli. Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità, immagini e dettagli. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/
Opposizione Alghero: CRA…piove (e secondo le previsioni pioverà per giorni…)
Piove (e secondo le previsioni pioverà per giorni…) e il pensiero non può che andare agli anziani all’Ostello di Fertilia. Quella struttura, che grazie al lavoro degli operai InHouse nel 2018 fu sistemata a tempo di record, necessitava poi di una serie di lavori di adeguamento a cominciare dalle coperture dei camminamenti, fondamentali quando piove. Purtroppo, però, la giunta Conoci ha scelto di non seguire il cronoprogramma già stilato e così gli anziani si preparano a passare il quarto anno (il terzo con Conoci Sindaco) in una situazione piuttosto precaria e speriamo almeno che in questi mesi si sia intervenuti su quei tetti da cui lo scorso inverno filtrava acqua.Nel frattempo della promessa elettorale di ristrutturazione del CRA di viale della Resistenza il cdx è riuscito a produrre giusto una mozione per decidere che dovrà essere intitolato a Simon Mossa. Decisamente un po’ pochino per 2 anni e mezzo di Amministrazione, con il vecchio CRA che non solo non viene ristrutturato, ma risulta completamente abbandonato.La scelta arrivata dopo “solo” 2 inverni di indecisione sembra, invece, ora quella di affittare una struttura privata, ma con la velocità da bradipi che caratterizza questa Giunta anche il terzo inverno di Conoci Sindaco gli anziani lo passeranno a Fertilia in un ostello che in questi anni si è preferito non sistemare come sarebbe stato possibile e logico fare. Purtroppo oramai è chiaro a tutti che le promesse del cdx erano solo slogan elettorali e nulla più, ma, stia tranquillo il sindaco Conoci, noi, anche se diluvierà, non andremo mai all’ostello a urlare e manifestare con cartelli e fischietti. Noi siamo diversi dai suoi grandi amici leghisti Pais e Vaccaro che su quella vicenda hanno costruito le loro personali fortune politiche.
Information Technology, da Confindustria CNS due percorsi formativi
Si concluderanno tra novembre e dicembre. Entro i primi mesi del 2022 i corsisti verranno inseriti nelle realtà aziendali. Coinvolte Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica
Sassari, 24 novembre 2021. L’obiettivo è garantire risorse formative nel settore dell’Information Technology. In ambito locale è infatti complicato soddisfare appieno le esigenze di importanti realtà aziendali. Un limite che può incidere in maniera significativa sullo sviluppo delle attività e sull’acquisizione di nuove commesse. La Sezione IT di Confindustria Centro Nord Sardegna, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Adecco, ha promosso tra ottobre e novembre due percorsi strutturati sul modello “Academy”, uno nell’ambito della programmazione software, l’altro in quello della gestione dei sistemi informatici. Hanno così frequentato le lezioni diplomati da uno o due anni insieme a laureati e laureandi, a cui si sono aggiunti iscritti che hanno già svolto prime esperienze lavorative e che puntano a migliorare la loro preparazione. Questa mattina nella sede del Consorzio Edugov a Predda Niedda i corsisti hanno ricevuto la visita dei dirigenti di Confindustria CNS, con i quali hanno scambiato idee e suggerimenti in vista di un inserimento nelle aziende, in programma entro i primi mesi del 2022. Sono intervenuti Rita Lai, referente di filiale di Adecco, Roberto Chironi, responsabile ufficio economico della Confindustria Centro Nord, e i rappresentanti delle aziende partner. I percorsi non sono da intendere come alternativi a quelli già esistenti, erogati da istituti superiori o dall’Università. Si punta a chiudere un pacchetto formativo che accompagni le migliori risorse direttamente nel mondo del lavoro, completando la formazione e avvicinando la teoria alle esigenze delle aziende. Sono state coinvolte realtà come Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica. «La formazione curata insieme alle aziende è cruciale, tanto più se riguarda i servizi informatici, ormai fondamentali per rimanere al passo con il mercato ma anche per programmare gli investimenti – spiega Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria CNS –. La formula dell’Academy è chiaramente vincente, perché riesce a dare risposte concrete e veloci alle imprese». «Siamo contenti di aver condotto questa iniziativa, che avvicina ancora di più i mondi della formazione e del lavoro – commenta Francesco Chiari, presidente della Sezione Information Technology di Confindustria Centro Nord Sardegna e direttore di Numera –. Nell’immediato futuro potremo disporre di risorse umane dotate di competenze in ambito informatico, per poter supportare meglio la transizione digitale della Pubblica Amministrazione e delle aziende. Un’occasione per cogliere le opportunità che matureranno nei prossimi anni. Confidiamo di poter replicare interventi di questo tipo». Il percorso “Programmatori”, iniziato il 18 ottobre, termina il 29 novembre, con i primi inserimenti nelle aziende previsti tra la fine del 2021 e gli inizi del 2022; il percorso “Sistemisti” è invece iniziato l’8 novembre e terminerà il 20 dicembre, poi gli inserimenti nelle imprese nei primi mesi del 2022.
Giovanni Luca Valea: il singolo “Canzone per un mezzo uomo” anticipa l’ep “Iniziali”
Dal 24 novembre in radio e sui digital stores il singolo Canzone per un mezzo uomo di Giovanni Luca Valea, che anticipa l’epIniziali, primo lavoro in studio del cantautore, di prossima uscita per La Stanza Nascosta Records.
Il brano, sorretto da un arrangiamento vagamente radioheadiano, non concede quasi nulla al format del pop-rock tradizionale, dipanandosi in un crescendo sonoro ed emotivo, enfatizzato dalle architetture d’archi e dalle suggestioni della parte corale.
In Canzone per un mezzo uomo Valea sembra forzare i codici del cantautorato classico- dal quale pur prende le mosse – e coniare un linguaggio musicale peculiare, forte di una disarmante sensibilità testuale e interpretativa.
E’ disponibile anche il videoclip ufficiale, per la regia di Alessandro Mancuso (Zeta Focus)
Il videoclip– racconta il regista Alessandro Mancuso- vuole raccontare la genesi del brano ed è giocato sul “calore” dei colori e della fotografia. Abbiamo voluto dare un tono malinconico e riflessivo alla sessione in studio, complice anche l’immagine di Giovanni Luca, colto quasi nell’atto di parlare a se stesso, riflessa sul vetro.
Link al videoclip:
Questa canzone è il dono di una notte. Ricordo di averle dato una veste minima al pianoforte, tra una sigaretta e l’altra. Insieme, naturalmente, a molto sconforto e ad un po’ d’orgoglio. Mi rivolgo ad un uomo che ha trattenuto una donna che ho molto amato – era un tempo lontano, che spetta quasi alla leggenda – con ricatti terribili. Così, dalla mia prospettiva non sempre innocente, ho potuto ammirare veri e propri capolavori: dalle sue minacce di suicidio a profonde crisi esistenziali; ma oggi non è più così importante. I sentimenti fluiscono velocemente: fatto quello che dovevo, i rapporti sono cessati in fretta. Quello che ho potuto dire con questa canzone, l’ho detto. Ho avuto la fortuna di tornare, prima del previsto, ad altre occupazioni.
Dal punto di vista musicale, ho profondamente amato l’arrangiamento di Salvatore Papotto, capace di cogliere l’intimismo del brano così come la sua auspicabile universalità, quasi liberatoria. I cori di Angela De Luca e Giulia Mugnaioni amplificano lo stupore, chiari e infiniti come sono.
Devo molto a due maestri, Claudio Biancalani e Ivan Sardella, che hanno aiutato la mia ma mano che cadeva sul pianoforte. Senza di loro, la canzone sarebbe rimasta su un mucchio di fogli di una camera qualsiasi.