ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




ALGHERO APRE I SUOI MONUMENTI: 31 SITI, 7 ITINERARI, 1500 VOLONTARI

Sabato 18 e domenica 19 maggio si rinnova il tradizionale appuntamento con Monumenti Aperti ad Alghero (dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20). Tutto pronto in Riviera del Corallo con un lungo weekend per sognare. 31 i siti aperti e visitabili con 7 itinerari e circa 1500 volontari coinvolti. Tra le novità assolute l’ingresso nel circuito dell’ex Hotel Esit di Piazza Sulis, oggi sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore Alberghiero, più quattro nuovi itinerari: uno sui luoghi del bombardamento, con le visite guidate a cura del Circolo Filatelico, numismatico del modellismo e collezionismo algherese e del Liceo Scientifico “E. Fermi”; uno sulla Città Antica: dal Forte della Maddalena a piazza Duomo Visite guidate a cura del Comitato Centro Storico Alguer Vella e dell’Istituto Comprensivo 2 – Scuola Media Grazia Deledda; un percorso dei Murales realizzati nel quartiere della Pietraia – sede della Consulta Giovani e la mostra fotografica con la storia del quartiere di Sant’Agostino, a cura del CCN Sant’Agostino, del Comitato AREA Sant’Agostino e dell’Associazione Luci nel Territorio.

Numerosi anche gli eventi collaterali: presso il Teatro Civico, durante gli orari di visita, in scena l’“Evocazione” storica in abiti dell’Ottocento a cura dell’Associazione Compagnia di Teatro e Danza; Sabato 18 a partire dalle 18.30: “Fino a Leggermi Matto Teen” – Anteprima del festival letterario Fino a Leggermi Matto, a cura di le Ragazze Terribili e Spazio T Progetto “Ad Alta Voce”, performance letteraria realizzata con il sostegno del CePELL – centro per il libro e la lettura. In Torre San Giovanni, Largo San Francesco, libera fruizione del gioco “phygital” Digital Canvas, mentre presso la storica sede Musicale della Banda Dalerci ci sarà invece la possibilità di assistere alle prove della banda durante gli orari delle visite. Domus de Janas Cuguttu: Sabato 18 ore 19:00 “Note de Janas” concerto della scuola media Maria Carta.

Durante la manifestazione l’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus è a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili nelle giornate di sabato e domenica. Per prenotare il servizio di accompagnamento contattare l’Associazione al numero +39 339 384 2790. Orari: sabato dalle 15.00 alle 20.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00. Alghero Monumenti Aperti è organizzato dall’associazione Imago Mundi che coordina la manifestazione a livello regionale, dalla Fondazione Alghero con l’Amministrazione comunale, la partecipazione del mondo scolastico locale e di numerose associazioni e volontari.

Per scoprire tutti i siti ed avere maggiori informazioni sulla manifestazione e sui monumenti di Alghero è possibile consultare il sito di Alghero Turismo https://bit.ly/MA_Alghero_2024 e www.monumentiaperti.com. Hashtag ufficiali della manifestazione: #MonumentiAperti2024 #spaziperisogni.

Brochure e mappa monumenti disponibile in italiano e inglese presso:

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE via Cagliari, 2 T.+39 079 979054

[email protected] – orari di apertura 9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Nei giorni della manifestazione l’ufficio apre con orario prolungato:

Sabato 09.00 – 13.00 | 15.00 – 20.00
Domenica 09.00 – 13.00 | 15.00 – 20.00




Cacciotto: “Oggi presento le liste che mi sostengono, siamo una squadra”.

      Il candidato sindaco di Alghero per la coalizione ‘Progetto Alghero’ (Campo largo e forze civiche centriste) Raimondo Cacciotto ha presentato in una conferenza stampa, nella sede elettorale di via XX settembre, le liste che sostengono la sua candidatura. Si tratta di otto liste: Futuro Comune, Alleanza verdi sinistra, Noi riformiamo Alghero, Città viva, Partito Democratico, Orizzonte comune, Movimento 5 stelle, Alghero al centro.

“Presentiamo l’intera squadra – ha esordito Cacciotto – perché si tratta proprio di un lavoro di squadra. Io sarò il primo garante di questo progetto con il quale vogliamo suscitare rinnovata fiducia nella nostra comunità. Voglio anche sottolineare che il rinnovamento non è solo un fatto generazionale ma di spirito e di volontà. Questo è un momento epocale per Alghero – ha evidenziato il candidato sindaco – grazie alla congiuntura storica di governo regionale che conta ben 5 assessori del territorio. Se cogliamo questa opportunità potremmo risolvere tante questioni urgenti come la sanità, le infrastrutture, ma anche per il rilancio della tenuta di Surigheddu e Mamuntanas, dobbiamo risolverlo in questa legislatura – ha esortato – altrimenti non lo risolveremo mai più”.
Nel corso dell’incontro con i media sono intervenuti i referenti delle otto liste della coalizione: “è stato un gioco facilissimo riunire il partito attorno a Cacciotto – ha sottolineato Enrico Daga, intervenuto in rappresentanza delle liste del Partito democratico – perché c’è un garante che rappresenta appieno una comunità che vuole cambiare pagina. Il Pd si presenta con un senso di responsabilità rinnovata, vogliamo scardinare le porte del partito per avere un rapporto diretto con i cittadini. Il Pd – ha concluso Daga – ha candidato 13 donne e 11 uomini, segnale forte di rappresentatività di genere”.
Per la lista di Orizzonte comune è intervenuto Antonio Cardin: “ringrazio Raimondo, il campo largo e i centristi per come ci hanno accolto, abbiamo creato una squadra, con un leader valido. La squadra vincerà, lo auguro soprattutto alla città”
“Il nostro simbolo è un omaggio che abbiamo voluto fare alla nostra città – ha spiegato Franco Masu per la lista Città viva – siamo in campo per dare un contributo alla città che è stata piegata in questi ultimi anni. Ora dobbiamo spiegare ai cittadini che ci sono forze nuove che vogliono contribuire al cambiamento con Raimondo garante del progetto. Su 16 candidati – ha concluso – abbiamo messo 7 donne, per noi è un segnale importante”.
“In Passato abbiamo corso da soli – ricorda Graziano Porcu per i Cinque Stelle – il Movimento è cambiato e ora mi rendo conto che correre insieme è quello che vogliono anche gli elettori. Proponiamo il giovane e il nuovo perché vedo che si vuole una Alghero rinnovata. Siamo consapevoli che i nostri elettori ci hanno dato un appoggio e in questo Cacciotto mette insieme persone diverse con un unico fine”.
Ornella Piras per la lista Futuro comune: “spiegare perché abbiamo scelto Cacciotto va da sé. Ci siamo presentati già alle regionali del 2019 e abbiamo eletto Antonio Piu e oggi è anche diventato assessore regionale ai Lavori pubblici. La facilità con cui ci si è trovati sulle tematiche fondamentali e la volontà che questa città debba cambiare pagina è quanto ci ha riuniti e con Cacciotto questo è possibile”.
“Abbiamo avuto l’opportunità di essere liberi di scegliere cosa fosse meglio per Alghero – ha detto Federica Bandinu per la lista Alghero al centro: è la scelta è ricaduta su Cacciotto che ci aiuterà a portare Alghero ad una rinascita, siamo una lista di giovani e renderemo protagonisti tutti i cittadini, la politica algherese deve diventare di tutti”
“Abbiamo costruito questo percorso che è molto interessante – ha evidenziato Francesco Marinaro di Noi RiformiAmo Alghero – abbiamo bisogno di regole condivise per fare bene per la città. Per dare risposte alle esigenze concrete abbiamo intuito che fosse necessario cambiare rotta, abbiamo ragionato con Raimondo (Cacciotto) e Alghero deve passare attraverso questo ragionamento costruttivo”.
“Avs è una lista che vuole rappresentare la comunità algherese – ha specificato Valdo di Nolfo consigliere regionale che ha parlato in rappresentanza della lista Alleanza verdi sinistra – abbiamo messo insieme persone di esperienza e giovani, abbiamo voluto candidare persone che non hanno avuto precedenti esperienze con 11 candidati sotto i 40 e uno di 18 anni, tutti con lo spirito di dare un contributo”.




Lupus, la Sardegna ha la più alta incidenza nazionale, 1600 le persone colpite

Cagliari 14 maggio 2024. In Sardegna sono circa 1600 le persone affette da lupus eritematoso sistemico, la malattia colpisce un malato ogni mille abitanti, contro uno ogni 2mila nel resto d’Italia. L’isola presenta la più alta incidenza di malattia del territorio nazionale. In Italia oltre 60mila persone ne soffrono, con 1.500-2mila nuovi casi ogni anno, di cui 9 pazienti su 10 sono di sesso femminile.

Il Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la terapia del LES è la Reumatologia dePoliclinico Duilio Casula, diretta dal professore Alberto Cauli, dove vengono accolti la maggior parte dei malati in Sardegna, offrendo un supporto ambulatoriale in day hospital e, quando indicato, in regime di ricovero.

La patologia autoimmune può presentarsi già durante l’infanzia, spiega il professor Cauli, «ma predilige le giovani donne tra i 15 e 45 anni, il 90% dei casi totali diagnosticati nel nostro Paese. Il lupus può aggredire pelle, articolazioni, cuore, polmoni, reni e cellule del sangue, compromettendo la qualità della vita di chi ne è affetto. Il sistema immunitario perde la sua abilità nel differenziare agenti esterni da cellule e tessuti appartenenti all’organismo, così reagisce attaccandolo».

sintomi più generali sono: eruzioni cutanee, in particolare sul viso (il classico “eritema a farfalla” sulle guance e sul naso), affaticamento, stanchezza estrema, febbre, dolori e gonfiori articolari. Solitamente gli sfoghi sulla pelle migliorano dopo alcuni giorni o settimane, ma possono durare più a lungo, divenire permanenti, dare prurito o dolore e possono peggiorare se esposti alla luce solare.

Il LES può causare una vasta gamma di altri sintomi, dice il direttore della Reumatologia, «tra cui: ingrossamento delle ghiandole linfatiche, ulcere in bocca, perdita di capelli e peso, pressione alta, mal di testa, dolore addominale e al petto. E ancora depressione, occhi asciutti, perdita di memoria, convulsioni, fiato corto, fenomeno di Raynaud (limitato afflusso di sangue a mani e piedi), gonfiore alle caviglie e ritenzione di liquidi, interessamento renale, disturbi dei globuli bianchi, anemia e problemi della coagulazione».

«La malattia può essere molto difficile da diagnosticare – dice ancora lo specialista – perché i disturbi che si manifestano sono simili a quelli di molte altre patologie comuni, possono variare notevolmente da persona a persona, con periodi in cui si acuiscono e altri in cui scompaiono. Non per altro viene soprannominata il “grande mimo”, proprio per la capacità di coinvolgere diversi organi e di presentarsi con una varietà di manifestazioni cliniche».

La fertilità delle giovani donne e la possibilità di concepimento in genere non viene compromessa anche se le gravidanze devono essere programmate nei periodi di remissione o bassa attività di malattia e attentamente monitorate. In questo senso nella AOU di Cagliari è stata formalizzata una stretta collaborazione tra la SC di Reumatologia e la SC di Ginecologia per accompagnare le pazienti affette da Lupus in questo importante momento della loro vita.

Negli ultimi anni, conclude il professor Alberto Cauli, «le terapie del Lupus hanno fatto grandi passi in avanti, con la registrazione da parte di EMA e dell’AIFA di due nuovi farmaci specifici per il LES, che sono attualmente disponibili anche nella Reumatologia della AOU di Cagliari e che hanno contribuito, insieme ai progressi più generali, a migliorare notevolmente la prognosi e la qualità di vita dei pazienti affetti dalla malattia».

La patologia autoimmune può presentarsi già durante l’infanzia ma predilige le giovani donne tra i 15 e 45 anni, il 90% dei casi totali diagnosticati nel nostro Paese. Il lupus può aggredire pelle, articolazioni, cuore, polmoni, reni e cellule del sangue, compromettendo la qualità della vita di chi ne è affetto. Il sistema immunitario perde la sua abilità nel differenziare agenti esterni da cellule e tessuti appartenenti all’organismo, così reagisce attaccandolo.

sintomi più generali sono: eruzioni cutanee, in particolare sul viso (il classico “eritema a farfalla” sulle guance e sul naso), affaticamento, stanchezza estrema, febbre, dolori e gonfiori articolari. Solitamente gli sfoghi sulla pelle migliorano dopo alcuni giorni o settimane, ma possono durare più a lungo, divenire permanenti, dare prurito o dolore e possono peggiorare se esposti alla luce solare.

Il LES può causare una vasta gamma di altri sintomi tra cui: ingrossamento delle ghiandole linfatiche, ulcere in bocca, perdita di capelli e peso, pressione alta, mal di testa, dolore addominale e al petto. E ancora depressione, occhi asciutti, perdita di memoria, convulsioni, fiato corto, fenomeno di Raynaud (limitato afflusso di sangue a mani e piedi), gonfiore alle caviglie e ritenzione di liquidi, interessamento renale, disturbi dei globuli bianchi, anemia e problemi della coagulazione.

La malattia può essere molto difficile da diagnosticare poiché i disturbi che si manifestano sono simili a quelli di molte altre patologie comuni, possono variare notevolmente da persona a persona, con periodi in cui si acuiscono e altri in cui scompaiono. Non per altro viene soprannominata il “grande mimo”, proprio per la capacità di coinvolgere diversi organi e di presentarsi con una varietà di manifestazioni cliniche.

La fertilità delle giovani donne e la possibilità di concepimento in genere non viene compromessa anche se le gravidanze devono essere programmate nei periodi di remissione o bassa attività di malattia e attentamente monitorate. In questo senso nell’ AOU di Cagliari è stata formalizzata una stretta collaborazione tra la Reumatologia e la Ginecologia e Ostetricia per accompagnare le pazienti affette da Lupus in questo importante momento della loro vita.

Negli ultimi anni le terapie del Lupus hanno fatto grandi passi in avanti, con la registrazione da parte di EMA e dell’AIFA di due nuovi farmaci specifici per il LES, che sono attualmente disponibili anche nella Reumatologia del Policlinico Duilio Casula e che hanno contribuito, insieme ai progressi più generali, a migliorare notevolmente la prognosi e la qualità di vita dei pazienti affetti dalla malattia.




“Fuori Fiera” protagonisti del Porto Cervo Wine & Food Festival

         L’edizione 2024 chiude con un grande successo di pubblico

    Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Una scelta vincente

che permette di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio”

Il Porto Cervo Wine & Food Festival punta con sempre più convinzione sul modello degli eventi diffusi che coinvolgono tutta la destinazione.

I “Fuori Fiera” sono stati i grandi protagonisti di questa nuova formula: un’idea che è stata introdotta lo scorso anno e che nell’edizione 2024 ha consolidato i risultati ottenuti già dall’edizione precedente. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.

Al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si è spostato nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si è trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini ha firmato i primi due eventi, con Roby Marton Gin protagonista degli eventi di sabato e domenica. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni aperti a tutti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e attirare un pubblico più ampio. Un’iniziativa strategica che ha portato grandi benefici alla destinazione turistica, alle aziende del settore e ai visitatori.

Una formula vincente che ha consentito di valorizzare ancora di più Porto Cervo, che ha beneficiato dell’arrivo di operatori, buyers, imprenditori e i visitatori della destinazione che la sera hanno invaso il borgo per il primo grande evento della stagione turistica 2024.

“Crediamo sia stata una scelta vincente e lungimirante, perché la formula dei “Fuori Fiera”, che abbiamo introdotto all’interno del calendario del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha prodotto un aumento della visibilità e della notorietà dell’evento, permettendo di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio e di promuovere le sue attrazioni turistiche – sottolinea Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e ideatore del festival -. Con l’organizzazione di eventi fuori dal periodo di alta stagione è possibile attrarre segmenti turistici anche in periodi di minor affluenza. I “Fuori Fiera” incentivano i visitatori a rimanere più a lungo nella destinazione, usufruendo di un’offerta più ampia e variegata e di esperienze sempre più coinvolgenti, con un conseguente impatto positivo sulle opportunità di lavoro e di business per le aziende locali. I “Fuori Fiera” fungono inoltre da ulteriore opportunità di network, un modo per raccogliere contatti e informazioni dai visitatori e potenziali clienti, utili per future attività di marketing e promozione e rappresentano un’occasione per fidelizzare i clienti esistenti e offrire loro un’esperienza unica e memorabile”.

Venerdì 10 maggio, al mattino, il Porto Cervo Wine & Food Festival ha inoltre coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, diventato a sua volta la location ideale per un’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, c’è stato lo spettacolare Martini cocktail show, condotto da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di sei vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista, Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattro vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità. Un altro dei concetti e valori che porterà in dote con sé la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sabato 11 maggio, poi, l’Hotel Cala di Volpe ha accolto la splendida cena di gala, durante la quale si è esibito Enrico Ruggeri e dove sono stati consegnati i PCWFF AWARD, assegnati dopo una attenta degustazione alla cieca.




‘LA SCENA SVELATA’, L’ARTE DELLA SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA.

DA DOMANI A SABATO

INCONTRI CON ESPERTI,

PROIEZIONI E MASTERCLASS.

ORGANIZZA SOCIETA’ UMANITARIA

CINETECA SARDA

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 12 maggio 2024 – Sei giornate interamente dedicate alla scenografia cinematografica, all’ideazione, costruzione e allestimento di scene, arredi e di tutto il comparto tecnico, ancora poco conosciuti dal grande pubblico. È ‘La scena svelata’, il nuovo progetto della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, in programma da domani, lunedì 13 maggio a sabato 18 maggio nell’Auditorium di Sa Manifattura (vico I XX Settembre) a Cagliari.

L’iniziativa prevede un’articolata varietà di appuntamenti dedicati a questa arte: momenti di approfondimento con esponenti del settore, presentazioni e proiezioni di film esemplari per il tipo di lavoro svolto sulla scenografia, masterclass su progettazione teorico/pratica rivolte alle scuole, a studenti e studentesse di cinema e a coloro che intendano cimentarsi in queste professioni.

Nel corso della settimana prossima ci saranno una tavola rotonda sulla storia della scenografia, sull’evoluzione degli approcci e delle tecniche, sulle diverse figure professionali che concorrono alla realizzazione di un set cinematografico, con le testimonianze di Lorenzo Baraldi, Paola Comencini, Renato Lori. Al termine della tavola rotonda sarà proiettato il film Il marchese del Grillo.
In programma anche quattro incontri con esperti del settore – seguiti dalla proiezione di un film – su L’ambiente ricostruito (incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti, in compagnia del suo biografo David Miliozzi, autore del libro Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar. Al termine dell’incontro proiezione del film Gangs of New York); L’ambiente naturale (dialogo tra Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna FilmCommission. Al termine dell’incontro proiezione del film Figlia mia; Cinecittà (incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà. A seguire proiezione del film Amarcord); Effetti speciali e visivi e altre creazioni di scena (incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory. A seguire proiezione de Il racconto dei racconti).
Le tre masterclass saranno dedicate a Il Grand Canyon in studio: la scenografia virtuale acura di EDI – Effetti Digitali Italiani; Il progetto scenografico a cura di Lorenzo Baraldi; Lascenografia in miniatura con Ilaria Nomato.
Si comincia lunedì 13, alle 19, con un incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti.

Sarà presente David Miliozzi, biografo del grande scenografo e autore, con lui, del libro ‘Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar! (Jimenez, 2022). A seguire (alle 20) la proiezione di Gangs of New York di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani).

Di seguito il programma dettagliato

· lunedì 13 maggio 2024
Inaugurazione

  • ore 19: incontro, dedicato allo scenografo Dante Ferretti, con David Miliozzi, biografo di Ferretti e autore, con lui, del libro “Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar”(Jimenez, 2022) e il regista e critico cinematografico Sergio Naitza
  • ore 20: proiezione di “Gangs of New York” di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani)

· martedì 14 maggio 2024
La Sardegna, scenografia naturale

  • ore 18.30: incontro con Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna Film Commission
  • ore 20.30: proiezione di “Figlia mia” di Laura Bispuri (Italia, 2018, 100’ – scenografie di Ilaria Sadun)

· mercoledì 15 maggio 2024
Cinecittà eterna

  • ore 18.30: incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà e Myriam Mereu, assegnista di ricerca nell’ambito del PRIN ATLas – Atlante delle Televisioni Locali in Italia
  • ore 20.30: proiezione di “Amarcord” di Federico Fellini (Italia, 1973, 123’ – scenografie di Danilo Donati) in occasione del 50° anniversario della presentazione internazionale al Festival di Cannes 1974

· giovedì 16 maggio 2024
Meraviglie in scena: effetti speciali e visivi, creature e animatronics

  • ore 18.30: incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory
  • ore 20.30: proiezione de “Il racconto dei racconti – Tale of Tales” di Matteo Garrone (Italia, 2015, 133’ – scenografie di Dimitri Capuani e Alessia Anfuso, effetti speciali di Leonardo Cruciano)

· venerdì 17 maggio 2024
La scena svelata

  • ore 18.30: tavola rotonda con lǝ scenografǝ Lorenzo Baraldi e Paola Comencini, e Renato Lori, professore presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli
  • ore 20.30: proiezione de “Il marchese del Grillo” di Mario Monicelli (Italia, 1981, 135’ – scenografie di Lorenzo Baraldi)

FORMAZIONE:

  • venerdì 17 maggio 2024, ore 10.30: masterclass riservata alle scuole superiori > “Set Extension e Virtual Production: un viaggio nelle scenografie digitali” a cura di Susanna Calabrese di EDI – Effetti Digitali Italiani
  • sabato 18 maggio 2024, ore 10.30: masterclass aperta al pubblico > “Il progetto scenografico” con Lorenzo Baraldi
  • sabato 18 maggio 2024, ore 16.30: masterclass aperta al pubblico > “La scenografia in miniatura” con Ilaria Nomato
    La partecipazione alle masterclass di sabato 18 avviene previa iscrizione: [email protected]



Enrico Ruggeri incanta alla cena di gala dell’Hotel Cala di VolpeAnnunciati i vini vincitori del PCWFF Award

       Oggi l’ultimo giorno con le degustazioni aperte al pubblico

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo
tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival chiude oggi la sua tredicesima edizione con l’ultimo giorno di degustazioni aperte al pubblico. Appuntamento dalle 15 alle 18 al Cervo Conference Center.
Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza, per un’edizione 2024 che ha registrato un grande successo di pubblico, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.
ENRICO RUGGERI. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe c’è stata l’attesa esibizione di Enrico Ruggeri, nella cena di gala del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024. Ruggeri si è esibito cantando alcuni dei suoi più grandi successi: apertura con il capolavoro Il portiere di notte, poi un medley con Nuovo swing, I dubbi dell’amore, Prima del temporale e Non piango più. A seguire Primavera a Sarajevo, Dimentico e l’eterna Il mare d’inverno scritta per Loredana Bertè. Poi Peter Pan e uno dei suoi successi più acclamati, Quello che le donne non dicono, resa celebra anche dall’interpretazione di Fiorella Mannoia. Infine, l’atteso bis dove ha salutato il pubblico con altri due successi intramontabili: Mistero e Contessa.
I VINI PREMIATI. Prima della cena di gala è stata annunciata anche la lista dei vini ai quali è stato assegnato il Premio PCWFF Award, a seguito di una degustazione “alla cieca” effettuata da esperti del settore. I premi sono stati consegnati da Attilia Medda, delegata dell’Associazione italiana Sommelier per la Gallura, con le motivazioni delle scelte tecniche che hanno premiato i migliori vini di questa tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Ecco l’elenco dei vini premiati:
Astoria, Astoria Prosecco Millesimato 2023, Metodo charmat
La Scolca, Soldati La Scolca D’Antan 2011, Metodo classico
Schiopetto, Collio Friulano Schiopetto Doc 2021, Bianco nazionale
Santadi, Froris 2023, Rosato nazionale
Tenute Asinara, Indolente Vermentino di Sardegna Doc 2013, Bianco sardo
Surrau, Monti Di Mola Vermentino di Gallura Docg 2022, Vermentino di Gallura Docg
Monte Zovo, Calinverno Rosso Veronese Igt 2019, Rosso nazionale
Agripunica, Barrua Isola dei Nuraghi Igt 2020, Rosso sardo
Cantine Chessa, Lugherra Isola dei Nuraghi Igt 2019, Rosso sardo

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. I vini insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Oggi, domenica 12 maggio, ultimo giorno di degustazioni, che saranno aperte anche al pubblico dalle 15 alle 18. Al Cervo Conference Center sono presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 può contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno sono, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna è: “il commercio internazionale e le esportazioni”.
L’edizione del PCWFF di quest’anno registra poi una grande novità: sono presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.
Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

EVENTI “FUORI FIERA”. Questa sera, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si sposterà ancora nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà per l’ultima serata nel palcoscenico ideale per l’evento “Fuori fiera”: l’appuntamento di oggi sarà con Roby Marton Gin, protagonista di cocktail d’autore, accompagnati da dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena nell’ultima giornata di oggi secondo il seguente calendario:

domenica 12 maggio:
• dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
• dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.




Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival

Martina Colombari inaugura l’edizione 2024

L’Hotel Cala di Volpe ha ospitato la masterclass sul Vermentino

con il Martini cocktail show e la Blind tasting challenge

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo

tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival inaugura in grande stile la stagione turistica 2024 della Costa Smeralda. Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza e che ha festeggiato la sua tredicesima edizione con il taglio del nastro di Martina Colombari, la madrina della rassegna dedicata al mondo del vino e del cibo, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.

Il Cervo Conference Center ha ospitato la cerimonia di inaugurazione del Pcwff 2024 alla presenza di Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda; Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding; Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena.

FRANCO MULAS. “Grazie ai produttori enogastronomici che permettono alla manifestazione di crescere anno dopo anno, diventando un evento di livello nazionale, grazie a Smeralda Holding che supporta tutte le nostre manifestazioni, sia dal punto di vista finanziario che sociale.
La nostra crescita non deve essere disallineata dallo sviluppo del territorio che  abbiamo il dovere di fare crescere insieme a noi – ha spiegato Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda -. Il movimento enogastronomico sardo rappresenta solo un minimo segmento del Pil isolano, i nostri vitigni sempre più autoctoni, che ben si adattano al cambiamento climatico, e le nostre produzioni agroalimentari di grande qualità, sono il mix  perfetto per incontrare la forte domanda dei vari mercati di nicchia , che ricercano unicità e genuinità. La Sardegna è un eccellente rappresentate del “made in Italy”, il cui obiettivo deve essere quello di agganciare e poi superare i cugini francesi, che esportano meno vino rispetto all’Italia  ma il cui ricavato è molto più alto”.

MARIO FERRARO. “Il Porto Cervo Wine & Food Festival è nato da un’intuizione di Franco Mulas, poi è cresciuto ed ha superato le frontiere isolane diventando un evento nazionale importante, con espositori sardi e nazionali di primissimo ordine, imponendosi come un’attrazione turistica che segna l’inizio della stagione a Porto Cervo e che ha dato un impulso ad anticipare l’apertura degli alberghi in Costa Smeralda, accrescendo di contenuti il nostro calendario estivo degli eventi – ha sottolinato Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding -. Negli ultimi anni la destinazione Costa Smeralda è cresciuta tantissimo, dopo il Covid in maniera molto più marcata rispetto al resto dell’Italia e delle altre destinazioni concorrenti nel Mediterraneo, frutto di un lavoro di sviluppo, arricchimento e differenziazione dell’offerta turistica, che ha fatto sì che oggi la destinazione si rivolga a un target molto più ampio rispetto al passato e la stagione si sia allungata. Dieci anni fa nel mese di giugno la destinazione era mezzo vuota e la stagione si consumava tra i mesi di luglio ed agosto, oggi i nostri alberghi aprono ad aprile e chiudono a fine ottobre, abbiamo quasi raddoppiato la durata della stagione e questo evento è uno dei driver di questo successo”.

FRANCO CARRARO. “Il grazie va a chi vive in Costa Smeralda, la cosa più importante è che i turisti che vengono qui sono ammirati dal paesaggio e dagli alberghi, ma sono toccati anche dalla qualità del servizio che viene prestato da coloro che stanno in questo territorio e che lo hanno saputo preservare” ha detto Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding.

ROBERTO RAGNEDDA. “La tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival celebra una rassegna nata come sfida che è cresciuta perché si è creduto nel territorio e nei nostri produttori, per questo oggi è tra le iniziative nazionali più interessanti – ha confermato Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. Si tratta di un’occasione anche per vendere il nostro territorio, per far apprezzare quello che sappiamo fare e quello che di bello abbiamo oltre il sole e il mare, una terra che dobbiamo valorizzare, proteggere ed esaltare anche con queste iniziative. Da tempo cerchiamo di portare avanti la sfida di allungare la stagione e far vivere un’emozione unica ai nostri ospiti, connessa a quello che abbiamo di bello: l’enogastronomia, i percorsi naturalistici, i siti archeologici. Oggi con sacrifici stiamo ottenendo risultati che ci inorgogliscono, anche grazie a quel gioco di squadra di cui spesso si parla. Sono emozionato, in questi 13 anni i nostri produttori sono riusciti a competere con le altre regioni italiane e il successo testimonia una storia di passione e lavoro, facendo vivere un sogno ai nostri ospiti. Per me come sindaco è un grande orgoglio”.

EVENTI “FUORI FIERA”. Da oggi fino a domenica, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center,  il festival si sposta nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. Questa mattina l’Hotel Cala di Volpe ha poi accolto l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattri vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di domani, sabato 11 e domenica 12 maggio, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno saranno, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”.

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

sabato 11 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 80 voglia di… Roby Marton Gin al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.

domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole.L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.



EDITORIA: SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO. PORTAS, LA CULTURA PONTE IDEALE PER ACCOMPAGNARE LA SARDEGNA NELL’ITALIA E NEL MONDO

Cagliari, 9 maggio 2024 – Al Lingotto Fiere di Torino si e aperta stamane la XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. La Regione Sardegna è presente con un suo stand di 120 mq, nel quale sono esposti i libri di 15 editori. Nel corso della mattinata sono iniziate le presentazioni dei libri, alla presenza di autori ed editori. Nel pomeriggio alcune decine di giovani studenti hanno partecipato ad un laboratorio di tecniche di stampa “Ischire Lab” curato da Ciro Auriemma, Silvia Crobu e Alessi Schreiber.

“Ad un mese esatto dal giuramento – sottolinea l’assessora della pubblica istruzione Ilaria Portas – sono particolarmente contenta di essere presente a questa iniziativa che rappresenta la più grande vetrina dell’editoria italiana e non solo. La cultura, attraverso manifestazioni come il Salone Internazionale del libro di Torino – ha concluso l’esponente della giunta Todde – diventa un ponte ideale per condurre la Sardegna nell’Italia e nel Mondo”.

Il programma dello stand della Regione Sardegna si arricchisce di due momenti “OFF”, uno dei quali si è svolto stamane, curato da Eleonora Carta; il secondo è in programma domani, con la partecipazione di una classe proveniente da Eboli. La seconda giornata del Salone, domani, prevede ancora i laboratori per i bambini, cinque presentazioni di libri, i ricordi di Michela Murgia ed Enrico Atzeni e la presentazione della candidatura Unesco.




Enrico Ruggeri la star musicale del Porto Cervo Wine & Food Festival Martina Colombari nuova madrina dell’edizione 2024

Tutte le sere eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo, tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento.

Musica e glamour per la 13esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival 

PORTO CERVO. Due nomi di grande richiamo per celebrare la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Enrico Ruggeri sarà la star musicale della cena di gala di sabato 11 maggio all’Hotel Cala di Volpe. 

Sarà poi Martina Colombari la madrina dell’evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti. 

Sarà lei la protagonista del tradizionale taglio del nastro della rassegna, venerdì 10 maggio, alle 14,30 al Cervo Conference Center di Porto Cervo. Michela Quattrociocche, l’attrice che avrebbe dovuto essere la madrina di quest’anno, ha dovuto rinunciare all’ultimo istante per impegni personali. 

RUGGERI. Enrico Ruggeri è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena musicale nazionale. Ha pubblicato dal 1978 ad oggi 39 album, vendendo 5 milioni di copie. Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo, collezionando 4 premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Mannoia, Bertè, Mina, Oxa, Morandi. Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è “Un gioco da ragazzi”. Dopo grandi successi televisivi è approdato alla radio con “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica. Ha insegnato Storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. E’ presidente della Nazionale italiana Cantanti. Il suo ultimo album “La Rivoluzione” ha riscosso favori da pubblico e critica: ha ricevuto anche il Premio Tenco alla carriera.

COLOMBARI. Martina Colombari nasce a Riccione ed entra nel mondo della moda giovanissima quando, nell’ottobre 1991, a soli 16 anni, subito dopo essere stata eletta Miss Italia, viene chiamata dall’agenzia internazionale di modelle Riccardo Gay Model Management e viene inserita tra le top models internazionali dell’epoca. Lavora per Giorgio Armani, Gianni Versace, Blumarine, Roberto Cavalli. Comincia così una ventennale carriera nella moda, che la porta a lavorare con i più grandi fotografi del mondo e le più importanti maison. Parallelamente, inizia a lavorare in televisione con il ruolo di co-conduttrice in vari programmi: Un disco per l’estate, Vota la voce, Super, Juve centus, Controcampo, Goleada e Galagoal. 

Nel 1991 debutta come attrice nel film Abbronzatissimi, per la regia di Jerry Calà, a cui seguono Paparazzi (1998) di Neri Parenti, Quello che le ragazze non dicono (2000) diretto da Carlo Vanzina. Nel 2002 esordisce come attrice televisiva nella serie tv di Canale 5, Carabinieri, in cui è Gioia Capello, ruolo che ha anche in Carabinieri 2. L’anno successivo è protagonista nel ruolo della nutrizionista Carlotta Wilson nella terza stagione di Un medico in famiglia.

Nel 2023 ha partecipato, assieme al figlio Achille Costacurta, come concorrente al reality-tv “Pechino Express 10” girato in India-Malaysia-Cambogia, in onda su Sky1.

Nel 2023 debutta nuovamente in teatro in “Fiori d’acciaio” con Tosca d’Aqcuino.

EVENTI “FUORI FIERA”. Tutte le sere, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center,  il festival si sposterà nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. La mattina di venerdì 10 maggio, a partire dalle 10, sarà l’Hotel Cala di Volpe ad accogliere l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager Doping Bar Milano. Ma solo i più intraprendenti avranno la possibilità di “sfidare l’esperto” con un’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. L’unica arma a disposizione sarà una scheda da compilare, nel tentativo di indovinare cosa si cela sotto le bottiglie coperte.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio saranno dedicate esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”, quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi, giornalisti ed operatori del settore della nautica. Sono stati Invitate a partecipare anche le 5° classi dell’IPSAR di Arzachena e Budoni e quelle delI’istituto Tecnico Statale Commerciale Amministrativo per il Turismo Panedda. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. 

I TEMI. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”. 

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

 Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

giovedì 9 maggio:

  • dalle 15 alle 18Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center. 
  • dalle 18,30 alle 22,30 No Martini, No Americano al Nuna al Sole.

L’evento fuori fiera firmato Martini, aperto al pubblico. 

venerdì 10 maggio:

  • dalle 10 Masterclass guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 11 Martini cocktail show all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 12 blind tasting Challenge guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 14,30, Taglio del nastro con madrina al Cervo Conference Center
  • dalle 15 alle 18, Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Martini Night al Nuna al Sole.

 L’evento fuori fiera firmato da martini, aperto al pubblico.

sabato 11 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 80 voglia di… Roby Marton Gin al Nuna al Sole.

 L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.

domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole.

L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.