Successo nazionale per i borghi sardi: “Occasione di crescita per il turismo”

La Sardegna ha riscosso un grande successo in occasione del tredicesimo Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia che si è tenuto nei giorni scorsi sul lago di Garda. Nello stand, curato dal coordinamento regionale, sono stati presentati cinque borghi: Bosa, Carloforte, Castelsardo, Posada e Sadali, con i relativi prodotti artigianali, gastronomici. Apprezzatissimi anche i vini e l’immancabile mirto. Lo stand sardo è stato visitato nel fine settimana da migliaia di persone, fra semplici visitatori, aficionados della Sardegna, buyer, tour operator ed alcuni personaggi assai noti come il patron di Eataly, Oscar Farinetti, o la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini. La manifestazione è stata l’occasione per fare il punto sul turismo nei borghi, che sempre più si consolida come il terzo pilastro dell’offerta turistica nazionale, con oltre 30 milioni di presenze nel 2019, un vistoso calo del 40 per cento nel 2020, e comunque assai più contenuto rispetto alle perdite di presenze al turismo nelle città d’arte, al marino-balneare ed agli altri segmenti caratterizzanti la proposta turistica dell’Italia.

Nel 2021, i dati ancora parziali, tracciano una nuova importante crescita delle presenze nei borghi più belli d’Italia, che dovrebbe attestare i dati al livello prepandemia. Molto interessante nell’occasione è stata la relazione della professoressa Magda Antonioli, docente dell’Università Bocconi, che ha presentato una approfondita ricerca sull’esperienza turistica ed enogastronomica nei borghi. “L’interesse dei visitatori, dei tour operator verso i borghi più belli d’Italia e quelli sardi in particolare – ha detto Franco Cuccureddu coordinatore regionale dei borghi più belli della Sardegna – fa ben sperare per la ripresa della crescita del turismo nei borghi, che nella nostra Isola si coniuga con l’offerta balneare ma anche con quella culturale, eno-gastronomica, escursionistica, consentendo una reale possibilità di lavoro ben oltre la stagione estiva”. Per il futuro l’obiettivo è portare la manifestazione in Sardegna, “magari nel 2024, considerato che le prossime edizioni sono già state programmate, a partire da quella del prossimo anno che si terrà in Abruzzo”.

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Draghi, opporsi a chi vuole privarci dei valori in nome della fede

 “La religione non deve essere mai strumentalizzata. Nei casi peggiori, è stata usata per giustificare la violenza, la privazione dei diritti fondamentali, o indirizzare il favore popolare verso fini politici molto terreni. Al terrore, alla sopraffazione anche subdola che vuole privarci dei nostri valori in nome della religione dobbiamo opporci”. Lo dice il premier Mario Draghi al G20 Interfaith Forum, a Bologna.

 In Afghanistan “negli ultimi giorni, stiamo assistendo a immagini che ci riportano agli anni più bui nella storia del Paese. In particolare, alle donne, che negli scorsi venti anni avevano riacquistato diritti basilari, come quello all’istruzione, oggi rischia di essere vietato persino di praticare sport, reprimendo altresì la loro rappresentanza nel governo. Come comunità internazionale abbiamo un obbligo morale verso un Paese in cui siamo stati per venti anni”, sottolinea Draghi. “Un obbligo di aiuto umanitario, di prevenzione del terrorismo, di sostegno alla tutela dei diritti umani”, aggiunge.

“L’altro dovere che abbiamo come Occidente, e in particolare come Europa, è la tutela di chi decide di lasciare l’Afghanistan. L’Italia ha aiutato circa 5.000 cittadini afghani a fuggire dagli enormi rischi a cui erano esposti. È stato uno sforzo significativo, di cui dobbiamo essere orgogliosi, ma che non può esaurirsi ora. L’ Ue non deve ignorare il dramma di queste persone, né la portata storica di questi eventi”, afferma il premier. “Dobbiamo dimostrare di essere all’altezza di questa crisi e dei valori che diciamo di rappresentare”, ha aggiunto.

“Per sconfiggere la pandemia, la campagna di vaccinazione deve procedere spedita ovunque. Solo così potremo salvare vite, frenare il contagio, evitare l’emergere di pericolose varianti. A oggi, però, soltanto il 2% della popolazione dei Paesi più poveri ha ricevuto almeno una dose di vaccino – a fronte del 42% della popolazione mondiale. Al Global Health Summit di Roma, le case farmaceutiche hanno promesso di fornire entro la fine di quest’anno 1,3 miliardi di dosi a prezzi calmierati per gli Stati a basso e medio reddito. Altri 2 mld saranno distribuiti entro il 2022”, spiega il premier.




E’ il Sindaco di Oliena Sebastiano Congiu il nuovo presidente della Comunità Montana Gennargentu Supramonte e Barbagia.

E’ il Sindaco di Oliena Sebastiano Congiu il nuovo presidente della Comunità Montana Gennargentu Supramonte e Barbagia.
Lo ha eletto all’unanimità il consiglio nella sede di via Basilicata a Nuoro.
Congiu subentra a Maria Itria Fancello sindaca di Dorgali, che ha convocato gli otto sindaci dei paesi che comprendono l’ente montano: Dorgali, Oliena, Orgosolo, Fonni, Orani, Ottana, Orotelli e Mamoiada.
“La volontà unanime è quella di dare continuità al lavoro portato avanti finora – commenta il neo eletto Sebastiano Congiu – per vedere concretizzati i tanti progetti che sono stati già avviati”.

Si proseguirà sicuramente con la gestione associata di alcuni servizi che riguardano in particolar modo la tutela del territorio e la Protezione Civile.
Mentre sono in via di completamento i progetti relativi all’accordo di programma quadro, Su Suercone – Ambiente Identitario, che coinvolge tutti gli otto comuni facenti parte della Comunità Montana e che ha come obiettivo quello di incentivare lo sviluppo locale e la promozione del territorio.
L’altro importante impegno è quello stipulato con il GAL Barbagia per quanto riguarda le attività di animazione da portare avanti nei comuni per la costituzione del Distretto Rurale del Nuorese, che ha già visto l’adesione di un gran numero di imprese locali, che potranno avere un valido strumento di sviluppo in diversi settori, da quello agricolo e artigianale, a quello turistico.
Il Presidente poi si auspica che come Unione dei Comuni, vi sia anche grande unità e condivisione d’intenti su altri temi prettamente politici che vedono ormai da tempo il territorio del Nuorese in prima linea su battaglie importanti come la difesa della Sanità e della Scuola.




Alghero, consiglio comunale oggi alle 16:30

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria urgente, in prima convocazione, presso il Teatro Civico in Piazza del Teatro, oggi, giovedì 9 settembre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

  1. Interrogazione presentata dal Cons. Mulas avente ad oggetto: “stato di degrado patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito dall’Azienda Regionale per l’edilizia abitativa (AREA)”;
  2. Interrogazione urgente presentata dai conss. Pirisi Beniamino e più avente ad oggetto: “alienazione beni ubicati nelle borgate del Comune di Alghero”;
  3. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “deliberazione C.C. n. 74 del 16.11.2020”;
  4. Approvazione verbale seduta C.C. 05-12 agosto 2021;
  5. Progetto “Uffici di Prossimita’ della Regione Sardegna” – PON Governance e capacita’ istituzionale 2014-2020 asse i – azione 1.4.1 – adesione all’istituzione dell’Ufficio di Prossimita’ nel territorio del comune di Alghero in aggregazione con i comuni di Olmedo, Monteleone Rroccadoria, Putifigari, Romana e Uri, con ulteriore inclusione del comune di Villanova –
  6. 1° aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023 ed elenco annuale 2021 ai sensi dell’art. 21, comm 8 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii. – approvazione;
  7. Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;
  8. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
  9. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
  10. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
  11. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;
  12. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;
  13. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
  14. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
  15. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
  16. Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




A Fuoco uno yacht nella marina di Olbia.




Luogosanto, entra nel vivo la Festa Manna di Gaddura. L’8 settembre la giornata più importante, con i riti religiosi e il concerto di Ron

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo a Luogosanto

Devozione alla Madonna e grande musica con Ron 

Mercoledì 8 settembre la Santa Messa e tutti i riti religiosi

in serata il concerto del cantautore in piazza Incoronazione 

Il sindaco Agostino Pirredda: “Questa è l’occasione per unirci  

coinvolgendo tutte le comunità della Gallura” 

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo. Dopo i nove giorni di canto e preghiera della novena, che da sempre apre la celebrazione per la Madonna, patrona della Gallura, l’importante celebrazione religiosa – che da otto secoli si svolge a Luogosanto – raggiunge i suoi giorni più importanti, quelli che segnano il momento più alto di devozione e partecipazione. Mercoledì 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, si svolgerà la “Festa di Nostra Signora di Locusantu”. Si inizierà alle 9,30 con la consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto, per poi procedere dalle 10 con la processione solenne di Nostra Signora di Locusantu con il simulacro della Vergine Maria, a cui seguirà la solenne Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. Momenti di sentito fervore religioso e autentica spiritualità, che in serata saranno seguiti dal momento più importante dal punto di vista laico, con il grande spettacolo del concerto di Ron, nome d’arte di Rosalino Cellamare, uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana, che si esibirà dalle 22 in piazza Incoronazione. 

Il giorno centrale della Festa sarà preceduto, martedì 7 settembre, dal Vèsparu, la giornata della vigilia. Durante la sera della vigilia hanno inizio i riti religiosi più importanti della Festa Manna di Gaddura: l’incontro delle comunità galluresi e la processione con le bandiere religiose, la Festa di li banderi e la Santa Messa cantata dal coro polifonico e, in serata, gli spettacoli di musica sarda. La giornata sarà chiusa con un omaggio alla musica sarda e gallurese, con i canti a chitarra e la chiusura in bellezza con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. 

Giovedì 9 settembre, invece, secondo la tradizione è il giorno della Festa di Santu Gjaseppa: che prevede, nel rispetto dei riti, proprio una partecipata processione religiosa per le vie del borgo in onore dello sposo della Madonna, San Giuseppe, alla quale seguirà la Santa Messa cantata dal coro e, in serata, un evento sportivo e un evento musicale.

Per il secondo anno consecutivo poi la Festa Manna di Gaddura ospiterà il festival culturale

internazionale “Isole che parlano”, giunto alla XXV edizione, che si svolgerà venerdì 10 settembre, con un doppio evento musicale all’insegna della sperimentazione nella tradizione.

“L’impegno dell’amministrazione e di tutti è stato quello di far sì che la Festa Manna non avesse una battuta d’arresto, che potesse svolgersi regolarmente e continuare a tramandare il patrimonio culturale, di tradizioni e folclore – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Anche dal punto di vista economico non abbiamo voluto far mancare il nostro sostegno, con risorse che hanno consentito alla Festa Manna di proseguire secondo i canoni che l’hanno contraddistinta in questi anni. Questo è il mio progetto, perché sia una festa per tutti, come è giusto per la Nostra Signora di Luogosanto, patrona della Gallura”. Secondo costume alla processione saranno presenti tutte la autorità civili, religiose e militari del territorio, a dimostrazione del valore unificante della tradizione. “Non abbiamo mai voluto perdere di vista l’obiettivo di coinvolgere tutte le comunità della Gallura, perché la Festa Manna è di tutti, una vera festa per la Gallura” conclude il sindaco. 

“Arriviamo da momenti di sconforto, la Festa Manna per noi rappresenta un segno di speranza, che grazie all’impegno di Comune, Pro Loco e Fidali ’77 è stata organizzata rispettando la tradizione – sottolinea Gian Paolo Occhioni, assessore a Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura del Comune di Luogosanto -. Ora entriamo nel vivo della Festa, con le tre serate più importanti dal punto di vista dello spettacolo, ma anche i giorni più sentiti dal punto di vista religioso. Lo scopo è sempre quello di mantenere viva la tradizione, nel segno di una grande devozione. Vogliamo tornare a pregare e festeggiare tutti insieme, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie”. 

Qui di seguito il programma delle tre giornate centrali della Festa Manna di Gaddura.

Martedì 7 settembre – 

17 – Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30 – Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18 – Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30 – Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, con la partecipazione del Coro polifonico “Regina di Gallura”;

21 – Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu.

A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre – 

8.30 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.30 – Piazza della Basilica: consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San

Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10 – Via Vittorio Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra

Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di

Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la banda musicale di

Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Il percorso sarà il seguente: Via Vittorio Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione;

11.30 – Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R.

Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, con la partecipazione del coro

parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

12.30 – Piazza Incoronazione: consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di

artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22 – Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre –

 8.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30 – Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del

santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e

civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza

della Basilica);

11.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu,

parroco di Calangianus, con la partecipazione del Coro parrocchiale “Nostra Signora di

Locusantu”;

16 – Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22 – Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre –

10 – Festival “Isole che parlano”. Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30 – Parco archeologico del Palazzo di Baldu: concerto rock degli Ilienses, con la

partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Si entra dunque nel vivo con i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”: il 7, l’8 e il 9 settembre, con la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni –  saranno applicati i protocolli Cei di distanziamento e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”. 

***

793ª FESTA MANNA DI GADDURA

Programma dei riti e degli spettacoli

a cura dell’Ufficio Turistico Comunale

Sabato 4 settembre, sesto giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi;

19.15, Piazza Incoronazione: Presentazione del libro Cultisìa. La cussorgia della gente cortese (di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu, Editrice Taphros).

Domenica 5 settembre, settimo giorno della novena, Festa di li steddi (Festa dei bambini):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

16.30, Piazza Incoronazione: Giochi per bambini;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Lunedì 6 settembre, ottavo giorno della novena, 

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Martedì 7 settembre, Lu ’èsparu, nono giorno della novena (vigilia della festa):

17.00, Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18.00, Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30, Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu. A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre, Festa di Nostra Signora di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

09.30, Piazza della Basilica: Consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10.00, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la Banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli (Via V. Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione);

11.30, Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias;

12.30, Piazza Incoronazione: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22.00, Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre, Festa di Santu Gjaseppa (Festa di San Giuseppe):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza della Basilica);

11.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu, parroco di Calangianus;

16.00, Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22.00, Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre, evento culturale nell’ambito del festival Isole che parlano:

10.00, Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30, Parco archeologico del Palazzo di Baldu: Concerto rock degli Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Mercoledì 15 settembre, Festa di l’ottu, serata conclusiva:

18.00, Piazza della Basilica: Ultimo Caracolu di li banderi e passaggio di consegna del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei Fidali 1977 a quello entrante dei Fidali 1978;

18.15, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa presieduta dal parroco Don Efisio Coni;

19.00, Piazza della Basilica: Benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Equilibri Tour 2.0, concerto dei Karma.

A seguire: Estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria della Festa Manna.




SASSARI: TENTANO FURTO IN UNA SCUOLA, ARRESTATI.

I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO P.A. CL’ 91 E P.G. CL’ 98, RISPETTIVAMENTE DOMICILIATI NEL COMUNE DI OLMEDO E DI ALGHERO, PER TENTATO FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO E POSSESSO DI ATTREZZI DA SCASSO.
IN PARTICOLARE, NELLA NOTTE DEL 03/09 U.S., TRAMITE CHIAMATA AL “112” UN CITTADINO SEGNALAVA DI AVER NOTATO DUE SOGGETTI DI SESSO MASCHILE SCAVALCARE LA RECINZIONE DELL’ISTITUTO SCOLASTICO AGRARIO DI VIA BELLINI.
I MILITARI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DI SASSARI, GIUNTI IMMEDIATAMENTE SUL POSTO, HANNO SCOVATO I DUE SOGGETTI NEL CORTILE DELLA STRUTTURA NASCOSTI NELLA PENOMBRA DI UNA RAMPA DI SCALE. BLOCCATI, SONO STATI PERQUISITI SUL POSTO E SORPRESI IN POSSESSO DI VARI STRUMENTI ATTI ALLO SCASSO UTILIZZATI PRECEDENTEMENTE PER TENTARE DI SCASSINARE LA PORTA DI INGRESSO DELLA SCUOLA.
I CARABINIERI HANNO QUINDI TRATTO IN ARRESTO I DUE SOGGETTI PER TENTATO FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO E POSSESSO DI GRIMALDELLI E/O OGGETTI ATTI AD OFFENDERE E, COME DISPOSTO DALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, LI HANNO ACCOMPAGNATI PRESSO LE LORO ABITAZIONI IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DEL RITO PER DIRETTISSIMA. L’INDOMANI, GLI ARRESTI SONO STATI CONVALIDATI E IL GIUDICE HA DISPOSTO L’OBBLIGO DI DIMORA PER IL P.G. E L’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA DEL P.A..

I CARABINIERI DEL NORM DI SASSARI




G20Spiagge, Alghero esempio con le pratiche di recupero della sabbia
Una proposta di legge per il riconoscimento di “Città Balneare”

Alghero, 4 settembre 2021 – Alghero entra a far parte del network nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche. La Riviera del Corallo insieme a Riccione, Taormina, Jesolo Ischia, Sorrento, Viareggio, al G20S di Jesolo concluso ieri con grande riscontro per la delegazione composta dagli assessori all’Ambiente Andrea Montis e all’Urbanistica Emiliano Piras, ha sottoscritto un protocollo di intesa che avvia il percorso della proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Città Balneare”, un documento sviluppato a partire dai dati raccolti dall’Osservatorio dei comuni balneari realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Un testo in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni. Il principale elemento comune è il macroscopico divario che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell’anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.
“Dai tavoli di confronto con le varie delegazioni dei comuni del G20S emerge con chiarezza la difficoltà che si ha nell’assicurare servizi adeguati a residenti ed ospiti, soprattutto nei momenti di maggiore presenza di turisti, per via delle insufficienti dotazioni finanziarie e di risorse umane a disposizione dei vari comuni; da qui l’esigenza di riuscire ad ottenere il riconoscimento dello status di “città balneare” con una proposta di legge al Governo che dovrà prevedere stanziamenti di risorse economiche ed umane adeguate alle esigenze dei territori interessati da queste problematiche” spiega l assessore Piras.
“Alghero è stata accolta con grande entusiasmo, la relazione che ho esposto sulle attività portate avanti sulla posidonia spiaggiata e sul recupero della sabbia ha riscosso l unanime apprezzamento e tanto interesse di tutti i partecipanti. Valorizzeremo il lavoro di squadra, così da chiedere con forza gli strumenti amministrativi ed economici che le nostre località necessitano: questo ci porterà ricadute positive in termini sociali, economici e di salvaguardia delle nostre spiagge”, aggiunge Montis. Entro il mese di Marzo 2022 è in programma la riunione ad Alghero con tutti i comuni d Italia che hanno lo stesso nostro problema.




TORNA IL BIRRALGUER E DIVENTA LA CORTE DELLE BIRRE ARTIGIANALI SARDE

DOPO QUASI DUE ANNI DI ASSENZA DOVUTA ALLA PANDEMIA RIECCO IL FESTIVAL DELLE BIRRE ARTIGIANALI

Corte de Lo Quarter – Alghero – Venerdì 3 e Sabato 4 Settembre 2021

Il Birralguer – Sardinian Craft Beer Fest torna a scaldare l’estate della Riviera del Corallo. Il più longevo evento sardo dedicato al mondo brassicolo si ripresenta dopo quasi 2 anni di assenza dovuta alla pandemia. E si presenta ovviamente con un format nuovo che segue le indicazioni normative di sicurezza. Domani, venerdì 3 e sabato 4 Lo Quarter di Alghero si trasformerà nella “Corte delle Birre Artigianali Sarde”, nuovo format per il Birralguer ma sempre nello stesso spirito: alcune tra le migliori birre artigianali sarde, tanta musica dal vivo e street food.

La formula scelta dall’associazione culturale BeachGroup Alguer ricalca quella tipica dell’OktoberFest con tavolate, panche, botti e sgabelli a disposizione del pubblico che seguirà i concerti da seduto e l’ingresso alla Corte de Lo Quarter avverrà dopo il controllo della Certificazione Verde.

La regina ovviamente sarà sempre lei: la birra artigianale sarda. Tra i più rinomati birrifici la scelta è ricaduta su Domen di Uri, ‘Nora di Oliena, BAM di Mogoro e Isola di Thiesi. Più di 10 diverse produzioni e stili differenti perfetti del tutti i palati: dalla Pale Ale alle classiche Pils passando per le IPA e le Blanche. Una selezione che vuole rappresentare un mondo in continua crescita e trasformazione, il panorama brassicolo sardo da tempo è uno dei più affermati in tutta la Penisola.

Come sempre grande spazio avrà la musica con ben 4 concerti e 10 ore di musica dal vivo in 2 giorni. I primi a salire sul palco de Lo Quarter domani saranno gli algheresi The Peppered Musseles con le loro sonorità rhythm and blues, funky e soft rock; a seguire il concerto dei Senza Base, band a dir poco irriverente che da più di un decennio spopola nei club di tutta l’Isola. Sabato 4 Settembre toccherà ai Crêuza de mä e al loro omaggio a Fabrizio de Andrè e alla PFM con tanto di violino elettrico per seguire gli arrangiamenti originali; a chiudere la due giorni sarà Forelock, la voce reggae più amata in Italia. Alfredo Puglia negli ultimi anni ha raggiunto riconoscimenti importantissimi che lo hanno portato in prima serata su Rai 3 con Fiorello e ad aprire il Jova Beach Party di Olbia. Infine non mancherà la selezione musicale affidata al decano dei dj in Sardegna: Davide Merlini entrambi i giorni in consolle.

Evolversi in meglio, adattarsi alle regole per ripartire insieme e dimostrare per si possono fare eventi brassicoli in sicurezza: questa è la volontà degli organizzatori del Birralguer Sardinian Craft Beer Festival con questa particolare edizione definita La Corte delle Birre Artigianali Sarde. Un evento che vede il sostegno e il patrocinio di Fondazione Sardegna, Comune di Alghero e Fondazione Alghero.

Le porte della Corte apriranno alle ore 18 sia domani 3 Settembre che sabato 4. L’ingresso è gratuito e in sicurezza grazie alla certificazione verde, per ogni informazione a riguardo sono attivi due numeri di WhatsApp +39 393 048 9587 – +39 342 394 0740

Alghero, 2Settembre 2021
Valdo Di Nolfo, ufficio stampa Birralguer Sardinian Craft Beer FestivalNella foto l’edizione 2019 del Birralguer




Concerto al Teatro Parodi: in scena il Duo Mancuso

Il suono lirico e struggente del violino di Alessandro Mancuso che si mescola al rigore del pianoforte del fratello, Stefano: il Duo Mancuso sarà protagonista dell’evento in programma, domenica 5 settembre alle 21, presso il Teatro Andrea Parodi di Porto Torres. Il palcoscenico di via Matteotti ospiterà il primo concerto organizzato dell’associazione culturale Cism – Centro Internazionale Studi Musicali – in collaborazione con l’associazione Musicando Insieme.
Il programma spazia dall’ambito classico con l’esecuzione di musiche del celebre compositore tedesco, Beethoven, tra cui la celeberrima sonata “a Kreutzer”, ad opere più contemporanee come quelle del musicista francese Ravel. Nato a Roma in una famiglia di musicisti Stefano Mancuso ha iniziato sin dai primi anni lo studio del pianoforte, frequentando successivamente il Conservatorio “S. Cecilia” a Roma. Nel frattempo ha avviato l’attività concertistica, i primi anni in duo con il fratello violinista Alessandro. Attualmente Stefano Mancuso insegna presso il Conservatorio di Sassari e tiene regolarmente Materclass in vari paesi come Francia, Spagna, Svizzera, Italia e Argentina.
Il Cism, recentemente costituito a Sassari da musicisti provenienti da diverse realtà musicali, nasce con lo scopo di condividere le proprie esperienze e proporre interessanti manifestazioni culturali musicali nel territorio, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani musicisti. La manifestazione di domenica sarà seguita, infatti, sempre al Teatro Parodi, da un seminario rivolto agli studenti di musica, mentre giovedì 9 settembre alle 21 è in programma il concerto finale dei corsisti che terminerà con l’annuncio dei vincitori delle borse di studio, un ulteriore premio per esibirsi in concerti da effettuarsi nel corso della stagione concertistica 2021-22.

Mariangela Pala – addetto stampa