Problemi con la Continuità Territoriale: Aeroitalia nel mirino di Adiconsum Sardegna

Aeroitalia sotto accusa per difficoltà nel cambio di biglietti aerei


CAGLIARI – I biglietti aerei in regime di continuità territoriale per voli da e per la Sardegna offrono la possibilità di cambiare la data di utilizzo, se il cambio viene effettuato con un certo preavviso. Tuttavia, secondo il presidente Giorgio Vargiu, “quando si usa l’applicazione di Aeroitalia per effettuare il cambio, viene sempre richiesta un’integrazione monetaria, che varia in base al giorno, da pochi euro fino a cifre consistenti”.

Secondo Vargiu, molti cittadini sardi hanno segnalato un problema con il servizio telefonico di Aeroitalia: “Se si prova a spostare la prenotazione tramite il call center, spesso si resta in coda per molti minuti, per poi essere interrotti con un messaggio che invita a richiamare più tardi. Questo lascia come unica opzione l’app, che comporta un costo aggiuntivo”.

Adiconsum Sardegna ha chiesto all’Antitrust di verificare se il comportamento di Aeroitalia leda i diritti degli utenti della Continuità Territoriale, rappresentando una pratica commerciale scorretta.


Domande per il lettore:

  1. Hai mai avuto problemi con il cambio di biglietti aerei in regime di continuità territoriale?
  2. Quali soluzioni potrebbero migliorare il servizio offerto da Aeroitalia?
  3. Cosa pensi della richiesta di Adiconsum Sardegna all’Antitrust?



Oltre 11mila le visite nei 23 siti dell’edizione 2024 di Monumenti Aperti a Porto Torres

È andata in archivio con successo l’edizione 2024 di Monumenti Aperti a Porto Torres. Sono state 11.015 le visite complessive registrate nei 23 siti che sabato 4 e domenica 5 maggio hanno aperto le proprie porte per dar vita a una manifestazione che cresce di anno in anno. Nel 2023 le firme raccolte nei diversi siti erano state, infatti, 7.439.

Il sito più visitato è stato il Museo del Porto con 833 visite, seguito dal Planetario e simulatore dell’Istituto Nautico “M.Paglietti” con 739 visite e dalla Chiesetta di Balai Vicino con 731 firme.

Le novità principali di quest’anno sono state l’apertura dell’Antico Porto di Turris Libisonis che ha registrato un grande interesse con 391 visite e il rientro nella manifestazione della Chiesa della Beata Vergine della Consolata (356 visite).

Come ogni anno, si è confermato un luogo dal fascino attrattivo la Cripta della Basilica di San Gavino che ha registrato 646 visite.

Le bellissime giornate di sole hanno contribuito a rendere ancora più gradevoli le visite ai siti all’aperto come quelle all’area archeologica e alle Domus de Janas della necropoli di Su Crucifissu Mannu dove è stato possibile immergersi, oltre che nella storia, anche nei profumi intensi della macchia mediterranea.  

Apprezzatissimi anche gli eventi speciali organizzati per accompagnare le visite. Dai balli in costume medioevale a cura dell’associazione “Giudicato di Torres” che hanno inaugurato formalmente l’evento, sabato alle 15.30 nel prato antistante la Torre Aragonese, alle esibizioni e rievocazioni storiche degli studenti nella scuola “De Amicis” che hanno rappresentato, in costumi d’epoca, una tipica giornata di scuola del passato.

Il Comune di Porto Torres, per il 13° anno consecutivo, ha coordinato l’evento organizzato a livello nazionale dall’Associazione Imago Mundi Odv che quest’anno ha tagliato il traguardo della XXVIII edizione e che con lo slogan “Spazi per i Sogni” proseguirà fino all’autunno toccando 78 Comuni. 

La buona riuscita dell’evento è stata garantita dall’entusiasmo con il quale le studentesse e gli studenti delle scuole coinvolte e i volontari delle associazioni cittadine hanno “adottato” i siti raccontando con orgoglio le bellezze culturali della propria città.

All’iniziativa hanno collaborato la Memoria Storica Soc. Coop, l’Istituto comprensivo n. 1, l’Istituto comprensivo n. 2 “Don Antonio Sanna”, l’Istituto Superiore “M. Paglietti”, la Direzione Regionale Musei Sardegna in collaborazione con il Segretariato Regionale, il Museo Archeologico Nazionale “Antiquarium Turritano”, la Soprintendenza ABAP per le province di Sassari e Nuoro, l’Arcidiocesi di Sassari, la Basilica dei Santi Martiri turritani, la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa di Cristo Risorto, la Chiesa Beata Vergine della Consolata, il Laboratorio xilografico Giovanni Dettori, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna (Area Musealizzata Porto Antico), Asso.Ve.La, l’Associazione Atena Trekking, SardegnAmbiente Srls, Inner Weehl, il Gruppo Scout CNGEI Porto Torres e l’Associazione Culturale Giudicato di Torres, l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, volontari singoli.

Dichiarazione dell’assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco:

«Questa nuova edizione è stata un successo ed è stata particolarmente significativa perché si è svolta in concomitanza con l’avvio delle celebrazioni della nostra Festha Manna, proprio il giorno seguente alla processione che ha accompagnato le statue lignee dei Martiri turritani nella chiesetta di Balai Vicino. Questo sito, tra i 23 inseriti nella manifestazione, è sicuramente quello che rappresenta maggiormente la devozione della nostra comunità. Vorrei inoltre sottolineare lo spirito della manifestazione colto appieno dai nostri ragazzi che sono riusciti, oltre che ad imparare la storia e le caratteristiche del nostro patrimonio, anche a coinvolgere i propri concittadini e i turisti in un racconto appassionato delle bellezze di Porto Torres. La nostra amministrazione è felicissima di questa tredicesima edizione e ringrazia tutti le scuole, gli insegnanti, la multiservizi, le associazioni, gli uffici comunali e la Memoria Storica e tutti i volontari per  aver dato vita a un evento capace di rendere davvero orgogliosa tutta la comunità»

SEGUE RILEVAZIONI DEL NUMERO DELLE FIRME APPOSTE/VISITE GUIDATE PER CIASCUN MONUMENTO

1. Torre Aragonese: 30 visite

2. Basilica di San Gavino: 445 visite

3. Cripta della Basilica di San Gavino: 646 visite

4. Atrio Metropoli e necropoli paleocristiana sottostante (Complesso monumentale della Basilica

di San Gavino): 369 visite

5. Atrio Comita (Complesso monumentale della Basilica di San Gavino): 404 visite

6. Cumbessias (Complesso monumentale della Basilica di San Gavino): 404 visite

7. Aula capitolare (Complesso monumentale della Basilica di San Gavino): 404 visite

8. Chiesa di Balai Vicino: 731 visite

9. Chiesa di Balai Lontano: 503 visite

10. Chiesa di Cristo Risorto: 130 visite

11. Chiesa dello Spirito Santo: 162 visite

12. Chiesa della Beata Vergine della Consolata: 356 visite

13. Museo del porto: 833 visite

14. Domus de Janas di Su Crucifissu Mannu: 531 visite

15. Ipogeo di Tanca Borgona: 524 visite

16. Museo archeologico nazionale “Antiquarium turritano”: 538 visite

17. Terme e peristilio Pallottino (Area archeologica di Turris Libisonis): 634 visite

18. Terme Centrali (Area archeologica di Turris Libisonis): 634 visite

19. Domus di Orfeo (Area archeologica di Turris Libisonis): 634 visite

20. Stamperia e laboratorio di xilografia di Giovanni Dettori: 385 visite

21. Scuola “E. De Amicis”: 588 visite

22. Planetario e simulatore dell’Istituto Nautico “M. Paglietti”: 739 visite

23. Porto antico di Turris Libisonis: 391 visite




L’attrice Michela Quattrociocche sarà la madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024

                          del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024

   Glamour e tanto divertimento per la tredicesima edizione dell’evento               

                   il taglio del nastro sarà venerdì 10 maggio alle 14,30 

                                        al Cervo Conference Center 

   Da giovedì 9 a domenica 12 maggio un fitto calendario di appuntamenti  

con cocktail show, masterclass, degustazioni wine&food, eventi Fuori fiera                     

                          tra drink d’autore e tanta musica con i dj set 

PORTO CERVO. L’attrice Michela Quattrociocche sarà la madrina della tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sarà lei a tagliare il nastro, venerdì 10 maggio, alle 14,30, al Cervo Conference Center di Porto Cervo,per l’inaugurazione dell’evento che festeggia la sua tredicesima edizione. Un sigillo di classe ed eleganza per un appuntamento prestigioso, che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti. 

LA MADRINA. Michela Quattrociocche si è affermata nel mondo del cinema partendo da diverse apparizioni sul grande schermo: protagonista dei film “Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, “Natale a Beverly Hills”, “Una canzone per te” e “Sharm el Sheikh un’estate indimenticabile”. Nel 2008 ha debuttato anche come autrice, ha infatti scritto un libro edito da Mondatori intitolato “Piu dei Sogni Miei”. 

Nel 2015, insieme ad altre star del cinema italiano, ha partecipato al videoclip della canzone “Perché?” di Alex Britti, iniziativa promossa da Weworld contro la violenza sulle donne. Presto la ritroveremo al cinema, protagonista nel prossimo film in uscita “L’Ultima Sfida” di Antonio Silvestre.

EVENTI “FUORI FIERA”. Tutte le sere il villaggio di Porto Cervo si trasformerà nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. La mattina di venerdì 10 maggio, a partire dalle 10, sarà l’Hotel Cala di Volpe ad accogliere l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager Doping Bar Milano.Ma solo i più intraprendenti avranno la possibilità di “sfidare l’esperto” con un’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. L’unica arma a disposizione sarà una scheda da compilare, nel tentativo di indovinare cosa si cela sotto le bottiglie coperte.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio saranno dedicate esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”, quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi, giornalisti ed operatori del settore della nautica. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. 

I TEMI. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”. 

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

 Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

giovedì 9 maggio:

  • dalle 15 alle 18, degustazioni dedicate agli operatori del settore 
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico 

venerdì 10 maggio:

  • dalle 10 alle 12 cocktail show, Masterclass e blind tasting Challenge
  • dalle 14,30, taglio del nastro con madrina
  • dalle 15 alle 18, degustazioni dedicate agli operatori del settore 
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico

sabato 11 e domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18, degustazioni aperte al pubblico
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico



Lo scorso venerdì 26 aprile a Valledoria in scena l’Insieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari per il secondo evento di avvicinamento alla VII edizione del Festival delle Bellezze

Venerdì 26 aprile si è tenuto il secondo evento di anteprima del Festival delle Bellezze, la manifestazione organizzata dal 2018 dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia e che, anche quest’anno, proporrà un viaggio nei più affascinanti siti della Provincia di Sassari con l’obiettivo di valorizzare attraverso la musica e diverse espressioni artistiche, il suo patrimonio monumentale, archeologico e paesaggistico dal punto di vista mediatico e turistico.  

Il cammino di avvicinamento alla VII edizione ha fatto un ulteriore passo con un concerto-aperitivo ospitato, per il secondo anno consecutivo, nelle tenute dell’Agriturismo Monte Istulargiu, in località La Muddizza a Valledoria. Dopo il successo dello scorso 13 aprile con l’esordio nella chiesetta sassarese di San Michele di Plaiano sono tornati in scena i coristi, i solisti e gli strumentisti dell’Insieme Vocale Nova Euphonia e della Corale Studentesca “Città di Sassari”, diretti come sempre dal M° Vincenzo Cossu, il direttore artistico della manifestazione che, anche quest’anno fa parte del cartellone degli eventi di “Salude & Trigu”, il progetto della Camera di Commercio di Sassari che dal 2019 supporta le iniziative culturali legate alla valorizzazione turistica e alle tradizioni del Nord Sardegna.

I cori si sono esibiti prima separatamente e poi in un unica grande formazione e hanno offerto al numeroso pubblico presente un repertorio variegato, prevalentemente vocal pop per la formazione cadetta e di musica da cinema per il coro degli adulti, con incursioni, per entrambi, nelle sonorità della musica sarda. In scaletta brani di autori quali Danny Elfman, Coldplay, Queen, Simply Red, Leonard Cohen e molti altri che hanno suscitato grande emozione tra i presenti. Il climax si è toccato nel finale, quando gli oltre 50 coristi si sono uniti, accompagnati dalla band elettrica, per una chiusura spettacolare che ha visto succedersi Happy di Pharrell Williams, la celebreAmazing Grace e il classico di Bob Dylan, Knockin’On Heaven’s Door. Dopo l’immancabile bis, costituito per l’occasione dalla ormai celebre versione del M° Cossu del Deus ti Salvet Maria, il pubblico e gli artisti hanno potuto godere di un momento conviviale di altissimo livello grazie alla degustazione delle specialità offerte dell’Agriturismo gestito dalla famiglia Cugusi.

Alla serata hanno partecipato anche numerosi esponenti dell’amministrazione comunale di Valledoria, primo fra tutti il Sindaco, Marco Muretti, per portare un saluto e ricordare i numerosi eventi di prestigio che caratterizzeranno la stagione estiva del Comune.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Agriturismo Monte Istulargiu. 

In scena i cori e i solisti del M° Cossu accompagnati al Pianoforte da Walter Masala, alla Chitarra da Gabriele Griva, alle Percussioni da Gabriele Serra, al Basso Elettrico da Alessandra Daidone, al Flauto da Irinel Pavaloaia e al Clarinetto da Marco Cavalleri. Alla fonica Marco Pinna. 

Le riprese video sono state curate da Cesare Donati e Fabio Marotta per Sardinian Life.




“SKETCHES OF ISLANDS” 

di e con Paolo Cirinnà, Francesco Puglisi, Seby Burgio e Francesco De Rubeis

Berchidda, 11 maggio 2024 (h 21) teatro Santa Croce di piazza del Popolo

L’11 maggio sul palco dell’ormai noto e familiare teatro Santa Croce di piazza del Popolo a Berchidda, sarà di scena lo spettacolo “Sketches of Islands”. Una nuova particolarissima produzione originale che germoglia tra i graniti del Logudoro annaffiato d’arte e di creatività in questa terza stagione del progetto Insulae Lab, direzione artistica di Paolo Fresu.

Accadrà alle ore 21. Accadrà e come sempre sarà bello, coinvolgente e avvolgente. Accadrà per mani e per intuizione creativa di 4 grandi musicisti: Rino CirinnàSeby BurgioFrancesco Puglisi e Francesco De Rubeis.  Biglietto intero al costo di 10 €; disponibili anche i mini abbonamenti di 5 concerti a 40 €. Vendita operativa sul circuito TicketMaster.it. Prenotazioni e info – anche WhatsApp – al 3426476726.

Ance, piano e tastiere, basso, batteria e percussioni saranno complementari protagonisti sulla scena che darà forma e sostanza ad un progetto artistico di matrice musicale classica – in particolare la “Suite” – in cui le composizioni originali di Rino Cirinnà si ispirano a ritmi e melodie contemporanee in un viaggio che, partendo dalla Sicilia percorre il Mediterraneo e incontra le due isole maggiori con i rispettivi colori, le grandi tradizioni, gli insostituibili sapori e gli inarrivabili profumi, attraverso modalità affascinanti e  suggestive.

Rino Cirinnà nasce a Hartford negli Stati Uniti proviene da una famiglia di musicisti da tre generazioni ed ha studiato clarinetto nei conservatori di Catania e Roma. Nel 1984 vince il concorso come Sassofono Soprano nella prestigiosa Banda Nazionale dei Carabinieri di Roma. Nella capitale ha la possibilità di frequentare ed approfondire la musica e l’ambiente jazz confrontandosi con i più importanti musicisti Italiani e principalmente: Ha studiato con: Liceo Musicale Catania, Conservatorio di Roma, Nicola Conte, Alfio Galigani, Jerry Bergonzi, Charlie Banacos, Ibraima Camara. Partecipa ad alcune trasmissioni televisive RAI e fa parte di tour di musica leggera di alcuni tra i più conosciuti cantanti Italiani (Nino Buonocore). Nel 1989 si trasferisce negli USA dove risiede per dieci anni, frequenta il Berklee College di Boston con insegnanti del calibro di J.Bergonzi e C.Banacos. Rientrato in Italia oltre ai suoi progetti personali collabora con L’Orchestra jazz del Mediterraneo diretta da G.Gruntz, G.Basso, M.Schneider, B.Mintzer e Maurizio Giammarco, Paolo Silvestri. Ha realizzato due tour negli Stati Uniti e Canada, è cittadino onorario della città di Little Rock ed ha partecipato in vari Festival Jazz in Francia, Portogallo, Brasile, Israele, Malta, Slovenia, Austria. Negli ultimi anni ha iniziato una intensa attività di produttore creando l’Archimede Records e collaborando con Anaglyphos Records e la Mhodi Music Company. Ha frequentato corsi di direzione d’orchestra con Thomas Briccetti. Ha insegnato alla Brookline Music School, Somerville Highschool.

Francesco Puglisi inizia da autodidatta a suonare il basso elettrico intorno a 11 anni intorno al 1970 e a 15 il contrabbasso. Dal 1975 inizia a suonare jazz con gruppi italiani e anche ospiti stranieri partecipando a numerosi tour nazionali e internazionali e partecipazioni a numerosi festival. Collaborazioni jazz musicisti italiani (tra cui): Maurizio Giammarco,Enrico Pieranunzi, M. Urbani, Enrico Rava, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Stefano Di Battista ,R. Giuliani, S. Sabatini, Dado Moroni,Gianni Basso, D. Piana, O. Valdambrini, F.D’Andrea, Nick thenightfly e tanti altri. Vanta collaborazioni jazz con musicisti stranieri tra cui Chet Baker, Kenny Clark, Gary Bartz,S. Fortune, Bob Mintzer,Ronnie Cuber,Kay Winding,Lee Konitz, George Garzone, Benny Golson,Bob Sheppard, Joe Faddis, Mose Alison, Steve Grossman, Rick Margitza, Dave Binney, Alex Sipiagin, Bob Bonisolo, Chaka Khan, Tommy Campbell, Cassandra Wilson, B. Dorough e molti altri ancora. Altre collaborazioni “pop” – solo alcune – quelle con Riccardo Cocciante, Luca Barbarossa, Teresa De Sio, Amy Stewart, Laura Pausini, Tony Esposito, Eumir Deodato, Mina, Patty Pravo, Lucio Dalla, Mia Martini, Sergio Cammariere, Renzo Arbore e Ornella Vanoni.

Seby Burgio classe 1989, inizia a studiare a soli 4 anni. Sin da giovanissimo vince svariati concorsi di musica classica nazionali ed internazionali. Ben presto inizia a studiare piano jazz e nel 2008 partecipa al premio “Massimo Urbani” vincendo il premo del pubblico, la borsa di studio per Umbria Jazz e la sua prima incisione discografica per la prestigiosa etichetta italiana Philology Records. Appena 18enne registra il suo primo album “Giant Steps” in trio con Massimo Morriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Partecipa ai seminari di Umbria Jazz 2006, Umbria Jazz 2008, St. Louis 2011 e vince diversi concorsi jazz italiani fra cui Vittoria Jazz Award 2009, premio Chiccho Bettinardi 2009, premio Barga Jazz 2011, premio città di Filadelfia 2012, premio Paolo Randazzo 2012, premio Luca Flores 2012, alcuni dei quali – ne citiamo solo alcuni appunto – vinti insieme al trio Urban Fabula. Nel 2012 si diploma in Pianoforte Classico presso il conservatorio A. Corelli di Messina sotto la guida del professore Riccardo Motta. Nel 2013 si trasferisce a Roma dove oltre alla sua carriera artistica nel mondo del Jazz, stabilisce diverse collaborazioni nel mondo del cinema registrando per diverse produzioni Rai, Mediaset, Netflix, Amazon Video. Oltre al jazz intraprende l’attività di turnista nel mondo pop/cantautoriale. Fra le ultime collaborazioni vanno citate sicuramente quella con il cantautore romano Mannarino (con in quale ha anche inciso delle tracce nel suo ultimo album) e quella con il cantante napoletano Massimo Ranieri (con il quale è attualmente in tour ed ha preso parte all’ultima trasmissione Rai 3 “Qui è Adesso”). Ha all’attivo più di 30 incisioni discografiche e numerosissime collaborazioni in ambito Jazz e non solo. Oggi è uno dei pianisti più richiesti nel panorama musicale italiano in genere.  Collabora stabilmente con musicisti come Massimo Ranieri, Mannarino, Enrico Rava, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Max Ionata, Giovanni Amato, Gegè Telesforo e molti altri ancora.  Oltre all’attività concertistica in Italia e all’estero affianca l’attività di insegnante, arrangiatore, produttore e compositore nel suo studio romano.

Francesco De Rubeis è batterista di estrazione Jazz/Fusion, affermatosi a livello internazionale grazie alla sua versatilità musicale. Con più di 20 anni di attività professionale, vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Javier Girotto, John Patitucci, Miguel Rodriguez, Jotam Ben-Or, Okabe Family, Capolinea, Manao, Indaco, e tanti altri progetti dalla spiccata caratura artistica con i quali si è esibito in centinaia di festival e palcoscenici di rilievo internazionale, quali North Sea Jazz Festival, Bimhuis, Lantaren, Auditorium parco della musica, Heineken Jazz Fest, Womad, Canarias Jazz Fest. Inoltre Francesco svolge una intensa attività musicale legata alla Danza, lavorando negli anni per istituzioni del calibro di Accademia Nazionale di Danza, Juilliard School, New York University, Martha Graham School, Cunningham Trust, AMDA.




Flaminia Civitacastellana – Sassarri Calcio Latte Dolce

Arriva contro il Flaminia Civitacastellana la prima vittoria sulla panchina del Sassari Calcio Latte Dolce di mister Antonio Marinu: i biancocelesti, infatti, superano 0-2 i laziali e terminano la regular season a quota 37 punti. I sassaresi, per ottenere la salvezza diretta, ora dovranno aspettare i risultati delle dirette concorrenti, ma con questa vittoria si sono garantiti quantomeno la partita dei playout tra le mura amiche.

Primo tempo

Parte bene il Sassari Calcio Latte Dolce, che dopo appena 3’ si rende pericoloso con Scognamillo, con un colpo di testa che termina alto sopra la traversa. Nel primo quarto d’ora le due squadre danno vita a un match intenso e da una parte il Flaminia ci prova con Sirbu e Pauni, dall’altra è Kaio Piassi, che prova a sorprendere la retroguardia avversaria: 0-0 al 15’. 
Un minuto più tardi gli ospiti vanno a un passo dal vantaggio: sugli sviluppi di calcio d’angolo Grassi anticipa tutti di testa, con la palla che si stampa sulla traversa; sulla ribattuta si avventa Russu che però calcia alto. I biancocelesti provano a prendere in mano le redini del match e al 39’ arriva il vantaggio sassarese: azione personale di Kaio Piassi, che con un tiro imparabile supera Faralli per lo 0-1. Negli ultimi minuti il Flaminia si spinge in avanti alla ricerca del pareggio, ma la difesa biancoceleste è attenta e si va all’intervallo con gli ospiti avanti 0-1.

Secondo tempo

Al ritorno dagli spogliatoi è Saba a creare la prima azione pericolosa dopo 2’ con un tiro da fuori area che termina di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa le due squadre abbassano il ritmo rispetto ai primi 45’ ed è il Sassari Calcio Latte Dolce a sfiorare il raddoppio con il solito Kaio Piassi, che costringe Faralli a compiere un autentico miracolo. Sulla ripartenza ci prova in due occasioni il Flaminia, prima con De Cenco, poi con Bertoldi, ma in entrambe le occasioni i rossoblù non inquadrano lo specchio della porta. 
I due allenatori inseriscono forze fresche e a 6’ dalla fine il Sassari Calcio Latte Dolce raddoppia: sugli sviluppi di calcio d’angolo, Cabeccia svetta di testa e firma la rete dello 0-2. Nel recupero Marcangeli al termine di una grande azione personale va a un passo dalla rete dello 0-3, ma la palla termina fuori di poco. La partita finisce con il successo biancoceleste per 0-2 e il Sassari Calcio Latte Dolce termina la stagione a quota 37 punti.

Tabellini

Flaminia Civitacastellana: Faralli, Pericolini, Igini (40’ st Bradarskiy), Fumanti, Benedetti, Mattia, Sirbu (18’ st Celentano), Marchi (21’ st Tirelli), Ancillai (1’ st De Cenco), Lorusso (18’ st Bertoldi), Paun
A disposizione: Danca, Muti, Massaccesi, Padovano. Allenatore: Federico Nofri Onofri

Sassari Calcio Latte Dolce: Carboni; Aru, Cabeccia, Russu (27’ Piredda), Canu; Mureddu, Piga, Saba; Piassi (31’ st Marcangeli), Scognamillo (15’ st N’Gbesso), Grassi (28’ st Pireddu).

A disposizione: Riu, Orlando, Muscas, Olivera, Pilo. Allenatore: Antonio Marinu

Marcatori: 39’ Kaio Piassi (SLD), 84’ Cabeccia (SLD)

Ammonizioni: Ancillai (FC), Lorusso (FC), Paun (FC), Marcangeli (SLD)

Arbitro: Alessio Amadei (sez. Terni)




PREMIO COSTA SMERALDA 2024

Premio Narrativa: Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi)

Premio Saggistica : Maurizio Ferraris con “Imparare a vivere” (Editori Laterza)

Alicia Giménez-Bartlett vince il Premio Internazionale, Mariasole Bianco si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo e a Salmoil Premio Speciale

Porto Cervo, 4 maggio 2024 – Durante la cerimonia pubblica di premiazione del Premio Costa Smeralda, organizzato e promosso da Consorzio Costa Smeralda, presieduto da Renzo Persico, che si è tenutaoggi al Conference Center di Porto Cervo, sono stati proclamati i due vincitori assoluti delle categorie premiate, Narrativa e Saggistica, individuati da una giuria di indiscutibile qualità, composta da: Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, insieme al direttore artistico Stefano Salis.

La scrittrice Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi) si è aggiudicata il Premio Narrativa del Premio Costa Smeralda 2024.

Motivazione della giuria: “Il sentimento del mare” è il resoconto intimo di una donna, matura, molto bella, che deve fare un bilancio della sua esistenza. Donna di mare, la protagonista traccia una mappa nautica e sentimentale attraverso la quale stabilire una via di fuga dal proprio tormento e dalla propria crisi. Quando tutto sembra perduto, quando anche decadono i riferimenti più comuni, ecco che il miracolo, inteso come intuizione, e anche come connessione tra reale e immaginario, ci viene in soccorso. E per una narratrice straordinaria come Evelina Santangelo il miracolo consiste nell’individuare il luogo della propria consolazione e, di conseguenza, la lingua per raccontarla. Il mare è contemporaneamente lo spazio della narrazione, del conforto e dello stile. Come camminare sull’acqua per vagabondare sulle vicende umane, trovarvi un senso, adattarlo a sé e poi, con una penna sublime, raccontarlo agli altri. “Il sentimento del mare” è in tutto un esperimento, riuscitissimo, di questa particolare sostanza intima attraverso cui produrre un senso collettivo. Intanto perché il mare è la culla di ogni mitologia e quindi il deposito del senso primo che noi sappiamo dare agli avvenimenti e alle narrazioni.  Per la qualità della scrittura, per la profondità dei temi, per l’eleganza del plot, questo romanzo è dichiarato vincitore nella sezione narrativa italiana del Premio Costa Smeralda 2024.

Il Premio Saggistica è andato invece a Maurizio Ferraris per il suo “Imparare a vivere” (Editori Laterza). 

Motivazione della giuria: Maurizio Ferraris ha la rara capacità di spiegare e raccontare cose molto difficili in un modo che risulta non solo comprensibile ma anche e soprattutto accattivante. Nel senso originario del participio: accattivando, rendendo il lettore amabilmente prigioniero della pagina. L’autore di “Imparare a vivere” ha anche un’altra dote, che in questo suo nuovo libro si esprime al meglio, con limpidezza cristallina: quella di spiazzare. Di far precipitare chi legge in una posizione tanto scomoda quanto salutare. Per un istante solo: appena prima di capire che basta spostarsi, magari anche solo di poco, per ritrovarsi a proprio agio. In altre parole, quasi ogni pagina di Maurizio Ferraris è capace di rimettere in gioco le nostre convinzioni, le certezze che crediamo di avere, i luoghi comuni che popolano il nostro mondo di cose e parole. E tutto sempre con una vena straordinaria di ironia. “Imparare a vivere” è un libro provvidenziale, pieno di cose che non immaginavamo fosse necessario sapere – o non sapere, e invece è proprio così.

Come di consueto, durante la cerimonia di premiazione, affidata alla conduzione della giornalista Roberta Floris, sono stati assegnati tre ulteriori riconoscimenti.

Il Premio Cultura del Mediterraneo è andato a Mariasole Bianco, scienziata e divulgatrice esperta in conservazione dell’ambiente marino, protagonista anche del suo libro “Pianeta Oceano” (Rizzoli). Mariasole Bianco è co-fondatrice e Presidente di Worldrise, un’organizzazione no-profit che da oltre un decennio agisce per la conservazione efficace dei mari italiani facilitando un cambiamento positivo che (ri)connetta le persone al mare, crei consapevolezza circa l’importanza dell’oceano e si concretizzi nell’impegno collettivo per la sua salvaguardia. 

La scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett ha invece ritirato il Premio Internazionale, dopo le vittorie del Nobel Orhan Pamuk e diEmmanuel Carrère con la seguente motivazione della giuria: “Uno. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver portato nelle nostre case – e per averci invitato in quella di – Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona. Due. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver utilizzato il giallo come struttura per indagare, in modo approfondito, appassionato e avvincente, su uno dei delitti più frequenti in questo nostro Occidente e cioè il mancato riconoscimento del lavoro, del ruolo e della rappresentanza delle donne. Tre. Ad Alicia Giménez-Bartlett che mai nei suoi romanzi ha ceduto all’incanto, e alla mitomania, che il bene possa essere diviso dal male, la giustizia dall’ingiustizia, la vita dalla morte, la vita privata da quella professionale, perché altrimenti non saremmo integri e l’integrità è l’orizzonte, sempre irraggiungibile ma sempre libero, al quale tendere. Quattro. Alicia Giménez-Bartlett che ha dimostrato quanto leggere Virginia Woolf sia necessario nonostante Virginia Woolf fosse una donna bianca, ricca, classista e nata nel centro di un immenso impero coloniale. E questo perché, come dicevamo al punto precedente, Alicia Giménez-Bartlett sa che dividere non è il mestiere della letteratura, la letteratura si occupa di farci vivere negli opposti. Tra gli opposti, sono bravi quasi tutti. Per tutto questo, e altro ancora, non ultimo perché ci ha fatto anche molto ridere con Garzón, ad Alicia Giménez-Bartlett va il Premio Internazionale Costa Smeralda 2024”. 

Infine, è stato consegnato il Premio Speciale al poliedrico artista, rapper, cantante, attore, produttore discografico olbiese Salmo, che come si legge nelle motivazioni della giuria: “Si esprime direttamente con i linguaggi della contemporaneità e trascina la Sardegna, che non ha mai dimenticato, in tutte le sue contraddizioni, e la sua cultura dentro il mondo globalizzato ma anche locale in cui viviamo. Il premio vuole essere un segnale di apertura e ascolto: non per Salmo, che non ne ha bisogno, ma per tutti noi. Che dobbiamo capire che la Sardegna è nel contemporaneo, nel mondo, nel tempo che viviamo ora e qui”.

Al termine della cerimonia di premiazione il Presidente del Consorzio Costa Smeralda Renzo Persico ha commentato con soddisfazione: “Siamo orgogliosi che gli appuntamenti ideati dal Consorzio per il 2024 prendano avvio sotto il segno dell’eccellenza e del rinnovato successo del Premio Costa Smeralda. Il prestigio di questa nuova edizione si rispecchia ancora una volta nell’altissima qualità della selezione della giuria, che ogni anno con le sue proposte ci consente di valorizzare attraverso titoli e autori le molte anime della grande cultura contemporanea”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Con le ultime edizioni di altissimo livello, il Premio Costa Smeralda ha consolidato il suo posizionamento tra i grandi appuntamenti culturali del panorama letterario nazionale. Come destinazione siamo entusiasti di organizzare e ospitare ogni anno questo evento, che per noi segna anche l’inizio della stagione turistica, confermando l’ampio spazio dato ai talenti più originali della nostra contemporaneità e al confronto su grandi temi di attualità.” 

A simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, anche quest’anno ai vincitori è stata consegnata un’opera dello scultore Giuseppe Sanna, costituita da una pietra di forma naturale per ciascuna categoria, in basalto per la Narrativa, trachite per la Saggistica, granito per il Premio Internazionale, marmo per il Premio Cultura del Mediterraneo e calcare per il Premio Speciale. Il Premio Costa Smeralda è il primo premio letterario che utilizza la pietra come emblema. Espressione del legame con il territorio, simbolo di concretezza, solidità, capacità di resistere nel tempo, le pietre tipiche del paesaggio sardo e forgiate dalla natura, sono di espressione geologica differente, perché ogni autore è diverso dall’altro, unico e irripetibile. Pietre unite da una base in cristallo che ricorda il colore della Costa Smeralda e il suo rinnovato appuntamento con la cultura contemporanea.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding,società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. e proprietaria dal 2012 di proprietà immobiliari e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda. 

L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

PREMIO COSTA SMERALDA 2024

MOTIVAZIONI 

PREMIO NARRATIVA

EVELINA SANTANGELOIl sentimento del mare” (Einaudi)

Motivazione: “Il sentimento del mare” è il resoconto intimo di una donna, matura, molto bella, che deve fare un bilancio della sua esistenza. Donna di mare, la protagonista traccia una mappa nautica e sentimentale attraverso la quale stabilire una via di fuga dal proprio tormento e dalla propria crisi. Quando tutto sembra perduto, quando anche decadono i riferimenti più comuni, ecco che il miracolo, inteso come intuizione, e anche come connessione tra reale e immaginario, ci viene in soccorso. E per una narratrice straordinaria come Evelina Santangelo il miracolo consiste nell’individuare il luogo della propria consolazione e, di conseguenza, la lingua per raccontarla. Il mare è contemporaneamente lo spazio della narrazione, del conforto e dello stile. Come camminare sull’acqua per vagabondare sulle vicende umane, trovarvi un senso, adattarlo a sé e poi, con una penna sublime, raccontarlo agli altri. “Il sentimento del mare” è in tutto un esperimento, riuscitissimo, di questa particolare sostanza intima attraverso cui produrre un senso collettivo. Intanto perché il mare è la culla di ogni mitologia e quindi il deposito del senso primo che noi sappiamo dare agli avvenimenti e alle narrazioni.  Per la qualità della scrittura, per la profondità dei temi, per l’eleganza del plot, questo romanzo è dichiarato vincitore nella sezione narrativa italiana del Premio Costa Smeralda 2024.

PREMIO SAGGISTICA

MAURIZIO FERRARIS Imparare a vivere” (Editori Laterza)

Motivazione: Maurizio Ferraris ha la rara capacità di spiegare e raccontare cose molto difficili in un modo che risulta non solo comprensibile ma anche e soprattutto accattivante. Nel senso originario del participio: accattivando, rendendo il lettore amabilmente prigioniero della pagina. L’autore di “Imparare a vivere” ha anche un’altra dote, che in questo suo nuovo libro si esprime al meglio, con limpidezza cristallina: quella di spiazzare. Di far precipitare chi legge in una posizione tanto scomoda quanto salutare. Per un istante solo: appena prima di capire che basta spostarsi, magari anche solo di poco, per ritrovarsi a proprio agio. In altre parole, quasi ogni pagina di Maurizio Ferraris è capace di rimettere in gioco le nostre convinzioni, le certezze che crediamo di avere, i luoghi comuni che popolano il nostro mondo di cose e parole. E tutto sempre con una vena straordinaria di ironia. “Imparare a vivere” è un libro provvidenziale, pieno di cose che non immaginavamo fosse necessario sapere – o non sapere, e invece è proprio così.

PREMIO CULTURA DEL MEDITERRANEO

MARIASOLE BIANCO

Motivazione: La tutela del mare passa attraverso la conoscenza della sua specificità, della sua meraviglia, della sua capacità di esserci madre e padre. La custodia è affidata a noi, qui e adesso, per migliorare ciò che è stato fatto male o addirittura non fatto, in nome e per conto delle generazioni future. La consapevolezza del delicato equilibrio e l’importanza di amarlo, prima di tutto, preservarlo ed estenderlo, se possibile, sono al centro del lavoro di Mariasole Bianco. Divulgatrice ed esperta di tutela e conservazione degli ambienti marini, studi specialistici in Australia in gestione delle aree marine protette, oggi ha investito tutte le sue energie, competenze e solarità nella difesa del Mediterraneo e del mare nel suo complesso. Co-fondatrice e presidente dell’associazione Worldrise, impegnata nel campo della salvaguardia degli ecosistemi marittimi con progetti di sensibilizzazione che promuovano la riconnessione tra uomo e natura, il suo lavoro stimola la formazione delle future generazioni quali custodi del patrimonio dell’ecosistema mediterraneo. Nei suoi libri, nelle sue trasmissioni tv, nei suoi documentari, il suo lavoro di testimonianza e spinta è una salutare sveglia per tutti noi. Non potevamo trovare una donna migliore per affidare il Premio Costa Smeralda Cultura del Mediterraneo 2024.

PREMIO INTERNAZIONALE

ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT

Motivazione: Uno. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver portato nelle nostre case – e per averci invitato in quella di. – Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona. Due. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver utilizzato il giallo come struttura per indagare, in modo approfondito, appassionato e avvincente, su uno dei delitti più frequenti in questo nostro Occidente e cioè il mancato riconoscimento del lavoro, del ruolo e della rappresentanza delle donne. Tre. Ad Alicia Giménez-Bartlett che mai nei suoi romanzi ha ceduto all’incanto, e alla mitomania, che il bene possa essere diviso dal male, la giustizia dall’ingiustizia, la vita dalla morte, la vita privata da quella professionale, perché altrimenti non saremmo integri e l’integrità è l’orizzonte, sempre irraggiungibile ma sempre libero, al quale tendere. Quattro. Alicia Giménez-Bartlett che ha dimostrato quanto leggere Virginia Woolf sia necessario nonostante Virginia Woolf fosse una donna bianca, ricca, classista e nata nel centro di un immenso impero coloniale. E questo perché, come dicevamo al punto precedente, Alicia Giménez-Bartlett sa che dividere non è il mestiere della letteratura, la letteratura si occupa di farci vivere negli opposti. Tra gli opposti, sono bravi quasi tutti. Per tutto questo, e altro ancora, non ultimo perché ci ha fatto anche moto ridere con Garzòn, ad Alicia Giménez-Bartlett va il Premio Internazionale Costa Smeralda 2024. 

PREMIO SPECIALE

SALMO

Motivazione: La cultura si declina in molte forme, tutte degne di essere percepite, conosciute, apprezzate. Lo sa bene uno come Salmo, che è un artista poliedrico, rapper, cantante, attore, produttore, e chissà cosa gli riserva il futuro. La sua qualità lo ha portato ad intercettare i gusti del pubblico ma non facendosene influenzare: la sua indipendenza resta la sua principale e più preziosa caratteristica. Negli scorsi anni abbiamo premiato musicisti e artisti, come Gavino Murgia e Antonio Marras, che sono riusciti ad interpretare la loro sardità (parola che usiamo con le dovute cautele) riportandola a nuovi standard, riconosciuti a livello internazionale. Ma Salmo fa qualcosa in più e di diverso. Si esprime direttamente con i linguaggi della contemporaneità e trascina la Sardegna, che non ha mai dimenticato, in tutte le sue contraddizioni, e la sua cultura, dentro il mondo globalizzato ma anche locale in cui viviamo. Il nostro premio vuole essere un segnale di apertura e ascolto: non per Salmo, che non ne ha bisogno, ma per tutti noi. Che dobbiamo capire che la Sardegna è nel contemporaneo, nel mondo, nel tempo che viviamo ora e qui. Il successo di Salmo ci ricorda e ci obbliga a rivedere i nostri soliti meccanismi di catalogazione e questo, per noi, è una grande lezione che prendiamo da lui. Premio Speciale Costa Smeralda 2024 a una delle voci più ascoltate della Sardegna contemporanea, e, chissà, futura. 




Comunicato stampa – evento “Sulle orme dei Viandanti” – 10/05/2024 Soprintendenza archivistica della Sardegna

Sulle orme dei Viandanti

La dichiarazione di interesse culturale dell’archivio del Gremio dei Viandanti di Sassari, tra memoria e prospettive future

Convegno e mostra

10-11-12 maggio 2024

Villino Ricci – Sassari, Viale Dante 2,

L’archivio del Gremio Religioso dei Viandanti di Nostra Signora del Buon Cammino di Sassari, già dichiarato dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna nel 2018 di interesse storico particolarmente importante e perciò inserito nell’elenco dei beni culturali nazionali, è stato impreziosito da ulteriore materiale documentario di sua pertinenza, che data a partire dal 1727, di cui il sodalizio è recentemente rientrato in possesso.

In occasione dell’emanazione da parte della soprintendente Monica Grossi del decreto di integrazione della dichiarazione di interesse culturale, il Gremio e la Soprintendenza archivistica, con il patrocinio del Comune di Sassari e della Arcidiocesi Turritana, organizzano un evento di presentazione dell’importante fondo archivistico, che testimonia la vita sociale e religiosa del Gremio e dei suoi consociati e il suo rapporto con la città di Sassari dal 1633 ai giorni nostri.

Il Gremio dei Viandanti (in sassarese “lu Gremiu di li Viaggianti”) è una delle antiche corporazioni di arti e mestieri che ancora oggi operano a Sassari, protagoniste della Faradda di li candareri (discesa dei candelieri), manifestazione parte della “Rete delle grandi macchine a spalla italiane” dal 2013 inserita nel Patrimonio orale e immateriale dell’umanità dell’UNESCO. Lo statuto del Gremio risale al 30 giugno 1633, cui seguì un accordo con i frati agostiniani della chiesa di Sant’Agostino e l’attribuzione della cappella tuttora di proprietà gremiale, dove il sodalizio continua a festeggiare, la seconda domenica d’agosto, la Beata Vergine del Buon Cammino.

Il prezioso archivio è da tempo curato e studiato, tuttavia la dichiarazione d’interesse storico particolarmente importante da parte del Ministero della Cultura segna un rilevante cambio di passo, con la nascita di un progetto integrato di tutela, inventariazione e valorizzazione in piena sinergia tra la Soprintendenza archivistica e il Gremio.

SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA DELLA SARDEGNA

via Marche 17, 09127 CAGLIARI –




TURISMO: LA REGIONE SARDEGNA PRESENTA LA NUOVA TRATTA OLBIA-DUBAI ALL’ARABIAN TRAVEL MARKET

Cagliari, 3 Maggio 2024 – La Regione Sardegna parteciperà, dal 6 al 9 maggio 2024, all’Arabian Travel Market, la più importante fiera internazionale dedicata al turismo inbound e outbound degli Emirati Arabi, presso il Dubai World Trade Center. 

Per la Sardegna sarà un’importante occasione per raccontarsi a un potenziale nuovo mercato in espansione, che si preannuncia strategico per le prossime stagioni turistiche dell’isola anche grazie all’inaugurazione della rotta Olbia-Dubai, operata dal vettore flydubai del gruppo Emirates.

Il nuovo volo, che sarà operativo ogni martedì e sabato dal 15 giugno al 31 agosto 2024, verrà presentato in una conferenza stampa all’Arabian Travel Market, in cui interverranno l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu insieme a Jeyhun Efendi, Senior Vice President Commercial Operations flydubai, e a Mario Garau e Giovanna Loriga, rispettivamente direttore e vicedirettore commerciale Aviation e marketing Aeroporto di Olbia.

“È la prima fiera alla quale partecipo in veste di assessore – dichiara Cuccureddu – e sono fiducioso che possa essere l’opportunità per approcciare un nuovo interessante mercato: sono convinto che il target che potremo intercettare in quest’occasione, con l’attivazione della nuova tratta, attivata sperimentalmente già nella scorsa estate, possa essere particolarmente importante per il turismo della nostra Isola. L’obiettivo è quello di lavorare al meglio sui nostri prodotti turistici, che possono andare incontro alle esigenze del pubblico degli Emirati, in termini di qualità e varietà. Ringraziamo flydubai per aver programmato questo collegamento diretto di linea intercontinentale, già sperimentalmente attivato lo scorso anno, e ci auguriamo che in futuro si possa ulteriormente ampliare l’offerta di voli diretti di linea con Paesi extra Unione europea, in termini di frequenza, di destinazioni e di aeroporti sardi coinvolti”.

Il pubblico di riferimento, spiega l’assessore Franco Cuccureddu, non è solo quello degli Emiratini, ma anche, forse soprattutto, quello dei numerosi liberi professionisti, molti europei e americani che vivono a Dubai e negli Emirati Arabi, e che in estate, quando lì le temperature sono molto elevate, cercano un luogo dal clima più mite per le loro vacanze.

In questo senso, la Sardegna rappresenta per loro la destinazione perfetta, con la sua offerta marino-balneare che, visto il periodo estivo, sarà certamente al centro della narrazione che verrà portata a Dubai, ma anche con gli altri prodotti, commercializzabili tutto l’anno. L’offerta culturale (con la civiltà Nuragica ad esempio, unica nel Mediterraneo, comparabile alla civiltà egizia per originalità e maestosità delle opere, o con le Domus de Janas, ufficialmente candidate a entrare nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità stilato dall’Unesco), quella escursionistica (con percorsi come il leggendario “Selvaggio Blu”, una delle reti ferrate più famose al mondo), quella naturalistica o quella enogastronomica. Senza dimenticare il turismo dei borghi, che è in forte crescita anche perché, grazie al lavoro sul territorio, si arricchisce di nuovi eventi, o l’attrattiva dei grandi eventi di spettacolo, con artisti di livello internazionale che, soprattutto d’estate, si ritrovano in Sardegna per festival e concerti.

“Nel periodo estivo, è ovvio, il nostro punto di forza è certamente il mare – conclude l’assessore Franco Cuccureddu – ma tutti gli altri attrattori contribuiscono a completare un’offerta di vacanza che confidiamo possa trovare grande interesse negli Emirati ma non va ricordato che l’aeroporto di Dubai è anche uno dei principali hub del trasporto aereo e così questo collegamento diretto rende potenzialmente accessibile la Sardegna a visitatori provenienti da ogni parte del mondo”.




GIUNTA REGIONALE: LE DELIBERE APPROVATE

Cagliari, 30 aprile 2024 – Si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale presieduta da Alessandra Todde.

Di seguito alcune delle delibere approvate.

Su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha approvato il disegno di legge “Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio, dei beni paesaggistici e ambientali”, volto – come precisato nella relazione illustrativa – a garantire che lo sviluppo e la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili avvenga in un contesto di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. In questo senso – è precisato – l’articolo 9 della Costituzione, prevede che sia la Repubblica e quindi – ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione – anche le Regioni si adoperino al fine di garantire la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il disegno di legge, nel rispetto della competenza regionale in materia di produzione e distribuzione dell’energia elettrica, detta una disciplina transitoria, in quanto ancorata all’approvazione della legge regionale sull’individuazione delle aree idonee ai sensi dell’articolo 20, comma 4 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 e al successivo, e necessario, adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha dato il via libera all’approvazione del Piano di Valorizzazione e recupero delle terre civiche dei Comune di Sorradile, Tula e Bonarcado. 

Approvate poi le Direttive per la regolamentazione della pesca del corallo per l’anno 2024, comprendenti le modalità e condizioni per il rilascio delle autorizzazioni. Il numero massimo di autorizzazioni concedibili per lo svolgimento della pesca del corallo non potrà essere superiore a diciotto e il prelievo dovrà essere effettuato dal 1° maggio sino al 30 settembre, ferme restando le ulteriori limitazioni previste sui quantitativi massimi di prelievo, sulle zone e sulle batimetriche consentite (superiori a 50 metri); stabilita anche la tassa annuale per il rilascio dell’autorizzazione che, per il 2024, sarà pari a 516.50 euro. 

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha approvato una delibera che individua i criteri e le modalità d’attuazione del programma “SO.LA.RE. Sardegna – Sostegno Lavoro Regione Sardegna”, nell’ambito dell’intervento pluriennale “Destinazione Sardegna Lavoro”. Il piano è finalizzato a sostenere le imprese e gli addetti della filiera turistica attraverso l’erogazione di un aiuto sotto forma di sovvenzione parametrata sulla retribuzione mensile lorda dei neoassunti giovani, al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati/e di lunga durata, di età superiore ai 35 anni, in particolare donne, con una dotazione complessiva pari a Euro 37.842.000,00, di cui 20 milioni cofinanziati con il contributo del PR FSE+ Sardegna 2021/2027, ed Euro 17.842.000,00, con risorse provenienti dal bilancio finanziario della Regione, già nella disponibilità contabile.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha stabilito il calendario scolastico per l’annualità 2024 /2025. In particolare, la data di inizio delle lezioni è stata individuata nel giorno 12 settembre 2024 per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La data di termine delle lezioni il giorno 7 giugno 2025 per tutti gli ordini e gradi d’istruzione, mentre la data di termine delle attività il giorno 28 giugno 2025 per le scuole dell’infanzia; stabilito, altresì, che le singole istituzioni scolastiche, ivi comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni. Queste le giornate nazionale per le quali sono previste le sospensioni delle lezioni: 1° novembre – festa di tutti i Santi; 8 dicembre – Immacolata Concezione;  25 dicembre – Natale;  26 dicembre – Santo Stefano; 1° gennaio – Capodanno;  6 gennaio – Epifania;  Lunedì dopo Pasqua (Lunedì dell‘Angelo);  25 aprile – anniversario della Liberazione;  1° maggio – festa del Lavoro; 2 giugno – festa nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono (secondo la normativa vigente, se ricade in un giorno di lezione). Ed inoltre: 2 novembre: commemorazione dei defunti; vacanze natalizie: dal 23 al 31 dicembre, dal 2 al 4 gennaio; dal 3 al 4 marzo 2025 vacanze di carnevale; dal 17 aprile al 21 aprile 2025 vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua; 22 aprile 2025 il martedì successivo al lunedì dopo Pasqua; 28 aprile: Sa Die de sa Sardigna. Sono poi previsti 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto, che diventa 1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico. I giorni di lezione che risultano nel calendario scolastico regionale sono pertanto così ripartiti: Settembre 2024: giorni 16; Ottobre 2024: giorni 27; Novembre 2024: giorni 24; Dicembre 2024: giorni 18; Gennaio 2025: giorni 22; Febbraio 2025: giorni: 24; Marzo 2025: giorni 24; Aprile 2025: giorni 19; Maggio 2025: giorni 26; Giugno 2025: giorni 5. Un totale quindi di totale 205 giorni.

Sempre su proposta dell’assessora Ilaria Portas, la Giunta ha dato il via libera al progetto “Start: Giovani & Impresa”, che consiste, in particolare, in “iniziative volte a sviluppare la vocazione d’impresa e l’educazione nell’ambito della promozione culturale, della transizione ecologica e della valorizzazione sostenibile delle risorse dei territori” e sarà attuato tramite un accordo con Invitalia Agenzia nazionale per lo sviluppo.

Via libera dell’Esecutivo anche alla delibera che approva gli standard ortografici del gallurese, del sassarese e del tabarchino. Tali standard – è stato precisato – saranno adottati sia per la comunicazione scritta in gallurese, sassarese e tabarchino in uscita dalla Regione e per l’uso all’interno dei progetti finanziati dalla Regione, così come anche per le verifiche scritte finalizzate al rilascio dell’attestazione della conoscenza del sassarese, gallurese e tabarchino, come previsto dalla L.R. 22/2018 art. 9 comma 6.

Deliberati anche i criteri e le linee guida per l’annualità 2024 sulle norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato, l’adeguamento del sistema tariffario per le prestazioni assistenziali erogate dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA).

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi sono stati approvati il “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per l’epilessia e lo stato epilettico in età evolutiva e adulta della Regione Sardegna” e il PDTA per la sclerosi multipla. Per entrambi, è stato dato mandato alla Direzione generale della Sanità, con il supporto degli appositi Gruppo di lavoro, di garantire l’applicazione nelle Aziende sanitarie e condurre gli interventi di monitoraggio in grado di valutare l’adozione omogenea in tutto il territorio regionale.

L’Esecutivo ha quindi deliberato di rinnovare, per sei mesi, la gestione commissariale dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui” e di nominare, quale Commissario straordinario la dott.ssa Caterina Nieddu, della Direzione generale delle Politiche Sociali.

Via libera anche alla rimodulazione di alcuni interventi già programmati volti all’adeguamento e potenziamento dei servizi di Pronto soccorso degli ospedali di Olbia, Ozieri, La Maddalena, Alghero e Lanusei.

Approvata anche alla proposta di ripartizione del Fondo regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona per il triennio 2024, 2025 e 2026 a favore dei 26 Ambiti PLUS secondo i criteri di ripartizione stabiliti della Giunta regionale con una delibera del 2011. Nelle more dell’approvazione delle nuove linee guida, la Giunta ha stabilito di ripartire i fondi (21.535.000 euro annui) assegnando il 40% del totale delle risorse disponibili in parti uguali e il 60% in base alla popolazione dell’ambito PLUS. 

La Giunta ha inoltre deciso di modificare parzialmente la deliberazione riguardante il Piano regionale integrato di interventi contro la violenza di genere, riducendo la programmazione della spesa da triennale a biennale e aumentando gli stanziamenti rispettivamente del 20%, se gli enti gestori sono titolari di una o due sedi operative, del 30% se invece titolari di più di due sedi operative. Il 10% dei contributi erogati alle Case di accoglienza è destinato alla copertura delle spese necessarie per il servizio di accoglienza in emergenza.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la programmazione degli interventi relativi al programma FERS (mobilità Urbana sostenibile) che promuove “la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio” e, sempre su proposta dell’assessore Meloni, sono state deliberate talune variazioni di bilancio.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha dato il via libera con alcune raccomandazioni tecniche, al bilancio di previsione 2024/2026 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPAS).

La Giunta ha poi deliberato l’autorizzazione, accogliendo le richieste di numerosi Comuni, dell’ulteriore differimento dei termini per gli adempimenti legati all’aumento, manutenzione, e valorizzazione del patrimonio boschivo.

Infine la Giunta ha approvato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025. Aggiornamento 2024”.