Festival di Cultura Nerd a Sassari

Il 23 e 24 Luglio 2021, arriva la prima edizione de “Il Club dei Perdenti – Festival di Cultura Nerd”, direttamente dalle fucine creative dell’associazione il Colombre in collaborazione con l’associazione Sassari Cosplay, due giorni di approfondimenti, workshop e presentazioni agli Orti di San Pietro di Sassari. 

In questi ultimi anni la parola Nerd ha assunto significati stratificati, dalle origini incerte, inizialmente, era usata come epiteto di derisione verso persone secchione, imbranate, timide… ma oggi la parola nerd indica un orizzonte culturale ampio che abbraccia il pop e si estende alle più svariate specificità nei vari campi della cultura.

I nerd sono stati protagonisti letterari e cinematografici e proprio da una citazione del celebre romanzo IT, del grande maestro dell’horror Stephen King, deriva il nome del Festival di cultura nerd nato dalle menti creative dell’associazione il Colombre in collaborazione con l’associazione Sassari Cosplay. 

Il Festival andrà in scena il 23 e il 24 Luglio, agli Orti di San Pietro, con il Patrocinio del Comune di Sassari, tra le iniziative di Sassari Estate.

Il tema di questa prima edizione del Club dei Perdenti, “Quello strano effetto nostalgia: da Stranger Things a …” ,  sarà sviluppato attraverso  i micro eventi che comporranno il Festival e con i quali si creeranno varie suggestioni, mettendo in moto i meccanismi della memoria dal passato fino ai giorni nostri. Il tema sarà anche al centro dell’approfondimento del 23 Luglio alle ore 19:00, in cui si cercherà di rispondere alla domanda: il sentimento della nostalgia, il remember anni ’80 e ’90 hanno ancora qualche cosa da dare agli orizzonti dell’immaginario filmico, seriale o letterario? A parlarne ci saranno Eva Cabras, autrice e critica cinematografica, Giacomo Lucarini autore e content creator , Luisa Cutzu docente di ripresa e montaggio digitale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, Alessandro Marongiu critico letterario, Matteo Marino critico cinematografico, ad introdurre il dibattito i giornalisti Francesca Arca e Francesco Bellu 

Nelle due giornate saranno diversi gli appuntamenti con workshop e laboratori. Mario Michele Cravero, Nicole Codanti e Jacopo Uzzau saranno i protagonisti di un workshop in cui mostreranno le fasi creative che stanno dietro l’ideazione e la realizzazione di un personaggio cosplay.Qual è il rapporto tra social media e mondi nerd? L’era della comunicazione e le piattaforme digitali hanno trasformato gli utenti da semplici fruitori a veri e propri “attori attivi” della Comunicazione. Tra content creators, grandi passioni e collezionismo, come sta cambiando il modo di fruire di serie tv, film, fumetti, libri e videogiochi e dell’informazione intorno ad essi? Ne parleremo il 24 Luglio alle ore 11.30, con un ospite d’eccezione, Giacomo Lucarini.

Nella giornata di Sabato altri tre appuntamenti dedicati ai laboratori: “Fa’ la rece giusta” un laboratorio di critica cinematografica a cura di Eva Cabras e Matteo Marino; “Doppio Furto”, con Alessandro Marongiu, dove si parlerà di cinema, di Kubrick e di un presunto furto e infine “Storie in capsula” un workshop dedicato alla scrittura cinematografica e allo storyboard a cura di Luisa Cutzu e Alessandra Porcu.

Si presenta ricco, il programma per quanto riguarda le presentazione e gli incontri con gli autori: Venerdì 23 Luglio alle 17:30 si comincia con la presentazione di una produzione indipendente, il fumetto “ Io non sono io”, con l’autrice Alpraz. Alle 18:00, l’appuntamento è con l’autore Matteo Marino per presentare il suo ultimo lavoro “Film pop anni ‘80”, un viaggio in quei film che hanno segnato l’immaginario collettivo fino ai nostri giorni.

Sabato 24 Luglio le presentazioni cominceranno alle 17:30 con Omar Onnis e Manuelle Mureddu con il loro ultimo volume “Malus” e il lavoro precedente “Illustres”, due opere storiche che raccontano volti e vite di personaggi che hanno segnato la storia della Sardegna nel bene e nel male. Alle ore 18:00 un altro artista sardo, il fumettista Emilio Pilliu, con la presentazione di “Bacteria”. A seguire si parlerà, insieme ad Eva Cabras, di come il genere Horror sia passato a diventare protagonista delle serie tv conquistando i salotti dell’intrattenimento casalingo. Questo è l’argomento che l’autrice scandaglia, in modo approfondito, nel suo libro “Mutazioni seriali”.

Al Club dei Perdenti non mancherà lo spazio dedicato ai giochi da tavolo. Durante le due giornate sarà possibile partecipare a ben quattro giochi targati Original Boardgames il progetto che nasce proprio da due amici con la passione sfrenata per i giochi da tavolo e di carte e che hanno deciso di crearne di nuovi. Dal 2014, infatti, Daniele Fiori e Giovanni Sau hanno all’attivo ben 15 titoli ed un numero imprecisato di progetti in fase di sviluppo. Hanno partecipato con successo all’edizione del 2019 dell’AIG (Autori In Gioco), vincendo il premio come Miglior Prototipo presentato sul piano grafico/strutturale.

I Game Master di Sassari Cosplay condurranno invece le campagne dei tavoli dedicati a Dungeons & Dragons.

A chiudere le serate l’appuntamento sarà con la musica, le proiezioni e le citazioni filmiche.

Venerdì alle ore 20:00, gli Orti di San Pietro diventeranno il set per una caccia al tesoro a tema Goonies, il celebre film anni ’80 di Richard Donner. 

Sempre il 23 Luglio alle 21:00 un tributo a Twin Peaks attraverso la musica di Denise Gueye e Gabriele Cau. Sabato 24 Luglio, sarà il gran finale di questa prima edizione del Festival di Cultura Nerd, Il Club dei Perdenti, con l’esperienza vintage della proiezione in 3D anaglifico e il concerto finale dei Posi e Nega che interpreteranno le più celebri sigle dei cartoni animati anni ’90. 

(Il programma completo sull’evento Facebook. Per info e iscrizioni ai laboratori 3515616082 oppure [email protected])




Ponte di Fertilia: si riapre senza semaforo

A dichiararlo stamane a ” direttissima” è l’assessore Antonello Peru.

ascolta qui il suo intervento:






Da oggi e per tutta la durata del divieto, Abbanoa mette a disposizione a Fertilia il servizio di fornitura di acqua potabile con autobotte

Alghero, 20 luglio 2021 – Da oggi alle 12,00 e per i prossimi giorni dalle 10,00 alle 17,00, in Piazza San Marco, a Fertilia, Abbanoa metterà a disposizione dei residenti una autobotte per la fornitura dell’acqua potabile. Il servizio resterà attivo fino ai risultati delle nuove analisi programmate sui campioni di acqua potabile che riscontreranno il rientro nei parametri di legge in merito alla conformità microbiologica. Conseguentemente alla non conformità riscontrata dall’Ats il 14 luglio, infatti, è stata emessa l’ordinanza che impone il divieto, per tutte le utenze domestiche e non domestiche di Fertilia e Maristella, nonché per quelle poste tra la stessa Fertilia fino alla Torre Nuova di Porto Conte, di utilizzare l’acqua della rete quale bevanda e per la preparazione degli alimenti. Le medesime acque possono essere utilizzate solo previa bollitura e per tutti gli usi igienici.




Ponte di Fertilia, collaudo e riapertura al 50% delle passerelle pedonali.

Il ponte di Fertilia è prossimo alla riapertura, infatti è stata ultimata la passerella nord est lato laguna del calich. “A brevissimo ci sarà il collaudo della stessa e il ponte potrà riaprire nel doppio senso di marcia, senza più il semaforo in funzione”. E’ quanto abbiamo appreso stamane direttamente dall’Assessore Antonello Peru il quale ci ha confermato che sarà solo una passerella in funzione. Per l’altra bisogna aspettare l’arrivo del materiale in vetro resina come previsto dall’appalto.




NASCE IL NUCLEO SOMMOZZATORI DEL PORTO DI ALGHERO

Al via le attività del neonato gruppo di Operatori Tecnici Subacquei che fa capo al Consorzio Porto di Alghero
Il porto di Alghero ha un proprio nucleo sommozzatori. Il neonato gruppo di Operatori Tecnici Subacquei, che fa capo al Consorzio del Porto, è stato costituito dalla società Formar di cui fanno parte Aquatica e One. Un pronto intervento subacqueo stabile, alla pari delle più importanti realtà portuali nazionali, indispensabile e utile sia per le attività minori che per gli interventi più importanti, come richiesto anche dagli stessi enti, concessionari e club che gestiscono il principale approdo della Riviera del Corallo. Il nucleo di sub autorizzati inizialmente sarà composto da sette unità, dotato di attrezzature e mezzi abilitati, e sarà destinato ad ampliarsi viste le crescenti necessità nello scalo marittimo. Infatti sono sempre più numerosi gli interventi, soprattutto in alta stagione, azioni che riguardano anche la baia di Porto Conte dove è presente una sede operativa del nucleo oltre a quella allestita nei locali del Consorzio del Porto di Alghero all’interno dello stabile presente all’ingresso del molo Lo Frasso. “Uno strumento indispensabile per far aumentare i servizi a disposizione del porto di Alghero e dei diportisti che frequentano le nostre coste e dunque la qualità del porto stesso che diviene sempre più un approdo turistico di caratura internazionale”, commentano dal Consorzio presieduto da Giancarlo Piras.




ACQUA NON CONFORME PER USO ALIMENTARE A FERTILIA MARISTELLA E PORTO CONTE – ORDINANZA DEL SINDACO MARIO CONOCI

Parametri fuori norma nelle analisi dell’acqua a Fertilia, divieto di uso alimentare fino a nuove analisi 
Alghero, 19 luglio 2021 – L’Ats, Servizio Igiene degli Alimenti, ha comunicato  che le analisi effettuate su campioni d’acqua prelevati il 14.07.2021  hanno evidenziato la non conformità microbiologica ai sensi del D.Lgs 31/01,  nel punto di prelievo di  Fertilia
Conseguentemente, è stata emessa l’ordinanza  che impone il divieto, per tutte le utenze domestiche e non domestiche di Fertilia e Maristella, nonché per quelle poste tra la stessa Fertilia fino alla Torre Nuova di Porto Conte, di utilizzare l’acqua della rete quale bevanda e per la preparazione degli alimenti. Le medesime acque possono essere utilizzate solo previa bollitura e per tutti gli usi igienici. 
L’ordinanza del Sindaco Mario Conoci è rivolta anche all’Ente Gestore Abbanoa Spa di effettuare i controlli interni previsti dalla D.Lgs. 31/2001 comunicando al Dipartimento di Prevenzione – Servizio lgiene degli Alimenti e della Nutrizione della Asl di Sassari le cause della non conformità, i tempi previsti per il rientro dei paramenti, i provvedimenti che si intendono adottare al fine di fornire acqua con i requisiti richiesti dal D.Lgs. 31/01 e gli esiti favorevoli dei controlli interni per poter ripetere i campionamenti;




Il Festival Trinidad Flamenca arriva a Tempio Pausania

mercoledì 21 luglio alle ore 21,30, in piazza San Pietro

Fa tappa questa estate anche a Tempio Pausania “Trinidad Flamenca”, il festival di musica e spettacolo che si tiene tra Trinità d’Agultu e Vignola.

Nata nel 2017 da un’idea del chitarrista e compositore Dario Piga, che ne cura la direzione artistica, la manifestazione è dedicata al flamenco, genere musicale ormai divenuto internazionale, che affonda le sue radici in Andalusia, in Spagna, dove la danza rappresenta il nucleo ritmico che guida un canto musicalmente e concettualmente ancorato alla tradizione musicale del flamenco. Il “classico” si contrappone al più generico “moderno” per via delle soluzioni sceniche usate e per la scelta musicale che si rifà a delle soluzioni virtuose ma non troppo sofisticate.

A Tempio, nella scenografica piazza San Pietro, il 21 luglio alle ore 21,30 si terrà la serata di apertura dell’edizione 2021 del Festival.Protagonisti sul palco quattro musicisti-artisti: Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajòn), Maria Keck (danza), Mónica Clavijo Barroso (voce).

Il concerto è composto da un repertorio originale e semi improvvisato di musiche di Dario Piga e parti di danza che si incrociano con i testi classici del canto flamenco.

Dario Piga inizia a suonare la chitarra a 11 anni. Dopo gli studi linguistici e la laurea a Perugia, intraprende gli studi al Conservatorio di Jerez de la Frontera (Andalusia) ma prima del diploma, avendo vinto una borsa di studio della AIE (Asociación Intérpretes y Ejecutantes) come migliore giovane promessa nel panorama musicale dell’Andalusia, viene ammesso alla prestigiosa Accademia “Fundacion Cristina Herenen” di Siviglia, diplomandosi in soli 6 anni (contro i 13 curricolari) in chitarra flamenca. Dal 2005 fino al 2014 ha collaborato con i Seminari Jazz di Nuoro in qualità di docente di chitarra flamenca. Dal 2013 collabora con il festival di flamenco Ibérica e vari teatri della Repubblica Ceca. È docente di chitarra flamenca presso il Kytarovy Institut di Brno (CZ) e la Los Angeles Guitar Academy. Nel 2021 ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “24” e il singolo discografico di flamenco rock dal titolo “Into the Dream”. Dal 2017 è direttore artistico del festival flamenco “Trinidad Flamenca” a Trinità D’Agultu.

Mateo Garriga, nato ad Ostrava (CZ), ha studiato chitarra classica presso il Conservatorio di Musica di Ostrava. Ha inoltre studiato per anni chitarra flamenca, cajón e palmas. Si è esibito in importanti festival come “Día del Flamenco” (Praga 2016), “Omaggio a Paco de Lucía” (Praga 2016-2017), “Ibérica” (Brno 2015, 2016) e il “Jazz Festival Uherské Hradiště” (2016).

Maria Keck è diplomata in coreografia moderna presso il Conservatorio Superiore di Danza dell’Ungheria, ha conseguito un Master in musicoterapia presso l’Università di Alcalá de Henares. Sviluppa un proprio concetto di insegnamento della danza e tiene seminari di flamenco in Serbia, Ungheria, Croazia, Inghilterra, Germania, Norvegia, Giappone e Spagna. Fonda e dirige le società “Nuestro aire” (2007) e “De Cobre” (2010) realizzandone i progetti come coreografa, danzatrice, cantante e compositrice. Dal 2011 è membro del Miguel Reyes Sextet e ha creato il gruppo Ethnómada con il Trio Olivares. Dal 2013 è co-fondatrice del progetto “Flamenco Nuevo” con la cantante contemporanea e sperimentale Evelin Tóth. Attualmente risiede a Madrid, dove lavora anche come bailaora in vari tablao di flamenco.

Mónica Clavijo Barroso è originaria di San José del Valle (Cadice) e dal 1998 vive tra Spagna e Austria. Conosce il flamenco fin dalla culla, in quanto figlia d’arte del cantaor Chiriva del Valle. Si avvicina al canto da grande e prende lezioni dal cantante Ezequiel Benitez de Jerez de la Frontera (nominato ai Latin Grammy 2020, per il miglior album di flamenco), con la cantaora María José Pérez de Almería (“Lamp Minera” 2015) e presso la prestigiosa Fundación de Flamenco Cristina Heeren a Siviglia, dai cantanti Manuel Romero, Armando Mateos ed Esperanza Fernández.

L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà mercoledì 21 luglio alle ore 21,30 in piazza San Pietro, nel rispetto dei protocolli di sicurezza anticovid: sarà possibile accedere ai luoghi dello spettacolo fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento e muniti di mascherina.

L’edizione 2021 del Festival “Trinidad Flamenca” è realizzata con il supporto dei Comuni di Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, La Maddalena.

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“Un patto per il Nord Ovest”, a Palazzo Ducale giornata di incontro

Un documento con le richieste del territorio, unico e condiviso da tutte le forze e le realtà del Nord Ovest della Sardegna, da consegnare ai rappresentanti regionali e nazionali. È il risultato dell’incontro che si è tenuto oggi, lunedì 19 luglio, nella sala del Consiglio di Palazzo Ducale e organizzato dalla Rete Metropolitana del Nord Sardegna, col supporto dell’Assemblea civica di Sassari, per creare un momento di confronto sui temi degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e della programmazione dello sviluppo e della crescita del Nord Ovest.

Ottima la partecipazione all’iniziativa, che ha visto seduti allo stesso tavolo istituzioni, sigle sindacali, datoriali, rappresentanti dell’economia locale oltre ai sindaci della Rete. Dal confronto è emersa una voglia comune di unità, al di là del credo o del colore politico, l’esigenza di dotare il territorio di una voce univoca e forte, capace – se necessario e sempre in modo costruttivo – di sovrastare quella di chi cerca di metterla a tacere. «Da soli non si va da nessuna parte. Siamo la parte dell’Isola che ha subito più insulti dalla politica e dai conquistadores dei giorni nostri. Noi oggi siamo qui per offrire una voce, quella data dall’unità dei soggetti istituzionali ed economici locali» ha detto il sindaco e presidente della Rete Metropolitana Nanni Campus, che ha si è anche detto «orgoglioso della risposta che il territorio ha dato partecipando all’incontro».

È stata anche ufficializzata la creazione del T.I.P.S., il tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico del Nord Ovest della Sardegna, composto da ben 16 realtà: Cgil Sassari, Cisl Sassari, Uil Sassari, Confidnustria Centro-Nord Sardegna, Confcomemrcio Nord Sardegna, Confartigianato Nord Sardegna, Coldiretti Nord Sardegna, Confagricoltura Sassari-Olbia/Tempio, Cia Nord Sardegna, Confesercenti Nord Sardegna, Confocooperative Sassari, Cna Sassari, Confapi Sassari, Copagri Nord Sardegna, CCIAA Sassari e Cip Sassari.

Il Tips ha presentato un documento che sarà inserito nel testo unico nel quale confluiranno anche le proposte che già da tempo la Rete del Nord Sardegna ha messo nero su bianco e inviato alla Regione Sardegna.

Prossimo passo ora sarà l’incontro di lunedì prossimo, quando la Rete porterà il documento unitario ai rappresentanti politici del territorio, in diretto rapporto con le sedi decisionali a livello parlamentare nazionale e regionale.




NICOLA ADDIS: “ LACRIME DA COCCODRILLO, VACCINATEVI”

“Quelle versate in questi giorni all’ impennarsi degli indici di contagio da Covid-19, sono lacrime di coccodrillo. E’ incredibile! Non occorreva essere Scienziati o Indovini per prevedere quello che sta accadendo”. Lo afferma Nicola Addis, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari, dopo l’ultimo allarmante report regionale.
“L’ ebrezza per la ritrovata libertà dopo il lungo look down e l’euforia per gli Europei – prosegue Addis – hanno mandato in soffitta tutta la prudenza, le raccomandazioni, le paure. Tutto svanito dietro un pallone. Fanno sorridere i rimbalzi di responsabilità su chi ha permesso tutto ciò, (l’esempio più eclatante quello del tour sul bus scoperto degli eroi della nazionale di calcio per le vie di Roma, con tripudio festante al seguito. Non ci si è resi conto che questo Virus non segue gli umori della politica, non capisce niente di economia e di rapporti sociali. Si nutre di persone assembrate, vicine, senza mascherina, per passare facilmente da una all’altra. Non sa fare grandi salti e per fermarlo basta seguire poche regole, quelle disattese. Non basta osservare che i ricoveri sono pochi, per fortuna! “L’età media dei contagiati è scesa a 28 anni. – precisa Nicola Addis – Si tratta di soggetti asintomatici, sani, senza malattie associate che difficilmente finiscono in ospedale. Questi giovani girano, viaggiano, ritornano a casa incontrano soggetti fragili immunodepressi, con patologie associate, ( Ipertensione , Diabete, Cardiopatie etc), soprattutto molti ancora non vaccinati. Questi sono a rischio ricovero e di morte! “Per evitare di ricadere in nuove, drastiche chiusure ( peraltro previste da qualche eminente scienziato) – conclude il presidente del’Ordine dei medici di Sassari – occorre adottare subito degli accorgimenti . Rispetto ad un anno fa abbiamo un arma in più: i vaccini. Possiamo evitare nuove chiusure! Vacciniamoci, convinciamo anche i più scettici, i No Vax, e continuiamo a seguire, responsabilmente le poche, facili regole da cui dipende la nostra salute e quella dei nostri carI”
Nicola Addis




Si è chiusa la 31esima edizione del Festival del cinema di Tavolara “Una notte in Italia” – Premi a Sardara e Scarano, applausi per Nomadland

Il Festival del cinema di Tavolara chiude la 31esima edizione

Premi a Sardara e Scarano, applausi per Nomadland

La rassegna si è conclusa con la consegna degli Eco Mov

e la proiezione del film vincitore dell’Oscar 

Grande successo per un’edizione

che ha puntato molto sulla sicurezza anti-Covid 

 Il Festival di Tavolara “Una notte in Italia” si è chiuso domenica sera nel fantastico scenario dell’isola del cinema. Un palcoscenico unico, che ha confermato il successo di una rassegna che non ha eguali nel suo genere. La chiusura in grande stile ha visto la proiezione di “Nomadland”, il film di Chloé Zhao, vincitore di 3 premi Oscar e con una straordinaria interpretazione di Frances McDormand, trionfatrice con questa pellicola, con la quale si è aggiudicata la sua terza statuetta come miglior attrice protagonista. Durante la serata, prima dell’inizio del film e al termine della proiezione, sono stati poi presentati i due ultimi corti arrivati direttamente dalla cinquina finalista degli ultimi Premi David di Donatello: Sherodi Claudio Casale e Gas station di Olga Torrico. 

LA SERATA. Durante la serata, condotta impeccabilmente da Geppi Cucciari, sono stati premiati con l’Eco Mov il presidente della squadra di basket Dinamo Sassari Banco di Sardegna, Stefano Sardara e l’attrice Greta Scarano, protagonista per la serie televisiva di Rai1 Chiamami ancora amore di Gianluca Maria Tavarelli, di cui è stato presentato un estratto.

“È stata una bella edizione, molto partecipata e capace di emozionare ancora il nostro pubblico. Grazie a tutti quelli che sostengono la nostra iniziativa e tutti i collaboratori, il nostro è un evento davvero complesso, in una location magica ma per niente scontata – hanno spiegato gli organizzatori -. Il pensiero “torniamo al cinema” stampato sulle nostre magliette è stato un po’ quello che ha guidato il nostro lavoro, speriamo si concretizzi sempre più lasciando alle spalle il brutto ricordo della pandemia”. Proprio sul fronte della sicurezza, il Festival di Tavolara di quest’anno è stato un vero successo. Se la limitazione del numero di accessi all’arena del cinema all’aperto ha ridotto gli ingressi e i posti a sedere, questo ha consentito di garantire le distanze, il tracciamento dei presenti attraverso l’acquisto dei biglietti on line e il mantenimento delle necessarie cautele di tipo sanitario.

IL FILM SU LUSSU. Fabio Segatori, regista e produttore, insieme alla moglie Paola Columba, anche lei produttrice, con la loro Baby Films, hanno presentato in esclusiva per il Festival di Tavolara il promo del film “Lussu”, incentrato sulla straordinaria figura di Emilio Lussu, realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Sardegna e la Cineteca Sarda. Protagonisti Renato Carpentieri, Galatea Ranzi e il cagliaritano Giacomo Fadda nel ruolo di Emilio Lussu da giovane.

Un docufilm, frutto di 3 anni di lavoro, con repertori provenienti dai più prestigiosi archivi del mondo (incluso lo Steven Spielberg Film and Video Archive). Il film verrà presentato per la prima volta ad ottobre al prossimo Festival del cinema di Roma. 

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