FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE CATALANO AD ALGHERO – LA RIVIERA DEL CORALLO SI PREPARA

24-25-26 settembre ad Alghero la festa internazionale del folklore. La città si prepara ad accogliere la rassegna catalana  nel mondo. 

Incontro operativo nei giorni scorsi tra Comune, Fondazione Alghero, Adifolk, Generalitat  de Catalunya, per il 33° Aplec  Internacional  de la cultura catalana 

Alghero, 12 luglio 2021 – Il 33° Aplec International del folklore catalano che Alghero accoglierà a settembre scalda i motori.  La grande festa del folklore internazionale che unisce Alghero e la Catalogna si terrà nell’ambito dei festeggiamenti di Sant Miquel,  è particolarmente attesa.  Venerdì e sabato gli incontri operativi ad Alghero tra il sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e Ivan Besora e Oriol Ramírez, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, con Gustau Navarro, rappresentante della Generalitat de Catalunya ad Alghero. L’evento organizzato dal Comune di Alghero, Adifolk, Generalitat de Catalunya, con la Fondazione Alghero,  è stato pensato, concordato e organizzato in tempi pre-Coronavirus, con una programmazione iniziale per maggio 2020. Ma  il 2020 è rimasta una casella vuota negli annali dell’Aplec Internacional, che dal 1988 porta in Europa e nel mondo la grande festa della cultura popolare e del folklore catalano.  Il festival del folklore vedrà partecipe anche la Fondazione Maria Carta, che con il presidente Leonardo Marras ha pianificato la presenza anche della cultura e delle tradizioni della Sardegna. Oltre 850 partecipanti nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Ivan Besora, presidente dell’Associazione Adifolk, l’Istituzione catalana che ha portato nel mondo il festival, da Copenaghen a Washington, a Amsterdam, Lisbona, Budapest, Torino, ha coordinato gli arrivi e le presenze in città, che per il periodo della durata del festival e dei giorni a cavallo – 24-25-26 settembre – hanno fissato i pernottamenti negli alberghi cittadini. Il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha accolto con soddisfazione il procedere delle fasi organizzative avviate da tempo tra Istituzioni localie  catalane, con  “l’auspicio di una ripresa  a cui Alghero guarda, facendosi trovare pronta. Siamo estremamente orgogliosi di accogliere l’Aplec, 21 anni dopo l’evento del 2000. Per Alghero – ha messo in evidenza – la grande festa internazionale del folklore rappresenta un’importante occasione per consolidare ancora di più le relazioni con la Catalogna, per imprimere più proficuo significato dei legami e degli interscambi tra le nostre comunità”. Anche il risvolto della promozione acquisisce un significato importante per la città. Andrea Delogu, presidente della fondazione Alghero , lo evidenzia: “quest’anno i festeggiamenti di Sant Miquel avranno un ulteriore elemento di rilevanza internazionale che va ad arricchire il programma di manifestazioni che conferma per  Alghero il ruolo di capitale degli eventi in Sardegna”. L’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi condivide il desiderio di Adifolk e della delegazione del Governo catalano e della Generalitat de Catalunya, della Direzione generale della Cultura popolare della Generalitat: “siamo fermamente intenzionati lavorare su ogni dettaglio per questo grande avvenimento di respiro culturale internazionale. Alghero lavora per fare di questa edizione un evento che resterà nella storia”.




SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021 La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021

La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

CASTELSARDO – C’è anche Castelsardo, con la spiaggia “Sacro Cuore/Ampurias”, tra le località di tutta Italia ad aver ottenuto, la Bandiera Verde, il riconoscimento internazionale assegnato da un campione di pediatri ai Comuni in cui sono presenti spiagge a misura di bambino, con la cerimonia di consegna si è svolta lo scorso sabato ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

La Bandiera Verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri, assegnate dal 2008, mediante una ricerca ideata e condotta dal Professore Italo Farnetani. 

In tredici anni, con il contributo di 2753 pediatri, sono state selezionate le 148 spiagge adatte ai bambini, di cui 143 spiagge italiane e 5 straniere, in cui sventolerà il sigillo nel 2021. Castelsardo ottiene l’ambito riconoscimento ininterrottamente dal 2012, quando la nuova edizione delle Bandiere Verde ha previsto un criterio diverso rispetto agli anni precedenti: era stato chiesto ai pediatri di scegliere le località adatte ai bambini fra quelle che avessero ottenuto la «Bandiera Blu».

I requisiti necessari sono: la presenza di spiaggia con sabbia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, presenza degli assistenti di spiaggia, oltre all’ottima qualità dell’ambiente e delle acque. Per una maggior sicurezza, da quest’anno è pure presente in spiaggia, grazie alla disponibilità dell’ASD Bulli Surf Club un defibrillatore posizionato nella torretta di salvamento, quindi inposizione accessibile e ben visibile a tutti i frequentatori. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione si fa riferimento a quanto certificato da enti istituzionali e pubblici. Fanno infatti fede le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, ovvero le strutture preposte a tali controlli. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzata da fondali bassi e acque chiare e pulite.

L’indagine, è svolta da pediatri italiani in regime di volontariato, senza l’intervento di alcuno sponsor. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro, in base alle valutazioni dei pediatri, in modo tale che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita.

La ricerca ha una valenza scientifica, non  esistono quindi candidature, ma sono i pediatri che possono proporre nuove località a cui assegnare la Bandiera Verde. Ogni pediatra può farlo compilando l’apposito modulo. Quando è stato raggiunto un numero congruo di candidature, verrà sottoposto un nuovo questionario a un campione di pediatri, scegliendo le località che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze, perché hanno la competenza professionale relativa alla salute e alla crescita dei bambini. Hanno partecipato alla ricerca pediatri di tutte le componenti professionali della categoria: universitari, ospedalieri e di famiglia.




Colosseum 8, vince Ibba, Pais manca l’assalto al Titolo Italiano Mosca

Cala il sipario sulla gabbia del Colosseum8 la manifestazione di MMA/Grapling organizzata dalla palestra della Bad Boys Accademy di Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres. E’ stato un grande successo sotto tutti i punti di vista, il parco Chico Mendes di Porto Torres si è rivelato il luogo naturale per ospitare l’evento, verde, mare, tramonto mozzafiato, ma soprattutto lo spettacolo dato da 24 combattenti di arti marziali miste che non si sono risparmiati niente e con le loro gesta hanno infiammato il pubblico presente. L’unica delusione per i padroni di casa è stato il mancato assalto al Titolo Italiano dei Mosca, messo in palio dalla Feder Kombat, da parte di Tiziano “Taz” Pais. L’atleta turritano ha perso ai punti contro un ottimo Tanio “O Scugnizz” Pagliariccio, che ha sfruttato al meglio le sue lunghe leve. E’ stato un bel match, tirato per tutte e tre le riprese, Pais ha provato in tutti i modi ad accorciare le distanze e trovare il colpo del KO, ma i tre anni d’assenza dal tatami hanno pesato tantissimo. Di ottima fattura anche l’incontro che valeva per la Cintura Colosseum dei pesi Piuma. Il main event della serata è andato a Michele Baiano che dopo al secondo round è riuscito a sottomettere un agguerrito Manolo Scianna. Per Baiano si tratta della sesta vittoria su sei incontri disputati tra i professionisti. Ma il match (61kg) che ha esaltato maggiormente il pubblico è stato quello tra il beniamino di casa Alessio “Killer Own” Ibba contro Davide Scavone della Area Combat di Forli. Il guerriero di Porto Torres, allenato dalla Bad Boys di Sassari, ha vinto con merito ai punti e con la sua grinta ed esuberanza ha esaltato i propri tifosi, regalando loro una grossa soddisfazione. Non è andata altrettanto bene per il Fighter cagliaritano Nicola Chessa nella categoria dei 57kg. L’avversario, Giacomo Santoro di Roma, gli ha rifilato un KO dopo soli 30 secondi e per l’atleta della Figh Team di Cagliari si è spenta subito la luce. Nella categoria Leggeri (70kg) Michele Pagani della Mixed Martial Pro Team ha battuto per KO Gaetano “Lo Zio” Granato, mentre nei pesi Piuma ottima l’affermazione di Vincenzo Muzzu della MAS di Porto Torres che ha finalizzato, a pochi secondi dal termine, Marco “The Brave” Carlotti di Brescia. Sempre nella categoria dei 66kg arriva un pareggio tra Alberto Ponzio della Combat Way di Sacchetto e Carlo Maria Vinci della Warrior Verona. Nei persi Welter un incredibile Andrea “Urso” Myrto mette al tappeto l’avversario Mattia “The Devil” Tedesco, dopo soli 20 secondi dal suono del primo gong. Nel match al femminile dei pesi Paglia niente da fare per la sassarese Martina Rindi al cospetto della Judoka torinese Fabiola Pidroni. Ora la Pidroni andrà a contendere la cintura Colosseum alla testa di serie Adriana Fusilli già nella prossima edizione. Tra gli Under Card, nei 71 kg di Grapling, arriva un pari tra Mario Fiorio e Simone Baselli, cosi come nei 76kg di MMA tra Marco Gammino e Fabio Piu. Nei 68 kg è Alfredo Pellegrini ad avere la meglio su Cristopher Biccheddu. “Sono molto felice di come è andata la serata” commenta uno stremato Gianmario Mereu “Non era facile ripartire dopo un anno e mezzo di sosta forzata dovuta alla pandemia, ma siamo ripartiti alla grande mettendo in moto un organizzazione che ha lavorato sodo per la riuscita dell’evento” dice l’organizzatore del Colosseum. “Ringrazio tutti gli sponsor, la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres per avere creduto nella manifestazione, questo ci rinforza e tra qualche giorno iniziamo a lavorare per il Colosseum9”




Rassegna Internazionale Organistica:
il 12 e il 14 luglio ad Alghero due nuovi concerti

Si inizia lunedì con Corrado Cavalli e il Coro Polifonico Algherese; mercoledì serata con Davide Mariano. Prosegue con successo la XXI edizione della kermesse curata dall’associazione “Arte in musica”

Lunedì 12 e mercoledì 14 luglio ancora un doppio appuntamento ad Alghero nella cattedrale di Santa Maria con altrettanti affermati e apprezzati organisti. Prosegue così con un positivo riscontro di pubblico la XXI Rassegna Organistica, organizzata dall’associazione Arte in Musica, con il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.
Nel dettaglio, Corrado Cavalli, nome di grande prestigio a livello internazionale, proporrà lunedì 12 luglio, con inizio alle 21, il concerto “Ave Maris Stella”, con musiche di Johann Sebastian Bach (Pièce d’Orgue BWV 572), Saint Saens (Trosième Fantasie Op. 157), Duprè (Quattro versetti sull’inno “Ave Maris Stella” Op. 18), Vierne (Romanza, dalla Quarta Sinfonia per organo Op. 32) e Kee (“Merck toch hoe sterck” Variazioni su un antico canto patriottico olandese). Nella stessa serata, ospite della Rassegna Organistica, il Coro Polifonico Algherese, diretto dal maestro Ugo Spanu, eseguirà alcuni canti di carattere mariano e della tradizione gregoriana. In programma anche, in prima assoluta, il mottetto a quattro voci miste “Ave Maris Stella”, composto nel 2019 da Riccardo Collu, giovane autore e musicista algherese.
Altro evento all’insegna della grande musica mercoledì 14 luglio, sempre nella cattedrale di Santa Maria ad Alghero, ancora una volta dalle 21. Davide Mariano, docente di organo al Conservatorio di Sassari, suonerà musiche di Johann Sebastian Bach (Sinfonia dalla Cantata “Wir danken dir, Gott, wir danken dir” BWV 29, nell’elaborazione per organo solo di Duprè, e Toccata, Adagio e Fuga in do magg. BWV 564), Schumann (da “Studien für den Pedalflügel Opus 56” IV Innig – Etwas bewegter), Bossi (Scherzo in sol minore Op.49 n.2) e Liszt (Preludio e Fuga su B-A-C-H).
All’ingresso e durante i concerti saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Corrado Cavalli. Dal giugno 2015 è organista presso la chiesa di St John Cantius a Chicago, chiesa storica dell’arcidiocesi cattolica romana di Chicago che offre una tra le più ricche programmazioni musicali fra gli Stati d’America. Formatosi a Torino sotto la guida del Maestro P. Tarallo prosegue successivamente gli studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino dove si specializza in Organo e Composizione Organistica, summa cum laude, nella classe dei Maestri G. Cagnani e L. Fornero, e in Composizione Corale e Direzione di Coro, conseguendo il massimo dei voti sotto la guida dei Maestri P. Tonini-Bossi (analisi e composizione) e D. Tabbia (direzione). Approfondisce contemporaneamente diversi aspetti della letteratura organistica con illustri maestri quali L. Tagliavini, L. Robillard, L. Lohmann, E. Kooiman, B. Winsemius e J. Van der Kooy presso i corsi di perfezionamento promossi dalla prestigiosa Internationale Zomeracademie voor Organisten Haarlem (Accademia Internazionale estiva per organisti di Haarlem) in Olanda e dall’associazione ASPOR di Torino. In oltre il suo interesse per la musica corale lo porta a frequentare il corso triennale di direzione corale “Il respiro è già canto”, patrocinato dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali). Per la sua attività artistica ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui la residenza permanente negli Stati Uniti d’America (green-card) e la Brownson Fellowship conferitagli dalla University of Illinois per il conseguimento del Doctorate in Musical Arts
Come concertista si è esibito in prestigiosi festival in Italia, Francia (cattedrale di Notre-Dame a Parigi), Austria, Norvegia, Germania (Duomo di Berlino), Irlanda, Regno Unito (cattedrali di St Paul a Londra e di Canterbury), Polonia, Principato di Monaco, Slovacchia e negli USA (cattedrali di New York, Washington, San Francisco, Milwaukee, Princeton University, University of Chicago). In aggiunta alla carriera solistica ha collaborato con svariate formazioni tra cui la “Orchestra Sinfonica Nazionale” della Rai, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’orchestra del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, l’“Ensemble Orchestral des Alpes et de la Mer” di Nice e il Coro da Camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino dal 2005 al 2011.
Dal 2009 al 2013 è stato direttore del coro scolastico femminile “In…Canto” di Orbassano. Ha pubblicato per le case editrici Biretta Books di Chicago (USA) e per l’italiana Armelin e registrato per le etichette discografiche Biretta Books, De Montfort, AimHigher, Sony Classical, Elegia Records, Elledici. È membro della American Guild of Organist.

Coro Polifonico Algherese. La storia della corale inizia nel lontano 1976 grazie ad un gruppo di giovani appassionati di canto corale. Nel tempo il Coro Polifonico Algherese ha realizzato più di 600 concerti eseguiti in Italia e all’estero e numerose tournee, due incisioni discografiche, la prima dedicata ai canti della tradizione popolare catalana e sarda; la seconda riservata ad un canto profetico paraliturgico, di origini medioevali, il Cant de la Sibil•la, che fin dal secolo XIV si esegue ad Alghero, prima della Missa del Gall della notte di Natale e che il Coro Polifonico Algherese in particolare esegue dal 1996. Per la secolare continuità di esecuzione, il 16 novembre 2010 a Nairobi, il Cant de la Sibil•la è stato proclamato dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Per la prima volta in Italia il coro ha presentato la “MISSA DE BATALLA” di J. Cererols , prendendo parte alla manifestazione “Alghero-Lubecca, Omaggio a Luigi Nono”, alla presenza del M. Claudio Abbado. Con la direzione del Maestro Ugo Spanu Il Coro Polifonico Algherese ha presentato il “CONFITEBOR TIBI DOMINE” di Alessandro Scarlatti, l’opera è stata tratta da un manoscritto inedito conservato presso l’Archivio diocesano di Munster in Germania. Dal 1996 il Coro Polifonico Algherese ha accettato la sfida di ripetere a cadenza annuale una manifestazione di grande impegno artistico, ed organizzativo: Estudi Polifonic che nel corso delle varie edizioni ha avuto l’onore ed il piacere di ospitare sia formazioni corali del territorio sia diversi tra i più prestigiosi cori internazionali, oltre che musicisti di grande fama.
Negli ultimi anni il Coro Polifonico Algherese ha dato ampio spazio a brani di scrittura contemporanea con una scelta di autori appartenenti in prevalenza al XX e XXI secolo

Davide Mariano (1988) è tra degli organisti più richiesti nella sua generazione e cura un repertorio che spazia dal Medioevo alle prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee. Premiato in diversi concorsi musicali internazionali (ad es. a St Albans ed Amsterdam), si è esibito come solista nelle sale da concerto e chiese più prestigiose d’Europa, Asia e Stati Uniti, tra cui Musikverein di Vienna, Konzerthaus di Vienna, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Konzerthaus di Berlino, cattedrale Notre-Dame di Parigi, Suntory Hall di Tokyo, Kyoto Concert Hall, The Symphony Hall a Osaka e Cleveland Museum of Art, come anche per festivals a Roma, Vienna, Stoccarda, Parigi, Tolosa, Amsterdam, Helsinki, Copenaghen e Tel Aviv.
Nella stagione concertistica 2016/17 Mariano è stato organista in residenza presso la sala da concerti “Kitara” di Sapporo (Giappone) e in seguito presso la Cattedrale Saint Louis di New Orleans (Stati Uniti) fino al 2018.
Davide Mariano ha tenuto masterclass e conferenze d’organo in Giappone, per l’American Guild of Organists negli Stati Uniti e in Conservatori di Musica italiani. Attualmente è professore d’Organo presso il Conservatorio Statale di Musica di Sassari.
All’età di soli diciannove anni Mariano ha conseguito il diploma di Organo e Composizione Organistica e in seguito il diploma accademico di II livello, entrambi con lode, sotto la guida di F. Di Lernia presso il Conservatorio di Musica di Campobasso. All’Università della Musica di Vienna ha ottenuto con lode all’unanimità e premio d’onore le lauree in organo e in clavicembalo nelle classi di M. Haselböck e di G. Murray. Dopo gli studi postmaster al Conservatorio nazionale di Parigi nella classe di M. Bouvard, O. Latry e L. Robilliard, è stato infine il primo organista in assoluto a conseguire il “Diplôme d’Artiste Interprète”. Successivamente ha ampliato la sua formazione anche come direttore, formandosi inizialmente con Giancarlo Andretta per proseguire poi presso l’Università Anton Bruckner di Linz con Georg Leopold, dove ha conseguito il baccalaureato in direzione. Ha debuttato come direttore con l’orchestra Wiener Akademie per il festival “Festspiele MecklenburgVorpommern” in Germania nel 2019.
Sia come solista all’organo, al cembalo e al pianoforte che come continuista e strumentista in orchestra, Davide Mariano ha collaborato con orchestre prestigiose come ORF Radio-Symphonieorchester Wien, Orchester Wiener Akademie, Tokyo Symphony Orchestra, Sapporo Symphony Orchestra e Louisiana Philharmonic Orchestra, lavorando con direttori come M. Pommer, C. M. Prieto, R. Paternostro, G. Sabbatini, M. Haselböck e T. Otaka.
Tre CD, registrazioni per le radio austriache ORF-Ö1 e Radio Stephansdom e per le televisioni ORF 2, ORF III, 3SAT e ARTE documentano la sua attività musicale.




Mariotti, centro di eccellenza per le vaccinazioni, disguidi superati.

Media che si conferma nonostante la riduzione di orario : 140 somministrazioni all’ora
Conferenza stampa del Sindaco Mario Conoci con il Dott. Guido e il Dott.Greco questa mattina al Quarter. 60 mila persone già vaccinate nell’Hub

Alghero, 9 luglio 2021 – Oltre 60 mila vaccini somministrati ad Alghero, dei quali 47 mila solo nell’Hub del Mariotti dall’inizio dell’attività di inizio aprile, una media di 700 vaccini al giorno, una schiera di oltre cento persone tra medici, infermieri, volontari. Sono alcuni dei dati del lavoro svolto dal centro vaccinale di Alghero che rendono l’idea dell’efficacia della macchina operativa allestita ad Alghero per il contrasto all’emergenza sanitaria. I tre giorni di disfunzione verificatasi per i disguidi creati dal cambio del sistema informatico di prenotazione non intaccano il valore di un autentico fiore all’occhiello calibrato dall’Autorità Sanitaria e dall’Amministrazione di Alghero. L’assestamento del livello dei flussi è già in atto: in questi giorni si stanno vaccinando 140 persone all’ora, nelle sei ora in cui l’Hub è aperto. Il livello di prestazioni non cambia neanche in confronto al mese scorso, quando le ore erano quasi il doppio. Il punto della situazione fatto oggi al Quarter dal Sindaco Mario Conoci, con il Dott. Gioacchino Greco e con il Dott. Marco Guido, rispettivamente responsabile del centro vaccinale di Alghero e responsabile delle vaccinazioni della Asl di Sassari, è più che altro un doveroso ringraziamento alle tante persone che lavorano con estremo impegno e che contribuiscono a fare del centro di Alghero una macchina estremamente efficace. “È motivo di grande soddisfazione per tutti gli Algheresi, i numeri parlano chiaro. Il nostro centro vaccinale è un gruppo formidabile e generoso a cui vanno i ringraziamenti della città – ha detto il Sindaco Mario Conoci. Profondamente sbagliato fare valutazioni su alcuni giorni problematici, dovuti a problemi oggettivi già superati. Non dimentichiamo che stiamo gestendo quella che era e resta la più grande emergenza sanitaria globale conosciuta”.
La macchina del centro, peraltro, vede in questi giorni aumentare la dotazione dei volontari, in arrivo infatti altre venti unità che integreranno la dotazione. Il Dott. Gioacchino Greco ha voluto ringraziare tutti i componenti del gruppo di lavoro, sia sanitari che volontari, alcuni dei quali presenti oggi alla conferenza stampa. “Il livello delle prestazioni raggiunto in questi mesi è ottimo – sottolinea – e il nostro unico obbiettivo resta quello di vaccinare più persone possibile nel minor tempo possibile. Continuiamo a vaccinare le persone, con serietà e impegno, abbiamo affrontato e superato una fase che ci ha creato fisiologici problemi, ora ci siamo riallineati e continuiamo a produrre risultati”. Dal primo luglio il personale ha diritto alle ferie e ai riposi, elemento che è stato messo in conto per la rimodulazione delle prenotazioni e per restare sullo standard acquisito. Anche il Dott. Guido ha evidenziato “che la percentuale delle vaccinazioni di Alghero contribuisce ad elevare il dato della Asl di Sassari, che a sua volta innalza la percentuale delle vaccinazioni in Sardegna”. Anche l’Assessore Andrea Montis, delegato alla Protezione Civile, e la operatrice sanitaria e volontaria Monica Pulina hanno voluto rimarcare il grande senso di responsabilità di quanti ogni giorno si sacrificano per un progetto di estremo valore sociosanitario. Parole riprese anche dal Dirigente del Comune di Alghero Michele Fois, dalla Dott.ssa Antonietta Bifulco e dalla Dott.ssa Nina Fois.




Riaperte le iscrizioni al registro delle badanti

Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande di iscrizione al registro pubblico degli assistenti familiari del Comune di Sassari. Le istanze devono essere compilate esclusivamente sulla modulistica pubblicata sul sito www.comune.sassari.it insieme al bando integrale, e presentate entro il 31 agosto allo Sportello di consulenza per stranieri ed extracomunitari, al 2° piano, ala vecchia della sede di via Zara 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30.
L’avviso indica i requisiti necessari per poter presentare la domanda. Devono presentare domanda anche chi è iscritto al registro “Progetto Benennidas”.
L’ammissione al registro è legata al parere da parte del responsabile tecnico psicologo che effettuerà colloqui di valutazione a chi presenta domanda di iscrizione. In caso di parere favorevole si procede al perfezionamento dell’ammissione al registro.
L’iscrizione è valida per cinque anni con verifica periodica sulla conservazione dei requisiti richiesti. Gli iscritti sono tenuti a comunicare ogni variazione rispetto alla propria disponibilità.
Sulla base del numero di domande pervenute è prevista la riapertura periodica del bando per l’acquisizione di eventuali nuove candidature.
Per ogni informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo sportello di consulenza per stranieri ed extracomunitari al 2° piano, ala vecchia della sede di via Zara 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 15.30 alle 17.30 al numero 079279539-37.




A Ottana l’ottava edizione di EstaTeatro: si inizia oggi 9 luglio. Spettacolo evento il 1 agosto con Carla Baffi e il Teatro della Testimonianza

A cura dei Barbariciridicoli

Il teatro estivo comico, leggero, allo stesso tempo impegnato e che affronta importanti tematiche sociali, torna a Ottana con l’ottava edizione di EstaTeatro.

Il sipario si aprirà oggi 9 luglio con l’avvio di una rassegna che ormai da ben otto edizioni celebra Ottana come centro culturale attivo e attento ad animare l’estate sulle rive del Tirso. “Una rassegna importante ormai punto fermo della nostra Compagnia teatrale – spiega il direttore artistico della manifestazione Tino Belloni, a capo della Compagnia dei Barbariciridicoli -. A dare il via agli spettacoli sarà una maratona no stop, (con l’unica pausa della notte), che inizierà alle 20,30 con “Giarrettiere e tacchi a spilla”, spettacolo itinerante per le vie e i locali del paese, proseguirà alle 9 di domani mattina successiva con “Comare Vardetta & Co” anche questo itinerante per il mercato e le strade del centro. Infine la giornata si chiuderà con lo spettacolo SKABARETCH, (alle 21,30 all’anfiteatro Andrea Parodi), ormai cavallo di battaglia (14 anni nel cartellone) della Compagnia I Barbariciridicoli, che includerà il debutto di nuovissimi e divertenti sketch insieme alle improvvisazioni ormai classiche degli improvvis-attori della Compagnia: Rosa Virdis, Angela Vitali, Sebastiano Mastino, Roberto Piredda e Michael Lai”.

Un avvio con il botto che farà da anteprima alla fase di spettacoli che ne seguiranno: domenica 18, all’anfiteatro Andrea Parodi alle 21,30 La Compagnia Teatro La Maschera porterà in scena, “Il sorriso del gorilla”, “una sorta di musical ispirato alle canzoni comico-satiriche di Fabrizio De André – spiega ancora Belloni -, permeate da uno stile inconfondibile. Nella sua enorme produzione artistica, così come nella vita, il senso goliardico dell’umorismo, del sarcasmo, sono tratti distintivi che fanno emergere in De André una vena comica intelligente e fuori dal comune”.

Il 25 luglio, stesso posto, stessa ora, sarà di scena la Compagnia Il Crogiuolo che presenterà a Ottana una pietra miliare del teatro in Sardegna, “Su Connottu”, scritto dal poeta nuorese Romano Ruju, testo riveduto al femminile da Rita Atzeri, per raccontare, attraverso la vicenda di Paskedda Zau (popolana nuorese, vedova, madre di dieci figli), la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende che nel 1868 autorizzò la recinzione dei terreni.

Spettacolo evento poi il 1 agosto alle 21,30, anfiteatro Parodi, con “Carla o dell’essere se stessi” a cura dei Barbariciridicoli che aprono una nuova e inedita esperienza di “Teatro della testimonianza”: “per la prima volta – spiega Belloni – non ci sarà un attore a interpretare un personaggio, ma una persona reale che racconterà la propria storia: Carla Baffi, 55 anni, di cui 53 vissuti come Enzo Giagoni, 30 anni di onorato servizio nel corpo di polizia, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni. Enzo è tragicamente sopravvissuto nel 2013, a Olbia, al ciclone “Cleopatra” che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua auto e alla sua nuova compagna, Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango”. Attraverso l’esemplare e toccante esperienza di Carla, a tratti anche umoristicamente ironica, ci si propone di contribuire a superare i pregiudizi e le diffidenze alla base di tutte le fobie sociali, ancora fortemente radicate, verso qualsiasi tipo di diversità.

Si prosegue domenica 8 agosto alle 21,30 con “Fuga dall’Asinara”, a cura del Teatro Sassari, e venerdì 13 agosto sempre alle 21,30 “Santa Subito 5 G” di Francesca Falchi.

Dopo gli spettacoli teatrali, ci sarà l’abbattimento della quarta parete con il momento riservato a “Gli artisti si raccontano”: confronto, scambio e condivisione tra attori e pubblico.

La rassegna è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Ottana, che, insieme all’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, alla Fondazione di Sardegna, e al Gal Barbagia (col Progetto Cultura al Centro) contribuiscono alla manifestazione, consentendone anche il suo svolgimento interamente gratuito.




Un defibrillatore semiautomatico per un Nord Sardegna cardioprotetto: il dono degli Infermieri di Sassari

Si è tenuta oggi al Comando della Polizia locale la donazione di un defibrillatore semiautomatico (Dae) da parte dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Sassari al Comune di Sassari. «A nome di tutta la città ringrazio l’Opi per questo strumento salvavita che consentirà di intervenire immediatamente in caso di necessità. Sarà subito messo a disposizione della Polizia locale che ha già 86 agenti formati per utilizzarlo e tre auto con Dae» ha commentato il sindaco Nanni Campus. All’evento erano presenti il primo cittadino Nanni Campus, Gianluca Chelo, presidente Ordine degli Infermieri di Sassari e il comandante della Polizia locale Gianni Serra.

«Questa è la prima donazione di un progetto che durerà per l’intero mandato del consiglio direttivo e che ci porterà a metterci in rete con numerosi comuni del nord Sardegna» ha commentato Gianluca Chelo, presidente Ordine degli Infermieri di Sassari. «Partiamo da Sassari non solo perché è il Comune di riferimento del nostro Ordine ma soprattutto per l’attenzione dimostrata verso la cultura della buona educazione sanitaria, tema a noi molto caro, che ha fatto la differenza soprattutto nella gestione dell’emergenza dettata dalla pandemia. È per noi motivo di orgoglio poter dare il nostro piccolo contributo alla comunità e rendere il territorio del Nord Sardegna cardioprotetto».

Un defibrillatore automatico può salvare molte vite: un piccolo dispositivo a batteria che genera delle precise scariche elettriche trasmesse al cuore attraverso due piastre metalliche posizionate sul torace. Lo può utilizzare sia personale sanitario che non sanitario (se in possesso della adeguata formazione): grazie alla sua tecnologia, in grado di analizzare il ritmo cardiaco del soggetto e stabilire quale carica elettrica impartire, chi effettua l’operazione non deve fare nessuna diagnosi ma è la macchina ad analizzare il ritmo cardiaco del paziente e individuare la necessità o meno di una scarica. Non solo: i defibrillatori semiautomatici odierni, come quello donato da Opi Sassari, sono dotati di un sistema vocale che impartisce le istruzioni che rendono lo strumento utilizzabile in sicurezza, in situazioni di estrema emergenza, anche da chi non ha il patentino previsto. Il Dae scelto da Opi Sassari è inoltre dotato di chiavetta pediatrica, un dispositivo che permette di diminuire il voltaggio e di salvare prontamente anche la vita dei più piccoli, nel caso di emergenza cardiaca.

I dati. Grazie al Dae si riducono notevolmente i tempi di intervento in caso di attacco cardiaco: infatti, se il soccorso con massaggio cardiaco e defibrillatore avviene in 3-5 minuti le possibilità di sopravvivenza aumentano almeno del 30%. Un’informazione, questa, che fa riflettere se si pensa che in Italia ogni anno 60mila persone hanno un arresto cardiaco improvviso. L’attuale emergenza sanitaria ha portato anche un aumento degli arresti cardiaci. Secondo uno studio italiano pubblicato sul New England Journal of Medicine gli arresti cardiaci durante la prima fase della pandemia sono stati 362 arresti nelle province di Lodi, Cremona, Mantova e Pavia con un aumento del 58% rispetto agli stessi giorni dell’anno prima. I decessi dei pazienti, verificatisi prima dell’arrivo in ospedale, sono aumentati dell’11,4%. Secondo i dati forniti dal 118 e pubblicati su Areus Sardegna, in Sardegna si verificano 800 arresti cardiaci in un luogo pubblico o nei posti di lavoro, dalla quale sono escluse le patologie cardiache.

Il dono OPI Sassari fa parte di un progetto di lungo termine, “Nord Sardegna Cardioprotetto” che vuole alimentare la consapevolezza e il ruolo della prevenzione attraverso una campagna di comunicazione social e un’attenzione sempre maggiore nei confronti dell’educazione sanitaria anche attraverso la collaborazione attiva con il territorio. Un modo, questo, per dar valore alle piccole attenzioni che possono migliorare la qualità della vita e intervenire prontamente in caso di emergenza.




PORTOROTONDO EVENTI 2021 Al via la stagione della ripresa

COMUNICATO STAMPA PORTOROTONDO EVENTI 2021 Al via la stagione della ripresa Il Borgo dei fratelli Donà dalle Rose si prepara ad accogliere migliaia di turisti con un ricco ventaglio di appuntamenti che
accompagneranno quest’estate di rinascita. Il Consorzio di Porto Rotondo, presieduto dal Prof. Leonardo Salvemini, presenta un calendario al quale collaborano la Fondazione Portorotondo, presieduta dal Conte Luigi Donà dalle Rose, lo Yacht Club Porto Rotondo, il Centro Commerciale Naturale, l’Associazione Giovani per Porto Rotondo e altri operatori, tutti uniti per dare un messaggio importante in una fase di auspicata ripresa economica e del turismo, in cui si spazierà da raffinati eventi musicali con grandi interpreti della musica nazionale e internazionale, a serate in cui protagonista sarà la moda, da eventi velici e gare di pesca ad esposizioni artistiche e degustazioni, dal cinema a serate dedicate ad importanti premiazioni. Si partirà il 25 giugno per concludersi a novembre e saranno tante le suggestive location interessate, per valorizzare le bellezze di un Borgo considerato un gioiello del turismo internazionale. La Fondazione Portorotondo proporrà quest’anno una kermesse musicale con spettacoli che si alterneranno per 10 giorni consecutivi nei siti più suggestivi del Borgo: saranno 10 produzioni originali proposte da altrettanti gruppi e personalità di fama nazionale ed internazionale, con la partecipazione di artisti italiani e stranieri molto noti sulla scena musicale europea come il flautista catalano Anton Serra Pujadas, il jazzista Danilo Rea e la cantante rivelazione Emilia Zamuner, oltre ad uno dei più celebri concertisti italiani al mondo, Uto Ughi. Il Festival partirà con un appuntamento eccezionale perché il protagonista sarà uno dei cantanti più amati, Nek che proporrà il 27 luglio un concerto acustico per un pubblico ristretto, a causa delle misure di contenimento contro la diffusione del contagio da Covid-19. Il giorno seguente la Piazzetta San Marco sarà animata da un concerto dedicato alle melodie popolari isolane con il coro Sos Astores di Golfo Aranci, diretto da Giuseppe Orrù, appuntamento molto atteso dai turisti che amano la cultura sarda e i canti tradizionali proposti dalle più importanti formazioni polifoniche a voci maschili. Il 29 luglio uno dei più geniali pianisti del panorama jazzistico italiano ed internazionale, Danilo Rea, proporrà in piazza San Marco alle 21:00 il suo intenso recital dedicato a Fabrizio De Andrè, un lavoro che ha riscosso i più ampi successi in prestigiosi festival in Italia e all’estero. La chiesa di San Lorenzo ospiterà il quarto appuntamento con il duo Katalis che vedrà protagonista il flautista catalano tra i più acclamati in Spagna, Anton Serra Pujadas che proporrà il 30 luglio alle 20:30 un concerto appositamente studiato per il festival che spazierà dalla musica barocca
al repertorio del ‘900. Grande festa di tradizioni popolari il 31 luglio con la presenza dell’Associazione Mamuthones e Issohadores Atzeni di Mamoiada che sfilerà per il centro Porto Rotondo fino a chiudere la loro spettacolare esibizione in Piazza San Marco. Agosto inizierà con il concerto del Coro Terra Galana di Monti diretto da Carlo Deriu che si esibirà in Piazza San Marco alle ore 20:00. La fisarmonica virtuosa di Franco Corda sarà al centro del concerto del 2 agosto nella Chiesa di San Lorenzo con un itinerario di melodie celebri, tanghi e musiche da film. Il 3 agosto il festival si sposta nella piazza San Marco per l’esibizione di una delle rivelazioni del jazz italiano, Emilia Zamuner, giovane cantante e pianista che omaggerà le grandi stelle della musica americana del secolo scorso proponendo una scaletta di grandi successi. Il Duo Rossini, capitanato dal virtuoso Simone Onnis, primo sardo ad esibirsi alla Carnegie Recital Hall di New York, farà risuonare il 4 agosto le melodie operistiche rossiniane per due chitarre intervallate da rielaborazioni tratte da Vivaldi e Bach con l’incursione di alcuni cavalli di battaglia del repertorio chitarristico sudamericano. La chiusura sarà nel segno del celebre violinista Uto Ughi che ritorna a Porto Rotondo dopo 10 anni di assenza. Il suo attesissimo concerto, in duo col pianista Alessandro Specchi, sarà ospitato il 5 agosto alle 21:30 nel Teatro
Ceroli. Un concerto anche questo per un pubblico ristretto a causa delle misure di contenimento contro la diffusione del contagio da Covid-19. Riparte anche la stagione sportiva con lo Yacht Club Porto Rotondo. Il primo evento è stato il TheO’ Tuna Edition, manifestazione di pesca sportiva d’altura, dall’11 al 13 giugno. A seguire, dal 24 al 27 giugno la Solaris Days e Solaris Cup, kermesse velica dedicata al famoso cantiere friulano che giunge qui alla settima edizione. Si prosegue con l’evento The-O’ Offshore Trolling dal 23 al 25 luglio, dal 23 al 25 agosto l’evento Offshore Classic, il 18 e 19 settembre Ann’Amare Cup. Il 30 e 31 ottobre la consueta Regata
dei Legionari alla sua XXVIII edizione e il 7 novembre ritorna il Trofeo dei due Golfi. Il Centro Commerciale Naturale Porto Rotondo proporrà il 22 luglio il Borgo Divino, la manifestazione dedicata all’enologia. Il vino come espressione culturale, le boutique luoghi inusuali dove incontrarsi per degustare le eccellenze, una passeggiata al calare del sole tra le cantine del borgo. Il 31 luglio Le Quai des Artistes, nata grazie alla collaborazione con l’Associazione dei commercianti di Porto Rotondo e l’Associazione Culturale Spazio Arte, prevede la partecipazione di 30 artisti selezionati che esporranno le loro opere in Piazza Cascella e via Riccardo Belli, offrendo agli appassionati ed ai visitatori una vetrina sull’Arte contemporanea e le tendenze artistiche della Sardegna; il 23 ottobre si rinnova l’appuntamento con la Pesca del calamaro e il 1° novembre con la classica Festa del calamaro. Confermata anche PortoRotondo in Fiera, mercato di artigianato che si terrà ogni mercoledì da giugno a settembre in via Riccardo Belli e in largo Andrea Cascella, Il 24 luglio sarà la volta della seconda edizione di Voci tra le Onde, proposta dalla VixVocal, manifestazione nata a Porto Rotondo non per caso. Nei primi anni Ottanta, un gruppo di celebri doppiatori tra i quali Ferruccio Amendola, Pino Locchi e Manlio De Angelis, decise di stabilirsi in questo incantevole angolo di Sardegna acquistando degli immobili. Nel tempo, Porto Rotondo si è trasformata in una vera e propria colonia di generazioni di doppiatori, da qui l’idea di conservarne la memoria attraverso una serie di premi intitolati alla famiglia di artisti De Angelis. La serata si svolgerà al Teatro Mario Ceroli. La neonata Associazione Giovani per Porto Rotondo offrirà ad agosto quattro eventi Mooda Wednesday Night Experience nei giorni 4, 11, 18 e 25 agosto, Official Party dei brand nel cuore di Porto Rotondo, quattro eventi che avranno luogo nell’anfiteatro Mario Ceroli, nella via principale del borgo, per dare ulteriore lustro e visibilità ai brand premium durante la stagione “Summer 2021”.
Il 7 agosto, sempre al Teatro Ceroli, si terrà l’evento The Look of The Year, celebre marchio di respiro internazionale all’interno del quale vengono promossi e valorizzati brand affermati, designer emergenti, piccole e medie imprese manifatturiere ed artigianali che testimoniano le eccellenze della produzione e della creatività sartoriale ed artistica del Made in Italy. Il 9 agosto si esibirà in concerto il noto artista Mario Venuti, per il Festival Internazionale Time in Jazz, uno dei più importanti appuntamenti musicale europei, un evento capace di richiamare ogni estate quarantamila spettatori in questo angolo del nord Sardegna, merito della sua formula all’insegna della qualità e dell’originalità delle diverse proposte in cartellone a ogni edizione. La location quest’anno sarà il Teatro Ceroli. Dal 25 giugno al 6 settembre, in collaborazione col Cinema Teatro Olbia, sono in programma 20 proiezioni cinematografiche. Un programma ricco il Portorotondo Eventi 2021, grazie anche al contributo della Regione Sardegna e il patrocinio del Comune di Olbia, che costituisce un elemento chiave per la promozione turistica del borgo e dell’isola in generale.



Coronavirus, salgono i casi in città

Secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi, 9 luglio, le persone positive al coronavirus sono 17, una settimana fa erano solo 4. Rispetto a ieri si contano oggi 5 nuovi casi, con 41 persone in quarantena.

«È evidente che ci troviamo di fronte a una recrudescenza del virus e non possiamo permetterci, ancora una volta, di abbassare la guardia. È importante che continuiamo a tenere la mascherina, ancora di più in questi giorni durante i quali si creeranno assembramenti – commenta il sindaco Nanni Campus – . Si può gioire e farsi trascinare dall’euforia e dalla voglia di stare insieme anche indossando correttamente la mascherina: un gesto che non è segno di debolezza o paura, ma di educazione e rispetto verso gli altri.».