EMERGENZA COVID-19: SI TORNA A VIAGGIARE DAL 50 ALL’80% DELLA CAPIENZA MASSIMA CONSENTITA SUI MEZZI PUBBLICI

COMUNICATO STAMPA

L’Emergenza Covid-19 comincia ad allentare la sua morsa: la zona bianca comincia a produrre i suoi effetti anche per il settore del trasporto pubblico locale anche nei confini regionali sardi. Con i decreti legge del 22 aprile e del 18 maggio e l’ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio scorso il Governo ha disposto l’applicazione di misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia.

A seguito della Conferenza delle Regioni del 17 giugno scorso, il Governo centrale ha stabilito che la capacità di carico dei mezzi del trasporto pubblico locale nelle zone bianche può passare sin da subito dal 50 all’80%. La disposizione è stata recepita dalla Ras e comunicata a tutte le aziende del trasporto pubblico quest’oggi attraverso la comunicazione ufficiale dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde.

Ecco nel dettaglio cosa cambierà a partire da domani nei territori serviti dall’azienda trasporti pubblici di Sassari.

Da mercoledì 22 giugno il servizio di trasporto locale proseguirà con le stesse modalità attuate fino ad ora ma con un incremento notevole dei passeggeri trasportabili. Si passerà, quindi, come detto dal 50 all’80 per cento e precisamente i bus potranno trasportare un numero di passeggeri come esplicitato di seguito:

i posti sui mezzi da 12 metri saranno 85 anzichè 53;

nei Bus da 10 metri si passa da 44 a 70 passeggeri trasportabili;

nei mezzi da 8 metri i posti consentiti saranno 22 invece di 14.

“Fondamentale per superare definitivamente l’emergenza Covid-19 sarà la responsabilità di tutti nel rispettare regole di buon senso per evitare una nuova ondata di contagi – ricorda il Presidente di ATP SpA Paolo Depperu che prosegue – anche e soprattutto in questa fase dobbiamo continuare ad essere collaborativi e prudenti: sui mezzi bisognerà indossare sempre la mascherina ed è necessario sanificare spesso le mani, evitando il faccia a faccia e di parlare specialmente se ad alta voce. Stiamo finalmente imboccando la strada verso la normalità – conclude Depperu – ma per non rischiare di compiere passi falsi. Tutti insieme di vince!”

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Rachele Falchi
Freelance Journalist – Press Agent




Comunicato Stampa. Delegazione del Governo della Catalogna in Italia

Il Consiglio d’Europa ha approvato lunedì sera con 70 voti a favore, 28 contrari e12 astenuti la risoluzione “I politici dovrebbero essere processati per dichiarazionifatte durante l’esercizio del loro mandato?”, presentata dal deputato socialistalettone Boriss Cilevičs, sulla necessità di offrire maggiore protezione alla libertàd’espressione e di riunione dei responsabili politici in Turchia e in Spagna.

La risoluzione chiede in particolare allo Stato spagnolo di concedere l’indulto oscarcerare i politici catalani e di ritirare le richieste di estradizione per quelli inesilio. Inoltre sollecita la riforma dei reati di ribellione e sedizione per evitare“sanzioni sproporzionate” e perché “non siano strumentalizzati per aggirare ladepenalizzazione dell’organizzazione di referendum illegale”, ricordando che nel2005 tale reato fu espressamente depenalizzato. La risoluzione chiede anchealla Spagna di rinunciare alle altre cause contro dirigenti minori e di “astenersidal sanzionare per azioni simboliche i successori dei politici imprigionati”, inriferimento al caso dell’ex presidente della Generalitat Quim Torra.Per quanto riguarda i gruppi, hanno votato a favore il 65% dei popolari, il 92% deisocialisti, l’82% dei liberali, il 100% della sinistra unitaria e il 20% dei conservatori.Il 75% dei parlamentari spagnoli ha votato contro, mentre l’88% dei grandi Paesidell’Europa occidentale (Italia, Francia, Germania e Regno Unito) ha votato afavore.L’approvazione della risoluzione è giunta nello stesso giorno in cui il premierSanchez ha annunciato per oggi l’approvazione dell’indulto per i prigionieri politicicatalani. Si tratta di un primo, piccolo passo nella direzione di quanto richiestodal Consiglio d’Europa. È opportuno ricordare, tuttavia, che:1. l’indulto è diverso dall’amnistia in quanto non estingue il reato ma solo lapena
2. si tratta di un provvedimento parziale, in quanto cancella solo la penaresidua e non è definitivo, perché sarebbe revocato in caso di nuovecondanne3. non riguarda i politici in esilio né tutti gli altri dirigenti e politici ancoraindagati, per i fatti del 1o ottobre 2017 o coinvolti nell’azione all’estero delGoverno della Generalitat, anche da parte della Corte dei Conti, davantialla quale è prevista un’udienza il prossimo 29 giugnoDi fatto, l’indulto annunciato da Sanchez è superato dalla risoluzione approvataieri sera. Ora bisognerà capire quali saranno le mosse del governo spagnolo, cheper il momento giustifica la mancata adozione di ulteriori provvedimenti con lapresunta necessità di mantenere la divisione tra poteri dello Stato. La stessarisoluzione del Consiglio d’Europa raccomanda invece l’apertura di un dialogoampio e costruttivo con la Catalogna, senza ricorrere al diritto penale e conl’obiettivo di rafforzare la democrazia spagnola. È chiaro, infatti, che se non saràabbandonata la via giudiziaria difficilmente il dialogo potrà portare ai frutti sperati.In questo senso vanno le dichiarazioni del vicepresidente del Governo catalanoe ministro delle Politiche digitali e del territorio, Jordi Puigneró, e della ministradell’Azione estera e trasparenza, Victòria Alsina. “È una vittoria politica – hadetto Puigneró – che si aggiunge alle vittorie giuridiche” dei diversipronunciamenti della giustizia internazionale nei casi di Carles Puigdemont, ToniComín, Lluís Puig e Clara Ponsatí, tutti in esilio. Puigneró ha invitato Sanchez ariflettere su “come pensa di rispondere alle raccomandazioni del Consigliod’Europa”. Dal canto suo, Alsina ha affermato che la risoluzione è “una nuovavittoria dell’Europa e una grande sconfitta del Tribunale Supremo e della Cortedei Conti”.




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI: SEQUESTRATA UNA PIANTAGIONE ABUSIVA DI CANAPA INDIANA (CANNABIS INDICA) NEL COMUNE DI DOLIANOVA (SU). ARRESTATE 2 PERSONE E SEQUESTRATE 3.000 PIANTE.

I finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, nell’ambito di un’ampia attività di monitoraggio del territorio finalizzata al contrasto dei fenomeni illeciti, hanno individuato e sequestrato una piantagione illegale di canapa indiana (cannabis indica) coltivata in località “MUGORI”, in area demaniale collegata, senza soluzione di continuità, con una proprietà privata all’interno del Comune di Dolianova (SU).

Il servizio trae origine da una ricognizione effettuata da un elicottero della Sezione Aerea di Elmas, grazie alla quale è stato possibile riconoscere dall’alto la rigogliosa piantagione, abilmente nascosta dalla folta vegetazione. La sinergia tra i Reparti aeronavali ha permesso ai militari della Stazione Navale di Cagliari di raggiungere nell’immediato la zona via terra. Dopo aver accertato che la coltivazione fosse del tutto illegale, è scattato subito il blitz. All’interno della piantagione venivano colti in flagranza di reato due soggetti che, alla vista dei finanzieri, tentavano la fuga attraverso il fiumiciattolo adiacente, scagliando delle pietre contro i militari. I due uomini – uno di 40 anni originario di Dolianova e l’altro di 43 anni originario di Carbonia – venivano subito raggiunti e tratti in arresto, grazie anche all’insistente pedinamento di un elicottero del Corpo.

Si è proceduto successivamente al sequestro, previo sradicamento, di circa 3.000 piante di “Cannabis Indica” di varie dimensioni, comprese tra i 50 e gli 80 cm di altezza, tutte in piena fioritura.

Lungo i filari della piantagione è stato inoltre rinvenuto un sofisticato sistema di irrigazione, alimentato da un potente gruppo elettrogeno e collegato direttamente ad un corso d’acqua naturale, oltre a molti contenitori di fertilizzanti utilizzati per la crescita rapida e continua delle infiorescenze.

Una volta immesso sul mercato illegale, la vendita dello stupefacente avrebbe fruttato un guadagno di circa 3 milioni di euro.

L’operazione si è conclusa con il sequestro della piantagione abusiva di Cannabis Indica e con l’arresto dei due responsabili di nazionalità italiana, colti in flagranza di reato e deferiti alla competente A. G. per il reato di “coltivazione abusiva di canapa indiana”, art. 73, comma 1°, D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e art. 110 del C.P. “pena per coloro che concorrono nel reato”; provvedimenti convalidati dall’A.G..

Gli arbusti, dopo il nulla osta della Autorità Giudiziaria, verranno distrutti.

L’attività appena conclusa – sottolinea il Col. Alessandro Bucci, Comandante del ROAN Guardia di Finanza Cagliari – testimonia ancora una volta l’azione trasversale dei Reparti Aeronavali delle Fiamme Gialle ai quali la normativa di settore demanda specifici compiti di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia stupefacenti, sul territorio e in mare, a tutela della salute dei cittadini. L’ennesimo sequestro conferma che la Sardegna continua ad essere una terra ove prosperano numerose piantagioni illegali di cannabis, spesso sapientemente occultate, che alimentano il florido mercato degli stupefacenti e dell’illegalità. Per questo, continua incessante l’azione degli uomini del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari che, attraverso l’ausilio dei moderni elicotteri, sta intensificando l’azione di controllo di tutto il territorio sardo.




OLBIA: VIOLENTA LITE CON LA FIDANZATA, ARRESTATO UN 27ENNE TUNISINO.

I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA, CONGIUNTAMENTE AGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO, SABATO NOTTE HANNO TRATTO IN ARRESTO UN CITTADINO DI ORIGINE TUNISINA PER LESIONI GRAVISSIME.
IL 27ENNE HA INIZIATO, NEL CUORE DELLA NOTTE, A LITIGARE VIOLENTEMENTE CON LA SUA FIDANZATA, UNA 19ENNE DI BUDONI, PICCHIANDOLA IN PIAZZA MATTEOTTI CON SCHIAFFI E PUGNI. NEL FRATTEMPO UN 24 ENNE CHE STAVA PASSANDO DI LÌ, VISTO L’EVOLVERSI DELLA LITE, HA CERCATO DI PROTEGGERE LA RAGAZZA. LA VIOLENZA CON CUI È STATO COLPITO È STATA FORTISSIMA TANTO DA PROCURARGLI DELLE LESIONI DI CARATTERE PERMANENTI AL VISO ED ALLA VISTA, CON PLURIMI TRAUMI FACCIALI CON UNA PROGNOSI INIZIALE NON INFERIORE AI 45 GIORNI.
MA NON È FINITA QUI: LA RAGAZZA, A CAUSA DELLA FOLLE VIOLENZA DEL FIDANZATO, HA CHIAMATO IL 112 E, NEL GIRO DI QUALCHE MINUTO, SONO SOPRAGGIUNTE LE PATTUGLIE DEI CARABINIERI E DELLA POLIZIA TROVANDO L’UOMO CHE ERA INTERVENUTO A DIFESA DELLA RAGAZZA RIVERSO A TERRA E CON LA MAGLIETTA SPORCA DI SANGUE, MENTRE IL TUNISINO ERA SCAPPATO PER LE VIE DEL CENTRO STORICO, FACENDO IN UN PRIMO MOMENTO PERDERE LE PROPRIE TRACCE. È STATO INTERCETTATO POCO DOPO DAI MILITARI E DAGLI AGENTI E TRATTO IN ARRESTATO.
L’UOMO È UN PLURIPREGIUDICATO PROTAGONISTA GIÀ DI NUMEROSI EPISODI VIOLENTI PROPRIO NEL CENTRO CITTADINO, DOVE VIVE SENZA UNA FISSA DIMORA. DOVRÀ RISPONDERE DI MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA FIDANZATA E LESIONI GRAVISSIME NEI CONFRONTI DEL RAGAZZO INTERVENUTO, ORA RICOVERATO PRESSO L’OSPEDALE DI SASSARI.
PER LUI, L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA HA DISPOSTO LA TRADUZIONE PRESSO IL CARCERE DI BANCALI, OVE SI RITROVA ATTUALMENTE RISTRETTO, IN ATTESA DELLA CONVALIDA.




Da domani, 22 giugno lavori in via De Gasperi, chiude il traffico nel tratto tra via Valverde e via Togliatti.

Alghero, 21 giugno 2021 – Da martedì 22 giugno fino alla conclusione dell’intervento (presumibilmente una settimana) sono previste modifiche alla viabilità nella parte sud della città per la chiusura di via De Gasperi dall’incrocio con via Valverde all’incrocio con via Togliatti, per lavori relativi alla posa della rete del gas.
Il traffico per i mezzi pesanti verrà dirottato in via XX settembre e via Giovanni XXIII; mentre il traffico locale sarà assicurato in uscita dalla città da via Canepa, via Matteotti e via Valverde, e in entrata da via Valverde, via Demuro, via Biasi per ricongiungersi in via de Gasperi.
“ Siamo consapevoli dei disagi che i nostri cittadini sono costretti a sopportare, ai quali chiediamo un ulteriore sforzo di pazienza; ma si rende necessario accelerare i cantieri della posa dei tubi per la rete del gas, giunti alla fase più delicata che riguarda le dorsali principali della città , che per contratto deve essere eseguita entro la fine del 2021” così l’assessore alla viabilità e traffico Emiliano Piras.




SABATO 26 A CASTELSARDO, LA NOTTE ROMANTICA L’edizione 2021 sarà dedicata all’amore per l’arte.

CASTELSARDO – È giunta ormai alla sesta edizione la Notte Romantica dei borghi più belli d’Italia, di cui la Rocca dei Doria fa parte a pieno titolo, e si svolgerà, come ogni anno, il sabato successivo al solstizio d’estate.
È un evento dedicato all’Amore e al romanticismo durante il quale, tutti i borghi che aderiscono, propongono un programma di eventi e iniziative a tema “Amore” che coinvolgono tutto il borgo, sulla base del format dell’associazione.
La novità di quest’anno è il focus “Amore per l’Arte“, un fil rouge che legherà idealmente tutti i borghi.
Castelsardo invita tutti a trascorrere un week-end d’amore presso in uno dei borghi più romantici dell’isola, godendo delle bellezze del territorio, della rinomata accoglienza Castellanese e gustando la cucina del luogo.
Sabato 26 è è in programma un’intera serata tutta dedicata al sentimento: il borgo si trasformerà in un nido d’amore che farà accelerare i battiti dei cuori innamorati.
Dal tardo pomeriggio ci si potrà concedere un aperitivo afrodisiaco, ammirando i meravigliosi colori del tramonto sul Golfo dell’Asinara. Lungo il percorso verso il borgo di potrà apprezzare l’esposizione dei prodotti artigianali, realizzati in collaborazione con l’associazione “Artigiani in fiera”
L’arte della danza e della musica saranno le protagoniste delle vie del Borgo. Per tutta la serata saranno presenti artisti di strada con la loro musica che farà da colonna sonora ad una serata indimenticabile. Sulle mura del castello verranno proiettate immagini romantiche mentre verrà allestita la “Loggia del bacio” dove gli innamorati potranno scattare un selfie da pubblicare sui social.

BorgoRomantico2021# è il contest Instagram che unirà tutti gli Instagramer che invieranno le foto scattate nei Borghi. I migliori pensieri, piccole poesie, riflessioni sui Borghi e sull’amore che scaturiranno dalla serata saranno pubblicate e il vincitore sarà premiato.

Come ogni anno il dessert “Pensiero d’amore”, appositamente creato per la manifestazione da uno chef famoso, sarà servito durante le cene a lume di candela organizzate dai ristoranti. Quest’anno il dolce è firmato da Simone Rugiati: lo chef- influencer ha creato Black Passion: Fondant al peperoncino, fragole e chantilly. Per rendere ancora più suggestiva e “gustosa” la Notte Romantica.
Ci si riserva altresì di adire per vie legali al fine di tutelare l’immagine della nostra Città, soprattutto ora, alle porte della stagione turistica.
Per ulteriore precisazione, con riferimento ai dati aggiornati alla data odierna, Lunedì 21 Giugno 2021, non vi sono casi acclarati di positività al virus Covid-19 nel territorio
comunale, così come non vi sono persone che, per aver avuto contatti stretti con i casi confermati di Covid-19, sono attualmente sottoposti alla misura della quarantena con sorveglianza attiva.




TEMPIO PAUSANIA: CONTROLLI ANTI-MOVIDA, 5 DENUNCE.

I CARABINIERI DEL COMANDO COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA CONTINUANO A PRESIDIARE IL TERRITORIO CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA MOVIDA ED AI LUOGHI FREQUENTATI DAI PIÙ GIOVANI.
I CONTROLLI HANNO INTERESSATO I COMUNI DI TEMPIO PAUSANIA, CALANGIANUS, AGLIENTU E SANTA TERESA GALLURA.
NEL WEEK END, INFATTI, SONO STATE DEFERITE CINQUE PERSONE PER VARI REATI. IN PARTICOLARE, AD AGLIENTU, UN UOMO, SCONOSCIUTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, È STATO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ PER ESSERSI RIFIUTATO DI SOTTOPORSI AD ACCERTAMENTO ALCOLEMICO MENTRE ERA ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA. UN ALTRO SOGGETTO, CINQUANTENNE ANCH’EGLI SCONOSCIUTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, È STATO DEFERITO PER GUIDA SOTTO INFLUENZA DELL’ALCOOL A TEMPIO. DUE DEFERITI NEL COMUNE DI CALANGIANUS, DI CUI UNO GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, PER PRODUZIONE E DETENZIOE DI MARIJUANA: A SEGUITO DI PERQUISIZIONE DOMICILIARE SONO STATI TROVATI IN POSSESSO DI MATERIALE PER LA COLTIVAZIONE, UN BILANCINO DI PRECISIONE, MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO E 3 GRAMMI CIRCA DELLA STESSA SOSTANZA. INOLTRE, A TEMPIO PAUSANIA, È STATO DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTÀ ANCHE UN 29ENNE DEL POSTO: LO STESSO È STATO CONTROLLATO NEL CENTRO CITTÀ IN STATO DI MANIFESTA UBRIACHEZZA. NEL CORSO DELLO STESSO SERVIZIO SONO STATI CONTROLLATI 30 VEICOLI E 80 PERSONE – UNA DELLE QUALI È STATA SEGNALATA ALLA PREFETTURA PER DETENZIONE PER USO PERSONALE DI METADONE SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI.




PORTO TORRES: FURTI NEL CENTRO CITTADINO, DUE ARRESTI.

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI PORTO TORRES HANNO TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO DUE PREGIUDICATI, UN DONNA RUMENA 34ENNE ED UN PENSIONATO 81 ANNI DI SASSARI, SORPRESI DAI MILITARI DELL’ARMA CON NUMEROSA REFURTIVA, OGGETTO DEI FURTI PERPETRATI POCO PRIMA.
DALL’IMMEDIATA ATTIVITÀ D’INDAGINE, AVVIATA A SEGUITO DI ALCUNE SEGNALAZIONI, SONO EMERSI NUMEROSI INDIZI DI REITÀ A CARICO DEI DUE, FERMATI A BORDO DI UNA FIAT PANDA, SULLA SP81 IN USCITA DAL COMUNE TURRITANO, MENTRE TENTAVANO DI FAR PERDERE LE LORO TRACCE DOPO AVER COMMESSO DIVERSI FURTI NEL CENTRO DEL PAESE.
DA POCHI MINUTI INFATTI ERANO STATE DIRAMATE LE RICERCHE, COORDINATE DELLA CENTRALE OPERATIVA DI PORTO TORRES, PER RINTRACCIARE GLI AUTORI DI TRE DISTINTE AZIONI CRIMINALI, IN ALCUNI ESERCIZI COMMERCIALI UBICATI NEL CORSO VITTORIO EMANUELE; LE PATTUGLIE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI, IMPEGNATI NEL MONITORAGGIO E NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO, ERANO STATE TESTÉ PREDISPOSTE PER CINTURARE L’AREA ED IMPEDIRE AI MALVIVENTI DI FUGGIRE.
GLI INDAGATI SONO STATI COSTRETTI A BLOCCARSI DAVANTI AD UNA GAZZELLA DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA TURRITANA ALL’ALTEZZA DELLA CHIESETTA DI “BALAI LONTANO”. LA PERQUISIZIONE VEICOLARE HA PERMESSO AI MILITARI DI RINVENIRE E SEQUESTRARE LA REFURTIVA SOTTRATTA, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI OLTRE 1.600 EURO TRA CAPI DI VESTIARIO DI MARCA E OCCHIALI DA SOLE.
PER ELUDERE I CONTROLLI DI SICUREZZA GLI ARRESTATI AVEVANO UTILIZZATO UNA BORSA “SCHERMATA”, OPPORTUNAMENTE SEQUESTRATA DAGLI OPERANTI. IL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI HA CONVALIDATO GLI ARRESTI PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO.




“Oggi 21 giugno, solstizio d’estate, dovrebbe rappresentare il pieno inizio della stagione turistica eppure Alghero si presenta in condizioni desolanti.

 Ai costanti problemi di circolazione in città, che tradiscono una evidente mancanza di programmazione, si aggiunge oggi la chiusura del ponte di Fertilia. Scelta di chiudere il ponte che lascia increduli e che abbiamo chiesto invano di rinviare a dopo l’estate.Intanto chi fa un giro per la città in questo lunedì la trova in condizioni igieniche che possono essere senza timore definite oscene. Lo stato di gran parte degli ecobox rimanda a un’immagine di putrefazione, mentre in centro sono numerosi i segni di un fine settimana di danneggiamenti (al Quartè ad esempio), con bottiglie, cartacce e residui viscerali di una sbronza ovunque. La mancanza di alcun controllo, per evitare che qualcuno non continui a confondere divertimento con danneggiamento, e i continui ritardi nella pulizia restituiscono così una città offesa, sporca e maleodorante, per non parlare del ritorno degli odori legati alla putrefazione dei cumuli di alghe che sono stati accumulati sul lido di San Giovanni.La situazione in sostanza è oramai evidentemente sfuggita di mano e siamo solo all’inizio della stagione estiva. Se non si corre urgentemente ai ripari su controlli e pulizia rischiamo che i turisti, che, speriamo numerosi, verranno quest’anno ad Alghero, la trovino in condizioni impresentabili e non certo tali da invogliarli a ritornare in futuro.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Siddùra cantina italiana dell’anno
Il premio speciale è stato attribuito dalla guida del Vinitaly 2021

E’ Siddùra la cantina italiana del 2021. L’azienda di Luogosanto è stata scelta dal Vinitaly e dalla prestigiosa guida “5Star Wines – The Book” per rappresentare l’eccellenza dell’enologia tricolore nel mondo.
Il premio speciale attribuito dalla guida Vinitaly del 2021è stato assegnato da una giuria internazionale, composta da professionisti del settore altamente qualificati, che per tre giorni hanno degustato e recensito i vini provenienti da tutta la nazione.
Siddùra ha conquistato i palati dei giurati: ben cinque vini della cantina gallurese sono stati considerati tra i migliori d’Italia e recensiti con punteggi rilevanti. Al Cannonau Riserva Fòla e al passito Nùali, sono stati assegnati 93 punti, il Cagnulari Bàcco e il Cannonau Doc Érema sono stati premiati con 92 punti e Spèra, il Vermentino di Gallura DOCG, con 91 punti. Si tratta di un successo senza precedenti per la Sardegna: è la prima volta che – nella storia della guida di Veronafiere – il riconoscimento di cantina dell’anno viene attribuito ad un’azienda sarda.

L’importanza del riconoscimento
“La comunicazione della vittoria di Siddùra in quelle che possiamo considerare le Olimpiadi del vino – commenta Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina – dà il diritto a Siddùra e alla Sardegna di rappresentare il made in Italy nel mondo enologico. La guida del Vinitaly ancora una volta seleziona, tra i migliori vini d’Italia, quelli provenienti dalla Sardegna, espressione autentica dei terroir unici di quest’Isola”. Il premio speciale di cantina dell’anno conferito alla cantina di Luogosanto premia anche i vitigni autoctoni della Sardegna: “I punteggi ottenuti dai nostri vini dimostrano come la Gallura – dichiara Ruggero – non è solo terra di grandi bianchi, ma anche di vini rossi importanti e di grande qualità. Oggi mi sento come un direttore d’orchestra che ha suonato la sua migliore sinfonia raggiungendo un’armonia perfetta tra tutti gli strumenti: il merito del risultato ottenuto è di tutto il team che – continuando nella metafora – ha eseguito ogni nota alla perfezione”.

La guida del Vinitaly
5StarWines – the Book è la selezione di vini organizzata dal Vinitaly. E’ una degustazione di tre giorni che punta i riflettori su tutte le cantine che investono nel miglioramento dei propri vini. A degustare e ad attribuire un voto in centesimi ai vini partecipanti c’è una giuria di wine professional altamente qualificati provenienti da tutto il mondo. Soltanto i vini con un punteggio superiore a 90 vengono inseriti nella guida.